5/15/2013

1097 - ia-ia-o ia-ia-o

Domenica siamo andati a visitare una "fattoria".
A Little D piacciono molto gli animali, e qualche giorno prima la mamma della sua fidanzata ufficiale :-) mi aveva consigliato di andare in questo posto... e noi siamo andati.
E' una location strana per una fattoria, perche' e' lungo una strada di quelle con mega-case nascoste dalla vegetazione... dando un'occhiata a zillow ho visto che le case circostanti valgono tra 1 e 2 milioni di dollari.
E' una fattoria piccola, perche' ci sono giusto 3 cavalli, 4 pony, 3 galline, 1 tacchino, 2 caprette, 1 coniglio e 1 gatto... pero' l'idea che tutti possono andare li' a vedere gli animali e' molto carina :-)
Si possono lasciare delle donazioni in un'apposita scatola, ma per il resto si puo' passeggiare tranquillamente. Si possono cavalcare i pony a pagamento, ma per questo Little D e' ancora piccoletto.
Dopo aver visto e accarezzato i vari animali, abbiamo fatto un giro anche nella "nursery", dove e' possibile acquistare fiori, piante e vasi... e noi ne abbiamo approfittato per prendere qualcosa per il giardino.

All'inizio Little D si guardava attorno e cercava le scimmie, quindi abbiamo cercato di spiegargli che gli animali che vivono nella fattoria sono diversi da quelli che vivono nello zoo... poi gli abbiamo cantato la canzoncina per far capire meglio, e da allora non la smette di cantare "ia-ia-o, ia-ia-o" :-)

Nel complesso e' stata una piacevole esperienza, e mi e' piaciuto questo "modo di vivere" che si sono inventati i proprietari, del fare la fattoria "aperta" in mezzo alle case dei ricchi :-)
Sicuramente ci torneremo... anche perche' ho ripensato quando ai tempi dell'univerista' conobbi persone che non avevano mai visto una gallina nel loro "ambiente" e andavano a vederle alla fiera di Roma :-/
Non colpa loro, certo... pero' vorrei che Little D crescesse con un buon contatto con la natura ;-)

Questo e' il link della fattoria.

Qui una foto dove "si vedono" le 5 piantine grasse che ho comprato li' e che ho aggiunto alle altre (ma devo ancora finire di sistemare i sassi):


Uno zoom per le piantine "nere" (finalmente!):


E questa la sorpresa che mi hanno fatto le piantine grandi... io le ho fatte piantere "con la faccia" rivolta verso casa, e loro hanno fatto la faccia dietro ;-), da dove arriva il sole :-)



[scusate la forma, ma qui s'e' fatta 'na certa....]

5/11/2013

1096 - le mamme non hanno bisogno di una festa

Le mamme non hanno bisogno di una festa, perche' ogni giorno e' motivo di festa.

Il mio pensiero oggi va a chi sta ancora cercando di diventare mamma, a chi ci ha dovuto rinunciare, a chi lo e' diventato a fatica... il mio pensiero va a tutte quelle donne che sono mamme dentro, mamme di cuore, indipendentemente dal fatto di avere figli o meno.
Un pensiero anche a chi e' mamma di fatto, ma ha dovuto rinunciare ai figli.
Un pensiero alle "diversamente mamme" (per dirla alla Nina-maniera).
Un pensiero a chi la mamma non ce l'ha piu' e a chi non l'ha mai conosciuta.

[sulla stessa linea anche il post di "from if to when"]



Per tutte le altre ci saranno cartoline-cioccolatini-fiori-lavoretti-baci&abbracci.




5/10/2013

1095 - il museo dei trenini

Approfittando dell'iniziativa "musei gratis al martedi'" (ma per i residenti), questo martedi' io e Little D siamo andati a vedere il museo dei trenini a Balboa Park, anche detto San Diego Model Railroad Museum.
[i tre musei che vorrei vedere con Little D sono gratis tutti lo stesso martedi, cioe' il primo di ogni mese... quindi ho deciso che ogni primo martedi' del mese ce ne andremo a vedere uno, a rotazione :-) ].

Il museo e' definito come il piu' grande del suo genere in Nord America, ed uno dei piu' grandi al mondo.
A me in realta' non e' sembrato "grande", vedendo tutto con calma e facendo diverse pause ci abbiamo messo un'oretta :-), pero' e' vero che i modellini sono veramente grandi!
Attualmente ci sono 3 exhibits in scala (1:87 o 1:160), di cui due sono riproduzioni di linee ferroviarie esistenti, mentre il terzo e' basato su documenti e progetti di una linea mai realizzata. Le riproduzioni dei paessaggi sono fatte veramente bene, con particolari dettagliatissimi... tipo che ci sono dei surfisti che fanno surf alti 5mm, oppure della stessa grandezza dei personaggi che fanno climbing, con tanto di corde e picconi. E poi ovviamente ci sono tanti trenini che girano lungo i binari :-)

I modellini sono stati costruiti e sono "mantenuti" da 4 railroad clubs. Lungo i binari c'erano infatti diversi omini che spolveravano treni o azionavano i cambi, e che rispondevano alle domande dei visitatori.
[ho pensato che a qualsiasi ingegnere pensionato piacerebbe far parte di questi club che costruiscono a mano modelli in scala di trenini.....]


Molto bella anche una ministanzetta per far giocare i bambini, con trenini e piste giocattolo.. che Little D e' andato li' a giocare tranquillo con gli altri bambini senza mai girarsi per cercarmi :-)

[usciti da li' abbiamo fatto anche un salto al Botanical Building, che e' sempre un'esperienza piacevole]

5/08/2013

1094 - varie ed eventuali

Qualche giorno fa mi e' capitato di leggere (su una rivista a tema "adozione") che i bambini che vengono lasciati piangere per i primi 30 giorni di vita senza nessun tipo di "risposta" ai loro pianti, poi smettono di piangere, smettono di far sentire la loro voce (come se qualcosa si rompesse).

Il caso ha voluto che lo stesso giorno ho letto (su un sito a tema "fattorie e alimentazione") che e' vero che le uova "organic" vengono da galline che hanno accesso ad uno spazio "aperto", ma la regolamentazione per avere il timbo "organic" riguarda solo le galline in eta' produttiva, non riguarda invece i pulcini, che vengono tenuti nelle gabbiette... e un pulcino che vive nella gabbietta per tutta la sua giovinezza quando diventa una gallina ed ha lo spazio per uscire semplicemente non esce, ma rimane in gabbia.
Ho pensato che e' la stessa cosa che avevo letto per i bambini.

Ultimamente cerco di comprare il latte di mandola o di cocco, ed ho letto (con i miei occhi) che e' vero che non hanno colesterolo (a differenza di quello di mucca), ma soprattutto hanno piu' calcio!

[no, non sto diventando vegan... ma certe verita' bisogna riconoscerle]

Il mobile colorato e' stato finalmente montato... e Little D per i primi giorni lo ha usato come nascondiglio. Poi ha lasciato perdere e noi abbiamo iniziato a riempirlo, ma la parte inferiore l'abbiamo cmq lasciata vuota.


La fejioa e' in fiore.... le orchidee stanno morendo... i semi di girasole stanno germogliando.

La vicina non si e' piu' vista ne' sentita, io nemmeno sono andata.

Ieri al playground c'era una bambina poco piu' giovane di Little D, ad un certo punto si e' girata di spalle e ho visto che aveva un "recettore" sulla testa (tipo quelli che si usano per fare l'elettrocardiogramma) collegato con un cavo ad un aggeggino (grande quanto un telefonino) attaccato alla maglia (sulla schiena), che emetteva dei beep.
Non so cosa fosse. Non ho osato chiedere. Tutte le parole sono sparite, tutti i pensieri si sono annullati... cosi' come si sono annullati quelli che io ho potuto pensare fossero "problemi" relativi a Little D.

Little D e' entrato nella fase "trenini", complice credo l'influenza di Little Sempronio.
Gli abbiamo preso un bel set (usato) di treni e binari, un bustone enorme a soli 50 dollari... e gli piace molto.
Il suo preferito e' Thomas... come fa a sapere che "deve" essere lui il preferito?
Cosi' come su uno dei suoi libri (quello sul potty training) c'e' una pagina con disegni di mutande (con il cane, con la scimmia, a righe, a palline, a cuoricini ecc)... com'e' che se gli chiedo quali sono le sue preferite indica sempre quelle con Superman? Certe cose non si spiegano.

Per finanziare l'asilo ho deciso di cancellarmi dalla palestra... la mia cara palestra (cara in tutti i sensi). E' un po' un controsenso perche' quando Little D andra' all'asilo io avro' tempo per andare in palestra, ma non si puo' avere tutto dalla vita... vuol dire che andro' a correre e mi comprero' un dvd di pilates.
Sempre per finanziare l'asilo, ho deciso di cancellare Little D da Gymboree. Continueremo con le attivita' "gratis" :-)

Aggiornamento:


5/06/2013

1093 - l'altro outlet

A San Diego c'e' un grandissimo outlet, di cui avevo gia' parlato, e' al confine con il Messico e a soli 20 minuti di macchina da downtown... per cui chi viene in visita a San Diego va solitamente li' a fare shopping (e ci si passa bene una giornata).
A San Diego c'e' pero' un altro outlet, a nord della citta', vicino Carlsbad, praticamente davanti al Legoland. E' piu' piccolo dell'altro, ci sono meno negozi... ma e' cmq grande :-), e mentre il primo dista circa 45 minuti di macchina da casa, il secondo ne dista solo una ventina.

Tanto per fare un paragone: questa e' la mappa dell'outlet grande, mentre questa e' quella dell'outlet piccolo (con relativo elenco negozi).

Per il mio compleanno (che e' stato qualche giorno fa) mi sono regalata un paio d'ore in solitaria all'outlet vicino casa. Un paio d'ore pero' passano in fretta (tra andare, parcheggiare e tornare), e ho dovuto fare una visita "mirata". Sono cmq riuscita a comprare qualcosa (e' proprio difficile uscirne a mani vuote!).

I prezzi sono buoni, soprattutto per chi viene dall'europa.... oltre ai prezzi "da outlet" ogni negozio poi ha offerte che variano settimanalmente.
I due outlet fanno parte di una "catena" che ha punti vendita in varie citta' d'america (questa la mappa). Consiglio di farci una capatina a chi viene in vacanza negli stati uniti :-)

[io non li compro, pero' vedere i " jeans di Levi" a poco piu' di 20 dollari fa effetto pure a me]

5/02/2013

1092 - il giardino si evolve

Non mi dilungo sui contrattempi che ci sono stati nella sistemazione del giardino, ma vi presento il risultato finale/parziale :-)

Questa e' la zona di fronte la cucina (oltre lo spiazzo di cemento):


beh, si, l'impatto visivo non e' da "wow", diciamo che devono crescere prima di poter dire "wow".

Nel dettaglio ci sono:

- 9 piantine di "margherita africana", alternate bianche e viola:



mi piacciono tanto questi fiori :-), le piantine dovrebbero crescere sia in altezza che in larghezza;

- un alberello di feijoa, che visto quanto costano qui e' meglio coltivare in casa:



questo ha gia' dei boccioli (gnam gnam), ma suppongo che piu' in la' vada potato a forma di alberello;

- 3 agave:


in zona meno accessibile, in modo da evitare "incidenti", almeno per ora (prob piu' in la' potrei aggiungere una o due aloe rosse);

- 4 piantine di gaura bianca:


lungo il recinto, che dovrebbero diventare piu' a cespuglio.

Dall'altro lato del banano invece (che poi un banano non e') ci sono altre tre piantine di gaura (che dalla foto non si vedono) e due palmette:



tra le palmette e il banano e' rimasto abbastanza spazio da poter mettere un altro alberello da frutto, prob un mango o un albicocco, da decidere.

Girato l'angolo di casa, sotto la finestra, abbiamo messo della lavanda:



E di fronte, oltre le altalene, ci sono queste tre aeonium:



volevo la versione nera, ma il giardiniere non le ha trovate :-/. Cmq li' e' rimasto molto spazio, sia per aggiungere le aeonium nere sia per aggiungere altre piante grasse e fare qualche bella composizione, anche con sassi ecc.

Tutte le piante e piantine sono del tipo adatto alla "siccita'" e hanno un nuovo sistema di irrigazione "individuale" a goccia.

L'aiuola contro la parete della cucina (non fotografata) e' invece rimasta vuota, li' voglio mettere una piccola struttura tipo scaffale e metterci i vasi con le piante aromatiche ed eventuali ortaggi.

Conoscendomi, prob per completare il tutto si arrivera' alla fine dell'estate :-)

5/01/2013

1091- un francobollo e' per sempre

Nel 2011 tutti i francobolli per la posta ordinaria nazionale (first class) sono diventati "forever stamps" (in realta' erano in circolazione gia' dal 2007). Si tratta di francobolli che si possono usare in qualsiasi momento indipendentemente dalla tariffa in vigore.. mi spiego meglio: prima se io compravo un francobollo per gli USA e lo pagavo 44 centesimi, ma dopo qualche mese la tariffa aumentava a 45 centesimi, per usare il mio francobollo avrei dovuto comprarne un altro da aggiungere del valore di 1 centesimo; il francobollo "forever" invece si puo' usare in qualsiasi momento, anche se io l'ho pagato 44 centesimi ma la tariffa in vigore e' 50 centesimi. E' comodo.. soprattutto per chi compra francobolli in grandi quantitativi :-)
[qui c'e' una tabella di come e' cambiato il valore del forever stamp nel corso degli anni].

Qualche giorno fa sono andata invece a comprare dei francobolli per l'italia, e l'addetto alla posta mi ha detto che da ora (gennaio 2013) esistono anche i francobolli forever per la posta internazionale!
Si tratta di questo qui. Siccome ho notato che le tariffe internazionali cambiano piu' velocemente di quelle nazionali (e ogni volta non so quanti francobolli devo mettere), me ne sono subito innamorata :-)
Anche perche' l'immagine e' proprio bella :-)

Tornata a casa ho tirato fuori i francobolli che avevo comprato.


Li ho guardati e mi sono chiesta "ma sono francobolli o sono stickers decorativi?" :-)
Sono troppo belli.... soprattutto quello rotondo una volta appicciato sulla busta da lettera fa un certo effetto :-)