4/19/2014

1164 - dal baby shower

Sabato scorso sono stata ad un baby shower, il secondo per me (il primo due anni fa).

La mamma in questione (di cui abbiamo parlato due post fa :-) ) e' appunto alla seconda gravidanza, mi ha detto che non sempre per il secondo figlio si fa lo shower, visto che piu' o meno le cose che servono ormai gia' si hanno.... pero' (ha aggiunto) visto che nel frattempo ha cambiato nazione e visto che vestiti da bimba non ne possiede, ha accettato volentieri quando le amiche le hanno proposto lo shower.

Nei giorni precedenti ho chiesto alle amiche che organizzavano (le host) in che modo potevo contribuire all'organizzazione, visto che al primo baby shower (due anni fa) ero andata a pranzo ad un ristorante e tutte abbiamo offerto il pranzo alla mamma (oltre ai regali), ma in questo caso lo shower era a casa di una delle amiche tra le 2 e le 4 di pomeriggio. E la host mi ha detto "guarda, se vuoi puoi portare qualcosa da mangiare, e non preoccuparti di portare nulla di regalo, e' solo un'occasione per stare insieme".

Ok... io pero' quando avevo ricevuto l'invito ero gia' andata a fare un po' di shopping (che le cose da bambina sono troppo belline), mentre di tempo per preparare cibo all'ultimo non ne avevo avuto... e soprattutto, cosa si mangia tra le 2 e le 4? e' un pranzo? e' una merenda? e' una cena?
Alla fine ho portato una focaccia semplice e un pacchetto con dei vestitini.
Bene... le altre ovviamente avevano preparato di tutto di piu' da mangiare (sia dolce che salato), e soprattutto tutte avevano portato il regalo :-)

Il tono della festa era abbastanza formale... tutte le altre avevano o due figli o erano alla seconda gravidanza, quindi si e' parlato abbondantemente della triade (gravidanza, parto, allattamento).... questo in aggiunta al fatto che si parlava ovviamente inglese e che io gia' di mio parlo poco, ho praticamente fatto scena muta ;-)
Pero' ho assorbito nozioni interessanti.

Si, ci sono stati i giochini tipo assaggiare l'omogeneizzato e indovinare gli ingredienti o bere dal biberon :-/
E invece non c'e' stata l'apertura dei regali, la festeggiata ha detto "preferisco aprire tutto dopo a casa, cosi' non c'e' nessun confronto tra i regali e nessuno si imbarazza".

Il non aprire i regali alle feste e' pratica comune qui negli usa.... i regali vengono aperti dopo a casa e poi si ringraziano le persone a una a una. A me e' sempre sembrato strano, quando pero' la festeggiata ha detto cosi' ho capito il senso di tutto cio'.... e dentro di me l'ho pure ringraziata, che chissa' le altre cosa avevano comperato ;-P

E poi ho inevitabilmente ricordato come si fa "giu' da me" in occasione delle feste "importanti" (battesimo, comunione, cresima, 18 anni, laurea ecc ecc): c'e' un tavolo vuoto affianco al festeggiato, e a mano a mano che i regali arrivano vengono aperti ed esposti con il bigliettino davanti, cosi' tutti sanno chi ha regalato cosa :-)

4/12/2014

1163 - targhe (XXIII)

Vorrei scusami, se per caso ci fosse qualche lettore affezionato in attesa...
Sul mio pc la cartella "foto targhe" e' qui aperta da un mese credo. Il blog procede a singhiozzi, come un po' tutto il resto... ma non mi voglio lamentare, ho altre priorita' (diciamo cosi').
Mi scuso pero' con i lettori affezionati e con tutti quelli che aspettano da me un'email... cenere sul capo, provvedero' appena possibile!

Intanto targhe :-)

Come da tradizione, prima le targhe degli ospiti (ne ho tante... prima o poi vedranno tutte la luce):

un paio da Yuri:


["ski hard", uno sciatore]



["granita 4"]

Un paio da Valentina dal Texas:


["lady tiger"]



["tn lady"... texan lady? tan lady (abbronzata)? tin lady (di latta)? tiny lady (piccolina)?]


Altre due da Angela da Sacramento:


["wild trout", trota selvaggia]


["how lucky am I?", quanto sono fortunato? :-)]

E una da Cristina da San Diego (tra l'altro proprietaria di una bellissima targa, che prima o poi le fotografero' di nascosto :-P, questa me l'ha mandata lei ma non e' della sua macchina):


["tutti bene" o tutto bene, che dir si voglia... molto carina!]


Dalla mia collezione vi presento...

.. prima quelle "impegnate":


["one star educate", sicuramente fa riferimento al sistema di valutazione scolastico, di cui al momento non so ancora nulla... ne parleremo tra qualche anno :-) ]



["destroy cystic fibrosis", distruggi la fibrosi cistica, con il portatarga che dice: sulla strada per curare la fibrosi cistica]



["I voted", ho votato]



["love to be vegan (vegetarian)"... come si dice, gli anni passano, le macchine cambiano, ma le targhe restano ... vedi post di giugno 2011!]

Poi quelle a tema "oceano pacifico" :-)


["me to Maui", io vado/sono stato/appartengo a Maui]



["not aloha", io interpreto come: non e' un addio, ma e' una mia interpretazione soggettiva... chi, una volta messo piede nelle hawaii, non ci vorrebbe tornare?]



["Palauan", dovrebbe essere la lingua dell'isola di Palau, nella Micronesia]



["surf you"]



["surfer"... o anche "surf fear", tipo fai surf sulle paure]


E per questo "quadrimestre" la mia targa vincitrice e'....


["jump it", saltalo... che io interpreto come: salta gli ostacoli, le difficolta', vai avanti... e come mi insegna D si salta quando si e' felici, allora tutti quanti uno, due, tre: saltare ;-) ]

3/19/2014

1162 - naturale e salutare

Sto preparando il post sulle targhe (con i miei ritmi da bradipo) pero' ieri mi sono trovata in una situazione in cui mi sentivo un cavolo a merenda (se si puo' dire cosi'').
E ci sono un paio di immagini che ho in testa e che devo buttare fuori... come quando una canzoncina entra in testa e non vuole uscire piu' :-)

Insomma, eravamo a questo playdate con gli amici di D e le loro mamme (mamme variamente incinte). A un certo punto bimbo R (2 anni e mezzo) dice alla mamma "mamma, ho sete" e si avvicina alla mamma... lei si alza la maglietta e se lo attacca alla tetta.... tutte le altre mamme hanno continuato come se niente fosse, mentre io ho assunto l'espressione "ehi, ehi, c'e' un alieno, attenzione!!!".
Mamma di J (2 anni e mezzo, lei al settimo mese) rincara la dose "meno male che allatto ancora J cosi' ora che arriva l'altro baby non avro' problemi di "intasamento da latte" come la prima volta che ho allattato", e le altre mamme annuivano...  insomma, ero io l'alieno :-/

E mentre io ero ancora perplessa per quanto visto/ascoltato, la mamma di J continua un discorso gia' evidentemente affrontato nelle puntate precedenti, dicendo "e ora ho preso appuntamento con questi della placenta, vengono a casa (il parto sara' in casa) la prendono, la seccano, la liofilizzano e ci fanno le pasticche...  il numero di pasticche e' variabile, dipende da quanta placenta esce fuori (mi pare abbia detto tipo 3000)... si conservano fino a 20 anni... mi basteranno fino alla menopausa..."

Ora... so che parliamo di cose naturali e salutari.. gli antichi facevano cosi e pure gli animali fanno cosi... ma credo di aver assunto una di quelle espressioni tra il meravigliato e lo schifato che solo chi mi conosce di persona puo' capire.

AGGIORNAMENTO
Cercando info su questa storia della placenta, nel primo link che ho trovato ho letto:
"Cultures that find it customary to prepare the placenta for the mother or are known to consume part or all of the placenta include the Chinese, Vietnamese, Hungarians and Italians. "
?????
(http://www.bellybelly.com.au/post-natal/placenta-encapsulation-benefits-of-eating-your-placenta#.Uyp1RdJdUuc)

2/28/2014

1161 - e infine piove!

Dato che non piove mai, solo a novembre ci siamo resi conto che il lavoro fatto in giardino nel precedente marzo aveva aggravato un problema pre-esistente: lo smaltimento delle acque di pioggia.
Il vialetto laterale (che divide casa nostra da quella dei vicini) non ha la giusta pendenza e l'acqua piovana ristagna... a questa si aggiunge l'acqua che scola da meta' tetto (non c'era la grondaia), e il mulch sistemato dai giardinieri ha intasato il tutto ancora di piu'. Quindi una notte di novembre mi sono ritrovata sotto la pioggia con giubbetto impermeabile, pantaloni arrotolati fino al ginocchio, infradito e "paletta" da mare di D (quella gigante, almeno ha avuto una sua utilta') a spalare mulch :-/
Abbiamo allora deciso che potevamo pensare di mettere la grondaia, e smaltire cosi parte dell'acqua piovana... ci siamo fatti fare un preventivo (il giorno che D stava male), ci abbiamo pensato  abbiamo tagliato sul prezzo decidendo di mettere la grondaia solo su 2/3 del perimetro del tetto, e abbiamo deciso di aggiungere anche un rain barrel, cioe' un contenitore di raccolta dell'acqua piovana.

Lunedi mattina sono venuti gli operai, hanno montato grondaia e discendenti. Avevano portato un rain barrel da 65 galloni, ma siccome per forza di cose (troppe finestre lungo il perimetro o vialetto troppo stretto) il rain barrel andava messo davanti una di queste finestre, quello da 65 galloni ci sembrava troppo grosso... ne abbiamo fatto portare uno da 45 (il piu' piccolo che ci sia) e lo hanno installato attaccandolo al discendente della grondaia.
Mi hanno salutata dicendo "tra qualche giorno piove". E cosi' e' stato: giovedi pioggia, venerdi pioggia.
Il rain barrel si e' riempito molto in fretta (dopodiche' l'acqua defluisce a terra), al punto che stiamo valutando se aggiungerne un altro collegato in serie. Per dire la verita', venerdi pomeriggio c'e' stata cosi' tanta pioggia che l'acqua tracimava dalla grondaia da una parte (quella collegata con il rain barrel) e il vialetto era pieno d'acqua (devo togliere altro mulch altrimenti non defluisce abbastanza in fretta).
Appena smette di piovere seguiranno foto del rain barrel :-).

La citta' di San Diego offre degli incentivi a chi installa il rain barrell, un dollaro per gallone. Nei prossimi giorni manderemo quindi la nostra richiesta, corredata di foto "prima" e "dopo". Ho anche scoperto che ci sono degli incentivi per chi installa dei sistemi per riutilizzare le acque grigie: acque di scarico di lavatrici, doccia, vasca da bagno e lavandini dei bagni. Pare che queste acque si possano utilizzare per innaffiare ... prima di avventurarci in qualcosa del genere abbiamo pero' altre migliorie da apportare a casa. Io intanto mi sono armata di un bel secchio d'acqua per raccogliere l'acqua fredda della doccia e l'acqua di lavaggio delle verdure (fa abbastanza terzo mondo, lo so), cosi ci innaffio fiori e piante.

Un'altra iniziativa della citta' per incentivare il risparmio di acqua e' l'aumento del costo dei consumi d'acqua.
L'unita di misura e' l'hundred cubic feet HCF, che equivale a 784 galloni, cioe' 2970 litri.
Mentre prima c'erano 3 fasce di consumo, che andavano da $3.6/hcf a $4.4/hcf ora ce ne saranno 4, che fanno da $3.6/hcf a $8.2/hcf... cioe' piu' consumi e piu' l'acqua diventa cara!
La nostra ultima bolletta e' stata di 10 hcf in due mesi, cioe' 125 galloni al giorno, cioe' 470 litri al giorno, considerando che siamo 3 in casa (D conta perche' e' lui quello che consuma piu' acqua!) fanno 157 litri procapite al giorno, che e' in linea con il consumo medio in italia. La media USA si aggira invece tra gli 80 e i 100 galloni (300 - 380 litri) procapite al giorno.
D'estate pero' il nostro consumo cresce molto: le bollette estive hanno registrato 16 hcf bimensili. Tutta "colpa" del prato, per il quale cercheremo di trovare una soluzioni nei prossimi mesi/anni.

Sul sito del water department le altre iniziative.

Domande?


Aggiornamento foto:

Il rain barrel attaccato alla grondaia (il grosso contenitore dietro va spostato, quindi ci sarebbe spazio per mettere un secondo barrel).


Parte delle piante grasse che innaffiero' con l'acqua raccolta... inoltre in questa zona vorrei provare a mettere degli ortaggi, magari in vaso come prima volta e vedere se riesco a farli vivere! Ho preso semi di pomodori, zucchine, piselli e melone.

2/24/2014

1160 - ci stiamo asciugando

Chi vive in California gia' lo sa, gli altri no: qui siamo in stato di emergenza per siccita' (a partire dal 17 gennaio). Pare che l'ultimo anno (da gennaio 2013 a gennaio 2014) sia stato il piu' arido da quando e' iniziata la registrazione dei dati di pioggia nel 1885.
Questa "bella" immagine mostra in marrone le zone con meno vegetazione rispetto alla media:


La foto e altre info utili vengono dal sito della Nasa.

Altrettanto spaventoso e' il confronto tra i livelli di neve a gennaio 2013 e gennaio 2014 (qui il link).
Leggevo infatti (cercando notizie sullo Yosemite) che il livello di neve quest'anno e' il 10% della media... chissa' se vedremo le cascate :-/.

Che poi tutti (quelli che non vivono qui) dicono: che bello, non piove mai! Si, e' oggettivamente bello... pero' la bolletta dell'acqua e' un salasso, il verde "in natura" non esiste... e ora c'e' pure da stare attenti al pericolo incendi, per non parlare del rincaro di frutta e verdura ecc ecc.


Mentre consultavo le mappe in cerca di idee sul resto delle nostre vacanze estive, mi sono imbattuta in un posto chiamato "Lake Los Angeles".


View Larger Map

Lago?? Zoomando dentro (Silvia mi perdonera'... ma anche no :-/ ) l'aridita' piu' totale... zoomando fuori (aridajje) sulla sinistra il letto di un lago/fiume... [un altro ancora piu' grande a destra].
E niente, pare che questo lago si era prosciugato nell'antichita'... ma negli anni '60 degli "investitori" hanno comprato la zona, costruito case, riempito il lago con un metro e mezzo d'acqua, fatto foto spettacolari e venduto il tutto a gente che aveva visto solo le foto senza mai stare li. Dopodiche' il lago e' evaporato e gli "investitori" sono spariti.
[fonte Wikipedia]


Coerentemente a tutto cio', qui abbiamo appena fatto installare le grondaie... ma di questo al prossimo post, in fondo non puo' non piovere per sempre... o si?

AGGIORNAMENTO:
stanotte ad un certo punto mi sono svegliata e mi sono resa conto di aver scritto una cavolata :-/
si quello a sinistra e' il letto di un fiume/lago, ma non puo' essere quello che avevano riempito gli imprenditori... troppo grande! anche perche' dalle foto che ho trovato si vede un laghetto molto piu' piccolo, prob in zona e/o una parte di quello grande.

2/21/2014

1159 - Yosemite ci aspetta

E' il 12 febbraio sera, quando il marito mi chiede "ma allora, cosa facciamo quest'estate?".
Siamo d'accordo che ci piacerebbe fare qualcosa di itinerante e possibilmente in tenda... il mio sogno sono i Grandi Parchi, ma troppe ore in macchina per D... allora il marito fa "e se tornassimo allo Yosemite?".
Ci ricordiamo che quando siamo andati nel 2010 non eravamo riusciti a trovare posto dentro il parco nazionale, ma dovevamo fare piu' di un'ora di macchina (verosimilmente un'ora e mezza) a entrare e a uscire ogni giorno... andiamo subito a controllare sul sito ufficiale e sorpresa delle sorprese scopriamo di essere ancora in tempo!! :-)

Spiegazione: lo Yosemite National Park e' molto bello e molto grande, ci sono in tutto 13 campeggi, di cui 7 sono prenotabili (gli altri sono "chi arriva prima prende posto", ma soprattutto viaggiando con un toddler li abbiamo esclusi a priori). Di questi 7, solo 3 sono nella Valle. La Valle e' la zona centrale del parco, da dove parte la gran parte dei percorsi, dove ci sono negozietti e posti per mangiare (e per lavarsi), dove ci sono gli shuttle, i percorsi pedonali e ciclabili ecc... la Valle e' la zona piu' richiesta, e la domanda e' molto piu' alta dell'offerta. I posti all'interno di questi campeggi sono prenotabili con 5 mesi di anticipo... mi correggo, sono prenotabili 5 mesi prima in un arco di tempo di pochi minuti :-/. Nel nostro caso, tutti i posti dei 3 campeggi per le notti dal 15 giugno al 15 luglio sono stati messi a disposizione la mattina del 15 febbraio alle 7 ora del Pacifico.... la richiesta e' cosi' alta che il sito del Parco Nazionale si raccomanda di controllare che l'orario del proprio computer sia sincronizzato con quello ufficiale, perche' un ritardo di pochi minuti puo' far perdere la prenotazione. Noi abbiamo messo la sveglia alle 6:30, ci siamo registrati, abbiamo fatto una lista dei posti preferiti all'interno dei vari campeggi, abbiamo aperto le relative pagine e alle 7 spaccate abbiamo iniziato a cliccare "prenota" un po' ovunque, ma senza fortuna :-/, ogni volta ci appariva "non disponibile" :-/. Abbiamo provato anche a cambiare date e posti, ma nulla... stavamo per arrenderci quando alla fine con un colpo di fortuna siamo riusciti a prentoare 2 notti (ne volevamo 4) nel ultimo in ordine di preferenza dei 3 campeggi, nella settimana che non volevamo (quella del 4 luglio)... ma eravamo cmq felicissimi :-D

Il giorno dopo, sulla scia dell'entusiasmo, siamo andati in un negozio da campeggio per comprare una tenda piu grande e un sacco a pelo per D (in realta' dopo aver girato il negozio e studiato i prodotti abbiamo preso tutto on-line).

Ora sto organizzando il resto del viaggio (si che i nostri giorni di vacanza sono pochi, ma limitare le vacanze estive a 2 notti e' riduttivo anche per noi).
Una possibilita' e' fare una sosta lungo la Sierra prima dello Yosemite (a ridosso del Sequoia National Park), ho individuato una zona con lago, fiume, campeggio attrezzato dove potremmo passare un paio di notti... da li' dirigerci a Fresno dove dormire la notte prima di arrivare allo Yosemite, e poi dormire di nuovo una volta "usciti" dallo Yosemite (e visitare i giardini sotterranei di cui mi ha parlato bene Lucia). E l'ultimo giorno di vacanza fare quelle 5 ore di macchina fino a casa (rateizzate durante il corso della giornata).
L'alternativa e' quella di passare lungo la costa, quindi campeggiare per un paio di notti da qualche parte tra Santa Barbara e San Luis Obispo, per poi dirigerci a Fresno e proseguire come da programma.

Sto studiando :-)

2/12/2014

1158 - una gita in citta'

Lo scorso weekend abbiamo fatto una gita in citta' (a downtown), una cosa molto semplice ma che ha lasciato D a bocca aperta, visto che si trova in piena fase di ammirazione per treni, aerei e tutti gli altri mezzi di trasporto :-)
Siamo andati in macchina fino ad Old Town, abbiamo lasciato l'auto al parcheggio di scambio e abbiamo preso il Trolley fino a Downtown.


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Il Trolley somiglia piu' a una metropolitana che ad un tram... ma non va sottoterra, bensi' viaggia in superficie... la descrizione piu' accurata e' probabilmente "light train", ma "treno leggero" non suona bene... quindi lo chiamero' semplicemente Trolley :-)

Dopo lo stupore da treni e trenini (al transit center di Old Town abbiamo ammirato anche i treni grandi), una volta scesi alla stazione di downtown c'e' stato lo stupore da grattacielo :-).
Abbiamo fatto una passeggiata fino al broadway pier, abbiamo ammirato aerei che atterravano poco distanti e barche di vario tipo che attraversavano la baia... abbiamo passeggiato verso sud e siamo arrivati fino alla "statua del bacio", dove un gruppo di orientali fotograva allegramente la statua... e D compreso :-)


Breve nota sulla "Kiss Statue".
Un certo Johnson nel 2005 costruisce una statua alta 25 piedi, a riprodurre una delle foto piu' famose dei festeggiamenti della fine della World War II e la espone a Sarasota, in Florida (vista recentemente da Lucy in vacanza!). Dopodiche' dice "vedete quella statua? vi piace? ne posso fare quante copie volete, il prezzo varia in base al materiale usato".
Nel 2007 una seconda copia viene esposta a San Diego "temporaneamente", doveva restare fino al 2010 invece resta fino al 2012, quando viene spedita in New Jersey per restauro.
Solo che i cittadini si sono affezionati alla statua, allora fanno una colletta, in due mesi raccolgono un milione di dollari.. e a febbraio del 2013 arriva la nuova copia, questa in bronzo (piu' resistente agli agenti atmosferici).
Altre due copie si trovano in New Jersey e alle Hawaii.
[Fonte 1 e fonte 2]

Ci siamo spostati di qualche passo e siamo andati nella piazzetta dedicata a Bob Hope (qui per saperne di piu'... io ammetto che non lo conoscevo affatto). Anche qui D si e' divertito molto a giocare con tutte le statue che rappresentavano i militari americani in diverse pose... sempre per il divertimenti dei turisti orientali (click, click, click).


Questo invece e' un bel link con altre foto del Unconditional Surrender e del tributo a Bob Hope.

Finiti i giochi, siamo andati a pranzo al Fish Market, a due passi della statue. Posto molto grande e molto bello, con tavoli direttamente sulla baia.. e cucina a vista (le due cose, sommate al kit di album e colori fornito dal ristorante, sono state di grande intrattenimento per D.
Con la pancia piena abbiamo poi preso il pedicab per tornare alla stazione  e riprendere il Trolley.

Mentre aspettavamo il trolley:



Altre opzioni per chi ha bimbi piu' grandi e piu' resistenti (e che faremo nelle puntate successive):
- dal Broadway Pier prendere il traghetto fino a Coronado Island (ed eventualmente affittare bici),
- proseguire piu' a sud fino al Seaport Village,
- passeggiare a nord lungo il porto.