8/17/2009

12 - il bambino-che-non-c'è

Ad agosto il bambino-che-non-c'è ha compiuto 1 anno e 2 mesi.

Ormai cammina da solo, a volte corre anche, a volte cade, ma non piange quasi mai.
Inizia a parlottare, ma dice bene solo "mamma" e "papà", il resto richiede qualche interpretazione.
Ha iniziato a mettere i denti anche, anzi ormai ne ha 4.
E' bello osservarlo, vederlo crescere giorno dopo giorno, e quando qualcuno lo vede dopo qualche settimana dice sempre "oh, ma come è cresciuto!".

Somiglia molto al papà, o meglio alle foto del papà quando era piccolo.
Spero che effettivamente riprenda da lui tutto quello che riguarda denti, capelli, occhi e orecchie.
Ed è anche un giocherellone come lui! :-)

E' bello passare tutta l'estate con lui, mattina e pomeriggio.
Portarlo al mare, vederlo giocare sulla sabbia e tra le onde.
Oppure portarlo in villa, nel verde, o allo zoo a guardare gli animali, o in campagna tra galline, cani, conigli, gatti....

E' nato nello stesso periodo di Leo e di Nicla, qualche mese dopo Giovanni.
E dopo di lui è nato Simone, poi è nato Jacopo.
(e poi sono nati anche la bimba di Pittrice, il bimbo di Leucosia, e il bimbo di Sofficina è in arrivo).
Tra poco arriva il cuginetto!
E ad aprile arriverà un altro bambino/bambina, non sappiamo ancora, figlio di amici.
E credo che prima o poi anche M. ci dirà che aspetta un bimbo.
Cresceranno tutti insieme.
Anche se noi a breve andremo in California.... quindi non si vedranno proprio spesso....
Ma una cosa positiva c'è: il bambino-che-non-c'è sarà bilingue, e non è cosa da poco!

Lo porterò sulle spiagge californiane, in bici, negli immensi supermercati, al parco...
E quando torneremo in italia per le vacanze, i nonni saranno contentissimi di rivederlo.

Mentre sono qui che scrivo, lui gioca tranquillo, con i suoi ga-ga-ga e le sue risatine.

C'è solo un problema: il bambino-che-non-c'è è un bambino che non c'è.
Almeno, non è qui con noi.
Lo incontro solo la sera, quando mi metto a letto, mi rannicchio in posizione fetale, dando la schiena al marito.... e allora lo vedo, ci gioco, stiamo insieme, mi dà la mano, andiamo al mare, facciamo tante cose.
Ma quando poi è mattina, lui non c'è più.

[questo mese gli ormoni stanno dando "il meglio"! non sono nè ingrassata nè dimagrita, sto bene, ho solo delle vampate di calore improvvise (no, non è il caldo normale, sono proprio vampate improvvise), e sto perdendo tanti capelli, non so se le cose sono collegate....
e poi sto con l'umore come posso esserlo solo nei giorni pre-mestruali.... eppure manca ancora un bel pò!]

6 commenti:

Sofficina ha detto...

è un post molto bello, dolce e amaro insieme... il bambino-che-non-c'è ora ti culla la notte, ma presto, vedrai, la nuova vita avrà il sopravvento, e, spero tanto che queste cronache dall'altro mondo ci annuncino una cicogna in arrivo in California.
Te lo auguro di cuore. Come ti auguro che, se la natura - ahimè - ha scelto un destino diverso per te, tu sappia accettarlo con il sorriso sulle labbra. Un abbraccio

Sofficina ha detto...

Spero di non aver urtato la tua sensibilità con il mio commento di ieri... so di parlare da una posizione "privilegiata"...

Marica ha detto...

no, tranquilla!
anzi, grazie per le tue parole!
sai... seguo sempre il tuo blog, le tue vicende di "mom-to-be", perchè cmq mi danno belle sensazioni.

un abbraccio

Il Gatto ha detto...

:-(

mimi ha detto...

fino a questo post avevo sorriso divertita trovando così tanti punti in comune tra la tua vita e la mia...
ora ho i brividi. confesso che ho anche pianto. Mi fa un po' impressione leggere parole di sconosciuti e ritrovarmici.
Forse mi fa paura perdere la mia unicità,anche quella del mio dolore. Poca cosa rispetto alla profonda empatia che mi hai suscitato, riconciliandomi con il mondo intero e i suoi abitanti.

ti auguro ogni bene
Mi

Marica ha detto...

mimi: quanto tempo e' passato da quel post....
ora sono molto piu' serena, il bambino-che-non-c'e' non viene piu' a farmi visita... e forse e' meglio cosi'.
proiettata verso il futuro e quello che mi riserva.
ma e' come una cicatrice, esattamente come quella che ho qui sulla mano... vivo senza vederla, la ignoro, ma ormai e' parte di me e del mio essere, so che c'e', ma non e' un problema... pero' se mi fermo a guardarla... sigh... :-(

ti mando un forte abbraccio