11/22/2009

96 - nonostante cio'

nonostante cio', so che sono una persona fortunata.
perche' ci sono tante altre persone come me, che pero' non hanno la possibilita' di fare qualcosa.
ci sono tante altre persone per le quali il problema e' piu' grande, e che quindi si trovano davanti a scelte piu' difficili... o addirittura per le quali il problema e' cosi' grande che nulla si puo' fare.
ne sono consapevole di questo.
non mi sto piangendo addosso, volevo solo dire che a volte si e' fortunati, ma non si e' consapevoli di esserlo.

e l'altro giorno ho visto una cosa che mi ha fatto riflettere.
ho visto una donna sui 40 credo che faceva jogging, anche se abbastanza lentamente.
fin qui tutto normale.
ho solo pensato "che brave le donne americane, fanno molto piu' sport che da noi"
poi lo sguardo mi e' sceso piu' in basso, e ho visto che portava i soliti pantaloncini corti da sport che portano quasi tutte le donne qui in california quando fanno sport (decisamente sopra il ginocchio! ma abbastanza sotto il sedere, non volgari insomma).
ho pensato "che brava.... fa sport e pure con i pantaloncini corti, io ancora non ce l'ho il coraggio di metterli cosi' corti"
poi lo sguardo mi e' sceso piu' in basso e ho visto che quella donna aveva una gamba sola... l'altra era una protesi!
e li' ho pensato "ammazza che donna!".

per come sono io, a parte che i pantaloncini cosi' corti non ho ancora il coraggio di metterli, ma se avessi una gamba sola ... non credo che avrei tutta questa forza... forza morale dico, di prendere, mettere dei pantaloncini, e uscire fuori.
chissa' attraverso quanto dolore e' passata, quanta sofferenza.
ma ne e' venuta fuori.

e quindi... niente... penso sia un bell'esempio di forza morale!

3 commenti:

Crazy time ha detto...

esattamente quello che pensio io.
siamo fortunate e felici.
sempre tenerlo a mente.

la donna senza una gamba e' una grande donna che vive in una societa' differente da quella italiana. In Italia e' tutto motivo di sfotto', gli occhiali, l'altezza, il peso....qui la diversita', di qualunque forma, non e' nemmeno percepita come diversita'. D'altronde le loro citta' sono fatte per i disabili, le nostre no. E la dice lunga secondo me.

Crazy time ha detto...

ho scritto "qui la diversita', di qualunque forma, non e' nemmeno percepita come diversita'"

.........intendevo qui negli States.

gG ha detto...

...qui in italia l'idiozia è tale che pur di essere "normali" ci si mette il cappotto colla pelliccia perchè è novembre, anche se poi la temperatura è da primavera avanzata...

altro che parlare di diversità...