12/16/2009

113 - 3 mesi

3 mesi che siamo qui.

Prima di partire eravamo sul "mmm, tra 3 anni massimo torniamo a roma".

Appena arrivati eravamo sul "no, ma chi ce lo fa fare a tornare a roma, si sta tanto bene qui!".

Ora e' una via di mezzo, almeno per me.

Qui si sta benissimo, sotto tanti punti di vista.
Ma a volte mi chiedo come potrebbe essere la mia vita alla lunga.
Col tempo forse riusciro' a farmi degli amici, ma le nostre famiglie saranno sempre lontane,
i nostri natali saranno sempre a tu per tu!

Qui in America e' abbastanza comune questa cosa... cioe' mediamente gli americani si spostano una volta ogni 7 o 8 anni... quindi le famiglie spesso son lontane.

Non so, forse e' il Natale che si avvicina.... forse e' l'atmosfera natalizia che manca... forse e' la PMS...

La mia qualita' di vita e' nettamente migliorata... pero' a volte quando guardo quelle donne "homeless" mi chiedo se mai potrebbe capitarmi qualcosa del genere... essere terribilmente soli e senza niente.

Sicuramente fin quando ci sara' un marito che mi ama, non mi accadra'! :-)


6 commenti:

Clara V ha detto...

Io credo che sia normale questo genere di sentimenti per le persone che abitano lontano da casa, e probabilmente nel gestirlo ti possono aiutare più di me le amiche "transoceaniche"... ma ti abbraccio lo stesso, e sono sicura che pian piano vi creerete un giro di amicizie che diventeranno una specie di famiglia. Datevi tempo :)

ciao ciao
Clara V

Crazy time ha detto...

di certo non finiresti come una homeless perche' sei intelligente e preparata. Un lavoro lo troveresti.

DI fatto c'e' che quando vivi lontana hai sentimenti contrastanti che ti consumano anche. Da un lato sai che li' dove sei hai una vita piu' facile e rilassata e piacevole, ma dall'altro ti mancano le persone care. E' cosi', e purtroppo non ci possiamo fare niente.

Noi le feste le facciamo sempre in Italia.
E' capitato un paio di volte che le facessimo a L.A. e mia madre e' venuta, che e' sempre meglio di niente.

Se vorrai trovare un lavoro che ti piace ti accorgerai che sara' piu' facile stare li' dove sei.


L'importante e' non perdere mai di vista la possibilita' che abbiamo di tornare indietro. Fino a quando il gioco vale la candela resta dove sei, e quando vedi che non va piu', fai i bagagli e via. La vita 'e una e che sia leggera.
:)

Marica ha detto...

grazie per l'incoraggiamento!

in questi giorni ho avuto un po' di "crisi"... e dopo le belle parole che avevo scritto sul blog di clara a proposito della mediocrita', ho avuto una crisi del tipo "mi sento inutile"...

pare che mi sto riprendendo.

forse e' solo colpa di questo ciclo maledetto, che mi butta giu'!

Francesca ha detto...

Marica, e` una fase attraverso cui sono passata anch'io, e credo tutte.
Sono sensazioni che non ti lasciano mai. Spesso prevale la gioia e la ricchezza di avere "due case", ma a volte prende la tristezza ed e` difficile capire se stiamo facendo quello che vogliamo veramente, e dove questo ci portera`.
Anche noi questo Natale siamo qui, per la prima volta...vedremo!
Per quel che riguarda gli amici, li troverai, sono rapporti diversi, secondo me, ma pur sempre ricchi.
PS: perche` non organizziamo un raduno di blogger della california del sud...potrebbe essere divertente!

Clara V ha detto...

Oddio ti ho trascinato nella mia crisi dei trenta...

Marica ha detto...

si si si, sarebbe figo!!!

ma voi vi spostate durante le vacanze di natale?
da noi il 26 arriva la suocera, stiamo un po' qui, poi 30 e 31 saremo nella valle della morte e l'1 ci separaremo (loro proseguiranno verso san francisco e noi teoricamente torniamo a san diego... ma siamo aperti a possibili sviluppi!)