10/28/2009

80 - home sweet home



79 - gita a L.A.

Venerdi' pomeriggio siamo partiti per Los Angeles.
Il maritino la sera aveva la Human Race, prenotata a giugno credo...
Quindi anche se ci avevano appena dato le chiavi di casa nuova, siam partiti (gli impegni sono impegni!).
Due orette scarse da San Diego a Los Angeles (nonostante il traffico del venerdi' all'uscita da lavoro), ma poi una volta giunti in prossimita' di L.A. un traffico assurdo! Dopo aver preso il pacco gara, siam andati verso l'albergo (tipo 1 ora per fare 10 miglia), ci siam sistemati, ci siam riposati 5 minuti e poi siam usciti di nuovo, per andare a fare la maratona.
Siam andati a letto alle 2 alla fine... parlando della casa nuova che ci aspettava...
Sabato mattina siamo andati in giro per Hollywood e Beverly Hills (sempre parlando della casa nuova che ci aspettava), e cosi' dopo pranzo siamo ripartiti... tanto L.A. e' sempre li' a portata di mano!

Devo dire che non mi ha fatto proprio una bella impressione L.A.
A parte i grattacieli illuminati di notte con dietro la luna... non so...
E' vero che non siamo stati in centro, e' vero che ci siamo stati poco... ma per quel che ho visto, mi e' piaciuta di piu' San Diego.
A Hollywood il walk of fame (dove ci sono le stelle dedicate ai divi) nel tratto centrale e' superpulito ecc, poi a mano a mano che si va verso le estremita'... diventa tutto sporco... con negozi strani... gente strana...
Beverly Hills invece e' tutta pulita e verde con negozi supercostosi e case da paura... davvero da paura.... e mentre in macchina passavamo davanti queste case da sogno, mi son chiesta quale cavolo di lavoro facesse il padre di Brenda e Brenton per permettersi quella villettina a Beverly Hills con moglie a carico e due figli all'universita'!

10/23/2009

78 - cosa mi manca dell'Italia

1 - gli amici

2 - il cibo

3 - il bidet

10/22/2009

77 - G.R.A. vs I5 (and I805)

Più tempo passo qui a San Diego, più sono stupita dalla velocità e dall'efficienza delle cose.

Già ho detto che per trovare casa ci abbiam messo 2 giorni (poi vabè, abbiamo dovuto aspettare i soldi dall'italia, ma quello è un altro discorso).
Per la macchina anche siam riusciti a risolvere in giornata (una volta ottenuta la patente!).
E tante altre piccole cose...
Per esempio l'altro giorno eravamo in banca e mio marito ha chiesto all'agente quanti giorni impiegano i bonifici da un conto a un altro... e il tipo era come se non riuscisse a capire la domanda.. ci faceva "ma intendi dall'italia verso gli USA?" e noi "no, no", e lui "allora intendi dagli USA verso l'italia?" e noi "no!".. alla fine capisce e fa "ah, ma è nello stesso momento!", e noi "ooohhhhh!".
Oppure ora dobbiamo fare le volture di gas, elettricità e acqua... è bastata una telefonata, e il giorno stesso fanno la lettura e il cambio di intestatario!
Oppure per far fare un controllo alla macchina: appuntamento per il giorno dopo e macchina riconsegnata dopo 5 ore! (inoltre il negozio aveva anche un servizio di macchine in affitto!).

Invece io personalmente avevo deciso di andare dal dermatologo.
Ho chiamato martedì, mi han dato appuntamento per oggi.
Sono arrivata un pò prima, mi han fatto accomodare e... come la lancetta dei minuti si è spostata sull'ora del mio appuntamento, tac mi han chiamata!
Il dottore è stato gentilissimo ecc.. alla fine mi fa "ora dovrai fare delle analisi del sangue, e poi tra 3 giorni ti richiamiamo con i risultati"... io gli ho chiesto come fosse possibile.... non le avevo ancora fatte le analisi del sangue e dentro di me pensavo "chissà quanto ci metterò a farle..."... beh, pensavo ancora di stare in italia! Il dottore mi fa "non ti preoccupare, ora ti do la prescrizione, vai al piano sotto, ti fanno il prelievo e poi mi daranno loro direttamente i risultati"
E io "ooooohhhhhh"!
E così nell'arco di mezzora ho fatto visita e prelievo.
Senza file e niente.
E non devo nemmeno andare per ritirare le analisi!
(se ripenso a quando andavo alla asl la mattina alle 7:30 per prendere il numeretto e poi uscivo non prima delle 10... )
Che velocità!

E anche spostarsi a san diego... nonostante le distanze enormi, con la macchina si raggiunge presto ogni posto, perchè c'è laI5 (che è una interstatale) che percorre da nord a sud tutta la città (e oltre, fino a los angeles.. san francisco e prob oltre), con la sorella I805 (formano una sorta di Y rovesciata). Quindi da qualsiasi punto non ci si mette molto a prendere queste highway, che son tipo le nostre autostrade (ma con almeno 5 corsie per lato).. e una volta presa la highway è fatta! le uscite sono tante, i tempi si accorciano.
A roma invece c'abbiamo il raccordo.... che ha 3 corsie quando dice bene..
La funzione è la stessa, però il concetto è diverso... perchè se io sto dentro roma e devo spostarmi, o mi allungo fino al raccordo, ne faccio un tratto e poi rientro... oppure se son troppo distante dal raccordo son costretta a far le strade "normali".. col traffico...
Certo a roma è improponibile fare un'autostrada in mezzo alla città!
Però queste due strade così diverse mi son sembrate una bella metafora dello stile di vita a roma (e in italia) contro quello a san diego (e in california).
Qui tutto mi sembra diretto e veloce, senza giri inutili, senza file, senza attese.

L'altro lato della medaglia è che... se hai soldi, se hai un'assicurazione, se hai una credit history, allora puoi fare tutto... altrimenti non credo sia un bel vivere!

10/21/2009

76 - comprato casa

Oggi abbiamo comprato casa.
Pero' e' strano, perche' in pratica non e' successo niente: non siamo andati da nessuna parte ne' abbiamo firmato nessun foglio.
Semplicemente abbiamo firmato una marea di fogli a mano a mano da un mese a sta parte.
E nei vari fogli si era stabilito il giorno della vendita.
E venerdi' avremo le chiavi di casa.
Quindi... abbiamo comprato casa, ma dobbiamo aspettare ancora due giorni!
Ieri sera intanto abbiamo fatto l'ispezione finale!

Non vedo l'ora di lasciare l'albergo... non che non si stia bene, ma non e' mai come casa!
All'inizio pero' non avremo il letto, non avremo pentole\posate\bicchieri ecc, non avremo internet, non avremo la tv... ma sara' la nostra casetta!
Approfittero' dell'ultima settimana di macchina in affitto (pagata) per fare un po' di giri e comprare un po' di cose....
E andro' in giro con il portatile per cercare qualche rete wireless aperta! :)
Probabilmente faro' la tessera in biblioteca.. magari li' hanno l'accesso a internet!

Manca poco!

10/20/2009

75 - alone and lonely




Qualche giorno fa, la teacher ci ha spiegato la differenza tCorsivora alone e lonely.Alone è quando sei fisicamente solo.
Lonely è quando ti senti solo.

Stamattina mentro ero alla fermata del bus mi sono accorta che nello spazio (abbandonato) tra la strada e l'hotel c'era un animale.
Era completamente immobile.
Che animale era? Mi è sembrato un incrocio tra un coniglio gigante e un asino nano.
Probabilmente ha un nome.
Mi è sembrato alone and lonely.
Porello.
Come sarà arrivato lì?
Si sarà perso?
L'avranno abbandonato?
Ma soprattutto.. come ne sarà uscito?
Forse ci era arrivato notte tempo quando tutto era tranquillo... ma poi si sarà svegliato circondato da macchine...
Incrocio le dita per lui!

10/19/2009

74 - lo sconto

Sabato io e il marito siamo andati a far la spesa.
Girando per gli scaffali, abbiamo trovato queste bibite energetiche tipo gatorade in offerta.
Il prezzo intero era 2.17 dollari, ma prendendone 10 il prezzo totale veniva 10 dollari!
Siccome ultimamente siamo "sport-oriented" e siccome ogni tanto capita di bere queste cose, abbiamo ceduto e ne abbiamo comprate 10, tanto prima o poi si bevono.
Felici e contenti.

Fin quando oggi sono andata in un altro supermercato per cercare una cosa che mi serviva e... ho visto le stesse identiche bibite con prezzo di listino 1.07 dollari! Senza nessuno sconto! :-|

Eh no, cari americani, cosi' non va bene!
Non potete illuderci di farci uno sconto di 1.17 dollari a bottiglia, mentre in realta' lo sconto e' di 0.07!

10/18/2009

73 - car

E abbiamo comprato la macchina questo week end!

Gia' 3 settimane fa eravamo andati alla ricerca di una macchina, ne avevamo trovata una che ci piaceva (o meglio, che piaceva al marito), ma poi ci eravamo resi conto che non potevamo comprarla solo con la patente italiana... ci avevano fatto un po' di storie, e soprattutto avevamo scoperto che l'assicurazione e' molto piu' alta se non si ha la patente californiana...
Inoltre i soldi erano ancora in italia e ci avrebbero messo un po' ad arrivare... altro problemino!
E cosi' abbiamo rinunciato e il marito si e' impegnato per prender la patente.
Una volta ottenuta la patente e arrivati i soldi, sabato siam tornati nello stesso concessionario e... c'era ancora quella macchina! :-)

E cosi' ora abbiamo una macchina tutta nostra.. piu' quella presa in affitto, che da qui a fine mese sara' la mia macchina! :)

Dopodiche' si vedra'... sto gia' prendendo contatti e informazioni per iniziare a lavorare all'uncinetto da novembre in poi.. visto che la fermata di autobus piu' vicina a casa sara' a tipo 3 miglia... :(

Ma per fortuna arrivera' la bici!

72 - palestra

E finalmente ci siamo iscritti in palestra!

Siamo andati a vedere questa palestra ad inizio di ottobre... l'avevo trovata sul web, sito molto figo, abbastanza vicino a futura casa... per cui siamo andati a vederla dal vivo.. e ci ha fatto una bellissima impressione!
l'altro giorno ho fatto la lezione di prova... e alla fine abbiamo deciso di iscriverci tutti e due, visto che ognuno di noi due potra' fare quello che vuole: io sono piu' orientata verso le lezioni, lo spinning, lo yoga e il pilates... invece il marito sul nuoto, squash e forse badmington (o come si scrive!).
ci avevano detto che se ci fossimo iscritti entro il 17 ottobre ci avrebbero fatto lo sconto sull'iscrizione... poi qualche giorno fa ci hanno mandato una mail proponendoci un ulteriore sconto...
e quando poi ci siamo iscritti, ci hanno anche abbuonato i giorni da qui a fine ottobre!
un affare!

e cosi' venerdi' pomeriggio sono andata, e ho fatto la mia prima lezione di bosu! l'insegnante e' tranquilla, la capisco, mi ha detto di fare quel che potevo, che la lezione era abbastanza pesante... io ho fatto del mio meglio e mi e' piaciuta molto...
ieri stavo bene, ma oggi... qualsiasi movimento io faccia, ho dei muscoli che mi fanno male!!
ahhia!
pero' vuol dire che han lavorato! :)

a parte tutte le cose che si possono fare in questa palestra (quelle che ho detto + tennis + basket), la cosa fighissima son gli spogliatoi!
le "panche" non son di legno o di metallo, ma sono tipo puff rivestiti di pelle.
gli armadietti son muniti di chiavetta e di spilla da balia, per appuntarla ai vestiti.
le docce sono singole, con tanto di porta!
e dentro la doccia ci sono bagnoschiuma, shampoo, balsamo e crema idratante.
gli asciugamani son distribuiti da loro.
... insomma, da paura!

ora pero' tocca fare sport!

71 - Americanizzazione

Ormai e' piu' di un mese che stiamo qui, e abbiamo iniziato (piu' o meno consapevolmente) il processo di Americanizzazione!
Per esempio, quando guidiamo e dobbiamo cambiare corsia o svoltare, viene automatico girare la testa sulla spalla per ispezionare i punti ciechi... mentri all'inizio pensavo "ma che son matti? cosi' non vedo davanti!".
Ieri siamo entrati in un negozio di servizi telefono+internet+tv per chiedere informazioni e.. siamo rimasti sorpresi perche' era veramente piccolo! Invece riflettendoci e' della stessa dimensione di cui sono solitamente questi negozi in Italia!
Ieri mattina siamo usciti abbastanza presto per fare dei giri e.. siamo usciti con la nostra bibita in mano, nel bicchierozzo col tappo e col buchino per bere, che abbiamo messo poi nell'apposito portabibite in macchina!
E sopratutto.. sto diventando una dipendente del caffe' americano!
A me il caffe' non piace... quella bevanda fortissima e amarissima che solo alcune mattine in caso di sonno estremo avevo avuto il coraggio di trangugiare... Ma il caffe' americano e' diverso! E' molto luuuuungo, e' piu' una bibita.... e la mattina (qui in albergo) ho preso l'abitudine di prepararmi un bicchierone con caffe' lungo e latte.. una sorta di cappuccino americano! E sto prendendo questa dipendenza! :)
Sono una delle poche italiane che preferisce il caffe' americano a quello italiano!

10/15/2009

70 - la mancia

Ormai e' piu' di un mese che stiamo qui in albergo.
Ultimamente avevo notato che, mentre i primi giorni quando venivano a far pulizie poi trovavo il letto sempre perfetto e i peluche sempre in ordine, ultimamente la qualita' del servizio era scesa molto: cuscini messi alla meno peggio, peluche messi sotto il cuscino o cmq in disordine.. fin quando l'altro giorno ho trovato il mio preferito addirittura infilato tra il comodino e il muro!
Allora la sera ne ho parlato col marito.
Lui mi fa "..uhm.... strano... ma quanto gli stai lasciando di mancia?"
Io ".... cosa? mancia? perche', dovrei lasciargli la mancia?"
Lui "COSA???? E' un mese che stiamo qui e non hai MAI lasciato la mancia?"
Io "..no.. ma che ne so io... ma scusa.. tu non mi hai detto niente... "
Lui "Cavolo, Marica...."
Io ".... quanto avrei dovuto lasciargli?"
Lui "che ne so... 2 o 3 dollari ogni volta!"
Io "......"

E cosi' stamattina ho lasciato 5 dollari di mancia.
Il risultato e' stato che ho trovato tutto perfetto, i peluche simpaticamente disposti sul letto, e un affettuoso biglietto per ringraziarmi e augurarmi buona giornata!!

Da una parte, mi sento in colpa... perche' se e' tradizione far cosi', vuol dire che ho inconsapevolmente mancato di rispetto a qualcuno....
Dall'altra.. che cavolo! Ti devo pagare per aver le cose fatte per bene?

69 - punti di vista!

oggi una ragazza coreana mi fa "mi piacciono tanto i tuoi capelli".
io "... i miei capelli?.." incredula.
e lei "si... ma te li gonfi? come fai?".
io ".. veramente son naturali..."
e lei "come sei fortunata! a noi ragazze coreane piacciono tanto i capelli cosi', ma purtroppo li abbiamo tutti lisci!"
io "invece le ragazze italiane per la maggior parte hanno i capelli mossi, e se li allisciano tutti i giorni! vorrebbero tanto avere i capelli come quelli delle ragazze coreane!"

punti di vista!

10/14/2009

68 - child pageant

Le chiamano child pageant.
Non so perche', ma in questi ultimi giorni in tv se ne parla abbastanza spesso.
Avete presente "little miss sunshine?".
Bellissimo film... ma pensavo fosse un film!!
Invece esistono davvero, queste bambine di 5 - 12 anni, vestite e truccate da adulte... ma la cosa piu' inquietante e' che si atteggiano da adulte.. in particolare, si atteggiano da "veline" :-|

Giusto qualche link di qualche foto che ho trovato.

tolgo un punto agli USA!

67 - mappia

Questa mattina a scuola ho deciso di cambiar tavolo.... cosi', per parlare un po' anche con qualcuna dell'affiatatissimo gruppo delle coreane. E ho cosi' scoperto che loro si conoscono da prima, perche' son tutte mamme di ragazzini coreani che vanno nella stessa scuola. E ogni giorno a turno una di loro porta qualcosa per far colazione con le altre... carina come cosa.
Senonche' una di loro mi fa "We are like mappia" e ride.
E io "mappia?", non capivo.
Lei "yeah, mappia, don't you know?" ridendo e un po' sorpresa.
E io "... no... what is?"
E lei "But you are from Italy!!! Italy is mappia".
Il mio cervello inizia a ingranare.. ma no, non ci voglio credere...
Le chiedo di scrivermelo o di farmi lo spelling.
E lei mi scrive "mafia".
E io "....ah.....mafia..... but... what do you know about mafia in korea?"
(volevo chiedere cosa ne sanno loro della mafia dalla corea....)
E lei "no no no no, in Korea no mappia!" con faccia schifata.
E io "ok, you don't have mafia... but what do you know about mafia in Italy?"
E lei "oh... mafia has the power in Italy... mafia rules the things in Italy..."

Non mi ha lasciato di buon umore questa conversazione.
Volevo dirle che la mafia sta solo in sicilia... ma poi mi son resa conto che non e' vero.
Volevo dirle che non e' vero, che in italia non ce l'abbiamo la mafia... ma poi mi son resa conto che non e' vero.
Volevo dirle che ci son tante persone che la mafia la combattono ogni giorno, o che son morte per contrastarla... ma non ce l'ho fatta... alla fine ho lasciato perdere...

10/13/2009

66 - spinning

Oggi ho sfruttato il buono di ingresso che ci aveva dato la tipa una decina di giorni fa quando siamo andati a vedere questa palestra, e ho fatto la mia prima lezione di spinning.
Questa palestra è .. semplicemente da paura.
La tipa che ci ha fatto fare il tour guidato è stata molto tranquilla e gentile, e non ci ha forzato in nessun modo. Dopo il giro turistico ci ha spiegato i prezzi, ci ha fatto un'offerta per quanto riguarda l'iscrizione, ed entro il 17 dobbiamo decidere. Nel frattempo ci ha dato due ingressi omaggio.
E oggi ho sfruttato il primo.
Innanzitutto c'è stata la fase: guidare da sola. E dal residence fino alla palestra (che poi sarà vicino casa) ci ho messo 15-20 minuti, di prova su strada! Mi ero munita sia di cartina fatta a mano da me, che di navigatore settato e pronto a dire "turn left, turn right".
Miracolosamente son riuscita anche a parcheggiare in modo decente!
Sul foglio che ci avevan dato, c'era scritto che per la prima lezione di spinning bisognava presentarsi 10 minuti prima, in modo che l'istruttore potesse darci istruzioni appunto sulla lezione.
Son arrivata 10 minuti prima, ma.. l'istruttore non c'era.
Intanto la sala iniziava a riempirsi... quindi ho cercato di capire le cose base e son montata sulla mia bici! L'istruttore è arrivato con qualche minutino di ritardo anche, gli altri stavano già tutti pedalando, lui è salito al volo sulla sua bici e io non ho avuto il coraggio di alzare la mano per dire "hey, I'm new!".
Cmq.. lui pedalava, diceva cose tipo "faster" o "slower" o "up" (per pedalare in piedi) o "down" per pedalare seduti.. e io ho cercato di imitarlo alla meno peggio...
Poi ogni tanto diceva cose tipo "siamo in salita" o "siamo in discesa" e associava alla frase dei numeri... e lì mi sembrava di perdere un pò il senso della cosa...
Fatto sta che ho fatto tutta la mia lezione tranquilla, e solo durante gli ultimi 5 minuti ho scoperto che c'è una monopolina rossa che in base a come viene ruotata aumenta o diminuisce la resistenza del volano! :-|
Ma cmq nonostante ciò non son proprio riuscita a capire il collegamento con i numeri!
Non so se rifarò mai un'altra lezione di spinning... forse prima mi converrà placcare l'istruttore all'uscita della lezione e farmi spiegar qualcosa!

Il tutto poi è stato condito con la doccia in palestra, che solitamente per me è un trauma, ma in questo caso ci sono le docce singole con tanto di porticina!
E infine c'è stato il ritorno a casa con tanto di sosta al benzinaio e rifornimento associato... (non ho mai messo benzina da sola prima di oggi... ed è stata cmq la seconda volta in tutta la mia vita che ho messo benzina!)

Faccio progressi!

10/12/2009

65 - little by little

"little by little" diceva la prof di inglese al liceo.
un pò alla volta.
e così procede qui la vita a san diego, little by little, in questi giorni.

vado avanti con le guide (a mano a mano prendo sicurezza, anche se quando devo fare il cambio di corsia nelle strade da 3 corsie in su mi prende sempre un pò di panico... cmq riesco a prenderla da sola, ormai).

vado avanti con l'inglese... anche se mi aspettavo di andare avanti più velocemente... forse ci sarà un cambio su questo, staremo a vedere.

cerco di addentrarmi sempre più nel sistema sanitario americano, e tra siti di assicurazioni mediche e di centri specializzati inizio a prendere i primi appuntamenti.

ho ricominciato a correre.. .solo 4 volte per ora, ma son già passata da 26 minuti a 30 minuti... entro sabato spero di iscrivermi in palestra.

prendo confidenza con i supermercati e con gli strani prodotti che hanno dentro... spero di aver presto una cucina come si deve! intanto preparo la cena alla meno peggio.

prendo confidenza con le strade, con le zone, inizio ad avere i miei punti di riferimento in città.

e poi.. ascolto e leggo, ascolto e leggo, ascolto e leggo...

10/09/2009

64 - oggi

Da una parte:
"Bè, non è proprio il modo in cui pensavo di svegliarmi oggi. Dopo aver avuto la notizia, Malia è entrata e ha detto: papà, hai vinto il Nobel per la Pace ed è il compleanno di Bo (il cane). E poi Sasha ha aggiunto: e sta arrivando un week-end lungo. E' bene avere bambini che mantengano le cose entro un prospettiva", ha scherzato. Per poi analizzare con serietà le conseguenze e le responsabilità connesse al premio: "Non sono sicuro di meritare di essere in compagnia con persone che hanno saputo produrre tali cambiamenti, donne e uomini che hanno ispirato me e il mondo con la lora coraggiosa ricerca della pace. Ma so - ha continuato - che il premio riflette il tipo di mondo che quelle donne e uomini e tutti gli americani vogliono costruire, che dà vita alla promessa dei nostri documenti fondativi. E so anche che nella sua storia il Nobel per la pace non è stato assegnato solo per onorare risultati specifici. E' anche stato usato per enfatizzare una serie di cause. Per questo accetto questo premio, come un incitamento ad agire, un incitamento alle nazioni affinché affrontino le sfide comuni del 21esimo secolo". Obama ha poi citato alcuni dei punti cardine della sua politica, esempi delle motivazioni del comitato del Nobel: l'opposizione alle armi nucleari e l'impegno contro i cambiamenti climatici. Ma, ancora più importante, il richiamo al dialogo tra popoli, culture, religioni: "Le differenze non possono definire il modo in cui ci guardiamo. Dobbiamo cercare un nuovo inizio tra persone di diversa fede, razza, religione, basato su un mutuo rispetto e un mutuo interesse". Un esempio di stabilizzazione necessaria resta, per Obama, il conflitto israele-palestinese: "Hanno il diritto di vivere in pace nei loro Stati". Il presidente ha poi elencato le difficoltà domestiche, dalla crisi economica all'istruzione alla sanità, alle guerre che vedono impegnati migliaia di americani. "Questo premio non riguarda solo gli sforzi della mia amministrazione, ma gli sforzi coraggiosi di tanta gente nel mondo. Per questo va diviso con chiunque nel mondo lotti per la giustizia e la dignità".

E dall'altra:
"Sono sempre stato assolto. Due volte ho avuto la prescrizione, che non è una condanna. Sono l'uomo politico più perseguitato di tutta la Storia, di tutte le epoche del mondo, con 2500 udienze. Non sono comunque impensierito". Il premier Silvio Berlusconi nella conferenza stampa seguita al Consiglio dei ministri si è nuovamente scagliato contro quelli che da sempre definisce gli attacchi della magistratura, assicurando che per difendersi in tribunale in questi anni ha speso "200 milioni di euro per i giudici... Scusate, per gli avvocati" (un lapsus corretto immediatamente dopo che i ministri al suo fianco gliel'hanno fatto notare).
"Sono sempre stato assolto. Due volte ho avuto la prescrizione, che non è una condanna. Ho tutte queste cause perché sono presidente del Consiglio e rappresento un argine alla sinistra in Italia", ha detto nuovamente Berlusconi, tornando a definirsi "il miglior premier di sempre". " "I processi di Milano sono autentiche farse. Andrò in tv e lo spiegherò agli italiani. Vogliono sovvertire il voto degli elettori".
"Non è sicuramente super partes la Corte Costituzione con i suoi cinque giudici di sinistra nominati dagli ultimi tre presidenti della Repubblica di sinistra. Questo è un fatto, come è un fatto che Napolitano sia sempre stato un protagonista della sinistra e nulla può cambiare la sua storia. Non credo di non dire nulla fuori di ragione - ha detto Berlusconi- se mi permetto di ricordare che questa è la situazione".

... un punto agli USA...

10/08/2009

63 - le magie del cambio

Prendi x dall'italia.
Sposti x dall'italia in california.
E ti ritrovi y.
y è x moltiplicato per il cambio.
y è più grande di x!

e all'improvviso mi sento più ricca!

(fin quando non andrò di nuovo a far la spesa)

10/07/2009

62 - the great beyond

Quest'estate a roma, un giorno mi son messa a leggere i testi di alcune canzoni (tipo dei REM o dei Coldplay) mentre le ascoltavo, sempre per cercare di migliorare l'inglese.
Ad un certo punto ho trovato la frase "I'm pushing an elephant up the stairs", non l'avrei mai e poi mai capita solo ascoltandola... e mi è sembrata così buffa! Messa in una canzone poi.. quest'immagine dell'elefante lungo le scale.. mi era sembrata proprio buffa.
E la sera eravamo in giro per la città a passeggiare e ne avevo parlato con il marito, di questa frase dell'elefante, che mi sembrava così buffa.. ma non ci ricordavamo quale canzone fosse, allora ci siam messi come due cretini lungo le strade ognuno con il cellulare all'orecchio per ascoltare gli mp3 e cercare quello giusto!
Dopodichè non avevo più pensato a quella canzone.

Ma stamattina mentre ero sul bus per andare a scuola, e ascoltavo gli mp3, stava girando quella canzone... e dopo quello che era successo ieri sera.. beh, mi sono sentita esattamente così: come se stessi spingendo un elefante lungo le scale.
E non era affatto una bella sensazione.
"I'm pushing an elephant up the stairs"

Per fortuna però qualcuno poi mi ha aiutato a fare entrare l'elefante nell'ascensore! :-)

Grazie signor "qualcuno"!



10/06/2009

61 - 3 foto











10/05/2009

60 - il mercato.. un punto all'Italia!!

Già prima di partire, avevo visto che a san diego c'è un mercato "italiano", il sabato, dentro little italy!
Dalla mia esperienza di roma (dove vicino casa avevamo il mercato di val melaina), mi aspettavo qualcosa del genere.
Invece... una delusione!
Il mercato è molto "striminzito": una decina di bancarelle da un lato della strada, e un'altra decina dall'altro lato. E ogni bancarella ha così poche cose... .non sembra che stiano vendendo frutta e verdura, ma sembra che vendino.. che ne so.. oggetti di antiquariato: 5 pomodori quaà, 8 pesche là.. e il banco è finito!
Ma forse questo è giustificato dai prezzi delle cose!
Tipo i pomodori, giusto per fare un esempio. Stanno a 2.5 dollari alla libbra.. che è 0.45 kg... ottimisticamente, potrei dire 5 dollari al kilo!!
Mio marito fa "beh, a roma quanto costano?"
e io ".. ad agosto stavano a 0.50 euro al kilo! ma certo.... ora sono i primi di ottobre :-| "

Insomma, poca scelta e prezzi alti.

Alla fine abbiamo cmq preso qualche pomodoro e qualche pesca. Ah, e un salamino.. che costava solo 8 dollari.. alla fine, quasi un prezzo confrontabile ai nostri!

Ma la chicca finale è stata l'olio!
Abbiamo trovato un banco che vendeva olio italiano, in bottigliette da mezzo litro. In particolare l'olio in questione proveniva da un paese affianco a quello dei miei (che anche loro fanno l'olio), allora un pò incuriositi ci siam messi al parlare col tipo (compaesano quindi) e... l'olio lo vende a 20 dollari per mezzo litro!!! 40 dollari a litro!!!!

Altro che lavoro da ingegnere.. qui devo ingegnarmi per capire come si fa ad importare e vendere l'olio!

10/02/2009

59 - ancora sulla tv (e non solo)

Un'altra differenza in tema TV rispetto all'italia è che qui fanno molta più pubblicità di farmaci.
Ne fanno davvero tanta, di tutti i tipi di farmaci: per respirare meglio, per i dolori mestruali, per i dolori alle ossa, per i problemi di digestione ecc.. tanta tanta.. e l'altro giorno ne ho vista una un pò inquietante. Premettendo che ovviamente non capivo tutto, cmq faceva vedere una donna allegra e sorridente mentre andava a lavoro, e poi la faceva vedere nella stessa situazione ma più triste giù di tono, poi lo stesso tipo per la pausa pranzo, per la cena ecc.. e poi han detto qualcosa tipo "se ti senti giù, se sei depresso, se pensi al suicidio ecc prendi sta tal medicina!"
Avrò capito bene?

Invece oggi ho acceso un pò, giusto per assorbire la mia dose quotidiana di American English, e ho trovato questa trasmissione che parlava di famiglie speciali.
Mi son fermata un pò a vedere... e c'era per esempio il caso di queste gemelline siamesi, che son state separate all'età di 4 anni.. e han fatto vedere tutti i filmati di quando erano attaccate, di come "gattonavano" (in pratica una gattonava e l'altra era trascinata!), e poi ora sono separate e le han fatte entrare in studio, ognuna su un triciclo... ognuna pedalava con una gamba sola... perchè ognuna ha una gamba...
E poi c'era quest'altro caso di lui e lei, sposati, entrambi nani, che volevano avere figli, ma non ci riuscivano.. allora si son buttati sull'adozione, e hanno adottato 3 bambini, nani tutti e 3... e quindi faceva vedere la loro vita e tutto....
Boh... io non credo che in italia farebbero mai una trasmissione del genere.
La mia prima reazione è stata "oddio! ma che fanno vedere in tv?".
Però subito dopo ho pensato che invece è un segno di civiltà.. perchè il tutto non era trattato da "fenomeno da baraccone", come potrebbe al limite essere in italia, ma il tutto era trattato con naturalezza, come per persone "normali"...

E quindi mi è tornata in mente una cosa che avevo osservato nei giorni scorsi: si vedono in giro diverse persone che girano sulla sedia a rotelle (anziani, oppure invalidi, o veterani), di quelle a motore, e girano da sole, tranquille... sono indipendenti.
Tutti i marciapiedi hanno sempre la rampetta.
E domenica scorsa che eravamo andati a correre e c'era una zona con gli attrezzi per fare gli esercizi, c'era un cartellone che spiegava come usare i vari attrezzi per i vari tipi di esercizio, e c'erano anche gli esercizi indicati per quelli sulla sedia a rotelle.
Credo che noi in italia queste cose ce le sognamo.

Apertura verso la diversità. Un altro punto agli USA.

58 - macchina vs autobus

Ho sempre odiato guidare.
E non ho mai avuto la macchina (a parte appena compiuti i 18 anni, che avevo un pandino bianco che potevo usare solo per andare da casa al paese: 1 km).
Ai tempi del liceo avevo appunto il pandino, che usavo solo il sabato pom per andare al paese. Le altre rotte mi erano proibite: è pericoloso, gli altri guidano male, ma dove vorresti andare, ma se ti succede qualcosa ecc.
Quindi quando poi son andata a roma ho definitivamente smesso.
Mio marito ha cercato di farmi guidare qualche volta: avrò guidato 3 o 4 volte la sua vecchia fiesta, durante gli anni della mazda non ho mai guidato (non sia mai un minimo graffio.. ci avrei rimesso la pelle), durante l'anno della prius mi sono un pò ributtata (5 o 6 volte).
Insomma, mi son sempre mossa bene con gli autobus.
Ma qui a san diego non è semplice muoversi con i bus.
Dove siamo ora ne passa uno ogni 30 minuti... e dove andremo a vivere non ci saranno bus, a parte uno a circa 3 km di distanza, che passa ovviamente ogni 30 minuti.
Prenderò la bici.... ma se spero di lavorare, molto prob mi toccherà avere una macchina.
E così da brava ragazza diligente sto ricomonciando a guidare (tanto per ora abbiamo ancora la macchina presa in affitto)... prima col marito affianco.. e un paio di volte anche da sola!
Per me è sempre un trauma. A parte che ci sono piccole regolette diverse rispetto all'italia... ma non è questo che mi preoccupa.. è proprio l'idea di guidare... il cambio di corsia poi mi traumatizza proprio... e quando l'ho dovuto fare in autostrada... beh... non ho avuto bei momenti!
Ma qui tocca riprendere la patente.. .e non posso andare a fare l'esame in preda al panico.
Quindi tocca allenarsi un pò.
E ora per esempio son appena tornata da una commissione in macchina.. che bello stare sulla terra ferma!
Ma almeno i californiani guidano in modo più tranquillo rispetto ai romani!

Prendere il bus invece è molto più rilassante!
Gli autobus qui son tutti puliti! Anche perchè c'è sempre il cestino per la spazzatura!
Cmq nessuno si sogna di imbrattarli con scritte o cose varie, nè dentro nè fuori.
La cosa buffa però son gli autisti, che ad ogni fermata dicono il nome della fermata ad alta voce, poco prima di arrivare!
Una volta invece me ne è capitato uno un pò esaltato che era un continuo parlare, del tipo:
"sono le 9.40 e siamo alla fermata caio"
"sono le 9.41 e alla vostra destra c'è x"
"sono le 9:42 e siamo all'incrocio tra z e w"
e così tutto il viaggio!

10/01/2009

57 - la scuola

Questa settimana sono andata a scuola! :-)
Dopo varie ricerche su internet, ho visto da "Il mio blog su san diego" un suggerimento su una certa scuola.. essendo inoltre la suddetta scuola anche la più vicina per me e la più economica, oltre che quella consigliata, l'ho scelta. Ho fatto il test di ingresso. E lunedì ho iniziato!

Le lezioni sono dal lun al giov, dalle 9 alle 13:15.
Il primo giorno ero un pò preoccupata di essere la più vecchia e di essere in una classe di soli messicani (non ho nulla contro i messicani!), e invece... siamo in tanti della mia età, ed anche persone più grandi, per fortuna! Temevo di avere come compagne di banco delle sedicenni, e invece direi che mediamente siamo sui 28 anni. Ma la grande sorpresa è stata che la maggior parte della classe è costituita da orientali: giapponesi, tailandesi e soprattutto coreani! E un italiano, oltre me.
Le compagne di classe si sono rivelate subito gentili e simpatiche. Già dal primo giorno abbiamo inziato a "smezzare" le merende e a far due chiacchiere (molto stentate, almeno da parte mia).
Cmq ci si capisce, quello è l'importante. E si scoprono cose nuove sugli altri paesi, il che è molto bello!
La teacher è molto simpatica! Riesco a capire tutto quello che dice!
La lezione tipo inizia con i cosiddetti "warm-up", che sono una sorta di giochi per far attivare il cervello e farlo pensare in inglese! Tipo stamattina la teacher ha formato gruppi di 5 persone, ha chiesto a una persona di ogni gruppo di dire un verbo e poi quella a fianco doveva dire un verbo che iniziasse con la stessa lettera con cui finiva il primo, e così via... Oppure un altro giorno ci ha fatto giocare a Taboo in inglese (che non è affatto semplice, soprattutto quando le poche parole che sai sono quelle che non puoi dire!)...
Poi c'è sempre una parte di grammatica, in cui ci spiega qualcosa e poi ci fa fare degli esercizi. Dopodichè ci chiama per nome e a ciascuno di noi fa leggere come ha fatto un determinato esercizio, e ci si confronta e se ne parla.
Poi c'è la terza parte, che almeno su carta si chiama "American Culture", ma che io chiamerei invece "World Culture", in cui si formano dei gruppetti e si parla, di argomenti ogni volta diversi. Per esempio oggi bisognava pescare dei foglietti con delle domande e poi parlarne, del tipo "pensi che sia corretto giudicare dalle apparenze?", oppure "i giovani di oggi sono viziati?", o "cosa pensi della differenza di età in una coppia?". Mentre ieri abbiamo parlato delle nostre esperienze di vita particolari, o l'altro giorno abbiamo parlato della moda o del servizio militare.
E' molto bello il confronto che ne viene fuori, perchè abbiamo il punto di vista americano, quello giapponese, quello coreano, il tailandese e quello ebreo, se così si può definire.
Quando facciamo questi gruppi di discussione la teacher fa il giro e partecipa nei vari gruppi e ci corregge... ma quando non c'è.. beh, vengono fuori un pò di frasi sgrammaticate! :-D

All'inizio parlare è stato difficilissimo.. ora è solo difficile! Ma ho fiducia che a poco a poco ce la posso fare! Stavo anche pensando di proporre a qualche ragazza di pranzare insieme la sett prossima, tanto per parlare un pò.

Il problema è che non mi ricordo nessun nome fin'ora! A parte Sumè e Mihò, per me tutti gli altri si chiamano uguali, tipo ciuooo, o ciaaa, o pieee, o jujuuuu, o scieeee... e mi vergogno pure a chiederli di continuo.. devo inventarmi qualcosa per memorizzarli!

Ah, oggi in classe è arrivata una ragazza nuova... e si chiama Flavia! E ha caratteri occidentali! Mi sento un pò più "a casa", anche se in realtà è brasiliana! Ma almeno il suo nome lo ricordo facilmente!