11/25/2009

98 - brevi

la ragazza della caffetteria ormai mi saluta per nome
(Monica ovviamente)

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oggi e' una bellissima giornata di sole
(ma sono tutte cosi' in realta')

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domani e' Thanksgiving e ci aspetta un week end lungo
(4 giorni, evviva)

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ho smesso di prendere l'acido folico
(dopo 2 anni e mezzo)

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ho superato i quiz per la patente
(zero errori)

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andare in palestra al mattino mi mette di buon umore
(ma mi distrugge fisicamente)

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mi mancano 3 pagine e finisco Harry Potter
(vado a leggere!)

11/23/2009

97 - il trapano e i 3 porcellini


In California le case non sono in cemento armato, ne' in mattoni.
Le case sono di legno e carton-gesso.

A parte che la cosa ci da ancora strane sensazioni... siamo stati a lungo dubbiosi su come appendere le cose al muro, quelle cose che da noi in Italia avremmo appeso usando gli stop (detti anche fischer), messi nel muro precedentemente forato dal trapano.
Domande del tipo "ma dobbiamo usare il trapano? ma dobbiamo mettere le punte da legno? ma come faranno gli altri?" ci frullavano per la testa, quando abbiamo infine trovato un negozio tipo Brico.. e abbiamo chiesto delucidazioni al commesso!
Lui molto gentile ci ha portato in un angolo del negozio dove c'erano tipo dei pannelli spessi 1 cm e ci fa "questa e' la vostra parete"... e noi li' stavamo per svenire...
In pratica ci ha spiegato che le pareti sono formate da due di questi pannelli messi a una certa distanza tra di loro a formare un'intercapedine di circa.. boh... 5 cm tipo... e in questo intercapedine ogni 16 pollici passa un pilastro di legno (ovviamente).
Ci ha quindi spiegato che per le cose piu' leggere gli stop si possono mettere sul pannellino, per quelle piu' pesanti bisogna capire dove sta la trave e forare la trave.
Ok... e come facciamo a mettere gli stop nel pannellino (che e' una sorta di carton gesso)?
Semplice.. si prende lo stop, si punta sulla parete e si da' un bel colpo deciso per farlo entrare... e poi si avvita la parte restante... basta poco, che ce vo'?

A dirlo e' facile... poi vivere dentro una casa cosi' fa un po' effetto...
Quindi la sera eravamo li' che ci rimuginavamo ancora sopra e il marito fa:
"e col trapano allora che ci facciamo?"
e io "vabe', ormai lo abbiamo portato... teniamolo da parte, non si sa mai, puo' sempre tornare utile...."
e lui "certo che qui in california la favola dei 3 porcellini non sembra essere arrivata!"



11/22/2009

96 - nonostante cio'

nonostante cio', so che sono una persona fortunata.
perche' ci sono tante altre persone come me, che pero' non hanno la possibilita' di fare qualcosa.
ci sono tante altre persone per le quali il problema e' piu' grande, e che quindi si trovano davanti a scelte piu' difficili... o addirittura per le quali il problema e' cosi' grande che nulla si puo' fare.
ne sono consapevole di questo.
non mi sto piangendo addosso, volevo solo dire che a volte si e' fortunati, ma non si e' consapevoli di esserlo.

e l'altro giorno ho visto una cosa che mi ha fatto riflettere.
ho visto una donna sui 40 credo che faceva jogging, anche se abbastanza lentamente.
fin qui tutto normale.
ho solo pensato "che brave le donne americane, fanno molto piu' sport che da noi"
poi lo sguardo mi e' sceso piu' in basso, e ho visto che portava i soliti pantaloncini corti da sport che portano quasi tutte le donne qui in california quando fanno sport (decisamente sopra il ginocchio! ma abbastanza sotto il sedere, non volgari insomma).
ho pensato "che brava.... fa sport e pure con i pantaloncini corti, io ancora non ce l'ho il coraggio di metterli cosi' corti"
poi lo sguardo mi e' sceso piu' in basso e ho visto che quella donna aveva una gamba sola... l'altra era una protesi!
e li' ho pensato "ammazza che donna!".

per come sono io, a parte che i pantaloncini cosi' corti non ho ancora il coraggio di metterli, ma se avessi una gamba sola ... non credo che avrei tutta questa forza... forza morale dico, di prendere, mettere dei pantaloncini, e uscire fuori.
chissa' attraverso quanto dolore e' passata, quanta sofferenza.
ma ne e' venuta fuori.

e quindi... niente... penso sia un bell'esempio di forza morale!

11/20/2009

95 - care amiche che...

care amiche (reali e virtuali) che siete rimaste incinte "inavvertitamente" o al più al terzo tentativo non mirato.... sappiate che, oltre a un bel carico di stress+speranze assassine+pianti+pensieri cattivi+delusioni, vi siete risparmiate anche un bel gruzzoletto di soldini-soldoni!

e quando guardate il/la/i vostro/a/i mostriciattolo/a/i negli occhi... o quando vi guardate la pancia nell'ombelico (?), sentitevi non fortunate, ma triplamente fortunate!

e ricordatevelo anche quando sarete lì in sala parto a strapparvi i capelli... o quando nel cuore della notte qualcuno vi sveglia con urla strazianti... o quando le vostre giornate si dividono tra dare-la-pappa e pulire-la-cacca! ricordatevi che almeno tutto ciò lo avete avuto aggratisse, come si dice a roma!

non chiedo altro!


e voi, piccolo ovolino e piccolo spermatozoino, ma quanto cavolo ce dovete fà aspettà?
e dajje! e dateve na mossa pure voi!
che quà già c'avemo li capelli bianchi!
e mò restamo pure senza un sordo!
v'avemo pure portato ar mare... e che volete de ppiù?
ahòòò... e dajjèèèèè!

11/19/2009

94 - fermate il tempo


Ci sono periodi nella vita in cui non faccio altro che pensare "speriamo che passi in fretta", o "vorrei essere già a dopodomani", o "non vedo l'ora che arrivi natale" o "ma quando finisce oggi?".

Invece oggi vorrei fermare il tempo.
O almeno rallentarlo.
Perchè lo so che, purtroppo, non sarà sempre così.

Mi son svegliata col marito, gli ho preparato il pranzetto, ho messo un pò a posto in cucina.
Mi son vestita e sono uscita, in bici, poco dopo di lui.
Sono andata in palestra e ho fatto la lezione delle 9:30, nel gymnasium, che in pratica è il campo da basket, credo sia la lezione più frequentata che hanno, perchè bisogna prenotarsi e c'è un limite massimo di 85 persone. Eravamo cmq una cinquantina credo. E' stato un bel modo per mettersi in moto. Poi doccia e pedalata fino a casa. Colazione fuori (finalmente abbiamo il tavolino fuori). Rapida chattata sul web. E poi ho ripreso di nuovo la bici e sono andata al mare.. anzi, sono andata nella riserva naturale, che ci passo sempre vicino ma dentro non ero andata mai.
E' bella... in pratica c'è la laguna, il mare e un montarozzo sul mare, con una serie di percorsi trekking. E c'era pure un sacco di gente!
Ho camminato un'ora e mezza e ho fatto delle foto.
Poi ho ripedalato fino a casa e ho pranzato.
Sto sbrigando le "quotidianità" su internet, e appena finisco mi metto fuori a studiare per la patente e a leggere Harry Potter (abbiate fede, sto finendo il primo libro! che vergogna!).
Appena scende il buio, ho da stirare un pò di cose.
E poi preparerò una bella cenetta per due, e passerò la serata col maritino, a parlare, a ridere, a vedere friends.

Ma lo so che non sarà sempre così.
Che anche qui arriverà l'inverno, che lo stress tornerà a impadronirsi di me, che qualche problema verrà fuori, che nel week end mi tornerà il ciclo, che i cattivi pensieri sono sempre in agguato.

Quindi... fermate il tempo!

11/18/2009

93 - (dis)avventure con i mobili

Ora che è tutto finito (si fa per dire...), vi racconto un pò come è andata con i mobili.

Da Roma a livello di mobili avevamo preso solo il letto, una cassettiera e la sedia girevole da studiolo.... dato che non sapevamo cosa avremmo trovato in casa e cosa no, se saremmo andati in affitto o se avremmo comprato, le dimensioni della casa ecc.
E quando abbiamo preso questa casa dentro c'erano solo i mobili di bagno e cucina.
E' iniziata così la ricerca di un tavolo con due sedie e di un divano (proprio l'arredamento minimo).
Dopo un primo week end di giri per negozi di mobili avevamo acquistato:
- divano da ikea in offerta del 50% perchè lo stavano togliendo dal catalogo (e che ovviamente ci piaceva),
- tavolo da plummers scontato di 100 dollari perchè c'era un minuscolo graffio.
Eravamo felici e contenti.

Nei giorni successivi ci consegnarono prima il divano (e spacchettandolo il giorno dopo... sorpresa! il bracciolo era tutto sprofondato!) e poi il tavolo (e spacchettandolo... sorpresa! c'era un graffio enorme!).

Sono seguite quindi disavventure di vario tipo (al telefono con Ikea, di persona da Ikea, prendere appuntamento per far venire a ritirare il divano, casini per il rimborso soldi, far tornare al negozio il tavolo....), e avevamo ricominciato daccapo con la ricerca del tavolo (quello che avevamo preso era l'ultimo esemplare, gli altri sarebbero arrivati a febbraio) e la ricerca del divano (ovviamente anche da ikea quel divano era finito).
Intanto precedentemente quando eravamo andati da plummers eravamo stati colpiti da un divano...

Abbiamo quindi ripreso a girare per negozi, ma qualunque cosa trovassimo pensavamo sempre a quel tavolo (quello graffiato) e a quel divano (quello di plummers).

Senza tirarla troppo per le lunghe, la cosa è andata a finire così:

- per il tavolo: quando ce l'avevano portato, avevo fatto una foto al graffio enorme... quando poi siamo tornati in negozio per dare un'occhiata agli altri tavoli, il responsabile del negozio (molto gentile) parlando ci ha chiesto di mandargli la suddetta foto, dato che anche lui c'era rimasto male di questo graffio... glie l'abbiamo mandata, lui ha dedotto che la responsabilità è stata dei trasportatori, quindi ci ha fatto consegnare di nuovo quel tavolo (graffiato) e ci ha dato parola scritta che a febbraio ce lo sostituisce con uno dei tavoli nuovi che arriveranno, allo stesso prezzo!

- per il divano: eravamo un pò indecisi... il divano ci aveva colpito molto per la forma (nettamente diversa dall'80% dei divani che si vedono in giro, muniti di portabibita e reclinabili!), ma non ci convinceva molto perchè di pelle (e non di tessuto) e perchè in pronta consegna c'era solo nero... ma continuavamo a pensarci... e così data l'urgenza del divano e dato che potevamo inglobarlo nella consegna del tavolo (e pagare una sola consegna) l'abbiamo preso!

Ora hanno appena portato il tutto....
Seguiranno foto!

11/16/2009

92 - quotidianità

Mattina
PRIMA: sveglia alle 7, lavaggio e vestizione (mentre il marito faceva colazione), colazione e preparazione del pranzo da portare in ufficio (mentre il marito faceva lavaggio e vestizione).. eventualmente innaffiaggio vasi e riordino cucina.
ORA: sveglia alle 8:20 circa (insieme al marito), e mentre lui si lava e si veste io gli preparo il pranzo da portare in ufficio, segue colazione insieme.

Lavoro e spostamenti
PRIMA: un'oretta per arrivare in ufficio (per entrambi), dopodichè lavoro-lavoro-lavoro fino alle.. boh, diciamo mediamente alle 19 (il marito anche un pò più tardi)... al seguito, un'oretta per tornare a casa.
ORA: il marito impiega 10 minuti per arrivare in ufficio... io non devo andare a lavorare, cmq il martedì e il venerdì vado a lezione di inglese... ci impiego quasi 2 ore ad andare e altrettante a tornare.. quindi il numero settimanale di ore passate sugli autobus è lo stesso, la differenza è che riesco sempre a sedermi e a leggere, oppure ad ascoltare gli altri che parlano inglese.

Sport
PRIMA: 2 volte a settimana ( a volte 3), portandosi il borsone dietro sull'autobus dal mattino
ORA: sto provando ad assestarmi sulle 5 volte a settimana (di cui 2 volte però pilates, cioè non lavoro aerobico)... solitamente non di sera, portando il borsone nel cestino della bici.

Bici
PRIMA: solo la domenica, solo in primavera ed autunno (dato il traffico bestiale di roma e dato il clima poco adatto in estate Grassettoe in inverno)
ORA: praticamente tutti i giorni, per andare a prendere il bus o per andare in palestra o al supermercato (il tempo è sempre bello e le strade hanno la pista ciclabile)

Faccende domestiche
PRIMA: rigorosamente il sabato e la domenica (lavare, stirare, spolverare, fare la spesa etc)
ORA: in mezzo alla settimana

Week-end
PRIMA: in gran parte dedicato alle faccende domestiche e alla famiglia
ORA: dedicato al turismo e al relax

Serate con gli amici
PRIMA: molto volentieri, appena possibile
ORA: :-(

11/12/2009

90 - ore 5:45 spinning!

Il marito mi aveva avvertita che qui in california sono un pò fissati con lo sport.

E infatti quando vado in giro, nelle ore più calde (che a settembre erano veramente calde) c'è sempre qualcuno che o corre o va in bici (nel senso sportivo del termine).
Ora che sto andando in palestra, qualsiasi orario io vada c'è sempre un bel pò di gente, anche a ora di pranzo.
L'altro giorno ho fatto caso che la palestra apre il mattino alle 5:30.
Uhm. E poi ho fatto caso che la prima lezione di spinning c'è alle 5:45.
Siccome per fare spinning bisogna prenotare, e la prenotazione si fa da internet, sono andata a vedere per curiosità quanta gente andasse alle 5:45 del mattino a fare spinning... e così ho scoperto che quella lezione è sempre full booked! Per ora di pranzo le prenotazioni son già finite e c'è anche una waiting list, che non so come funziona.
Mi chiedo come cavolo facciano ...

E stamattina che mi son svegliata accidentalmente da sola, ho guardato l'ora e ho visto che erano le 5:30, ed ho pensato "meno male, altre 3 ore di sonno" e subito dopo ho pensato "qualcuno sta andando in palestra.... anzi, un'intera classe di spinning sta andando in palestra..."

E mi son riaddormentata... che io a fare spinning ci vado alle 5:30 pm! :-P

11/10/2009

89 - est and west

quando ero ragazzina, est è sempre stato il mare (vivendo in abruzzo), mentre ovest è sempre stata la montagna: il sole sorgeva sul mare e tramontava dietro i monti. semplice.

andando a vivere a roma, l'est e l'ovest hanno perso di significato!
alla faccia del castrum romano... se a roma prendi una strada che va verso est, alla fine ti ritrovi ad andare verso sud, se non addirittura verso ovest! quindi parallele e perpendicolari son sparite, così come l'orientarsi in base al sole (e chi lo vede mai a roma)!
e quando vedevamo in tv jack bauer dire "l'uscita est" o "andiamo a ovest" pensavamo fosse un matto!

arrivando qui in california invece (almeno a san diego) ci siamo accorti che per molte cose sono usati i punti cardinali... a partire dalle strade: la I5 north e la I5 south, la 56 est e la 56 west (non come la A1 direzione milano o la A1 direzione napoli, o la A25 direzione roma o la A25 direzione pescara).
ecco.. mentre il nord e il sud non mi creano nessun problema (north = los angeles, south = mexico), l'est e l'ovest mi mandano in tilt!
perchè, avendo ripreso ad usare est e ovest, li ho ripresi così come li avevo lasciati... mentre qui è al contrario! se mi dicono west, io penso all'entroterra! e invece no, west è il mare! e se leggo est penso al mare, mentre invece qui è il deserto!
l'immagine dei film western appunto, in cui questi vanno nel far west, che corrisponde al deserto, allo stesso modo mi confonde....
così come mi confonde pensare che il giappone è ... a ovest!! o meglio, l'estremo oriente è a ovest!!! mentre new york è a est!!!

mi sento dall'altra parte del mondo! :-(

11/09/2009

88 - domenica mattina

svegliarsi con calma
fare colazione in pigiama
rimontare le bici davanti al garage con il sole del mattino (sempre in pigiama)
vestirsi al volo e andare a Del Mar (http://en.wikipedia.org/wiki/Del_Mar,_California)
pranzare in una sorta di pub dove tutti guardano la partita dei san diego chargers
dopo pranzo andare a buttarsi sul prato a ridosso del mare
godersi il sole
guardare i surfisti
e poi a casa a bere un te caldo

87 - traslochiam traslochiam!


venerdì mattina sono arrivati i pacchi da roma!
che bello, ho pensato!

e così ven mattina ho iniziato a spacchettare i vestiti... e quasi subito mi son resa conto che tutto non sarebbe entrato nell'armadio, dato che questo è più piccolo di quello che abbiamo a roma!
quindi mi son iniziata un pò a innervosire, perchè non sapevo cosa mettere dove!
dopo consulto telefonico col marito, ho lasciato perdere, visto che cmq dovevo uscire!

sabato abbiamo ripreso insieme.
ci siamo autoconvinti che dopo aver vissuto due mesi con pochissimi vestiti, non ne abbiamo certo bisogno di così tanti per andare avanti.
e quindi ci siam messi di santa pazienza a fare un'ulteriore selezione (dopo quella fatta a roma) e abbiamo riempito uno scatolone con vestiti da dare via!
poi abbiamo deciso cosa poteva essere messo in una scatola in garage (le cose da montagna!) e cosa si poteva mettere in varie scatole un pò meno a portata di mano.

ci siamo dedicati poi agli scatoloni della cucina.... ovviamente il marito ha detto "ma queste cose prima di usarle dovremmo lavarle"... e così il marito scartava e io lavavo!
e dopo aver scartato tutto, il salotto era sommerso di carta e di scatoloni!
quindi ci siam messi ad appiattire le scatole e a piegare la carta....

e per ora camera e cucina stanno a posto... ma abbiamo ancora una serie di scatoloni in garage!
pant pant!


86 - foto rubata

11/05/2009

85 - camminare, camminare!

Ora che non ho più la macchina, quando voglio uscire mi tocca camminare.
Il che è pure piacevole. Fin quando non si esagera.

Martedì avevo la lezione di inglese, a ora di pranzo.
Quindi ho chiesto un passaggio al marito al mattino, che mi ha scaricata alla fermata del bus vicino il suo ufficio, e poi dopo una serie di passaggi in autobus sono arrivata al parco.
Ovviamente, passeggiata nel parco.
Poi, sempre a mezzo di autobus, sono andata a far lezione di inglese.
E infine, sempre con gli autobus, sono arrivata alla fermata del bus più vicina a casa.

Da lì, ho camminato fino a casa: 3.5 km, di cui il primo quarto è una salita degna di un alpinista! :D
(seguirà foto la prossima volta). E dopo 41 minuti sono arrivata a casa.
Non contenta di ciò, dopo una mezzoretta sono uscita per andare in palestra: 25 minuti, metà in salita metà in discesa.
Ho fatto la lezione di spinning (60 minuti).
E sono ovviamente tornata a casa a piedi (stranamente, ci ho messo ben 30 minuti,,, 5 di più rispetto all'andata).

Ieri mi sono svegliata e non sentivo nessun dolore.
Fin quando non ho deciso di andare a piedi al supermercato a comprare il latte (25 minuti a piedi) e dopo i primi 5, in salita, le mie gambe già non ce la facevano più! :|

Mi sa che per quando tornerò in italia avrò due polpacci degni di un culturista!

p.s. oggi pomeriggio prevedo di tornare in palestra! :-)

11/04/2009

84 - gulp!

ieri stavo tornando a casa tranquilla, quando ho visto questo cartello!
gulp!


83 - Monica and Michael

Alla fine, ho ceduto.

Un pò è stato come tornare indietro nel tempo, a quando avevo 6/10 anni, che le persone mi chiedevano il nome, io rispondevo tranquilla "Marica", e loro "Come? Maria?", e io "No, Marica", e loro "Ah, Monica", e io "No, no, MARICA!", e loro "Ah, Marica... ma è il diminutivo di qualcosa? Tipo Maria-Carmela?" e io "No, è Marica e basta"...
E invece, quello ancora oggi, quando qualcuno mi chiede il nome e lo sta scrivendo su qualsiasi tipo di documento, alla domanda "Nome?" la risposta è sempre "Marica con la C".

Cmq... quando qui mi chiedono il nome e io rispondo "Marica", non mi capiscono mai.
Tipo in caffetteria funziona che fai la fila alla cassa, ordini, loro ti chiedono il nome, poi tu paghi e ti metti da una parte ad aspettare, mentre loro ti preparano il tutto.. e quando è pronto ti chiamano. Ora... ho constatato sulla mia pelle che se io dico "Marica" non so cosa loro capiscano, ma soprattutto non so cosa scrivano sull'ordine, e poi infine non so come lo leggono... e non esistendo lo scontrino e tutto, ogni volta quando urlano qualcosa di incomprensibile e non si avvicina nessuno, vado a chiedere.
Anche nei documenti scritti le cose non vanno meglio... in ambito medico mi è capitato di riempire i moduli con su scritto "Marica" e poi di sentirmi chiamare "Marcia".... che non suona affatto carino!!

Il marito non se la passa meglio... se il suo nome è scritto, viene puntualmente letto come "Michelle", diciamo alla francese!
E se io dico che mio marito si chiama "Michele", ovviamente nessuno afferra il nome.

Quindi, ho ceduto.
D'ora in poi io mi chiamo Monica e mio marito si chiama Michael (almeno, non nei documenti ufficiali).
Ho scoperto che la vita è più semplice.
Ieri in caffetteria hanno capito benissimo il nome e hanno saputo ripeterlo!
E se dico Michael, tutti capiscono (almeno) che parlo di un uomo!

Nice to meet you! ;-)

11/02/2009

82 - il tempo a san diego

E' stato un po' traumatico abituarsi al tempo (inteso di tempo atmosferico) qui a san diego, ma alla fine a nostre spese abbiamo imparato!

Il giorno fa caldo, fa veramente caldo, si puo' girare in pantaloncini, maglietta e sandali e si sta bene. Ho visto che di giorno la massima e' di circa 74 gradi fahrenheit, che sono 24.5 celsius.
Ma quando tramonta il sole, le cose cambiano totalmente. E si sta bene con pantalone lungo e maglia a maniche lunghe. Le minime toccano i 54 fahrenheit, che sono circa 12 celsius.

Per cui all'inizio noi, come due sprovveduti, vedendo le belle giornate calde uscivamo in pantaloncini e infradito e andavamo in giro... perche' da noi quando di giorno si sta bene in pantaloncini e infradito, poi fino a ora di cena almeno si sta bene in pantaloncini e infradito.
Qui invece alle 19 se sei vestito in quella maniera... son cavoli! E quindi dopo un paio di volte in cui ci siamo surgelati abbiamo imparato la lezione, e anche se fuori il sole splende, se si prevede di rientrare dopo il tramonto (che ora in pratica e' alle 17) e' indispensabile portarsi qualcosa dietro!
Vestirsi a cipolla!

Quindi la giornata tipo prevede: durante il di, pantaloncino e maglietta; durante la sera/notte il riscaldamento acceso per un paio di ore!

81 - un po' di aggiornamenti

ci son state un po' di novita' e con il blog son rimasta decisamente indietro... quindi un po' di aggiornamenti!

Casa: finalmente, abbiamo casa. Dopo un paio di giorni per dare una pulita generale, finalmente mercoledi' scorso abbiamo traslocato a casa.
Avevamo comprato un divano letto, che ci e' arrivato poprio mercoledi' scorso, e da roma ci eravamo portati un paio di lenzuola, una coperta e un asciugamano. I primi giorni abbiamo cenato in piedi, ma nel week end abbiamo comprato 2 sedie per la cucina, 2 sedie per il giardino, un tavolino per il giardino, e un tavolo per la cucina (che pero' ci consegnano giovedi'), oltre a una serie di aggeggini, quali microonde, frullatore, phon, secchio della spazzatura, tappetini per il bagno, portasapone ecc... tutta una serie di cavolate, che quando le hai non pensi che siano cosi' importanti... pero' lo sono!
Ora di grosso ci manca un divano per il salotto... e poi aspettare che arrivi il nostro container, con tutte le nostre cose!
La zona e' molto tranquilla, la casa e' silenziosa... e un po' alla volta ci stiamo abituando a quelli che sono i rumori della casa, quelli che dopo un po' vanno in sottofondo, ma che all'inizio ti fanno drizzare le antennine (cos'e' questo rumore, da dove viene, che si e' rotto qualcosa, ecc).
E' bellissimo avere il garage incorporato nella casa e comunincante con la casa stessa... cercare parcheggio dopo una lunga giornata di lavoro e dopo aver impiegato 1 ora per tornare a casa, e' ormai un lontano ricordo!

Inglese: dopo 4 settimane, ho lasciato la scuola. Non che non mi fossi trovata bene, ma mi e' sembrata poco produttiva. In classe eravamo in 20 (alcuni giorni anche di piu'), di qui 16 coreani... con l'accento coreano... e il marito mi ha vivamente consigliato (prima che prendessi l'accento coreano pure io) di cercare qualcos'altro... e cosi' abbiamo trovato questa ragazza americana, una studentessa universitaria, che insegna inglese privatamente. Mi vedo con lei 2 volte a settimana, 1 ora ogni volta, e mi fa parlare, leggere, correggere gli errori e tutto... piu' produttivo e alla fine spendo meno rispetto a quanto avrei speso per la scuola, senza contare che ho piu' tempo libero. Mi e' dispiaciuto pero' lasciare la mia "compagna di banco", ma ci siamo scambiati i contatti e dovremmo vederci venerdi' a pranzo!

Cibo: vicino casa c'e' un grandissimo centro commerciale, ci son 2 supermercati, di cui uno interamente biologico-ecologico, vale a dire con frutta e verdura solo biologica, detersivi ecologici, assorbenti riciclabili, e soprattutto cereali, riso, pasta ed altre cose da comprare a peso, cioe' sfusi, senza gli imballaggi per capirci. Figo. nel week end abbiamo fatto una bella spesa, e anceh se non ho ancora i miei strumenti, voglio ricominciare a preparare un po' di cibo sano!

Lavoro: parliamo di quello del marito, ovviamente. Sta lavorando un sacco, la sera torna sempre tardi e la mattina a volte va prima delle nove... ma mi sembra cmq soddisfatto, anche se stanco...
Per quanto riguarda me invece... devo aspettare sia che mi danno il Social Security Number (che entro 10 giorni dovrebbe arrivare) sia il permesso di lavoro (che puo' richiere altri 2 mesi....). Una volta che saro' a posto burocraticamente, vedremo.... nel centro commerciale ci sono una pasticceria francese, una cioccolateria, una libreria... una cosa del genere andrebbe benissimo per iniziare... giusto per praticare la lingua e riportare 2 soldi a casa....

Salute: stiamo bene! Ci hanno pure fatto il vaccino per l'influenza! :) Ma non so per quale tipo di influenza.... cmq in poco piu' di un mese e mezzo che stiamo qui, io ho gia' subito 3 prelievi di sangue, 1 vaccino, 1 visita dermatologica e 1 ginecologica, mentre il marito vanta 1 prelievo, 1 vaccino e 1 visita oculistica.
Stamattina inoltre ho fatto finalmente l'isterosalpingografia... non ci posso credere... a roma sembrava impossibile fare questo esame (e infatti da meta' luglio che volevo farlo, non ci son riuscita), mentre qui... dopo un mese e mezzo che siamo arrivati, gia' fatto!
Per fortuna le tube sono aperte, quindi spero di poter mettere una croce sopra la fecondazione in vitro.... vedremo cosa ci aspetta!