12/31/2010

570 - fine anno

Avevo programmato tutto, tranne la serata del 31: mi aspettavo inviti a destra e a manca!
E invece niente, anzi due inviti ci sono stati: gli amici del paese (ma ormai siamo a Roma) e la serata musicale da Nikla... ma alla fine abbiamo deciso di fare qualcosa di diverso.
Abbiamo letto l'elenco degli spettacoli teatrali, abbiamo fatto un po' di telefonate e alla fine abbiamo prenotato due posti per uno spettacolo comico, che iniziera' alle 21 e finira' alle 23.
Tra poco usciamo e ci mangeremo una pizza al taglio en passant, invece dopo faremo due passi per il centro.
La nota negativa e' che siamo entrambi febbricitanti e forse avremmo preferito metterci a letto con una minestrina calda :-(


Da qualche parte l'anno vecchio e' gia' finito.

Auguri a tutti!

12/30/2010

569 - cose buone che ho mangiato

Al set arrosticini e parrozzo, aggiungo anche i cacionetti (che sono dei dolci natalizi tipici abruzzesi, di forma simile a un piccolo raviolo, riempiti di nutella, fritti e spolverizzati di zucchero a velo).

Il maritozzo con la panna di Romoli (due volte fin'ora).



Pizza al taglio (due volte) e pizza al piatto (stasera la seconda volta).

La cena dallo svedese (che e' il mio ristorante preferito, piatto forte la patata con yogurt e gamberetti).

Il prosciutto crudo, buonissimo, e la mozzarella, buonissima.

Il pandoro e il torrone.

Lasagna della mamma e pollo al forno con le patate (che pure io li cucino a SD, ma cucinati dalla mamma sono piu' buoni!).

Il tempo stringe ma spero di riuscire a mangiare della bresaola... al limite me la compro domani e mi ci preparo i panini per il viaggio di ritorno :-)

568 - altre cose che in california non si vedono (parte 2)

I negozi di frutta e verdura.
Le pescherie.
Le pizzerie al taglio.

Le gocciole pavesi, i pandistelle e i torroni, di cui ho appena fatto una scorta da portare a San Diego.

E questo freddo tremendo!

567 - altre cose che in california non si vedono

Le macchine piccole, le macchine sporche (ma cosi' sporche che si vedono le ditate sul cofano) e le macchine ammaccate (alcune pesantemente).

I cani con la museruola.

Le "donnine" lungo la strada, in particolar modo di giorno :-/

12/29/2010

566 - ci sarebbe tanto da dire

Ci sarebbe tanto da dire,
ma in questi giorni piu' che altro sto girando come una trottola.

Allora assorbo tutto e quando avro' tempo scrivero' qualcosa :-)

Cmq tutto procede bene: sto vedendo le persone che mi mancavano, sto mangiando il cibo che mi mancava... sto usando i vestiti che non usavo da tempo...

Quello che sembrava "strano" e che era stato dimenticato e' tornato piu' "normale".
Molte cose sono esattamente come le avevo lasciate e mi sembra quasi di essere partita ieri e di essere stata via per un giorno.

Qualcuno mi chiede quando torneremo la prossima volta, ma a questo non c'e' risposta.
Quando siamo partiti nel settembre del 2009 sapevamo che saremmo tornati per il battesimo del nipotino. Quando siamo tornati per il battesimo sapevamo poi che saremmo tornati per natale... ma ora proprio non lo sappiamo.
La vita decidera' :-)

565 - abitudini californiane

Il marito mentre guida ogni volta che vede un pedone si ferma per farlo attraversare.

Io quando salgo e scendo dal bus devo farmi forza per non salutare/ringraziare l'autista!

12/27/2010

564 - guidare in Italia

Usare entrambi i piedi [che in america se ne usa solo uno, ma quando si ha il cruise control non se ne usa nemmeno uno].
Usare la mano destra per cambiare le marce [eh no, in america la destra e' sul volante].
Girare il volante di continuo [che in america le strade sono tutte dritte :-P]

Le strade sono cosi' strette che si ci entra per miracolo.
Per terra non ci sono i catarinfrangenti a delimitare le corsie.
Tutti usano il clacson.
E il semaforo e' stupido (cioe' non e' intelligente, ma questa ve la spiego un'altra volta).

Che fatica... eh no, non ho guidato, mi sono stancata per solidarieta' nei confronti del marito che guidava :-)

563 - arrosticini e parrozzo

Ieri sera abbiamo finalmente mangiato gli arrosticini! :-)
Per chi non lo sapesse, gli arrosticini (rustelle) sono degli spiedini di carne di pecora, tipici abruzzesi, che vanno cotti sulla brace con un apposito strumento.
Gia' quando vivevo a Roma, ogni tot mesi dovevo rimpatriare se non altro per fare una bella mangiata.. e stavolta erano 10 mesi che non li mangiavo! :-)
Che bonta'! E ora chissa' quando li rimangero'!!

E invece il parrozzo mi sta accompagnando durante tutti i giorni passati qui in abruzzo, e... che bonta'!!!!
Tra l'altro mia mamma lo fa in casa e ha una ricetta "segreta" che non mi vuole assolutamente tramandare... ma per fortuna l'anno scorso Nikla mi ha regalato la sua ricetta con tutti gli strumenti per prepararlo, quindi in teoria potrei riprodurlo anche a San Diego, ma di certo non ho l'esperienza necessaria per farlo buono...

Insomma, se capitate in abruzzo sapete cosa mangiare! :-)

12/26/2010

562 - parole

Parole un po' pesanti e che faticano ad andare via dai miei pensieri.
Parole che mi lasciano senza parole.

Di certo non il piu' bello dei Natali!

12/24/2010

561 - un altro layout

E dopo tante ricerche e tanto studio e tanto lavoro, da parte mia e del marito, e' nato un altro layout ancora...
Questo come va?
:-)

Dobbiamo ancora capire come ingrandire il titolo del blog e altre piccole cose.... ma ora non c'e' tempo, ci aspettano i regali da impacchettare :-)

12/23/2010

560 - nuovo layout

Ho cambiato layout (e sto facendo altre piccole modifiche).
Questo mi sembra piu' leggibile.
Che ne dite?

12/22/2010

559 - La Domanda

[scusate, ma non c'ho niente da fare oggi, e allora scrivo! :-)]

Insomma, ci avevo pensato che dovevo preparare La Risposta per La Domanda, ho poi pensato che me la sarei cavata con un "Ma Noi Stiamo Benissimo Cosi' " e non ci ho pensato piu'.

Invece La Domanda e' arrivata e io non ero pronta!
E ho blaterato un "No, noi no... cioe' si... cioe'... ni"
uhm, che bella risposta! :-/

Ma quella piu' atroce e' stata quella dei nonni del marito, che dopo cinque minuti di conversazione mi hanno detto:
"Allora, Marica... ci avevi dato La Bella Notizia, poi e' andata cosi'.. e ora quando ce la ridai?"

Cioe', non e' che lo fanno con cattiveria, lo so... ma che ansia!!!!!
Tra l'altro e' passato solo un mese e mezzo, credo che pure la coppia piu' fertile del pianeta non avrebbe ancora avuto La Bella Notizia!

558 - fumo

Ieri sera mi sono messa a letto e mi sono resa conto di sentire una leggera puzza di fumo di sigaretta. All'inizio non capivo da dove venisse, che in casa nessuno fuma... sniffa e pensa, pensa e sniffa mi sono resa conto che la puzza veniva da... i miei capelli!!!
Com'era possibile? Semplice, lunedi' sono stata un'oretta nel mio ex-ufficio!

Non voglio fare quella che torna dall'America e va in giro dicendo che in America si sta meglio che in Italia, ma purtroppo e' vero :-) Almeno per alcune cose, tra le quali la questione del fumo!

Ho sempre saputo che il fumo fa male, che in ufficio non si dovrebbe fumare, e ho pure cercato di far qualcosa, seppur mancando della grinta necessaria e soccombendo al potere del piu' forte (leggi "il capo della baracca")... ma dopo aver visto che un altro mondo e' possibile sono ancora piu' incazzata!

In California, per esempio, e' vietato fumare per un raggio di circa 10 metri attorno alla fermata del bus, cosi' come fuori dai locali e/o dagli uffici pubblici (fuori, sottolineo....).
E' vietato fumare in spiaggia. E' vietato fumare in macchina se ci sono minorenni.
Le uniche persone che ho visto con la sigaretta in mano erano degli homeless, e mi dispiace per loro.

Tra l'altro in California quando si entra dal ferramenta si trova un cartello che dice che alcune delle sostanze contenute in quel negozio possono causare difetti o problemi al feto... e ho fatto caso che anche all'aeroporto zona check-in c'e' lo stesso cartello; questo per far capire il livello di attenzione e rispetto.

Invece in Italia fumiamo ovunque... anche in faccia alle donne incinte e ai bambini.

557 - rivedere le persone

Rivedere le persone e' molto bello! :-)

Prima di partire ho mandato diverse e-mails alle amiche per cercare di organizzare degli incontri, e quelli che non ho ancora organizzato sto cercando di incastrarli tra un impegno e l'altro!

E' molto bello rivedere le amiche, sia quelle con cui ci siamo sentite via e-mail o skype, sia quelle con cui ci siamo sentite meno....
E lunedi', per esempio, mentre andavo sotto l'ufficio per rivedere le mie ex-colleghe stavo praticamente saltellando dall'emozione :-)

Sono poi contenta di aver superato il "Sara-test" molto bene, che in realta' un po' preoccupata lo ero, nonostante avessi gia' superato il "Valeria-test" senza effetti indesiderati... ma per Sara ero piu' preoccupata, visto che per mesi (anni?) sono stata li' a farle la parte "e' ora che vi date da fare!".. e poi ci portavamo esattamente 21 giorni di differenza... ma invece alla fine sono stata contenta e basta! :-D

Ed e' bello (in generale) parlare con le amiche, stare insieme, cose se non ci si vedesse da tipo un paio di giorni :-)

E poi ho rivisto il nipotino, che dal vivo e' decisamente piu' interessante che via skype! E' proprio bellino!

12/21/2010

556 - tornare in Italia: cose a cui non ero piu' abituata

Tornare in Italia dopo tanto tempo passato fuori fa un certo effetto.
Per alcune cose mi sembra di essere stata via solo un giorno... ma per altre mi sembra di essere stata via una vita!

E ci sono alcune cose a cui mi ero disabituata:
- la tv sempre accesa (come ha detto Valeria),
- l'insistenza delle commesse nei negozi (che devono farti sentire in colpa se non compri o compri poco),
- attraversare la strada (ormai non riesco piu' a buttarmi come facevo prima, quindi ci metto il triplo del tempo rispetto a prima... d'altra parte ho anche rischiato di essere investita, attraversando col verde sulle stisce!),
- le facce tristi e il continuo lamentarsi,
- le imprecazioni a ogni minima occasione (gia' ne ho avute 3 rivolte direttamente a me, di cui una mentre rischiavo di essere investita, vedi punto precedente!),
- le cassiere non sorridenti,
- lo sporco lungo le strade (tra cui cicche di sigarette),
- le persone per strada attaccate alla sigaretta o al cellulare,
- l'aria che puzza di smog (quando non respiri il fumo di sigaretta),
- i mezzi di trasporto strapieni che non riesci a muoverti,
- il suono dei clacson per strada (ma perche' la gente suona il clacson mentre e' bloccata nel traffico? sperano in cosa?),
- il parcheggio selvaggio,
- i lavavetri... pure insistenti!,
- il conto del ristorante che e' esattamente la somma delle voci dei singoli piatti :-),
- il cielo grigio,
- il passaggio dal freddo esterno al caldo caldissimo dentro i bus o dentro i negozi (ormai sono cosi' disabituata che a ogni passaggio devo togliermi e poi rimettermi il giubbino!)

Solo cose brutte... semplicemente perche' quelle belle mi mancavano e quindi non le avevo certo dimenticate :-)



Ah, si... mi ero disabituata anche a sentir urlare frasi in romanaccio per le strade :-) Troppo carino! Cosi' come sto facendo foto per strada, dovrei avere un registratorino per memorizzarle e poi riascoltarle all'uopo! :-)

12/17/2010

555 - preparando la valigia

E' sempre difficile preparare la valigia, almeno per me!

Nella prima fase tiro fuori dall'armadio tutto quello che vorrei portare e lo poggio sul letto, poi inizio a mettere dentro la valigia e a mano a mano faccio delle scelte :-(

Ho tirato fuori il giubbino pesante (che portero' a mano), un set sciarpa-guanti-cappello (tutti scoordinati tra di loro, scelti in base allo spazio che occupano), maglioni e maglioncini, pantaloni quelli di velluto a costine... ho cercato di fare una scelta ragionata in base ai colori abbinabili tra di loro, e poi quando sono andata a prendere le scarpe pesanti mi sono resa conto che non c'entrano niente con la meta' dei pantaloni che mi porto :-)
Ma va bene, faro' quella colorata/scoordinata :-)

E poi ci sono diverse cose classificate come "regali di natale" da riportare...

Devo iniziare a mettere dentro e so che non entrera' tutto :-(

Per fortuna dovrei avere un po' di abbigliamento invernale che mi aspetta in Italia :-)

554 - un'avventura

Sara' l'atmosfera da ritorno a casa... sara' quello che ho letto di passaggio su un blog sconosciuto giorni fa, ma nella testa ultimamente mi gira sempre questa canzone :-)

E ora me l'ascolto a ripetizione mentre recupero e sistemo documenti, euro, sim ecc :-)

553 - abbiamo vinto!

L'altro ieri davanti la porta di casa ho trovato un pacco (sono stata fuori tutto il giorno e l'ho trovato che era ormai sera...) indirizzato al marito.
Quando e' rientrato dal lavoro gli ho chiesto se avesse comprato qualcosa on-line, ma lui ha negato... allora abbiamo pensato a un regalo da parte di qualcuno, ma non era nemmeno quello!

Aprendo il pacco abbiamo trovato un computerino portatile: il marito ha esclamato "no, non ci posso credere!!??" tutto contento e sorridente!
Ho chiesto spiegazioni e pare che in questi giorni Google stia lanciando in prova un portatile (Chrome notebook), che viene dato gratis in numero limitato per farlo provare.
E pare che il marito si sia iscritto "tanto per" e che abbia vinto! :-)



Lui e' tutto contento... ma il risultato finale e' che ora in una casa di due persone girano quattro portatili:
- il mio piccolo, che uso tutto i giorni, essenzialmente per navigare;
- il mio vecchio, che ha lo schermo piu' grande e che viene usato solo per certi programmi (tipo autocad o photoshop o altri non di uso frequente) o per usare lo scanner;
- quello del marito di lavoro, che non si sa perche' la sera e nel weekend me lo ritrovo in giro per casa;
- e ora questo nuovo.. che a quanto ho capito serve solo per navigare, non fa altro!

Ognuno quindi ha una funzione diversa ed e' apparentemente insostituibile :-/

Ok, abbiamo vinto, siamo contenti... ma quattro computer che girano per casa implicano anche quattro trasformatori e set di cavi che girano per casa!
Il disordine inizia ad avere la meglio su di me!

12/16/2010

552 - Jack il donatore

Stamattina, quando abbiamo preso la corsia per la svolta a sinistra per entrare nel parcheggio del fertility center (sul perche' e sul percome parleremo a tempo debito), ho notato davanti la macchina davanti la nostra una strana figura in movimento... quando poi il semaforo per la svolta e' diventato verde ho avuto modo di metterla a fuoco: uno strano uomo su una strana bici!
[qui tutti quelli che vanno in bici, tranne me, solitamente lo fanno per sport]

Mentre poi eravamo in sala d'attesa, la strana figura si e' materializzata davanti i nostri occhi!
E' doveroso premettere che in tutti questi mesi che ho frequentato il fertility center ho solo incontrato nella sala d'attesa "coppie messe bene" (dove con "messe bene" intendo semplicemente con un reddito tale da potersi permettere questi trattamenti, passatemi il termine) ... e non ho mai incontrato nessuno vestito "meno per bene" di me o con borse non di marca (come me) o che addirittura arrivasse in bici (come me!).
Inoltre quando ho incontrato persone single si trattava per lo piu' di donne, che vanno li per i controlli di routine.... quando quando ho incontrato uomini single erano li sempre per prelevare la donna di turno... oppure si trattava dell'elettricista o del corriere ups o similari.

Ora, cosa ci va a fare un uomo, solo, al fertility center?
Non doveva riprendere la compagna perche' stava in bici, non doveva fare lavori di manutenzione o altro perche' senza strumenti...
Aveva un abbigliamento un po' discutibile (ma non vorrei giudicare troppo dalle apparenze), avevi i capelli nel complesso corti, ma con una lunga (e unta) coda dietro fino a meta' schiena...
Le centraliniste lo hanno salutato come Jack, gli hanno chiesto se lo aveva con se', e lui ha risposto di no.
E' quindi scomparso nei meandri del centro, ed e' riemerso dopo un 15 minuti sistemandosi i vestiti... evidentemente si era anche tolto la maglia nel frattempo, perche' la coda di capelli era sotto la maglia quando e' uscito fuori.

Ecco... non so perche' ma fin'ora i donatori me li ero immaginati tutti come Brad Pitt o Hugh Grant :-)

551 - piede di porco

Ero li' nel supermercato, davanti alle lattine di tonno, indecisa tra quale marca comprare... e mentre pensavo con nostalgia al tonno rio mare, ho alzato gli occhi al cielo... e nel fare questo il mio sguardo e' stato catturato da questa cosa qui:



ma e' davvero quello che penso che sia?
com'e' che si dice? del maiale non si butta niente! :-/

550 - riusciro' a decollare?

A luglio ho comprato il biglietto aereo per rientrare in Italia per le vacanze di Natale, l'ho preso tramite una di queste agenzie on-line mai sentite prima, ma il prezzo era buono.

L'altro giorno sono andata sul sito della suddetta agenzia a ri-controllare il mio volo, che e' "delta" nella prima tratta ed "alitalia" nella seconda. Su questo sito ho l'elenco di tutti i voli con i relativi flight numbers, fin qui tutto normale, ma tra quelli confermati manca il primo tratto.
Sono poi andata sul sito "delta" per confermare il volo e/o ricontrollare, ma mi sono accorta che li' nell'elenco dei voli manca invece la seconda tratta...
Allora ho chiamato "alitalia" e mi hanno detto di stare tranquilla, che i voli sono confermati tutti e quattro e mi hanno mandato un'email con i flight numbers.

Ma ieri sera mi sono accorta che il flight number del primo volo sull'email alitalia e' diverso dal flight number del primo volo dal sito dell'agenzia di prenotazione, che pero' a sua volta coincide con quello che vedo nella pagina del mio itinerario su delta :-)

In pratica: il flight number che mi ha dato alitalia per il primo volo semplicemente non corrisponde a nessun volo!, il flight number dell'agenzia di prenotazione (e della pagina-itinerario di delta) corrisponde a un volo tra san jose' e salt lake city... e dalla pagina dell'aeroporto di san diego ho scoperto che il volo che io devo prendere ha un flight number diverso da entrambi quelli a mia disposizione!
E che quest'ultimo corrisponde con quello che appare dal sito delta (senza entrare nel mio account).

Allora stamattina ho richimato alitalia, ho spiegato il problema, e mi fanno "ah, sisi ha ragione, il numero del volo non e' quello che le abbiamo mandato ma e' quest'altro" e mi ha dato quello dell'agenzia di prenotazione... io le ho detto che quello "giusto" potrebbe essere un altro ancora, e loro mi hanno detto di chiamare l'agenzia di prenotazione.

Ok, ho chiamato l'agenzia e mi ha risposto un indiano pigro.
Ho passato 5 minuti a dare il mio confirmation number! Lo spelling mi distrugge, figuriamoci quello con gli indiani!
Io gli ho detto "ar, di" e lui mi ha risposto "ai as in india?"
Io gli ho risposto "no, ar as in robert... and di as in denver!"
E lui ha ribattuto "di as in november?"
??
E io ho rilanciato con "di as in dallas!" stavolta sicura della mia scelta!
Dopo qualche secondo di silenzio da parte sua ho aggiunto con la forza della disperazione "di as in doctor!"
E dopo altri secondi di silenzio mi ha detto "maybe di as in david?"
Oh, si, finalmente, david! Meno male!
(che poi anziche' pensare alle citta' americane avrei dovuto pensare alle citta' indiane e uscirmene con delhi!).
A parte questa piccola parentesi, l'indiano svogliato mi ha detto che secondo lui il numero del volo e' quello che mi appare sulla prenotazione e di non preoccuparmi, tanto e' confermato! :-)

Si, io pero' vorrei tornare in italia, non voglio andare a salt lake city...
Chiamo anche la Delta?

12/15/2010

549 - si avvicina natale

La fila all'ufficio postale e' quintuplicata, a dir poco... e tutti quelli in fila hanno pacchi, pacchini e pacchetti.

- - - - - - -

Amazon ci dice che sono rimasti solo 2 giorni per avere la consegna prima di Natale.

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Nei negozi ci sono cosi' tanti sconti che quasi mi sento in colpa quando vado a pagare!

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Si avvicina Natale! :-)

12/14/2010

548 - Roma....

E poi ci sono giorni in cui ti svegli e trovi delle notizie in rete.
E allora poi vai a vedere le foto.

E rivedi uno scorcio di piazza del popolo, proprio dove si collega a via del corso.
A pochi passi dal metropolitan.
Dove tante volte hai passeggiato.
Dove ti sei data appuntamento con amici.
Dove ne hai incontrato altri per caso.

E fa strano vederla cosi'.

547 - la T americana

Una delle cose piu' "traumatiche" nel mio studio dell'American English, oltre a scoprire che apple si pronuncia appol e non eppol (come ha fatto notare Camu), e' la scoperta della T americana :-)

Tempo fa la mia tutor si era presentata con questa lezione (disponibile qui on-line) su come migliorare la pronuncia della T americana... perche' la T non si pronuncia sempre T, ma si pronuncia (o non pronuncia) in 4 modi diversi :-)
Il marito mi prende in giro dicendo che nell'inglese non ci sono regole e che la mia tutor cerca di arrampicarsi sugli specchi :-), ma io credo che sia cmq una base.
Fatto sta che la lezione non l'ho ancora assimilata: quando parlo gia' devo pensare a quali sono le parole giuste da usare e in che ordine bisogna metterle, figuriamoci se ho modo di pensare alla pronuncia della T!
Ma almeno quando leggo potrei migliorare...

Questa lezione mi ha fatto pensare a un giorno che stavo comprando il pranzo in uno di questi posti take-away e ho chiesto una bottiglia d'acqua, e il tipo non mi capiva, io ripetevo e lui non capiva.. "e che cavolo!" pensavo "e' solo una bottiglia d'acqua!".
Il fatto e' che io ho il mio accento italiano e lui aveva il suo accento di non so dove, e quando gli accenti sono diversi e' ancora piu' difficile capirsi (suppongo che un americano mi avrebbe capita).
Insomma "a bottle of water" non e' facile da dire ... no, davvero, mica scherzo!
Ascoltatevi qui la differenza tra come dicono bottiglia gli americani e gli inglesi: bottle.
[scusate, non so come si fa, ma se aprite la pagina troverete da cliccare rispettivamente US e UK].
Mentre questa e' l'acqua: water.
[idem].

Per farla breve, un inglese dice: bottol of uote',
mentre un americano dice: bodo of uoder.

PS ogni volta che ascolto la differenza di pronuncia con il WordReference mi immagino l'Americano grasso, con il cappellino da baseball, una bevanda in mano, seduto spaparanzato sul divano... mentre mi immagino l'Inglese magrolino, pallido, con il completo, seduto in cattedra :-)
Troppo divertente! Provate qualche parola, tipo amazing o ahead o through!

12/13/2010

546 - una domenica estiva

Domenica a San Diego c'e' stato un sole splendente e le temperatura sono state sopra la media (anche oggi e' stato lo stesso in realta', ma domenica me lo sono goduto, oggi solo in minima parte).

Dopo un giro di shopping ad Horton Plaza, nelle cui vicinanze si pattinava sul ghiaccio, ci siamo diretti verso Coronado Island.



Prima abbiamo fatto una bella passeggiata nella parte che affaccia verso San Diego Downtown, tra negozietti e turisti... e bambini che facevano il bagno a mare!
E che strano vedere gente in tenuta estiva fare foto con babbo natale :-)
[Mentre oggi ho scoperto che su' dai miei sta nevicando....]




Poi siamo andati dalla parte opposta dell'isola, dove abbiamo ammirato il tramonto dal bar all'aperto dell'Hotel Del Coronado, sorseggiando un succo di frutta (io), una corona (il marito) e un cidro caldo (la nostra amica).
Sull'Hotel del Coronado ci sarebbe da scrivere un intero post, ma ora non sono nello stato d'animo giusto....
Semplicemente vi copio cosa dice wikipedia:
"Hotel del Coronado (also known as The Del) is a beachfront luxury hotel in the city of Coronado, just across the San Diego Bay from San Diego, California. It is one of the few surviving examples of an American architectural genre: the wooden Victorian beach resort. It is one of the oldest and largest all-wooden buildings in California and was designated a National Historic Landmark in 1977, and is a designated California Historical Landmark."
E vi metto il link, se vi va di vedere le stanze e prenotare :-)
[ho fatto una prova con un giorno a caso, tanto per, e i prezzi oscillano tra i 270 e i 765 dollari a notte, piu' tasse!]

PS andando, abbiamo trovato (anzi, il marito ha trovato!) l'ennesima campanella :-)

545 - foto e ricordi

Questo fine settimana abbiamo riguardato le nostre vecchie foto, almeno quelle in digitale (che quelle stampate sono rimaste tutte in italia)... ed e' stato veramente bello! :-)

Abbiamo riportato su tanti ricordi, ci siamo fatti tante risate!
Ci sono alcune foto in cui magari non siamo venuti bene, ma che hanno un carico di emozioni molto grande...
Ogni foto ha dietro una storia...
E abbiamo rivisto tutti i posti in cui siamo stati (che la maggior parte delle foto che abbiamo sono fatte in viaggio), ed erano posti bellissimi.

Tra le mie preferito metto "Michele che riceva la benedizione dall'elefante", "Marica che mastica le foglie di coca".. e "Marica e Michele narcotrafficanti", ahahaha! :-)
(solo a nominarle mi viene da ridere! ve le lascio immaginare :-D)

E poi... quanta nostalgia per quando avevo i capelli lunghi!!

Tra l'altro, sabato sera abbiamo rivisto il film "Eternal Sunshine of the Spotless Mind", film che mi era piaciuto molto ai suoi tempi e che ho nuovamente apprezzato.
Che vita sarebbe senza ricordi? E le foto aiutano tanto, davvero... le foto sono fonte di ricordi :-)
C'e' stato un tempo in cui il marito faceva sempre una copia di sicurezza delle foto (la fa ancora? boh), perche' diceva che se si rompe il pc tutti i dati si possono recuperare, ma le foto no...
E leggendo il post di Palbi di oggi ho ricordato che quando mi rubarono il cellulare la scocciatura piu' grande fu quella di pensare di aver perso delle foto, e che altri avessero in mano i miei ricordi...


E questa sono io durante il viaggio di nozze, quando avevo lunghi capelli e pelle abbronzata, decisamente sfatta dopo l'Inca Trail, dipendente dall'Inca Kola, zaino in spalla e fiducia verso il futuro! :-)


- - - - - - -
[Dal film, quando il primo ricordo sta per andare via:
"Clementine: This is it, Joel. It's going to be gone soon.
Joel: I know.
Clementine: What do we do?
Joel: Enjoy it."]

12/10/2010

544- El Camino Real e le sue campanelle

Nel lontano 1769 i capitani spagnoli Fernando de Rivera y Moncada e Gaspar de Portola' insieme a padre Junipero Serra, accompagnati da truppe, bestiame, cavalli e provviste iniziarono il loro viaggio dalla Baja California (Messico) verso Nord.
Il primo luglio arrivarono li' dove ora sorge San Diego, e padre Junipero Serra fondo' la missione di San Diego de Alcala', la prima delle 21 missioni californiane.
Dopo la fondazione di San Diego il gruppo si diresse verso Monterey, che divenne sede di un presidio, nato per segnalare alle navi nemiche che la Spagna aveva conquistato questo territorio.

Il percorso tracciato da Portola' divenne la prima strada dell'Alta California, chiamata "El Camino Real", da una tradizione spagnola che voleva chiamate in questo modo tutte le strade che conducevano alla capitale (in questo caso conduceva in Messico) e che quindi erano percorribili dal Re.

Lungo questo percorso furono poi fondate tutte le altre missioni (mappa), ad una distanza approssimativa di 30 miglia (48 km :-P ), corrispondente ad una giornata di viaggio a cavallo.


Con il passare del tempo, quello che era un trail divenne una strada, ma se ne perse il valore storico, fin quando nei primi anni del '900 nacque un movimento di interesse e di riscoperta, guidato da quelle che erano le Native Daughters of the Golden West.
Questo interesse risulto' in ultima analisi nell'inserimento de El Camino Real nella lista degli Historical Landmarks della California. Allo stesso tempo (1906) nacque l'idea di caratterizzare El Camino Real con delle campanelle, come quelle che vedete nelle foto.


Oggigiorno il percorso storico e' coperto da diverse strade, come potete leggere qui, ed e' lungo queste strade che ci sono le famose campanelle.

[Questo proprio riducendo al succo!
Ho scritto in tono abbastanza serio?
Bene.
Aspettate che scendo dalla cattedra e torno ad essere Marica...
.. opla', eccomi!
]

La cosa divertente di tutto cio' e' che abbiamo iniziato a notare le campanelle durante il nostro viaggio estivo, probabilmente da Santa Barbara.. e ci eravamo chiesti cosa fossero e perche' stessero li', e dopo averlo scoperto tramite web ci eravamo lamentati che a San Diego non ci fossero.
Bene... tornando a casa da quel viaggio abbiamo scoperto che c'e' una campanella a 100 metri da casa nostra, che ci eravamo passati davanti chissa' quante volte in 8 mesi e che non l'avevamo mai vista!
E da allora e' iniziato il gioco delle campanelle, che consiste nello scovarne di nuove quando andiamo in giro :-)
Ma ci siamo cosi' appassionati che alla fine abbiamo pure comprato un libro sull'argomento...

...perche' in fondo anche in California c'e' un po' di Storia :-)

543 - quando le cose non funzionano

Il cardiofrequenzimetro.
L'altro giorno ho deciso di andare a correre con il vecchio cardiofrequenzimetro del marito anziche' solo con il cronometro.
Ok, lo umidisco, lo indosso (con un po' di difficolta'), vado nel "parco", lo accendo e inizio a correre. Dopo pochi minuti controllo e vedo che il battito e' gia' molto alto, e ogni volta che lo controllo ha (piu' o meno) gli stessi valori.
Alla fine dell'allenamento mi da' il valore medio dei miei battiti, ed e' abbastanza alto. Penso che e' dovuto al fatto che sono fuori allenamento.
Ieri pero' decido di indossarlo prima della corsa, per vedere il mio battito a riposo. E mentre a mano rilevo qualcosa tipo 70 al minuto sul cardio leggo qualcosa tipo 180 battiti al minuto... uhm...
Lo tengo sotto controllo un paio di ore, a volte leggo risultati concreti, altre volte leggo risultati da attacco di fibrillazione...
Alla fine decido di andare a correre senza.
La sera torna il marito e gli chiedo se puo' indossarlo lui, in modo da scoprire se e' un problema mio o del cardio, ma il marito mi fa "Marica, ma lo indossi bene? lo inumidisci? e' abbastanza stretto?"
E io "sisi, faccio tutto benissimo".
Ma lui non ci crede e mi chiede di fargli vedere come lo indosso.
Ok, andiamo in bagno, umidisco i contatti con un pelino d'acqua e gia' li' lui ha da ridire e mi fa vedere come si "bagna".. e va bene.
Poi lo indosso e lui si mette a ridere! :-)
Mi fa notare che la parte centrale di plastica dura andrebbe messa al centro del torace, in modo che le parti che rilevano il battito siano una a destra e una a sinistra... Io invece indossavo la parte centrale dura a sinistra, pensando che andasse sul cuore (e maledicendo il fatto di essere donna), con i rilevatori uno davanti e l'altro praticamente dietro la schiena :-D
Lo indosso come dice lui e miracolosamente il cardio funziona bene :-)

Google voice.
Ho provato a usare google voice, visto che le telefonate verso gli usa sono gratis anziche' pagarle col cellulare, ma non ci sono riuscita.
Provavo e non riuscivo, non capivo perche'.
(E ieri mi sono fatta tipo 15 minuti di attesa con il call center dell'Alitalia dal cellulare....)
Ma stanotte ho avuto l'illuminazione, pensando a una frase che mi aveva detto il marito tempo fa.
Ho quindi cambiato le impostazioni sulla lingua di google e sono passata dall'italiano all'inglese... e miracolosamente ora funziona pure google voice! :-)

Quando le cose non funzionano... a volte basta connettere il cervello, la soluzione e' a portata di mano! :-P

12/09/2010

542 - "tornare a casa", ma non e' piu' casa

Mi trovo in una fase in cui mi rivolgo le domande che di solito mi rivolgono le persone che ci vengono a trovare, del tipo:

"potro' prelevare e/o pagare con la mia carta?"
[che non ho piu' il conto in italia...]

"mi funzionera' il telefono?"
[che credo la sim italiana funzioni ancora, ma non si sa mai dopo tanto tempo di inattivita'...]

"dove dormiro'?"
[che la casa l'abbiamo affittata, e ci faremo ospitare qua e la']

"come mi spostero'?"
[che non mi ricordo piu' i numeri delle linee di autobus, costo dei biglietti, orari, e la macchina non ce l'abbiamo piu'...]

"che tempo fara'?"
[dubito di poter andare vestita come sto qui...]

- - - - - - - - - -

Quante cose saranno cambiate in 10 mesi?

541 - "circa" ovvero come sopravvivere tra le unita' di misura

Sicuramente altri prima di me avranno affrontato l'argomento (per esempio Palbi l'ha fatto qui e qui), ma io non sono da meno :-) ed eccomi a darvi (e a darmi) qualche indicazione utile per sopravvivere in un paese che non usa il Sistema Internazionale di unita' di misura (eccovi la mappa dei paesi che non lo usano).

Lunghezze
un piede (foot) e' circa 30 cm,
quindi 3 piedi sono circa 1 metro
[in realta' 1 foot = 0,305 m]

un pollice (inch) e' circa 2,5 cm
[1 inch = 2,54 cm]
e 12 inches fanno 1 foot

utile da sapere:
a volte capita di dover compilare moduli con l'altezza in piedi e pollici, quindi puo' essere utile sapere quanto si e' alti, per esempio 1,76 metri corrispondono circa a 5' 9'' (5 piedi e 9 pollici), ma ultimamente mi hanno misurata e sono risultata 5 piedi 8 pollici e 3/4 di pollice :-/

una yarda (yard) e' circa 1 metro
[1 yard = 3 feet = 0,914 m]

un miglio (mile) e' circa 1,6 km
[1 mile = 1,609 km
ma sul miglio ci sono altre indicazioni qui]
quindi in autostrada si puo' andare a 104 km/h, che sono 65 mi/h


Pesi
una libbra (pound) e' circa mezzo chilo
[1 pound = 0,454 kg]

un oncia (ounce) e' circa 30 grammi, cioe' 3 once sono circa 100 grammi
[1 ounce = 28 grammi]

utile da sapere:
l'oncia l'ho usata solo per comprare il te' sfuso, per il resto credo sia inutile.
e' invece utile sapere che quando si vanno a comprare salumi e formaggi di solito si dice "ne voglio mezzo pound" o " ne voglio un quarto di pound".
e' utile sapere il proprio peso in libbre quando si compilano certi moduli, per avere una misura indicativa basta moltiplicare per due il peso in kg.. e poi aggiungere un po' ;-)


Volumi
Un gallone (gal) e' circa 4 litri
[in realta' 1 gal = 3,785 litri... in america! perche' poi il gallone inglese e' diverso!]


Temperature
100 fahrenheit corrispondono circa alla temperatura corporea [37,7 C],
tra i 70 e gli 80 F siamo circa tra i 21 e i 26 C, quindi si sta benissimo,
32 F corrispondono invece a 0 C.


Shopping
Scarpe:
in Italia abbiamo i numeri 35, 36, 37 ecc uguali per uomo e per donna, invece qui ci sono le misure da uomo e da donna, per rendere le cose ancora piu' complicate!
Consiglio alle donne di sapere la misura sia maschile che femminile, in base alla tipologia di scarpa da comprare!
Per esempio io sono 7 uomo, ma 8 e 1/2 donna!
Per fortuna ci sono apposite tabelline!

Pantaloni:
qui devo ancora capire come funzionano le cose, dato che fin'ora ho comprato 3 pantaloni e ho preso ogni volta una taglia diversa, oscillando tra la 0 e la 3, in base al modello... ma non ho trovato nessuna tabella che mi corrisponde a quello che porto in misura italiana (circa 42).. boh...
cmq se siete magre iniziate dalla zero, anche se fa paura questo numero :-)

Maglie e magliette:
la S americana e' una M italiana, non c'e' dubbio.

Intimo:
eh no, questo coraggio non ce l'ho ancora avuto! :-)


Varie
Il blocco e' quella distanza che intercorre in citta' tra due incroci consecutivi.

Il taglio di capelli numero 4 corriponde a un taglio corto alla Jack Shephard :-P.

La gradazione di occhiali e lenti a contatto e' la stessa che abbiamo in italia.

Il foglio di carta formato A4 qui si chiama "letter" :-/... e l'A4 credo sia un'altra cosa!


Il tempo per fortuna si misura sempre in ore, minuti e secondi :-)

12/08/2010

540 - l'italianinglese

Dopo piu' di un anno che sono a San Diego credo che il mio American English sia migliorato... ma allo stesso tempo il mio Italiano si sta modificando :-)

Ultimamente sto notando due strani fenomeni:
il primo consiste nel parlare in italiano con espressioni tradotte pari pari dall'inglese, mentre il secondo consiste nell'italianizzare verbi o parole inglesi.
Faccio degli esempi per spiegarmi meglio.

L'altro giorno il mio amico in visita mi aveva detto "grazie" (non mi ricordo per cosa) e gli ho risposto tranquillamente "sei il benvenuto!"
Oppure mio marito mi aveva detto una cosa (sensata) e gli ho risposto "si, fa senso" :-/

Invece l'altra settimana eravamo in aeroporto che aspettavamo l'aereo ed avevano mandato il solito annuncio in cui si richiede di controllare che il bagaglio a mano sia di dimensioni tali da entrare nell'apposito "misurino di prova" (vabe', ci siamo capiti), e io ho detto al marito "che ne dici? cecchiamo che fitta?" :-)

Oppure mi viene da dire "flusciare" anziche' "tirare lo sciacquone"...

[E la parola "cetriolo" e' stata totalmente rimpiazzata da "cucumber"!]

539 - a Snake called Hope

Dopo tutto questo tempo...
dopo tutte queste cose...
dopo tutte queste decisioni...
pensavo di averli eliminati tutti!

Invece stamattina ne ho scovato uno.
Piccolo.
Dentro il mio cuore, non nella mia testa.
Che si alimentava di piccoli indizi insignificanti.
Avrei potuto far finta di niente, chiudere gli occhi, lasciarlo crescere, mentendo a me stessa.
Ma preferisco puntargli i riflettori addosso, urlargli "vai via! come puoi solo esistere??", cercare di farlo uscire, anche se non so come fare.
Forse gia' ammetterlo qui e' un piccolo passo avanti.

I just want my body to work again...
I just want to flush my endometrium down the toilet, together with the little Snake.
I hope it will happen soon....
I'm not asking too much.. I think!

12/07/2010

538 - mezza maratona a Las Vegas

Nel weekend eravamo a Las Vegas perche' il marito ha corso una mezza maratona: per me che lo accompagno sempre e' stata quella piu' bella da vedere.

La partenza e' iniziata alle 7: c'erano tantissimi iscritti suddivisi in base alla loro velocita' in 32 gruppi, fatti partire a distanza di un minuto o poco piu' l'uno dall'altro. E cosi' il marito, che modestamente era nel primo gruppo :-), e' partito alle 7 precise, dopo di lui c'e' stato uno sfilare continuo di runners fin quando gli ultimi due sono passati sotto la partenza dopo ben 46 minuti!
I runners erano davvero "variegati", colorati ed alcuni erano proprio mascherati!
Questo in parte perche' la maratona faceva parte della serie Rock'n'Roll, in parte perche' era a Las Vegas :-)
[e infatti abbondavano gli elvis-runners]



Quando la partenza e' finita mi sono spostata verso il traguardo e non ho avuto modo di annoiarmi perche' alle 8:03 e' arrivato il vincitore della mezza maratona!
Dopo di lui e' iniziato lo sfilare di quelli che arrivavano: qualcuno concentratissimo, qualcuno sorridente e con le braccia alzate, qualcuno con la faccia sofferente, qualcuno cosi' sudato che sembrava avesse fatto una doccia, qualcuno che si e' fermato e ha vomitato a 50 metri dall'arrivo...

C'era una bella atmosfera, tanta musica, tanti spettatori...
E siccome ho visto partecipare anche persone "improbabili", ho deciso che nel 2011 posso anche io correre una mezza maratona!
Ho infatti ripreso a correre con una certa costanza, soprattutto grazie al programma di allenamento collettivo che avevo lanciato qualche settimana fa e che ha raccolto qualche adesione :-)
[se qualcun altro fosse interessato a partecipare che si faccia avanti! pare che la cosa funzioni!]
C'e' da dire, inoltre, che partecipare a queste gare in America e' molto piu' facile che in Italia! Qui bisogna semplicemente iscriversi e pagare la relativa quota, attestando che si e' in buone condizioni fisiche. In Italia invece per correre una gara piu' lunga di 5km bisogna essere iscritti ad un gruppo sportivo oppure farsi fare un apposito certificato da un medico sportivo... e io non me la sono mai sentita di fare una cosa cosi' impegnativa :-)
Ma qui potrei... potrei davvero iscrivermi sin da ora alla Rock'n'Roll Half Marathon di San Diego, che e' all'inizio di giugno, e allenarmi sul serio con quest'obiettivo... che ogni lasciata e' persa!

[l'invito e' rivolto anche a una mia amica lettrice, nonche' compagna di allenamento, che vive da queste parti :-P
e segnalo ad un'altra lettrice, sempre compagna di allenamento, che a fine giugno c'e' invece quella di Seattle
]

537 - le cose piacevoli

Tutte le cose piacevoli o sono immorali o sono illegali o ci fanno ingrassare.
[o qualcosa del genere]

[Cosi', perche' ci sta sempre bene.]

AGGIORNAMENTO:
avevo questa frase in testa da qualche giorno, non so perche'...
subito dopo aver scritto il post ho mangiato un cucchiaino di nutella...
poi sono uscita in bici per sbrigare delle cose e si stava benissimo...
e intanto ho pensato alle cose piacevoli....
e alla fine ho concluso che le cose che mi piacciono che mi fanno ingrassare non sono un problema, e che di cose illegali o immorali mi pare non mi piaccia niente :-)
pero' se non l'avessi scritto, non me ne sarei resa conto :-)

536 - qualche foto dal Christmas Tea







12/06/2010

535 - a proposito del cambiarsi il nome

Ho scritto settimane fa che, per semplificarmi la vita e per evitare di essere chiamata Marcia, a volte mi presento come "Monica".

E qualche giorno dopo qualcuno ha invece inaugurato un comitato di tutela dei veri nomi italiani :-)

Ma piu' persone conosco e piu' mi rendo conto che non sono l'unica a volermi semplificare la vita: molti dei colleghi indiani del marito si sono "rinominati" (credo non formalmente), la Vicina ha ufficialmente cambiato il suo nome qualche anno fa, ieri sera la donna coreana che parlava inglese mi ha spiegato che quando ha preso la cittadinanza sui documenti ha messo come primo nome il suo cognome coreano, che il nome era troppo complicato.

E diverse volte nella compilazione dei documenti ho trovato lo spazio per inserire anche il nome precedente, nel caso di cambio di nome.
Allora ho chiesto informazioni a google, e mi ha risposto che e' vero, che ci si puo' cambiare il nome se quello che abbiamo non ci piace:
"There are several reasons why you might want to change your name, whether it's because of a change in marital status or you don't like your birth name."
E qui e' spiegato brevemente come fare.

E mi e' tornato in mente l'episodio di Friends in cui Phoebe cambia il proprio nome :-)
Prima parte e seconda parte.


Cmq: Monica e' solo per gli estranei, mai rinuncerei davvero al mio nome... che ci sono giorni che mi sento proprio "Marica", poi come farei? :-)

534 - il senso del Christmas Tea

Ieri sera sono andata al famoso Christmas Tea, ma il senso di questa cosa io non l'ho ancora capito...
Vi racconto come e' andata.

Dopo un viaggio lunghissimo (causa traffico) da Las Vegas a casa e dopo ben 20 minuti a disposizione per prepararmi, alle 18:20 sono arrivata puntuale a casa della Vicina, le altre sue due amiche (coreane anche loro) erano gia' li' e siamo subito partite alla volta del Christmas Tea.
Il tavolo era da 8 ed era stato sponsorizzato dalla Vicina e da una sua amica, ognuna di loro ha poi invitato 3 amiche come ospiti... ecco, mi sono ritrovata seduta ad un tavolo con 7 donne coreane, che per di piu' si conoscevano tra loro.
Non ho niente contro le persone coreane, ci mancherebbe, ma posso ammettere di essermi sentita un tantino esclusa, visto che la maggior parte dei discorsi a tavola sono stati di questo tipo:
"wichi wichu wachaaaa, tego tago tiguuuu, chaga chega chagaaaa, Thanksgiving wichi wichu wachaaaaa"
oppure:
"tego tago tiguuuuu, chaga chega chagaaa Marica, wicha wichu wichaaaaaa"
ma anche:
"chaga chega chigaaaa, wicha wichu wichuuuu, church tago tiguuuuu"
Per tipo 4 o 5 volte la Vicina mi ha detto "scusaci Marica, stiamo parlando coreano, ma non ti preoccupare ora parliamo Inglese"... certo, come no!
Per fortuna mi hanno fatto sedere affianco a quella che parlava Inglese meglio di tutte, e con questa donna (tra l'altro simpatica e carina) sono riuscita a parlare un po'.
Chiudiamo la parentesi coreana.

Era una festa per sole donne, una cinquantina di tavoli da 8, organizzata dalla chiesa.
Ogni tavolo era decorato da parte di chi lo aveva sponsorizzato, quindi i tavoli erano tutti diversi... alcuni carini, alcuni belli, altri pietosi! :-/
In uno per esempio come centro tavola c'era una giostrina.. mah...
Domani posto qualche foto, cosi' giudicate voi.
Ho chiesto alla Vicina se i soldi raccolti andassero in beneficenza, e lei mi ha detto di no, come se fosse un'idea assurda... mi ha detto che era solo per festeggiare le donne... mah...

Per l'abbigliamento posso dire che mi sono sentita un po' fuori luogo, che la maggior parte delle donne avevano pantaloni con una camicia o maglietta elegante sopra... credo di essere stata tra le piu' scollate in circolazione! :-/

L'invito per il Christmas Tea diceva chiaramente dalle 7pm alle 9pm, avevo chiesto delucidazioni e la Vicina mi aveva spiegato che in realta' era una cena, non un tea.
Bene, menomale che avevo pranzato tardi :-P
Durante questa cena ho mangiato:
- due crachers con formaggio da spalmare sopra,
- due tramezzini, dimensioni 1 inch x 1 inch, uno al pollo l'altro al cetriolo,
- una specie di biscotto al burro, diametro 2 inch, con marmellata ai frutti di bosco ( o quello che era) da spalmare sopra,
- un pezzo di torta, dimensioni 1 inch x 1 inch, che era pure immangiabile,
- uno sputo di gelato alla vaniglia.
E ovviamente si beveva te'.
Alla fine ho pensato che forse era un dopo-cena, mah...

Dopo un'ora di cena, e' iniziata la parte di intrattenimento.
Sul palco sono saliti un tipo che suonava il piano e una donna che cantava canzoni natalizie, le cui parole erano proiettate sui due maxischermi (presenza doverosa in America) ai lati del palco.
Poi e' arrivata una donna, che credo fosse l'intrattenitrice della serata.
Ci ha parlato della sua infanzia, di sua nonna, di come trascorre il natale e altri argomenti similari, facendo ogni tanto riferimento alla fede in Dio.
La cosa strana e' che si muoveva e atteggiava tipo, che ne so, un Fiorello o un Beppe Grillo, ogni tanto diceva cose del tipo "Dio ha mandato suo figlio per salvarci, can you believe it?", con un tono che non si capiva se era serio o derisorio.
(ovviamente era la prima....)

Alle 9pm spaccate il tutto e' finito e siamo tornate a casa, con altri 10 minuti di dialoghi coreani durante il tragitto.

Il senso di questo Christmas Tea non l'ho capito... non era per beneficenza, non era per mangiare, non era per assistere a uno spettacolo... ho pero' capito che sarebbe stato meglio fare la visita alla Hoover Dam :-(

PS Del tanto parlare di questa tipa c'e' una cosa che mi e' piaciuta: bere un te' (drinking a tea) e' diverso da prendere un te' (taking a tea): il primo caso e' quello che facciamo quando abbiamo freddo o abbiamo bisogno di accompagnare un pezzo di torta un po' secco, il secondo caso e' invece un piccolo rito :-)

PS2 non voglio fare quella che sputa nel piatto dove mangia: la Vicina e' stata molto gentile a includermi nel giro delle sue amiche invitate e a farmi vivere questa esperienza, che per me e' stata tutta nuova e americana e interessante... semplicemente mi sono trovata a dover fare una scelta (Christmas Tea o Hoover Dam?), e forse se avessi scelto l'altra cosa ora mi ritroverei a dire "eh, se fossi andata al Christmas Tea" :-)

12/03/2010

533 - "Tutto l'amore che ho"

Oggi e' uscito il nuovo singolo di Jovanotti, che anticipa l'uscita del prossimo cd a gennaio.
L'ho appena ascoltato e visto il relativo video.

Che dire... sono una fan, per cui non posso fare altro che parlarne bene! :-)
La canzone mi e' gia' entrata in testa e ne vado canticchiando il ritornello:

"Considerando che l'amore non ha prezzo,
sono disposto a tutto per averne un po',
considerando che l'amore non ha prezzo
lo pagherò offrendo tutto l'amore,
tutto l'amore che ho."

Ma anche questa parte mi e' piaciuta molto:

"Senza di te sarebbe stato tutto vano,
come una spada che trafigge un corpo morto,
senza l'amore sarei solo un ciarlatano,
come una barca che non esce mai dal porto."

Per quanto riguarda il video... oh mamma, mette un po' di tensione! :-)
Ma lui e' bellissimo (scusate, sono una fan), sin dalle prime scene...
Per non parlare dell'ulima scena... chiedo qui ufficialmente scusa al marito (e a quelli di animo sensibile), ma io "gli salterei addosso" :-D

Enjoy!

532 - alberello e presepe

Mentre in Italia e' tradiziona fare albero e presepe l'8 Dicembre, qui si inizia subito dopo il Thanksgiving.
E siccome ormai sempre piu' spesso vedo pick-up carichi con un albero di natale (vero), e l'altra sera il vicino ha messo su le lucine natalizie, ci siamo decisi a montare albero e presepe pure noi.

Il presepe e' quello che abbiamo comprato in Peru' in viaggio di nozze e che da allora ci accompagna in ogni Natale :-) E' cosi' piccolo che si trasloca facilmente, e poi e' un bel ricordo, dell'inizio di una "nuova fase" :-)



Invece come alberello di Natale quest'anno abbiamo questo (che l'albero tradizionale non abbiamo avuto il coraggio di traslocarlo):



Si, e' piccolo, lo so, ma e' molto simpatico!
Lo abbiamo comprato a luglio in quel di Carmel-by-the-Sea (Zorro potra' testimoniare che e' un posticino veramente carino)... anche questo sara' facilmente traslocabile e sara' il ricordo dell'inizio di una "nuova vita" :-)

531 - Las Americas

Las Americas e' un grandissimo outlet che si trova nella zona Sud di San Diego, e quando scrivo Sud intendo proprio Sud, cosi' Sud che a Sud di Las Americas c'e' il Messico! (avete capito? a Sud :-) )
La cosa piu' affascinante e' che a ridosso del parcheggio dell'outlet c'e' il muro del confine :-/, e si riesce a intravedere il Messico dall'altra parte :-)
Eccovi la mappa su google maps:

View Larger Map
e due foto scattate dal parcheggio (foto1 e foto2).

Perche' si chiama Las Americas, visto che e' in America?
Probabilmente perche' e' come "la porta di ingresso" verso l'America.
Un'altra cosa che colpisce molto e' il fatto che sia pieno di Messicani, che secondo me arrivano direttamente dal Messico per fare shopping... ce ne sono cosi' tanti che le commesse si rivolgono a tutti in spagnolo come lingua di default. :-)
Ve lo state chiedendo voi e me lo chiedo pure io: perche' dal Messico vanno a fare shopping in America? Non lo so... ho sempre pensato che le cose in Messico fossero piu' economiche, ma forse i prezzi di Las Americas sono ancora piu' bassi... oppure si vendono cose che in Messico non si vendono, non saprei...

Quello che e' certo, e' che si fanno grandi affari :-)
I prezzi sono da outlet, quindi ridotti, ma spesso e volentieri ci sono sconti aggiuntivi... insomma, e' impossibile uscire senza aver acquistato nulla, anche perche' ci sono tantissimi negozi!
Eccovi la mappa del centro commerciale, con relativo elenco dei negozi.
[Ah, e questo e' il sito web.]

L'altra settimana ci sono andata con gli amici italo-svedesi e ho fatto un vero affare! Ho la passione per le scarpe Puma modello Suede (si, solo quel modello), ma non si trovano facilmente... e li' le ho trovate, e tra sconti e offerte speciali le ho pagate solo 16 dollari!!!! Da paura! :-)

12/02/2010

530 - panini al latte

Cerco di comprare frutta e verdura "organic" (per quanto possibile), controllo sempre che nel succo di frutta non ci sia l'high-fructose corn syrup (e l'altro giorno ho scoperto che sta anche in alcuni brands di pane in cassetta!), e altri piccoli accorgimenti: cerco di stare attenta, ma senza andare in fissa.

Anche il latte lo prendo organic, di solito prendo Alta Dena e mi trovo bene.
Ma c'e' un brand di latte organic (Horizon, quello rosso con la mucca disegnata) che mi preoccupa... e' classificato come organic, e' fresco, ma ha delle date di scadenza assurde, tipo che il 20 novembre abbiamo rischiato di compare una confezione con scadenza 25 dicembre...
Ha quasi sempre date di scadenza di questo tipo, e quando sta invece per scadere non oltre 10 giorni credo sia perche' e' vecchiotto...
Forse mi sbaglio io, ma questa cosa non mi piace per niente.
Come fa a conservarsi cosi' a lungo?

Anche il pane fresco... di solito prendo un marchio che e' pure buono di sapore, ma se lo lascio da parte per una settimana e poi lo riprendo, e' esattamente come il giorno in cui l'ho comprato....
Idem, come fa a conservarsi cosi' a lungo?

E siccome il latte non posso farmelo da me, ma il pane si (volendo), l'altra settimana ho fatto i panini al latte :-)
Non e' difficile farli, piu' che altro c'e' bisogno di tempo.



Ingredienti per 8/10 panini:
- 500 gr farina
- 130 ml olio (ma anche meno va bene)
- 1 cucchiaio zucchero
- 250 ml latte
- 1 cucchiaino sale
- 2 bustine di yeast per chi sta in usa
(25 gr lievito di birra per chi sta in italia)

Preparazione:
- sciogliere in una ciotola il lievito con il latte tiepido e lo zucchero,
- fare "il vulcano" con la farina e nel "cratere" versare lievito+latte+zucchero,
- aggiungere anche sale e olio,
- mescolare prima con la forchetta inglobando la farina e poi con le mani per 15 minuti,
- formare una palla e lasciar lievitare per 1 ora coprendo con un canovaccio,
- lavorare di nuovo con le mani per alcuni minuti,
- fare dei panetti e disporli su una teglia coperta con carta da forno,
- lasciar lievitare per 45 minuti coprendo con un canovaccio,
- riscaldare il forno a 425 F (220 C per chi sta in Italia) e infornare per 12 minuti circa,
- opzionale: prima di infornare, spennellare la superficie con 1 tuorlo d'uovo.

Buon appetito!

12/01/2010

529 - mercatino di natale

Forse tempo fa vi avevo accennato che stavo facendo qualcosa all'uncinetto per un mercatino di natale di beneficenza... Bene, eccovi l'annuncio!

Se siete a Roma lunedi' o martedi' della prossima settimana, e avete tempo libero tra le 8:30 e le 17:30, siete i benvenuti qui:


Se poi siete particolarmente buoni, potete aiutare a "smaltire" i miei oggettini fatti all'uncinetto, che saranno in vendita li' :-)
[Sono particolarmente orgogliosa delle mie mollette per capelli con fiorellini (grazie a manuela per l'idea)].


528 - articolo su San Diego

Grazie a una segnalazione di mia suocera :-), eccovi un articolo di Repubblica di oggi su San Diego, con foto annesse.

"Un avviso fondamentale, per chi dovesse essere alla sua prima volta a San Diego: munirsi assolutamente di auto (con navigatore, sia chiaro, è meglio). Perché? Per tre ragioni: i mezzi pubblici oggettivamente non sono il massimo, le distanze da colmare sono lunghe, il traffico è relativo (esiste solo in due fasce orarie, per il resto è una pacchia). Questa è la premessa fondamentale per visitare San Diego e godersela, questa città da un milione e mezzo di abitanti che ha più d´una perla da offrire. La natura, in primis. Il sole, che qui c´è più o meno tutto l´anno e fa il paio con l´oceano. E, quando c´è natura, c´è anche pace e tranquillità"

11/30/2010

527 - San Francisco [vs San Diego]



Sono stata meno di 24 ore a San Francisco, ma quel poco che ho visto mi e' piaciuto molto!

A differenza di San Diego, nel centro della citta' c'e' una piazza (wow) e le vie attorno alla piazza sono piene di negozi (wow), e tutti i negozi avevano le decorazioni di natale (alberi, luci, corone ecc) (wow), inoltre c'era un albero di natale grandissimo nel centro della piazza (wow).
Ecco, questo e' qualcosa che mi manca di San Diego: il fatto che i negozi (con relative decorazioni, ora che natale si avvicina) non sono racchiusi in un edificio/centro commerciale (seppur bellissimo), ma sono distribuiti lungo le strade.. e poi la piazza centrale a SD manca!
Sin dall'inizio della nostra vita qui ho sentito questa mancanza di passeggiare per il centro guardando le vetrine, poi mi ero abituata.... ma ora che ho visto SF mi manca di nuovo! :-)
In centro, qui a SD, c'e' il Gaslamp District, le cui strade sono costellate di locali dove cenare o passare il dopo cena, ma di certo non c'e' molto da passeggiare... e infatti non ci vado quasi mai!

Un'altra cosa molto particolare a SF sono queste strade in salita/discesa... non ho pero' capito se mi piacciono! Perche' la vista e' bella e particolare, ma non credo che avrei il coraggio di guidare lungo quelle strade (ahhia la partenza in salita!).
A questo punto va pero' detto che i mezzi pubblici mi sembrano molto piu' efficienti che qui a SD, se non altro perche' c'e' la metropolitana che arriva fino nei suburbs (qui manca), e poi in centro ho visto molti filobus e cable cars...

E poi a SF c'e' il Golden Gate Bridge, che e' bellissimo sia da vedere sia da andarci sopra, che poi e' pure pedonabile (concedetemi il termine)! Bellissimo!
A SD abbiamo invece il Coronado Bridge, che e' molto bello devo dire, ma purtroppo non si puo' percorrere a piedi o in bici, e questo e' un peccato.
[d'altra parte il Golden Gate Bridge e' al primo posto nella classifica americana dei ponti preferiti da cui suicidarsi, mentre il Coronado Bridge e' solo al terzo posto, dopo il ponte di Seattle... (e' di moda nella west coast suicidarsi da un ponte?)]

A SF c'e' una bellissima baia... ma anche a SD c'e' una baia, seppur piu' piccola... in entrambi i casi si puo' andare "dall'altra parte" e ammirare la citta' emergere da uno specchio d'acqua (SF e SD), il che e' veramente bello!
E in entrambi i casi "l'altra parte" e' una zona ricca e curata e per bene (Tiburon a SF, Coronado a SD).

Il clima e' pero' decisamente migliore a SD, per esempio domenica sera a SD verso le 22:30 era piu' caldo che a SF nel pieno del pomeriggio! :-)
E infatti a SF ho visto ciclisti con pantaloni lunghi, cosa impensabile a SD, dove i ciclisti hanno sempre i pantaloncini... e dove i runners a volte si vedono correre senza maglietta anche a novembre :-)

Poi a SD c'e' tutto un mondo che ruota attorno al surf, si vede gente in ammollo a tutte le ore in attesa dell'onda giusta, mentre a SF non ho visto nessuno (vabe' che forse non sono andata nelle zone giuste per vederli).
E a SD abbiamo dei prati spettacolari a ridosso del mare, dove in tanti celebrano i matrimoni, fanno i picnic la domenica, prendono il sole o leggono un libro...

L'impressione che ho avuto e' che a SF la vita sia piu' "concentrata" nel centro della citta' (ma potrei sbagliarmi), mentre SD e' piu' "dispersiva" tra le varie zone, tutte diverse tra di loro.
SF mi sembra piu' "europea" (come dicono tutti) e romantica, mentre SD piu' "americana" e giovane.
SF mi sembra piu' da 40enni, mentre SD piu' da 30enni.
Di certo mi piacerebbe vivere a SF, mi ci vedo... ma ci sono alcune cose di SD a cui non riuscirei a rinunciare facilmente (il clima, la vita all'aria aperta, la natura...).

So far, la citta' perfetta per me ha la downtown di SF trapiantata al posto della downtown di SD, ha il Golden Gate Bridge che collega Coronado a Point Loma, mantenendo il Coronado Bridge dall'altra parte (due ponti ci stanno bene qui!)... il tutto poi dovrebbe essere sulla east coast (in america, ma a solo 9 ore di volo dall'italia), mantenendo il clima di SD! :-)

Chissa' la vita dove ci portera'...

[intanto ho iniziato a cercare i voli SD-SF per primavera :-)]

11/29/2010

526 - quella serata al forte prenestino

E tra le altre cose abbiamo ricordato e parlato e riso di quella serata al forte prenestino, quando non esistevano (per noi) ne' cellulari per chiamare qualcuno, ne' pc con internet per controllare i percorsi e gli orari degli autobus...
E cosi' dopo il concerto (ma di chi?) ci eravamo ritrovate alle due di notte alla fermata del bus sulla prenestina (insieme a donnine di facili costumi) per scoprire che il notturno girava fino all'una e mezza (o qualcosa del genere)...
E non sapendo come tornare a casa, non avendo ne' soldi ne' cellulare, eravamo tornate al parcheggio del forte per chiedere un passaggio a qualcuno... e la fortuna ha voluto che la prima persona a cui abbiamo chiesto (una ragazza) abitasse proprio vicino casa nostra :-)

Cose che si possono fare solo a 20 anni :-P

E poi abbiamo rispolverato la storia della frittata, quella della basilica, del quaderno degli scandali (ma che fine avra' fatto? e' in cantina a roma? boh!).

Tutte cose che non si possono dimenticare e di cui continueremo a parlare tra risate a cuore aperto :-)

525 - la cena al Farallon

[E mentre continuo a elaborare nella mia mente il post su San Francisco (domani avro' 3 ore dal dentista per elaborare, sigh), vi racconto la cena al Farallon.]

Il Farallon e' un ristorante per bene vicino a Union Square, a San Francisco.
L'elegante e affascinante Emigrante :-) ci aveva consigliato di andarci a cena, io avevo subito detto "no, ma che siamo matti!", ma avevo cmq girato la proposta al resto del gruppo, che si e' mostrato invece interessato.
Mi sono quindi fatta coinvolgere dalla decisione collettiva, che d'altra parte si vive una volta sola, e piu' esperienze diverse si fanno meglio e'!

Ah, perche' non volevo andare al Farallon?
Perche' gia' dal sito mi sembrava troppo per bene, non il tipo di posto che frequento abitualmente... e poi mi era stato detto che si, ci si puo' vestire come si vuole, ma se ci si veste bene e' meglio, che il posto merita (o qualcosa del genere).

Insomma, alla fine ho indossato il vestito che ho comprato per il futuro Christmas Tea, un paio di ballerine nere (senza tacco), calze trasparenti, borsetta... e in un atto di vanita' ho pure messo mascara e rossetto!
[no, non ci sono foto che testimoniano l'evento :-P ].

Il locale e' molto carino esteticamente, riproduce un ambiente marino, con pareti blu, linee ondulate, sedie che ricordano le conchiglie, lampadari a forma di medusa.. insomma, bello da vedere!
Il menu' e' a base di pesce, tutto sembrava buono e per scegliere ci ho messo tantissimo tempo :-P
E quando poi sono arrivati questi piatti enormi con il cibo dentro (che sembra essere pochissimo... proprio come accade nei ristoranti fighi visti nei film), ho avuto la conferma che tutto era delizioso :-)

Io pero' sono stata un po' tesa per tutto il tempo...
Anche se il galateo dice che le donne devono sedersi con il viso rivolto verso la sala, io mi sono seduta dando le spalle alla sala, che ho pensato "cosi' non vedo nessuno e nessuno mi vede".
Pero' in questo modo i camerieri mi arrivavano alle spalle, all'improvviso, senza che potessi vederli! E sono arrivati tantissime volte! E alla fine avevo la "tensione da cameriere che arriva all'improvviso", non so spiegare....
Quello che mi ha inquietato piu' di tutti e' stato il cameriere che e' passato a togliere le briciole dalla tovaglia, non avevo mai visto una cosa del genere!

Il marito aveva deciso di salvare il tappo del vino per mettere la foto sul blog (ah, si, domani faccio la foto e l'aggiungo), ma ogni volta che veniva un cameriere si rischiava che il tappo (lasciato sul tavolo) venisse portato via... fin quando siamo arrivati ad "urlare" al cameriere che stava andando via di rirdarci il tappo :-)
[questo e' stato poco elegante, ma divertente]

Che dire.. nonostante alla fine della cena il portafoglio [dell'amico italo-svedese :-P] era piu' leggero, tutti siamo rimasti soddisfatti di questa cena un po' diversa dal solito :-)

524 - a few words

Queste giornate off-line sono state veramente belle :-)
Ma non posso mettermi qui a raccontare tutto, che sarebbe lungo e noioso.
Semplicemente, sono stata bene.

La cena di Thanksgiving e' stata molto bella, anche se non abbiamo rispettato benissimo le tradizioni americane, ma abbiamo dato un tocco di internazionalita' :-)

Sono stata felicissima di passare una settimana con i miei amici italo-svedesi, che ora che noi siamo qui e loro sono su in svezia rivedersi e' ancora piu' complicato!
E ci siamo salutati dicendoci "chissa' quando ci rivedremo" ed e' stato un po' triste :-(, anche se sappiamo che faremo il possibile per rivederci.

Abbiamo visto posti gia' visti e posti nuovi, tutti belli, nonostante il brutto tempo che ci ha un po' perseguitato... ma pazienza!

Ho mangiato tanto e per lo piu' bene.

Ho visto San Francisco (per poche ore) e mi e' piaciuta tantissimo!
(seguira' un post su questo).

E abbiamo fatto un brunch con "quell'incredibile e affasciante e colto e simpatico dell'Emigrante" :-)

Be', ora mi aspettano tantissimi blog aggiornamenti da leggere, emails a cui rispondere.. e una casa da rimettere in sesto :-)

11/22/2010

523 - Marcia

All'inizio, quando mi chiedevano il nome e io dicevo "Marica", seguivano un 5 minuti circa di tentativi falliti di ripetere il mio nome, fin quando mi arrendevo e dicevo "sisi, bravo, mi chiamo proprio cosi'".
Stessa cosa per il marito.
Non lo so perche', ma non ci riescono.
Per cui alla fine ci siamo "rinominati", perche' quando la commessa in un negozio o lo sconosciuto per strada o il barista da starbucks chiedono il nome, non e' mica necessario essere sinceri... meglio semplificarsi la vita!
Cosi' io sono diventata "Monica", mentre il marito e' diventato "Mike".

Ci sono pero' casi in cui bisogna fornire il vero nome, per esempio quando si e' in fila per le analisi del sangue, o si va a fare una visita dal dottore, o si fa la tessera in biblioteca ecc...
E io puntualmente scrivo "Marica" ma vengo chiamata "Marcia".
Puntuale, sempre.
Cosi' come il marito viene chiamato "Michelle".
Vabene, uno ci passa sopra, corregge la tipa di turno "guarda che e' Marica, non Marcia" e amici come prima.

Ora... dovevano mandarmi un assegno (via posta) per rimborsarmi di una spesa.
Arriva l'assegno, lo apro ed e' intestato a "Marcia".
Ma porca banana!!!
Ma mentre ero li' che mi preoccupavo "ora devo rispedirlo indietro, poi farmelo rifare ecc", il marito mi fa "Marica, non ti preoccupare, vai a versarlo tranquilla".
E cosi' e' stato... ho fatto la gnorri e l'ho versato, anche se era per "Marcia".

Ora pero' basta... che tra rughe, capelli bianchi e fiato corto, solo sentirmi chiamare Marcia mi manca!

11/21/2010

522 - fuori dall'ordinario (varie e in ordine sparso)

Abbiamo mangiato una pizza veramente buona (e molto italiana) a Los Angeles!

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Abbiamo dormito in un motel con ballatoio, mentre fuori ogni tanto passavano macchine della polizia o ambulanze (che fa molto "film")

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Abbiamo aspettato gli amici svedesi nel luogo esatto dell'appuntamento, ma dopo mezzora che non si vedevano e dopo aver provato invano a chiamarli (la telefonata andava in segreteria), ci siamo rifugiati in uno starbucks a bere qualcosa di caldo, mandando un sms del tipo "ci siamo messi in un posto al chiuso, fatevi sentire quando arrivate".
E mentre eravamo li seduti a bere ho alzato per caso lo sguardo verso la strada e li ho visti in una macchina fermi al semaforo che ci salutavano (ci avevano visto per caso pure loro!).
Tra l'altro non avevano nemmeno ricevuto l'sms, che i loro cellulari in america non prendono.

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Abbiamo conosciuto una coppia lesbica che aveva appena adottato una bambina.
Che bello, in America succedono di queste cose :-)
Ma dopo un po' abbiamo scoperto che una delle due aveva altri figli, frutto di un precedente matrimonio (etero).
E questo, purtroppo, mi sembra cosi' strano.

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Abbiamo fatto la strada tra il Venice Pier e casa in 1:45! :-)
Da paura!!

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Abbiamo accostato la macchina dietro delle macchine parcheggiate a spina, per far scendere i nostri amici (al Venice Pier), ma appena ci siamo fermati una delle macchine parcheggiate ha messo la retromarcia e... ci e' venuta addosso!!
Il marito e' sceso incavolato urlando tipo "ao', ma non ce vedi?", il tipo e' sceso tutto timoroso, abbiamo constatato che sulla fiancata si erano creati dei graffi, il tipo ha detto subito "vi pago in contanti!", il marito ha ribattutto "ao', ma questo chissa' quanno me costa!", e il tipo che era partito con "vi do' 100 dollari" e' subito arrivato a "vi do' 200 dollari".
Impietositi dal tipo e non sapendo quanto ci sarebbe costato, abbiamo preso i 200 dollari e ce ne siamo andati, non prima che il marito gli dicesse "la prossima volta sta attento, che se dietro c'era un bambino altro che 200 dollari!".
Ma dopo essere tornati a casa abbiamo constatato che i graffi erano solo macchie della vernice (dell'altra macchina), la nostra e' praticamente apposto.
Abbiamo deciso di cercare qualche associazione di "vittime da retromarcia senza guardare" a cui devolvere 160 dollari :-P

11/18/2010

521 - poco virtuali, molto reali

I miei prossimi giorni saranno poco virtuali, molto reali :-)
Vi siete abituati bene (o male, dipende dai punti di vista) a una media di 2 post al giorno, ma da domani si cambia aria! :-P

Domani (venerdi) e dopodomani (sabato) saremo in quel di Los Angeles.
Dopo giorni di tira e molla tra me e il marito, tra continui cambi di idee, alla fine abbiamo deciso di dormire li' anziche' fare avanti e indietro due giorni di seguito.
Sabato, inoltre, dovremmo riuscire a rivedere una carissima blogger :-), dopodiche' abbiamo gia' un appuntamento per incontrare i nostri cari amici italo-svedesi che atterreranno a LA a ora di pranzo.
[per Daniela di Los Angeles che legge il blog: avrei voluto dirtelo prima, ma solo ora abbiamo preso la decisione di passare venerdi sera a LA... se gli eventi spazio-temporali sono compatibili (che LA non e' SD :-) ), potremmo magari vederci per un caffe' ven pomeriggio tardi: noi ci liberiamo alle 17 circa e saremo tra LAX e Long Beach. Mandami un'email se leggi il post (il mio indirizzo e' in basso a destra) e vediamo se riusciamo a organizzare questo last-minute]

Domenica mi vedra' impegnata tra pulizie, spese e preparativi vari.
Lunedi' arriveranno da noi gli amici italo-svedesi, e quindi mi aspettano 3 belle giornate di giri per San Diego da vera turista (o da guida turistica) :-)
Giovedi' sara' il Thanksgiving, ho invitato un po' di persone a cena e alla fine pare che saremo ben 10! Dobbiamo ancora scoprire se entreremo tutti a tavola e soprattutto devo pensare a cosa cucinare :-P (sicuramente ci saranno tacchino e tiramisu')

Venerdi mattina partiremo (io, il marito e gli amici svedesi) per farci tutta la costa in macchina, direzione San Francisco, dove arriveremo sabato pomeriggio.
[per Giulia di Santa Barbara che legge il blog: noi dovremmo essere a Santa Barbara venerdi 26 a ora di pranzo; se ti va e se sarai in citta', potresti raggiungerci per pranzo o per un caffe' dopo-pranzo, cosi' ci conosciamo! Fammi sapere, mandami un'email nel caso].
Purtroppo a San Francisco passeremo poco tempo, dato che domenica sera io e il marito abbiamo l'aereo per San Diego (mentre gli amici italo-svedesi avranno qualche altro giorno per apprezzarla meglio); e purtroppo per questione di un solo giorno non riusciremo a incontrare una cara lettrice di Seattle che sara' li' in vacanza... Ma speriamo di organizzare invece un incontro con un famoso blogger che si aggira da quelle parti :-)

[c'e' qualcun'altro lungo la costa tra San Diego e San Francisco? fatevi avanti!]

Insomma, nei prossimi giorni non garantisco nulla in tema di aggiornamenti del blog, cerchero' di fare giusto un post-ino every now and then.

11/17/2010

520 - telefonare e ricevere telefonate USA/Italia

Cerco di fare un post utile sul come fare e ricevere tefonate dagli USA, visto che qualcuno, nel corso dei mesi, mi ha rivolto domande sull'argomento.
Voi "veterani" correggetemi se e dove sbaglio, e se volete dateci qualche altra info utile.

Skype.
[Questa e' facile!]
Telefonare.
Occorrono un pc su cui aver installato skype e una connessione internet.
Si possono chiamare (e videochiamare) altri utenti skype ovunque nel mondo gratis, oppure si possono chiamare telefoni (fissi e cellulari) a circa 2 centesimi di euro al minuto.
Ricevere telefonate.
Occorrono sempre il suddetto pc con skype e connessione internet,
chi chiama deve avere skype (e quindi un pc).
[comodo per fare telefonate, ma se magari volete essere chiamati da genitori o nonni che al solo udire la parola "skype" si spaventano, non e' il massimo]
[ok, si puo' avere skype sul telefono anziche' sul pc... ma questo e'al di fuori del mio sapere tecnologico]

Messagenet.
Telefonare.
Occorrono un pc su cui aver installato Xlite, un account messagenet e una connessione internet.
Si possono chiamare telefoni fissi a circa 2 centesimi di euro al minuto e cellulari a 15 centesimi al minuto.
Ricevere telefonate.
Opzione 1: ricevere telefonate sul pc.
Occorrono sempre il suddetto pc con Xlite e connessione internet,
chi chiama deve avere semplicemente un telefono e comporre il numero (italiano) che avrete scelto al momento della creazione dell'account, quindi chi chiama paga la telefonata come un'urbana o interurbana (a seconda del numero scelto), chi riceve la telefonata (sul pc) non paga nulla.
Opzione 2: ricevere telefonate sul cellulare.
Occorre avere un cellulare con una sim americana verso cui impostare l'inoltro di chiamata di messagenet, chi chiama si comporta come nel caso precedente, ma in questo caso la telefonata va verso internet e poi viene inoltrata sul cellulare, quindi chi riceve paga dal conto messagenet il tratto "internet-cellulare" piu' paga per ricevere la telefonata sul cellulare in base alla tariffa del proprio operatore telefonico (come accade per tutte le telefonate che si ricevono sul cell in america).
[piu' complicato a dirsi che a farsi, leggete anche qui, credo che sia il modo piu' semplice per farsi chiamare dall'Italia, dato che la telefonata parte da un telefono e arriva su un telefono]
[attenzione, ricaricare l'account e' un po' piu' complicato rispetto a skype, quindi non fatelo all'ultimo momento]

Google talk.
Telefonare e ricevere telefonate.
Entrambe le parti devono avere un pc, un account google e una connessione internet, la (video)telefonata avviene esclusivamente tramite pc.
Il marito dice che da Google talk (dagli USA) si puo' accedere direttamente a Google VOice e quindi chiamare i telefoni fissi.

Google Voice.
[correggetemi se sbaglio, ma google voice si puo' usare solo dagli USA]
Telefonare.
Opzione 1: telefonare dal pc.
Occorre un pc con una connessione internet, un account google voice e una sim americana (su cui "si appoggia" il numero google voice), si chiamano i telefoni fissi in Italia a 2 centesimi di dollaro al minuto (si vede il link?), mentre per i cellulari la tariffa e' di circa 25 centesimi di dollaro al minuto.
Opzione 2: telefonare dal proprio cellulare.
Occorre un cellulare :-) da cui chiamare il proprio numero google voice e poi seguendo le istruzioni vocali si possono chiamare i telefoni in Italia, alle tariffe precedentemente indicate (bisogna aggiungere la tariffa per la chiamata dal proprio cellulare verso voice).
Ricevere telefonate.
Improponibile, perche'corrisponde ad essere chiamati ad un numero americano, quindi chi chiama fa una vera e propria telefonata internazionale.
[utile per chiamare verso l'italia dal proprio cellulare senza bisogno del pc]

Fring.
[questa non la conoscevo, me l'ha appena suggerita il marito, quindi non l'ho testata]
Telefonare.
Occorre un telefono cellulare su cui aver installato Fring e una connessione wifi.
Si possono chiamare telefoni fissi e cellulari a 1 centesimo al minuto.
Ricevere telefonate.
Credo sia possibile solo tra utenti Fring.

Altro?

11/16/2010

519 - the dress

C'e' stato un tempo in cui, quando cercavo un vestito, mi giravo tutti i negozi a disposizione, mi provavo tutti i vestiti che mi piacevano, e poi prendevo la decisione.

L'ultima volta che ho comprato un vestito (maggio 2009) nel primo negozio in cui sono andata (consigliatomi) il primo vestito che ho provato (trovato dal marito) mi era subito piaciuto, ma non potevo comprare il primo vestito del primo negozio, eh no... quindi l'ho comprato solo dopo giornate di prove di vestiti in vari negozi e di paragoni mentali :-)

Sabato siamo andati in un negozio che mi piace (quello dove ho comprato fin'ora solo una tazza da te'), il marito ha trovato un vestito e mi ha detto "guarda questo!", l'ho provato, mi stava bene, l'ho comprato!
D'altra parte stava pure a meta' prezzo.... e soprattutto, dato che e' drappeggiato, inganna l'occhio e non sembro una pera!
Ora mi serve solo un reggiseno di quelli miracolosi :-P