2/28/2010

185 - perdersi nell'atlante

Ieri sera stavo andando a letto quando l'occhio mi e' caduto su un atlante del mondo, l'ho preso e ho iniziato a sfogliarlo.
(tra l'altro sopra c'era una bella edizione di pinocchio illustrata, che se ci riesco me la inguatto in valigia).

Gli atlanti mi hanno sempre affascinato.
Quando vivevo ancora a casa dei miei ne avevo uno e spesso mi mettevo li a sforgliarlo, per osservare il mondo, per viaggiare con la fantasia.
Non ero stata praticamente in nessun posto.

E cosi ieri sera ho preso st'atlante, ho saltato l'europa (eh, ma tanto c'e' ancora da esplorare in europa... e anche in italia!), e sono andata direttamente in california.
Visto che ieri sera mi e' stato rimproverato che ancora non ho visto niente della california (a parte ovviamente san diego e dintorni, palm springs e la death valley.. e hollywood/beverly hills), mi son messa a programmare le prossime gite:
joshua tree, palomar mountain e los angeles nell'immediato (spero),
poi san francisco, yosemite national park, sequoia national park nell'estate ( e se ci scappa anche qualcosa piu' a nord),
poi ovviamente il triangolo las vegas - hoover dam - gran canyon (quando? mi piacerebbe prima dell'estate, ma purtroppo i giorni di ferie scarseggiano... e il gran canyon non e' cosi vicino).
E cosi' dalla california ho sconfinato verso gli stati centrali... il marito dice sempre che dobbiamo fare un bel viaggio tra utah, wyoming e colorado e girare per i grandi parchi (voglio tanto andare nell'arches national park!). Quello che mi chiedo e' quando potremmo farlo... con 15 giorni di ferie l'anno, di cui almeno la meta' se ne vanno per tornare in italia una volta l'anno, non resta molto per girare :-(
Ma con la fantasia sono andata ancora verso est... new york... philadelphia... boston....
E poi ecco chicago e i grandi laghi... e toronto e ottawa li' in canada... invece vancouver sta dall'altra parte, lato occidentaler per capirci.. e sotto seattle...
E poi sono andata a sud, in messico... non conosco nulla del messico (purtroppo), ma mi affascina, mi sembra ricco di colori, di storia e di tradizioni....
E poi ecco cuba (ma chissa' se potremo mai andarci, che mi sa che ci giochiamo la green card!) e la piccola giamaica... e ancora piu' a sud il venezuela, di cui mi immagino le spiagge bianchissime.
E quindi l'immenso brasile.. che non e' solo mare e costa, ma e' anche foresta amazzonica, monti, fiumi, popoli....
Ad ovest ecco il peru, ecco cusco! e il lago titicaca, e nazca, e tutti gli altri posti dove siamo stati... ma che si perdono nell'immensita' dell'america del sud....
E poi giu' giu' la terra del fuoco, che e' sempre stato il mio sogno andarci...che bello dev'essere...

E voltando un po' di pagine, ecco mamma africa....peccato aver dovuto rinunciare al viaggio in sudafrica... cosi come qualche anno fa avevamo rinunciato al kenya (dopo aver comprato la guida, me per fortuna non il biglietto aereo)... anche qui la tunisia si perde nell'immensita' del continente...
Chissa' quanti popoli ... quanti modi diversi di vivere... quanta' poverta'... quanta gioia... quanta sofferenza... quanti che non sanno nulla di noi altri "civilizzati" (e in testa mi rivedo le bellissime foto della mostra del national geographic che abbiamo visto giovedi)...

Ecco l'asia... che grande.... l'India, voglio tanto tornarci, e andare a nord, e magari anche in nepal e in pakistan... ma questi sono viaggio difficili...

E poi la tailandia, l'indonesia... non so nulla di questi posti... singapore... solo nomi per me :-(
Ed ecco poi l'australia, che non so perche' associo all'esame di "ingegneria del territorio", mi sa perche' la prof ci aveva parlato degli aborigeni australiani... e i canguri... che mondo diverso....
e poi ancora piu' giu', praticamente alla fine del mondo, ecco la nuova zelanda... che me la immagino sempre come l'isola di lost....
Che poi invece non e' la fine del mondo, ma e' l'inizio del mondo, visto che subito dietro c'e' la linea del cambio di data... ed e' li' che inizia il giorno....

E poi scoprire che la linea del cambio di data e' un po' a zig zag, e si muove tra est ed ovest per dare alle isole americane una parvenza di appartenenza all'america... e cosi in un'isola e' un giorno, nell'isola affianco e' gia' domani....

E purtroppo questi viaggi continuero' a farli solo con la fantasia.

Ma chissa', magari un giorno (come si dice di solito) vinciamo la lotteria... e allora io mi spendo tutto per girare il mondo, altro che villa e macchinona!

3 commenti:

palbi ha detto...

mi sa che l'unica sara' piazzare lì ogni 5 o 6 anni un bell'anno sabbatico! Io credo che si possa fare. Ci voglio credere!!!

Marica ha detto...

CREDIAMOCI! :-)

Marica ha detto...

ho appena scoperto che il biglietto aereo giro del mondo non costa poi cosi tanto...