3/04/2010

190 - riflessione sul lavoro

Sul lavoro ho riflettuto tanto.

Incontrando amici e amiche di mio marito, ho notato che lavorano tutti.
Le coppie hanno doppio stipendio e piu' o meno tutti sono soddisfatti del proprio lavoro.
La cosa ha contribuito a far crescere i miei sensi di colpa verso mio marito.
Soprattutto quando mi hanno chiesto se stessi lavorando.
Purtroppo non si vive di aria e di sole e qualcosa devo pur iniziare a fare.

Incontrando invece i miei amici e le mie amiche la situazione e' diversa.
Soprattutto riguardo le amiche, posso dire che meta' lavorano e meta' non lavorano.
Chi non lavora o sta studiando o e' mamma... o altro.
Chi invece lavora pero'... lavora troppo!
E quindi le mie idee sono tornate confuse... voglio lavorare davvero?

Il punto e' che vorrei lavorare, ma non cosi tanto come lavoravo prima (e come lavorano alcune mie amiche), al punto che uno poi non ha piu' tempo per fare nulla....
Inoltre se inizio a lavorare devo entrare nell'ottica che dovro' procurarmi una macchina e che dovro' guidarla per giunta (e io odio guidare).

Insomma, voglio lavorare, ma non mi voglio stressare.
Esistera' una soluzione?


9 commenti:

Crazy time ha detto...

si, lavorare poco :)
in Italia la gente lavora veramente troppo e per troppi pochi soldi. E' normale cosi', nessuno si stupisce, nessuno si ribella. SI lavora anche gratis.
Qui a L.A. se lavori molto e' per guadagnare molto. E ci sono anche tante possibilita' di lavorare poco e avere un guadagno comunque dignitoso.
quindi secondo me puoi tirare un sospiro di sollievo, avrai piu' scelta e troverai di sicuro qualcosa che va bene per te. Altrimenti che ci siamo venute a fare in america? ;)
(se devo farmi il mazzo allora me lo faccio in Italia eh!)

Gaia Marfurt ha detto...

eh eh! Se la trovi, la soluzione, dimmela perché anch'io la sto cercando! :)
Io non lavoro da quando è nata Dora, che è la seconda della banda. Non ho alcun senso di colpa perché se mio marito lavora...io non sto certo con le mani in mano con questi quattro ninni! Però spesso mi trovo a pensare: non sarebbe meglio prendermi una donna delle pulizie e il tempo che passo a pulire usarlo invece per disegnare? ...ecco...per adesso dico: meglio le pulizie! E' troppo faticoso per me, in questo momento, seguire i bimbi nella loro crescita, nella scuola...e poi affrontare contemporaneamente lo stress del lavoro e delle consegne. Vorrei riprendere non per i soldi, ma perché mi piaceva il lavoro che facevo, ma non voglio tornare ad essere una mamma e una moglie isterica, sempre oberata dalle cose da fare. E' difficile dare consigli, ma secondo me non devi riprendere a lavorare perché accusi "sensi di colpa".
Si lavora entrambi se non si riesce ad arrivare a fine mese con un solo stipendio...se non è il vostro caso, allora fai le cose con calma e prova a cercare un part time...(in Italia dicono che è impossibile trovarlo...ma lì non so).
Per quanto riguarda la macchina...sforzati! Anch'io non amo guidare, ma è una cosa molto utile e l'unico modo per impratichirsi è guidare spesso. :)

Sara ha detto...

In linea generale anch'io la penso come mia sorella. Penso che uno dovrebbe prendersi i suoi tempi, andare in una direzione che gli corrispode e non lavorare perchè si sente in colpa per essere mantenuta.

Dall'altra capisco anche le tue ansie Marica... vedere il marito che si fa 9 ore al giorno di lavoro, pensare oddio ma se poi lascio lo ritroverò lavoro dopo, un lavoro che mi dia la possibilità di mantenermi? Perchè il problema è che per arrivare a fine mese e guadagnare una cifra accettabile, c'è da sgobbare...

insomma, alla fine della fiera, non so proprio che dirti... solo tu puoi risponderti...

se ti può consolare, considerazioni simili (lavorare?Non lavorare?) le sto facendo per il mio futuro, quando avrò un bimbo e più di ogni altra cosa vorrei godermelo... ma lo stipendio serve se non sei fortunata a stare economicamente tranquilla... ma affidare un bimbo ad altri mi piange il cuore solo a pensarlo... insomma c'è di che angosciarsi!

Forse, conviene non pensare troppo e lasciare che la vita segua il suo corso...poi le risposte arrivano

Nikla ha detto...

Per quanto riguarda il lavoro prenditi il tuo tempo...se il tuo obiettivo è un lavoro part-time punta su quello.
Per quanto riguarda la macchina...prima o poi ti tocca!! non c'è via di scampo, a meno che tu non abbia tutto vicino casa :)

palbi ha detto...

volevo scriverti parola per parola il commento di CT

Marica ha detto...

grazie a tutti per l'incoraggiamento.

purtroppo ogni tanto mi passano in testa i sensi di colpa... d'altra parte vorrei cercare di prendermi il mio tempo per raggiungere quello che ora e' il mio obiettivo principale...

la mia idea e' quella di iniziare a cercare qualcosa, ma senza stressarmi o angosciarmi.. vediamo cosa mi riserva la vita

cmq si... devo riconoscere che sono una persona fortunata a poter scegliere se lavorare o meno.
ne sono consapevole :-)
(diciamo che anche questo aveva contribuito alla scelta di venire a san diego)

Marco ha detto...

Eh certo, a tutti piacerebbe lavorare poco ed avere tempo per fare tante altre cose ma non funziona così. Anche io vivo negli USA (Washington D.C.) e confermo che lavorano quasi tutti, soprattutto nei grandi centri. Anche io mi sentirei in colpa se fossi in te. Inoltre, più aspetti e peggio è; ai lavoratori interessa ben poco che tu abbia figli, se c'è un intervallo di inattività nella tua storia lavorativa sarai sicuramente penalizzata.

Marica ha detto...

questo post l'ho scritto piu' di 2 anni fa...
e dopo 2 anni mi trovo a non lavorare ma ad essere mamma, e sono felice cosi' :-)
anche qui in italia mi stanno chiedendo "ma allora il lavoro?"
eh no, non sto lavorando... ci ho messo 5 anni e mezzo per trovare Little D e ora me lo voglio godere, almeno fino a quando fa un anno, poi si vedra'! :-)

Anonimo ha detto...

eh già...bello avere un marito che prende soldini e permette di non dover lavorare.