4/13/2010

246 - acqua in bottiglia o del rubinetto?

Quando vivevo in paese bevevo sempre l'acqua del rubinetto.
Quando mi sono spostata a Roma ho iniziato a bere quella in bottiglia, perche' quella del rubinetto non so, aveva un sapore diverso.
Diciamo che fin quando vivevo da sola alternavo tra quella in bottiglia e quella del rubinetto.
Poi quando sono andata a vivere col marito, dato che lui beveva solo quella in bottiglia, mi sono adeguata alle sue abitudini.
Inoltre dopo aver rifatto i lavori di ristrutturazione a casa e dopo aver visto in che tubi passava l'acqua prima di uscire dal rubinetto mi sono pure spaventata....
Quando ci siamo spostati qui abbiamo continuato a comprare le bottiglie.

A un certo punto pero' io mi sono stufata di "consumare" bottiglie di plastica, anche se poi le portiamo sempre nei centri di raccolta e riciclo....
Quindi per diversi mesi siamo andati avanti io con quella del rubinetto (tap water), il marito con quella in bottiglia.
Ma qualche settimana fa ho visto il video della "storia dell'acqua in bottiglia" [http://storyofstuff.org/bottledwater.php] e ho deciso che cosi' non bastava....
Ne ho parlato col marito, che e' stato d'accordo nel cercare un'altra soluzione.
Ho iniziato quindi a informarmi sul sistema dei filtri... ce ne sono tanti tipi diversi... ma ovunque ho trovato che il primo passo e' informarsi su cosa c'e' dentro l'acqua del rubinetto.
Ho quindi navigato nei vari siti e ho trovato finalmente la tabella che cercavo, quella con l'analisi chimica dell'acqua distribuita!
Non ci ho capito molto, ma messa a confronto con l'analisi chimica dell'acqua in bottiglia (fornita pero' dalla stessa azienda produttrice....quindi veritiera?) ho visto che c'erano belle differenze....

Nell'attesa dell'esito dei miei "studi sul filtro" abbiamo deciso di comprare i contenitori di acqua piu' grandi per poi ridistribuirla nelle bottiglie, cosi abbiamo preso un contenitore da circa 10 litri di acqua, in modo da usare meno plastica...

Nel frattempo ho letto anche un articolo sul "Time" che parlava della plastica, dei suoi "poteri" inquinanti e del fatto che varie sostanze chimiche passino dalla plastica al cibo (e ho pensato a sara e ai suoi contenitori per il pranzo in vetro anziche' in plastica... brava sara!), come accade per esempio per l'acqua in bottiglia....

Fin quando l'altro giorno ho trovato quella che mi sembra la soluzione ottimale!
In pratica nel supermercato "bio" vendono acqua.... acqua del rubinetto che viene fatta passare attraverso dei filtri, che funzionano per osmosi inversa.
In pratica si va li col contenitore, lo si riempie, e si paga l'acqua al netto. Costa 30 centesimi al gallone (3.8 litri).
Anche il marito e' stato d'accordo nel provare questa soluzione.
Insomma, la paghiamo meno che se comperata in bottiglia, non sprechiamo plastica, non dobbiamo installare filtri a casa, e sicuramente e' piu' "pura" di quella del rubinetto...
Inoltre sempre li al supermercato vendono dei contenitori per l'acqua che sono senza BPA, che a quanto dice il "Time" e' un ormone sintetico che viene usato per irrigidire la plastica, ma ora si e' scoperto che spesso riesce a passare nel cibo o nell'acqua e quindi nel nostro corpo....

Questo fin quando non trovo qualcosa che non va pure in questi filtri....

ma voi, che acqua bevete?

9 commenti:

Crazy time ha detto...

filtro.

Ali ha detto...

Io bevo quella filtrata dal filtro del frigorifero, di giorno, la notte ho una bottiglietta di plastica sul comodino.
Quando vivevo a bergamo bevevo l'acqua del rubinetto, che era buonissima, in Brianza no perchè spesso mi ritrovavo i sassi nel bicchiere e ho smesso di darla anche al cane.

Per le bottiglie, noi facciamo la raccolta differenziata.

Mi piace la soluzione della "BBocccia d'acqua ammerigana" come diceva Sordi. I miei, in Canada, usano quella.

erix ha detto...

io, essendo a Roma, quella del rubinetto!
l'acqua di Roma è buona, lo è sempre stata...

non so se ti è capitato di sentir pallavicini commentare questo argomento...
ebbene, lui disse che tempo addietro gli era capitato di lavorare su qlcs (nn so cosa) e aveva scoperto dalle analisi che era decisamente meglio bere quella del rubinetto!

Nikla ha detto...

io bevo quella del rubinetto...ma quando ci trasferiremo visto che avremo il pozzo per un paio di anni (fin quando il comune non ci porterà l'acqua) non so...dammi un'idea signora ingegnere :)

Gaia Marfurt ha detto...

Io bevo quella del rubinetto! :) ...speriamo bene!
Gaia

Anonimo ha detto...

osmosi inversa da affidare ad altri...mmmh...per le sostante solide discolte (in gran parte dissalazione) ok! ma per il resto? Anche perchè se fosse solo per quello non sarebbe meglio un buon impianto domestico a resine scambiatrici rigenerabili e magari l'utilizzo saltuario di kit di analisi delle acque per i principali parametri?

Ma ti interessa così tanto "distillare"? Allora meglio acqua prodotta dal multflash in qualche altro posto. Costerebbe sicuramente anche meno.

Senza arrovellarsi troppo penso basti tenere sotto controllo i requisiti chimici (RF180,Dt,Dp,COD,BOD,NH4+,NO2- e principali metalli tossici).

Un collega

Marica ha detto...

erika, l'acqua di roma sara' pure buona, ma quella del mio paese allora era piu' buona :-)
e poi dipende pure da che tubature hai dentro casa... io davvero mi sono spaventata dopo che ho viste quelle dentro casa che erano tutte arrugginite e in via di disintegrazione :-(

collega, credo che il problema principale siano le sostenza solide disciolte, che ammontano a 540 ppm (tanto? poco? nell'acqua in bottiglia ce ne stanno molte meno).
e vedo (dalle tabelle) che in un paio di campioni e' stato riscontrato piombo oltre i limiti di tolleranza.
ma, scusa la mia ignoranza, l'NH4+ non e' tipo l'ammoniaca? e il BOD e il COD non sono quei parametri che servono a quantificare i microorganismi presenti nelle acque reflue?
per fortuna qui nelle tabelle non figurano!
e il multi-flash ho letto che serve soprattutto per dissalare l'acqua di mare... qui non lo fanno, almeno che io sappia...
grazie per i consigli, vedro' di approfondirli...

intanto provo con sti filtri e poi vediamo....

Anonimo ha detto...

Le sostanze solide disciolte sono sostanzialmente sali solubili,per es quelli di Ca++ ed Mg++ causano la Durezza dell'acqua(cloruri e solfati danno Dp, bicarbonati danno Dt).

Fare riferimento al parametro unico ssd non so fino a che punto serva. Molto spesso basta avere acque povere in bicarbonati ed il valore delle ssd cala pesantemente.

Tra l'altro avere acque bicarbonatiche (>600 mg/l) di per se non costituisce aspetto negativo. Possono essere utili in patologie gastriche. Stesso discorso vale per le acque Magnesiache, Calciche, Clorurate ecc.

Piombo oltre i limiti invece è una cosa da tenere in considerazione.

NH4+ è l'azoto ammoniacale (ione ammonio), che deve essere assente.
E' un parametro per la valutazione dei requisiti chimici molto importante.
La sua presenza indica inquinamento organico RECENTE. Si genera quando si degradano le proteine (che sono appunto catene di amminoacidi) dei composti organici.
Col passare del tempo lo ione ammonio reagisce con l'aria ossidandosi, dando vita prima ai Nitriti (NO2-) e poi, con l'aumento dell'ossidazione, ai Nitrati (NO3-).

Quindi semplificando:
la presenza
-di ione ammonio (anche in tracce) indica inquinamento organico molto recente.
Lo ione ammonio deve essere assente.

-di Nitriti indica inquin org relativamente recente. Meglio se assente.

-di Nitrati indica che c'è stato inquin org lontano nel tempo o in piccole quantità.
Ne è tollerata una minima presenza.

Quindi non sono tali sostanze di per se ad essere pericolose quanto piuttosto ciò che indicano. Funzionano come un "sensore" chimico naturale che da informazioni sull'evoluzione di un fenomeno di inquinamento organico.

COD:Domanda Chimica di Ox. Indica la quantità di ossigeno "chiesta" da un campione di acqua per i processi di ossidazione. Indica quindi la presenza di sostanze ossidabili (si considera che in gran parte siano organiche).

BOD:Domanda Biochimica di Ox. E' simile. E' misura indiretta delle sole sostanze organiche.

Pur non essendo presenti nelle tabelle "commerciali" sono valutati anche negli impianti di potabilizzazione (non solo in quelli di depuraz).

La Multiflash è una distillazione "per espansione" (e non per contatto,evitando le incrostazioni) ed ha lo stesso scopo della osmosi inversa: separare le ssd e l'acqua. Nello specifico allontana l'acqua dalle ssd.
Altri metodi, al contrario, allontanano le ssd dall'acqua (per es resine scambiatrici o elettrodialisi).

L'osmosi inversa è uno dei metodi privilegiati per la dissalazione dell'acqua marina o della salmastra ottenuta da essa.
In ogni caso il problema di questo metodo sono i costi.

buona ricerca

ciao
un collega

ondalunga ha detto...

Io fino a che vivevo a Firenze bevevo quella del rubinetto, poi nel sobborghino son dovuta passare a quella in bottiglia perchè quella della cannella è disgustosa. Al lavoro, dato che sono a Firenze, sempre quella del rubinetto.
Volevo passare al filtro per il calcare, ma ne so poco...