8/08/2010

377 - cena americana

Oggi pomeriggio siamo usciti con un po' di persone, nel momento di "massimo affollamento" eravamo 9:
io, mio marito, la mia insegnante di inglese, il suo fidanzato (messicano), il coinquilino della mia insegnante di inglese (italiano), il coinquilino del fidanzato della mia insegnante (americano/messicano), il fratello gemello del fidanzato della mia insegnante (ovviamente messicano), la fidanzata di lui (messicana) e una ragazza che avevo conosciuto ad un meet-up e con cui ero poi uscita una volta insieme (americana).
Ci siamo visti ad Hillcrest, dove c'era un festival, cioe' bancarelle lungo le strade e un palco con gente che ballava e cantava. Il tutto impregnato da quella che noi chiamiamo "aria di Amsterdam" (e mi sono resa conto che era da davvero tanto che non la respiravo!).

Alle 4 del pomeriggio si e' iniziato a parlare della cena.
In pratica il fratello gemello e la ragazza volevano andare subito a cena perche' avevano fame.... noi solitamente alle 4 (ma anche piu' tardi) facciamo merenda, ma, visto che oggi non avevamo pranzato, abbiamo detto che si poteva pure fare, pero' aspettando almeno un'oretta per una questione di decenza.... (gli americani solitamente cenano tra le 6 e le 7, almeno qui a san diego, mentre io e il marito di solito ceniamo tra le 8 e le 9).
Fatto sta che, dopo varie peripezie per scegliere il posto dove mangiare, alle 5:15 eravamo fuori dal ristorante giapponese ad aspettare l'orario di apertura (5:30).. e la cosa piu' assurda e' stata che eravamo in fila! Non eravamo mica gli unici!
Alle 5:30 siamo quindi entrati e per le 6:45 eravamo usciti! :-)
Che strana sensazione uscire dal ristorante a quell'ora, con la pancia piena, mentre il cielo e' ancora azzurro.... veramente strano....

L'altra cosa strana e' stata la divisione del conto.
In italia (ma parlo del centro italia, non so se al nord o al sud ci siano tradizioni diverse) mi e' sempre capitato di dividere il totale del conto per il numero delle persone, e di pagare tutti la stessa cifra.
Certo, a volte ci sono delle eccezioni: se uno ordina qualcosa di particolarmente costoso si offre di pagare piu' degli altri, o se qualcuno mangia solo un'insalata mentre gli altri mangiano tutti la bistecca gli viene offerto di pagare di meno... ma cmq sempre "alla buona"....
Qui invece e' andata cosi: lo scontrino ha fatto il giro del tavolo, tutti hanno controllato quanto costava la loro ordinazione, dopodiche' chi aveva i contanti ha tirato fuori i contanti, chi non li aveva ha preso lo scontrino e dietro ha scritto il numero della propria carta di credito e quanti dollari dovevano essere presi dalla propria carta.... alquanto artificioso, anche perche' non c'erano molte differenze tra le varie ordinazioni....
Il tutto pero' e' reso ancora piu' complicato dal fatto che bisogna aggiungere alla propria ordinazione le tasse (8,75%) e la mancia (circa 15%)....
Ma vuoi mettere quanto e' piu' facile e piu' "friendly" come si fa in italia?

7 commenti:

Anonimo ha detto...

mi hai fatto sorridere :)
in effetti mi piglia un po' male quando ognuno paga per quello che ha mangiato.
valescrive

nonsisamai ha detto...

a me non e' mai successo di scrivere il numero della carta dietro allo scontrino...

il mangiare presto neanche a me piace in linea di massima, infatti mangiamo sempre verso le 8, ma devo ammettere che ha il suo perche': vuoi mettere andare a letto con il mattone sullo stomaco? almeno cosi' c'e' il tempo per digerire per bene. in spagna mangiano verso le 10 di sera o anche dopo, ma nel nord europa si mangia presto come qui, paese che vai :)

Elfonora ha detto...

strano che vi abbiano dato uno scontrino unico, in genere se ognuno vuole pagare per sè il cameriere fa uno scontrino a testa, ricordandosi chi ha ordinato cosa...

Ali ha detto...

In effetti dividere la cifra per il numero di presenti, indipendentemente da quello che si ha ordinato, è usanza anche al nord e lo chiamiamo "pagare alla romana" :) Diciamo che quando si esce in tanti si fa così, a parte appunto se ci sono persone che proprio non hanno preso nulla o chi ha preso 3 volte tanto. Poi c'è sempre il furbo che, quando si paga alla romana, ne approfitta e prende ciò che, di solito, non ordinerebbe mai...

Qui anche a noi è capitato che il cameriere chiedesse "conti separati?"

In quanto all'orario...per me qui sono folli. Anche noi ceniamo tra le 8 e le 9 e quando usciamo a cena i ristoranti iniziano a svuotarsi quando noi arriviamo...

(...ma in Messico non mangiano anche loro tardi alla sera? Solitamente nei posti caldi è usanza mangiare verso le 10 proprio per evitare la caldazza, come da noi al sud)

Anonimo ha detto...

pagare alla romana qui significa il contrario, e cioe' che ognuno paga per se' :)
valescrive

Marica ha detto...

per nonsisamai: in effetti avevano scritto solo le ultime 4 cifre dietro lo scontrino (di ogni carta) e hanno consegnato le carte al cameriere

per elfonora: addirittura scontrini separati???
beh, in effetti poi e' piu' semplice col conteggio delle tasse e della mancia...

per ali: non so perche' questi messicani fossero affamati... forse non avevano pranzato nemmeno loro :-)

per valeria: quando vivevo in abruzzo, dicevamo "pagare alla romana" e si intendeva di dividere il totale per il numero delle persone... poi quando sono andata a vivere a roma ho scoperto che era il contrario... :-(

Anonimo ha detto...

Anche a Torino, pagare alla romana significa il totale diviso per i presenti...
Alberto