8/18/2010

391 - medicine

A scuola mi avevano insegnato che le medicine, se da una parte fanno bene, da qualche altra parte fanno sempre male.
E sono sempre andata avanti con questa idea, cercando di prendere le medicine solo se strettamente necessario.

Quando sono arrivata in America, mi hanno colpito 4 cose riguardo il mondo delle medicine:
1- in TV e sulle riviste c'e' tantissima pubblicita' per i vari tipi di medicinali (antidolorifici, antidepressivi, per chi urina troppo, per chi urina poco, per il mal di denti, ecc.. di tutto di piu');
2- sulle riviste che si possono prendere gratis per strada c'e' sempre tanta pubblicita' per i trials clinici, cioe' "hai il diabete? vogliamo sperimentare nuove medicine, vieni da noi e ti paghiamo per farti prendere le medicine" e similari... ma davvero tanta pubblicita';
3- ci sono dei negozi che vendono tipo "integratori" per chi fa sport... ma le confezioni fanno decisamente paura per quanto sono grandi, cosi' come nei supermercati ci sono interi scaffali di integratori, vitamine, e cosine varie;
4- sempre dal supermercato, si possono comprare quantitativi industriali dei cosidetti "medicinali da banco"... hai mal di testa? eccoti 50 pasticche... ti serve un'aspirina? eccoti una confezione da 100.. no aspetta, c'e' quest'altra che e' piu' conveniente, e' da 500....

Ma cosa ci fa un americano medio con 500 aspirine?
ok, ci sono casi eccezionali in cui per motivi di salute bisogna prendere un'aspirina al giorno... ma cmq ci si va avanti 1 anno e mezzo.. e tutti gli altri? cosa ci fanno con 500 aspirine? quando in italia mi serviva un'aspirina e andavo a rovistare tra i medicinali a casa, puntualmente le trovavo scadute, perche' magari 4 anni prima avevo comprato una confezione e avevo usato una sola pasticca....

Qui alcune medicine vengono vendute davvero tipo caramelle... e spero per gli americani che non le usino tutte... (e alla fine e' l'ambiente ci rimette, infatti devo ancora scoprire come buttare le medicine scadute che abbiamo in casa....)

Oltre ai medicinali da banco, ci sono poi quelli da comprare con la prescrizione. Ultimamente mi e' capitato di usarne diversi, e ovviamente nel foglietto illustrativo c'e' sempre scritto di non usarlo per il motivo per cui devo usarlo, o che mi verra' un cancro o un infarto o similari... ma che tocca fare?
D'altra parte, mi sono sempre detta, queste cose devono cmq scriverle, ma se il medicinale si vende qualcuno lo avra' pur testato, in America c'e' il FDA che si occupa di queste cose.

Eh, mica tanto vero....
Sul TIME di questa settimana c'e' un articolo, che parla di un certo farmaco rilasciato per combattere il diabete, ma che alla fine si e' scoperto che aumenta del 43% il rischio di avere "cardiac events"... beh, 43% proprio poco non e'... (ah, e il farmaco e' ancora in circolo).
Cmq a parte tutto cio', leggo: "The FDA does not have the responsibility for performing safety testing. It relies on drug companies to perform all premarket testing on drug for safety and efficacy. And it relies on industry for postmarket monitoring of the drugs it approves, thanks to a 1992 law designed to speed treatments to patients."

Che dire? Niente... contiamo fino a 10 prima di prendere qualsiasi medicina (pubblicita' progresso :-P ).

7 commenti:

Emigrante ha detto...

Pero' devi ammettere che prepararti la confezione di medicine serie (prescritte) per evitare di butttare quelle non necessarie e' una bella cosa, no?

Marica ha detto...

e' vero... con quelle prescritte ti danno il numero preciso preciso che ti serve, nei simpatici barattoletti "alla dottor house" :-)

Anonimo ha detto...

l'americano medio le butta nel gabinetto le medicine scadute :/


mike

Crazy time ha detto...

a me fanno un po' paura e un po' vomitare.
gli integratori poi sono un business.
Roba da chiodi, direbbe la mia maestra delle elementari.

Marica ha detto...

ecco, buttarle nel gabinetto e' sbagliato :-(

da qualche parte ho letto che si possono buttare nella spazzatura normale, ma mettendole prima dentro una busta di plastica, in modo che non vengano mangiate accidentalmente dagli animali... ma e' l'unica soluzione? almeno qui a san diego non mi pare ci sia molto per la raccolta dei farmaci scaduti... devo chiedere in farmacia pero'.. ho ancora speranza...

Daniela ha detto...

In realta' se le butti nei rifiuti si corre il rischio che qualche homeless le trovi e le possa anche ingoiare tutte con effetti piu o meno gravi (dipende dalle medicine). quindi io non lo farei proprio.....

In nursing school ci hanno insegnato anche a noi di disporre delle medicine inutilizzate a casa nel gabinetto. Invece ovviamente negli ospedali ci sono contenitori apposta dove mettere medicine non utilizzate.....

Marica ha detto...

nel gabinetto????
ma si inquinano le acque! :-(