8/19/2010

392 - tattoo

Ieri sera abbiamo visto qualche puntata di "L.A. Ink".
Mi ricordo di aver visto degli episodi della prima serie anni fa, quando ero ancora in italia... e vederlo a distanza di tempo, stando "di qua'", fa un po' strano: prima era dall'altra parte del mondo, ora invece volendo ci potrei pure andare.
Altra differenza e' che prima era piu' "vero", ora mi sembra decisamente costruito.

A parte questo, a forza di vedere tutti sti tatuaggi, abbiamo ricominciato a parlarne... era sempre stata nell'aria l'idea di farne un altro, ma ci vuole un motivo, un occasione, un soggetto (almeno, per noi e' cosi').
E ieri sera parlandone abbiamo scoperto che sia io che lui abbiamo in mente i nostri soggetti... bisogna solo cercare qualche idea su internet, scegliere bene la parte del corpo (anche se una mezza idea ce l'abbiamo entrambi), e poi scegliere dove andare a farcelo fare... magari proprio da quelli di L.A. Ink, che ieri sera abbiamo pure trovato l'indirizzo :-)
[i nostri tempi decisionali pero' sono geologici, quindi non so quando effettivamente lo faremo... l'intenzione c'e']

Mi ricordo che all'universita' avevamo fatto un corso chiamato "Ingegneria del Territorio", molto particolare devo dire, dove a un certo punto la professoressa ci aveva spiegato che gli aborigeni australiani "cantano" il loro territorio.... vorrei evitare di dire "baggianate", ma in base a questi canti loro sanno orientarsi (oltre al significato religioso), tipo per la tal montagna c'e' un determinato canto "questa e' la montagna che bla bla bla", e data la montagna arrivano al ruscello "questo e' il ruscello che bla bla bla.." ecc.. molto bello come concetto, anche se purtroppo non so esprimerlo :-)

Tutto cio' per dire che questa e' la mia idea del mio corpo.
Non mi piace il corpo senza nemmeno un tatuaggio o un neo o una cicatrice, e' anonimo, e' un foglio di carta bianco.
Invece mi piace l'idea di "cantare il mio corpo": questa e' la cicatrice che mi sono fatta in quinta elementare quando..., questo neo e' nella stessa posizione in cui ce l'ha mia mamma e mia nonna, questo tatuaggio l'ho fatto quando ho compiuto 18 anni e rappresenta..., quest'altro l'ho fatto nel 2002 e rappresenta...., questo buco l'ho fatto quando... e...
Ogni cosa e' un pezzetto della mia storia, ogni cosa ha un significato, ogni tatuaggio rappresenta una fase.
E ora bisogna rappresentare la nuova vita in California :-)

3 commenti:

Regina dei Tucani ha detto...

Ehi, io so dov'e' LA INK, mio marito ci pssa sempre davanti quando va in agenzia... angolo Fountain e La Brea:)))
PS: comunque hai ragione,all'inizio era meglio. Non lo guardo piu'.

Marica ha detto...

vero! incrociano sempre quei due cartelli, Fountain e La Brea, ahahah :-)

che forte... a volte sembra di vivere in un film :-)

Anonimo ha detto...

Ogni tanto ci penso anche io a quelle di LA Ink, anche perchè la scelta del tatuatore è una questione piuttosto centrale, anche se devo dire che quando ho fatto il tatuaggio ho visto più attenzione all'igiene che dal dentista. Il mio dentista per esempio mica ha i sacchetti di plastica monouso da mettere intorno a tutti gli strumenti che non sono monouso o autoclavati. Ho quasi deciso il mio secondo tatuaggio... (quello a cui in realtà penso da molti molti anni).
Clara V