9/17/2010

439 - pace, amore e gioia infinita

Cerco di essere ottimista, ma non sempre ci riesco.
La mia frase e' "sorridi, e la vita ti sorride", ma non sempre riesco a metterla in pratica, e spesso non me ne rendo nemmeno conto.
[Quando ancora lavoravo, sia Sara sia Michele ogni tanto mi facevano notare il mio pessimismo, che alla fine emergeva nei miei post... per la "gioia" di chi stava li a leggere le mie lamentele :-) ]
Ma e' importante sorridere, riuscire a sorridere, anche quando c'e' qualcosa che non va. Come dice sempre Pap "a tutto c'e' rimedio (tranne che a una cosa)", e come dice ancora Pap "sempre allegri bisogna stare, che il nostro piangere fa male al re, fa male al ricco, al cardinale, diventan tristi se noi piangiam" (che poi e' una canzone).
Ed e' vero... le persone al cui solo pensiero sorrido sono quelle ottimiste e sorridenti, perche' mettono di buonumore, e' inevitabile...

Devo dire che da quando ho smesso di lavorare e sono meno stressata, sono anche piu' sorridente... pero' ho sempre qualche pensiero che, come una nuvola, ogni tanto copre il mio sole...
E qualche tempo fa una persona mi ha consigliato di leggere un libro, e da questo libro quello che cerco di fare mio e': non importa cosa andremo ad affrontare durante la giornata, ma quello che importa e' come lo andiamo ad affrontare.
Il libro dice che, anche se ogni giorno dobbiamo andare a svolgere il lavoro piu' noioso del mondo, possiamo sempre sceglierlo se farlo con un sorriso sulle labbra o con il muso lungo. E da questa scelta che noi facciamo dipenderanno la nostra percezione delle cose e l'atteggiamento delle altre persone verso di noi.
Ed e' vero.

Mi ricordo che sempre in ufficio c'era qualcuna che ogni mattina arrivava con le sue lamentele (peggio di me, voglio sperare), ed era in grado di buttare giu' ogni mio pensiero positivo. E dall'altra parte c'era Pap, che quando entrava in stanza con il suo "buongiorno buongiorno" illuminava le giornate piu' grigie.

Perche' questo post?
Non lo so di preciso... ma oggi mi e' capitato di andare in giro e di sentirmi come Heidi, mi mancavano solo le caprette che mi facevano ciao. E non so perche' camminavo e sorridevo, e le altre persone mi risorridevano. E con la musica negli auricolari, quando ero ferma al semaforo mi veniva da ballucchiare.

E un paio di persone mi hanno detto "ma che bella maglietta!", ed e' la maglietta piu' economica che io abbia mai comprato (2 dollari), ma rappresenta la pace e l'amore, e con i suoi colori rappresenta anche l'allegria!

Insomma, oggi mi sento ottimista... anzi, mi sento sorridente :-)

Pace, amore e gioia infinita per tutti.
"Pagherei per questa vibra buona,
per averla sempre quando uno suona,
porto dentro quei sorrisi, le parole, gli sguardi, i visi.
[....]
un viva alla strada e un viva all'amicizia vera,
che è una cosa rara, che un oceano ci separa,
brindo a voi e a questa vita,
pace amore e GIOIA INFINITA"

6 commenti:

Valeria ha detto...

la maglietta è trooooooooppo bella...sì sì sorridere sorridere sorridere è una parola magica...mi piacerebbe leggere il libro a cui ti riferisci...?un sorriso

Emanuele ha detto...

Sempre allegri della Bandabardò è una specie di inno nazionale per me! =)
Si vive una volta sola!
Ciao,
Emanuele

Marica ha detto...

valeria: e' questo libro qui, non so italiano come e' tradotto, cmq si legge facile in inglese (qui ci sono alcune pagine)

emanuele: vero vero!

Nikla ha detto...

Bella la maglietta Maki!!

...ogni tanto devo ricordarmelo anch'io di non essere sempre pessimista, asociale, sfiduciata...è proprio bello questo post che hai scritto.

Marica ha detto...

:-D

Fra ha detto...

che bel post... :) e che bella maglietta!! :))