9/21/2010

443 - aspettando il big one...

Recentemente hanno ricalcolato il tempo di ritorno del "big one": prima si supponeva fosse di circa 250 anni, ma il nuovo calcolo da' come risultato solo 150 anni.
E pare che la faglia di San Andreas si sia caricata sufficientemente per il prossimo big one (che e' definito come un terremoto di magnitudo 7 o piu'), dato che l'ultimo della catergoria pare sia stato il terremoto del 1857, avvenuto nella sezione centrale della faglia (fonte).
Si, poi c'e' stato il terremoto di San Francisco del 1906, ma era nella parte nord della faglia, e nonostante la magnitudo sia stata di circa 7.8 non merita il nomignolo di big one (perche'? non lo so...).
Dicono, inoltre, che il prossimo big one sara' nella sezione sud della faglia, dalle parti di Palm Springs...

L'USGS (United States Geological Survey) ha una bellissima sezione del suo sito web dedicata proprio ai terremoti, che io consulto quasi quotidianamente per vedere come vanno le cose, e dalla prima pagina si vede che qui in california i terremoti sono all'ordine del giorno. Certo, la maggior parte sono cosi' piccoli che non vengono nemmeno percepiti.
Qui c'e' la mappa di California e Nevada.
E da questa pagina, invece, si generano le mappe di probabilita' dei terremoti, inserendo zip code, magnitudo e tempo....cioe' viene generata una mappa che mostra per quello zip code qual'e' la probabilita' che si abbia un terremoto di magnitudo X nei prossimi Y anni.

E a San Diego non siamo messi malissimo, per esempio la probabilita' che si verifichi un terremoto di magnitudo 6 nei prossimi 10 anni e' "solo" dell'8%, mentre per esempio a Los Angeles e' del 25% :-)
Questo perche' siamo abbastanza lontani dalla faglia di San Andreas, anche se pure noi abbiamo le nostre piccole fagliette :-)
Poi certo, chi vivra' vedra'...

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Marica,
se vivi in una casa 'mericana tipica (come credo), un terremoto di magnitudo 6, ti mette solo un po' di spavento. Per casa 'mericana intendo tipica casa: fondamenta in cemento armato e struttura in legno. Si puo' dire tutto il male che si vuole sulle rifiniture ed il resto, ma, a questi livelli, sono antisismiche! Il pericolo maggiore e' che ti caschi qualche oggetto in testa... quindi, attenta ai mobili (che andrebbero fissati all'intelaiatura della casa...), soprammobili, e affini. Io ho valutato che e' maggiore il pericolo di correre all'esterno (qualche tegola, se ci sono, potrebbe venire giu') durante la vibrazione che stare all'interno.
Per il "big one"? Beh, speriamo che sia sotto forma di una sequenza di "little ones"... le statistiche non ammazzano mai le speranza!

Marica ha detto...

Anonimo, grazie per i consigli!
Cmq hai preceduto l'argomento del prossimo post, che mi appresto a scrivere :-)

Bella questa delle statistiche che non ammazzano mai le speranze... vedro' di riciclarla :-)

Depa ha detto...

...e dire che qui in Italia ci muoviamo in direzione esattamente opposta...

Marica ha detto...

si, avevo letto, questa cosa e' assurda... cioe' dover arrivare a non pubblicare i dati per i falsi allarmismi ecc... mi sembra proprio un passo indietro :-(

Anonimo ha detto...

Non temete, sono notizuole false. Le reti di monitoraggio sismico sono globali. Se l'Istituto Nazionale di Geofisica non rende disponibili i dati, questi possono sempre essere consultati altrove, per esemprio tramite l'USGS. Ma, francamente, i dati sismici sono l'ultimo problema in questo frangente!

Marica ha detto...

Anonimo: gia'...

Depa: cmq mi fa piacere averti "ritrovato" :-)