10/08/2010

473 - quando la casa e' di legno

Le case qui sono di legno, e fin qui c'eravamo tutti.
Ma un conto e' sapere, un conto e' vedere.
La mia vicina sta ristrutturando il bagno e l'altro giorno mi e' capitato di vedere come sono fatti questi muri... e a me, cresciuta a nozioni di cemento armato, ha fatto un po' impressione!

Quando mi aveva comunicato che la ristrutturazione stava per iniziare, l'ho avvisata "mi raccomando, copri tutti i mobili, chiudi tutte le porte, che la polvere si infiltra dappertutto e si continuera' a depositare per le settimane a venire".
Questo memore dei lavori che avevamo fatto a casa a Roma 2 anni fa, ma lei mi aveva risposto che non c'era bisogno e quando infatti sono andata a casa sua era tutto pulito, nonostante fosse nel pieno dei lavori.
I motivi sono due: il modo di operare degli operai e... il fatto che la casa e' di legno!

Da me: io avevo dovuto comprare il rotolo di cartone e coprire i pavimenti, comprare la plastica copri-mobili e coprire tutto il possibile... e ogni volta mi ritrovavo a risistemare i cartoni alla meglio o a sostituirli o a spazzarli.
Da lei: gli operai le hanno coperto tutte le superfici su cui camminano con i cartoni (li dove ha il parquet) e con dei teli di stoffa (li dove ha la moquette), ogni sera li tolgono e la mattina li rimettono puliti. Inoltre hanno chiuso la porta del bagno con un telo di plastica munito di apertura a zip, lavorano dentro e aprono la zip solo quando devono uscire; hanno delle maschere per evitare di respirare la polvere.

Da me: dopo aver tolto le mattonelle, lavoro di scalpello per cercare i tubi dell'acqua... e poi "le tracce" per i nuovi tubi e per l'impianto elettrico... e poi i 5 cm di massetto... e poi i forati.. e il cemento...
Da lei: dopo aver tolto le mattonelle e il pannello del muro interno, tada', tutto alla luce del sole! Vuoi spostare questo tubo? Che ci vuole, lo prendi e lo sposti!
Fa impressione stare in un bagno, guardarsi attorno e vedere solo legno, sopra sotto e di lato!

In pratica il muro e' formato da un pannello interno (che e' quello che vediamo, ed e' costituito di drywall ) e un pannello esterno (che e' simile al truciolato), tra i due c'e' un intelaiatura di elementi di legno larghi 5cm e profondi 10cm (se li guardiamo dall'interno della stanza) chiamati stud (2x4 pollici), disposti a 16 pollici di distanza. Nello spazio tra i due pannelli e tra gli studs si mette il materiale isolante, come si puo' vedere in questa foto (vedro' di fare una foto al bagno della vicina).

Una volta rimosso il pannello interno, quindi tutto e' a vista e ci si mette poco a spostare tubazioni e quant'altro... e il quantitativo di polvere che ne risulta e' molto ridotto.
Facile, quando la casa e' di legno.

Una volta che eravamo dal ferramenta per chiedere informazioni su come mettere i tasselli al muro (eh... mica serve il trapano! basta cercare lo stud e avvitare!) il tipo ci aveva detto che il bello di queste case e' che puoi aprire finestre o porte o costruire muri dove vuoi e quando vuoi....
Questo e' vero...
Pero' e' anche vero che la sera al telegionale vedi notizie di questo genere, dove l'ennesimo tipo al volante, per un motivo o per un altro, con la macchina e' andato a finire contro una casa... ed e' entrato dentro :-)
Facile, quando la casa e' di legno!


[precisazione: anche se ho studiato solo il cemento armato, non ho nulla contro le case di legno... e' solo che continuano a spaventarmi un po']

7 commenti:

Elfonora ha detto...

Si, diciamo che non sono il massimo della comodità, tipo quando hai un appartamento sopra e sai in ogni momento in che stanza si trova il tuo vicino...poi non so se ti è mai capitato, ma io ho 'appeso' per ben due volte alcuni scaffali al muro e devi trovare gli studs per piantarci i chiodi, che se per caso invece del legno becchi il drywall, vien giù tutto!

Anonimo ha detto...

la cinematografia americana (e anche Tom e Jerry) ci insegnano che nell'intercapedine ci possono abitare tanti animaletti.
Questa cosa delle case di legno proprio non ve la invidio.
Ma dopo un po' viene considerata vecchia e deve essere demolita o no?

clara V

Emanuele ha detto...

La storia dei tre porcellini spiega benissimo in quale casa sia meglio abitare... :-P
Ciao,
Emanuele
PS: che poi non capisco... quanti alberi sono necessari per costruire una casa? :-S

alinipe ha detto...

Io invece ODIO 'ste dannate case di legno! Si inclinano, si crepano, i topi creano intere città nelle intercapedini, gli scarafaggi passeggiano da un appartamento all'altro senza manco attraversare il pianerottolo, i bedbugs si ingozzano di trucioli, i tetti si scrostano, appendere una mensola è roba da alta ingegneria, un incendio, un'alluvione o anche solo un temporale violento si può davvero portar via tutto in meno di 40 minuti... senti i vicini che sorpirano e persino il fruscio di quando si grattano le chiappe... Continuo? ;)

Alice, veneratrice del cemento, delle pietre e dei mattoni. Ed eterna brontolatrice

Marica ha detto...

elfonora: per questo abbiamo comprato lo studfinder!! :-)
pero' per esempio non abbiamo potuto mettere il letto esattamente centrato rispetto alla parete per colpa di questi stud...

clara: ogni tot anni bisogna fare dei controlli per vedere se ci sono delle bestie e in caso bisogna fare la fumigazione per ammazzarle! cioe' tutta la casa viene ricoperta da un telo di plastica e dentro viene creato del fumo, non so bene come.. e dopo circa una settimana si puo' tornare a vivere in casa :-(

emanuele: :-)

alice: per ora io ho trovato solo ragni, ragnini e ragnetti dento casa, a differenza tua :-P
cmq si, si sentono tanti rumori... noi abbiamo "zona giorno" sotto e "zona notte" sopra, e ogni volta che mio marito cammina sopra di me ho paura che mi cada in testa :-)
pero' per i terremoti dovrebbero funzionare meglio!

Zorro ha detto...

Beh, se ci pensi, Marica, e' un fatto di materia prima... dalle mie parti si costruiva esclusivamente in mattoni di tufo (ma non piu' da anni), sin da quando i greci fondarono le prime colonie... perche' il tufo era dovunque.
In America c'e' ancora tanta legna..

Pero', rallegrati, come ho avuto gia' modo di dire: sono di legno, fanno rumore quando cammini, scricchiolano, ma non vengono giu' alla prima scossetta di terremoto. E a te questo dovrebbe interessare molto!!! Certo, l'idea che potrebbe bastare un cerino a mandare in cenere tutto non tranquillizza, ma io preferisco avere a che fare con il fuoco che con un terremoto!!!

Marica ha detto...

ah, Zorro, eri tu! :-)
mah, tra fuoco e terremoto non so cosa sia meglio... cmq abbiamo l'estintore in garage :-)