11/29/2010

526 - quella serata al forte prenestino

E tra le altre cose abbiamo ricordato e parlato e riso di quella serata al forte prenestino, quando non esistevano (per noi) ne' cellulari per chiamare qualcuno, ne' pc con internet per controllare i percorsi e gli orari degli autobus...
E cosi' dopo il concerto (ma di chi?) ci eravamo ritrovate alle due di notte alla fermata del bus sulla prenestina (insieme a donnine di facili costumi) per scoprire che il notturno girava fino all'una e mezza (o qualcosa del genere)...
E non sapendo come tornare a casa, non avendo ne' soldi ne' cellulare, eravamo tornate al parcheggio del forte per chiedere un passaggio a qualcuno... e la fortuna ha voluto che la prima persona a cui abbiamo chiesto (una ragazza) abitasse proprio vicino casa nostra :-)

Cose che si possono fare solo a 20 anni :-P

E poi abbiamo rispolverato la storia della frittata, quella della basilica, del quaderno degli scandali (ma che fine avra' fatto? e' in cantina a roma? boh!).

Tutte cose che non si possono dimenticare e di cui continueremo a parlare tra risate a cuore aperto :-)

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Quanti ricordi Marica! Anche io ho frequentato il forte (abitavo a due passi da lì) e mi rifocillavo al negozio di tramezzini sulla Prenestina...che nostalgia che mi hai fatto venire!
PS Ti leggo sempre anche se non ho mai scritto.
Dee

Manu ha detto...

Sapessi quanti ricordi bella della mia adolescenza cara Marica mi vengono in mente...e soprattutto non so se capita anche a te..ti verrebbe la voglia di rivedere persone che non vedi da una vita...che si materializzassero davanti a te...e ora resti con il mistero: chissà dove sono ora...anche se facebook ha certamente in parte sanato la lacuna..
Manu & Claudia di Pocapaglia (CN)
manuplasmati@tiscali.it

Marica ha detto...

Dee: eh, quanti ricordi si.. i tempi dell'universita'.. giornate spensierate :-)

Manu e Claudia: e' vero, a volte mi chiedo tanta gente che fine abbia fatto... in compenso ci sono nuove persone... e gli amici veri ci sono sempre :-)

Kat in Wien ha detto...

Oh, tutti gli amici che mi son lasciata indietro. Sembra un'altra vita! Però se penso a tutte le cavolate che ho fatto, tipo prendere un treno dal friuli alla puglia per andare a passare le vacanze da amici che avevo conosciuto su internet... le nottate fuori, dormire un paio d'ore e tornare più arzilli che mai. Ora se oso andare a letto alle 3 di notte mi ci vuole una giornata intera per recuperare!

Marica ha detto...

Kat: gia', pure io certi ritmi non li reggo piu'! :-)
pero' e' bello aver fatto "cavolate" da raccontare :-P