12/21/2010

556 - tornare in Italia: cose a cui non ero piu' abituata

Tornare in Italia dopo tanto tempo passato fuori fa un certo effetto.
Per alcune cose mi sembra di essere stata via solo un giorno... ma per altre mi sembra di essere stata via una vita!

E ci sono alcune cose a cui mi ero disabituata:
- la tv sempre accesa (come ha detto Valeria),
- l'insistenza delle commesse nei negozi (che devono farti sentire in colpa se non compri o compri poco),
- attraversare la strada (ormai non riesco piu' a buttarmi come facevo prima, quindi ci metto il triplo del tempo rispetto a prima... d'altra parte ho anche rischiato di essere investita, attraversando col verde sulle stisce!),
- le facce tristi e il continuo lamentarsi,
- le imprecazioni a ogni minima occasione (gia' ne ho avute 3 rivolte direttamente a me, di cui una mentre rischiavo di essere investita, vedi punto precedente!),
- le cassiere non sorridenti,
- lo sporco lungo le strade (tra cui cicche di sigarette),
- le persone per strada attaccate alla sigaretta o al cellulare,
- l'aria che puzza di smog (quando non respiri il fumo di sigaretta),
- i mezzi di trasporto strapieni che non riesci a muoverti,
- il suono dei clacson per strada (ma perche' la gente suona il clacson mentre e' bloccata nel traffico? sperano in cosa?),
- il parcheggio selvaggio,
- i lavavetri... pure insistenti!,
- il conto del ristorante che e' esattamente la somma delle voci dei singoli piatti :-),
- il cielo grigio,
- il passaggio dal freddo esterno al caldo caldissimo dentro i bus o dentro i negozi (ormai sono cosi' disabituata che a ogni passaggio devo togliermi e poi rimettermi il giubbino!)

Solo cose brutte... semplicemente perche' quelle belle mi mancavano e quindi non le avevo certo dimenticate :-)



Ah, si... mi ero disabituata anche a sentir urlare frasi in romanaccio per le strade :-) Troppo carino! Cosi' come sto facendo foto per strada, dovrei avere un registratorino per memorizzarle e poi riascoltarle all'uopo! :-)

13 commenti:

camu ha detto...

Almeno ora quando mi chiedono come mai è tanti anni che non torno in Italia, saprò cosa dire :) Mi vengono i brividi al solo pensiero... viva l'America che ci ha viziato!

Ilaria ha detto...

ma perché... il conto al ristorante a San Diego com'è??

Marica ha detto...

camu: da quant'e' che non torni??
eh, pero' ci sono anche tante cose belle (e buone) di cui presto parlero'! :-)

ilaria: eh, a san diego devi aggiungere poi tasse e mancia! :-(

Anonimo ha detto...

eh, vabbè, ma tu sei tornata sotto Natale, momento in cui l'isteria della gente raggiunge il culmine. Fiumane di persone in frenesia a qualsiasi ora del giorno. Poi passa... (tutto il resto invece rimane! cacche, cicche e cellulari compresi)
Clara V

Fra ha detto...

bentornata... quindi l'unica cosa buona è il conto al ristorante :)

Anonimo ha detto...

allora nessun problema con la prenotazione volo! Buone vacanze

Silvia

Daniela ha detto...

Tutte ragioni per cui anch'io torno molto raramente in Italia (sono tornata solo 2 volte in piu di 7 anni che vivo a Los Angeles).

Sinceramente a me a parte la mia famiglia, non mi manca proprio niente dell'Italia e non ne sento il bisogno di tornarci.

Sono contenta che tu sia riuscita a tornare nonostante il maltempo in tutta Europa. Buon Natale :=)

erix ha detto...

ahahahahahah!

l'ultimo punto mi tartassa dall'età delle medie!
presumo che solo con la vecchiaia sarò in grado di tenere il cappotto in un negozio o la sciarpa avvolta in autobus...

Marica ha detto...

clara: vero... lo stress in questo periodo e' ai massimi livelli! :-)

fra: no, ecco, ci sono altre cose buone.... nei prossimi post!

silvia: grazie mille e buone vacanze anche a te!

daniela: cosi' poco? mammamia!!

erix: eh, chissa' prima come facevo :-(

Manu ha detto...

Carissima Marica...

Molto bello questo post ma devo puntualizzare visto che sono un romano che vive nella meravigliosa Langa piemontese che alcune cose sono autoctone della romanità! Qui da me le strade sono pulite. Le code e il traffico inesistenti rispetto alle dimensioni romane. La qualità della vita altissima. I lavavetri non si sa cosa siano...Certo il clima è quello che è e i -12 -14 °C (ma solo d'inverno...) non ce li toglie nessuno. Di Roma invidio clima, il romanaccio che mi manca tanto tanto (ahahahahah...troppo bello..poi ti devo consiglire un libro di espressioni romane se mi ricordo il titolo e la casa editrice...)e quell'atmosfera natalizia romana unica...

Aspetto il post della cose belle!!! :-) (una delle quali sarà certamente la cucina..lo so...inarrivabile...slurp..gnamm!!!)

Sorrisi e buone vacanze!!!!

Manu & Claudia di Pocapaglia (CN)
manuplasmati@tiscali.it

Lavinia ha detto...

si, infatti la puzza di smog non si sente in america?
e tutti sono felici in america?
ma per piacere, il solito italiano che sputa sentenze.

Marica ha detto...

lavinia: almeno a san diego, la puzza di smog non c'e' (poi se ti riferisci a los angeles e' un altro discorso).
non sono tutti felici in america, ma almeno sorridono e non si lamentano come invece fanno in italia.
io sarei il solito italiano che sputa sentenze? e tu? sei stata qui?

Anonimo ha detto...

mi fa specie che a san diego non ci sia puzza di smog.
Si vede che vanno tutti in bibi.
Che bello, niente tumore ai polmoni.