12/29/2010

566 - ci sarebbe tanto da dire

Ci sarebbe tanto da dire,
ma in questi giorni piu' che altro sto girando come una trottola.

Allora assorbo tutto e quando avro' tempo scrivero' qualcosa :-)

Cmq tutto procede bene: sto vedendo le persone che mi mancavano, sto mangiando il cibo che mi mancava... sto usando i vestiti che non usavo da tempo...

Quello che sembrava "strano" e che era stato dimenticato e' tornato piu' "normale".
Molte cose sono esattamente come le avevo lasciate e mi sembra quasi di essere partita ieri e di essere stata via per un giorno.

Qualcuno mi chiede quando torneremo la prossima volta, ma a questo non c'e' risposta.
Quando siamo partiti nel settembre del 2009 sapevamo che saremmo tornati per il battesimo del nipotino. Quando siamo tornati per il battesimo sapevamo poi che saremmo tornati per natale... ma ora proprio non lo sappiamo.
La vita decidera' :-)

4 commenti:

Nina ha detto...

Bene allora aspetteremo che sedimenti e metabolizzi :)
Per intanto son felice che tutto proceda serenamente (mal di gola a parte, dagli di propoli!). Buona trottolata allora.
Ah mi sono aggiunta ai tuoi followers visto? ^_^

Emanuele ha detto...

Di certo è grave se tornerete solo per la sua comunione! :-P
Ciao,
Emanuele

Marica ha detto...

nina: brava! :-)

emanuele: ahahaha, di certo torneremo prima di allora :-)

Manu ha detto...

Dai che oggi arriviamo a Roma. Più tardi vi contattiamo. Non mi porterò il portatile e quindi non potrò leggere in tuoi post se non sporadicamente da mio cognato. La normalità è una condizione artificiosa nel senso che la vita è bastantità e precarietà per sua stessa natura. L'importante è non dimenticarsi da dove si proviene e ricordarsi delle proprie radici. Le radici sono molto importanti per non smarrire la propria identità. Sono curioso di leggere le tue emozioni e sensazioni di questo viaggio nelle tue radici..

A dopo

Manu & Claudia di Pocapaglia (CN)
manuplasmati@tiscali.it