3/31/2010

230 - Hale telescope

Domenica siamo andati al Palomar Observatory, che si trova per l'appunto su Palomar Mountain.

Ci siamo fatti quasi 2 ore di macchina per arrivare, ma la strada e' stata abbastanza piacevole, il paesaggio molto vario.
In realta' una volta arrivati all'osservatorio si puo' vedere il telescopio solo attraverso una vetrata, ma c'e' anche un piccolo museo dove viene spiegata la storia del telescopio e ci sono alcune foto del cielo, veramente belle.

Il telescopio che sta dentro l'osservatorio e' il telescopio Hale (che prende il nome dal suo "inventore"), ha uno specchio per catturare le immagini di 200 pollici e per lungo tempo e' stato il telescopio piu' grande del mondo.
E' tutt'ora uno dei piu' grandi e viene fatto funzionare quasi tutte le notti.

Leggere la storia di questo telescopio e' stato interessante... il lavoro per realizzarlo e' duranto in tutto una ventita di anni, e il povero Hale e' morto prima di vedere il telescopio realizzato.
E carina la storia del trasporto dello specchio, che e' stato fatto viaggiare su un treno speciale da New York a Pasadena alla velocita' di 25 miglia orarie, impiegando 2 settimane, e facendo rischedulare tutti i trasporti ferroviari americani :-)

E belle le foto del cielo di notte, belle....

E il tutto mi ha catapultato indietro nel tempo, quando facevo il quinto anno del liceo, e mi ero innamorata di geografia astronomica e volevo andare a bologna a studiare astronomia...

P.S. mentre cercavo on-line qualche altra info mi sono imbattuta in google sky!!!
Ma voi lo conoscete?
Che belle le foto delle galassie....

P.S.2 nella mia foto c'e' l'osservatorio visto da fuori e... il "camera post", per poggiare la macchinetta per fare l'autoscatto... quante se ne inventano!!

229 - Rodan e Malena + Georgia e Myrtle

http://www.repubblica.it/ambiente/2010/03/31/foto/cicogna_croazia-3042739/1/

3/30/2010

228 - Top Gun

Ieri sera abbiamo visto Top Gun.

Non l'avevo mai visto, ma mi sono decisa poiche' e' ambientato a San Diego, e mi piace "ritrovare" i posti che conosco nei film.
Inoltre, chi non ha mai visto Top Gun?
Probabilmente ero una delle poche persone.

Solo che.... meta' film e' costituito da queste scene sugli aerei militari, con dialoghi incomprensibili nonostante i sottotitoli.... e l'altra meta' del film e' cosi' tipicamente anni 80 che mi faceva sorridere.... probabilmente e' troppo "tardi" per poterlo apprezzare...
... lei con i capelli cotonati... lui che rimorchia lei e il giorno dopo scopre che e' un'insegnante.... quell'altro che mastica gomma americana con la bocca aperta e la mascella mobile e lentamente si toglie gli occhiali da sole rivelando il suo sguardo di ghiaccio.... poi quell'altra scena dove questi giocano a beach volley con qualcosa tipo 40 gradi all'ombra per cui sono a torso nudo ma sotto hanno addosso i jeans attillati... e poi lui tutto sudato prende la moto e va da lei, e le chiede se puo' farsi la doccia e lei dice di no perche' ha fame (eh si, in effetti erano le 17.30, ora di cena americana... ma soprattutto, non voglio immaginare quanto potesse puzzare quest'uomo dopo aver giocato a beach volley con i jeans attillati....)... e poi alla fine lei che mette la canzone, lui che capisce che c'e' qualcosa nell'aria, lei che appare appoggiandosi allo stipite della porta dicendo "ho saputo che il meglio del meglio (er mejo der mejo, ao') era tornato da queste parti...."....
troppo anni 80.

Quello che mi e' rimasto di buono sono state le scene in cui si vede san diego (2 di conto) e la scena di tom cruise inquadrato da dietro con addosso i boxer aderenti bianchi....

Pero' quando oggi ho visto gli aerei militari sfrecciarmi sulla testa, anziche' smadonnare tra i denti come al solito per il rumore, ho avuto dei pensieri diversi....

E poi ora ho pure letto che un pilota acrobatico e' morto mentre giravano il film, andando a schiantarsi in mare con l'aereo proprio qua vicino....

227 - apro e chiudo parentesi

Anche se abbiamo sole e mare in abbondanza,
anche se io mi sto ancora concedendo il lusso di non lavorare,
qui non e' cmq il paradiso.

Anche noi abbiamo i nostri piccoli e i nostri grandi problemi,
io sono rientrata ufficialmente nel tunnel delle medicine
(e oggi mi "palpita" un occhio e vai a capire perche'),
il marito lavora come "uno schiavo".

A volte poi ci arriva qualche brutta notizia dall'italia
(via blog, via chat, via e-mail),
resa ancora piu' brutta dall'impossibilita' di dare almeno un abbraccio,
uno vero.

Se parlo quindi di problemi di abbronzatura o del costo dei pomodori,
non mi accusate di superficialita' o di spensieratezza.

Sorrido, sperando che la vita ci sorrida.

3/29/2010

226 - ok biologico, ma a tutto c'e' un limite

Ho preso l'abitudine di comprare tutta la frutta e la verdura nel supermercato biologico (organic dicono loro). A volte ci prendo anche la carne e il pesce.
Il posto mi ispira fiducia.

I prezzi sono ovviamente piu' alti rispetto al supermercato normale, a volte di poco, a volte di tanto.

Oggi tra le cose da comprare c'erano i pomodori.
Di solito compro quelli che noi chiamiamo "san marzano" ("roma" li chiamano loro), che stanno a 2.50 dollari la libbra, cioe' 2.50 dollari per 0.45 kg.... cioe' 5 dollari per 0.90 kg...
Ma oggi questi pomodori non c'erano, c'era un altro tipo che era prezzato 5 dollari la libbra... vale a dire 10 dollari per 0.90 kg... cioe' 11 dollari e rotti al kilo.... (che al cambio di oggi sono 8 euro).
Sinceramente mi sono rifiutata di comprarli... domani li prendo al supermercato normale, dove li paghero' sicuramente la meta'!
.... che nostalgia del mercato a roma, dove i pomodori, tra l'altro buonissimi, d'estate stanno a 80 centesimi al kilo... 80 centesimi....

che poi in realta' le altre cose non costano cosi tanto....

225 - il sole fa male

e purtroppo me ne dimentico sempre....

E' vero che sabato siamo usciti di casa in versione "mare" e mi sono messa la crema solare sul viso (ma cmq solo sul viso, non sulle braccia ne' sulle gambe).
Ma e' anche vero che ieri siamo usciti di casa in versione "montagna" e la crema solare non ce la siamo messa....

A forza di andare in giro a maniche corte ormai ho l'abbronzatura da muratore e quando mi mettero' in costume saro' ridicola... la differenza di colore tra braccia e pancia e' veramente tanta....
E questo dovrebbe farmi capire che, anche se ' fine marzo, il sole e' forte.
E la dottoressa ce l'aveva detto di metterci sempre la crema solare...

Invece oggi mi sono messa fuori al sole all'una, con sopra una canotta, per cercare di abbronzare anche la parte alta delle braccia e parte delle spalle....

Dopodiche' sono rientrata, dovevo cercare una cosa su internet, ma come mi succede sempre da link viene link e sono finita sul sito dell'EPA e sono arrivata ad una paginetta che diceva "controlla il livello di UV nella tua zona".
E il livello di UV nella mia zona e' 8, che e' alto.
E tra le raccomandazioni c'e' di non stare piu' di un'ora al sole tra le 10 e le 16, di mettere almeno protezione 15, di andare in giro col cappello ecc..... andare in giro a maniche lunghe, farsi controllare la pelle una volta al mese, non cercare il sole ma cercare l'ombra...

Ecco... mi sto sentendo male :-(

E' che non sono abituata a tutto sto sole e mi pare 'na meraviglia....
ma il sole fa male e va preso a piccole dosi....

Per la gioia di tutti quelli che abitano negli USA ho messo a destra il gadget per vedere il livello di UV.


224 - il week-end

palestra e poi biblioteca,
colazione-pranzo in unica seduta,
teli e crema solare,
pantaloncini e infradito,
mare e sole!
pizza e aranciata,
e poi sul prato a leggere.
cena fuori e due chiacchiere.

gita "fuori porta",
passeggiata per negozi,
frullato e frappuccino,
cena di avanzi,
friends e lost.

3/26/2010

223 - che blog-giornata di m....!

Iniziata con la lettura di una notizia triste su un blog e terminata con la lettura di un'altra notizia triste su un altro blog....

Un abbraccio ragazze!
Siate forti!
Anche se sto dall'altra parte del mondo, vi penso tanto....

222 - the window


In salotto abbiamo questa finestra.
Venendo da Roma, una finestra cosi grande e a piano terra mi era subito piaciuta molto, ma mi aveva anche fatto preoccupare....
Poi vedendo che anche le altre case avevano finestre enormi e senza inferriate, mi sono rassicurata (anche perche' se uno 'malintenzionato' volesse entrare dentro casa puo' passare dalla finestra cosi come puo' passare dal muro....)

Quindi c'e' stata poi la fase "dobbiamo metterci una bella tenda altrimenti ci guardano dentro".
Ma io e il marito siamo molto pigri nel fare innovazioni in casa (vedi tv), quindi il tempo e' passato e ci siamo abituati a stare senza tenda.
Anche perche', chi ci vede dentro?
Potrebbe solo il vicino della casa di fronte, che ha due finestre da questa parte.
Ma lui le tiene sempre chiuse, sia di giorno che di notte... quindi non lo vediamo mai e facciamo finta che non esista :-)

Ho quindi imparato a vivere senza tenda.
E quando sono al tavolo per mangiare o per studiare o leggere o scrivere, guardo sempre fuori.
Non e' che abbia proprio "il panorama", ma e' incredibile quanti animali abbia visto fin'ora!!
Ci sono due gatti del vicinato che ogni tanto passeggiano sul muro di fondo.
Sempre sullo stesso muro ogni tanto passeggiano anche le lucertoline.
E poi ci sono tanti uccellini: passerotti, colibri.. e l'altro giorno ho visto anche un pettirosso!
I colibri sono proprio spettacolari e mi piacerebbe tanto fotografarne uno, ma e' praticamente impossibile.
E che buffo l'altro giorno mentre eravamo a colazione un colibri si e' anche "spalmato" contro il vetro, ma poi si e' ripreso subito...

Mi piacerebbe tanto veder passare anche, che ne so, un panda :-)... o almeno un orsetto lavatore... non si sa mai la california che sorpresa ti riserva.... :-)

3/25/2010

221 - californication


E ora siamo un po' piu' californizzati....

Quando saremo in grado di metterli anche d'inverno la trasformazione sara' totale.

(vabe', in aggiunta al fatto che dovremmo avere almeno un pick-up,
con almeno un cane dentro che viaggi affacciato al finestrino,
dovremmo essere piu' abbronzati,
io dovrei rifarmi le tette e girare in minipantaloncini,
dovremmo avere una tavola da surf (da portare sempre sul pick-up),
e mio marito dovrebbe andare a correre senza maglietta a mezzogiorno
(anziche' in maglietta alle 7 del mattino)).

Insomma, un piccolo passo avanti :-)

220 - la tv!

Oggi e' venuto l'omino a montare la parabola e pare che finalmente possiamo guardare la tv.

Guardare la tv qui e' davvero dispendioso....
L'abbonamento via cavo (che ha la maggior parte degli americani) costa 64 dollari al mese (time warner cable), e decisamente mi sembra troppo alto....
quindi abbiamo preso tempo... intanto siamo andati avanti con dvd di vario tipo e con hulu (su cui vediamo ad esempio le serie televisive il giorno dopo della messa in onda).
Pero' in questo modo ci perdiamo tutti i telegionarli, tutte le pubblicita', e altre cose... e vuoi mettere il bello di guardare la tv e non il pc....
Quindi, soprattutto perche' la tv mi serve per ascoltare e quindi per imparare, abbiamo accantonato un attimo la pigrizia.

Abbiamo deciso di mettere la parabola, dato che costa meno.
Abbiamo chiamato l'Home Owner Association (tipo il gestore del condominio) e ci hanno mandato un foglio di regole da rispettare per installare la parabola.
Abbiamo deciso su due piedi a quale gestore affidarci, abbiamo telefonato e ci hanno dato appuntamento per l'installazione per stamattina.

Quando e' arrivato il tipo gli ho fatto leggere tutte le regole da rispettare e.. beh, se fosse stato italiano mi avrebbe riso in faccia, ma era americano e mi ha semplicemente detto che cosi era impossibile.
Mi ha sottoposto l'opzione di mettere l'antenna a terra su un treppiede, ma mi ha detto che era molto instabile soluzione, specialmente con i bambini in giro...
"scusi, quali bambini?"
"perche', non avete bambini? ho visto la wii"
"ecco, quella e' per noi"
"vabe', cmq arriveranno"
[grazie, tecnico dell'antenna per aver agitato il dito nella piaga]
Cmq la cosa non mi piaceva...
Alla fine la parabola e' stata messa attaccata al tetto, solo che e' un tetto ribassato (mentre l'HOA la vuole attaccata alla parte alta del tetto, che non dia sulla facciata, dietro la canna fumaria.... ).

Sinceramente questa collocazione un po' mi preoccupa, dato che gli americani son fiscali.
Ma era l'unica possibile.
A peggiorare le cose oggi sono tornati i "vicini che non ci sono mai".
Praticamente da un lato confiniamo con una coppia che abbiamo visto solo 1 volta i primi giorni a ottobre... la "vicina leopardata" mi ha detto che in effetti in questa casa ci stanno pochissimo...
Ma proprio oggi sono tornati e si sono messi a sistemare il giardino...
Ogni tanto li sento parlare e temo di vedermeli suonare alla porta da un momento all'altro dicendomi "ma che cavolo avete fatto?".
O peggio ancora potrei trovarmi alla porta direttamente un poliziotto.

Cmq... abbiamo la tv.
Solo che non abbiamo capito niente di quali canali abbiamo (abbiamo il pacchetto base del provider piu' economico).
Vado a cercare di capire se potremo vedere Lost la settimana prossima....


3/24/2010

219 - faccio paura. e mi fa paura.

Qualche ora fa ero in chat con un'amica.
Amica "ora ti saluto che sto uscendo da lavoro... ma hai saputo chi e' incinta?"
Io "... no, chi?"
Amica "X"
Io "ah... maddai... non mi ha detto niente.... "
[ per inciso ogni volta X mi ha sempre detto che ora non possono "permettersi" un bimbo]
Amica "ma quanto tempo fa l'hai sentita?"
Io "... i primi di marzo... ma e' una cosa recente?"
Amica "strano allora... dovrebbe nascere a settembre..."

Ok.
Non e' la prima volta che delle amiche hanno paura di dirmelo.
E la cosa mi fa decisamente paura.
Insomma, quando ho saputo di amiche incinte sono sempre stata contenta (tranne in alcuni casi di concepimenti non programmati mentre io ci mettevo anima e corpo e tranne in alcuni casi di indelicatezza da parte dei genitori.... cioe' un caso e un caso... ma cmq poi sono stata contenta), cosi come sono sempre contenta quando vedo i bambini delle amiche... dato che sono i bimbi piu' belli del mondo (in assenza dei propri)!
Ed e' bello soprattutto quando si conoscono entrambi i genitori, si e' stati partecipi della loro storia, e poi vengono fuori ste creaturine...
E poi mi piace sempre comprare i regalini per i bimbetti....
Evidentemente faccio paura.

Vabe', alla fine sticavoli...


E cosi il 2010 prevede (nell'ordine) i parti di F, F, M, S, A.
Per ora, ma qualcun'altra puo' sempre venir fuori.
Sto aspettando notizie da M....


Invece dato che siamo ormai quasi ad aprile, faccio la mia wish list personale per il 2011:
M (cioe' io), V e C (praticamente noi 3 in contemporanea),
poi subito dopo voglio F e S ed eventualmente M (se non mi da la notizia per il 2010)
e poi dato che J a maggio compie un anno e' ora che anche G faccia un pensierino per il 2011 (o l'ha gia' fatto? :-) ),
ma anche G a settembre compie un anno, quindi anche S puo' fare un pensierino per il 2011....


(stavolta ho usato le iniziali, incrociamo le dita!!)


218 - 29 pagine....

29 pagine da firmare o siglare.

Ad un certo punto c'e' anche scritto "fires, floods or other "acts of God" (including bombing or other terrorist acts) could destroy the laboratory or its contents, including any sperm, eggs, or embryos being stored there".

E se arrivano a pensare l'impensabile, figuratevi le altre 28 pagine di che parlano.

Forse e' meglio firmare senza leggere :-)


3/23/2010

217 - pasta

sono piena di pensieri piccoli e sconnessi,
e ogni tanto ne butto giu' uno.

ora parliamo di pasta.

in tutti i supermercati trovo sia la barilla che la de cecco.
che poi sono le uniche due "marche" che compravo anche in italia.
nonostante tutti dicano che la de cecco e' piu' buona,
e nonostante io sia abruzzese (come la de cecco),
ho sempre preferito la barilla.

e qui a maggior ragione, dato che la barilla posso trovarla anche a 1.50 dollari a confezione (circa mezzo kilo), mentre la de cecco a meno di 3 o 4 dollari e' difficile (sempre mezzo kilo).

quando ero in italia ne parlavo con la suocera e non mi ricordo chi (e tutti a dirmi che no, che devo comprare la de cecco).. e data la differenza di prezzo mi hanno detto di guardare dove vengono prodotte.

e cosi ora sono andata a controllare, e ho visto che la barilla viene da "barilla america", in illinois.
mentre la de cecco viene dall'italia.
entrambe cmq con testi in italiano e in inglese.
quindi in un caso la pasta viene prodotta qui, nell'altro attraversa l'oceano.

e allora a maggior ragione compro la barilla!
che siamo matti a spostare la pasta per tutto sto spazio?
l'inquinamento prodotto non e' poco... :-)
("eresia, eresia" qualcuno stara' pensando...)


ps. se invece "tutto quello spazio" lo fate attraversare a del prosciutto crudo, a dello speck, a della bresaola, a della vera mozzarella.. sticavoli dell'inquinamento :-P

216 - odore di "casa"

Ieri sera abbiamo cambiato le lenzuola, ed evidentemente abbiamo tirato fuori un set che non avevamo ancora usato qui in california e.... odorano di dixan :-)
Mi fanno sentire "a casa" in un certo senso....

[ma non addentriamoci nel discorso di quale sia "la casa" ora....]

215 - carne macinata

A volte mi capita di comprare la carne macinata.
Evitando quella di maiale che non mi ispira molto (ma in italia esiste ?), evitando quella messa in queste confezioni non trasparenti (mi inquieta non vedere cosa c'e' dentro), e non avendo ancora la padronanza della lingua per chiederla al banco, ormai prendo sempre lo stesso tipo.
Sotto il reparto "beef" (bovino), ho trovato queste confezioni di un formato non enorme con su scritto "ground beef, fat less than 10%" (con le varianti 15% e 20%, ma preferisco quella piu' magra).

Ok.
Forse perche' in italia ero sempre attenta a prendere le uova di galline "allevate a terra" (cioe' all'aperto), qui per 6 mesi ho sempre pensato che "ground beef" volesse indicare carne di vitello allevato a terra, cioe' all'aperto.
E invece ieri ho scoperto che quel "ground" non e' altro che il participio passato del verbo "to grind", che significa appunto macinare.....

Son quelle piccole scoperte che ti fanno pensare "ma allora non ho capito niente...."


3/22/2010

214 - Budget cuts

Li chiamano "budget cuts", e si tratta di una serie di tagli che lo stato della California sta facendo per cercare di risanare il suo debito (che non voglio sapere a quanto ammonti...).

Quelli con cui per ora ho avuto a che fare sono stati 2 (qui a San Diego):
- riduzione dell'orario delle biblioteche (con chiusura la domenica e il lunedi),
- riduzione dell'orario degli autobus nel week-end (alcune linee sono state proprio soppresse nel week-end).
Niente di drammatico in effetti.... e immagino che altri tagli siano stati fatti....

La cosa che piu' mi stupisce pero' e' che quando abbiamo fatto la dichiarazione per pagare le tasse era venuto fuori che eravamo in "credito" con lo stato della california, e io ho pensato "figuriamoci quando e se rivedremo questi soldi, visto che aria tira..."
Invece venerdi' tra la posta ho trovato una lettera dello stato della california che ci informava che nelle settimane successive ci avrebbero mandato un assegno... e sabato e' arrivato l'assegno...
Da paura!! :-)

Invece il credito che ho con lo stato italiano chissa' quando e se lo rivedro'....

213 - cercando tra gli annunci....

"Proficient in AutoCAD 2009 or higher is required"

2009 or higher.... e io che son rimasta al 2004! :-(

3/21/2010

212 - il mio primo amigurumi!

E' ufficialmente nato il mio primo amigurumi!!

Dovrebbe essere un coniglio... ma le orecchie sono venute disuguali, il corpo doveva venire tondeggiante, e la coda e' attaccata male..... ma va benissimo cosi! :-)

211 - ci vede!

E ora ho un marito che ci vede!

In questi giorni sto facendo da infermierina, nel senso che devo mettergli le gocce negli occhi, ma cmq pare che ci vede bene e siamo molto contenti!

Ieri mattina siamo usciti per fare qualche commissione vicino casa, siamo entrati in questo negozio, ci siamo messi in fila alla cassa e davanti a noi c'era una "simpatica" californiana con una specie di vestitino che le arrivava pari pari a filo col sedere.
Come si e' piegata quel minimo necessario per firmare lo scontrino le abbiamo potuto "ammirare" il sedere e le mutande (vabe' che sono bigotta, ma a tutto c'e' un limite obiettivo!)
Ecco, in quel caso avrei preferito che il marito fosse ancora nella nebbiolina.
Ma per il resto siamo contenti.....

3/19/2010

210 - incrociate le dita

209 - anche dentro casa!


E sempre lo scorso week-end abbiamo scoperto, per caso, questo posto che vende tra le tante cose anche fiori, piante, vasi, terriccio.... non mi pareva vero!
E cosi abbiamo preso:
- un'azalea, che ho trapiantato a terra,
- delle piantine grasse, che ho messo tra cucina e bagno,
- una gerbera e delle violette, che ho messo in un grande vaso tondo,
- e finalmente basilico, rosmarino e salvia!!!!!

Ole'!

208 - piante e fiori!



Lo scorso week-end siamo andati in questo posto che si chiama "Flower Fields" e pagando un biglietto in realta' troppo caro si puo' passeggiare tra i campi di fiori....
Bello, molto bello, molto colorato...
La fioritura era solo al 50% ma ci e' bastato anche cosi! :-)


3/18/2010

207 - un altro modo di....

L'altro giorno mi sono vista a pranzo con una ragazza che ho conosciuto sul Facebook.
Lei mi aveva chiesto notizie su san diego tempo fa, avevamo un po' parlato, poi lei e' arrivata aqui mentre io partivo per l'italia, e alla fine ci siamo viste per fare due chiacchiere.

Un bel soggetto, non c'e' che dire....

La cosa che pero' piu' mi ha fatto riflettere e' che lei e' sposata da 12 anni, non ha figli, sta benissimo cosi, e ogni anno lei e il marito si fanno 3 viaggi (uno d'estate, uno d'inverno, e uno ritagliato appena si puo').
E non viaggetti tipo Roma-Milano... ma viaggi di quelli con la V maiuscola.

E ho pensato che deve essere proprio bello potersi permettere 3 viaggi cosi' l'anno.
Con 3 figli decisamente non te li puoi permettere (sempre a meno di vincite alla lotteria o di marito dirigente aziendale).

Cmq alla fine resto dell'opinione che un viaggio l'anno (di quelli con la V maiuscola) con a seguito 2 figli "naturali" e 1 adottato per me resta sempre il top! :-)

3/17/2010

206 - il futuro non immediato (pensione, malattie degenerative e vedovanza)

[Si prospetta un post lungo e poco allegro... quindi... se non lo leggete non mi offendo, anzi! :-)]

Qui in America bisogna pensare spesso al futuro, quello non immediato... e a me crea non poche difficolta', visto che non so ancora cosa voglio fare da qui a un anno (ma anche da qui a domani se devo essere sincera).
Mi spiego meglio.

In Italia e' tutto piu' facile, perche' di solito quando si lavora i contributi pensionistici vengono messi da parte automaticamente (con inps, inarcassa ecc), e l'eta' per poter andare in pensione e' piu' o meno fissata dallo stato. Non so bene come funzioni, ma immagino che a un certo punto uno possa andare in pensione e riceve un tot al mese dallo stato. Di solito poi uno continua a vivere in contatto con la propria famiglia (in linea di massima), e se puta caso uno si ammala puo' sempre contare sul supporto della propria famiglia o cmq su una certa forma di aiuto statale (correggetemi se sbaglio).
Quindi io credo che nessuno a 30 anni si preoccupi di cosa ne sara' di lui quando avra' 70 anni.
Almeno, io non me ne sono mai preoccupata.

Qui e' diverso.
Tanto per iniziare la pensione statale non esiste, ma quando inizi a lavorare (noi abbiamo affrontato questo discorso ora, a 30 anni suonati, ma immagino che gli americani lo affrontino ancor prima), dicevo che quando inizi a lavorare devi farti due conti su quanto vuoi avere di pensione, cioe' fare una stima di quanti dollari al mese potrebbero servirti, a che eta' pensi di andare in pensione, quanti anni pensi di vivere... e quindi farti un calcolo su quanto devi mettere da parte del tuo stipendio.
A me la pensione sembra una realta' lontanissima, eppure qui bisogna gia' pensarci.

L'altro giorno poi il marito e' tornato a casa, dicendo che a lavoro hanno offerto una "promozione speciale" per entrare a far parte in uno di questi programmi "long term care".
Ci siamo un attimo informati, abbiamo visto dei video esplicativi e.. ci siamo depressi.
Insomma, a un certo punto c'e' l'intervistatore che chiede a delle persone come mai a 40 anni o a 30 anni facciano gia' parte di questo programma... e giu' con storie del tipo "mio padre da un giorno all'altro si e' ammalato di una malattia che poi aveva bisogno di assistenza tutti i giorni bla bla bla", oppure "mio marito si e' alzato di notte per andare a bere, ma e' caduto per le scale, si e' rotto la spina dorsale e ora non puo' far piu' nulla" ecc ecc.
Insomma, se qui in America ti succede una disgrazia del genere come minimo ti licenziano (in quanto non puoi piu' lavorare), licenziandoti perdi (oltre allo stipendio) anche l'assicurazione medica... cmq le assicurazioni mediche normalmente non coprono le spese per questo tipo di malattie (a lungo termine le definiscono)... di solito poi in america se uno vive in california come minimo ha i figli a New York, i nipoti in Ohio e i cugini in Florida... cioe' non esiste la famiglia come da noi, quindi devi pagare qualcuno che ti assista tutti i giorni, per 2 o 3 o 4 anni... e le spese mediche come sempre sono altissime.
Quindi ci sono questi programmi appositi, in cui tu versi un tot al mese (calcolato in base a quanto pensi che ti possa servire in questi casi e in base a quanti anni pensi di aver bisogno di queste cure e in base a quella che stimi l'inflazione dei prossimi 50 o 60 anni!!).. e se ti dovesse servire, loro tra tot anni ti pagheranno quel tot al giorno per quel tot di tempo.
Ovviamente a 30 anni paghi relativamente poco, ma se ti arruoli a 50 o a 60 anni rischi di pagare uno sproposito. D'altra parte se inizi a pagare a 30 anni, ma poi smetti di pagare per qualsiasi motivo, sono tutti soldi persi.
All'inizio pensavamo di farlo... poi un po' perche' la cifra che veniva fuori era abbastanza alta, un po' perche' non sappiamo dove saremo quando avremo 80 anni, un po' perche' vogliamo essere ottimisti abbiamo deciso di non farlo.

La cosa pero' mi ha decisamente messo di cattivo umore.
Si, perche' io ora sono tutta presa che voglio fare un figlio, godermi il mio tempo, vedere se esce fuori un lavoretto... e se devo pensare a mettere da parte dei soldi al limite mi viene da pensare di metterli da parte per crescere i figli.... la mia mente si rifiuta di pensare a quanti soldi possano servirmi se e quando staro' male, nel caso in cui non ci sia nessuno che possa occuparsi di me.

Come se cio' non bastasse, l'altra sera abbiamo visto Up, il cartone della Disney.
Mammamia che tristezza......
Se non avete visto Up e volete vederlo, saltate al prossimo spazio, grazie.
Insomma, questi due che si conoscono da piccoli, e poi si sposano, e poi i progetti, i sogni, la camera del bimbo, il bimbo che non arriva, una vita vissuta cmq insieme, piena di amore, e poi lui, solo... ovviamente solo come puoi esserlo solo in america.
Ma che tristezza.
E alla fine giu' di lacrimoni....

Insomma, temi tristi.
Poi ieri ho anche scoperto che i precedenti proprietari di questa casa l'hanno dovuta vendere perche' avevano perso il lavoro (da un giorno all'altro) e quindi non la potevano piu' mantenere.
Quando penso a queste cose... quando penso che qui e' vero che da nessuno puoi diventare qualcuno, ma e' anche vero che da una vita normale puoi ritrovarti in mezzo alla strada... beh, ho paura.

205 - cosi' caldo che...

cosi' caldo che non ha piu' senso andare in palestra in bici e farsi la doccia li.

o mi faccio la doccia quando torno a casa o ci vado a piedi! :-(

3/16/2010

204 - varie

oggi e' il terzo giorno che mangio fuori a pranzo (per motivi diversi) e... sto per vomitare, davvero... ho una nausa incredibile (un giorno giapponese, un giorno coreano, un giorno messicano).
stasera prevedo insalata

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oggi ha fatto veramente caldo, da stare in pantaloncini e infradito (ovviamente).
un po' preoccupata per l'estate, ma diverse fonti mi hanno assicurato che da qui a l'estate la temperatura restera' praticamente costante o si alzera' di poco.
meno male

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ho messo su la lavatrice giovedi e ho steso i panni il giorno stesso, ma non ho ancora avuto modo di raccoglierli. come e' possibile che pur non facendo niente, a volte non ho tempo?
strana la vita :-)

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abbiamo finalmente trovato un posto che vende piante e fiori, alleluja!
e ho fatto piccolo acquisti (spendendo comunque tanto).
mi manca da comprare un vaso e da travasare qualcosa, poi posto foto.


3/15/2010

203 - toglietemi tutto, ma non l'infradito

Premessa 1: nella bassa california l'infradito va alla grande! non solo d'estate, ma anche d'inverno, ad accompagnare jeans e felpa o pantaloncino e felpa...
basti pensare che nei video ufficiali della motorizzazione che sono stati realizzati per dare alcuni consigli su come guidare, la tipa al volante e' munita di infradito, e il suo piede cosi "vestito" viene continuamente inquadrato :-)

Premessa 2: in california (forse in tutti gli states?) ci si puo' sposare all'aperto... quindi spesso quando andiamo in giro ci capita di incontrare questi archetti fioriti seguiti da una ventina di sedie, con persone ben rivestite e la coppia di sposini... ed e' veramente bello sposarsi sul prato di fronte all'oceano...

detto cio.... ieri muti di asciugamano siamo andati appunto a rilassarci su un prato di fronte all'oceano e ci siamo imbattutti nella coppia di sposini, intenti a farsi le foto.
mentre il marito continuava a leggere indifferente il "time", io me li guardavo con gli occhi a cuore (ebbene si, la donna anche dopo che si e' sposata continua ad avere gli occhi a cuore quando si imbatte in un matrimonio)... me li guardavo mentre si facevano le foto... lei carinissima, con i capelli rossi raccolti, un vestito bianco semplicissimo, senza veli, senza strascichi, senza fronzoli... bello...
ad un certo punto il fotografo dice qualcosa e lo sposo prende in braccio la sposa (nella posa tipica di quando devono varcare la soglia di casa, per intenderci), cosi le si scoprono i piedi e.... gulp! l'infradito! la sposa con l'infradito!! e non un infradito qualunque (della serie mi si sono maciullati i piedi fammi mettere qualcosa di comodo), ma infradito da sposa! bianchi e con qualcosa che brillantinava...

nessuna critica per carita', non sta scritto da nessuna parte che la sposa debba mettersi le scarpe col tacco (infatti nemmeno io misi i tacchi), ma l'infradito mi e' parso decisamente... buffo...

3/12/2010

202 - "cartoline" da Roma

Sono andata a prendere la posta e ho trovato due "cartoline" da Roma, una per me e una per mio marito, "firmate" dal sindaco Alemanno.

Le cartoline in questione ci segnalano che il 28 e il 29 marzo a Roma ci saranno delle elezioni e che se prendiamo il treno per tornare a votare avremo diritto a un biglietto ridotto... piu' un'indennita' di mancato guadagno pari a 102 euro....

Uhm, quasi quasi ci faccio un pensierino :-/

201 - Kooza

E cosi ieri sera siamo andati a vedere Kooza, che e' uno spettacolo del Cirque du Soleil.
Anni fa eravamo andati a vederne uno a Roma, a me era piaciuto molto, al marito un po' meno.
Questo invece ci e' piaciuto molto ad entrambi!

E' bello tornare un po' bambini e restare affascinati dai colori, dai suoni, dalle luci, dallo spettacolo, dalle acrobazie....

Gli intermezzi con i "clown" sono stati simpaticissimi.
E gli artisti veramente bravi.
Questo e' il video ufficiale:

Quello che piu' ci ha fatto restare col fiato sospeso e' stato la Wheel of Death... io veramente ho avuto paura che questi cadessero da quell'arnese infernale!
Ho trovato un video su you tube:
in pratica c'e' tutto lo spettacolo, ma dal vivo e quasi sotto la ruota ha tutto un altro effetto...
(se non volete vederlo tutto, almeno dal quarto minuto in poi....)

Ah, altra cose le contorsioniste...
hanno assunto certe pose veramente impressionanti.... mi chiedo che trattamento subiscano per arrivare a fare cio'....

3/11/2010

200 - I love your bike!

Devo dire che prima di venire in America avevo molti pregiudizi sull'America stessa e sugli Americani.
Invece mi sto ricredendo....
Gli Americani sono molto "friendly", molto alla mano, sorridono sempre, ti vengono incontro se capiscono che non parli bene inglese, attaccano bottone con una facilita' estrema...
All'inizio pensavo che fossero solo quelli che lavorano nei negozi a comportarsi cosi (dato che sono pagati), ma poi mi sono resa conto che e' una cosa generale.

Da noi in Italia se uno sconosciuto mi attacca bottone alla fermata del bus o al parcheggio del supermercato o in spiaggia penso sempre "e questo ora che cavolo vuole?".
Invece qui e' la norma!
(e io ne traggo vantaggio perche' ho modo di ascoltare gli altri parlare e a volte di parlare proprio).

Inoltre non si risparmiano in complimenti.
Mentre in Italia solo con un'amica mi permetterei di dire "ma che bella borsa" o "ma che bei pantaloni", qui e' normale fare apprezzamenti sull'abbigliamento o sui capelli o qualsiasi cosa tra estranei ... e devo dire che poi si, un sorriso te lo strappano!

Io personalmente mi sono sentita fare complimenti per un paio di pantaloni da un'infermiera e per una borsa (nikla, la tua borsa!) da un paio di signore sul bus.
Ma oggi invece...
Ero al parcheggio (per andare in spiaggia) che legavo la bici al paletto, di fronte a me c'era una signora che stava riprendendo la macchina.
Chiudo la bici, mi avvio a piedi.
La signora accende la macchina, mi si avvicina, abbassa il finestrino e mi fa:
"Hi"
e io "Hi"
e lei "I have to tell you that I LOVE your bike!"
e io "oh, thank you!"
e lei "what kind of bike is it? where did you buy it?"
e io "I bought it in Italy...."
e lei "ahahahah, so... I have to go to Italy now! :-) Have a good day!"
e io "thank you... you too!"

scusandomi per il mio inglese stentato, ma.... a volte sono proprio forti sti americani! :-)

3/10/2010

199 - incubi ricorrenti (aggiornamento)

Tanto tempo fa (nell'altro blog) avevo parlato dei miei incubi ricorrenti, che vanno decisamente a "fasi".

Quando ero piccola, facevo sempre l'incubo della bestia feroce che mi inseguiva, e io scappavo verso casa, e dovevo cercare di chiudere la porta in tempo per lasciarmi la bestia alle spalle.

Poi ho avuto il periodo dell'incubo che non riuscivo a camminare o a correre, mentre attorno a me tutti camminavano o correvano.

Poi in periodi piu' recenti ho avuto il periodo dell'incubo dei denti che mi cadevano (troppe sedute dal dentista?), ma ancora piu' frequente l'incubo dell'acqua che mi intrappola e affogo.

Ma negli ultimi mesi una nuova tipologia di incubo ha preso il sopravvento.
L'incubo dell'ascensore.
Una delle ambientazioni tipiche e' il mio vecchio appartamento in paese, quando vivevo con i miei. Io che torno a casa, ma mi rendo conto che i miei non abitano piu' al terzo piano (e non so in quale piano si siano spostati). Insieme a me altra gente che prende l'ascensore (in parte persone che conosco, in parte sconosciuti), ognuno pigia il tasto del suo piano, e poi l'ascensore impazzisce: si ferma di colpo e poi parte tipo missile verso l'alto, e noi dentro sballottati, e poi inizia a ricadere in picchiata, panico, fin quando... mi sveglio ovviamente.
Nelle sue varianti l'incubo prevede che l'ascensore sale indefinitivamente verso l'alto o scende verso il basso.
E poi c'e' la variante dell'ascensore con trasporto orizzontale, in cui solitamente sono in una citta' che non conosco con persone che non conosco, e io sono in un grande edificio, e prendo questo ascensore che in realta' si sposta sia in verticale che in orizzontale con deviazioni di traiettoria alquanto brusche...
Insomma, io dentro un ascensore che vive di vita propria.
Cosa vorra' dire? E' la metafora della vita che mi sfugge?
O e' semplicemente la conseguenza dei movimenti nel sonno del marito?

198 - Souplantation!

Quando sono tornata in Italia, qualcuno mi ha chiesto come mangiamo in america.
Beh, dato che mangiamo quasi sempre a casa, mangiamo quasi sempre italiano (per quanto possibile). Quando andiamo a cena fuori di solito andiamo dal messicano (e 1 volta dal giapponese)... cmq l'idea che mi sono fatta e' che gli americani mangino generalmente molta carne.
Ma c'e' un posto in cui ogni tanto andiamo a mangiare, e che mi piace molto.
E' una "catena", ma non e' la solita catena... ed e' tutto a base di verdura!!!
Il che "sbatte" con la mia idea di cibo tipico americano.
Si tratta di Souplantation.

Gia' quando il marito veniva solo a san diego anni fa, ogni tanto ci andava e me ne parlava bene. Quindi appena traslocati e' stata una delle nostre prime cene fuori... e quando poi abbiamo preso casa e abbiamo scoperto di averne uno a due passi siamo stati felicissimi!

Funziona cosi:
si entra, si prende un vassoio con un piatto e ci si compone la propria insalata.
Ci sono tantissime cose tra cui scegliere! E solo a prendere un cucchiaio di ogni cosa non si riesce a mettere tutto nel piatto!
(ieri sera ho preso spinaci, zucchine, cetrioli, squash, formaggio, uovo e semi di girasole).
Si arriva poi alla cassa e si paga un tot fisso (varia se si prende da bere solo acqua o altra bibita.. in ogni caso il bicchiere e' riempibile a piacere).
Dopodiche' dentro (sempre self service) si possono prendere focacce e zuppe di vario tipo, a volonta'.
(ieri sera ci siamo dedicati alla zuppa di pomodoro, piu' pezzetti di diversi tipi di focaccia).
E infine ci sono i dolci, anche di questi se ne possono prendere a volonta', e sono tutti buoni!
(ieri mi sono limitata a una specie di muffin al cioccolato e due tipi di budini).

Insomma, ogni volta ne usciamo soddisfatti e con la pancia piena!
w souplantation!!

3/09/2010

197 - lavoro si, lavoro no

Nei miei continui ripensamenti sul cosa voglio fare da grande (?), ho deciso che per ora la soluzione migliore e' cercare un qualsiasi lavoro vicino casa.
E oggi mi sono attivata!

La prima scelta e' caduta sulla "pasticceria francese", che e' una specie di bistrot... ma e' anche una pasticceria.. insomma, si puo' sia mangiare li (anche a pranzo o a cena) sia si puo' comprare dolci o pane da portar via.
Sono andata in un orario tranquillo.. sono entrata... e .. ho comprato dei dolci! :-P
Ma mentre me li impacchettava ho avuto il coraggio di dire che cercavo lavoro.
La tipa ha tirato fuori un foglio da compilare e me lo ha dato.
Ok, ho inserito i miei dati su come mi chiamo, dove vivo, recapiti, se ho la patente, se posso legalmente lavorare negli states, il mio grado di istruzione e il mio precedente lavoro.
L'ho consegnato e dice che mi faranno sapere.

Dopodiche' sono andata al supermercato a comprare due cose, e mentre ero li ho pensato che in fondo non era male nemmeno li...
Ma non mi andava di chiedere alla cassiera, quindi sono andata a casa e ho cercato il sito web, sono andata nell'apposita sezione "career", mi e' apparso un avviso che bisognava riempire una serie di moduli ecc e che mi avrebbe preso 15 minuti di tempo.
Ok, non c'e' problema, ma... ma quali 15 minuti???? ce ne ho messi almeno 40!!!!
non finiva piu!!!!!
in pratica ora sanno di tutto e di piu su di me!
chi sono, da dove vengo, cosa faccio, cosa facevo, dove ho studiato, quanto ho guadagnato, se ho commesso crimini, se ho la patente, se sono mai stata licenziata, perche' sono disoccupata, se nel settembre del 90 facevo parte dell'esercito americano (e che sara' successo nel settembre del 90?), se ho parenti nell'esercito, se ho parenti che soffrono la fame, se sono senza tetto... e alla fine 85 simpatiche domande a risposta multipla tipo test di personalita'....
e il tutto per lavorare al supermercato! :-/

3/08/2010

196 - problemi di "connessione"

stamattina dall'ottico, per la consulenza finale (cioe' per confermare che le lenti che ho provato vanno bene).

arrivo, mi fa accomodare e mi rivolge una domanda.
io capisco che mi ha appena chiesto se mi piace disneyland.
la domanda mi suona alquanto strana.
perche' dovrebbe piacermi disneyland?
forse in questi giorni e' successo qualcosa connesso a disneyland?
oppure me lo chiede tanto per, visto che gli americani si interessano sempre se sto bene o se nei negozi ho trovato tutto quello che cercavo.
ma.. disneyland?
mentre faccio tutti questi ragionamenti, continuo a fissarlo a bocca aperta.
riesco ad emettere un timido "what?"
e lui ripete.
e io mi riascolto la domanda in testa.
ci penso ... ci penso.. ci penso....
ma ecco!
mi ha chiesto se mi sono piaciute le lenti!!! non se mi piace disneyland!!!!
(these lens = disney land)

ho problemi di "connessione"

195 - atterrare a san diego

Il viaggio e' stato faticoso, molto.....
Certo il prezzo era buono, ma i tempi molto estesi.
Per cui quando ero a new york ed erano li le 18 erano esattamente 18 ore che stavo sveglia (dopo aver dormito 6 ore e pure in malo modo)... ho iniziato a passeggiare per l'aeroporto, cercando di non addormentarmi, per paura di perdere il mio volo!
Alle 19:30 locali sono decollata verso san diego e mi sono subito addormentata!
Ho dormito circa per meta' viaggio, ma non mi sentivo affatto bene... addormentarsi e svegliarsi di continuo non e' salutare!
Ma quando alla fine hanno annunciato che ci stavamo preparando per l'atterraggio, ho drizzato le antennine!
Al momento della prenotazione del biglietto, avevo scelto il posto a sedere: lato sinistro, finestrino.
E si, ne e' valsa decisamente la pena!
(sia di sceglier quel posto, sia di atterrare a san diego di notte).
L'aeroporto e' praticamente in centro.. ed atterrare tra i grattacieli, tra tutte quelle luci, sorvolare a bassa quota l'autostrada, le strade... e poi la baia... veramente bellissimo! :-)

E poi una volta dentro l'aeroporto, subito il pensiero "ah, questo solo in america..."
(dato che il nastro per ritirare i bagagli e' praticamente accessibile a chiunque voglia entrare in aeroporto (lato arrivi)... e quindi teoricamente chiunque potrebbe rubare un qualsiasi bagaglio... ma ovviamente nessuno lo fa!)

3/06/2010

194 - chiedo consulenza a chi vive negli states

ieri sono passata a salutare i miei ex-colleghi, tra i vari discorsi che sono venuti fuori e' uscito quello relativo alle case e ai prezzi delle case....
c'e' un mio collega che ha la figlia che vive a los angeles, e fa "in america le case costano pochissimo", io ribadisco "insomma, mica tanto, giusto perche' il cambio e' favorevole..."

insomma, viene fuori che sua figlia ha comprato un appartamento a los angeles (non so la zona), ma cmq proprio di fronte all'oceano, circa 100 mq e l'ha pagato 100 mila dollari.

e' una cosa veritiera?
perche' se si, abbiamo sbagliato tutto.. a san diego 100 mq di fronte all'oceano costano minimo 1,5 milioni di dollari... minimo pero'.. cioe' se trovi un affare....
com'e' la situazione nel resto della california? e nel resto degli states?

193 - terra di mezzo

Salutare tutti e' stato bello, ma e' stato brutto.
Mi e' dispiaciuto avere i minuti contati in certe occasioni, ma le 2 settimane sono proprio volate!
E purtroppo c'e' anche qualcuno che non sono riuscita a salutare, e c'e' qualcuno che volevo risalutare ieri ma non ci sono riuscita.
E mi dispiace che cmq per quelli che ho salutato non ho potuto dedicare piu' di un pranzo o una cena....
E cosi stamattina mentre partivo ero veramente triste, per quello che lasciavo...

E ora sono a New York (ah, confermo che il body scanner non c'era... e qui a new york ci ho messo pochissimo per passare immigration, dogana e controlli!), ho sentito sia i miei a casa, sia il marito a casa... tutti con fusi orari diversi... e un po' alla volta la tristezza viene cancellata dalla felicita' di rivedere il maritino...

Mi sento proprio nella terra di mezzo.

3/05/2010

192 - saluti

per A, B, C e D: in bocca al lupo per la gravidanza e per il parto.. e mandatemi foto!

per D: in bocca al lupo per costruzione della casa!

per E ed F: in bocca al lupo per la ricerca della casa!

per G: mi raccomando, sbrigati a fare tutte le analisi

per H: aspetto la notizia che hai fatto l'esame

per I e J: non lavorate cosi tanto!!

per K: in bocca al lupo e non studiare troppo!

per L e M: mandatemi qualche foto ogni tanto... e fategli vedere le nostre....

per tutti: gia' mi mancate.... un bacio e un abbraccio....

191 - il body scanner non esiste!

Dopo il tentato attentato di Natale le nuove disposizioni dicono di recarsi in aeroporto (per i voli verso gli usa) almeno 3 ore prima, per fare tutti i controlli.
Ora hanno anche messo il body scanner, per i voli da fiumicino verso gli usa e piu' in la' lo metteranno anche in altri aeroporti, sempre per i voli verso gli usa.
Ieri hanno fatto tanto di servizio al telegiornale per l'inaugurazione del body scanner!

Ok, arrivo a fiumicino esattamente 3 ore prima rispetto all'orario del volo, al nuovo terminal 5.
Entro e seguendo le indicazioni arrivo a un piccolo banchetto, con una simpatica signorina con un'espressione sorridente da "ho mangiato yogurt negli ultimi 3 giorni".
"quanti bagagli imbarca?", "ha materiale elettrico nel bagaglio?", "ha una bomba o delle armi?"
rispondo a tutto, mi chiede il passaporto, mi chiede quando torno (e io rispondo che non ne ho la piu' pallida idea), dopodiche' mi chiede:
"quanti bagagli imbarca?", "ha materiale elettrico nel bagaglio?", "ha una bomba o delle armi?"
e rispondo di nuovo....

vado a fare il check-in e non c'e' nessuno in fila.
vado a fare il controllo di sicurezza... mi aspetto il body scanner, visto che il terminal 5 e' solo per i voli verso gli stati uniti
ma invece e' il solito controllo di sicurezza!!
non mi fanno nemmno la cosidetta "palpazione", niente... passo sotto il metal detector e basta.
ok, mi aspetto che poi ci sia il body scanner.
e invece.. seguo tutte le indicazioni e arrivo al gate! esattamente 2 ore e mezza prima del volo...
e del body scanner nemmeno l'ombra!!!

devo aspettarmelo proprio all'ingresso dell'aereo??

3/04/2010

190 - riflessione sul lavoro

Sul lavoro ho riflettuto tanto.

Incontrando amici e amiche di mio marito, ho notato che lavorano tutti.
Le coppie hanno doppio stipendio e piu' o meno tutti sono soddisfatti del proprio lavoro.
La cosa ha contribuito a far crescere i miei sensi di colpa verso mio marito.
Soprattutto quando mi hanno chiesto se stessi lavorando.
Purtroppo non si vive di aria e di sole e qualcosa devo pur iniziare a fare.

Incontrando invece i miei amici e le mie amiche la situazione e' diversa.
Soprattutto riguardo le amiche, posso dire che meta' lavorano e meta' non lavorano.
Chi non lavora o sta studiando o e' mamma... o altro.
Chi invece lavora pero'... lavora troppo!
E quindi le mie idee sono tornate confuse... voglio lavorare davvero?

Il punto e' che vorrei lavorare, ma non cosi tanto come lavoravo prima (e come lavorano alcune mie amiche), al punto che uno poi non ha piu' tempo per fare nulla....
Inoltre se inizio a lavorare devo entrare nell'ottica che dovro' procurarmi una macchina e che dovro' guidarla per giunta (e io odio guidare).

Insomma, voglio lavorare, ma non mi voglio stressare.
Esistera' una soluzione?


189 - riflessione sul passato che e' passato

L'altro giorno girovagavo per la casa abbandonata, visto che mi era saltato un pranzo avevo un attimo di tempo e... mi son messa un po' a curiosare.

Ho trovato delle vecchie foto e mi son messa a sfogliarle.
Ho visto mio marito quando era un bimbetto piccolo (e bellissimo :-) ).
Poi ho trovato i suoi diari di scuola e ne ho sfogliato uno (scusa marito),
ed e' incredibile come avesse la stessa calligrafia che ha ora (non c'era niente di compromettente, solo compiti da fare... e una pagina in cui diceva che voleva fare il giornalista, mah).

E poi mentre preparavo tutto e mentre ero sul bus fino qui a casa dei miei, ho riflettuto tanto sul passato che e' passato e che non torna piu'.

Di solito io guardo sempre avanti, guardo ai progetti futuri, a quello che voglio fare, a quello che trovero'....
Pensare al passato e pensare all'imminente partenza e' stato davvero triste.

Poi tornare in paese e incontrare zie anziane e nonne che mi dicono "meno male che sei tornata, che ora non ci vedremo piu'" non aiuta certo....

188 - riflessione sulla non maternita'

Eccoci qua.
Prima di partire ero decisamente preoccupata, ma invece le cose sono andata decisamente bene!

Ero preoccupata della fatidica domanda, ma per fortuna solo le nonne me l'hanno fatta.
Ma credo che sia qualcosa insito nell'essere nonna, prob non ne possono fare a meno :-)

Ero anche preoccupata, dato che in italia avrei visto 3 amiche con la panza...
E invece ne ho viste solo 2 (almeno per ora) con la panza, ma un'altra con la panza a sorpresa!
E sono stata davvero felicissima per loro, felicissima e basta.

E poi ero preoccupata alla vista dei bambini...
E invece ho visto una bambina bellissima con i boccoli che ormai corre e parla e si arrampica su tutto e si butta per terra... ed e' bellissima!

E poi ho conosciuto il nipotino, e mi sono letteralmente innamorata!!!!!!
E' troppo bello! :-)


Questo perche' ho un po' di speranza anche per me.
Perche' abbiamo deciso di fare una certa cosa, che io vedo coma la soluzione a tutto.
Ma forse e' meglio dire "vedevo" come la soluzione a tutto... dato che ieri sera sono tornata sull'allegro forum di cercounbimbo e ho scoperto che quello che dobbiamo fare non e' detto che sia il punto di arrivo... ma per ora non pensiamoci!

3/03/2010

187 - dove di preciso?

[premessa: do per scontato che non tutti sappiano dove si trovi san diego, visto che e' si l'ottava citta' degli stati uniti (per grandezza), ma non e' certo ne' los angeles ne' new york]

Amica: "... e lei e' Marica, che ora vive in America'''
Sconosciuta: "ah, e dove?"
Io: "in california"
Sconosciuta (con tono saccente): "si, vabe', la california e' grande... dove di preciso??"
Io: "san diego"
Sconosciuta: "......"
Io: "....."
Sconosciuta: ".. che sta vicino a......."
Io: "a sud di los angeles"
Sconosciuta: "ah, ecco, si"

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Ex portiere: ".. e dov'e' che state di preciso?"
Io: "a san diego"
Ex portiere: ".... ah....."
Io: "in california"
Ex portiere: "ah, si si certo"
(vabe', qui ho sbagliato io)

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Mamma: ".. e questa e' mia figlia, che vive in america"
Cassiera: "In america dove?"
Io: "In california"
Cassiera: "e dove di preciso?"
Io (con l'esperienza alle spalle): "a san diego, che e' a sud di los angeles"
Cassiera: "ah, si si, io ho una zia che sta a vancouver"
Io: "...... .... si, probabilmente sono sullo stesso meridiano!"


3/01/2010

186 - riflessione sulla tv

In questi giorni sto girando tanto (praticamente coma una trottola) per cercare di passare qualche ora con tutti (in effetti sta cosa e' un po' da suicidio, ma ne vale la pena).

Nei miei giri mi sto inevitabilmente confrontando con tante persone, e sto entrando in tante case... e nei tempi tra uno spostamento e l'altro la mia testa frulla ... per cui sono piena di "riflessioni".

Iniziamo con una banale, sulla tv.
Non sui contenuti della tv (che quelli lo sappiamo non sono granche'), ma sull'uso della tv.
In diverse case in cui sono stata la tv e' sempre accesa. Prima di tutto in casa dei miei.
Ma non e' accesa perche' qualcuno la stia guardando, ma e' accesa di sottofondo.
A me sta cosa da veramente sui nervi, non so perche'.
Quando eravamo a casa a roma e avevamo la tv (ora abbiamo la tv, ma non ancora il servizio tv, e andiamo avanti a dvd), l'accendevamo solo la sera quando ci mettevamo sul divano per guardare qualcosa oppure l'accendevo alle 20 mentre cucinavo e il marito non era ancora tornato, cosi' mi aggiornavo un po' sul mondo e l'ascoltavo cucinando, ma poi la spegnevamo praticamente sempre durante la cena.
E quando avevamo qualcuno ospite, era sempre spenta (a meno di partite, purtroppo....).

Invece i miei (e anche altre persone) la tengono accesa di default.
Ma nessuno la guarda.
E l'atteggiamento e' spesso del tipo "ah, ora accendiamo la tv", come a dire "ah, ora facciamo una bella cosa".
E a volte capita che la tv di sottofondo sia messa poi a basso volume (per non disturbare?) e si sente solo il bzzzzzzzz di sottofondo.....

che fastidio che mi da.

boh.



p.s. poi magari se un giorno facciamo l'abbonamento alla tv via cavo pure noi e sborsiamo quei 65 dollari al mese, va a finire che pure io la tengo accesa tutto il giorno....