4/30/2010

267 - 7del mattino

ieri (che voglio definire come il mio bad day) in preda alla "disperazione" ho mandato l'application per ben 3 lavori!

il primo e' un lavoro per ingegnere civile disegnatore, in un posto a 15 minuti di macchina da casa, ma a un'ora e mezza circa di autobus....

il secondo e' un lavoro per tradurre dei giochi (?? boh!) dall'inglese all'italiano, ma non so geograficamente dove sia collocato

il terzo e' per lavorare da subway, che e' una catena fast food di panini... ho mandato l'application giusto perche' stanno cercando per il subway vicino casa, che ci posso andare a piedi, e offrono la possibilita' di fare part time... e perche' ieri era il bad day!!
fatto sta che nell'applciation mi chiedevano dove vivo e se ho un mezzo di trasporto proprio, piu' la disponibilita' di orari e altri dati (e ho risposto che il mezzo di trasporto non ce l'ho).
dopo un'oretta mi arriva un'e-mail di risposta, che mi dice che ok domani (cioe' oggi) ci sarebbero state dei colloqui e che sarei potuta andare.
mi da l'indirizzo e non e' il subway vicino casa, ma un altro non troppo lontano ma impossibile da raggiungere senza macchina....
poi mi scrivono "puo' scegliere tra ben 2 orari", wow.... continuo a leggere e "7am or 7:15am"
cosa??????? un colloquio alle 7 del mattino????????
prob l'orario e' in linea con quello di apertura delle palestre (5:30am) o quello di chiusura dei ristoranti (9pm), ma di certo non e' in linea con il mio stile di vita! :-(

ho risposto che non sarei potuta andare.

266 - nero

vi ringrazio tutti per il supporto, ma e' uscito nero.

ma non sto troppo male.
il giorno "no" e' stato ieri.
ormai ero "preparata"

oggi ho capito che non ho perso tutto.
ho un marito meraviglioso che mi sta affianco.
e ho deciso che non mi posso arrendeere cosi.
abbiamo ancora qualcosa di "surgelato" da parte.
e se non va nemmeno con i surgelati sono disposta a riprovarci di nuovo,
magari facendo passare un po' di tempo.
l'importante e' darsi un limite
(che prima era un tentativo, ora e' diventato due tentativi)

intanto qui e' riuscito il sole.
cancelliamo aprile, e pensiamo a maggio e a giugno.
mi aspettano mare e sole, bici e palestra, cibo crudo e schifezze varie, notti in campeggio e percorsi trekking.
e magari arriva finalmente un cagnolino, chi lo sa.
oppure un lavoro, non sarebbe male.

4/29/2010

265 - tutto sul rosso

Stavolta ho puntato tutto sul rosso.

Le altre volte qualcosa mi lasciavo da parte, invece sta volta ho puntato tutto:
soldi (tanti), energia, tempo, obiettivi, programmi, salute a breve e a lungo termine, sogni, speranze....

La ruota si sta per fermare.
La pallina sta per cadere.
Mentre girava vorticosamente mi ero illusa che 56% fosse molto simile a 100%.
Ora mi rendo conto che non e' vero, che quel 44% ha un bel peso.

Ho paura che cada sul nero.
Ho paura di perdere tutto, soprattutto le energie.

Non so se avro' la forza di puntare di nuovo.... ormai sono 3 anni che continua a uscire nero.

264 - grazie :-)

4/28/2010

263 - tanti auguri a me!

262 -

ho paura.

somewhere over the rainbow

Somewhere over the rainbow
Bluebirds fly.
Birds fly over the rainbow.
Why then, oh why can't I?

4/27/2010

261 - ospiti indesiderati





stavo andando in cucina, guardo fuori dalla finestra e... mi sono letteralmente pietrificata nella mia posizione: fuori nel retro c'erano un gattone e un lucertolone!
allo stesso modo loro si sono fermati a guardarmi, sembrava fosse casa loro e io l'intrusa!
ho preso la macchinetta fotografica e ho fatto delle foto, loro non curanti della mia presenza....

in pratica il lucertolone in questione, differentemente dalle lucertole a cui sono abituata, si muoveva molto lentamente, ma molto.... tirava fuori la lingua in continuazione e guardava il gatto.
il gatto piu' volte si e' avvicinato, ma poi si ritirava subito, dopo aver cercato di prenderlo con la zampetta.

alla fine il gatto se ne e' andato, mentre io lo imploravo di togliermi quel coso dal giardino!
il mostro si e' nascosto tra la finestra e il vaso delle piante aromatiche.... con non so quale coraggio (e con il bastone della scopa) ho allontanato il vaso dalla finestra, in modo che non fosse piu' un nascondiglio.
dopo qualche minuto mi sono affacciata di nuovo e il lucertolone era sparito.

si, ma dove e' andato?????
oggi avrei voluto dare una pulita al retro, tra foglie e erbacce, ma non ho avuto il coraggio......

per fortuna abbiamo le zanzariere alle finestre! almeno nessun mostro dovrebbe entrare dentro casa!

260 - freddo e cocomero



In questi giorni sta facendo "freddo" a San Diego, addirittura domenica ho fatto la cioccolata calda e ieri ho tirato fuori un maglioncino di cotone.
Quando il sole sbuca dalle nuvole si fa caldo, ma generalmente il cielo e' coperto.

Nonostante cio', ieri abbiamo mangiato il nostro primo "mini-cocomero" (probabilmente ha un nome specifico, ma ancora non lo so).
Buono!

4/26/2010

259 - effetti collaterali

Sto prendendo un medicinale in questo periodo, da una decina di giorni.
[Niente di cui bisogna preoccuparsi.]
Tra gli effetti collaterali ci sono drowsiness and dizziness, che sono rispettivamente sonnolenza e giramenti di testa.

In realta' i possibili effetti collaterali sono tanti (basta leggere un qualsiasi foglietto illustrativo di un qualsiasi medicinale e ce ne sono sempre a volonta'), ma non mi ero preoccupata, dato che tutte le volte che prendo delle medicine non mi e' mai capitato di subire particolari effetti collaterali.
Solo che in questo caso drowsiness e dizziness stanno impattando pesantemente sulla mia giornata.... giorno dopo giorno ho capito di non avere dei malori improvvisi, ma che si tratta semplicemente degli effetti collaterali... e ormai programmo le mie attivita' in base all'orario in cui assumo la medicina, perche' so che esattamente dopo 1 ora e 15 minuti dall'assunzione inizio ad avere sonnolenza e dopo pochi altri minuti inizia a girarmi la testa, e devo stendermi assolutamente, chiudere gli occhi e mi addormento immediatamente, a volte senza nemmeno la forza di togliermi gli occhiali.
Esattamente dopo 30 minuti torno in me. E dopo altri 5 o 10 minuti in stato vegetativo torno esattamente come prima!

Oggi volevo provare a non addormentarmi, ma non ci sono riuscita.
Domani ci riprovo.

Dice il dottore che e' normale avere sonnolenza.... ma mi chiedo se non sia quasi narcolessia!

258 - garage sale

Sabato siamo andati ad un garage sale.

In pratica funziona cosi': quando il garage si riempie di cianfrusaglie che non si usano piu' e di cui ci si vuole sbarazzare, si mette un annuncio on line su qualche sito locale o si mettono dei cartelli per strada e in pratica si fa una svendita del materiale di cui ci si vuole sbarazzare.

L'idea e' geniale, perche':
- le cose continuano a vivere (e quindi si inquina di meno),
- chi vende si fa pure 2 soldi,
- chi compra trova cose a buon prezzo e solitamente in buono stato.

L'altra settimana siamo stati al nostro primo garage sale, ma eravamo arrivati tardi e ormai non c'era quasi piu' niente (eh, gli americani sono mattinieri, anche il week-end!).
Quindi sabato abbiamo messo la sveglia appositamente e alle 10 siamo arrivati al sale prescelto (ogni week-end ce ne sono diversi, ma noi ci limitiamo a quelli vicino casa). C'era un po' di tutto: giochi in scatola (sono stata tentata dallo Scarabeo, ma poi ho rinunciato con la speranza di trovare invece il Paroliere in futuro), libri, giochi per bambini, una bici, vestiti e scarpe,accessori per la cucina e per il bagno, un tappeto enorme, una lampada, piccoli mobili....

e alla fine abbiamo comprato qualcosa, qualcosa che avevamo deciso di comprare sin dai primi giorni in California ma avevamo sempre rimandato... le sedie da campeggio!! :-)
Gli americani le usano spesso e non solo in campeggio: in spiaggia e al parco sono diffusissime, ma anche quando c'e' qualche manifestazione (mi ricordo per esempio la sfilata di natale delle barche decorate con le luci) spesso se le portano dietro, per non parlare di quando fanno i pic-nic :-)
E visto che quest'estate ci aspetta il campeggio, visto che erano 2 in buone condizioni e a buon prezzo, le abbiamo prese subito.
Sono inoltre dello stesso colore della tenda!
Si ripiegano, si infilano nel porta sedia e hanno la cinghia per portarle in spalla.
Ah... ovviamente hanno il buco porta-bibita sul bracciolo! :-D

E poi ho ripensato alla nostra cantina a roma, piena di "cianfrusaglie", che non si usano piu', ma che buttare e' un peccato.... e alla cantina dell'ex casa del marito... e a casa dei miei, che e' tutta piena di oggetti non piu' utilizzati ma utilizzabili....

4/25/2010

257 - mezza maratona e cioccolata calda



Ieri pomeriggio abbiamo fatto il giro in macchina "perlustrativo" del percorso della mezza maratona "Del Mar - La Jolla".
Faceva veramente caldo, un sacco di gente in costume a prendere il sole, veramente una giornata estiva.
Ci siamo presi un gelato nella gelateria italiana (buono, ma definirlo caro e' poco...), abbiamo fatto una passeggiata, abbiamo salutato le foche e i leoni marini.

Stamattina sveglia alle 5:45 (circa) per uscire max per le 6:10.
Il cielo era grigio, io ero preoccupata che potesse essere nuvoloso, ma il marito, dopo aver concluso "e' grigio perche' non e' ancora giorno", ha quindi indossato maglietta leggera a maniche corte.
Ci siamo avviati in macchina, solito casino per arrivare al parcheggio (piu' di 7 mila iscritti) per cui a un certo punto l'ho mollato, lui ha proseguito a piedi e io ho ripreso la strada del ritorno in macchina (ore 6:45, cielo sempre piu' grigio, a questo punto palesemente nuvoloso).
Ma non sono tornata a casa. Avevo preso con me un libro da leggere e la macchina fotografica, e avevo programmato di andare in spiaggia (lungo il percorso), nell'attesa leggere un po' al sole, fargli poi una foto e un saluto al suo passaggio.
Ok, sono andata in spiaggia.
Un freddo cane!!!!!!
Cielo grigio, vento, mare grigio, ondone.... e ho pensato "ma chi cavolo me lo fa fare???".
Poi mi sono fatta forza, perche' io almeno avevo la felpa (e mi sono messa pure il cappuccio), mentre sapevo che il marito era a maniche corte leggere.
Ho quindi letto un po', ma a un certo punto avevo le dita intorpidite.
Quindi mani in tasca e attesa... attesa... attesa....
E dopo circa 3 quarti d'ora che stavo li e' passato il primo maratoneta.
"meno male" ho pensato "ci siamo".
Ma dopo di lui c'era il vuoto.
Dopo altri 10 minuti e' iniziato a farsi vedere qualcun altro... e per fortuna il marito era nei primi 100 cento direi.
Foto, urletto di incoraggiamento, e poi a casa, e mi sono fatta una cioccolata calda.
La mia prima cioccolata calda in california.
E spero l'ultima anche.

Ora sto qui che aspetto, dice che avrebbe rimediato un passaggio per tornare a casa.
Intanto sta uscendo il sole :-)

[nella foto il "miglio 5" in primo piano e il promontorio dell'arrivo in secondo piano... molto in fondo... molto lontano...]

4/23/2010

256 - giochi televisivi

Sono un paio di sere che gironzolando per i canali tv mi capita di soffermarmi sui giochi televisivi: "who wants to be a millionaire" e "deal or no deal".

Il primo e' praticamente uguale a "chi vuol essere milionario": stesso ambiente, stessa musica, stessi simboli, stesse regole, stesso stile di presentatore, cambia solo la lingua! Ah, altra cosa diversa e' che non ci sono quelle pause interminabili tra quando il concorrente da la sua risposta e quando il presentatore svela la risposta esatta, con quelle inquadrature di concorrente-presentatore-moglie del concorrente-moglie del presentatore ecc, ma e' tutto piu' veloce!
E cosi ieri nell'arco della stessa puntata si sono susseguiti almeno 4 concorrenti, e il tutto e' piu' dinamico.
La cosa buffa e' che quelle domande che per gli americani sono ovvie, per noi sono quelle che ci lasciano spiazzati, e viceversa.

"Deal or no deal" sarebbe il nostro gioco dei pacchi, pero' e' molto diverso.
L'ambiente, la musica, la sigla, e' tutto diverso, anche se il concetto e' lo stesso: chiamare i pacchi e ogni volta decidere se accettare o meno l'offerta che viene fatta "dall'alto".
I pacchi non sono rappresentati dalle regioni, ma ci sono delle vallette, vestite ogni volta in modo diverso.
Il presentatore e' piu' "dinamico", potrei definirlo come uno che in passato ha fatto l'animatore e che ora cerca di essere serio.
Ma la cosa piu' forte e' che non c'e' quell'atmosfera italiana quasi angosciante, quelle lacrime represse, quella disperazione quando invece di vincere 100 mila vinci solo 10 mila e sembra che ti abbiano fatto uno sgarro.
Il tutto e' molto piu' allegro. I concorrenti sono proprio uno spasso, non so da dove li tirino fuori, ma stanno li che urlano, ridono, giocano, ballano, fanno di tutto.
Ovviamente non ci sono le tipiche pause italiane con inquadrature di concorrente-presentatore-moglie-figli ecc, ma anche qui e' molto piu' veloce.

Insomma, credo di preferire la versione americana!

4/22/2010

255 - cinquettii notturni

Ultimamente ho il sonno leggero, o disturbato... fatto sta che mi sveglio spesso.
E ultimamente la notte piove e c'e' vento, e i rumori sono tanti e non riesco a riaddormentarmi.
Ma quando non piove, poco prima dell'alba, c'e' un uccello che inizia a "cinquettare", in modo monotono e fastidioso... ininterrottamente.... va avanti per ore, non so come faccia... e sembra che stia proprio fuori dalla finestra!

Stanotte se mi disturba di nuovo il sonno mi alzo e gli lancio qualcosa! :-)

4/21/2010

254 - Let's study English

E oggi ho ripreso con un po' di Inglese, ho deciso che devo farmi un foglio in cui annotare per bene le parole di cui sbaglio la pronuncia!
L'ultima volta la mia insegnante mi ha dato un foglio che mi dovrebbe aiutare a capire la corrispondenza dei suoni delle vocali tra inglese e italiano.... il fatto e' che in inglese ci sono piu' "suoni" di vocali rispetto all'italiano!

Per esempio mi dice che in beet devo pronunciare una i come in respiro.
Ok, lo posso fare.
Ma poi mi dice che la i di bit e' diversa, ma non ha corrispondenza in italiano.
Come, non e' sempre una i?
Sono andata sul sito del wordreference per ascoltare la pronuncia, e mentre nella pronuncia British pare proprio una i, in quella Americana e'... boh...
http://www.wordreference.com/enit/bit

Poi mi dice che la e di bet e' come la e di est in italiano. Ok, facile.
Mentre la e di cake (la prima e, cioe' di suono, non scritta) e' come la e di elemento. Ok.

Quindi, dopo beet, bit e bet, c'e' boot, in cui oo si pronuncia come la u di unico in italiano. Ok.....
Ma questa u e' cmq diversa dalla u di put, che non ha corrispondenza in italiano... ma io le pronuncio allo stesso modo :-(

Si passa quindi a but, che ovviamente si pronuncia con un suono tipo a ... ma tipo a, perche' non e' la a di asino, e' piu' un ... eccolo (almeno nella pronuncia americana):
http://www.wordreference.com/enit/but
Ma con una a "bassa" potrei cavarmela.

Saltando la o di slope, quella di bore e quella di bomb, che sono 3 o diverse (cosi pare), arrivo infine a bat.
No, non e' una a, altrimenti suona come but.
E non e' tantomeno una e.
Foneticamente sono una a e una e attaccate.
Ma ad ascoltare qui mi sembra che bisogna fare una linguaggia:
http://www.wordreference.com/enit/bat

Aiuto, voglio rimpatriare! :-/

[e mentre navigavo in rete interrogandomi sul perche' di alcune cose ho trovato questo simpatico post ... anzi, piu' che il post sono i commenti al post che sono proprio simpatici!
http://blogs.projectbritain.com/2009/02/things-americans-should-not-say-in.html]

253 - meno quattro

Ogni tanto vedo titoli di post o di facebook col conto alla rovescia.

Allora pure io metto il mio.

Meno quattro.

:-)

4/20/2010

252 - la casa imperfetta e l'odio/amore per Billy

No, noi non siamo quelli della casa perfetta, la casa che sembra uscita da una rivista di arredamento di interni, dove tutto e' coordinato e lucido e magari bianco.
No, non siamo noi.
Noi siamo quelli della casa "eterogenea e colorata"
E soprattutto non siamo quelli che sistemano casa prima di andarci ad abitare (c'e' chi puo' e chi non puo').
Noi siamo quelli della casa "in progress".

Quando abbiamo preso casa a roma (6 anni fa, wow) siamo andati a viverci anche se sapevamo che avremmo dovuto sistemare delle cose.
I vecchi proprietari ci avevano lasciato bagno e cucina, e noi avevamo comprato il letto e fatto imbiancare.
Poi un po' alla volta e' venuto il resto.
Un divano ikea. Le tende dall'india. Pezzi della vecchia casa dei nonni del marito. Pezzi della vecchia casa del marito (che prima erano di.. boh...).
Poi abbiamo messo il parquet e per anni e' rimasto lo scalino in corrispondenza della soglia con le altre stanze.
Poi e' arrivata la tv e lo stereo. Poi il mobile per lo stereo.
Poi il mobile in salotto. Poi i lavori in cucina e in bagno.
E dopo un anno con i fili elettrici fuori dalla parete e' arrivata anche la lampada in cucina.
E poi abbiamo traslocato, ma non avevamo certo finito.
C'era ancora la porta del bagno da sistemare e la stanza "butto"... e il tavolo e le sedie per la cucina.... e... :-)

Quindi abbiamo preso casa qui.
Per fortuna non c'erano lavori da fare.
Il bagno e la cucina compresi nel prezzo, abbiamo comprato un divano letto per una delle camere e poi sono arrivate "le cose del trasloco", che consistevano in letto, mobile stereo, tv e stereo appunto, il tappeto.
Abbiamo quindi comprato tavolo e sedie (ovviamente non coordinati tra loro, ma secondo noi stanno bene cosi), lampadario, divano e un tavolinetto da salotto.
Il tutto ovviamente nel corso di 5 mesi.
E il tutto come al solito "eterogeneo e colorato", che a noi piace cosi.
Dove ogni cosa ha una sua storia dietro.

E io ho un fogliettino, dove mi sono appuntata le cose che a mano a mano bisognerebbe comprare, che la casa ha si le cose essenziali, ma solo quelle.
Per cui in lista ho: tenda per la finestrella della cucina, ombrellone per il retro, un paio di sedie in piu', una "chair" per il salotto, quadri e foto per le pareti, un mobile per dietro il divano, lo zerbino, le luci per il comodino, l'innaffiatoio, la libreria.

Si, riusciamo a vivere senza tutte queste cose devo ammettere :-).

Ma la cosa importante e' che ieri col marito siamo giunti alla conclusione che e' ora di comprare la libreria (dato che abbiamo ancora 3 scatoloni dal trasloco da sistemare, e sono appunti quelli con i libri... e non e' facile scegliere il prossimo libro da leggere quando dentro questi scatoloni ormai c'e' un casino e basta, a forza di togliere e rimettere dentro).
Io vorrei comprare la libreria Billy dell'ikda, che ho visto e' disponibile anche in rosso! Ma il marito ODIA la libreria Billy dell'ikea.
Perche'? Perche' dice che ce l'hanno tutti, dall'America al Giappone, passando per l'Europa e l'Asia. E poi perche' con l'Ikea abbiamo avuto qualche brutta esperienza.
E' vero.... la globalizzazione.... ma io cmq Billy lo trovo economico, versatile, comodo, facile da montare... e poi rosso....
Chissa' quanto tempo ci metteremo ora a scegliere una libreria e a tirare fuori i libri dagli scatoloni.... :-)

4/19/2010

251 - in spiaggia

[questa la cancello perche' era senza senso]

250 - come sto?

[ho fatto una passeggiata e sono tornata.
la rifaccio]

non sono stata benissimo, diciamo cosi

ma ogni giorno sto un pochino meglio.

niente di grave :-)

4/18/2010

249 - c'e' pasta e pasta!

[premetto che in questi giorni non sono certo al 100%, ma se oggi sono in grado di scrivere un post e' gia' un bel passo avanti.
seguira' aggiornamento sulle mie condizioni]

ieri (sabato) c'era la festa della vicina (quella "leopardata", sempre lei).
in pratica i suoceri hanno una multiproprieta' che affaccia direttamente sull'oceano, da meta' gennaio a meta' aprile, e lei tutti gli anni organizza delle feste in questa casa subito dopo la partenza dei suoceri, prima del passaggio di consegna.
ha quindi organizzato una festa per ven sera e una per sabato a pranzo, dove siamo stati invitati anche noi (con largo anticipo) e dove dovevamo portare qualcosa di italiano da mangiare.
io pero' ieri mattina non ero al massimo della forma (bradipo col mal di pancia), quindi non mi andava di andare, ne' pero' di darle buca.
quindi con il marito abbiamo deciso di preparare qualcosa da portare e che poi sarebbe andato solo lui per un'oretta circa.
ok, lo mando a fare la spesa e poi prepariamo insieme la pasta al forno.
o meglio, abbiamo cucinato la pasta, abbiamo fatto il ragu', abbiamo fatto la mozzarella a dadini, poi mescolato tutto e messo in una teglia.
ho salutato il marito raccomandandomi di completare la cottura mettendo in forno a 350 fahrenheit per circa 15 minuti.
e mentre vegetavo sul divano a ora di pranzo mi veniva l'acquolina al solo pensiero dei rigatoni caldi "croccantini" con la mozzarella fusa amalgamata al sugo....

dopo un paio d'ore il marito e' tornato.
gli ho chiesto com'era andata con la pasta e lui mi ha detto che quando l'ha consegnata alla vicina lei ha detto "ah, pasta....." spiegando che gia' la sera prima qualcuno aveva portato della pasta... e che poi l'hanno mangiata senza scaldarla al forno!
:-/
a parte che l'ho preparata con la forza della disperazione, ma non e' finita qui...
il marito infatti mi ha spiegato che il giorno prima era il compleanno della vicina e che lei ci teneva che io andassi almeno per prendere un po' di dolce.
dopo un po' di tira e molla mi sono fatta convincere e siamo andati.
ok, ci siamo fatti due chiacchiere, ho mangiato un po' di dolce, ho visto la casa....
alla fine mi fa "marica, aspetta, ti do un po' della pasta che mi hanno portato ieri cosi la mangiate per cena!"
mmmmmmm, io preoccupatissima, ma dopo che il marito mi aveva fatto cenno di accettare, le ho detto che ok, avrei gradito volentieri, grazie.
quindi ha tirato fuori dal frigo una sorta di pasta al pesto con pezzi di pollo grandi almeno 4-5 cm........

e prob a loro e' piaciuta piu' quella che il mio tentativo di pasta al forno...
che dire, c'e' pasta e pasta!
ma gli americani non l'hanno ancora capito!

4/16/2010

248 - tra il bradipo, il ghiro e l'ameba

mi muovo alla velocita' del bradipo.
dormo come un ghiro.
la mia attivita' cerebrale e' vicina a quello dell'ameba.

4/14/2010

247 - Megan's Law

L'altro giorno avevo preso uno di questi giornalini locali e tra i vari articoli si parlava della Megan's Law.
[Avevo scoperto cosa fosse quando avevamo cercato casa, ma poi l'avevo messa nel dimenticatoio.]
La Megan's Law prende il nome da una bambina di 7 anni (Megan per l'appunto) che fu rapita, violentata e uccisa dal suo vicino di casa, che era un sex offender.
In seguito e' nato tutto un movimento, dato che i genitori della bimba sostenevano che se avessero saputo che il loro vicino di casa era un sex offender le cose sarebbero andate diversamente... e questo movimento e' sfociato poi nella Megan's Law.
A quanto ho capito ha applicazioni leggermente diverse nei vari stati, ma il concetto e' che tutti i sex offenders (persone colpevoli di crimini sessuali di vario tipo) una volta usciti di prigione devono registrare il proprio indirizzo di residenza, in modo che tutti i cittadini sappiano dove vivono questi sex offenders.

In alcuni stati questa registrazione e' richiesta solo per alcuni anni, mentre per la california e' obbligatoria per tutta la vita. In alcuni stati sono rese pubbliche solo alcune informazioni, ma per la california sono resi pubblici indirizzo, foto, altezza, peso, tratti caratteristici, oltre ovviamente a nome e cognome.
Il tutto e' consultabile da questo sito (per la california):
http://www.meganslaw.ca.gov/
Ho controllato e nel mio cap ce ne sono 3, di cui 2 accusati di essere coinvolti in atti sessuali di minori (ma non ho capito a che livello), mentre il terzo e' accusato di violenza sessuale.
No, non stanno vicino casa, e cmq non hanno la faccia simpatica...

4/13/2010

246 - acqua in bottiglia o del rubinetto?

Quando vivevo in paese bevevo sempre l'acqua del rubinetto.
Quando mi sono spostata a Roma ho iniziato a bere quella in bottiglia, perche' quella del rubinetto non so, aveva un sapore diverso.
Diciamo che fin quando vivevo da sola alternavo tra quella in bottiglia e quella del rubinetto.
Poi quando sono andata a vivere col marito, dato che lui beveva solo quella in bottiglia, mi sono adeguata alle sue abitudini.
Inoltre dopo aver rifatto i lavori di ristrutturazione a casa e dopo aver visto in che tubi passava l'acqua prima di uscire dal rubinetto mi sono pure spaventata....
Quando ci siamo spostati qui abbiamo continuato a comprare le bottiglie.

A un certo punto pero' io mi sono stufata di "consumare" bottiglie di plastica, anche se poi le portiamo sempre nei centri di raccolta e riciclo....
Quindi per diversi mesi siamo andati avanti io con quella del rubinetto (tap water), il marito con quella in bottiglia.
Ma qualche settimana fa ho visto il video della "storia dell'acqua in bottiglia" [http://storyofstuff.org/bottledwater.php] e ho deciso che cosi' non bastava....
Ne ho parlato col marito, che e' stato d'accordo nel cercare un'altra soluzione.
Ho iniziato quindi a informarmi sul sistema dei filtri... ce ne sono tanti tipi diversi... ma ovunque ho trovato che il primo passo e' informarsi su cosa c'e' dentro l'acqua del rubinetto.
Ho quindi navigato nei vari siti e ho trovato finalmente la tabella che cercavo, quella con l'analisi chimica dell'acqua distribuita!
Non ci ho capito molto, ma messa a confronto con l'analisi chimica dell'acqua in bottiglia (fornita pero' dalla stessa azienda produttrice....quindi veritiera?) ho visto che c'erano belle differenze....

Nell'attesa dell'esito dei miei "studi sul filtro" abbiamo deciso di comprare i contenitori di acqua piu' grandi per poi ridistribuirla nelle bottiglie, cosi abbiamo preso un contenitore da circa 10 litri di acqua, in modo da usare meno plastica...

Nel frattempo ho letto anche un articolo sul "Time" che parlava della plastica, dei suoi "poteri" inquinanti e del fatto che varie sostanze chimiche passino dalla plastica al cibo (e ho pensato a sara e ai suoi contenitori per il pranzo in vetro anziche' in plastica... brava sara!), come accade per esempio per l'acqua in bottiglia....

Fin quando l'altro giorno ho trovato quella che mi sembra la soluzione ottimale!
In pratica nel supermercato "bio" vendono acqua.... acqua del rubinetto che viene fatta passare attraverso dei filtri, che funzionano per osmosi inversa.
In pratica si va li col contenitore, lo si riempie, e si paga l'acqua al netto. Costa 30 centesimi al gallone (3.8 litri).
Anche il marito e' stato d'accordo nel provare questa soluzione.
Insomma, la paghiamo meno che se comperata in bottiglia, non sprechiamo plastica, non dobbiamo installare filtri a casa, e sicuramente e' piu' "pura" di quella del rubinetto...
Inoltre sempre li al supermercato vendono dei contenitori per l'acqua che sono senza BPA, che a quanto dice il "Time" e' un ormone sintetico che viene usato per irrigidire la plastica, ma ora si e' scoperto che spesso riesce a passare nel cibo o nell'acqua e quindi nel nostro corpo....

Questo fin quando non trovo qualcosa che non va pure in questi filtri....

ma voi, che acqua bevete?

245 - I like your dress (?)

Stamattina prelievo del sangue.
La infermiera mi fa sedere sulla poltroncina e dall'altra parte (io la vedo di spalle, ma solo in parte) mi urla:
"scusami, arrivo subito".
Io le rispondo:
"ok, non c'e' problema"
[ovviamente i dialoghi in originale sono stati in inglese, ma li metto in italiano per semplicita' di tutti, soprattutto mia].
Dopo un minuto o due arriva e mi fa:
"scusami, ma stavo lavando dello sperma"
che per lei e' la cosa piu' normale del mondo, ma io cado in un silenzio imbarazzato.
Dopo un tempo che a me sembra un'eternita', mentre lei va avanti col prelievo, le faccio:
"I like your dress",
un po' per cambiare discorso, un po' per fare quella che si e' integrata in america (che qui sempre tutti a dire che bello questo, che bello quello), un po' perche' era vero, perche' gli altri giorni aveva la divisa del solito colore triste azzurro/verde invece quella di oggi era di una linea molto piu' moderna e poi aveva una fascia bella rosa-fucsia e il resto azzurro-cielo.
Lei mi guarda con un'espressione strana.
Poi scoppia a ridere.
Poi mi riguarda.
Poi dice qualcosa tipo:
"si, ma dopo un po' ci si stufa...."
(e io dentro di me penso "eh, forse quel fucsia e' troppo forte e dopo un po' da' noia)
e poi continua:
"alla fine tutti i giorni sperma, sangue, sperma, sangue...."

:-/

ma che cavolo le ho detto?

4/12/2010

244 - Joy of life

La mia vicina l'altro giorno mi ha prestato dei dvd.
Mi ha anche prestato il dvd di un concerto live dei Corrs a London.
Me lo sono messo di sottofondo.

Poi e' arrivata sta canzone (che tra l'altro e' una delle loro canzoni che preferisco).

E non posso non metterla qui.

Bellissima. Come il titolo.

http://www.youtube.com/watch?v=7HhldOef_XE

[restate immobili se ci riuscite :-P]

243 - insonnia e pensieri

Stanotte ho dormito poco e male.

Prima ho avuto qualche difficolta' a prendere sonno, poi mi sono svegliata.
E' che avevo un po' di doloretti.
Poi e' iniziato a piovere, prima lentamente, poi e' arrivato il temporale.
Ho quindi fatto due passi in giro per casa, mi sono affacciata alla finestra per guardare la pioggia....
E' che stare in una casa di legno mentre fuori diluvia mi fa ancora paura.... il rumore che si sente e' veramente forte e mi chiedo ogni volta se possa entrare acqua da qualche parte.
Poi mi sono rimessa a letto, e ho preso per mano il marito.
Ma no, non mi sono riuscita a riaddormentare presto.
E anche girarmi per cambiare posizione mi dava fastidio.

E in tutto cio' la mia mente ha fatto i giri piu' assurdi.
Pensieri che non si possono scrivere :-)
Il tutto e' iniziato da
"la terra a volte va innaffiata con il pianto,
ma poi vedrai la pioggia tornera'"
(innescato da "senti le gocce che battono sul tetto")
per poi arrivare ai concetti della felicita', del dolore, della ricompensa, del destino....
Giri assurdi.

E stamattina quando e' suonata la sveglia ero in coma.
Ma poi che mi son lavata e vestita e mi son guardata allo specchio ho notato che i miei capelli erano meno arruffati del solito e piu' "boccolosi" del solito....
almeno una cosa positiva.

4/09/2010

242 - Ben & Jerry's


Tante volte ho detto che dell'Italia mi manca il cibo....
ma l'altro giorno pensavo che quando (se) un giorno ce ne andremo dagli states, ci sara' qualche "cibo" che mi manchera' di qui...
Primo tra tutti e' il gelato "Ben & Jerry"!
La prima volta che siamo andati a far la spesa, il marito mi disse "al gelato ci penso io", e da allora abbiamo sempre e solo comprato "Ben&Jerry".
Ci sono tantissimi gusti (http://www.benjerry.com/flavors/our-flavors/# .. sono 6 pagine), alcuni "insomma", ma altri sono veramente buoni! E' che sono proprio sfiziosi, essenzialmente sono alla vaniglia con dentro delle "cose", tipo pezzi di cioccolato o di biscotto o di frutta...
Al punto che abbiamo creato il nostro foglio excell, in cui ogni volta che proviamo un gusto nuovo diamo un punteggio :-)
Per ora il mio preferito e' il Vanilla Heat Bar Crunch, mentre quello del marito e' il Chunky Monkey :-)

Il gelato italiano e' certamente piu' buono, ma anche questo e' veramente buono.
L'unica cosa e' che non voglio sapere cosa ci sia dentro, altrimenti rischio di non mangiarlo piu' :-)

4/08/2010

241 - studio le carte

Studio le carte, nel senso che sto organizzando le vacanze estive.

Davanti ho la guida delle California, e una guida "Yosemite and Sequoia national parks" che ho preso in prestito dalla biblioteca.
Indispensabile e' anche google maps, che mi aiuta a capire le distanze e le collocazioni geografiche :-)
Piu' internet in generale con vari siti da consultare di volta in volta.

Ogni tanto poi mando qualche e-mail al marito, con proposte e idee e suggerimenti.
Lui intanto ha gia' chiesto le ferie.

Ma ora ho preso anche carta e penna, perche' dobbiamo decidere bene come suddividere i giorni e iniziare a prenotare qualcosa.... i campeggi dentro lo Yosemite sono gia' pieni :-(

L'idea generale e' di passare 3 giorni al Sequoia, 3 allo Yosemite e 3 nel Big Sur.
E poi le ferie son finite.

Per la prima volta nella nostra vita ci facciamo le vacanze estive senza prendere l'aereo, ma giriamo tutto in macchina :-)

4/07/2010

240 - pilates e puzzette :-/

oggi durante la lezione di pilates ho iniziato a sentire un certo odorino "sgradevole"....

quindi ho iniziato a guardare la signora che avevo di fronte con aria interrogativa "ma questo odorino proviene da te?"
e poi, dato che l'odorino cmq continuava ed era "bello persistente", la mia espressione e' diventata del tipo "vabene, sei tu, ma cerca di contenerti!"
e da lei ricevevo lo stesso sguardo di sfida.
alla mia destra avevo una ragazzina, e un'altra (un'amica) era di fronte a lei, quindi alla sinistra della signora.
ho quindi pensato che forse la colpevole era una di loro due.
si, perche' intanto la lezione di pilates andava avanti, e la puzz.. ehm, l'odorino andava e veniva a ondate.

ad un certo punto nel mentre degli esercizi (ah, preciso che si tratta di pilates mat, in cui facciamo tutto sul materassino, distese o sedute), si sente proprio l'inconfondibile "suono" di una puzzetta.... come ho modo di rivolgere lo sguardo alla signora di fronte mi accorgo che lei ha lo sguardo interrogativo e smarrito, come pure devo avercelo io....

continuiamo a fare st'esercizio e l'inconfondibile "suono" si ripete.. a sto punto non so piu' quante volte si e' sentito, fatto sta che la situazione era diventata imbarazzante, perche' non solo io e la signora ci guardavamo tra di noi, ma ormai tutti si guardavano attorno, e perlo piu' guardavano verso la nostra parte, e le ragazzine sghignazzavano facendo facce buffe

io sono diventata tutta rossa.
e a un certo punto ho temuto davvero che fosse una conseguenza delle medicine....

ma "per fortuna" mentre eravamo tutte sedute sul tappetino si e' sentito un "suono" cosi forte che addirittura jeff (l'istruttore) si e' zittito per qualche secondo, e si e' capito chiaramente che non veniva da me, ma da qualcuno dietro di me.

ok, chiarito ogni dubbio.... ma ormai io non riuscivo piu' a concentrarmi.
le persone che avevo di fronte guardavano tutte (senza farsi notare) chi avevo dietro, ma io non potevo certo girarmi... anzi, non volevo proprio...
l'aria era diventata pesante, nel vero senso della parola, e i "suoni" continuavano a questo punto "quasi tranquillamente".... io ho pensato che evidentemente questa persona doveva avere qualche problema e mi e' dispiaciuto pure, ma davvero mi e' venuta la tentazione di uscire dalla stanza.... non so, era imbarazzante come cosa...

ho quindi iniziato a guardare l'orologio sperando che l'ora finisse presto.
e appena jeff ha detto "grazie e alla prossima" ci siamo tutte precipitate verso l'uscita, io in testa a tutte :-(

239 - il pick up



[mettete questa colonna sonora... e poi leggete il post
http://www.youtube.com/watch?v=CU5IODKNbNs]

se mai dovessi comprarmi una macchina
(premettendo che odio guidare, che non mi piace guidare, e che non ho bisogno di guidare)
vorrei comprarmi un pick up.

colore azzurro metallizzato, che sbrilluccica al sole insomma, con delle onde disegnate lateralmente.
oppure verde metallizzato, color prato, sempre che sbrilluccica, con dei fiori disegnati lateralmente.

e lo voglio compreso di tavola da surf (anche se non ho nessuna intenzione di fare surf) e di cagnetto bianco.

cosi, giusto perche' fa california del sud.

4/06/2010

238 - tutti contro i francesi

come noi diciamo "scusate il francesismo" quando dobbiamo dire qualche brutta parola, gli americani dicono "if you'll pardon my French"

ma chissa' perche'tutti sono contro i francesi :-)

237 - controindicazioni

le controindicazioni lo dicevano "umore instabile" e/o "umore nero" o qualcosa del genere.

ci siamo.

4/05/2010

236 - il blog-incontro

I primi tentativi organizzativi risalgono a gennaio, ma per i motivi piu' svariati avevamo dovuto rimandare ogni volta... finalmente sabato ci siamo incontrate: francesca, valeria e io con rispettivi :-)

Io e il marito, come nostra abitudine, siamo arrivati in ritardo... e' che non eravamo piu' abituati al traffico :-P

Abbiamo pranzato in un ristorante giapponese molto buono (anche se gli altri hanno detto che abbiamo mangiato poco, non e' vero! e cmq indipendentemente dalla quantita' ingurgitata, la qualita' era buona) e poi siamo andati a fare una passeggiata a Santa Monica.
Io e il maritino non eravamo mai stati a Santa Monica e devo dire che il posto mi e' piaciuto molto... la spiaggia larghissima, come nei film.... e una strada piena piena di negozi, con il passeggio, e gli artisti di strada... forse anche troppa gente.. ma che bello! A San Diego e' tutto molto piu' tranquillo e non ci sono strade dove "si passeggia", per cui era tutta "ooooohhhhhhh", non so se mi spiego :-)

L'incontro e' andato molto bene!
Purtroppo io dal vivo faccio sempre la timida e i miei contributi alla conversazione sono sempre limitati (mentre sono capace di scrivere anche 5 post in un giorno), ma mi sono fatta davvero 4 risate! :-)
E anche il marito (che quando si tratta delle mie amiche spesso mette le mani avanti) si e' divertito.
Per noi che siamo "novelli" con i nostri 6 mesi alle spalle e' stato interessante ascoltare le storie degli altri... e confrontarci con le loro esperienze, per alcuni versi simili alle nostre, per altri proprio diverse....
E mi sono resa conto che anche se a volte mi sento "coraggiosa" ad aver lasciato tutto per venire a vivere di qua, in realta' qualcuna e' stata molto piu' coraggiosa!! (che nel nostro caso avevamo un lavoro e due visti prima di partire, e un trasloco che ci avrebbe seguito).

Incontrare delle persone che si conoscono via blog fa uno strano effetto.
Perche' magari ti ritrovi a parlare di quelle cose di "forma" di cui si parla la prima volta che si conosce qualcuno, ma di quel qualcuno poi in realta' si sanno altre cose, altri pensieri, altre cose di "sostanza".
Effetto strano, ma bello.
Perche' e' bello poter guardare negli occhi una persona parlando :-)
Ed e' bello anche scoprire che qualcuna ha le scarpe identiche alle tue o che l'altra ha una giacchetta carinissima!

Insomma, soddisfatta.
Speriamo di replicare :-)

235 - terremoto

[oggi ho due post da scrivere, inizio con quello sul terremoto solo perche' e' da stamattina che faccio telefonate e chat per rassicurare tutti]

erano le 3:40 pm, io e il maritino eravamo in un "messicano take away" con tavolini all'aperto di fronte alla laguna (il mio posto preferito... la laguna, non il messicano) e stavamo consumando il nostro pranzo (una semplice quesadilla a testa), mentre gli altri americani mangiavano.. cosa? la loro cena? non lo voglio sapere.
a un certo punto ho sentito come se qualcuno stesse smuovendo la panca su cui ero seduta, mi sono guardata intorno ma non c'era nessuno, quindi ho detto al marito "oh, ma questo e' un terremoto".
eh si, era un terremoto. lungo per di piu'...
mi sono resa conto pero' che gli altri erano tranquilli, d'altra parte eravamo all'aperto e non c'era nulla che potesse caderci in testa (l'edificio del messicano era altezza uomo)... quindi mi sono relativamente tranquillizzata....
anche se guardare quel pick-up bianco parcheggiato che ondeggiava non era certo rassicurante.

e' durato tanto. ed e' stato strano. perche' eravamo all'aperto, e se da una parte la cosa era tranquillizzante dall'altra faceva ancora piu' effetto sentire direttamente la terra tremare...

cmq appena finito abbiamo controllato sul cell la magnitudo e l'epicentro.
mentre lo facevamo un signore californiano ci ha praticamente preso in giro dicendo che era stato solo 6.9 (in realta' dopo qualche ora l'hanno aggiornato a 7.2) e che era a circa 200 km di distanza... e diceva che bisogna preoccuparsi solo quando e' almeno 7 ed e' piu' vicino....
beato lui.
io mi sono spaventata eccome :-)

siamo quindi tornati a casa e tutto era in ordine, l'unica cosa che era caduta era il mio amigurumi (che gia' di suo e' instabile).
ma dopo un po' c'e' stata un'altra scossetta, decisamente piu' corta e piu' leggera.
e la casa ha fatto crick crack.

e stamattina ho sentito un'altra scossa che c'e' stata, con relativo crick crack.

ma qui a san diego in pratica non ci sono stati danni, abbiamo solo sentito al telegiornale che alcuni ascensori dei grattacieli si sono bloccati, che un edificio ha riportato delle crepe, e basta.

qua sono decisamente attrezzati e preparati :-)

ah, pero' una cosa ci ha un po' preoccupato.... c'e' una centrale nucleare poco piu' a nord e abbiamo letto che non ci sono stati danni, dato che e' progettata per resistere a terremoti di magnitudo 7 con epicentro entro 5 miglia.... beh, mica proprio rassicurante questo...

4/02/2010

234 - le pubblicita' di una volta....

L'altra settimana, quando abbiamo messo la tv, ci siamo imbattuti in un "video esplicativo" della funzione che permette di mettere pausa mentre si guarda qualcosa o che permette di registrare.
Lo spot mi ha fatto riflettere....
In pratica c'e' questa signora che sta vedendo una cosa in tv, le squilla il telefono e mette pausa, risponde ed e' il marito che sta tornando a casa e lei dice "allora preparo uno snack per cena".
Come uno snack??? Non era "butto la pasta" una volta?
Entrano quindi in scena il marito e il figlio di circa 14 anni, che entrano a casa.. lui saluta la moglie, mentre il figlio prende un vaso di popcorn e una bibita e si siede sul divano, subito seguito dal padre. E i due "maschietti" in coro iniziano a interrompere la madre dicendo che vogliono vedere il film sui ninja e non il documentario sulle farfalle.
E la madre dice "si, ora mettiamo subito il film sui ninja", ma continua a parlare per illustrare il prodotto e il figlio continua a interromperla.

Ok, e' vero che a volte le pubblicita' esagerano e ci presentano delle cose lontane dalla realta'.... ma questa pubblicita' cosa rappresenta pero'?

Eh, non ci sono piu' le pubblicita' di una volta... e inevitabilmente ho ripensato a questa:
http://www.youtube.com/watch?v=0IuGRsfHiFc



233 - sfida

Qui a San Diego praticamente tutti i giorni uso la bici per spostarmi.

Il tutto nasce da una necessita', dato che abbiamo una sola macchina e la usa il marito per andare a lavoro, e la fermata del bus piu' vicina e' a 3 miglia.
Ma devo anche ammettere che in bici ci si sposta bene: tutte le strade hanno la pista ciclabile, le poche strade che non ce l'hanno sono quelle a una sola corsia con limite di velocita' di 25 miglia orarie e cmq poco trafficate, il clima e' buono e consente di spostarsi in bici tutto l'anno.
E cosi' con la mia due ruote vado in palestra, in biblioteca, a far la spesa, e a prendere l'autobus.

A Roma ho sempre trovato impossibile fare questi giri in bici (tranne la domenica), dato che le piste ciclabili sono pochissime, il traffico e' tanto, e il ciclista rischia costantemente la vita.

Ma soprattutto a Roma quando "parcheggi" la bici, poi non sai cosa ci ritrovi.
Nella mia esperienza personale, quando dovevo usare la bici per raggiungere il mio primo posto di lavoro, ci ho rimesso prima il sellino (ho quindi dovuto ricomprare un sellino e poi ogni volta che lasciavo la bici lo smontavo e me lo portavo dietro in borsa), e poi ci ho rimesso la parte superiore del campanello... non tutto il campanello, ma solo la parte sopra, quella che propriamente suona.... ecco, questo e' stato decisamente un dispetto piu' che un furto, e la cosa mi ha fatto proprio incavolare!
Invece non sono mai andata in bici fino al mio secondo (e ultimo) posto di lavoro, ma ad alcuni colleghi che l'hanno fatto e' stata rubata la bici, in centro e in piena luce del giorno (oppure e' stato rubato il sellino o altri pezzi di bici).

Le prime volte che qui a san diego lasciavo la bici posteggiata per ore ero quindi seriamente preoccupata.... ma ormai sono 5 mesi che la uso e l'ho sempre ritrovata perfetta, con sellino, campanello e cestino.

Ho fatto quindi un passettino avanti.
Ho decorato il cestino con una farfallina, da circa 4 giorni.
E' semplicemente legata con quei cosetti che si usano per chiudere le buste del frigo, per capirci.
So che a Roma me l'avrebbero tolta giusto per "sfregio".
Vediamo qui quanto dura.


4/01/2010

232 - in palestra, per strada e al supermercato

[beh, si, sono questi i posti che frequento]

in palestra oggi ho fatto pilates con un'istruttrice diversa, la quale ci ha fatto usare delle palle da pilates (?).. sono delle palle morbide e poco gonfie... la cosa simpatica e' che sopra c'e' scritto "made in italy"...
il made in italy esiste ancora!!

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sempre nella suddetta lezione di pilates c'era una coppia, praticamente identica alla coppia di "heroes", dove lei e' quella psicopatica e lui quello che attraversa i muri (ahi, non ricordo i nomi.. cmq i genitori del ragazzino che parla con le macchine).
lei bionda, capelli raccolti a coda di cavallo (di quel colore e di quella lunghezza), occhi chiari, viso freddo e impassibile, orecchini a cerchio grandi, una "catena" al collo (una catenina, ma grande... una catena!), fisico perfetto.
lui di colore, fisico perfetto, viso impassibile.
ho avuto paura!

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attraversando un incrocio c'era una macchina bianca con alla guida un tipo che era un incrocio tra un coreano e un coatto de roma... finestrini abbassati, musica a palla... ascoltava masini!!!!
il made in italy esiste ancora + ho avuto paura!

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al supermercato la signora prima di me (alla cassa) aveva comperato 4 confezioni da 12 uova l'una....
e quella dopo di me aveva preso 2 confezioni di latte, ognuna da 1 gallone (che sono quasi 4 litri), e qualcosa come 3 confezioni di carne, ognuna contenente 4 bistecche....
io avevo 6 uova e un quarto di gallone...
ho avuto paura (anche qui)
e io sono made in italy!

231 - Badminton

Ieri sera siamo andati a giocare a Badminton.
Di solito ci giochiamo al parco, nella versione "passatempo da parco", ma il marito mi ha spiegato che in realta' e' un vero sport... e dato che in palestra ci sono due giorni a settimana in cui il campo da basket viene riconvertito in campo da badminton, abbiamo deciso di provare.

Siamo arrivati con largo anticipo (mea culpa che ho sbagliato l'orario), per cui ci siamo andati a sedere in caffetteria per far passare quella mezzoretta... impressionante: alle 19 la caffetteria stava chiudendo e gli ultimi stavano consumando la cena :-/
Alle 19:30 siamo andati nel campo e ci siamo buttati nella mischia.
Avevano preparato 4 reti, quindi 4 campi.
Io e il marito ci siamo presi un campo e abbiamo iniziato a giocare.
Solo che lui ci sa giocare molto meglio di me, per cui mentre io correvo come una matta su e giu' per cercare di prendere tutte le "palline", lui se ne stava comodamente a centro campo :-)
Quindi dato che io ero distrutta ma lui no, mi ha proposto di unirci a qualcun altro per fare un doppio...
Cosi ci siamo uniti a Robert e a non so chi (ci siamo ovviamente presentati come Mike and Monica) e abbiamo giocato il nostro primo doppio di Badminton.
Sinceramente non ho capito tutto delle regole.... ma per fortuna mentre il mio compagno di squadra (Robert) correva come un matto su e giu per il campo (e io praticamente mi riposavo), il compagno di squadra del marito era invece molto piu' statico e molto piu' parlante "ma qui toccava a te, ma qui era tua, ma che fai, ecc"... per cui alla fine possiamo dire che ha vinto la mia squadra :-)

In fondo e' stato divertente e forse replicabile.

[Quando poi sono tornata nello spogliatoio (erano quasi le 21) ero praticamente quasi sola....
In italia invece l'orario 19-21 credo che sia il piu' gettonato per andare in palestra...]