8/31/2010

413 - aggiornamento running

Ho accettato il consiglio di Fede e l'ho migliorato :-)
Stavolta ho preso la bici e ho pedalato fino alla pista ciclabile, poi l'ho mollata attaccata a un paletto e ho corso corso corso.
Ho fatto 8.4 km in poco meno di 46 minuti, che fa circa 5'50'' a km!
E poi ho anche pedalato per un miglio per tornare a casa, quasi tutto in salita :-P
... distrutta...

412 - meraviglie dal supermercato

Qualche settimana fa ho trovato le olive verdi denocciolate!
Evviva! Quasi quasi saltavo per la felicita' lungo i corridoi del supermercato!
Si, perche' qui si trovano abbondantemente le olive nere (denocciolate o a fettine o a pezzettini minuti) o le olive verdi solo nella versione "stuffed", cioe' riempite di qualcosa!
Ci avevo praticamente rinunciato, quindi e' stata una piacevole sorpresa!

E oggi, rullo di tamburo, ho trovato il cardamomo intero!
Evviva!!! Trovavo solo quello macinato, ma io lo volevo intero!
Finalmente la mia pazienta e' stata ricompensata anche su questo! :-)

Oggi, pero', mi sono imbattuta anche in qualcosa di mostruoso... non l'avevo mai notato prima... e le prossime volte appena lo vedro' correro' via terrorizzata: l'olio di oliva spray! Non aggiungo altro!

411 - copri-bambino-che-allatta!!



La prima volta che ho visto una donna allattare con tutto un "coso" che copriva bambino e tetta ho pensato che fosse per proteggere il bambino dal sole (eravamo all'aperto, di giorno).

La seconda volta che ho visto una donna allattare con tutto un "coso" che copriva bambino e tetta ho pensato che fosse per proteggere il bambino dal freddo (eravamo all'aperto, di sera).

Poi ho ripensato al post di Emigrante sul topless.
E ho pensato ... "non e' che usano sto coso per coprire il seno?"
E cosi stamattina ho googlato e ho scoperto che si, e' per coprire il seno!
Si chiama qualcosa tipo "baby nursing cover", e ci sono siti e siti dedicati all'argomento che vendono sto coso....

... che strano! Da noi nessuno si pone il problema di coprirsi la tetta in pubblico, perche' e' una cosa "naturale"....
Ma io, ogni volta che ci pensavo, ero terrorizzata al pensiero di dover allattare sul bus o nel parco, davanti a tutti... per cui... BEN VENGA! :-)

8/30/2010

410 - cinema!

E per la quarta volta in quasi un anno, siamo andati al cinema! :-)

Premessa: quando vado al supermercato parcheggio sempre la bici vicino al cinema, e gia' da marzo/aprile avevo visto questo cartellone che mi incuriosiva, mi dava l'impressione di qualcosa di familiare...
Fin quando un giorno ho guardato attentamente e ho capito che si trattava di Piazza Navona... tornata a casa ho googlato (passatemi il termine) e ho scoperto che il film, in uscita ad agosto, era ambientato appunto in Italia, in India e a Bali.

[Non diro' niente che non si sappia gia' sulla trama.]
La storia e' piacevole, certo non uno di quei film che cambia la vita o che continua a far riflettere per ore, ma piacevole...
Rivedere Roma sul grande schermo, stando dall'altra parte del mondo, fa un certo effetto: nostalgia di casa, ma anche un certo orgoglio, quasi voglia di alzarsi e di dire "vedete che c'abbiamo in italia, eh? qui ve lo sognate!"
Vedere certi cibi fa venire l'acquolina in bocca... gnam gnam :-)
Alcune cose "italiane" sono un po' calcate, noi cmq ci abbiamo riso su! Come abbiamo riso di quel 10% di italiano che non e' sottotitolato, o non lo e' letteralmente!
[E attenzione all'insegnante di italiano :-P]

L'India secondo me ne esce molto pulita... nel senso vero del termine! Ma i vestiti e i colori indiani sono bellissimi, come sempre...

Bali non la conosco per niente, ma da quel che si vede sembra un paradiso :-)

Julia Roberts e' bellissima e bravissima, come sempre, anche se in realta' mi e' venuto qualche dubbio sulle sue labbra.... :-/

Usciti dal cinema mi sono chiesta pero' come andra' con questo film in italia...
Mi spiego: Julia Roberts va in Italia per mangiare e studiare l'italiano, quindi sta li che studia con il dizionario e con il suo insegnante, e a poco a poco inizia a dire qualcosa... ma in Italia, dove TUTTO e' doppiato (scusate, prima avevo scritto erroneamente "sottotitolato"), come faranno?
Questa cosa mi incuriosisce proprio.
Se lo andrete a vedere, fatemi sapere.
Cmq consiglio di vederlo in lingua originale, dove possibile.

409 - (brevi) aggiornamenti

Dentista: la mia lunga ed esaustiva visita dal dentista e' costata 409 dollari, ma per fortuna c'e' l'assicurazione e io devo pagare solo 59 dollari (ho deciso di iniziare a mettere quanto costano le cose, visto che c'e' qualcuno che ogni tanto mi chiede quanto costa la vita a San Diego).

Meteo: le temperature continuano a essere veramente buone, ma quando il sole tramonta arriva il fresco/freddino.

Natale: dato che abbiamo fatto i biglietti aerei per tornare in Italia, ieri sera ci siamo messi a tavolino per decidere quali giorni passare dove (dovremo dividerci tra Roma e il mio paese, tra parenti e amici)... ho gia' iniziato a stressarmi e ho concluso che assolutamente non voglio fare quello che ho fatto a febbraio... stavolta "pochi ma buoni".

Hawaii: avevamo deciso di andare alle Hawaii a maggio con un'altra coppia, perche' abbiamo questi "punti" che ci permettono di avere ben 2 stanze se andiamo a maggio (o a settembre), per riprendere la tradizione dei viaggi a maggio, per festeggiare gli anniversari di matrimonio (nostro e dell'altra coppia)... ma ora la vicina di casa ci ha chiesto di andare tutti insieme... il problema e' che loro possono solo nel periodo giugno-agosto... e noi in quel periodo abbiamo la possibilita' di una sola camera (e avevamo gia' "promesso" ospitalita' gratuita agli altri)... d'altra parte come dirle di no, visto che ci ha detto che da sola non ce la fa a star dietro ai due figli, ed e' appena tornata dalla corea con la notizia che il padre sta morendo di cancro al cervello e lei forse ha "qualcosa" nell'utero? Bisogna trovare una soluzione!

Medicine: fare la puntura 5 minuti dopo essersi svegliati, con un occhio aperto e l'altro ancora chiuso, non e' proprio una buona idea....

Repainting: hanno finito di ridipingere la nostra casetta, ma ci hanno lasciato delle macchie di vernice sotto la finestra della cucina... venerdi ho chiesto gia' due volte di pulirle, ma ancora niente.. speriamo oggi sia il giorno buono!

Friends: dopo un po' di disintossicazione, ci troviamo al terzo (e penultimo) dvd della nona serie...

Ricerca del lavoro: si, ogni tanto mi ricordo di mandare un curriculum, o meglio un resume'.

Letture: sto portando avanti Harry Potter 3, un libro sulla faglia di San Andreas, un National Geographic, il Time ogni settimana, e delle fotocopie di un po' di materiale di Geotecnica e di Idraulica, il tutto in inglese (tranne l'idraulica).

Uncinetto: seguiranno a breve fantastiche foto :-)

Inglese: dico a tutti che lentamente miglioro, ma ultimamente mi sembra di aver fatto dei passi indietro... menomale che la mia tutor e' tornata dalle vacanze!
Quando smettero' di prendere lezioni? Forse mai :-)

Acquisti: sabato abbiamo comprato una scala usata (di quelle da muratore, per intenderci)... la cosa buffa e' stata che per riportarla a casa abbiamo poggiato la base sul sedile posteriore della macchina e poi abbiamo fatto in modo che la parte superiore sbucasse dal tettuccio (8 piedi di scala!)... il marito ha sacrificato la propria t-shirt per impedire che la base della scala toccasse direttamente il sedile e ha guidato a petto nudo, da vero californiano, mentre io mi sono lussata la spalla per cercare di impedire il contatto scala-tettuccio :-/

Cibo: non so perche', ma certi giorni proprio non mi va di cucinare... eppure mi piaceva tanto! Ma ora, grazie a una email di Sara, mi e' venuta voglia di fare la crostata! Sara' rientrato l'allarme salmonella?

8/27/2010

408 - perche'?

perche' un capello bianco riesce sempre a farsi strada tra mille capelli scuri e a mettersi li' in primo piano catturando la scena?

detto cio', buon week-end.

407 - corse dei cavalli


(fonte della foto: wikipedia)

Qui a San Diego, o meglio a Del Mar, durante i mesi estivi si svolgono le corse dei cavalli. E noi siamo andati a vedere.
Avevamo dei biglietti gratis, quindi non abbiamo pagato l'ingresso, che altrimenti ci sarebbe costato 10 dollari a testa, mentre abbiamo dovuto pagare il parcheggio (-8$).
Abbiamo poi optato per i posti in piedi, cioe' al sole e nella parte bassa e aggratisse (-0$)!

Le altre opzioni erano di prendere il posto a sedere (altri 10 dollari a testa) o di prendere il tavolo (e qui parliamo di qualcosa tipo 100 dollari a tavolo...)
Posso dire che mediamente insieme a noi c'erano omini dotati di panzetta, birretta e sigaretta, mentre ai piani alti c'erano le signore vestite in abito da sera :-)

Dopo aver visto la prima gara senza capire nulla di quello che stava succedendo, ci siamo messi a studiare il meccanismo delle scommesse, e cosi per la seconda gara eravamo pronti con tifo, foto e un bigliettino in mano (-5$).

In base a cosa abbiamo scelto il cavallo su cui scommettere? Semplicemente in base al nome! :-) E abbiamo perso di pochissimo!
Ci siamo quindi riforniti di patatine (-3$) e abbiamo scommesso sulla gara successiva (-3$), sempre adottando lo stesso criterio e... abbiamo vinto!! (+9$)

E cosi con il nostro gruzzoletto in mano ce ne siamo andati, pronti a tornare l'anno prossimo :-)

8/26/2010

406 - Internet & Me

Internet.
C'e' chi non ne puo' fare a meno, come c'e' chi cerca di averne a che fare il meno possibile.
C'e' chi pubblica ogni tipo di foto, come c'e' chi cerca la privacy a ogni costo.
C'e' chi lo ama, c'e' chi lo odia.

Me.
Posso dire che mi ha cambiato la vita, per tante cose.
Dalle prime e-mails e le prime chat di 10 anni fa (i tempi di ICQ...), alle chiacchierate con le amiche oltreoceano.
Dal poter leggere le notizie che accadono in Italia, al poter vedere i miei genitori.
Dal mio blog (la mia valvola di sfogo), ai vostri blogs (le vostre vite).
Non ci conosciamo, ma ci conosciamo....
La terra di mezzo tra il virtuale e il reale...

405 - asfalto


Oggi segni bianchi sulla strada e un cartello che avvisa di non parcheggiare domani.... e' ora di sistemare l'asfalto!
Le "buche" hanno raggiunto la profondita' di qualche mm :-)

404 - solo il semaforo mi puo' fermare

Da due settimane, sto facendo tanto sport.
E da due settimane ho anche ripreso ad andare a correre.
Il mio tracciato prevede un primo pezzo lungo la strada e poi pista ciclabile: nel verde, quasi tra gli alberi, allevamento di cavalli a meta' percorso, coniglietti che al tramonto attraversano il sentiero, altri runners, ciclisti, ecc.

Il mio problema sono i semafori... e nel pezzo di strada prima della ciclabile ne ho ben 4!
Il vero runner (come mio marito) attraversa quando la strada e' libera, senza arrivare al semaforo... o in extremis attraversa col rosso.
Altri runners (di livello un po' piu' basso) al semaforo si fermano e corrono sul posto.
Ecco, a me questi ultimi fanno tristezza, non so perche'.
Per quanto mi riguarda, cerco di evitare di rischiare la vita attraversando la strada... ma mi sento una cretina a saltellare sul posto all'incrocio, con tutte le macchine ferme che guardano il semaforo (e chi vi e' sotto)....
Quindi la mia soluzione, per ora, e': mi fermo!

Ieri e' andata cosi':
- 11 minuti per arrivare alla ciclabile (di cui almeno 4 spesi ai semafori),
- 17 minuti per la ciclabile in "andata"... non mi sono fermata ne' quando e' arrivata la crisi del 20esimo minuto (li dove il corpo anziche' bruciare gli zuccheri inizia a bruciare i grassi... o qualcosa del genere... perdonate la mia ignoranza), ne' quando il brownie divorato prima di uscire di casa ha tentato di tornare da dove era venuto :-),
- 16 minuti scarsi per la ciclabile al "ritorno"... a un certo punto c'era un ragazzo davanti a me e quindi ho anche accelerato per sorpassarlo, e alla fine l'ho sorpassato,
- 2 minuti fino al primo semaforo lungo la strada del ritorno, fase in cui ormai correvo come una gazzella (modestamente).. semaforo verde.. semaforo verde... semaforo verde... tac, rosso!
E li mi sono fermata... e non ho piu' ripreso.

Google maps dice che ho hatto 4.8 miglia, cioe' 7.7 km... e se divido il tempo per la distanza ecco che tornano i miei 6 minuti a km, che in realta' andrebbero detratti dei minuti di attesa al semaforo (tornano da dove? da quando correvo anziche' andare in palestra!).

Posso migliorare.

8/25/2010

403 - musical

Sabato sera siamo andati a vedere un musical, in un teatro all'aperto.
Ho vinto le preoccupazioni per l'inglese e ci siamo buttati, visto che un po' ci manca la vita serale all'aperto che facevamo a Roma d'estate...

La cosa particolarmente buffa di questo anfiteatro (Starlight Bowl) e' l'essere collocato proprio sotto la rotta degli aerei in arrivo all'aeroporto, come si vede dalla mappa e' a meno di 2 km dalla pista, quindi gli aerei passano molto bassi e con un romore assordante....

La domanda e': avranno costruito prima l'anfiteatro o prima l'aeroporto?
La posizione non e' certo delle piu' felici.
Per cui prima che lo spettacolo iniziasse il presentatore ha avvisato tutti gli spettatori che, durante il passaggio degli aerei, gli attori si sarebbero fermati...
E cosi' e' stato: aereo in avvicinamento, rumore crescente, attori che smettono di parlare e di muoversi, aereo che si allontana, attori che riprendono... assurdo!!
E di aerei non ne sono passati pochi! (ho appena controllato sul sito dell'aeroporto e ho visto che tra le 20 e le 22 ne sono schedulati 11, quasi uno ogni 10 minuti!).

Altra cosa: cosa fanno gli americani durante il musical? Mangiano i pop-corn, ebbene si! :-) E nonostante fossimo all'aperto, l'odore ha impregnato tutto lo spazio a noi circostante, per cui si siamo dovuti adeguare, come si dice :-)

Oltre a prendere i pop-corn, durante l'intervallo abbiamo anche preso una coperta in affitto :-P
Si, perche' di giorno faceva veramente caldo, ma io devo ancora abituarmi a questo clima per cui quando tramonta il sole le temperature scendono di tanto... siamo andati in pantaloncini corti e felpetta leggera, mentre attorno a noi gli altri avevano jeans e felpa pesante o maglione, con tanto di coperta... e a mano a mano che il tempo passava le temperature scendevano... alla fine del primo tempo stavamo veramente soffrendo, ma per fortuna il marito ha scoperto questa simpatica cosa dell'affitto della coperta :-)

Come a' andata con l'inglese?
Mah... quando parlavano capivo la maggior parte dei discorsi, quando cantavano invece no... il problema e' che era un musical! :-)

La sfida per l'estate prossima e' andare a vedere Shakespeare all'Old Globe Theatre :-)

402 - confine


(da google maps)

ma quest'altra forse rende anche di piu'!

8/24/2010

401 - hurt people

Ieri sera abbiamo noleggiato un film da redbox(redbox e' un distributore automatico di film, dove il noleggio del film costa poco piu' di 1 dollaro a serata.. ah, ed e' un'altra di quelle cose che funzionano solo con la carta di credito/debito).

Siamo andati con l'intenzione di prendere una commedia.
Abbiamo visto una locandina con ben stiller, abbiamo controllato la trama, ma redbox non diceva molto... cmq puntanto su ben stiller abbiamo preso il film.
Dopo cena ci siamo messi a guardarlo e... no, non era decisamente una commedia. Secondo noi, inoltre, non aveva proprio una trama... potremmo definirlo "introspettivo".
Insomma, non ci e' piaciuto.... ma una cosa la salvo!
Ad un certo punto viene detto "hurt people hurt people", e questo mi e' piaciuto.

400 - colazione con i messicani

Come ho scritto qualche post fa, stanno riverniciando tutti gli esterni.
E come sicuramente ho scritto da qualche parte, non abbiamo ancora comprato le tende.
E sommando le due cose.... stamattina siamo scesi per fare colazione e abbiamo trovato i messicani che lavoravano in giardino :-)
Ci siamo salutati e abbiamo mangiato mentre li guardavamo lavorare.
Hanno provveduto anche all'intrattenimento audio fischiettando cielito lindo!

8/23/2010

399 - dal dentista

Oggi sono stata dal dentista.
Ero alquanto preoccupata, dato che:
- andare dal dentista in generale non mi piace (sempre brutte esperienze...),
- per andare 30 minuti di macchina (23 miglia) e idem per tornare (e guidare non mi piace),
- il tutto in inglese!

Alla fine posso dire che la guida e' andata bene, che ho capito e mi sono fatta capire (anche se a tratti a gesti), che mi sono trovata bene col dentista e col resto dello staff... ora ho solo una decisione da prendere...

Ma veniamo al dunque!
Dopo essere stata da dermatologo, ginecologo, ortopedico e dentista, posso dire che quando si va a fare una visita specialistica le cose funzionano cosi:
- si riempiono moduli su moduli con tutte le informazioni piu' impensabili: ok, i miei dati e i dati dell'assicurazione medica, e ok pure qualche informazione medica pertinente al tema della visita, ma in realta' su questi moduli bisogna scrivere di tutto di piu'.... per esempio nei moduli del dentista c'erano anche domande del tipo "sei mai stato in ospedale negli ultimi 5 anni? hai preso medicine negli ultimi 2 anni? usi le lenti a contatto?" e similari...;
- consegnati i moduli, si entra a contatto con una figura professionale che lavora per lo Specialista, puo' essere o un'infermiera o un altro specialista (di solito giovane, che sta facendo pratica, o cmq non al livello dello Specialista), che controlla tutte le risposte, fa altre domande, prende nota, a volte fa anche la visita... ;
- alla fine della fiera, si ha l'onore di parlare con lo Specialista per quei 5 minuti (10 minuti se va di lusso): l'assistente lo aggiorna, lui controlla le carte, controlla dal vivo, ed emette il responso :-)

Oggi dal dentista ci sono alcune cose che mi hanno colpito, in quanto diverse da quelle a cui ero abituata.
Come prima cosa l'assistente mi ha dato un bicchierino con il colluttorio per sciacquarmi la bocca e mi ha detto che alla fine potevo risputarlo nello stesso bicchierino. Io ero abituata a usare invece il "lavandinetto" a sinistra della poltroncina, ma... sorpresa! A sinistra della poltroncina non c'era nessun lavandino, c'era invece un piccolo piano di appoggio con un telecomando... un telecomando? Si, perche' in alto a sinistra c'era una tv a schermo piatto, opportunamente posizionata in modo che durante la visita il paziente puo' guardare la tv... e non solo! Un altro monitor era attaccato al soffitto della stanza, in posizione perfettamente orizzontale, per quando il paziente e' proprio steso! All'inizio la cosa mi sembrava stranissima, ma dato che la mia visita e' durata piu' di due ore, alla fine ho apprezzato :-)

Un'altra cosa che mi ha colpito (oltre alla poltroncina estremamente comoda) e' che alla fine il Dentista e' entrato con una macchinetta fotografica di quelle enormi e mi ha fatto delle foto ai denti, e poi le ha proiettate sul monitor-tv.
Non e' affatto divertente guardare i propri denti grandi come un monitor 27 pollici, soprattutto se i denti non sono perfetti... ma c'e' da dire che si vedeva tutto benissimo! :-)

In conclusione: ho declinato una proposta (che ha motivazioni per lo piu' estetiche), ho detto che ci avrei pensato a un'altra (che non e' urgente, ma prima o poi andra' fatta), ma sto seriamente pensando a quello che lui dice dovrei fare al piu' presto... e' da un po' che mi porto dietro questa cosa e lo so che andra' fatta... il problema e' che per avere una risposta da parte dell'assicurazione per i costi bisogna aspettare 3-4 settimane, ma io tra 4 settimane.. beh, vorrei evitare di fare anestesie, raggi, prendere medicine ecc....

Che i denti mi assitano!

398 - california girls

avrei una domanda: ma anche da voi (ovunque voi siate, ma soprattutto mi rivolgo a voi in italia) e' arrivata questa cavolo di canzone sulle california girls che vanno in giro in bikini?
no, perche' qua non se ne puo' piu', e sono curiosa di sapere come va nel resto del mondo.

grazie

8/20/2010

397 - nel dubbio, usa la carta

Bancone della farmacia.
Salve, sono Marica, devo ritirare il tot farmaco.
Consegno il foglietto con il mio nome e col nome del farmaco, che non ho la forza di fare lo spelling.
La farmacista sparisce col foglio. Torna con foglio e barattoletto alla dottor house, con dentro le mie medicine.
Ecco qua, il totale e' &%^*#@".
Uhm... non capisco... con l'orecchio della memoria riascolto, e mi pare di capire 33 dollari. Ma mi sembra tanto, dato che si tratta di 3 pasticche di conto.
Uso l'asso nella manica.
Ma ho qui la mia carta dell'assicurazione, con questa ho lo sconto, vero?
Si, hai lo sconto, ma ne ho gia' tenuto conto. Il tuo totale e' &%^*#@".

Continuo a non capire... e non c'e' nemmeno un monitor dove leggere.
Mi sembra che abbia detto di nuovo 33 dollari, ma non sono sicura.
Che faccio? Inizio a tirar fuori pezzi da 10 dollari e a poggiarli lentamente sul bancone guardandola con la coda dell'occhio fin quando non mi dice "stop"?
No...
Marica, nel dubbio, usa la carta!
Posso pagare con carta?
Certo.

Striscio.
Metto il codice.
Transazione accettata.
Mi saluta e mi ringrazia, porgendomi pasticche e scontrino.
Guardo lo scontrino.
Ho pagato 33 centesimi!!!

Vado a farmi un caffe', con la consapevolezza che in italia mi avrebbero ammazzato per questo.

PS nel week-end carico anche la scansione dello scontrino, cosi' resta per mia perpetua vergogna.

396 - l'HOA e il repainting

In Italia chi vive in un condominio ha il diritto/dovere di partecipare alle riunioni condominiali e di eleggere un amministratore.
Ma ci sono dei problemi: alcuni ne approfittano per sollevare dei problemi ridicoli (tipo "quest'anno ho pagato 100 euro di riscaldamento, ma l'anno scorso ne ho pagati solo 99, esigo una spiegazione", oppure "il mio vicino chiude la porta troppo forte", oppure "il portiere non mi sorride" e cose del genere), molti altri invece non partecipano proprio... e cosi per esempio accade che nel condominio dove abitavamo noi a roma non si riesce a raggiungere il quorum necessario per deliberare certi lavori.
Purtroppo sono lavori importanti: quando abbiamo preso casa nel 2004 e abbiamo partecipato alla prima riunione, abbiamo scoperto che c'era un tubo del gas non messo a norma e che bisognava sistemare, insieme a prese d'aria ecc... e in ogni riunione di condominio si e' cercato di deliberare lo svolgimento di questi lavori... e ancora non ci si e' riusciti.. ridicolo! E se non si riesce ad approvare questo, figuriamoci se si possono affrontare argomenti come il rifacimento delle facciate o altri lavori piu' prettamente estetici....

Qui funziona in modo molto diverso.
Anche qui abitiamo in un condominium (ma non in un appartamento :-P), che viene amministrato dall'HOA, cioe' Home Owner Association: in pratica ogni tot (ancora non so ogni quanto) vengono eletti 4 o 5 rappresentanti tra gli abitanti delle unita' abitative e formano questo comitato, il quale poi si appoggia a un'altra struttura che da il supporto amministrativo/economico.
Ogni mese l'HOA si riunisce, in teoria chiunque altro puo' partecipare a queste riunioni, ma l'importante e' che ci siano i rappresentanti dell'HOA. E in queste riunioni mensili vengono prese delle decisioni... ebbene si! Il concetto e' "se ci avete eletto, ci avete dato il potere di decidere".
E cosi' per esempio un mese e' arrivata la notizia "abbiamo deciso di mettere i pannelli solari per scaldare l'acqua della piscina", e il mese dopo sono stati messi i pannelli solari. Da paura!
Solo che il mese scorso e' arrivata la notizia "abbiamo deciso di ridipingere l'esterno di tutte le unita' abitative e di cambiarne i colori" e hanno appeso dei quadratini di 4 cm x 4 cm con i nuovi colori...

Ora... capisco questa voglia del continuo miglioramento, ma obiettivamente non c'era nessuna necessita' di ridipingere...
Ma soprattutto.... ma chi cavolo li ha scelti sti colori nuovi???
Siamo passati dalle sfumatore del rosa alle sfumature del marrone per i muri, e dal verde bosco al marrone cacca per le porte....

Purtroppo i colori in foto non rendono bene, cmq ecco una foto con le case ancora da ridipingere e una foto con le case appena ridipinte.

395 -

"Un meridiano per forza incrocia un parallelo
Determinando la sorte di molta umanità."


Foto.

8/19/2010

394 - un paio di links

Cercando cercando, ho trovato un sito che fornisce indicazioni su dove andare a buttare cosa, cioe' su dove stanno i recycling centers per i vari prodotti da buttare (e cosi ho trovato dove portare le medicine scadute, evviva!):
earth911.com

E poi ho trovato un altro sito per ridurre il quantitativo di posta-spazzatura che ci arriva quasi quotidianamente qui in america:
www.dmachoice.org

Ole'!

393 - momenti che non hanno prezzo

Ore 18, cielo azzurro (che piu' azzurro non si puo'), temperatura circa 25 gradi, venticello leggero leggero, strada silenziosa fiancheggiata da alberi e da prato verde (che piu' verde non si puo'), qualcuno che passeggia col cane, fischio del treno in lontananza, spesa nel cestino della bici, pedalare in canotta gonna e infradito.
Momenti che non hanno prezzo.

392 - tattoo

Ieri sera abbiamo visto qualche puntata di "L.A. Ink".
Mi ricordo di aver visto degli episodi della prima serie anni fa, quando ero ancora in italia... e vederlo a distanza di tempo, stando "di qua'", fa un po' strano: prima era dall'altra parte del mondo, ora invece volendo ci potrei pure andare.
Altra differenza e' che prima era piu' "vero", ora mi sembra decisamente costruito.

A parte questo, a forza di vedere tutti sti tatuaggi, abbiamo ricominciato a parlarne... era sempre stata nell'aria l'idea di farne un altro, ma ci vuole un motivo, un occasione, un soggetto (almeno, per noi e' cosi').
E ieri sera parlandone abbiamo scoperto che sia io che lui abbiamo in mente i nostri soggetti... bisogna solo cercare qualche idea su internet, scegliere bene la parte del corpo (anche se una mezza idea ce l'abbiamo entrambi), e poi scegliere dove andare a farcelo fare... magari proprio da quelli di L.A. Ink, che ieri sera abbiamo pure trovato l'indirizzo :-)
[i nostri tempi decisionali pero' sono geologici, quindi non so quando effettivamente lo faremo... l'intenzione c'e']

Mi ricordo che all'universita' avevamo fatto un corso chiamato "Ingegneria del Territorio", molto particolare devo dire, dove a un certo punto la professoressa ci aveva spiegato che gli aborigeni australiani "cantano" il loro territorio.... vorrei evitare di dire "baggianate", ma in base a questi canti loro sanno orientarsi (oltre al significato religioso), tipo per la tal montagna c'e' un determinato canto "questa e' la montagna che bla bla bla", e data la montagna arrivano al ruscello "questo e' il ruscello che bla bla bla.." ecc.. molto bello come concetto, anche se purtroppo non so esprimerlo :-)

Tutto cio' per dire che questa e' la mia idea del mio corpo.
Non mi piace il corpo senza nemmeno un tatuaggio o un neo o una cicatrice, e' anonimo, e' un foglio di carta bianco.
Invece mi piace l'idea di "cantare il mio corpo": questa e' la cicatrice che mi sono fatta in quinta elementare quando..., questo neo e' nella stessa posizione in cui ce l'ha mia mamma e mia nonna, questo tatuaggio l'ho fatto quando ho compiuto 18 anni e rappresenta..., quest'altro l'ho fatto nel 2002 e rappresenta...., questo buco l'ho fatto quando... e...
Ogni cosa e' un pezzetto della mia storia, ogni cosa ha un significato, ogni tatuaggio rappresenta una fase.
E ora bisogna rappresentare la nuova vita in California :-)

8/18/2010

391 - medicine

A scuola mi avevano insegnato che le medicine, se da una parte fanno bene, da qualche altra parte fanno sempre male.
E sono sempre andata avanti con questa idea, cercando di prendere le medicine solo se strettamente necessario.

Quando sono arrivata in America, mi hanno colpito 4 cose riguardo il mondo delle medicine:
1- in TV e sulle riviste c'e' tantissima pubblicita' per i vari tipi di medicinali (antidolorifici, antidepressivi, per chi urina troppo, per chi urina poco, per il mal di denti, ecc.. di tutto di piu');
2- sulle riviste che si possono prendere gratis per strada c'e' sempre tanta pubblicita' per i trials clinici, cioe' "hai il diabete? vogliamo sperimentare nuove medicine, vieni da noi e ti paghiamo per farti prendere le medicine" e similari... ma davvero tanta pubblicita';
3- ci sono dei negozi che vendono tipo "integratori" per chi fa sport... ma le confezioni fanno decisamente paura per quanto sono grandi, cosi' come nei supermercati ci sono interi scaffali di integratori, vitamine, e cosine varie;
4- sempre dal supermercato, si possono comprare quantitativi industriali dei cosidetti "medicinali da banco"... hai mal di testa? eccoti 50 pasticche... ti serve un'aspirina? eccoti una confezione da 100.. no aspetta, c'e' quest'altra che e' piu' conveniente, e' da 500....

Ma cosa ci fa un americano medio con 500 aspirine?
ok, ci sono casi eccezionali in cui per motivi di salute bisogna prendere un'aspirina al giorno... ma cmq ci si va avanti 1 anno e mezzo.. e tutti gli altri? cosa ci fanno con 500 aspirine? quando in italia mi serviva un'aspirina e andavo a rovistare tra i medicinali a casa, puntualmente le trovavo scadute, perche' magari 4 anni prima avevo comprato una confezione e avevo usato una sola pasticca....

Qui alcune medicine vengono vendute davvero tipo caramelle... e spero per gli americani che non le usino tutte... (e alla fine e' l'ambiente ci rimette, infatti devo ancora scoprire come buttare le medicine scadute che abbiamo in casa....)

Oltre ai medicinali da banco, ci sono poi quelli da comprare con la prescrizione. Ultimamente mi e' capitato di usarne diversi, e ovviamente nel foglietto illustrativo c'e' sempre scritto di non usarlo per il motivo per cui devo usarlo, o che mi verra' un cancro o un infarto o similari... ma che tocca fare?
D'altra parte, mi sono sempre detta, queste cose devono cmq scriverle, ma se il medicinale si vende qualcuno lo avra' pur testato, in America c'e' il FDA che si occupa di queste cose.

Eh, mica tanto vero....
Sul TIME di questa settimana c'e' un articolo, che parla di un certo farmaco rilasciato per combattere il diabete, ma che alla fine si e' scoperto che aumenta del 43% il rischio di avere "cardiac events"... beh, 43% proprio poco non e'... (ah, e il farmaco e' ancora in circolo).
Cmq a parte tutto cio', leggo: "The FDA does not have the responsibility for performing safety testing. It relies on drug companies to perform all premarket testing on drug for safety and efficacy. And it relies on industry for postmarket monitoring of the drugs it approves, thanks to a 1992 law designed to speed treatments to patients."

Che dire? Niente... contiamo fino a 10 prima di prendere qualsiasi medicina (pubblicita' progresso :-P ).

390 - Barbie 1 e Barbie 2

Da qualche mese in palestra sono arrivate Barbie 1 e Barbie 2.
Entrambe fisico piu' o meno perfetto (ma non longilineo come quello della barbie, piu' muscoloso direi), capelli biondi lunghi raccolti a coda alta,carnagione abbronzatissima, vestite sempre in modo attillato.
Barbie 1 ha qualche anno in piu' dell'altra, e decisamente ha il potere in mano: cammina sempre avanti, decide dove si mettono entrambe a fare lezione, da disposizioni all'altra... Barbie 2 obbedisce fedelmente.
Barbie 1 indossa sempre toppino, pantalone lungo e cappellino con la visiera.
Barbie 2 indossa sempre toppino e pantaloncino filo sedere.
Gli unici colori che caratterizzano il loro abbigliamento sono il nero e il fucsia.. a volte qualche tocco di bianco o di azzurro.
Entrambe fanno lezione truccate.

Oggi abbiamo fatto "ultimate burn", che il nome e' tutto un programma.
Alla fine della lezione sono andata a mettere a posto i pesetti, letteralmente trascinandomeli dietro, ero tutta sudata, rossa come un peperone, con i capelli sconvolti, senza fiato....
Davanti al barilotto dei pesetti c'era Barbie 1 che, evidentemente non nel mio stesso stato, continuava a fare per conto proprio gli esercizi per i bicipiti... col capello perfetto, omogeneamente abbronzata, trucco intatto... mi guarda e mi fa "oh, I LOOOOOVE this class!".
Me la sono guardata, ho elaborato un pensiero dentro di me, ma non l'ho espresso.... le ho sorriso e mi sono trascinata via....

8/17/2010

389 - credit history, credit card e debit card

[Premessa: ci sono una serie di argomenti che mi girano per la testa, da giorni o settimane o mesi, prima o poi troveranno vita su questo blog; si tratta di: l'adozione, l'ottimismo, i pantaloncini corti... e la credit history.
Appena tornata dalla vacanza con le mie amiche avevo deciso di scrivere della credit history, visto che erano sorte delle domande al riguardo... rimanda rimanda, e oggi Emigrante ha fatto il suo post sull'argomento... metto qui il link al suo post, e a questo punto dico la mia.]


In America senza credit history (cioe' senza una storia del credito) non si puo' fare molto: non si puo' fare il mutuo per la casa, non si puo' comprare la macchina a rate, ma non si puo' nemmeno fare l'abbonamento prepagato per il cellulare o (in alcuni casi) prendere una macchina a noleggio... Per l'acquisto della casa e della macchina non credo ci siano soluzioni (a meno di pagare tutto su due piedi), mentre nel caso dell'abbonamento prepagato per il cellulare viene richiesto un deposito cauzionale di 500 dollari (almeno a noi tanto hanno chiesto), cosi' come viene chiesto un deposito cauzionale anche da parte del provider di internet (ma meno di 50 dollari) e dall'ente gestore del gas e dell'elettricita' (70 dollari).
La credit history si costruisce pagando puntualmente le proprie bollette, rate, mutui, prestiti ecc, essenzialmente quindi tramite una buona storia dei pagamenti con carta di credito...
Ma per avere una carta di credito, bisogna avere una credit history!
Dal mio punto di vista, e' un cane che si morde la coda...
Per uscirne fuori hanno inventato una "carta di credito limitata", cioe' con un tetto di tipo 500 dollari al mese (se ricordo bene quello che ci dissero a settembre)... usando questa carta con il passare dei mesi si crea una credit history e si puo' sperare in una carta di credito normale...
Per avere una carta di credito, oltre alla credit history, bisogna avere il SSN (Social Security Number), che e' l'equivalente del nostro codice fiscale, e ... un reddito!

Io, povera sfigata senza reddito e senza credit history, ma almeno munita di SSN, non posso certo aspirare a una credit card... gli agenti della banca mi hanno gentilmente aperto un conto corrente "da studente", visto che non ho un reddito, e mi hanno dato una debit card.
Cos'e' la debit card? (mi hanno chiesto le mie amiche)
E' un ibrido tra la carta di credito e il bancomat (ho risposto io), nel senso che ha il nome stampato sopra (come la carta di credito.. anzi, nel mio caso ho pure la foto!), ma nell'80% dei casi la uso digitando il pin (come per il bancomat)... c'e un 20% dei casi in cui la uso pero' strisciando e firmando, per esempio quando pago al ristorante, l'albergo, la macchina in affitto... essenzialmente non mi fa credito, ma i soldi sono scalati subito dal conto.
Posso fare tutto con la debit card? Si e no... per quello che mi serve si, ma non la posso usare per pagare le cose a rate... e poi l'ho potuta si usare per prendere la macchina in affitto con Budget, mentre l'Avis me l'ha rifiutata! (meno male che con me c'era il marito e abbiamo usato la sua carta).

Non so se qui in America esistano le carte "di credito" prepagate, come ci sono in Italia... fatto sta che quando le mie amiche con le loro prepagate hanno cercato di pagare, ci sono stati un po' di problemi....
In realta' in albergo la prepagata e' stata rifiutata perche' non c'era il nome stampato sopra (e quindi loro non possono associare la carta alla persona), mentre in un negozio di vestiti la prepagata e' stata accettata, confrontando la firma dietro con la firma sul passaporto.
Altri tentativi non sono stati fatti, quindi altro non so.

Tutta questa enfasi sulla credit history credo sia dovuta al fatto che qui e' facile fare debiti e pagare a rate, nel senso che fa parte della "mentalita'"...
mentre in Italia (almeno per quanto riguarda la mia esperienza) c'e' piu' la mentalita' di mettere da parte, risparmiare, e cmq di comprare solo se si hanno effettivamente i soldi. Certo pure in italia bisogna fare il mutuo per prendere casa o fare le rate per pagare la macchina, ma ho come l'impressione che qui molti spendano piu' di quello che effettivamente possano spendere.
Se qualcuno in Italia perde il lavoro, e' molto probabile che abbia dei soldi messi da parte o che abbia un aiuto in famiglia... qui se uno perde il lavoro e' spacciato :-/, perche' non c'e' piu' l'entrata fissa (bisettimanale) e non si riescono piu' a pagare le rate (di macchina, palestra, bollette, condominio, internet, telefono,a ssicurazione ecc). Certo, non sono tutti cosi', e meno male.
Ma per esempio la casa dove viviamo noi e' stata venduta (a un certo punto) perche' la proprietaria aveva perso il lavoro e non riusciva piu' a pagare tutte le spese....
E a questo punto entra in gioco anche il concetto di bancarotta... cioe' se non puoi piu' pagare, dichiari bancarotta (come al monopoli), ma a quel punto la credit history viene letteralmente macchiata!

[Conclusione: il mio scopo non e' quello di dire che qui o li si vive meglio o si vive peggio, ma di dare qualche concetto a chi non vive in America, dato che tante cose si scoprono solo vivendo... pero' siccome io vivo qui da meno tempo rispetto a tanti altri, se ho scritto qualcosa di sbagliato o di incorretto o di incompleto, e se siete riusciti a leggere tutto il post, vi invito a correggermi :-) ]

388 - la vita di coppia

[avevo spontaneamente chiamato il post "la vita matrimoniale"... ma poi ci ho ripensato e l'ho modificato :-) ]

la vita di coppia e' anche questo:

ogni volta che lui si lava i denti: spreme il tubetto in mezzo e poi lo lascia poggiato sul piano del lavandino;
ogni volta che io mi lavo i denti: spremo il tubetto dal fondo (in modo da avere il fondo "vuoto" e il resto del tubetto "pieno") e poi lo rimetto nel bicchiere porta-spazzolino-e-dentifricio;

ogni volta che lui usa la tazza: lascia la tavoletta (come si chiama? non il coperchio, ma lo strato intermedio.. vabe', avete capito) alzata;
ogni volta che io uso la tazza: lascio la tavoletta (idem) abbassata;

ci abbiamo provato (tanto tempo fa) a dire "ho ragione io, va messo cosi'", "no, ho ragione io, va messo cola'"... poi abbiamo abbandonato questo tentativo...
la vita di coppia e' anche scendere a compromessi.

8/16/2010

387 - ricominciamo

E cosi sto ricominciando.
Quello che e' certo, e' che stavolta voglio essere piu' leggera, preoccuparmi il meno possibile, anzi pensare proprio ad altro, come quando vado dal dentista...

In realta', nonostante tutti i miei buoni propositi, sono rientrata nella fase "infante intollerante", vale a dire "non mi mettete un bambino davanti, che rischio di metterlo sotto con la macchina... accidentalmente" :-)
E gia' penso alle vacanze di natale, quando avro' si l'onore di conoscere 4 nuovi bambini.... ma spero di non avere l'onere di sentire i "ghirirghirighiri" e i "puffipuffipuffi" e i "gagagagagagaga" di 6 mamme (sempre con tutto il rispetto....).

A volte mi chiedo perche' non sia buon costume dire "quanto sono bella, quanto sono figa, quanto sono intelligente, ecc", ma sia tollerato sentirsi dire "quanto e' bello mio figlio, quanto e' figo, quanto e' intelligente"...
Perche' non e' normale che una magra figa vada da una cicciotella (che non vuole essere cicciottella) e le dica "uh, guarda i miei glutei, come sono definiti, guarda i miei addominali, guarda il mio interno coscia", mentre e' normale che le mamme dicano del proprio bambino "guarda che bel culetto, guarda che pancino, guarda che guanciotte"? e alla fine magari ti spara un "ma dai, prendilo in braccio", come se la magra figa dicesse alla cicciottella ... beh, non me lo fate scrivere.
Perche' non e' normale che uno laureato stia tutto il tempo a parlare della sua laurea con un altro che non ce l'ha (e non per scelta), mentre le mamme stanno tutto il tempo a parlare dei loro bambini?
Come se uno ricco perche' ha vinto alla lotteria andasse a farsi il bello con chi lavora 10 ore al giorno per mantenere famiglia.

Sono ufficialmente autorizzata a dare la colpa agli ormoni per quello che ho appena scritto.

Ma voi mamme, state attente ai vostri bambini.
E per la vostra e la mia felicita', non me li mettete in braccio se io rispondo "NO grazie" alla domanda se voglio prenderlo in braccio.
Se miracolosamente dovessi chiedere io di prenderlo in braccio, fidatevi pure.

Grazie.

386 - corriamo corriamo

Ieri mattina il marito ha corso la AFC half marathon, dove AFC sta per America Finest City... modestamente :-)
Chi nello stesso anno corre la "AFC half marathon", la "Del Mar - La Jolla half marathon" (svoltasi ad Aprile) e la "Carlsbad half marathon" (svoltasi a gennaio), completa il Triple Crown... in termini pratici non vuol dire niente, ma solo che alla fine anziche' avere 3 medaglie, ne hai 4 :-)

I californiani hanno l'abitudine di fare queste gare il mattino presto... ma molto presto!! E siccome partecipano in tanti e c'e' sempre casino per parcheggiare, bisogna sempre andare con un certo anticipo, per non rischiare di non poter correre per un problema di parcheggio (e non sia mai! :-) ).
Ogni volta accompagno il marito, cosi' nel caso di problemi io resto ad occuparmi della macchina, inoltre guido al ritorno perche' lui ha le gambe doloranti!
Nel caso di Carlsbad e di Del Mar non ci sono stati grandi problemi, dato che entrambi i posti sono vicino casa, e si parcheggiava in prossimita' della partenza (poi in un caso il percorso era un loop, nell'altro c'erano delle navette).

Ieri e' stata piu' difficile.
La partenza era alle 7. Il parcheggio per le macchine era all'arrivo, c'erano quindi della navette che portavano i partecipanti alla partenza, ma tutti erano stati avvisati che le ultime navette sarebbero partite alle 6, e che solo chi si fosse messo in fila prima delle 5:30 avrebbe avuto garantito il trasporto con la navetta... cio' insieme al fatto che: avvisavano di tener conto di almeno 30 minuti per parcheggiare, la partenza era in zona militare, per cui non c'era nemmeno l'opzione "ti scarico al volo li alla partenza", il tutto era abbastanza lontano da casa... la sveglia e' suonata alle 4 del mattino (oh my gosh) e siamo usciti dopo mezzora.
Ho salutato il marito alle 5:15 e l'ho rivisto alle 8:30 circa.... nell'attesa mi sono messa in macchina, ho dormicchiato, ho ascoltato un audiobook, ho fatto colazione, ma e' stato alquanto faticoso vivere la giornata, sono stata rinco tutto il tempo.


E alla fine, per la serie "se non riesci a ucciderli, fatteli amici", ho deciso che la cosa migliore e' se inizio a correre pure io... tanto cmq mi tocca alzarmi presto la mattina e poi aspettare e aspettare, tanto vale che nel frattempo corro, almeno passo il tempo e poi non ho il dovere morale di guirare al ritorno :-P

E cosi ho deciso di aggiungere la corsa alla mia settimana sportiva, che a questo punto dovrebbe comprendere (idealmente... eh, mica nella realta'): 3 lezioni di cardio/tonificazione, 1 lezione di yolates, 1 di pilates, e 1 ora di corsa, il tutto diluito in 6 giorni.

D'altra parte il marito oggi ha le gambe fuori uso e non fa che ripetere "basta, io con la corsa ho smesso".
Ma lo sappiamo tutti che non e' vero :-)

8/15/2010

8/14/2010

384 - i livelli di Inglese

Il livello 1, cioe' l'inglese piu' semplice, e' quello parlato dalle persone a contatto con i turisti, ad esempio le guide turistiche, le persone che lavorano nei vari musei, negli alberghi ecc.. parlano lentamente e in modo chiaro.
Livello superato.

Il livello 2, cioe' un po' piu' impegnativo, e' quello parlato dalla mia insegnante di inglese, che parla si in modo chiaro, ma parla veloce... a volte troppo veloce... cmq posso dire livello superato.

Il livello 3 e' quello parlato dalle cassiere al supermercato o dai vari commessi nei negozi o dalle receptioniste in palestra ecc, cioe' l'inglese parlato dalle persone a contatto con il pubblico, ma solitamente con un pubblico americano, per cui parlano veloce, a volte danno qualcosa per scontato, a volte hanno degli accenti un po' piu' "particolari".
Livello superato.

Il livello 4 e' quello parlato dagli homeless... hanno un inglese un po' masticato-strascicato, per cui io a volte non li capisco e mi devo far ripetere le cose diverse volte.. e alla fine a volte li capisco a volte no.
Devo fare altra pratica!
Al livello 4, inoltre, appartiene anche l'inglese parlato dai bambini... un po' che non parlano bene, un po' che non sai mai cosa aspettarti da un bambino, non e' facile capirli!

Il livello 5 e' quello parlato da Dottor House.
Non capisco niente. Sia perche' ha una voce bassa e "raucosa" (diversa da quella italiana), sia perche' parla velocissimo mangiando le parole, sia perche' usa termini medici... e nonostante stasera ho visto una puntata con tanto di sottotitoli (che cmq scorrevano cosi' veloci che non facevo in tempo a leggerli) non ho capito niente.
Quando riusciro' a seguire una puntata di Dr House in lingua originale e senza sottotitoli saro' piu' che soddisfatta!

8/13/2010

383 - di prima mattina

Forse dovrei smettere di leggere Repubblica on line di prima mattina.

Oggi tra una madre che ha preso a morsi il figlio di 7 mesi, quell'altro che aggredisce a martellate la figlia, e il latte in polvere in cina che ha fatto venire il seno a bambine tra i 4 e i 15 mesi... sara' dura digerire la colazione.

Buona giornata.

8/12/2010

382 - Diga del Vajont

Dei 28 professori (senza contare assistenti e schiavetti) che ho incontrato durante la mia carriera universitaria, alcuni mi hanno lasciato tanto, alti mi hanno lasciato poco. Di alcuni non ricordo nemmeno il nome, ma di altri ricordo benissimo alcune lezioni!

Tra gli indimenticabili sicuramente c'e' il Professor Sciotti, in particolare la sua lezione sulla diga del Vajont, praticamente a fine corso.
E' stata una di quelle lezioni che "ti segnano", in un certo senso.
E dopo una lezione cosi, non puoi certo dimenticare che la diga del Vajont sta ancora in piedi, e che il "disastro del Vajont" fu causato da una gigantesca frana caduta nel bacino nottetempo, la quale innesco' una gigantesca onda che scavallo' la diga, ecc ecc (vedi qui).
(non voglio qui soffermarmi sulla geologia, l'ingegneria, il disastro ecc)

Ho seguito il corso di geologia nel 2002.

8 anni dopo compro un libro, dal titolo "Famous Engineering Landmarks of the World". Dentro c'e' un paragrafetto per varie opere ingegneristicamente interessanti sparse per il mondo. Si parla anche della diga del Vajont.
Copio e incollo.

"[...] When this arch dam collapsed on 9 October 1963, its reservoir was almost completely full. [...] The Vajont was destroyed by underground streams that seeped through the unstable rock below the dam. Technically, the dam did not collapse, it was tipped by the force of the water tunneling beneath it."

In base all'autore, la diga e' quindi collassata. Anzi, e' stata distrutta dal flusso di acqua sotto la diga.
Non ho parole.
Semplicemente gli comprerei un biglietto aereo, poi gli pagherei il taxi dall'aeroporto, e poi gli farei percorrere il coronamento della diga, che pare ora sia aperto al pubblico.

Dopo aver letto cio', come faccio a "credere" alle altre cose che stanno scritte su sto libro?

381 - Agosto

Ad Agosto a Roma le strade sono semideserte (soprattutto verso ora di pranzo), gli autobus passano meno frequentemente e con meno passeggeri, si trova parcheggio piu' facilmente e al supermercato non c'e' fila.
Ad Agosto a San Diego le strade registrano lo stesso flusso di traffico, gli autobus fanno lo stesso numero di corse e con gli stessi passeggeri (i soliti 4 gatti), parcheggio si trova sempre e al supermercato non c'e' fila, come non c'era nemmeno a dicembre.

Ad Agosto a Roma quando esci dal portone vieni investito da un'ondata di aria calda, mista a gas di scarico, dai rumori di macchine e di motorini, da qualche espressione colorita... e rischi cmq di essere investito nel vero senso della parola.
Ad Agosto a San Diego quando esci dalla porta al piu' vieni investito da una leggera brezza (che ha origine dall'oceano).

Ad Agosto a Roma quando cammini per strada sudi, cosi come quando sali sull'autobus.
Ad Agosto a San Diego quando cammini per strada non sudi affatto (evviva i 25 gradi celsius), ma se sali sull'autobus e' meglio avere dietro un maglioncino (causa aria condizionata).

Ad Agosto a Roma molti negozi sono chiusi, se per caso devi comprare un biglietto dell'autobus o il latte la mattina ... beh, in bocca al lupo.
Ad Agosto a San Diego e' tutto aperto, non ho ancora visto un cartello "chiuso per ferie", e il biglietto del bus lo fai direttamente sul bus.

Ad Agosto a Roma quasi nessuno va in palestra e molti corsi sono sospesi.
Ad Agosto a San Diego in palestra c'e' lo stesso numero di persone che c'era a gennaio, e i corsi sono sempre gli stessi, anzi ogni tanto ne nasce uno nuovo.

Ad Agosto a Roma senti le cicale, fino al primo temporale.
Ad Agosto a San Diego no, non le senti.

Ad Agosto a Roma puoi andare a bere un lemoncocco a piazza quadrata, andare ad ascoltare un concertino a villa ada, fare una passeggiata tra le bancarelle sul lungo tevere, guardare un film al cinema all'aperto, mangiare una pizza da giggetto (se non ha chiuso per ferie) e/o una sorchetta in via cernaia e/o il gelato da fatamorgana.
(Ad Agosto nel mio paesello puoi mangiare arrosticini e pane unto col pomodoro.)
Ad Agosto a San Diego tutto cio' non esiste. Ma non esiste nemmeno gli altri 11 mesi dell'anno.
Agosto non sembra Agosto, nel bene e nel male.

Accetto donazioni via posta di lemoncocco, gelato (ma solo quello di fatamorgana), pizza romana, sorchetta, arrosticini.
Contraccambio con spedizioni di "sole caldo e aria fresca".
Grazie.
:-)

8/11/2010

380 - targa

In America si puo' personalizzare la propria targa, nel senso che ci si puo' far scrivere quello che si vuole (non solo numeri, ma anche lettere, a patto che il significato non sia volgare), ed inoltre si puo' cambiare il tema dello sfondo.

In California oltre allo sfondo bianco classico ci sono 10 sfondi diversi, che potete vedere qui. Scegliendo una targa personalizzata, si paga una quota annuale che va in beneficenza presso l'associazione collegata con il tema della targa.
Noi per esempio abbiamo scelto il tema "Kids", per il semplice motivo che si potevano mettere i caratteri speciali, vale a dire un cuoricino, una manina o un piu' :-).

Piu' difficile e' stato scegliere il testo...
Andando in giro capita di vedere alcune targhe veramente simpatiche e ogni tanto penso che dovrei pure iniziare a fotografarle....
Per esempio vicino casa nostra c'e' spesso un camper parcheggiato che ha la targa "5 love beach" (dove love in realta' e' un cuoricino), oppure una volta ho visto una macchina di quelle "sportive" tutta nera con i finestrini neri con la targa "devil" :-/ Oppure si vedono targhe tipo "Mrs Rob" o similari che contengono parte del nome o del cognome, oppure tipo "I love turtl" (dove love e' sempre il cuoricino) se al proprietario della macchina piacciono le tartarughe, oppure su una macchina ibrida ho visto "cleaner", oppure uno aveva "pilot".. insomma, di tutto di piu'!

Con l'unico criterio di 7 caratteri a disposizione (che potevano comprendere anche spazi vuoti) abbiamo quindi dato sfogo alla nostra fantasia, abbiamo fatto una piccola lista e l'abbiamo sottoposta ad amici e parenti per una votazione.
Ora non ricordo esattamente quale fosse stato il risultato della votazione (c'e' stata piu' di 3 mesi fa)... certo e' che alla fine il marito ha scelto la sua idea, senza dare troppo peso ai risultati :-D
Modestamente la mia idea era migliore della sua, ma non la scrivo qui... non si sa mai dovessimo farci una seconda macchina, so gia' che targa mettere :-)

Allora, come vi sembra questa targa?
Ma soprattutto, si capisce cosa sta a significare? :-)

8/09/2010

379 - multiproprieta' e settimana alle Hawaii

Sabato siamo andati ad una "presentazione". Ci avevano detto che se saremmo rimasti tutto il tempo della presentazione (90-120 minuti) avremmo avuto come ricompensa 2 biglietti gratis per il SeaWorld... e siamo andati!

In pratica c'e' questa grande catena alberghiera (che per motivi di privacy chiameremo H. ... :-P) che sta costruendo questo resort e cerca di venderne delle unita' con l'opzione "multiproprieta'".
Ci hanno fatto prima delle domande su come passiamo le vacanze, ci hanno fatto vedere dei video (di quelli che teoricamente dovrebbero invogliarti, ma a me facevano solo tristezza), ci hanno fatto vedere delle unita' tipo (e l'omino ci chiedeva "ma allora, non vi ci vedete in una sistemazione del genere per le vostre vacanze?" e la risposta era "no") e alla fine hanno cercato di venderci l'unita' tipo.
Gli abbiamo fatto simpaticamente notare che l'unita' tipo e' a 10 minuti di macchina da casa nostra, e si nella costa della southern california si sta bene, ma se permetti allora me ne sto a casa....
Il tipo ci ha allora spiegato che c'e' tutto un sistema di punti, che quella settimana li' vale tot punti, e che ogni anno possiamo spendere i punti in un posto diverso (sempre in un posto gestito dalla catena H.).
Gli abbiamo risposto che grazie, si, la cosa e' carina, ma che a noi le vacanze ci piace passarle in campeggio, in tenda (ora abbiamo pure i materassini per il sacco a pelo!), e che quando pensiamo alle vacanze future con i bambini pensiamo sempre al camper...
Il tipo ci ha detto che la multiproprieta' comprende una serie di vantaggi, quali la tessera "vip" (ne faccio volentieri a meno), il day use di quel resort (assolutamente inutile) ecc... e noi "no, grazie".
Ci ha anche detto che se per quest'anno non ci serve, ci avrebbe fatto uno sconto di 4000 dollari.
No grazie.
Il tipo a quel punto ha tirato in ballo il fatto che durante le domande preparatorie avevamo detto che l'anno prossimo probabilmente saremmo voluti andare in vacanza alle Hawaii... e ci ha offerto soggiorno gratis per una settimana alle Hawaii!
A quel punto siamo stati tentati, devo ammetterlo :-P
Ma alla fine abbiamo risposto di no, che non e' il tipo di vacanza per noi.
Allora lui ci ha fatto un'altra offerta: la multiproprieta' ad anni alterni, riducento di meta' le spese annuali di manutenzione e di un terzo le spese iniziali di acquisto....
Ma noi ancora no (in realta' il marito era tentato, ma io tiravo per il no).
Allora il tipo si e' arreso, e ha detto che ci avrebbe mandato il suo superiore per fare una valutazione sulla sua presentazione.
Invece il tipo che e' arrivato dopo ci ha fatto l'ennesima proposta!!!
E alla fine abbiamo accettato!
Dobbiamo ancora capire se abbiamo fatto bene....
In pratica ci ha venduto una settimana alle Hawaii in un resort H., con una camera in alta stagione o due camere in bassa stagione (maggio o settembre), al prezzo di 1500 dollari, da sfruttare entro 15 mesi. Piu' l'opzione di ripensarci sulla multiproprieta' e di eventualmente scalare i 1500 dollari dal totale. Piu' 2 notti gratis nel resort vicino casa.

Abbiamo gia' trovato chi verra' con noi, saremo in 4 piu' un bambino.
Quello che ci chiediamo e': quanto avremmo speso altrimenti per l'alloggio di 4 persone?

Cmq siamo tornati a casa con i biglietti per il SeaWorld :-)

378 - occhio di mamma

Ieri ho fatto una videochiamata con mamma su skype.
Tra impegni e cose varie non la vedevo da due settimane.

A un certo punto mi fa "marica, ti sei dimagrita!"
Io: "mamma, no, sono sempre uguale"
Mamma: "no,no, ti sei dimagrita... ma stai mangiando? mangia un po' di piu'!"
Io: "si, mangio e sono sempre uguale, non sono dimagrita"

Fatto sta che stamattina mi sono ripesata e... ho perso piu' di un kilo!
Se ne e' accorta davvero o l'ha buttata li tanto per?

8/08/2010

377 - cena americana

Oggi pomeriggio siamo usciti con un po' di persone, nel momento di "massimo affollamento" eravamo 9:
io, mio marito, la mia insegnante di inglese, il suo fidanzato (messicano), il coinquilino della mia insegnante di inglese (italiano), il coinquilino del fidanzato della mia insegnante (americano/messicano), il fratello gemello del fidanzato della mia insegnante (ovviamente messicano), la fidanzata di lui (messicana) e una ragazza che avevo conosciuto ad un meet-up e con cui ero poi uscita una volta insieme (americana).
Ci siamo visti ad Hillcrest, dove c'era un festival, cioe' bancarelle lungo le strade e un palco con gente che ballava e cantava. Il tutto impregnato da quella che noi chiamiamo "aria di Amsterdam" (e mi sono resa conto che era da davvero tanto che non la respiravo!).

Alle 4 del pomeriggio si e' iniziato a parlare della cena.
In pratica il fratello gemello e la ragazza volevano andare subito a cena perche' avevano fame.... noi solitamente alle 4 (ma anche piu' tardi) facciamo merenda, ma, visto che oggi non avevamo pranzato, abbiamo detto che si poteva pure fare, pero' aspettando almeno un'oretta per una questione di decenza.... (gli americani solitamente cenano tra le 6 e le 7, almeno qui a san diego, mentre io e il marito di solito ceniamo tra le 8 e le 9).
Fatto sta che, dopo varie peripezie per scegliere il posto dove mangiare, alle 5:15 eravamo fuori dal ristorante giapponese ad aspettare l'orario di apertura (5:30).. e la cosa piu' assurda e' stata che eravamo in fila! Non eravamo mica gli unici!
Alle 5:30 siamo quindi entrati e per le 6:45 eravamo usciti! :-)
Che strana sensazione uscire dal ristorante a quell'ora, con la pancia piena, mentre il cielo e' ancora azzurro.... veramente strano....

L'altra cosa strana e' stata la divisione del conto.
In italia (ma parlo del centro italia, non so se al nord o al sud ci siano tradizioni diverse) mi e' sempre capitato di dividere il totale del conto per il numero delle persone, e di pagare tutti la stessa cifra.
Certo, a volte ci sono delle eccezioni: se uno ordina qualcosa di particolarmente costoso si offre di pagare piu' degli altri, o se qualcuno mangia solo un'insalata mentre gli altri mangiano tutti la bistecca gli viene offerto di pagare di meno... ma cmq sempre "alla buona"....
Qui invece e' andata cosi: lo scontrino ha fatto il giro del tavolo, tutti hanno controllato quanto costava la loro ordinazione, dopodiche' chi aveva i contanti ha tirato fuori i contanti, chi non li aveva ha preso lo scontrino e dietro ha scritto il numero della propria carta di credito e quanti dollari dovevano essere presi dalla propria carta.... alquanto artificioso, anche perche' non c'erano molte differenze tra le varie ordinazioni....
Il tutto pero' e' reso ancora piu' complicato dal fatto che bisogna aggiungere alla propria ordinazione le tasse (8,75%) e la mancia (circa 15%)....
Ma vuoi mettere quanto e' piu' facile e piu' "friendly" come si fa in italia?

8/06/2010

376 - le amiche

Quando ci siamo spostati a San Diego pensavo che "il tempo delle vacanze con le amiche" fosse finito.... e invece non e' stato cosi! :-)

Mi ha sempre fatto piacere andare in vacanza con le amiche, e penso che chi se le preclude (sventolando un "ma come? fai le vacanze senza il marito??") si tolga dalla vita una bella fetta di divertimento :-)

E dopo Stoccolma nel 2004, Barcellona nel 2006, il Salento nel 2006, il Salento nel 2008, Madrid nel 2009 (spero di non aver dimenticato niente)... quest'anno abbiamo girato tra San Diego, Santa Monica, Los Angeles, Las Vegas, il Grand Canyon e Palm Springs! Il tutto sventolando "because we are Italian" e inneggiando "very nice!".

Le amiche.... se non ci fossero, bisognerebbe inventarle :-)