11/30/2010

527 - San Francisco [vs San Diego]



Sono stata meno di 24 ore a San Francisco, ma quel poco che ho visto mi e' piaciuto molto!

A differenza di San Diego, nel centro della citta' c'e' una piazza (wow) e le vie attorno alla piazza sono piene di negozi (wow), e tutti i negozi avevano le decorazioni di natale (alberi, luci, corone ecc) (wow), inoltre c'era un albero di natale grandissimo nel centro della piazza (wow).
Ecco, questo e' qualcosa che mi manca di San Diego: il fatto che i negozi (con relative decorazioni, ora che natale si avvicina) non sono racchiusi in un edificio/centro commerciale (seppur bellissimo), ma sono distribuiti lungo le strade.. e poi la piazza centrale a SD manca!
Sin dall'inizio della nostra vita qui ho sentito questa mancanza di passeggiare per il centro guardando le vetrine, poi mi ero abituata.... ma ora che ho visto SF mi manca di nuovo! :-)
In centro, qui a SD, c'e' il Gaslamp District, le cui strade sono costellate di locali dove cenare o passare il dopo cena, ma di certo non c'e' molto da passeggiare... e infatti non ci vado quasi mai!

Un'altra cosa molto particolare a SF sono queste strade in salita/discesa... non ho pero' capito se mi piacciono! Perche' la vista e' bella e particolare, ma non credo che avrei il coraggio di guidare lungo quelle strade (ahhia la partenza in salita!).
A questo punto va pero' detto che i mezzi pubblici mi sembrano molto piu' efficienti che qui a SD, se non altro perche' c'e' la metropolitana che arriva fino nei suburbs (qui manca), e poi in centro ho visto molti filobus e cable cars...

E poi a SF c'e' il Golden Gate Bridge, che e' bellissimo sia da vedere sia da andarci sopra, che poi e' pure pedonabile (concedetemi il termine)! Bellissimo!
A SD abbiamo invece il Coronado Bridge, che e' molto bello devo dire, ma purtroppo non si puo' percorrere a piedi o in bici, e questo e' un peccato.
[d'altra parte il Golden Gate Bridge e' al primo posto nella classifica americana dei ponti preferiti da cui suicidarsi, mentre il Coronado Bridge e' solo al terzo posto, dopo il ponte di Seattle... (e' di moda nella west coast suicidarsi da un ponte?)]

A SF c'e' una bellissima baia... ma anche a SD c'e' una baia, seppur piu' piccola... in entrambi i casi si puo' andare "dall'altra parte" e ammirare la citta' emergere da uno specchio d'acqua (SF e SD), il che e' veramente bello!
E in entrambi i casi "l'altra parte" e' una zona ricca e curata e per bene (Tiburon a SF, Coronado a SD).

Il clima e' pero' decisamente migliore a SD, per esempio domenica sera a SD verso le 22:30 era piu' caldo che a SF nel pieno del pomeriggio! :-)
E infatti a SF ho visto ciclisti con pantaloni lunghi, cosa impensabile a SD, dove i ciclisti hanno sempre i pantaloncini... e dove i runners a volte si vedono correre senza maglietta anche a novembre :-)

Poi a SD c'e' tutto un mondo che ruota attorno al surf, si vede gente in ammollo a tutte le ore in attesa dell'onda giusta, mentre a SF non ho visto nessuno (vabe' che forse non sono andata nelle zone giuste per vederli).
E a SD abbiamo dei prati spettacolari a ridosso del mare, dove in tanti celebrano i matrimoni, fanno i picnic la domenica, prendono il sole o leggono un libro...

L'impressione che ho avuto e' che a SF la vita sia piu' "concentrata" nel centro della citta' (ma potrei sbagliarmi), mentre SD e' piu' "dispersiva" tra le varie zone, tutte diverse tra di loro.
SF mi sembra piu' "europea" (come dicono tutti) e romantica, mentre SD piu' "americana" e giovane.
SF mi sembra piu' da 40enni, mentre SD piu' da 30enni.
Di certo mi piacerebbe vivere a SF, mi ci vedo... ma ci sono alcune cose di SD a cui non riuscirei a rinunciare facilmente (il clima, la vita all'aria aperta, la natura...).

So far, la citta' perfetta per me ha la downtown di SF trapiantata al posto della downtown di SD, ha il Golden Gate Bridge che collega Coronado a Point Loma, mantenendo il Coronado Bridge dall'altra parte (due ponti ci stanno bene qui!)... il tutto poi dovrebbe essere sulla east coast (in america, ma a solo 9 ore di volo dall'italia), mantenendo il clima di SD! :-)

Chissa' la vita dove ci portera'...

[intanto ho iniziato a cercare i voli SD-SF per primavera :-)]

11/29/2010

526 - quella serata al forte prenestino

E tra le altre cose abbiamo ricordato e parlato e riso di quella serata al forte prenestino, quando non esistevano (per noi) ne' cellulari per chiamare qualcuno, ne' pc con internet per controllare i percorsi e gli orari degli autobus...
E cosi' dopo il concerto (ma di chi?) ci eravamo ritrovate alle due di notte alla fermata del bus sulla prenestina (insieme a donnine di facili costumi) per scoprire che il notturno girava fino all'una e mezza (o qualcosa del genere)...
E non sapendo come tornare a casa, non avendo ne' soldi ne' cellulare, eravamo tornate al parcheggio del forte per chiedere un passaggio a qualcuno... e la fortuna ha voluto che la prima persona a cui abbiamo chiesto (una ragazza) abitasse proprio vicino casa nostra :-)

Cose che si possono fare solo a 20 anni :-P

E poi abbiamo rispolverato la storia della frittata, quella della basilica, del quaderno degli scandali (ma che fine avra' fatto? e' in cantina a roma? boh!).

Tutte cose che non si possono dimenticare e di cui continueremo a parlare tra risate a cuore aperto :-)

525 - la cena al Farallon

[E mentre continuo a elaborare nella mia mente il post su San Francisco (domani avro' 3 ore dal dentista per elaborare, sigh), vi racconto la cena al Farallon.]

Il Farallon e' un ristorante per bene vicino a Union Square, a San Francisco.
L'elegante e affascinante Emigrante :-) ci aveva consigliato di andarci a cena, io avevo subito detto "no, ma che siamo matti!", ma avevo cmq girato la proposta al resto del gruppo, che si e' mostrato invece interessato.
Mi sono quindi fatta coinvolgere dalla decisione collettiva, che d'altra parte si vive una volta sola, e piu' esperienze diverse si fanno meglio e'!

Ah, perche' non volevo andare al Farallon?
Perche' gia' dal sito mi sembrava troppo per bene, non il tipo di posto che frequento abitualmente... e poi mi era stato detto che si, ci si puo' vestire come si vuole, ma se ci si veste bene e' meglio, che il posto merita (o qualcosa del genere).

Insomma, alla fine ho indossato il vestito che ho comprato per il futuro Christmas Tea, un paio di ballerine nere (senza tacco), calze trasparenti, borsetta... e in un atto di vanita' ho pure messo mascara e rossetto!
[no, non ci sono foto che testimoniano l'evento :-P ].

Il locale e' molto carino esteticamente, riproduce un ambiente marino, con pareti blu, linee ondulate, sedie che ricordano le conchiglie, lampadari a forma di medusa.. insomma, bello da vedere!
Il menu' e' a base di pesce, tutto sembrava buono e per scegliere ci ho messo tantissimo tempo :-P
E quando poi sono arrivati questi piatti enormi con il cibo dentro (che sembra essere pochissimo... proprio come accade nei ristoranti fighi visti nei film), ho avuto la conferma che tutto era delizioso :-)

Io pero' sono stata un po' tesa per tutto il tempo...
Anche se il galateo dice che le donne devono sedersi con il viso rivolto verso la sala, io mi sono seduta dando le spalle alla sala, che ho pensato "cosi' non vedo nessuno e nessuno mi vede".
Pero' in questo modo i camerieri mi arrivavano alle spalle, all'improvviso, senza che potessi vederli! E sono arrivati tantissime volte! E alla fine avevo la "tensione da cameriere che arriva all'improvviso", non so spiegare....
Quello che mi ha inquietato piu' di tutti e' stato il cameriere che e' passato a togliere le briciole dalla tovaglia, non avevo mai visto una cosa del genere!

Il marito aveva deciso di salvare il tappo del vino per mettere la foto sul blog (ah, si, domani faccio la foto e l'aggiungo), ma ogni volta che veniva un cameriere si rischiava che il tappo (lasciato sul tavolo) venisse portato via... fin quando siamo arrivati ad "urlare" al cameriere che stava andando via di rirdarci il tappo :-)
[questo e' stato poco elegante, ma divertente]

Che dire.. nonostante alla fine della cena il portafoglio [dell'amico italo-svedese :-P] era piu' leggero, tutti siamo rimasti soddisfatti di questa cena un po' diversa dal solito :-)

524 - a few words

Queste giornate off-line sono state veramente belle :-)
Ma non posso mettermi qui a raccontare tutto, che sarebbe lungo e noioso.
Semplicemente, sono stata bene.

La cena di Thanksgiving e' stata molto bella, anche se non abbiamo rispettato benissimo le tradizioni americane, ma abbiamo dato un tocco di internazionalita' :-)

Sono stata felicissima di passare una settimana con i miei amici italo-svedesi, che ora che noi siamo qui e loro sono su in svezia rivedersi e' ancora piu' complicato!
E ci siamo salutati dicendoci "chissa' quando ci rivedremo" ed e' stato un po' triste :-(, anche se sappiamo che faremo il possibile per rivederci.

Abbiamo visto posti gia' visti e posti nuovi, tutti belli, nonostante il brutto tempo che ci ha un po' perseguitato... ma pazienza!

Ho mangiato tanto e per lo piu' bene.

Ho visto San Francisco (per poche ore) e mi e' piaciuta tantissimo!
(seguira' un post su questo).

E abbiamo fatto un brunch con "quell'incredibile e affasciante e colto e simpatico dell'Emigrante" :-)

Be', ora mi aspettano tantissimi blog aggiornamenti da leggere, emails a cui rispondere.. e una casa da rimettere in sesto :-)

11/22/2010

523 - Marcia

All'inizio, quando mi chiedevano il nome e io dicevo "Marica", seguivano un 5 minuti circa di tentativi falliti di ripetere il mio nome, fin quando mi arrendevo e dicevo "sisi, bravo, mi chiamo proprio cosi'".
Stessa cosa per il marito.
Non lo so perche', ma non ci riescono.
Per cui alla fine ci siamo "rinominati", perche' quando la commessa in un negozio o lo sconosciuto per strada o il barista da starbucks chiedono il nome, non e' mica necessario essere sinceri... meglio semplificarsi la vita!
Cosi' io sono diventata "Monica", mentre il marito e' diventato "Mike".

Ci sono pero' casi in cui bisogna fornire il vero nome, per esempio quando si e' in fila per le analisi del sangue, o si va a fare una visita dal dottore, o si fa la tessera in biblioteca ecc...
E io puntualmente scrivo "Marica" ma vengo chiamata "Marcia".
Puntuale, sempre.
Cosi' come il marito viene chiamato "Michelle".
Vabene, uno ci passa sopra, corregge la tipa di turno "guarda che e' Marica, non Marcia" e amici come prima.

Ora... dovevano mandarmi un assegno (via posta) per rimborsarmi di una spesa.
Arriva l'assegno, lo apro ed e' intestato a "Marcia".
Ma porca banana!!!
Ma mentre ero li' che mi preoccupavo "ora devo rispedirlo indietro, poi farmelo rifare ecc", il marito mi fa "Marica, non ti preoccupare, vai a versarlo tranquilla".
E cosi' e' stato... ho fatto la gnorri e l'ho versato, anche se era per "Marcia".

Ora pero' basta... che tra rughe, capelli bianchi e fiato corto, solo sentirmi chiamare Marcia mi manca!

11/21/2010

522 - fuori dall'ordinario (varie e in ordine sparso)

Abbiamo mangiato una pizza veramente buona (e molto italiana) a Los Angeles!

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Abbiamo dormito in un motel con ballatoio, mentre fuori ogni tanto passavano macchine della polizia o ambulanze (che fa molto "film")

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Abbiamo aspettato gli amici svedesi nel luogo esatto dell'appuntamento, ma dopo mezzora che non si vedevano e dopo aver provato invano a chiamarli (la telefonata andava in segreteria), ci siamo rifugiati in uno starbucks a bere qualcosa di caldo, mandando un sms del tipo "ci siamo messi in un posto al chiuso, fatevi sentire quando arrivate".
E mentre eravamo li seduti a bere ho alzato per caso lo sguardo verso la strada e li ho visti in una macchina fermi al semaforo che ci salutavano (ci avevano visto per caso pure loro!).
Tra l'altro non avevano nemmeno ricevuto l'sms, che i loro cellulari in america non prendono.

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Abbiamo conosciuto una coppia lesbica che aveva appena adottato una bambina.
Che bello, in America succedono di queste cose :-)
Ma dopo un po' abbiamo scoperto che una delle due aveva altri figli, frutto di un precedente matrimonio (etero).
E questo, purtroppo, mi sembra cosi' strano.

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Abbiamo fatto la strada tra il Venice Pier e casa in 1:45! :-)
Da paura!!

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Abbiamo accostato la macchina dietro delle macchine parcheggiate a spina, per far scendere i nostri amici (al Venice Pier), ma appena ci siamo fermati una delle macchine parcheggiate ha messo la retromarcia e... ci e' venuta addosso!!
Il marito e' sceso incavolato urlando tipo "ao', ma non ce vedi?", il tipo e' sceso tutto timoroso, abbiamo constatato che sulla fiancata si erano creati dei graffi, il tipo ha detto subito "vi pago in contanti!", il marito ha ribattutto "ao', ma questo chissa' quanno me costa!", e il tipo che era partito con "vi do' 100 dollari" e' subito arrivato a "vi do' 200 dollari".
Impietositi dal tipo e non sapendo quanto ci sarebbe costato, abbiamo preso i 200 dollari e ce ne siamo andati, non prima che il marito gli dicesse "la prossima volta sta attento, che se dietro c'era un bambino altro che 200 dollari!".
Ma dopo essere tornati a casa abbiamo constatato che i graffi erano solo macchie della vernice (dell'altra macchina), la nostra e' praticamente apposto.
Abbiamo deciso di cercare qualche associazione di "vittime da retromarcia senza guardare" a cui devolvere 160 dollari :-P

11/18/2010

521 - poco virtuali, molto reali

I miei prossimi giorni saranno poco virtuali, molto reali :-)
Vi siete abituati bene (o male, dipende dai punti di vista) a una media di 2 post al giorno, ma da domani si cambia aria! :-P

Domani (venerdi) e dopodomani (sabato) saremo in quel di Los Angeles.
Dopo giorni di tira e molla tra me e il marito, tra continui cambi di idee, alla fine abbiamo deciso di dormire li' anziche' fare avanti e indietro due giorni di seguito.
Sabato, inoltre, dovremmo riuscire a rivedere una carissima blogger :-), dopodiche' abbiamo gia' un appuntamento per incontrare i nostri cari amici italo-svedesi che atterreranno a LA a ora di pranzo.
[per Daniela di Los Angeles che legge il blog: avrei voluto dirtelo prima, ma solo ora abbiamo preso la decisione di passare venerdi sera a LA... se gli eventi spazio-temporali sono compatibili (che LA non e' SD :-) ), potremmo magari vederci per un caffe' ven pomeriggio tardi: noi ci liberiamo alle 17 circa e saremo tra LAX e Long Beach. Mandami un'email se leggi il post (il mio indirizzo e' in basso a destra) e vediamo se riusciamo a organizzare questo last-minute]

Domenica mi vedra' impegnata tra pulizie, spese e preparativi vari.
Lunedi' arriveranno da noi gli amici italo-svedesi, e quindi mi aspettano 3 belle giornate di giri per San Diego da vera turista (o da guida turistica) :-)
Giovedi' sara' il Thanksgiving, ho invitato un po' di persone a cena e alla fine pare che saremo ben 10! Dobbiamo ancora scoprire se entreremo tutti a tavola e soprattutto devo pensare a cosa cucinare :-P (sicuramente ci saranno tacchino e tiramisu')

Venerdi mattina partiremo (io, il marito e gli amici svedesi) per farci tutta la costa in macchina, direzione San Francisco, dove arriveremo sabato pomeriggio.
[per Giulia di Santa Barbara che legge il blog: noi dovremmo essere a Santa Barbara venerdi 26 a ora di pranzo; se ti va e se sarai in citta', potresti raggiungerci per pranzo o per un caffe' dopo-pranzo, cosi' ci conosciamo! Fammi sapere, mandami un'email nel caso].
Purtroppo a San Francisco passeremo poco tempo, dato che domenica sera io e il marito abbiamo l'aereo per San Diego (mentre gli amici italo-svedesi avranno qualche altro giorno per apprezzarla meglio); e purtroppo per questione di un solo giorno non riusciremo a incontrare una cara lettrice di Seattle che sara' li' in vacanza... Ma speriamo di organizzare invece un incontro con un famoso blogger che si aggira da quelle parti :-)

[c'e' qualcun'altro lungo la costa tra San Diego e San Francisco? fatevi avanti!]

Insomma, nei prossimi giorni non garantisco nulla in tema di aggiornamenti del blog, cerchero' di fare giusto un post-ino every now and then.

11/17/2010

520 - telefonare e ricevere telefonate USA/Italia

Cerco di fare un post utile sul come fare e ricevere tefonate dagli USA, visto che qualcuno, nel corso dei mesi, mi ha rivolto domande sull'argomento.
Voi "veterani" correggetemi se e dove sbaglio, e se volete dateci qualche altra info utile.

Skype.
[Questa e' facile!]
Telefonare.
Occorrono un pc su cui aver installato skype e una connessione internet.
Si possono chiamare (e videochiamare) altri utenti skype ovunque nel mondo gratis, oppure si possono chiamare telefoni (fissi e cellulari) a circa 2 centesimi di euro al minuto.
Ricevere telefonate.
Occorrono sempre il suddetto pc con skype e connessione internet,
chi chiama deve avere skype (e quindi un pc).
[comodo per fare telefonate, ma se magari volete essere chiamati da genitori o nonni che al solo udire la parola "skype" si spaventano, non e' il massimo]
[ok, si puo' avere skype sul telefono anziche' sul pc... ma questo e'al di fuori del mio sapere tecnologico]

Messagenet.
Telefonare.
Occorrono un pc su cui aver installato Xlite, un account messagenet e una connessione internet.
Si possono chiamare telefoni fissi a circa 2 centesimi di euro al minuto e cellulari a 15 centesimi al minuto.
Ricevere telefonate.
Opzione 1: ricevere telefonate sul pc.
Occorrono sempre il suddetto pc con Xlite e connessione internet,
chi chiama deve avere semplicemente un telefono e comporre il numero (italiano) che avrete scelto al momento della creazione dell'account, quindi chi chiama paga la telefonata come un'urbana o interurbana (a seconda del numero scelto), chi riceve la telefonata (sul pc) non paga nulla.
Opzione 2: ricevere telefonate sul cellulare.
Occorre avere un cellulare con una sim americana verso cui impostare l'inoltro di chiamata di messagenet, chi chiama si comporta come nel caso precedente, ma in questo caso la telefonata va verso internet e poi viene inoltrata sul cellulare, quindi chi riceve paga dal conto messagenet il tratto "internet-cellulare" piu' paga per ricevere la telefonata sul cellulare in base alla tariffa del proprio operatore telefonico (come accade per tutte le telefonate che si ricevono sul cell in america).
[piu' complicato a dirsi che a farsi, leggete anche qui, credo che sia il modo piu' semplice per farsi chiamare dall'Italia, dato che la telefonata parte da un telefono e arriva su un telefono]
[attenzione, ricaricare l'account e' un po' piu' complicato rispetto a skype, quindi non fatelo all'ultimo momento]

Google talk.
Telefonare e ricevere telefonate.
Entrambe le parti devono avere un pc, un account google e una connessione internet, la (video)telefonata avviene esclusivamente tramite pc.
Il marito dice che da Google talk (dagli USA) si puo' accedere direttamente a Google VOice e quindi chiamare i telefoni fissi.

Google Voice.
[correggetemi se sbaglio, ma google voice si puo' usare solo dagli USA]
Telefonare.
Opzione 1: telefonare dal pc.
Occorre un pc con una connessione internet, un account google voice e una sim americana (su cui "si appoggia" il numero google voice), si chiamano i telefoni fissi in Italia a 2 centesimi di dollaro al minuto (si vede il link?), mentre per i cellulari la tariffa e' di circa 25 centesimi di dollaro al minuto.
Opzione 2: telefonare dal proprio cellulare.
Occorre un cellulare :-) da cui chiamare il proprio numero google voice e poi seguendo le istruzioni vocali si possono chiamare i telefoni in Italia, alle tariffe precedentemente indicate (bisogna aggiungere la tariffa per la chiamata dal proprio cellulare verso voice).
Ricevere telefonate.
Improponibile, perche'corrisponde ad essere chiamati ad un numero americano, quindi chi chiama fa una vera e propria telefonata internazionale.
[utile per chiamare verso l'italia dal proprio cellulare senza bisogno del pc]

Fring.
[questa non la conoscevo, me l'ha appena suggerita il marito, quindi non l'ho testata]
Telefonare.
Occorre un telefono cellulare su cui aver installato Fring e una connessione wifi.
Si possono chiamare telefoni fissi e cellulari a 1 centesimo al minuto.
Ricevere telefonate.
Credo sia possibile solo tra utenti Fring.

Altro?

11/16/2010

519 - the dress

C'e' stato un tempo in cui, quando cercavo un vestito, mi giravo tutti i negozi a disposizione, mi provavo tutti i vestiti che mi piacevano, e poi prendevo la decisione.

L'ultima volta che ho comprato un vestito (maggio 2009) nel primo negozio in cui sono andata (consigliatomi) il primo vestito che ho provato (trovato dal marito) mi era subito piaciuto, ma non potevo comprare il primo vestito del primo negozio, eh no... quindi l'ho comprato solo dopo giornate di prove di vestiti in vari negozi e di paragoni mentali :-)

Sabato siamo andati in un negozio che mi piace (quello dove ho comprato fin'ora solo una tazza da te'), il marito ha trovato un vestito e mi ha detto "guarda questo!", l'ho provato, mi stava bene, l'ho comprato!
D'altra parte stava pure a meta' prezzo.... e soprattutto, dato che e' drappeggiato, inganna l'occhio e non sembro una pera!
Ora mi serve solo un reggiseno di quelli miracolosi :-P

518 - terrorismo psicologico

Perche' c'e' sempre qualcuno che fa terrorismo psicologico?

Capisco che queste cose sono dette per il mio "bene", ma io non le recepisco cosi', sopratutto perche' mi vengono dette da persone che alcune cose non le hanno passate e che quindi non possono capire.

E poi uno alla fine arriva a prendere una decisione, una decisione importante, ed e' pure contento... e deve subirsi 45 minuti di "sport" con una che le dice "ma no perche' cosi', ma no perche' cola', perche' poi ti pentirai, perche' non e' lo stesso, ma non ti piacerebbe invece che..."

Argh!!!!!

11/15/2010

517 - e zucche... da mangiare

Tempo fa avevo scritto sulle zucche decorative (anche se qualcuno mi ha scritto che si mangiano... io sinceramente non ho ben capito), mentre oggi eccomi qui con le zucche da mangiare! :-)
In italia si dice zucca e si pensa a quella che e' la pumpkin, mentre qui c'e' tutto un mondo di tipi di squash... che non sono altro che zucche!

Wikipedia ci dice:
"In North America, squash is loosely grouped into summer squash or winter squash, depending on whether they are harvested as immature fruit (summer squash) or mature fruit (autumn squash or winter squash). Well known types of squash include the pumpkin and zucchini."
Quindi gli squash sono una grande famiglia, e gli esemplari piu' noti sono la zucca e la zucchina... che sono praticamente cugine, ecco perche' hanno nomi simili :-)

Per capire meglio la differenza tra summer e winter squash, ecco quello che dice The Nibble:
"Summer squash are thin-skinned and bruise easily (think zucchini). Summer squash are moister—they contain more water—than winter squash. Summer squash are good for about a week in the refrigerator before they begin to soften and wrinkle.
Winter squash, on the other hand, have hard, thick rinds. This thick skin puts longevity on their side: You can keep winter squash fresh in cool, dark places for one to three months. Winter squash are drier—they contain less moisture—than summer squash."
Ci siamo quindi?
Summer squash: buccia sottile, umido/acquoso, si conserva per pochi giorni (vedi zucchine).
Winter squash: buccia dura, dentro meno umido, si conserva per mesi al fresco (vedi zucca).

Sempre The Nibble ci fa un simpatico elenco alfabetico corredato di foto dei vari tipi di squash :-)

Personalmente non ho visto tutti questi tipi di squah, ma nei miei esperimenti culinari ad oggi ho provato:

- la butternut squash, che e' la mia preferita!




solitamente la uso per fare il risotto e la crema di zucca




- l'acorn squash, che pero' non mi ha convinto molto;



probabilmente una volta cotta (baked) dovevo accompagnarla a qualcos'altro... riprovero'!


- lo spaghetti squash, di cui non ho fatto le foto, ma che ci e' piaciuto, molto particolare, da ricompare al piu' presto :-)

- lo yellow squash, che praticamente e' uguale alle zucchine, e quindi le ho usate allo stesso modo.

Al piu' presto integrero' con nuove foto e poi magari ci scappa pure un post sui tipi di patate :-P

[PS Whatscookingamerica ci dice:
"Stay away from pumpkins, whether they're the classic field type or the original French variety. Carve them, but don't eat them: they're tough and bland."]

516 - tramonto con surfisti

515 - le 8 del mattino

Normalmente la mia sveglia suona alle 8:10... e prima che io connetta il cervello al resto del corpo e mi decida ad uscire dal letto passano solitamente 15-20 minuti.

Venerdi' però mi sono svegliata prima, che dovevo andare a lezione di inglese e dovevo anche prelevare e procurarmi un pezzo da 5 per il bus. Per cui alle 8 del mattino ero in un food court con il marito a fare colazione quando mi è squillato il cellulare. Ho sempre un pò di ansia congenita quando mi squilla il telefono a orari insoliti, ma era solo un'amica dall'italia che voleva fare due chiacchiere. E vabè, le è andata bene.

Stamattina (lunedì) ci siamo svegliati prestissimo, per andare a fare la fila al DMV (l'equivalente della motorizzazione) che ci serviva un certificato. Ci siamo messi in fila alle 7:15, finalmente alle 8 hanno aperto e proprio mentre eravamo li per richiedere il numeretto mi è squillato il cellulare.
Stavolta era la Vicina, per dirmi che lei stava andando in palestra a fare sport e se volevo andare con lei.

Ora.. io normalmente alle 8 dormo ancora e vorrei continuare a farlo nei prossimi giorni, fin quando mi è possibile.
Nel pomeriggio però la Vicina mi ha ritelefonato e mi ha chiesto se allora domattina alle 8 voglio andare con lei... Io ho rilanciato con le 9, lei ha insistito con le 8. Io ho rilanciato con le 8:30, ma lei insisteva con le 8.
Alla fine le ho detto "ah bella, allora te vai alle 8 e poi io te raggiungo più tardi".

Non so se e a che ora la raggiungerò.
Nel dubbio, non chiamatemi alle 8 ... molto probabilmente troverete spento :-)

11/14/2010

514 - Fingerprinting

In Italia non ci e' mai capitato di dover "dare le impronte", mentre qui lo abbiamo fatto piu' volte: all'aeroporto quando siamo arrivati negli USA, poi quando abbiamo inoltrato le pratiche per la green-card, quando siamo andati e poi tornati al Sea World (eh si, questa cosa e' strana, ma credo sia sostituiva del controllo del documento di identita') ed ora questo sabato, che e' stata la volta piu' particolare.

A quanto ho capito, per farsi prendere le impronte si puo' scegliere di andare in uffici "pubblici" o in sedi "private".
Nel caso del pubblico, si va su questo sito, si seleziona il proprio stato, si sceglie un ufficio e si prende un appuntamento; nel caso di San Diego ci sono solo 3 uffici, con i soliti orari da ufficio (lun-ven, 8:30-17:00).
Nel caso del privato, ci sono invece numerosi "uffici" in cui andare, riconosciuti dal Dipartimento della Giustizia della California, elencati su questo sito.
A quel tempo non sapevo bene la differenza tra le due opzioni, per cui avevo deciso di andare in un ufficio scelto dal secondo elenco, vicino casa, aperto anche il sabato, senza bisogno di prendere appuntamento.

Venerdi' sera il marito mi fa "ma hai controllato se per caso ci sono anche i prezzi?"
E andando a ricontrollare il sito abbiamo scoperto che il posto vicino casa era uno dei piu' costosi, con una rolling fee di 23$ per modulo... abbiamo quindi fatto una ricerca dell'ultimo minuto e abbiamo scelto un altro posto, con una rolling fee di soli 10$, ma che richiedeva un appuntamento per poter andare il sabato.
Sabato mattina abbiamo telefonato per chiedere se potevamo andare in giornata... e ci ha risposto una segreteria telefonica, con una donna con un accento un po' forte, con sottofondo un bambino che piangeva... Uhm, ci siamo chiesti "ma che tipo di posto e'?" e abbiamo scelto un altro posto dove andare, che richiedeva 17$, aperto il sabato.

Siamo arrivati al civico indicato, abbiamo seguito dei fogli A4 attaccati alle pareti per il fingerprinting office, siamo passati davanti ad un ufficio dentistico da cui uscivano strani odori, davanti un "ufficio per donne" (?) da cui usciva una strana musica, abbiamo imboccato un corridoio buio, e siamo arrivati nel nostro ufficio:
una stanza lunga meno di 4 metri e larga meno di 2, con in fondo una scrivania, una poltrona e un pc, 2 sedie per i clienti, un altro tavolino con un altro pc e l'aggeggino per prendere le impronte e poi... un disordine mostruoso, una chitarra poggiata a terra, un manuale per imparare a suonarla, fogli sparsi ovunque, briciole, la moquette macchiata... e seduto sulla poltrona un tipo improbabile, con una specie di bavetta bianca a un angolo della bocca e decisamente impacciato sul da farsi.
Pensavo di essere arrivata nella stanza di uno studente fuori sede, se non fosse stato per il certificato di autorizzazione a prendere le impronte appeso ben in vista!

Dopo aver parlato un paio di minuti sul da farsi, spiegare quello che ci serviva ecc, abbiamo iniziato con le impronte:
- pollice destro,
- le altre 4 dita insieme della mano destra tutte insieme,
- pollice sinistro,
- le altre 4 dita insieme della mano sinistra tutte insieme,
- pollice destro rollato,
- indice destro rollato,
- ecc per tutte le 10 dita!
Tutto questo ognuno di noi l'ha dovuto fare per 3 volte, che avevamo 3 moduli a testa.. con non poche occasioni in cui la qualita' dell'impronta non era buona e bisognava rifarla!
[Per dito "rollato" intendo che il dito viene appoggiato lateralmente sull'aggeggino e viene fatto ruotare di circa 180 gradi passando per il polpastrello... piu' complicato a dirsi che a farsi]

Insomma, abbiamo passato li' un'oretta in tutto.
E alla fine abbiamo scoperto che il rolling fee e' una quota addizionale da pagare all'ufficio privato, rispetto a quello che si paga presso una struttura pubblica... e 17$ a modulo non sono stati pochi (anche se meno rispetto ai 23 del posto vicino casa).
Abbiamo lasciato quindi un bel patrimonio in quell'ufficio, ma ho avuto un'idea lavorativa: potrei aprire un fingerprinting office nel garage di casa!
Sicuramente lo farei piu' carino e accogliente di quel posto! :-)

11/12/2010

513 - Novembre a San Diego: costume e cappotto

Tra le parole chiave che portano sul blog, trovo spesso domande sul clima o sulle temperature qui a San Diego e su come bisogna vestirsi.
Per cui (anche se l'ho gia' scritto da qualche altra parte) quello che ho sperimentato sulla mia pelle e' stato:

- da settembre a febbraio: tempo bello, caldo ma non troppo; ricordo il giorno di natale che eravamo a maniche corte e pantaloncini (ma di giorno, non di sera!); e ricordo a febbraio gente che faceva il bagno nell'oceano in costume.

- da marzo a fine luglio: il tempo e' stato per lo piu' nuvoloso, il che e' tipico durante questa parte dell'anno, al punto che si dice "May gray, June gloom"; quando sono venute le amiche a fine luglio andavamo in giro con pantaloni lunghe, scarpe chiuse e felpa (di giorno!).

- agosto e settembre: finalmente estate!

- ottobre: e' stato nuvoloso e piovoso, stesso clima e temperature di luglio.

- novembre: ci sta regalando delle giornate fantastiche! al sole fa cosi' caldo che quando mi metto fuori a leggere dopo mezzora devo rientrare! oggi tornando a casa ho visto gente in spiaggia o che faceva il bagno nell'oceano, tra l'altro in questo periodo ci sono meno turisti, quindi le spiagge non sono affollate... e prevedo domani di andare in spiaggia anche noi, se il tempo continua cosi'!

Quello che ho pero' imparato a mie spese e' questo:
sebbene faccia cosi' caldo, appena il sole tramonta le temperature scendono di molto... e ora il sole tramonta alle 5!
Bisogna quindi sempre prevedere quanto tempo si stara' fuori casa e portarsi dietro qualcosa da mettere sopra, se non si vuol morir dal freddo!
Noi ci portiamo sempre una felpa, anche se il Sole splende e fa caldo.. anzi, usciamo in infradito, ma lasciamo in macchina scarpe e calzini!
Qualche settimana fa, che siamo usciti prima di pranzo ma sapevamo che saremmo rientrati dopo cena, ci siamo portati dietro anche un paio di pantaloni lunghi e ci siamo cambiati in un bagno pubblico :-)

E per esempio domani (sabato) vorremmo andare al mare prima di pranzo e fare una passeggiata a downtown dopo cena... quindi indosseremo il costume di mattina e il cappotto (o quasi) di sera, il che mi sembra veramente buffo :-)

PS non c'entra niente, ma e' da ieri sera che io e il marito abbiamo questa canzoncina in testa! siccome non riusciamo a farla uscire dalla testa, provo a contagiare anche voi! :-P

11/11/2010

512 - sull'idratarsi i gomiti

[Ho l'impressione che ultimamente i miei post siano piu' superficiali del solito, allora chiudiamo in bellezza e da domani si torna a qualcosa di piu' inerente la Vita a San Diego.]

Quest'estate prima la Vicina e poi le amiche in visita mi hanno detto che e' opportuno idratarsi dopo aver fatto la doccia, cosa che io non facevo (in realta' la vicina ha detto che devo!).
E' che io sono molto "al naturale" e ho sempre pensato che quello che entra nel corpo, se da una parte fa bene, da qualche altra fara' male, e ne ho avuto la conferma dopo aver visto il filmato "the story of cosmetics".
Cmq visto che sono in quell'eta' in cui il corpo lentamente inizia a cedere, spaventata da un'immagine di me stessa tra 5 anni con braccia e gambe tutte grinzose, ho fatto il grande passo e ho comprato una crema idratante per il corpo (affidandomi a un marchio con il bollino "USDA organic").
E cosi' dopo aver fatto la doccia a volte mi ricordo di idratarmi!

L'altro giorno pero' mi e' capitato di vedere una pubblicita' in TV di qualche prodotto idratante, in cui la signorina in questione chiedeva "e i tuoi gomiti, sono ben idratati?".
oddio, i gomiti!
Me li sono guardati e in effetti la pelle li' attorno non e' affatto elastica, anzi!
Non avevo mai pensato a questo problema del gomito idratato... li' per li' mi sono fatta grasse risate pensando "maddai, ora anche i gomiti!"; il risultato pero' e' che ora, quando mi idrato, la prima cosa che idrato sono i gomiti!
E mi sento pure stupida a farlo! Ma non riesco a farne a meno :-(

511- le feijoa

Non si sa bene perche', ma mia suocera ha un albero di feijoa, tipico del Sud America.
E ogni anno noi abbiamo mangiato le feijoa, solitamente tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno, fino a 2 anni fa, dato che l'anno scorso ci siamo trasferiti qui.

Qualche settimana fa mi sono improvvisamente tornate in mente (chissa' perche'), e la settimana dopo (coincidenza) la suocera mi ha raccontato di aver raccolto tanti frutti quest'anno e di aver fatto anche la marmellata.. slurp!

Dopo poche settimane le abbiamo viste da Henry's, e a quel punto non potevamo non comprarle! Erano senza prezzo (o noi non l'abbiamo visto), quindi ne abbiamo prese 4 "giusto per assaggiarle".

Solo una volta arrivati a casa mi sono accorta di aver pagato 2 dollari a feijoa (+tasse)! Ladri!! :-)


Le abbiamo quindi degustate lentamente (tipo la pubblicita' della mozzarella), una feijoa e mezza a testa, che una delle quattro era pure rovinata! :-(

11/10/2010

510 - rovistando nell'armadio

L'altra sera la Vicina mi ha fatto vedere le foto delle edizioni precedenti di questa festa, e ho capito che il Christmas Dress non e' altro che un vestito abbastanza elegante... tipo quando si va a un matrimonio, che solitamente ci si veste in modo carino, chi piu' chi meno.
La Vicina mi ha fatto vedere cosa indossera': un vestitino nero fino alle ginocchia, di quelli legati attorno al collo e con la schiena completamente scoperta fino al sedere, perche' "e' una festa organizzata dalla chiesa e quindi non si puo' esagerare" [testuali parole].

Allora mi sono messa a rovistare nell'armadio, tra quelle cose che non metto mai.
E ho trovato un vestitino fino alle ginocchia, senza maniche, rosa con dei fiori ricamati... l'avevo comprato per un matrimonio nell'estate 2007.
Bene, lo provo e... cavolo!!!
Mi sta strettissimo sui fianchi e sul sedere! Ma cosi stretto che posso camminare solo a piccoli passi e se mi siedo rischio di strapparlo. Sembro decisamente una pera, visto che alla zona larga in basso si associa una zona piatta in alto. Pietoso. Veramente pietoso.
Poi ho trovato il vestito della mia festa di 18 anni, che avevo fatto accorciare qualche anno fa (sempre per un matrimonio) e quello mi sta ancora bene, anche se... non riesco piu' a toglierlo facendolo passare dal basso :-(
Cmq credo sia troppo leggero per l'occasione.

Per fortuna ho un completo giacca-gonna (sempre da matrimonio) che mi sta ancora bene, devo averlo comprato in un periodo in cui non ero particolarmente magra.
E cosi' ho trovato cosa indossare, al limite vedo di comprare un "top" da mettere sotto la giacca.

Meno male che questa cena dura solo 2 ore :-)

509 - consigli alimentari

Mi rivolgo a chi e' qui da piu' di me, perche' ho bisogno di due consigli.

Il primo riguarda la passata di pomodoro.
Io ero abituata a comprare quella in bottiglia e bella densa (quando finivo le scorte di passata di pomodoro fatta in casa dalla mamma... eh, bei tempi!).
Qui invece la trovo solo in lattina e decisamente non e' la stessa cosa.
Prendo quella che si chiama "tomato sauce", ma e' molto liquida; tra gli ingredienti figura al primo posto "tomato puree" e in alcuni casi e' specificato tra parentesi "water, tomato paste". Nel caso della passata organic che trovo da Henry's non c'e' questa nota tra parentesi, per cui mi illudo che la passata sia migliore delle altre, ma siamo cmq ben lontani da quello che vorrei avere.
Qualcuno ha qualche consiglio al riguardo?

Poi.. la melassa!
L'anno scorso l'ho comprata per fare gli omino-biscottini, ma non l'ho usata tutta; e qualche giorno fa mi sono resa conto di averla ancora nella credenza.
E' ancora buona?
Non riesco a capirlo dall'odore, perche' .. e' melassa e l'odore non e' dei migliori :-)

Aspetto consigli!

PS e quando parliamo di melassa, mi viene sempre in mente questo episodio qui.

11/09/2010

508 - SDIFF

Agli Americani piace parlare per acronimi e un po' bisogna adeguarsi, per cui il titolo di questo post e' SDIFF, che sta per San Diego Italian Film Festival.

Si e' svolto a San Diego tra il 22 Ottobre e il 5 Novembre (e credo che si svolga tutti gli anni in quel periodo), e noi siamo andati.
Lo abbiamo scoperto che il festival era gia' iniziato, e considerando che i film infrasettimanali iniziavano alle 7 (che per l'americano medio corrisponde a un dopo cena, ma il marito a quell'ora sta ancora in ufficio), alla fine la scelta e' ricaduta tra i film del weekend, e tra quelli proposti siamo andati a vedere "Ex".

Devo dire che vedendo il trailer non mi aveva convinto per niente, pero' siamo andati comunque... e alla fine ci e' piaciuto ad entrambi! Abbiamo riso e io (ma solo io) mi sono pure commossa :-)
Fa uno strado effetto vedere un film italiano su un grande schermo stando qui.
Ed e' a volte buffo vedere come traducono certe espressioni (sotto c'erano i sottotitoli in inglese).
Per quanto riguarda il pubblico, c'erano molti italiani... ma l'eta' media era abbastanza alta, credo che noi due eravamo tra i piu' giovani. E gli italiani erano vestiti da italiani :-), cioe' con uno stile diverso dagli americani.. eh si, la differenza era palese.

Saremmo voluti andare a vedere anche "Dieci Inverni", che il trailer mi era piaciuto molto, e avevo anche convinto il marito a uscire "prima" da lavoro... ma poi non abbiamo potuto. Qualcuno l'ha visto? Com'e'?

507 - shall we go?

E oggi Repubblica ci offre queste bellissime immagini del trekking nel Grand Canyon!
Ah, che meraviglia!!
Occorrono un giorno per scendere e uno per risalire.
Probabilmente da San Diego con 4 giorni si riesce a fare tutto (considerando 1 giorno di macchina per andare e 1 per tornare).
Lo metto in lista? Thanksgiving 2011? :-P

11/08/2010

506 - ricominciare a fare sport + un'idea!

E dopo 2 mesi senza fare sport, oggi ho finalmente ricominciato.
Anzi, a dirla tutta non sono stati 2 mesi senza sport, ma 2 mesi senza nessuna forma di attivita' fisica, nulla di nulla....
Ho deciso quindi di farmi una bella corsetta, che saggiamente ho richiesto la sospensione dell'abbonamento in palestra fino alle fine di dicembre :-(.

Bene, mi preparo, esco e... ohmygosh!
Dopo aver iniziato con la mia vecchia andatura, ho subito dovuto rallentare... a parte i muscoli un po' atrofizzati, ma dove sono finiti i miei polmoni? Me li hanno tolti?
Lungo il percorso mi hanno sorpassato degli adolescenti, erano forse una trentina in tutto: a torso nudo i ragazzi, con il toppino le ragazze, fisici perfetti, andatura molto sostenuta... e mi sono vista con i loro occhi: una signora che fa sport a un'andatura pietosa e con un abbigliamento improbabile :-/

Come se i muscoli atrofizzati e l'assenza dei polmoni non bastassero, la lente a contatto destra ha iniziato a darmi fastidio... e siccome era quasi l'ora del tramonto, ho iniziato a sentire freddo alle orecchie (che dolore)!

Dopo 18 minuti pietosi mi sono fermata!
E pensare esattamente due mesi fa ero messa cosi' :-(
E tornata a casa ho fatto uno stretching altrettanto pietoso!

Ma vabene, non mi scoraggio... d'ora in poi si torna a fare sport tutti i giorni!
Vediamo quanto ci metto a recuperare! :-)

Anzi, lancio anche un'idea un po' matta!
Siccome la competizione mi aiuta in questo senso e siccome sono sicura che c'e' qualcun altro che vuole iniziare a correre (o che ha gia' iniziato, va benissimo lo stesso), ho avuto quest'idea:
creare un foglio di calcolo condiviso dove inserire ogni volta tempi e km corsi, in modo da "allenarsi" insieme!
Obbiettivo? Prepararsi per la maratona di NY dell'anno prossimo! Manca esattamente un anno! (eh si, mi sono ispirata dal post di Palbi)
Non che tra un anno dobbiamo andare a fare la maratona tutti insieme (che cmq sarebbe BELLISSIMO), ma per quella data essere in forma e teoricamente essere in grado di correre una maratona!
Allora, chi si unisce? Dico sul serio!
Mandatemi un'email e condivido il foglio con voi! :-D

505 - urgh!

Stamattina mi sono armata di buona volonta' e ho deciso di scegliere il mio Primary Care Physician, che dovrebbe corrispondere al medico di base (se non erro).
E' che mi sento uno strano nodulino, e quindi ho deciso di farlo vedere, che mi costa solo 20$.

Ho ripensato a quando ero in Italia, che andavo dal medico di base e mi facevo ore e ore di fila, chiedendo permessi a lavoro senza sapere a che ora sarei riuscita a liberarmi... e ho pensato "Eh, no, qui e' meglio".

Sono andata sul sito dell'assicurazione medica e mi sono fatta una lista di dottori plausibili, in base alla lontananza da casa, all'iscrizione all'ordine, al fatto di lavorare anche in ospedali... ne ho tirati fuori una trentina.
Poi sono andata su quel sito dove i dottori hanno i voti, ho controllato quanti voti avessero e il livello di soddifazione dei pazienti, piu' ho controllato che non avessero claims.
E a mano a mano ho cancellato nomi dalla lista.
Poi ho trovato un altro sito con altri voti. Poi ho trovato un sito con le loro foto, descrizioni e info utili..e altre raccomandazioni.
E alla fine ho scelto la dottoressa perfetta!
Tra l'altro lavora qui vicino in una clinica con altri dottori, tra i quali anche il dottore arrivato al secondo posto nella mia classifica personale.

Bene, chiamo e mi dicono che il primo appuntamento disponibile e' per marzo!
Oh per bacco!
Si che la mia non e' una cosa urgente, piu' che altro e' per stare tranquilla... ma marzo e' decisamente troppo in la'...
Allora chiedo alla centralinista se per caso mi puo' controllare anche quando e' il primo appuntamento disponibile con l'altro dottore (il secondo), e lei mi dice che si tratta sempre di marzo!
Eh, no, non me l'aspettavo!!!
Allora meglio farsi 2 o 3 ore di fila, ma risolvere in giornata!!!
Alla fine mi ha scelto lei un dottore qualsiasi della struttura, e mi ha dato appuntamento per lunedi prossimo :-(

Pero' questa cosa mi e' sembrata strana... anche perche' non mi ha chiesto quale fosse il mio problema... ho sbagliato qualcosa?
Oppure e' cosi' solo per la prima visita, e poi una volta che si e' "clienti" si ha una certa priorita' nella lista degli appuntamenti?
mah.... meno male che non e' niente di urgente!

11/07/2010

504 - the Christmas Dress

Ieri la vicina, anzi a sto punto la Vicina, mi ha detto che il 5 dicembre c'e' una Festa di Natale, per sole donne, che lei ha preso un tavolo per 8 persone e che io faccio parte del gruppo....
La cosa mi preoccupa non poco, soprattutto perche' mi ha comunicato di dover indossare un Christmas Dress.... cosa cavolo e' un Christmas Dress?

Davanti agli occhi ho ancora l'immagine del suo costume di Halloween, quindi tremo all'idea di qualcosa tipo minitubino rosso fuoco con orlo di peluche bianco, stivali rossi e guanti rossi fino ai gomiti... d'altra parte questa festa e' per sole donne, quindi magari ci sara' meno esibizionismo... e in piu' e' organizzata dalla chiesa (cosi' mi ha detto, mah...).

Sono preoccupata, sinceramente.
Cmq mi ha detto che in settimana mi fara' vedere le foto delle edizioni precedenti, cosi' capisco cosa e' un Christmas Dress.
Intanto accetto suggerimenti da voi veterane americane :-)

Altra cosa importante e' che il giorno prima saremo a Las Vegas, arriveremo il pomeriggio, passeremo una serata "tranquilla", e la mattina dopo (cioe' il 5 dicembre) il marito avra' da correre la mezza-maratona.
Questa cosa e' stata programmata mesi e mesi fa, cosi' come era stato programmato che dopo un po' di sano riposo e un'abbondante colazione saremmo andati a vedere la famosa Hoover Dam e fare la visita guidata al suo interno.
[per chi non lo sapesse: ho lavorato 3 anni e mezzo in uno studio di progettazione dighe, e da quando siamo arrivati in California non faccio altro che dire a mio marito di voler andare a visitare la diga...]

Insomma, io preferisco decisamente andare a vedere la diga piuttosto che andare a questa festa...
Purtroppo fare entrambe le cose e' difficile, per questioni di tempo.
Il marito mi consiglia di andare alla festa, che la diga sta sempre li'....
Ma anche il Natale viene tutti gli anni :-)
E io mi sento piu' Ingegnere che Donna :-)

Aspetto di scoprire cosa sia il Christmas Dress e poi decido.
Intanto aspetto suggerimenti :-)

11/05/2010

503 - la fenice


Mi sento come una fenice, sento che sto rinascendo dalle mie ceneri.
Anzi, sto rinascendo mentre ancora sto morendo:
ho ancora crampi e sanguinamenti, ma penso gia' al futuro.
Il passato, e' passato.
Yesterday is history.

Non so cosa ci riservera' il futuro: se continueremo ancora su questa strada, se ne sceglieremo una diversa, se decideremo di fermarci cosi' o che altro...
Tomorrow is a mistery.

Quello che e' certo e' che questa avventura un po' alla volta, ma sopratttutto negli ultimi giorni, ci ha unito tantissimo.
E ho capito che la cosa piu' importante per me e' vivere felice e in salute con mio marito.... goderci queste belle giornate di sole, esplorare il mondo, volerci bene ed essere felici.
Today is a gift.


Questo non vuol dire che mi sono rassegnata.
Ma ora voglio stare bene, basta medicine, basta punture, basta firmare carte in cui c'e' scritto che prendo atto di rischi atroci, basta vedere la preoccupazione negli occhi dell'altro.
[almeno, fino a natale :-P]

Yesterday is history.
Tomorrow is a mystery.
Today is a gift.
That's why its called the present.


E la canzone di oggi e' questa, because you fixed me :-)

"And the tears come streaming down your face
When you lose something you can't replace .
[...]
but If you never try you'll never know
Just what your worth.

Lights will guide you home
and ignite your bones
And I will try to fix you."

502 - l'anestesia e l'inglese

L'altra volta, quando mi sono risvegliata dall'anestesia (per altri motivi), non riuscivo a capacitarmi del fatto di aver perso minuti della mia vita, di essere stata incosciente mentre altri lavoravano sul mio corpo e mi sembrava orribile, una sensazione bruttissima...

Stavolta invece ho aperto gli occhi e ho pensato "ma che di gia'? no, fatemi dormire ancora!! approfittatene, datemi una sistematina un po' a tutto, ma fatemi dormire ancora, si stava tanto bene ... " :-)
Ma la cosa piu' strana e' che ho iniziato a parlare Inglese.
Certo, l'infermiera mi chiedeva in Inglese come stavo e io in Inglese rispondevo... ma poi ho iniziato a parlare spontaneamente (cosa che non faccio mai, timida come sono!), le ho detto che stavo sognando (e sul momento ricordavo il sogno, ora non lo ricordo piu'), le ho detto che era stato cosi' veloce, che un attimo prima ero li e poi subito dopo ero di la', le ho chiesto come era andata l'operazione ecc...
Dopo pochi minuti e' arrivato mio marito, e ho iniziato a parlare Inglese pure con lui, a raccontargli come era la sala, il sapore dell'anestesia in gola, a chiedergli cosa avesse fatto lui nel frattempo... fin quando lui ha chiesto: "Ma Marica, perche' mi parli in Inglese?" e io gli ho risposto: "I don't know...".

E ora, che sono passate 24 ore, mi chiedo se questi dialoghi siano veramente avvenuti o se me li sono sognati!

11/03/2010

501 - una piccola stella

Potrei scrivere parole tristi e arrabbiate e disperate.... ma ho deciso di non farlo.
Non voglio fermare nel tempo questi stati d'animo.
Proprio ieri leggevo che hanno trovato la proteina che cancella i brutti ricordi....
Scrivere di questo sarebbe proprio andare nella direzione opposta!

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Dico solo che in cielo c'e' una piccola stella in piu'.
Un'altra.

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"People have stars, but they aren't the same. For travelers, the stars are guides. For other people, they're nothing but tiny lights. And for still others, for scholars, the're problems. For my businessman, they are gold. But all those stars are silent stars. You, though, you'll have stars like nobody else."
"What do you mean?"
"When you look up at the sky at night, since I'll be living on one of them, since I'll be laughing on one of them, for you it'll be as if all the stars are laughing. You'll have stars that can laugh!"
And he laughed again.
"And when you're consoled (everyone eventually is consoled), you'll be glad you've known me [...]"
[...]
"It's too far. I can't take this body with me. It's too heavy"
I said nothing.
"But it'll be like an old abandoned shell. There's nothing sad about an old shell..."

11/01/2010

500 - the day

"the day you stop playing is the day you start aging"

Appena sentita da una pubblicita' alla radio.
Come post numero 500 ci sta bene!

499 - la seconda zucca e la delusione

Sabato mattina siamo andati al supermercato a fare scorta di "dolcetti", siamo poi tornati a casa e abbiamo intagliato la nostra seconda zucca.
Ci sono stati piccoli incidenti di percorso e abbiamo dovuto usare la colla, ma cmq ci siamo divertiti.


Domenica verso le 17:30 abbiamo acceso la zucca e ci siamo messi buoni buoni in casa ad aspettare l'arrivo dei bambini mascherati.

L'anno scorso non era venuto nessuno e ci eravamo ritrovati a mangiare caramelle gommose per i mesi successivi... ma quest'anno avevamo letto che "il segnale" per indicare che i bambini sono "benvenuti" per il trick or treat e' proprio mettere la zucca fuori casa... e infatti cosi' abbiamo fatto!

Ma dei bambini nemmeno l'ombra... nemmeno quest'anno! :-(
Anzi, a dirla tutta la figlia della vicina e' venuta verso le 4 a farci vedere il suo costume e ci ha detto che stava andando con delle amiche a fare trick or treat da qualche altra parte... ha preso due cioccolatini giusto perche' l'ho implorata :-)

Insomma, aspettavo fiduciosa e loro niente....
Mi sono sentita come Linus che aspettava il Great Pumpkin nel campo delle zucche :-(

Tocchera' mangiarli noi i cioccolatini :-P
Ma ci siamo imposti di non mangiarne piu' di uno a testa al giorno!