12/31/2011

932 - buon anno

E finalmente la mezzanotte sta per arrivare anche qui...
... Buon Anno :-)

Buon anno fratello buon anno davvero e spero
sia bello sia bello e leggero
che voli sul filo dei tuoi desideri
ti porti momenti profondi e i misteri
rimangano dolci misteri
che niente modifichi i fatti di ieri
ti auguro pace risate e fatica
trovare dei fiori nei campi d'ortica
ti auguro viaggi in paesi lontani
lavori da compiere con le tue mani
e figli che crescono e poi vanno via
attratti dal volto della fantasia

buon anno fratello buon anno ai tuoi occhi
alle mani alle braccia ai polpacci ai ginocchi
buon anno ai tuoi piedi alla spina dorsale
alla pelle alle spalle al tuo grande ideale
buon anno fratello buon anno davvero...
che ti porti scompiglio e progetti sballati
e frutta e panini ai tuoi sogni affamati

ti porti chilometri e guance arrossate
albe azzurre e tramonti di belle giornate
e semafori verdi e prudenza e coraggio
ed un pesce d'aprile e una festa di maggio
buon anno alla tua luna buon anno al tuo sole
buon anno alle tue orecchie e alle mie parole
buon anno a tutto il sangue che ti scorre nelle vene
e che quando batte a tempo dice andrà tutto bene
buon anno fratello e non fare cazzate
le pene van via così come son nate

ti auguro amore quintali d'amore
palazzi quartieri paesi d'amore
pianeti d'amore universi d'amore
istanti minuti giornate d'amore
ti auguro un anno d'amore fratello mio
l'amore del mondo e quello di Dio...

12/29/2011

931 - trentadue e trentatre :-)

Continuano ad arrivare Piccoli Principi :-)
Il trentaduesimo e' in lingua albanese, ed e' arrivato la vigilia di Natale: il regalo perfetto! Mi e' stato spedito dai ragazzi a cui abbiamo affittato/affidato la casa a Roma... Grazie! :-D



Invece il trentatreesimo e' arrivato il 26 nella sacca (valigia) di "Babbo Natale", ed e' in lingua lussemburghese ... che non sapevo nemmeno esistesse!



E grazie anche a Babbo Natale! :-)

Sempre Babbo Natale mi ha recapitato un bellissimo regalo a tema "Piccolo Principe", che sara' pero' postato solo dopo che avra' trovato un posto in questa casa ;-)

Ne approfitto pero' per pubblicare la foto del calendario del Piccolo Principe, che mi hanno regalato l'anno scorso le mie ex-colleghe... ogni mattina diligentemente cambiavo la data, ma quando siamo rientrati in casa dall'Oregon con little D. tra le braccia e mi sono ritrovata davanti la data del 30 novembre... beh, ho deciso di non cambiarla :-)

12/27/2011

930 - the pannikin

The Pannikin (ad Encinitas) e' il mio posto preferito per fare merenda o colazione!

La prima cosa che colpisce e' sicuramente l'esterno, si tratta infatti di una vecchia stazione ferroviaria, di un bel giallo allegro, circondata da tavolini e sedie/sdraio di vario tipo:


[qui la foto frontale da google map]

All'interno, molto spazioso e luminoso, ci sono tavolini di vario tipo, pezzi di "antiquariato" e allestimenti temporanei di quadri...




...oltre a riviste messe a disposizione di tutti e alla bacheca dello stuff :-)



Dietro il bancone dove si ordina c'e' una vasta selezione di te' e caffe' in vari barattoli di vetro, mentre sotto il bancone sono esposti i dolci... ed ogni volta e' proprio difficile scegliere cosa si vuole ordinare :-P


Si, lo so, da questa foto non si vede tutta la varieta'... ma eccovi un assaggio di cherry pie with whipped cream e un vanilla latte :-P:



Altra particolarita' del posto e' che le commesse/cameriere non lavorano in parallelo come da Starbucks &co (dove c'e' chi prende gli ordini e fa solo quello, chi batte alla cassa e fa solo quello, chi fa le bibite e fa solo quello), ma lavorano in serie (ogni commessa per ogni cliente prende l'ordine, prepara la bibita, taglia il dolce, batte la cassa), e soprattutto si muovono alla velocita' del bradipo :-P, e questo contribuisce a dare un tocco di "atemporalita'" a questo posto :-)

Ovviamente si possono mangiare anche panini e sandwich e altre cose salate, ma la peculiarita' del posto sono i te'/caffe' ed i dolci.
The Pannikin ha altre due sedi, oltre a quella di Encinitas: una a La Jolla e l'altra a Del Mar), ma anche se il cibo e' lo stesso manca decisamente il fascino di questa location particolare :-)

[ci starei ore seduta a quei tavolini, a sorseggiare una bibita calda, mangiare un dolce, leggere un libro e guardarmi un po' attorno, con la luce e l'aria "di mare" che entrano dalle enormi finestre sempre aperte]

12/26/2011

929 - tutti al centro commerciale

Oggi siamo andati in uno dei centri commerciali qui a San Diego (Westfield UTC) per finire di comprare i regali di Natale (ehm....). Appena siamo arrivati abbiamo visto che il parcheggio era strapieno e abbiamo girato un bel po' per trovare un posto.. ci siamo chiesti "ma cosa fanno tutti qui oggi? Natale e' passato.. staranno forse cambiando i regali?".
Probabilmente qualcuno era davvero per cambiare i regali, ma appena abbiamo iniziato a girare ci siamo resi conto che tutti i negozi avevano sconti dal 50% in su': noi lo abbiamo scoperto per caso, ma probabilmente gli altri lo sapevano, eh.

Molti negozi avevano all'ingresso enormi cartelli per pubblicizzare questi saldi, ma l'ingresso di Hollister era invece cosi':



Non sono tre tipi poco vestiti che si erano fermati per caso li' davanti, ma erano appositamente impiegati dal negozio per attrarre clientela... quello che e' certo e' che davanti l'ingresso c'era un capannello di gente, e qualcuno si faceva anche la foto, non so in quanti poi siano entrati dentro.
Stessa cosa davanti ad Abercrombie, dove c'erano due ragazzi dal fisico perfetto con addosso, anziche' il costume, dei jeans a vita bassa (molto bassa).
Devo essere sincera: ci fossero state delle ragazze in bikini la cosa mi avrebbe dato fastidio (la solita mercificazione della figura femminile), ma cosi'... non mi e' dispiaciuto, ecco :-P

[E ringraziamo il clima di San Diego che permette di questi exploit :-P]

12/25/2011

928 - cambiare i regali

Il giorno dopo Natale, un post su come si cambiano (non scambiano) i regali ci sta proprio bene :-) (anche se il marito mi dice che anche in Italia e' cosi'.. boh...).

Mi ricordo che in italia, quando si vuole cambiare un regalo (perche' non ci piace o non ci sta bene), innanzitutto ci si pensa due volte (o anche piu') e poi bisogna richiedere lo scontrino al regalante (cioe' colui che ci ha fatto il regalo), e questo vuol dire "scoprire il prezzo del regalo".
Qui invece si sono inventati il "gift receipt", cioe' il regalante ha uno scontrino "normale" (per se') e poi questo "gift receipt" da consegnare insieme al regalo, su cui e' riportato solo il codice a barre, ma non il prezzo (cosi' chi riceve il regalo non scopre il prezzo, a meno che non voglia fare il cambio).
Ecco un esempio:



E questo e' molto comodo.
Quello che pero' non fanno mai e' coprire il prezzo di copertina (nel caso di libri)...
Non si puo' avere tutto!

[e ora scusate, ma sono di fretta :-) ]

12/22/2011

927 - targhe (IX)

Un po' in ritardo, ecco le targhe di dicembre :-)

Prima categoria: la famiglia! :-)


[Dad rules, cioe' comanda papa' :-) ]



[Blessed 7 times... una interpretazione e' che hanno sette figli, l'altra e' che per sette volte gli e' andata bene :-P]



[Five is too much... io l'ho interpretata che in casa sono in cinque o che hanno cinque figli, ma potrebbe anche significare tutt'altro, si accettano teorie]



[For our kids... molto patriottica]



[Three loved kids, e su questa non ci sono dubbi :-)]


Seconda categoria: personaggi di fantasia :-)


[Peter Pan 2... qualcuno avra' la targa con Peter Pan 1, ma devo ancora trovarla]



[Mobee Dick]



[Dobby 22... non so cosa stia ad indicare il numero, ma Dobby potrebbe essere quello di Harry Potter]



[Three mermaids, cioe' tre sirene]

E il vincitore e' (anche se non fa parte ne' della famiglia ne' dei personaggi di fantasia :-P):


[Hummingbird :-), cioe' colibri', a cui sono particolarmente affezionata]

12/21/2011

926 - sulle adozioni

L'altro giorno il marito mi ha girato il link a questo articolo di Repubblica sulle Adozioni, dove leggo frasi quali "un percorso troppo lungo" o "prevale lo scoraggiamento".
E oggi ho appreso da vari blog (del circolo di Nina per intenderci) di una brutta notizia che riguarda una di noi, di una idoneita' negata... e io non ho parole, se non parole di rabbia. Perche' non e' giusto. Perche' non e' umano dover aspettare un anno solo per sapere "se" si e' idonei e soprattutto non e' giusto venire giudicati "non idonei" non si sa bene in base a cosa... l'idoneita' piuttosto dovrebbero toglierla a certa altra gente, che i figli li ha ottenuti divertendosi a letto!

E il fatto che Little D. e' qui tra le mie braccia mi fa arrabbiare ancora di piu', perche' qui la cosa e' stata possibile, e' stata meravigliosa, il nostro sogno si e' realizzato, ma se fossimo ancora in Italia le cose non sarebbero state cosi', se fossimo ancora in Italia forse non ci saremmo mai riusciti, se fossimo ancora in Italia qualcuno incravattato avrebbe avuto l'autorita' di decidere sulle nostre vite... e se anche le cose fossero andate bene, si sarebbero magari risolte in 5 o 6 anni. Tutto cio' non e' giusto, perche' se Ilaria e il marito fossero stati da questa parte di mondo, ora anche loro sarebbero genitori.

E' semplicemente assurdo.

12/20/2011

925 - l'apprendista ingegnere :-)

Ieri sono usciti i risultati dell'esame FE :-)



Quindi ora sono ufficialmente Apprendista Ingegnere qui in California! :-)
Questo dovrebbe/potrebbe aiutarmi nella ricerca di un lavoro, anche se per ora ho altro a cui pensare :-P Voglio godermi il primo anno di Little D. da "stay-at-home mom", e nel frattempo magari anche investire nel futuro in qualche modo (fare il corso di Revit? iniziare a studiare per l'esame PE? capire come si fa per aprire una tea-room? ecc).

Insomma, anche se per il momento "il pezzo di carta" finira' in un cassetto, per me e' importante avercelo (mi riferisco al FE, ma anche alla laurea in generale), perche' un giorno (non so quando) vorrei lavorare di nuovo... perche' dopo la fase "marica ingegnere" e dopo la fase "marica mamma", mi piacerebbe vivere la fase "marica ingegnere e mamma" :-)
[altrimenti come lo paghiamo il college per Little D.? :-P]

12/19/2011

924 - ragazzini al Community Center

Il sentiero pedonale che da casa porta fino al supermercato passa attraverso il Community Center, che e' uno spazio ricreativo con palestra, piscina, giochi per bambini, prati ecc.
Ogni volta c'e' qualcosa di diverso in atto: ho visto cheerleaders allenarsi (eh no, non le ho fotografate...), ho visto gente fare il boot-camp, ho visto ragazzi fare le acrobazie con lo skate... ma ultimamente ho visto spesso ragazzini giocare alla guerra :-/


Non so di preciso come funzioni (chi organizza questa cosa e perche'), ma ci sono varie squadre, si nascondono dietro questi "blocchi" oppure dentro le tende e si sparano, con delle mitragliette che fanno rumore :-/
Questa mi e' sembrata una cosa molto americana (almeno in Italia non ho mai visto una cosa del genere.. so che ci sono giochi tipo guerra, ma non credo siano per ragazzini cosi' giovani).

Invece ieri ci siamo imbattuti nel carretto dei gelati (a dicembre inoltrato), che con la sua musichetta ipnotica ha richiamato un paio di bambini con lo skate (e il caschetto).

Il carretto dei gelati c'era anche in Italia quando ero piccola io (ma solo d'estate), e ci andavo in sella alla bici (senza caschetto)... i luoghi e i tempi cambiano, ma certe cose sono uguali :-)

Dato che eravamo in giro con Little D. non ho potuto fare a meno di provare a pensare a quando sara' un po' piu' grande... non mi dispiacerebbe farlo andare in giro con lo skate (e il caschetto) o con la tavola da surf sottobraccio :-), ma il gioco della guerra no :-/

12/14/2011

923 - party e cambio di pannolini

[un po' difficile non parlare di little D....]

Ieri sera siamo andati al Christmas Party del gruppo di supporto dell'adozione.
Esattamente un anno fa eravamo andati a quella festa, mentre eravamo ancora nella fase "preparatoria", ed avevamo visto tutte quelle famiglie nate con l'adozione, che ci dicevano "it works"... e quest'anno eravamo noi li' con un bambino, a dire a chi sta ancora aspettando "it works!".
Abbiamo rivisto varie coppie che hanno adottato durante l'anno, e siamo rimasti veramente sorpresi di quanto velocemente crescano questi bambini! E questa volta gli altri ci hanno rassicurato dicendoci "non vi preoccupate, piu' crescono e piu' dormono la notte"... spero che anche questo sia vero :-)

Little D. era il piu' piccolo dei bambini presenti (il piu' grande aveva sei anni) e ha ricevuto tanti complimenti, anche se, come al solito, in presenza degli altri dorme sempre ed e' un vero angioletto :-)
Ad un certo punto pero' dovevamo cambiargli il pannolino, quindi abbiamo cercato la padrona di casa e le abbiamo chiesto dove potevamo metterci per farlo... ci aspettavamo che ci indicasse una camera o un bagno, cioe' un ambiente discreto e con una superficie piana dove poggiare little D.. Fossi stata io la padrona di casa e avessi avuto ospiti con un bambino da cambiare, li avrei fatti accomodare appunto in camera o in bagno... ma lei invece ci ha guardati con aria sorpresa, si e' guardata attorno ad indicare il salotto, e ci ha detto "dove volete!". Non ho esperienza di cambio pannolini in case altrui, per cui non so quale sia la prassi.. pero' non mi aspettavo questo :-/.
E cosi' ci siamo guardati attorno, e tra le varie opzioni (tavoli con cibo sopra, divani con persone sedute, sedie, pavimento) abbiamo scelto la borsa frigo. Ci abbiamo poggiato sopra la copertina di cotone di little D. e lo abbiamo spannolinato li' nel mezzo della festa, tra persone che mangiavano e bevevano e bambini che giocavano.. per fortuna aveva fatto solo la pipi' :-/.

La settimana scorsa eravamo invece in un ristorante, e nel bagno non c'era nessuna superficie per cambiarlo.. interrogata la cameriera, ci ha detto che potevamo cambiarlo in un corridoio di servizio antistante la cucina, su un ripiano tra tovaglie, bicchieri e posate... e cosi' abbiamo fatto :-/.
Quasi quasi inizio una rubrica dal titolo "posti strani dove abbiamo spannolinato little D.".

12/13/2011

922 - trentuno!

Ormai e' da diversi giorni che e' arrivato il trentunesimo piccolo principe (o forse dovrei dire il trentaduesimo... e contare little D. come trentunesimo), ma sono piuottosto impegnata per aggiornare il blog come vorrei.
Quindi, con un certo ritardo, ringrazio Antonella da Dublino per la bellissima versione in gaelico! :-)



Ovviamente non capisco nulla di quello che c'e' scritto, pero' due cose sono particolari: manca la dedica e i disegni sono in banco e nero! :-/



Quando e' arrivato il trentunesimo piccolo principe ho pensato subito a quando un giorno mi mettero' con little D. a leggere questo bellissimo libricino.. chissa' quante copie avro' per allora.. e chissa' se lui vorra' continuare la mia collezione un giorno...

Grazie mille Antonella!!

12/10/2011

921 - sulla pelle

Tempo fa (tanto) avevo segnalato questo video di Annie Leonard: The Story of Cosmetics, di cui poi e' stata fatta anche la versione doppiata in italiano.
Li' per li' avevo fatto qualche ricerca su quali prodotti fossero piu' "sicuri" e avevo cambiato per esempio il burrocacao e la crema idratante, ma per il resto non avevo fatto molto... troppo pigra per mettermi li' a leggere le etichette con tutti gli ingredienti di tutti i prodotti.

Ora pero' c'e' little D., e la sua pelle e' estremamente delicata, ed utilizzare su di lui tutto cio' che e' "chimico" mi preoccupa...
Ho quindi recuperato un sito che avevo scovato in precedenza, dove basta scrivere il nome di un prodotto e viene fuori il livello di "pericolosita'" (da 0 a 10) in base agli ingredienti contenuti e a come interagiscono tra di loro, eccolo qui: Skin Deep.
E ricordandomi che al corso di "tutela del bambino" ci avevano detto che molti prodotti etichettati come "per bambino" in realta' non sono indicati per bambini piu' piccoli di sei mesi, ho scelto bath and shampoo in base a questa classifica.
[va precisato che i prodotti che si usano in europa sono piu' "sicuri"]

Sempre in tema di pelle di little D., ho preso i pannolini della Seventh Generation, che sono sena cloro, fragranze e prodotti del petrolio... e funzionano ;-)
[in attesa di passare almeno a quelli "ibridi"]

Cosi' come avevo letto che l'hand sanitizer, di cui qui negli USA abusano, in realta' fa piu' male che bene, ma ora non ritrovo il link...

12/08/2011

920 - curiosita'

Come da accordi con il marito, questo blog non diventera' bambino-centrico, non vi preoccupate... ma prima ci tengo a fare un post con delle piccole curiosita' legate in qualche modo al piccolo boss :-)

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La nostra "gravidanza su carta" e' durata esattamente nove mesi, e questo e' romanticamente bello :-)

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La vicina che abita di fronte a casa nostra (alla lettera E in questo post) ha partorito due gemelli, un maschio e una femmina.. esattamente lo stesso giorno che e' nato Little D. :-D Prevedo una mega festa di compleanno l'anno prossimo :-)
[e ora i bambini del vialetto al di sotto di un anno sono diventati ben sette!]

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L'arredamento per bambini e' tutto sui toni del nero - bianco - legno... ho visto una bellissima cameretta della Foppapedretti on-line (Coriandoli), ma farla arrivare da queste parti e' difficile... pazienza, vuol dire che i tocchi di colore dovro' aggiungerli io :-)
Intanto Little D. dorme per terra e viene cambiato sul piano del lavandino :-)

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In tema di "manutenzione del bambino" ho capito che ci sono tante piccole differenze tra gli USA (di cui ho pero' solo la mia esperienza) e l'Italia (di cui mi hanno riferito altre persone)... e ho concluso che l'america e' piu' easy-going, mentre l'italia e' piu high-maintenance:
- cura del cordone ombelicale: in italia si usano garze e non so quali sostanze, in america basta tenerlo asciutto e pulito (cioe' non fargli nulla) fin quando non cade;
- latte artificiale: in italia bisogna riscaldarlo, in america viene servito a temperatura ambiente;
- pulizia ciucci e biberon: in italia si sterilizzano, in america non c'e' bisogno;
- occhietto con le caccoline: in italia si pulisce con garza e soluzione sterile, in america con pezza di cotone e acqua calda.

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Durante il viaggio di ritorno a casa moltissime persone si sono fermate per dirci che Little D. e' bellissimo ecc :-), tutti hanno chiesto quanto avesse e tutti si sono meravigliati alla risposta (aveva sette giorni) facendoci i complimenti e guardandoci meravigliati. Fin qui tutto normale... ma alla fine una signora ha avuto il coraggio di dirmi qualcosa tipo "ma beata te, io sette giorni dopo il parto ero ancora 20 pounds sopra il mio peso normale".
Oops :-)

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E ora scappo dal piccolo boss, che come un piccolo vampiro a quest'ora (mezzanotte) e' nel pieno delle sue attivita' :-)

12/04/2011

919 - il nuovo boss

Da mercoledi' ho un nuovo boss.
Il lavoro e' a tempo pieno, con ritmi estenuanti..
Caratteristiche richieste: capacita' di decifrare segnali in codice e di risolvere sempre nuovi problemi, prontezza di intervento, manualita', pazienza, dolcezza.
Il nuovo boss e' molto esigente, basta che dica "ah" e io devo essere a disposizione. Mi impedisce di connettermi a internet e di fare molte altre cose (lavarsi e mangiare sono diventate attivita' di lusso.... per non parlare del dormire).
Sono entrava con livello beginner, spero di migliorare strada facendo.
Compenso: priceless! :-)

Il nuovo boss:

11/28/2011

918 - paese che vai...

In India guardavano con ammirazione il biancore della mia pelle
[mentre in occidente ci facciamo le lampade per essere piu' "abbronzati"]
perche' loro sono tutti scuri di carnagione e vorrebbero essere chiari.

Le ragazze coreane della scuola di inglese mi dicevano (e la Vicina, coreana, ogni tanto mi dice) che ho dei bei capelli
[bei capelli? io?? gli stessi capelli che il marito definisce "cespuglio" e che mia mamma e le mie amiche cercano di convincermi a sistemare "in qualche modo" (qualsiasi modo)?]
perche' loro hanno questi capelli liscissimi e vorrebbero invece averli mossi/ondulati.

E l'altro giorno una signora americana (tra l'altro con un bellissimo viso) mi ha detto che ho un bel naso, perche' "etnico".
[il mio naso? quello stesso naso che una volta una parrucchiera ha definito talmente "importante" da non permetterle di farmi il taglio di capelli che volevo?]
Ecco, questa del naso faccio particolarmente fatica a mandarla giu'... e il marito se la ride ancora (ma poi cos'e' un naso etnico?).

Paese che vai, canoni di bellezza che trovi.
C'e' speranza per tutti... da qualche parte nel mondo... bisogna solo capire quale.

11/27/2011

917 - Tide Pools a Sunset Cliffs Park

Sabato siamo di nuono andati in giro per Tide Pools (puntate precedenti: una e due). In questi giorni mi sembra che le maree siamo molto accentuate, e la bassa marea e' molto bassa e lascia scoperte delle zone che solitamente sono sott'acqua, quindi dove il fondale e' roccioso si formano delle pozze dove restano momentaneamente intrappolati organismi marini.

Siamo andati con un'amica e due suoi amici lungo le spiagge di Sunset Cliffs Park (foto dall'altro blog :-P).
Sunset Cliffs si trova a sud di Ocean Beach, ed e' un tratto di costa formato da ripide scogliere a ridosso di piccole spiagge. Passeggiando nella parte alta si possono ammirare bellissimi tramonti (da cui il nome) e ... bellissime case :-P, e questo lo sapevamo, mentre non eravamo mai stati "sotto".
Approfittando della bassa marea, siamo scesi dalla scalinata in fondo a Ladera Street (mappa) e siamo andati verso sud passeggiando per piu' di un'ora. In realta' di vita marina ne abbiamo vista ben poca, in compenso ho potuto ammirare bellissime scogliere stratificate e successivamente erose dall'acqua, a formare grotte e rientranze dalle forme diverse!







La scalinata che abbiamo utilizzato permette l'accesso con la bassa marea ad una delle tre spiagge di Sunset Cliffs; come altri accessi abbiamo visto delle corde messe lungo la scogliera lungo le quali le persone si calavano e risalivano, che sono l'unica modalita' per accedere alle spiaggette in condizioni di bassa marea "standard".
Leggo on line "Hiking and climbing up the cliffs are therefore not recommended. In fact, people have died making their way up and down these cliffs. [...] If you choose to visit any of Sunset Cliffs beaches, please be aware that you do so at your own risk. [...] The combination of natural beauty and danger at Sunset Cliffs is part of the area's appeal."

Personalmente non credo mi calero' mai con la corda, pero' sicuramente prevedo di tornare a passeggiare da quelle parti...
(recensioni su yelp)

11/25/2011

916 - en passant

Ci sono, ci sono!
Sono un po' sparita dalla blogosfera, perche' e' da martedi' che spendo tutte le giornate fuori casa... quindi non ho avuto tempo di aggiornare blogs, rispondere alle emails etc. Ora ho appena passato un paio d'ore a leggere tutti i post di tutti i blog che seguo :-P, ed eccomi qui con un post al volo.

Qui in America c'e' stato il Thanksgiving, seguito dal Black Friday. Non mi dilungo piu' di tanto... ci sarebbero tante cose da raccontare e tante cose da elencare per cui sono "thankful"... ma una foto a volte puo' sostituire tante parole :-P



Tornero' presto con i post su San Diego!

Ne approfitto per comunicare che su San Diego Pictures, oltre a me e Romina, collaboreranno in modo "meno costante" anche Lindsey (ha gia' inserito un paio di foto) e Cecilia (che mi ha "dato la parola", ma devo ancora coinvolgere all'atto pratico)

Siamo al giro di boa delle vacanze del Ringraziamento, e ci aspettano altri due giorni, in cui sono previsti: giro in tandem, ritorno alla Elfin Forest, cena di sushi, pizzata tra amici e passeggiata al mare (che per domenica sono previsti 27 gradi!).
A presto! :-)

11/22/2011

915 - lo spelling

Lo spelling mi distrugge.
Quando al telefono mi chiedono nome, cognome, indirizzo...e nome e cognome del marito sono tentata di abbassare la cornetta e iniziare a dare testate contro il muro.
Il mio nome in america non lo capiscono, quindi richiede lo spelling.. il mio cognome e' di dieci lettere... nome del marito sette lettere, cognome del marito otto lettere (almeno c'e' una doppia).. e l'indirizzo.. beh, abitare in una via dal nome francese (tre parole compresa la denominazione della strada) non aiuta affatto :-/, devo fare lo spelling anche dell'indirizzo...

Non e' una cosa che mi capita di frequente, e infatti quando qualche settimana fa mi sono ritrovata al telefono a dover dare tutte queste informazioni non ero affatto preparata... e non posso farci niente, nella mia testa lo spelling si fa con i nomi delle citta' italiane, per cui:
M as in ... (Milano.. no, Milano no... ) mother,
A as in ... (Ancona... no, Ancona no...) arch,
R as in ...(Roma, ok, questa magari puo' andare) Rome,
etc
e quando sono arrivata alla G, superata Genova, mi veniva solo Gatto.. e sono rimasta a bocca aperta a guardarmi attorno cercando oggetti con la G :-/

La sera ho raccontato il tutto al marito, che si e' fatto grosse risate di me e del mio spelling fatto con "parole casuali", e mi ha girato un utilissimo link, che ora ho salvato tra i miei preferito, con le lettere ufficiali per fare lo spelling!
(e per la G la soluzione e' Golf!).

Eccolo qui, sperando che possa essere d'aiuto a qualcuno :-)

NATO phonetic alphabet

11/21/2011

914 - camera con vista

[e questa e' l'ultima relavita a SF]

Se i soldi possano comprare la felicita' e' argomento ampliamente dibattuto, ma quel che e' certo e' che i soldi possono comprare la "vista" della camera d'albergo!

Quando non pagavamo noi:


[da notare il golden gate bridge in lontananza]

Quando pagavamo noi:


[quanto era vicino il muro di fronte? troppo....]

[le "dimensioni" delle stanze erano in proporzione :-)]

11/19/2011

913 - San Francisco - sviluppi

[Premessa: non volevo dire con l'altro post che San Francisco sia brutta o che non ci si viva bene, volevo semplicemente dire che per ora preferisco San Diego come citta' dove vivere :-). Inoltre avevo visto solo downtown...]

Venerdi' e sabato ho avuto modo di girare di piu' e di allontanarmi dal centro della citta', quindi ho visto: i californiani in infradito (pochi, ma ci sono), quelli che fanno sport (imperterriti, nonostante freddo e pioggia), dei bambini (wow, ci sono anche qui!), dei cani, i pellicani, l'oceano e la natura selvaggia della west coast :-). Ho camminato tra i redwoods e ho passeggiato nella foresta pluviale :-P (quest'ultima dentro l'accademia della scienza), ho preso i mezzi pubblici e ho fatto trekking... insomma ho cercato di prendere il meglio!

"In citta'" invece sembra proprio natale: a parte l'aria frizzantina e l'albero di natale enorme di Union Square, le vetrine dei negozi hanno gia' gli addobbi e nell'aria riecheggiano canzoncine natalizie, Macy's ha messo in vetrina dei gattini (in uno spazio di un metro di larghezza per 30 cm di profondita') e i turisti si fermano imbambolati a guardarli... io invece mi sono bloccata davanti ad una vetrina con dei panettoni!! Non solo perche' e' presto (dobbiamo ancora festeggiare Thanksgiving) e perche' si trovava nella vetrina di una farmacia (che in america le farmacie vendono di tutto), ma soprattutto perche' a San Diego in due anni il panettone non l'ho mai visto!

Altri eventi degni di nota:

- Ho avuto modo di dare La Penna a colui che e' dietro L'Idea della Penna :-P, e che quindi ringrazio per L'Idea e per il prezioso tempo :-)

- Venerdi notte mentre ci preparavamo per andare a dormire, in stanza e' scattato l'allarme antincendio: "attention, attention, the building is not safe, please leave immediately, don't use the elevator, attention, attention, the building is not safe" :-/ Mi e' tornato in mente uno degli ultimi post di Palbi e sono entrata nel panico perche' non sapevo cosa prendere: istintivamente ho preso il portatile e la borsa e stavo per uscire cosi', ma osservando quello che faceva il marito ho avuto l'accortezza di mettere le scarpe e prendere il giubbino e il cellulare. Siamo arrivati giu' che c'erano due camion dei vigili del fuoco e vari omini con estintori e tubi alla mano... e alla fine e' risultato che semplicemente qualcuno aveva fatto bruciare i pop-corns in camera. La cosa importante e' che non sono stata cosi' razionale da prendere il passaporto ne' avrei preso altre cose importanti se fossi stata da sola :-/

- Finalmente sono andata all'outlet della North Face (yuppie!!) e abbiamo comprato: maglia "calda" blu a maniche lunghe per il marito , scarpe da trekking estive per il marito, felpa verde pesante con cappuccio per me, t-shirt viola per me, pantaloncino leggero da trekking fino al ginocchio per me, infradito per me



Indovinate quanto abbiamo speso (in dollari) :-P

11/18/2011

912 - America's cup

Intanto a San Diego c'e' l'America's cup. Quale sia la differenza tra la gara che c'e' a San Diego in questi giorni e quella che ci sara' a San Francisco nel 2013 (che sara' la 34esima edizione, dopo la 33esima del 2010) non lo so.. troppo complicato per me.
Quello che e' importante e' che domenica scorsa noi siamo andati a vedere cosa succedeva giu' nella baia :-)
In base alla mappa che c'e' sul sito ufficiale e in base a delle letture che avevo fatto, avevo dedotto che il punto migliore per osservare la gara era Coronado Island, e cosi' siamo andati li'... solo che le barche le vedevamo in lontananza fare avanti e indietro, non si sono avvicinate come avevamo presupposto.



Per fortuna sono arrivati i rinforzi! :-)
Grazie a Romina e marito, siamo andati in un punto d'osservazione migliore... e soprattutto lo zoom di Romina e' molto piu' forte del mio! Quindi la ringrazio per le foto che mi ha mandato, tra le quali ho scelto queste:


[questa mi piace molto perche' si vede anche un aereo che decolla :-) ]




E poi Romina si e' ricordata di avere lo zoom :-P, e grazie alle sue foto ho visto che ogni barca ha la bandiera di una nazione diversa:


[anche qui c'e' un aereo, questo in arrivo]




Per vedere da piu' vicino cosa succede su queste "barchette", ecco un bel video :-)
Enjoy!

11/17/2011

911 - San Francisco - impressioni

Le persone si vestono meglio (non ho ancora visto nessuno in tuta o con il cappellino con la visiera - pantaloncini - calzini bianchi tirati su fino al ginocchio).
Le persone si vestono di nero-grigio-marrone.
Le persone vestite per bene di nero-grigio-marrone camminano per strada con passo affrettato/quasi di corsa.
[leggi: a guardare le persone, sembra di stare in italia]

Un passo: un mega-store.
Un passo: un homeless.
Un altro passo: un albergo di lusso.
Un passo: un ragazzo di quelli che vivono per strada.
Un altro passo: una gioielleria.
Un passo: un homeless.
Un passo: un negozio per bene.
Un altro passo: un homeless.
[leggi: la differenza tra i ricchi e i poveri e' piu' accentuata che "giu'" da noi.]

I cable car sono bellissimi. I mezzi pubblici funzionano.
Nessuno va in giro con il cane. Nessuno va in giro con i bambini. Nessuno fa sport per strada.
[leggi: questa credo sia dovuta anche alla differenza citta'-sobborgi, pero' anche a San Diego mi pare che in citta' si vedano piu' cani e bambini.]

Le persone sorridono meno. Le persone che mi hanno rivolto la parola per strada o erano homeless o cercavano di vendere o far firmare qualcosa. In ascensore nessuno saluta.
[leggi: il carattere delle persone riflette le condizioni atmosferiche]

Non ho visto nemmeno un pick-up, ne' tantomeno una tavola da surf.
Nessuno indossa l'infradito o i mini-pantaloncini. Molti indossano i giubbini.
[leggi: siamo sicuri di essere in California? :-)]


Bella la citta', bello camminare per negozi, bello avere i mezzi pubblici, bella Union Square con il mega albero di natale, bella l'architettura, bello il panorama dal 42esimo piano dell'albergo, bello il golden gate bridge.. tutto bello... pero' non credo riuscirei a rinunciare tanto facilmente al sole, le spiagge, i prati, gli spazi, l'atmosfera rilassata, il clima, i colibri', i pellicani e tutto quello che San Diego ha da offire ;-)

11/16/2011

910 - trenta!!!!

In cuor mio speravo di arrivare a trenta entro la fine dell'anno... e invece ci sono arrivata a meta' novembre, al di sopra di ogni aspettativa! :-)

Dopo un po' di disavventure (niente di grave) con FedEx sono riuscita ad entrare in possesso del trentesimo piccolo principe, in milanese :-P
[che poi mi ricordo di aver scritto da qualche parte che mi sarebbe piaciuto averlo in milanese... dato che quest'estate sono stata su al nord, a milano e dintorni, e in un certo senso questa edizione mi riporta anche indietro nel tempo]



Purtroppo non c'era il marito con la telecamera all'apertura del pacchetto, ma garantisco che sono stata molto contenta... e il trentesimo piccolo principe ha contribuito anche lui a farmi tornare il sorriso :-)

Ma.. che lingua strana, ne'! :-P



Il graditissimo regalo e' arrivato da Serena, che e' l'autrice e l'artista di questo sito.
Gia' solo l'introduzione mi ha conquistata:
"Life is a circus...
...perchè non sai mai quello che potrà capitare durante lo spettacolo."
E poi le sue opere, cosi' colorate, per me che amo i colori sono bellissime :-)
La mia preferita e' "Lo spazio sotto il mare".
[Serena, facci sapere quando apri il negozio su Etsy!]

Grazie mille!! E viva i colori! :-)

11/15/2011

909 - piatti urbani

Mangiare "fuori casa" o prendere qualcosa di "gia' pronto" e' molto piu' comune qui in America che in Italia, e noi ci stiamo adeguando: mediamente in una settimana facciamo 1 pranzo e 1.5 cene di questo tipo :-P (ma e' ancora poco per gli standard americani).

Uno dei nostri posti preferiti dove andare a mangiare e' Urban Plates, dove siamo andati gia' tre volte (e una volta a portar via) in meno di due mesi!


Funziona in questo modo: si entra, si prende il vassoio (tipo mensa) e si va al lungo banco del cibo, dove ci sono vari personaggi addetti a preparare i piatti e a cucinare (i fornelli sono a vista), si possono scegliere diverse opzioni: insalatona o riso con condimenti di vario tipo o carne (o pesce) con due contorni o sandwhich (ognuna di queste opzioni costa 10 dollari), ci sono poi zuppe, pizzette e dolci (sul sito web c'e' il menu' dettagliato).
Si arriva alla cassa, si paga e ci si siede dove si vuole, eventualmente condividendo il tavolo con altre persone, dato che ci sono diversi tavoli grandi.


L'ambiente mi piace molto! Qui si vedono vari tipi di tavoli e in secondo piano il bancone del cibo:


Lungo una parete c'e' invece un vecchio e lungo tavolo di legno con degli sgabelli alti, a cui si possono sedere piu' di 10 persone; qui se ne vede un pezzo:


Poi ci sono anche dei tavoli all'aperto, questo e' molto particolare, con il fuoco in mezzo:




Il cibo e' buono e la scelta e' varia!
Gli ingredienti sono in parte organic, e vengono da produttori locali (almeno cosi' dicono... bisogna fidarsi); il tutto e' cucinato/preparato li' a vista.
Purtroppo non ho fotografato tutte le cose che abbiamo preso nelle varie puntate, cmq tanto per fare un esempio questo e' l'house roasted free-range turkey breast, con contorno funghi e couscous, piu' quel che resta della focaccia e il dolce in stand-by (un tortino con dentro un riempimento alla banana e al cioccolato.. da paura!):



questo invece e' il cilantro-ginger marinated ahi tuna, grilled rare con funghi e patate:




Mi preoccupa come al solito la reazione del mondo vegan a queste foto... sappiate allora che sono disponibili le opzioni gluten free, vegan e vegetarian! :-)
Non ho fotografato l'insalata e il piatto di riso.. sara' per la prossima volta!
Cmq tutto quello che abbiamo mangiato fin'ora ci e' piaciuto! :-)

[per cercare di "compensare" questo post, vi segnalo questo bel blog di ricette vegan semplici e veloci ;-) ]


Infine, questo e' l'abbeveratoio/mangiatoia per i cani, fuori dal ristorante :-)