1/05/2011

574 - salutare e ripartire

La parte dei saluti e della partenza e' sempre quella meno bella.
Mi sono ritrovata a ricacciare indietro un paio di lacrimucce in diverse occasioni.
Sull'aereo in partenza il marito mi ha chiesto se non fossimo stati piu' felici a Roma.

E ci sono stati di quei momenti in cui ho pensato "mi fermo qui": mentre eravamo con le persone care, con gli amici, con il mipotino.

Ma poi la verita' e' che a San Diego viviamo meglio e abbiamo opportunita' che a Roma non avevamo.

Quindi faccio tesoro di tutti gli incontri, delle parole, degli abbracci, dei discorsi... d'altra parte devo ritenermi fortunata che sono riuscita a vedere quasi tutti quelli che volevo vedere (non tutti pero', e di quelli visti avrei voluto qualche bis). E spero che anche quest'anno ci porti qualcuno in visita!

Colonna sonora :-)

6 commenti:

Anonimo ha detto...

come ti capisco!
valescrive

Zorro ha detto...

Marica,

consolati e pensa a quanto sei fortunata: quando parti lasci tante persone, ma non quella piu' importante! Non tutti sono cosi' fortunati, purtroppo.

Marica ha detto...

valeria: gia'.. goditi gli ultimi giorni in patria :-)

zorro: verissimo! :-) abbiamo avuto periodi separati, ma l'idea di vivere separati non e' proprio concepibile!

Nina ha detto...

La befana vien di notte....
Nella calza ho messo un pensiero per te, vieni a vedere!!!
http://ninacerca.blogspot.com/2011/01/sunshine-award-ancora-fiesta.html

Cri ha detto...

Ah i saluti, che tristezza! certe volte vorrei non partire nemmeno pensando a quando dovro' salutare persone care (specialmente quelle piu' anziane, come le nonne, non sai mai quando sara' l'ultima volta che le saluti).

Marica ha detto...

Cri: esatto, esatto.. soprattutto i nonni :-(