1/17/2011

591 - il terzo lunedi di gennaio

Il terzo lunedi' di gennaio in America si osserva il Martin Luther King Jr Day.
[nel piccolo: le scuole sono state chiuse, ma il marito e' andato cmq a lavoro].

Nel 1963 M.L.K. fece il suo famoso discorso "I Have a Dream", da cui copio i due seguenti passaggi:
"I have a dream that my four little children will one day live in a nation where they will not be judged by the color of their skin, but by the content of their character."
"I have a dream that one day on the red hills of Georgia the sons of former slaves and the sons of former slave owners will be able to sit down together at a table of brotherhood."


Cosa e' cambiato dal 1963 al 2011?
Beh, sicuramente molto, ma le persone di colore sono ancora giudicate dal colore della loro pelle?

Pochi giorni fa avrei detto di no, che ormai alcune cose sono superate, che le persone "non bianche" hanno ormai gli stessi diritti delle persone "bianche", che siamo tutti uguali.
Ma e' vero?

La teoria del "White Privilege" dice di no.

Purtroppo sono nata e cresciuta circondata da persone Caucasian (come dicono qui) e basta, e di tanti problemi non mi sono mai resa conto, alcune cose le ho sempre date per scontate... ed e' appunto questo il White Privilege: poter dare per scontate alcune cose solo perche' si e' bianchi.
Esempi?
Ne ho trovati alcuni qui, ne copio un paio:
"I can go shopping alone most of the time, pretty well assured that I will not be followed or harassed"
"Whether I use checks, credit cards, or cash, I can count on my skin color not to work against the appearance of financial reliability"
"I can swear, or dress in second-hand clothes or not answer letters without having people attribute these choices to the bad morals, the poverty, or the illiteracy of my race"
"I can be sure that if I ask to talk to "the person in charge" I will be facing a person of my race."
"I can chose bandages in "flesh" color that more or less matches my skin."


White privilege is not something I get to decide whether I want to keep.
It is clear that I will carry this privilege with me until the day white supremacy is erased from this society.


Purtroppo non ho gli strumenti per parlare di queste cose... semplicemente prendo atto del mio white privilege... e cerchero' di agire per un mondo migliore.

16 commenti:

Elfonora ha detto...

tutto è relativo però, eh...

Zorro ha detto...

Secondo te, la situazione in Italia e' meglio o peggio? (Diversa, sicuramente, ma se dovessi giudicare?)

Anonimo ha detto...

Concordo con Eleonora, tutto è relativo....-Romina-

Manu ha detto...

Cara Marica,

mi hai fatto tanto riflettere. I condizionamneti ci sono indubitabilmente.E non solo in USA. In Italia sono fortissimi ed investono anche il paese di provenienza. Se assumi una rumena come badante già sai che dovrai affronatare persone che ti diranno forse anche inconsapevolemente: attenti alla rumena!! io ne ho assunta una praticamente proprio ieri per i miei genitori senza pregiudizi.E' necessaria una educazione sin da piccoli...i conflitti per il colore della pelle forse sono passati ma quelli per il colore politico e per il colore religioso possono essere devastanti. Ci sono i white priveleges ma è anche una sovrastruttura mentale di cui è necessario sbarazzarsi. E ce la possiamo anzi ce la dobbiamo fare...

Manu & Cla di Pocapaglia (CN)
manuplasmati@tiscali.it

dado ha detto...

io me ne sono andato dall'Italia solo xkè essendo nero anche se adottato da genitori italiani, anche se ingegnere in una grossa azienda x strada continuavano a guardarmi come se da un momento all'altro dovessi rapinare qualcuno... Posso solo dire che in Inghilterra mi trovo bene e mi sento meno discriminato, spero che tra un anno quando mi trasferirò negli usa sarà lo stesso!

sfollicolatamente ha detto...

eh si, anch'io non avrei mai immaginato che ci fossero ancora differenze, e invece...i non caucasian vengono fermati per controlli molto piu spesso, dalla polizia ecc ecc

Mi ci hanno fatto pensare dei colleghi, quando si discuteva tempo fa della carta di identita'. Alla possibilita' della sua introduzione si oppongono in molti, qui in UK, e io mi chiedevo perche', visto che in fondo, io da brava italiano l'ho sempre avuta, e non mi sono mai sentita ledere nei miei diritti alla privacy o addirittura perseguitata dallo Stato.
Invece i colleghi mi facevano notare come un messicano, per esempio, venga fermato molto piu frequentemente per strada, all'aereoporto ecc ecc. E se la carta d'identita' diventasse un obbligo, la loro sarebbe piena di timbri di controlli (questo ammesso che un controllo lasci traccia di se, con un timbro). E poi mi dicevano anche che i membri di un gruppo di minoranza tendono ad avere piu ragioni per frequentare manifestazioni e scioperi. E la polizia potrebbe tranquillamente controllare la carta d'identita' di queste persone, le quali risulterebbero archiviate come sovversive (sempre che di questi controlli rimanga traccia), ecc ecc.
Insomma, una volta che si parla di minoranze, si parla anche di pregiudizi, che possono lasciare traccia concreta, tanto piu lo stato interferisce con la nostra privacy (con lo scopo di 'difenderci').
E' tutto un bel casino, diciamocelo...

Marica ha detto...

Elfonora e Romina: cioe'?
(si, tutto e' relativo e' una grande verita'... nello specifico?)

Zorro e Manu: mi avete fatto riflettere che anche in Italia, purtroppo, c'e' discriminazione in base al colore della pelle, anche se magari verso altre etnie...
Io ho sempre pensato di non giudicare dalle apparenze (in generale), ma forse nel mio subconscio c'e' un po' di pregiudizio radicato, non saprei (ci sto pensando)... la teoria del white privilege dice che le persone bianche pensano che la loro vita sia "normale" e' che le altre etnie dovrebbero poter avere lo stesso tipo di vita "normale"... ecco, questo e' il mio pregiudizio: pensare che la mia vita sia normale e che gli altri debbano aver diritto alla stessa vita, invece la mia vita e' privilegiata in quanto bianca.... :-(
Cmq, per rispondere a zorro, la mia impressione e' che in america le cose vadano meglio, almeno qui in california!

dado: ti trasferirai in america? bello! :-)
avrei una cosa da chiederti in privato, se non ti dispiace e se ti va, potresti mandarmi un-email? il mio indirizzo e' in basso a destra nel blog, grazie :-)

Bruno ha detto...

Beh di sicuro ti accorgi della discriminazione quando la vivi sulla tua pelle e quando appartieni a un gruppo non maggioritario.

Qua in Italia però, secondo me, c'è un forte vento di razzismo e di paura ingiustificata, fomentata da alcuni politici. Che poi l'odio e la paura acuiscono anche i problemi che possono sorgere...

Elfonora ha detto...

Che secondo me questo 'white privilege' non esiste, o non dovrebbe esistere più, come certe 'minorities' che in realtà non lo sono più da tanto..in America, purtroppo, parlare ancora di razzismo fa comodo a tante persone.
L'Italia invece, si sa, è ancora arretratissima sul tema...

dado ha detto...

si si a Miami di preciso, spero sia il trasferimento definitivo! Certo certo ti ho già mandato la mail chiedi pure!

Marica ha detto...

Bruno: gia', fin quando uno certe cose non le vive sulla propria pelle non se ne rende conto...

Elfonora: si, non dovrebbe esistere... ma pare che esiste ancora :-(

dado: figo a Miami! :-)

sfollicolatamente ha detto...

Eh gia', purtroppo e' cosi. E anche a me l'hanno dovuto far notare dei colleghi, perche' io non mi ero resa conto del fatto che se sei messicano, o nero, i poliziotti o la security ti fermano molto piu spesso per controlli - per strada, in aereoporto, alle manifestazioni, un po' in tutte le situazioni...
Ahi ahi c'e' ancora tanto da fare a questo mondo.
(nota a parte - che bello, nella tua webcam dello zoo c'e' un orso che mangia, uuuh che meravigliaaaa)
(ma tu stai attenta ai serpenti eeeehhh!!)

Marica ha detto...

sfollicolatamente: si, c'e' ancora tanto da fare....
(si, l'orso e il panda sono bellissimi :-) )

Anonimo ha detto...

La penso esattamnete come Elfonora! :-) -Romina-

Zorro ha detto...

Io no so dove sia' meglio... pero' il primo passo e' ammettere e far capire che il problema esiste...

Marica ha detto...

Zorro: si :-)