2/09/2011

628 - foglie

[colonna sonora]



Ieri all'improvviso si e' alzato un po' di vento (un ricordo improvviso, bello, e andato) e mi sono accorta che c'erano ancora delle foglie (pensieri), di quelle cadute in autunno, li' ammucchiate a terra (sul mio cuore).
Pensavo di averle raccolte e buttate tutte, e invece no.... il vento le ha tenute in aria un po', le ha fatte volare, le ha sparpagliate.
Stanno ricadendo a terra... tocchera' raccoglierle di nuovo, pazientemente, ammucchiarle in un angolo, fare un piccolo falo' e dire addio.

In attesa che la primavera porti nuovi germogli.

7 commenti:

Michela ha detto...

Marichina, un caro pensiero e un abbraccio forte forte forte!

E spero proprio che questa primavera vi porti i germogli piu' belli che abbiate mai visto!

Di tutto il cuore.

sfollicolatamente ha detto...

Che poesia!
Come dice l'istruttrice di yoga, quando vengono, i pensieri bisogna riconos erli e accettarli, perche' scacciarli non serve...
Comunque, Cheers ai germogli di primavera!!

Cliffhanger ha detto...

...prenderli, accettarli, attraversarli, accoglierli, accarezzarli e farli scivolare via lentamente.

Le tue parole, cara Marica, mi hanno fatto venire la pelle d'oca..

Emanuele ha detto...

"Bisogna ricominciare il cammino, sempre".
Ciao,
Emanuele

Manu ha detto...

Cara Marica,

bellissimo pensiero. Quale situazione ti ha indotto a scriverlo? La vita è rinascere sempre. Il vento spazza l'atmosfera e la rende limpida come qui in Piemonte quando c'è il fohn. Alcuen volte questa condizione è necessaria e salutare per la nostra vita. Altre volte ci capita di affrontare delle tempeste che stravolgono le nostre prospettive. Magari dovendo camminare controvento. Guarda la scena finale del film Rapsodia d'agosto del grande Akira Kurosawa. Fanno parte della vita. Bisogna abbracciarla la nostra vita e volerle bene.

Un caro saluto a te e Michele

Manu & Cla di Pocapaglia (CN)
manuplasmati@tiscali.it

marco ha detto...

a me sono sempre piaciute le foglie che in autunno sfuggono al rastrello del contadino. Ci si divide in due: da una parte, la stragrande maggioranza, ammucchiate in grandi mucchi ordinati, verranno raccolte dentro grandi teli, portate via e bruciate (o pagliericcio per i contadini) dall'altra poche foglie sole, sparse, accartocciate per il freddo a terra, in balia del vento. queste diventeranno humus (?).

Marica ha detto...

diventeranno humus!!!!
ecco cosa mi serviva... le foglie sfuggite diventeranno humus!!
grazie marco, grazie davvero!! :-)