2/14/2011

635 - north park e i negozi d'arte

Sabato nel tardo pomeriggio siamo andati a North Park, che come dice il nome e' a nord di South Park :-).
Il cuore di North Park e' all'incrocio tra University avenue e la 30esima (mappa), dove si puo' vedere questo cartello:

[foto tratta da http://www.efgh.com/np/]

Il quartiere di NP mi e' sembrato molto vivo, ricco di ristorantini, coffee shops indipendenti (cioe' non i soliti) e negozi d'arte... un quartiere dove si puo' passeggiare!
Lungo Ray street in particolare ci sono diversi studi d'arte, botteghe e quant'altro, al punto che su wikipedia (qui) leggo:
"Today, Ray Street is the cultural epicenter of the emerging North Park arts community. It is one of the most culturally rich districts in San Diego and has drawn comparisons to SoHo in New York City."
Ecco, forse piu' di qualcuno avra' da ridire sul paragone con SoHo, ma e' per rendere l'idea della zona! :-)

Siamo andati a North Park in occasione della Ray at Night, un evento che si svolge il secondo sabato di ogni mese, dalle 6pm alle 10pm: tutti i negozi d'arte sono aperti, si passeggia, c'e' musica, ci sono assaggi di vino... e qualche caramella.
E in quest'occasione, per la prima volta da quando siamo a San Diego, mi sono sentita inadeguata nell'abbigliamento: da dove sono uscite fuori tutte queste persone vestite in modo pseudo-elegante? Non ero piu' abituata! :-)

Ci e' piaciuto molto il San Diego Art Department, dove sono tenuti corsi d'arte di vario tipo, e dove abbiamo visto persone fare il mosaico... e c'era un polipo veramente carino, da mettere sulla parete del bagno, se non fosse che costava decisamente tanto!

Concludo con questo episodio buffo.
Ad un certo punto, appena entrati nell'ennesimo studio/negozio/bottega Lindsey (la mia English tutor) ridendo mi ha detto "Oh, Marica, scusa, qui ti stiamo portando sulla cattiva strada" (beh, non ha detto proprio cosi', ma il succo era quello!)... e io non capivo... subito dopo il marito di rimando mi ha detto "Marica, non dire niente! Non dire niente! Mi raccomando, trattieniti!" e io continuavo a non capire... Fin quando mi sono resa conto che eravamo in una sexuality boutique e ho esordito con un "OOOOOOOOHHHHHHH" e mi sono trovata diversi occhi puntati addosso! :-/
[la definizione di sexuality boutique proviene dal sito internet di questo posto, che altrimenti non saprei come definire]
Ho cercato quindi di comportarmi da persona adulta... e ho cercato di capire, senza dare nell'occhio, se mi trovavo in un art sexy shop (dato che eravamo nel art district) o semplicemente in un sexy shop! :-/
Sinceramente non l'ho capito nemmeno dopo aver consultato il sito web (che non vi linko, ma che se vi interessa potete trovare googlando The Rubber Rose in San Diego).
[a guidicare dai prezzi e dai colori, forse e' la prima... ma non sono sicura]

5 commenti:

L.R.L. ha detto...

Ho appena letto la tua intervista a "Voglio vivere così"! BELLISSIMA e BRAVISSIMA! :)

Marica ha detto...

:-) grazie mille!

Michela ha detto...

ahahah... mi vedo benissimo a fare altrettanto :)!

Marica ha detto...

:-D

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

Cara Marica,

e questo art disctrict vista la mia passione per l'arte (ieri ero a visitare il museo del novecento all'Arengario a Milano appena inaugurato) è proprio il "mio district". Che atmosfera c'era. Certo in America l'arte deve essere vissuta in maniera particolare very cool ma sicuramente con tendenze innovative e stravaganti. La storia della sexuality boutique è molto carina...una parola che non avevo mai sentito. Ma è stata creata per l'occasione? Mi interesserebbe molto il fermento artistico a San Diego. E' un aspetto che gli americani curano molto come mi sobno accorto e hanno ragione

Un saluto

Manu & Cla di Pocapaglia (CN)
manuplasmati@tiscali.it