3/08/2011

664 - Joshua Tree National Park

Sabato siamo andati al Joshua Tree National Park, che si trova nella California del sud, esattamente qui, a circa tre ore di guida da San Diego.

Il marito ci era gia' stato anni fa ed era da un po' che si pensava di andarci insieme, preferibilmente in primavera. Qualche settimana fa abbiamo trovato altre persone interessate, quindi abbiamo creato un gruppetto di cinque persone e sabato mattina alle 8 (circa) siamo partiti! :-)
Di Joshua Trees ne avevo gia' visti alcuni lungo la strada che collega San Diego a Las Vegas, ma quelli che si trovano nel parco nazionale sono diversi, decisamente piu' grandi! E li ho potuti ammirare da vicino, fotografare e toccare :-)


I Joshua Trees sono tipici dei deserti del South-West, dove possono vivere per centinaia e in alcuni casi migliaia di anni. Il nome e' stato loro attribuito da un gruppo di Mormoni che attraversarono il deserto Mojave e videro in questi alberi particolari la figura di Joshua (Giosue') che pregava con le mani rivolte al cielo.

Nel parco ci sono diversi percorsi hiking, noi abbiamo fatto quello che arriva fino alla miniera abbandonata, anche se il nome "Lost Horse Trail" non lasciava presupporre nulla di semplice :-/


Nonostante siamo ancora ai primi di marzo, il sole picchiava e faceva veramente caldo... ed arrivare a quella miniera abbandonata semidistrutti ci ha dato da pensare (come ci e' successo in altri casi) sulle condizioni di vita di chi viveva in questi posti 100-150 anni fa.

Siamo poi andati ad ammirare il panorama dal "Keys View", da cui si vedeva fino al Salton Sea da una parte e il San Jacinto Mountain dall'altra, con tanto di San Andreas Fault nel mezzo :-)
Poi abbiamo ripreso la macchina e abbiamo proseguito verso sud. Ad un certo punto, quasi improvvisamente, i Joshua Trees spariscono e lasciano il posto ai Cholla Cactus, che a guardarli sembrano cosi' morbidi, ma decisamente e' meglio non toccarli!


Ed e' questo cactus il proprietario di quel coso di cui ho postato la foto ieri!
Cercando notizie sul Cholla Cactus ho trovato che e' anche chiamato "Teddy Bear Cholla", proprio per il suo aspetto morbidoso :-) Ed ho anche letto che rimuoverne le spine e' alquanto doloroso!

Contenti della gita!
Il prossimo obiettivo e' il deserto di Anza Borrego, poi mi manca la zona costiera a nord di San Francisco (dove ci sono i Redwoods)... e poi possiamo passare ad esplorare gli altri Stati :-)

10 commenti:

Silvia Pareschi ha detto...

Per vedere le sequoie ti consiglio Muir Woods, è un posto magico.

Marica ha detto...

ehm, i redwoods :-P
[simili alle sequoia, ma un po' diverse]
Il Muir Woods e' abbastanza vicino a San Francisco, vero? So che dovevano andarci dei miei amici che sono stati in visita a SF.

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

Carissima Marica...

devo tornare indietro nei blog e rileggermi le tue avventure fin qui fatte in America e prendere appunti...Bellissimo questo parco nazionale...chissà che condizioni estreme nella gista del Lost Horse Trail...ma siete stati solo sabato? Tutto in una giornata? I cactus sono bellissimi e poi quando sono fioriti devono essere bellissimi. Noi ne abbiamo alcuni ...dovrei andare a vedere questo negozio qui con Claudia a Ventimiglia http://www.cactusmania.it/

Chissà la fauna poi con serpenti e animali caratteristici...proprio il mio mondo!

E po vogliamo parlare dei terremoti...ah!! E io che sono un geofisico patito quella è proprio la mia terra. Questi fenomeni mi hanno appassionato sin da piccolo. Ma della faglia di Sant'Andreas avete visto la fessurazione anche a livello superficiale? Cioè proprio la sorgente di faglia? Che spettacolo! Comunque quella è una delle zone sismiche più attive.

Quando verremo a trovarvi non mancherò di vedere queste meravigliose zone e farci un trekking insieme.

Cari saluti

Manu & Cla di Pocapaglia (CN)
manuplasmati@tiscali.it

Cri ha detto...

se vai a nord ti consiglio di fare un salto (si fa per dire) al Lassen Volcanic National Park, e' spettacolare!

Nina ha detto...

Sono fichissimi, io li conosco giusto perchè gli U2 ci hanno intitolato un abum e sulla copertina compare un Joshua Tree. Certo a livello naturalistico ne avete di cose da vedere....

Fra ha detto...

che bei posti! :)
non conoscevo il Joshua Tree, nonostante l'album degli U2! :)

Silvia Pareschi ha detto...

Marica, il redwood tree tecnicamente è anch'esso una sequoia. Esistono due tipi di sequoia: la tipica sequoia gigante o albero mammut, che vive nella Sierra Nevada ed è rigorosamente protetta, e la sequoia chiamata dagli Americani redwood (Sequoia sempervirens), che vive lungo le coste del Pacifico, dalla California all’Oregon meridionale.
Sì, Muir Woods è molto vicino alla città. Il parcheggio è limitato e la parte bassa dal parco, quella con le sequoie più spettacolari, è sempre molto affollata, ma basta camminare per un pezzetto in salita e ci si ritrova soli in una spettacolare foresta primaria (cioè mai alterata dall'uomo).

Marica ha detto...

manu: la faglia l'abbiamo vista "in lontananza"... almeno, io mi sono illusa di averla vista :-P

cri: grazie per il consiglio!!

nina: eh si', c'e' tanta natura :-)

fra: ecco, ora sai una cosa in piu' :-)

silvia: grazie per il consiglio sul Muir Wood! a giugno veniamo su a san francisco e cerchero' di andarci... ma senza macchina si puo'? poi mi informero'!

Silvia Pareschi ha detto...

Senza macchina? Ne dubito, a meno che non organizzino qualche pulmino dalla città. Ne varrebbe proprio la pena!

Marica ha detto...

uhm... allora dovro' considerare l'opportunita' di affittare la macchina...