3/18/2011

678 - pagare tramite assegno

In America non esistono i bollettini postali... e quindi non esistono nemmeno quelle lunghissime file all'ufficio postale per pagare le bollette (che e' vero che ormai in Italia molti le pagano on-line, ma io la fila all'ufficio postale l'ho sempre vista).

Quindi come si fa? Una valida soluzione e' appunto pagare tramite l'addebito automatico sul proprio conto corrente, ma esiste anche la possibilita' di pagare tramite assegno... spedito per posta!
Mi ricordo che quando ci arrivo' la prima rata del HOA (rata del condominio) e non avevamo ancora impostato l'addebito, ci chiesero di fare un assegno con una certa cifra e spedirla al tal indirizzo... spedire un assegno? Ma siamo matti? Quella la prima reazione da bravi italiani che non si fidano del servizio postale :-)

Poi nel corso del tempo ci e' capitato di spedire assegni per piccole cifre, sempre avvolti in strati di fogli protettivi (che non si sa mai), e le cose sono sempre andate bene. In fondo, come si faceva prima dell'arrivo dei pagamenti on-line? Credo che questa dell'assegno spedito per posta fosse la norma.
E infine ci e' capitato di pagare in questo modo anche le rate del dentista (belle consistenti), e fin'ora tutto e' andato bene.
Io pero' continuo ancora a stupirmi se penso a tutti gli assegni che ogni giorno circolano in buste da lettera negli Stati Uniti...


Sempre in tema di assegni: quando se ne riceve uno e lo si vuole incassare, la cosa piu' semplice e' andare in banca e versarlo sul proprio conto (si puo' fare anche direttamente dalla macchinetta ATM).
Ci sono pero' persone che non hanno un conto corrente, in questo caso per convertire l'assegno in denaro (to cash a check) ci si puo' rivolgere ad un check-cashing place, che sono posti dove si consegna l'assegno e si prendono soldi, in cambio di una commissione.
[ecco un link per cercare questi posti, a volte si tratta di una semplice macchinetta tipo bancomat]
E mi ricordo che tempo fa avevamo letto che questi check-cashing places sono uno dei posti dove gli americani spendono (buttano?) piu' soldi!

7 commenti:

Silvia Pareschi ha detto...

Sì, anch'io mi sono stupita molto all'inizio! Con tutta la roba che mi hanno fregato le poste in Italia (compresa una costosissima scatola di palle di mozart spedite da Vienna e mai arrivate: ancora adesso immagino con odio l'impiegato postale che si divora il mio cioccolato), spedire assegni per posta mi sembrava un'eresia. Invece funziona!

Marica ha detto...

:-)

Giacomo ha detto...

se cominciassero anche qui ad arrestare chi commette un crimine vuoi vedere quante cose belle si potrebbero fare via posta!

Bruno ha detto...

Nella mia via, da quando hanno cambiato il postino, vengono una volta ogni 15 giorni a consegnare la posta.
E' normale non fidarsi della posta in Italia :)

A. ha detto...

Concordo con Giacomo, qui in us aprire o rubare la posta altrui è un reato federale... insomma se ti beccano sono dolori!

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

Cara Marica

scusami per la mia assenza ma abbiamo iniziato con le nottate...e Damiano preme!!! Io sono un affiliato alle psoete italiane essendo un detentore del conto banco posta. Inviare assegni qui in Italia è quanto meno paradossale...probabilmente le persone hanno un senso etico davvero grande ed il comune spitito di civiltà permette di operare queste azioni. Io inviare assegni in Italia non ci penso proprio...ahimè!!!

Cari saluti

Manu & Cla di Pocapaglia (CN)
manuplasmati@tiscali.it

Marica ha detto...

giacomo: eh... gia'....

bruno: ogni 15 giorni?????

a: non sapevo fosse reato federale!

manu: gia', anche io in italia non lo farei mai! :-)