4/22/2011

718 - un giro a UCSD

Oggi e' l'earth day, ma in realta' e' da una settimana che a San Diego ci sono manifestazioni di vario tipo.
Sabato scorso siamo andati con l'occasione a fare un giro a UCSD (University of California, San Diego).

Ogni facolta' aveva messo su degli stands a tema, tipo la facolta' di biologia/oceanografia parlava dell'oceano - animali marini - inquinamento, altri avevano piante e pianticelle, quelli di medicina avevano un manichino "umanizzato" su cui spiegavano varie cose, quelli delle facolta' umanistiche non so bene cosa facessero :-P, ma quelli di ingegneria erano i piu' interessanti ;-).
Oltre a vari stands con macchine elettriche e informazioni sul fotovoltaico, c'erano diversi ragazzi che stavano li' con le loro invenzioni e le spiegavano... e tutto cio' e' bellissimo!


Per esempio questi ragazzi avevano messo su' questo marchingegno, a cui si da' da bere olio di cucina usato e lui restituisce bio-fuel; altri avevano inventato altre cose, tipo una macchinetta in grado di risolvere i labirinti o altri aggeggini per produrre energia... wow, voglio dire.. wow!
Non che questi siano dei geni (magari qualcuno lo e' pure), ma quello che io e il marito abbiamo constatato e' che noi queste cose nelle nostre universita' ce le sognamo, mi riferisco al fare cose pratiche! Andare in laboratorio, mettere "le mani in pasta", mettere in pratica quello che si studia... io il massimo di "pratico" che ho fatto all'universita' e' stato stampare un foglio A1 in sala plotter, dopo essermi prenotata non so quanti giorni prima e con altre difficolta'...


Questa e' la facolta' di ingegneria.

Abbiamo fatto due passi per il campus, e che bello: spazi per studiare, per mangiare, per stare all'aria aperta...



Vabene che noi siamo andati all'universita' vicino al colosseo e quella zona e' bellissima, ma per esempio la Citta' Universitaria non mi e' mai piaciuta...

Un'altra cosa carina che abbiamo visto e' il trash-compator, che sfruttando un pannellino solare sopra compatta i rifiuti... ingegnoso :-)
Eccolo qui:


[Con l'occasione vorrei anche farvi notare che cavolo di pantaloncino indossa quella in alto a sinistra (non l'ho fatto apposta a fotografarla, ma visto che c'e'...), praticamente le si vede il sedere!]

Camminando camminando abbiamo anche trovato la Geisel Library, un bellissimo edificio che ospita la biblioteca e di cui avevamo letto tempo fa proprio perche' interessante da un punto di vista architettonico.


Altre foto della biblioteca potete vederle qui.
Molto bella anche la foto che si trova subito dopo l'ingresso, sara' grande tipo 4 metri per 3 metri... veramente bella, eh, ma messa li' all'ingresso della biblioteca mi sembra un po' ironica :-)



Alla fine della giornata sia io che il marito avevamo voglia di ricominciare la vita universitaria e di tornare a studiare.... :-)

E ora vado a fare un post con informazioni "utili" sul mondo universitario :-)

21 commenti:

Giacomo ha detto...

sigh... mi vuoi proprio far rimpiangere di essere dovuto ritornare in Italia!

Giacomo ha detto...

aggiungo, mesi ma stavo studiando anche io tutte queste cose sul bio-fuel, e sicuramente usare l'olio della cucina è la soluzione migliore per l'utente medio. Mi vado ad informare se si può circolare con bio-fuel o se per qualche arcana ragione non si può fare ed effettivamente.. se circoli con qualsiasi cosa diverso dal carburante specifico per la tua auto acquistato regolarmente dai distributori (e potrebbero anche controllare) possono accusarti di evasione fiscale... ma anche in California è così...? non credo :/

Marica ha detto...

Giacomo: :-D
ma te sei ancora giovane, fai in tempo a tornare!
si, informati e facci sapere!

Giacomo ha detto...

Gia' fatto, sembra che il biofuel sia legale negli US, ma quello prodotto dalle compagnie. Se te lo fai in casa devi essere autorizzato.
In Europa: le sole info che ho trovato e' su come le persone sfruttano il biofuel per non pagare le accise sui carburanti, ovviamente illegale, come volevasi dimostrare: se hai una qualsiasi domanda sull'Europa e sull'Italia la risposta e' sempre "tasse" :/

Per il discorso "pratica" nelle universita' americane, e' quello che sognavo di fare.. possono anche non essere dei grandi geni, pero' sanno come FARE le cose. Conosco ragazzi della mia eta' che costruiscono robot, programmano software che possono essere venduti anche subito sul mercato, fanno di tutto e ci credono anche in quello che fanno, stupida o no la creazione.
BASTA sto diventando nostalgico :/

Fosse bella la tipa schiappettata.. pero' non posso far altro che approvare gli shorts in generale ahah

Marica ha detto...

Giacomo: come sei appassionato/informato :-)
Si, qui le universita' mi sembrano molto piu' pratiche che da noi in italia...

troppo forte la parola "schiappettata" :-D

A. ha detto...

Beh, in qualche modo la differenza della retta annua, rispetto alle nostre università, doveva saltare fuori...

rossella ha detto...

che bel periodo quello dell'università, peccato non averlo capito quando lo vivevo...

vabbò!

Marica ha detto...

A: vero! :-)

rossella: gia'...

Paul ha detto...

molto bello questo post :)

Gaia ha detto...

Marica,
ma perchè tu non ci pensi davvero a tornare all'università?? Potresti fare una qualche specializzazione, e qualche corso necessario a poter rendere totalmente e completamente "operativa" la tua laurea italiana!
Sono sicura che sarebbe una bellissima esperienza per te!

Marica ha detto...

paul: ma grazie!

gaia: eh, si, bella sarebbe bella... ma mi sa che e' meglio se li metto da parte per il fondo universita' dei futuri figli quei soldi :-P

Yonny ha detto...

splendida la UCSD...c'ho passato un anno indimenticabile,quanti ricordi...e quanto mi manca SD....

Mel. ha detto...

che nostalgia!
quante giornate passate al 7^ piano della Geisel Library...e quante ai piani bassi dopo il terremoto della scorsa Pasqua! ed e' gia' volato un altro anno e ora il sole della california me lo sogno nell'Empire State :(

Buona Pasqua Marica :)

Marica ha detto...

Yonny: e che facevi a UCSD?

Mel: e cosa c'e' al settimo piano? ma sai se ci si puo' andare a studiare anche se non si e' studenti? tipo io potrei andarci?

Mel. ha detto...

al 7^ piano c'e' letteratura italiana ed europea (ma non solo), al 6^ trovi linguistica (ma non solo), etc.

certo che puoi andare! io ci sono andata ogni giorno per molti moltissimi mesi (leggi anni). il 7^ piano e' il piu' affollato per la verita', ma io sono particolarmente legata ai miei giorni trascorsi li' :)
se preferisci studiare al 1^ piano basta che svolti a destra o a sinistra subito dopo l'entrata, altrimenti vai dritto e sulla destra troverai scale e ascensori :)

Il tuo blog mi piace molto Marica, anche perche' mi fa ricordare degli anni bellissimi trascorsi a SD, grazie ;)

un'ultima cosa: ogni martedi', di fronte all'entrata laterate del bookstore, c'e' il mercato/fiera e puoi mangiare delle cose davvero buone! io, mio marito e i nostri amici optavamo sempre per le crepes di una famiglia belga (parlicchiano l'italiano) che ha anche un locale a la jolla di cui non ricordo il nome (bibs, bibl...buh) te le consiglio ;)

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

Cara Marica,

anche io sto pensando a mio figlio :-)))...Beh stupenda la library visto che mi piace l'architettura contemporanea. Bellissima l'università. Come ad Harvard e MIT si respira un aria di college e non di anonimato come alla Sapienza per esempio. Noi abbiamo visitato la bibloteca pubblica a Boston 10 minuti e già avevamo fatto amicizia....C'è molta aria di campus..e le struttura invitano a studiare.

A proposito devo inviarti un articolo nel supplemento scienza de La Stampa dedicato alla biomimetica di cui avevi parlato in un post precedente. Devo scannerizzartelo ed inviartelo.

Comunque Harvard è stupenda. entri nel salone di ingresso della facoltà dui scienze e trovi uno dei primi computer IBM http://en.wikipedia.org/wiki/Harvard_Mark_I un computer a valvole!!! Bellissimo!!! Poi vedi un modello gigantesco dell'elica del DNA di Watson-Crick. Poi ricordo il centro riparazioni thinkpad notepad IBM all'interno della facoltà (il mio laptop preferito!) poi una sala PC con decine di terminali linux a disposizione...un paradiso..un sogno...per non parlare del MIT dove lavora il cugino di mia madre Johnny....pensiamo ai nostri figli..per me il tempo è scaduto...il treno è passato...

Un carissimo saluto

Manu & Cla di Pocapaglia (CN)
manuplasmati@tiscali.it

Marica ha detto...

Mel: bene! grazie mille per la dritta! allora prob qualche volta provero' ad andare a studiare li', cosi' ho meno distrazioni... e poi l'ambiente mi piace!
anzi, magari inizio ad andarci il martedi' cosi' provo anche queste crepes :-P
Eh, a quanto ho capito SD resta nel cuore :-)

Manu: eh, si, che bell'aria che si respira in queste universita'.... ehhhhh (sospiro)!
Si, se ti capita, senza fretta, inviami quell'articolo, grazie! :-)

Yonny ha detto...

ho studiato un pò di business...avevo già commentato un tuo posto su Mission Bay ma da anonimo...ho vissuto per un anno e mezzo a SD,quanti ricordi...mi piace leggere il tuo blog è un pò come ritornare li!!!

prc! ha detto...

Se l'istruzione fosse migliore per tutti negli usa e le università fossero più accessibili a tutti, gli usa asfalterebbero chiunque.

Non c'è niente da fare sono più pratici, saranno (ma poi é vero per tutti?) più scadenti in teoria, ma coi soldi fatti possono assumere qualsiasi teorico di cui hanno bisogno, ed economicamente ne trae vantaggio tutta la nazione.

Da noi non solo si insegna teoria e zero pratica sin dai primi anni, ma si cerca di limitare l'iniziativa persona, si fanno imparare le nozioni in modo meccanico, vengono fuori dei ricercatori o dei dipendenti, non della gente con delle idee e i mezzi per realizzarle.

In più anche solo per realizzare un'idea é un casino :nessuno investe é aprire un'azienda é da pazzi in italia.

Siamo rimasti ai primi del '900, avremo prodotto fermi & co, ma sono tutti scappati all'estero.

Poi sfatiamo questo mito: negli usa non é che prendono solo i ricercatori italiani che sono i più fighi, prendono i migliori e basta. E i migliori non sono tutti italiani

Giacomo ha detto...

^ Mi piace, adesso chi lo va a dire ai miei prof di "materie tecniche"? :/

Marica ha detto...

Yonny: :-)

prc!: vero, si dice che sono piu' scadenti in teoria, ma non so quanto sia vero... quello che e' certo e' che stanno piu' avanti con la pratica!
grazie per il tuo commento... vero quello che dici dei ricercatori "migliori"

Giacomo: :-D