4/22/2011

719 - l'universita' a San Diego

[Premessa importante: quello che scrivero' e' il frutto di qualche ricerca on-line e di mie considerazioni, purtroppo non ho esperienze dirette con il mondo universitario americano (cosa che altri bloggers hanno), spero possa essere cmq interessante.]

Tempo fa su repubblica on-line e' stata pubblicata la classifica delle 200 migliori universita' al mondo, e mi ricordo il tono "sorpreso" nel constatare che non ci fosse nessuna universita' italiana (ebbene no..). Partendo da quell'articolo ero risalita al sito web ufficiale di questa classifica, eccovela qui'.
Di 200 universita' a livello mondiale, 72 sono statunitensi.
Delle prime 20, 15 sono statunitensi.
Le top 5 sono statunitensi.
Delle 72 statunitensi, 11 sono californiane e si posizionano nei seguenti ranks: 2, 4, 8, 11, 29, 32, 49, 54, 68, 73, 117.
UCSD si colloca al 32esimo posto.

Ok, l'universita' e' bella e prestigiosa (questo il sito web), ma quanto costa?
Navigando ed esplorando pagine alla ricerca delle fees, ho trovato la pagina chiamata "Fall 2011 fees", ed eccola qui; all'inizio pensavo che quei "simpatici numerelli" fossero la quota di tutto l'anno accademico, ma poi dopo aver trovato queste due pagine (una e due) ho dedotto che i "simpatici numerelli" siano la quota per il solo quadrimestre autunnale.
(Oserei dire quindi che per uno studente residente sono circa 13 mila dollari l'anno, per il non residente sono 36 mila l'anno).
Che dire... tutto ha un prezzo!
Da cui quelle cose che si vedono nei films di ragazzi che cercano di eccellere nello sport per guadagnare la borsa di studio...
E se non si ha la borsa di studio (per sport o per altri motivi) e non si ha moneta disponibile, si puo' sempre ricorrere ad un prestito (non so i dettagli), per cui quando alla fine ci si laurea si ha gia' un bel debituccio sulle spalle...


A San Diego ci sono altre universita' oltre a UCSD, la seconda in termini di grandezza e prestigio e' SDSU (che fantasia con queste sigle), che sta per San Diego State University (anche detta San Diego State). In base a quanto dice wikipedia, anzi, non e' affatto seconda rispetto a UCSD... pero' nella classifica mondiale non c'era :-); sicuramente e' ben piu' antica :-)
Questo e' il sito web della SDSU.
Andando a cercare le fee, anche qui si fa distinzione tra studenti residenti (tra i 16 mila e i 23 mila dollari per i 9 mesi accademici) e non reisdenti (circa 34 mila dollari).

Abbiamo poi USD (evvai con le sigle), che sta per University of San Diego, che e' l'universita' religiosa, e questo e' il suo sito web.
Non vorrei dire una cavolata, ma mentre UCSD e SDSU sono universita' pubbliche, la USD e' privata... Andando a cercare tra le fee ho trovato che il costo per semestre (semestre? quindi da moltiplicare per due?) e' di 25 mila dollari, considerando anche l'housing in stanza doppia (quindi da confrontare con le altre tariffe per i non residenti).

Oltre a queste tre, che sono le principali, ci sono poi tante altre universita' piu' piccole... ogni tanto ne scopro una nuova :-)
In realta' si chiamano tutte "university", ma non so di preciso cosa siano... non voglio esprimere giudizi, ma non credo siano allo stesso livello delle tre principali.
Abbiamo quindi:
- Point Loma Nazarene University,
- National University,
- Alliant International University,
- ecc...


Tocca iniziare a mettere da parte i soldi per l'universita' per i futuri figli :-)

20 commenti:

Giacomo ha detto...

mi vuoi proprio male oggi :( ahah

e si' che poi pubblice o private hanno tutte piu' o meno gli stessi costi... Non ho aperto nemmeno i link ma tanti le tasse sono sempre quelle, ormai le so a memoria... molti come hai detto cercano di eccellere per prendere una borsa di studio (molte universita' prestigiosissime come il MIT ti permettono di studiare addirittura gratis) ed altri chiedono prestiti. Il prestito di solito funziona cosi': la banca ti paga il college, ovviamente devi avere un buon andamento accademico pena l'immediata sospensione dei pagamenti, ed una volta laureato hai tipo 6 mesi di tempo all'incirca per trovare un lavoro dignitoso con cui ripagherai tutti i soldi piu' gli interessi.
Questa forma di finanziamento e' mooooolto diffusa, anche tra le famiglie diciamo ricche. Forse e' tutta la societa' americana che e' piu' orientata a spendere soldi non propri e ad investire in modi meno materiali come e' lo studio accademico.
Nota: in Italia i "non residenti Europei" possono studiare all'università con 200-300 euro all'anno con alloggio e pasti inclusi, un cittadino italiano con 1000 euro solo di tasse universitarie senza alloggio e varie... Stop basta non commento piu' :D
Le possibilità di lavorare all'interno del campus... gli stage presso Aziende con la A maiuscola... la possibilità di scegliere la propria formazione corso per corso... li valgono tutti quei soldi.

Giacomo ha detto...

scusa, per non residenti Europei intendo extracomunitari e non gli Europei non italiani, anche se mi fa brutto come parola lol

Marica ha detto...

Giacomo: grazie per la spiegazione del prestito!
e ora basta con i posts sull'universita', non ti preoccupare :-)
ma che fai ancora sveglio te?
buona pasqua!

Giacomo ha detto...

lavoro arretrato =_=
tanti bei coniglietti pelosi anche a voi!

Steno ha detto...

sono capitato per caso su un sito dove ho letto che per studiare ad harvard ci vogliono circa 45mila dollari l'anno...contando almeno 4 anni per laurearsi sono 180mila $$$$!!!

Marica ha detto...

Giacomo: :-)

Steno: si, sono numeri che fanno paura :-/

dado ha detto...

si infatti noi stiamo già mettendo da parte i soldi x i figli e il più grande è solo al 3grado! Nel frattempo speriamo che il secondo nn abbiamo voglia di studiare.. :-)

Paul ha detto...

tra le borse di studio disponibili per i neodiplomati c'è anche il NROTC, in pratica la marina ti paga gli studi se poi rimani in servizio per qualche anno

tornando alle cifre da paura, alla Columbia university di New York (dove ha studiato obama credo) si arriva ai 70'000$ per ogni anno :(

Denis ha detto...

ecco perchè nei film si vedono sempre i genitori costituire il "fondo per l'università" per i figli...

lucia ha detto...

Giusto nella puntata di ER che hanno trasmesso in replica l'altro giorno il bell dottor ross diceva di aver concluso l'università con 130000 $ di debito :-0
Comunque mia sorella a bologna aveva conosciuto un ragazzo americano che poi una sera era venuto a cena qui da noi e ci aveva raccontato esattamente queste cose, che la maggior parte degli studenti si indebita per laurearsi e anche, se non ricordo male, che questi prestiti venivano erogati anche in funzione del tipo di studi scelti.
Buona Pasqua :-)

Marica ha detto...

dado: fai bene fai bene!

paul: grazie per le notizie :-/

denis: gia'!

lucia: gia'... quando poi uno se lo sente raccontare dal vivo e' diverso rispetto a vederlo nei film :-)
auguri anche a te! :-)

dario celli ha detto...

E' un investimento.
Che negli Usa rende.
Lo so, sono cifre che fanno rabbrividire: ma (di norma) in cambio di quel salasso ti danno "un signor" servizio. Università che funziona, campus eccezionali, sport di ogni tipo e ad ogni livello di competizione, attrezzature di assoluta avanguardia e così via.

Ed è anche normale, mi è stato detto, che uno studente chieda un prestito e lo restituisca dopo la laurea senza interessi.
Se avessi l'età vorrei andare in una banca italiana e chiedere un prestito per l'università: son certo che mi chiederebbero il conto dei miei genitori...

Son cose che fan pensare.


d,

Marica ha detto...

si, un vero investimento! :-)

Anonimo ha detto...

Obama ha studiato al Columbia University e Howard.

Un'altra possibilita' per pagarsi gli studi e' quella di trovare un lavoro per un'azienda che ti paga la tuition. Chiaramente se vai a lavorare per un'azienda che si occupa di produzione industriale potrai richiedere il tuition reimbursement per una laurea in Management, in IT, in Engineering, in Finance ma non e' che ti metti a studiare da dentista e poi chiedi il rimborso all'azienda che di un dentista non sa che farsene. La laurea deve essere sempre in un campo che all'azienda interessa. In cambio tu sei obbligato a restare a lavorare per quella azienda per due anni dal termine della laurea. E' chiaro che se loro investono in te poi vogliono cogliere i frutti di tale investimento.

Dora in MD

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

Cari tutti,

Ohhhh Dora così mi piace. Questo tipo di investimento sarebbe l'ideale! Bisogna distinguere tra investimento e indebitamento. Ho visitato Harvard e MIT in Boston: eccellenze stupefacenti, un servizio straordinario. Mi domando peeò: siamo proprio sicuri che poi un ragazzo che si laurea trova un lavoro tale da ripagarsi il debito accumulato? Sappiamo bene che in Italia non è così e mai sarà così. Nel senso che il livello di istruzione non è affatto proporzionale allo stipendio che uno si intasca. Anzi!! Molto interessante questo post. Gli USA investono sui propri giovani. Beati loro. Ma credo che esistano eccellenze universitarie anche in altri paesi. Comunque c'è da dire che le fees sono elevate ma anche gli stipendi medi sono più elevati, anzi assai più elevati

Mi piacerebbe che mio figlio studiasse in una università statunitense. Ma è difficile prevedere cosa vorrà fare. Costruire il loro futuro spetterà sostanzialmente a loro. Non potrò prendere il loro posto.

Cari saluti

Manu & Cla di Pocapaglia (CN)

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

Cari tutti,

Ohhhh Dora così mi piace. Questo tipo di investimento sarebbe l'ideale! Bisogna distinguere tra investimento e indebitamento. Ho visitato Harvard e MIT in Boston: eccellenze stupefacenti, un servizio straordinario. Mi domando peeò: siamo proprio sicuri che poi un ragazzo che si laurea trova un lavoro tale da ripagarsi il debito accumulato? Sappiamo bene che in Italia non è così e mai sarà così. Nel senso che il livello di istruzione non è affatto proporzionale allo stipendio che uno si intasca. Anzi!! Molto interessante questo post. Gli USA investono sui propri giovani. Beati loro. Ma credo che esistano eccellenze universitarie anche in altri paesi. Comunque c'è da dire che le fees sono elevate ma anche gli stipendi medi sono più elevati, anzi assai più elevati

Mi piacerebbe che mio figlio studiasse in una università statunitense. Ma è difficile prevedere cosa vorrà fare. Costruire il loro futuro spetterà sostanzialmente a loro. Non potrò prendere il loro posto.

Cari saluti

Manu & Cla di Pocapaglia (CN)

Giacomo ha detto...

E' abbastanza probabile che riescano a trovare un lavoro decente, se poi frequentano Harvard o MIT equivale ad avere lavoro assicurato a vita (a meno che non dai di matto).
Certo i problemi non mancano, ad esempio un pilota di linea statunitense finita la laurea si tiene il debito cosi' com'e' e lavora peggio di un precario italiano visto che quel settore e' davvero pessimo almeno in questo momento.
Sicuramente, se una persona vuole studiare indebitandosi lo fa perche' sa che studiera' in un settore che tira, che non e' in una grave crisi e che gli assicurera' un buon income una volta trovato un lavoro.
E' comunque davvero difficile far fare ad uno studente italiano una cosa simile... anche io ho sempre evitato di chiedere prestiti, ma molti miei amici lo hanno fatto e non hanno mai avuto problemi, lo fanno addirittura con tranquillita'.

Anonimo ha detto...

Io lavoro per una grande azienda e mi sono iscritta qui' all'universita' Americana e l'azienda per la quale lavoro mi garantisce il tuition reimbursement fino ad una certa cifra all'anno. E' da chiarire pero' che lavorando a tempo pieno non e' che riesca a studiare a tempo pieno e quindi la cifra che l'azienda mi rimborsa e' piu' che sufficiente per quello che riesco a fare. L'universita' del Maryland mi ha trasferito i crediti dell'universita' Italiana e ora sto cercando di studiare qualcosa che mi garantisca di essere piu' professionale nel campo in cui lavoro. L'azienda mi rimborsa anche il 100% delle spese per i libri. Chiaramente la fatica e la volonta' di studiare ce la devo mettere io e con un lavoro a tempo pieno una bambina piccola, un marito, tre cani due gatti e due furetti non e' facile ma ci provo.

Dora

Marica ha detto...

Dora: grazie, questa non la sapevo! E... complimenti, davvero!! Non so come tu faccia a trovare tempo per fare tutte queste cose... ti ammiro davvero!
In effetti ieri sera ne parlavo con il marito ed ho pensato che ora dovrei dedicarmi "anima e corpo" all'esame di stato da ingegnere, e poi magari farmi anche qualche corso all'universita', anche solo un semestre, per completare la mia istruzione... staremo a vedere! :-)
Il bello qui negli USA e' che molti studiano anche quando stanno piu' avanti con l'eta'! :-)

Manu: assolutamente vero, in italia lo stipendio non e' proporzionale all'istruzione che uno ha, cosa che qui e' inconcepibile!

Giacomo: ah, non la sapevo questa dei piloti :-/

Anonimo ha detto...

Già, costi alti, valore dell'istruzione alto, ma da ricordare sempre e comunque l'enorme tasso di laureati in base alla popolazione, non perché siano tutti ricchi, ma perché il sistema dei prestiti (come hanno detto altri) funziona.