5/24/2011

745 - curiosita' dagli aeroporti

[avrei potuto fare tre posts diversi, ma ho deciso di inquinare meno e faro' un unico post :-) ]

Aeroporto di Los Angeles
Il terminal da cui abbiamo preso il volo per le Hawai'i era in ristrutturazione e c'erano diversi cartelli del tipo "stiamo lavorando per voi, ci scusiamo per il disagio". Fin qui tutto bene, ma c'era un cartello che mi ha fatto sorridere. Eccovelo qui (ha origine dal detto "Rome wasn't built in a day").



L'intento e' buono, per carita', ma scusarsi facendo un paragone con l'aeroporto di Roma mi ha fatto sorridere... di un sorriso amaro.

Aeroporto di Kona (Hawai'i)
Come scritto in precedenza, la macchinetta fotografica aveva la batteria scarica, per cui abbiamo fatto la foto dal cellulare del marito... e questo e' lo scarso risultato :-(


Non ci sono porte all'aeroporto, non ci sono vetrate, non ci sono pareti (le uniche pareti sono quelle dei due negozietti). Si entra passando sotto il metal detector del controllo di sicurezza e ci si ritrova in questo spazio aperto, con qualche zona coperta da queste "capanne". Anche il check-in e' sotto la "capanna".. e il nastro trasportatore dei bagagli all'arrivo e' accessibile dall'esterno (come a San Diego). Ovviamente chi lavora in aeroporto ha la divisa a pantaloncini corti, ma con scarpe chiuse :-P

Aeroporto di San Diego
Ogni volta che vado in aeroporto qui a San Diego trovo qualcosa di interessante :-).
Stavolta e' successo che da San Francisco siamo riusciti a prendere il volo per San Diego che partiva due ore prima, ma la gentile signorina della United ci aveva detto di non riuscire ad assicurarci che il bagaglio avrebbe viaggiato sullo stesso volo con noi. "Poco danno" le abbiamo detto, io sarei tornata piu' tardi per recuperare la valigia (dall'esterno si puo'). Atterrati a SD siamo andati al rullo dei bagagli e ci e' subito caduto l'occhio su questo aggeggino, che non so se esista anche in Italia, non l'ho mai notato.


In pratica si passa allo scanner il codice a barre (ricevuta del bagaglio) e sul monitor appaiono informazioni sullo stato del bagaglio, in caso di problemi si alza la cornetta e si parla con un responsabile. Il nostro per fortuna era dichiarato come "in transito verso il rullo" e lo abbiamo recuperato da li' a cinque minuti :-)

10 commenti:

Alberto ha detto...

wow!
Per aereoporto di Hawaii e aggeggino!
Impressive!

Cry ha detto...

Ciao e bentornata !
Da brava "provinciale" ho sempre pensato che la vacanza per me iniziava proprio arrivando dall'aereoporto! Che sia in Italia o negli USA io sono sempre emozionatissima e curiosissima quando arrivo in aereoporto (soprattutto alla partenza). Quest'anno avro' anche io l'emozione di atterrare a San Diego, in mezzo ai grattaceli (ho letto il tuo post)...e' un'esperienza che mi manca... Ciao e buon rientro...

Antonella ha detto...

Bravi!! Bella vacanza! Sembra proprio che si possa vivere bene!
Quanto agli aereoporti ho sempre il sospetto che ci sia la possibilità di viaggiare con meno stress e le tue foto lo confermano.
Bacioni
Antonella

Marica ha detto...

Alberto: :-P
(ma i tuoi buoni propositi per il tuo blog?)

Cry: sempre bello atterrare a san diego, soprattutto se hai il posto lato finestrino a sinistra.

Antonella: esatto :-)

Giacomo ha detto...

ma allora non e' un brutto posto questo sempre a sinistra sul finestrino! io ogni volta scelgo sempre tra il 32-A e 34-A (sinistra quindi, tra l'ala e il sederone) ed ho dei panorami ogni volta meravigliosi anche a Detroit! non so cosa vedono pero' sull'altro lato ma credo poco :D

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

Cara Marica...mi fai sempre scompisciare dalle risate leggendo alcuni tuoi post. Alcune considerazioni:

a) Roma non fu costruita in un giorno....aahahahahahahahah...Troppo bella poi vederla scritta in americano è stupenda...uno slogan già sentito...certo tutto il mondo è paese...Bellissima!!!

b) Non so voi a Kona ma a Malè alle Maldive quando atterri sul mare praticamente ti si stringe la gola...oddio...ma esisteranno le piste di atterraggio non è che ci inabissiamo...??

c) Ma questo aggeggio che legge il codice a barre del bagaglio e ti dice dove è al momento è FAN-TA-STI-CO!!! A Logan airport a Boston non c'era ed infatti ho perso i bagagli che abbiamo recuperato dopo una settimana. E' tranquillizzante...roba fantascentifica!!!

Bentornati!!! Mi siete davvero mancati!!!

Cari abbracci

Manu & Cla di Pocapaglia (CN)

Silvia Pareschi ha detto...

L'aggeggino ce l'avete solo voi! Che posto civilizzato!

Fabrizia ha detto...

mi sa che noi a queste 'evoluzioni tecnologiche' non ci arriveremo neanche tra dieci anni!!!

Anonimo ha detto...

L'aggeggino non c'e' nemmeno a Fiumicino. Infatti quando il bagaglio non e' arrivato la cara signorina non ci sapeva dire dov'era (dopo una fila di ore) e quando abbiamo chiamato da casa non rispondeva nessuno. Quando poi mio marito e' andato a prendere i bagagli (dopo che non rispondeva nessuno al telefono, per paura di perderli) non ha trovato nessuno con cui parlare e alla fine li ha trovati a terra incustoditi e se non andava a controllare di chi erano restavano li' per tutto il giorno. E meno male che ci avevano detto che quando arrivavano ci chiamavano....seeeeeeee! Vatti a fidare degli aereoporti di Roma! Stavano ancora a dormire! Altro che chiamare noi!

In tutto questo per assicurarci che i bagagli ci fossero inviati sul volo successivo abbiamo dovuto chiamare l'aereoporto negli USA perche' il servizio a Roma mica era in grado di aiutarci? Naaaaa! Un capivano unca! Il solito customer disservice!

Dora in MD

Marica ha detto...

Giacomo: me ne ricordero' quando volero' su Detroit :-)

Manu: :-) grazie per il "bentornati"

Silvia: ma come? se c'e' a SD ci sara' pure a SF :-)

Fabrizia: dai, su, magari tra 10 anni si :-)

Dora: oh mamma, questi racconti del terrore...