5/25/2011

747 - peanut butter

Quando si va a comprare del cibo "preconfezionato" dentro non c'e' mai solo quello che ci si aspetta che ci sia, ma ci sono sempre degli strani ingredienti "al contorno" (conservanti, coloranti, aromi, oli, sciroppi, zuccheri, e compagnia bella). E io cerco di stare attenta (senza fissarmi) e un po' alla volta ho trovato la passata di pomodoro con dentro solo pomodoro o il succo di frutta con dentro solo frutta o il latte con dentro solo latte o il pan grattato con dentro solo pane.

Il burro di noccioline non mi ha mai ispirata piu' di tanto, ma se un giorno dovessi comprarlo usero' questa macchinetta: metti le noccioline, giri la manovella ... e sotto esce il peanut butter! Magari esistesse un aggeggino del genere per tutte le cose :-)



[ovviamente l'ho visto solo al supermercato superfigo-bio-eco-caroarrabbiato]

31 commenti:

Giannazzo ha detto...

Quel supermercato è un'ancora di salvezza anche in vacanza, soprattutto se ha i tavoli per mangiare sul posto, magari un'insalata senza niente di strano dentro :-)

Certo, tralasciamo il fatto che ti guardano malissimo quando sull'insalata non ci metti i toppings :-P

Una delle cose che ci ha più sconvolto è che anche il pane, da quello normale al 9 grains, ha sempre, SEMPRE, dentro qualche cosa di aggiunto, tipo zucchero, vitamine, ferro etc.

Ma preparare qualcosa senza additivi no eh?

E il provolone affumicato che non è affumicato ma insaporito con l'additivo al gusto di affumicato dolce? ARGH!!!

Il cibo è uno dei pochissimi ostacoli all'emigrazione mia e della fidanzata :-)

Giacomo ha detto...

oddio il peanut butter @_@ ancora devo decidermi a provarlo ma sara' dura...

phOtOalicE ha detto...

No! Marica! devi assolutamente provarlo il peanut butter! io lo adoro! anche perchè preferisco il salato al dolce :)))
buona giornata
Alice :)

gG ha detto...

...mi ricordo di aver comprato ad un supermercato in scandinavia che vendeva solo roba scaduta (!) del burro di arachidi (che probabimente aveva scritto sopra "potrebbe contenere tracce di arachidi"...

che bbotta!!!

Ma quel distributore automatico con che olio allunga il macinato? eh? eh?

Anonimo ha detto...

Burro d'arachidi? L'ho assaggiato una volta sola e mi è sembrato abbastanza stucchevole. Però vorrei riprovarlo, i gusti cambiano... o forse no. :-D

Emanuela

marco ha detto...

è un po' il concetto del km 0: dalla materia prima al prodotto finale d'amblè. Anche per il latte ci sono dei distributori che vengono riempiti direttamente dai pastori, tu vai li, tiri una leva schisci un butun e voilà, latte fresco appena munto. sarebbe bello... ci fosse anche per l'anatra all'arancia...

Ali ha detto...

...mmmm è buonissimo! Quello li della macchinetta poi deve essere uno spettacolo... mi hai fatto venire voglia. Dopo vado al supermercato a prenderlo :P

LaLalla ha detto...

Bbbono il burro d'arachidi!
quando me lo "ritrovo" in casa la mia colazione o la mia merenda invernale è la seguente:
fetta di pane, strato di burro di arachidi, strato di Nutella

'Na botta calorica mica da ridere. Però ogni tanto ci vuole, giusto per calmare l'ormone impazzito da pre-ciclo :P

serena ha detto...

Che cosa phighissima! Non sono un'estimatrice estrema del burro di arachidi, ma per usare un trabiccolo del genere potrei aumentare il consumo. E poi pensa le possibili variazioni sul tema: burro di madorle, di nocciole...

Anonimo ha detto...

A me il pb piace, chiaramente non si mangia cosi' sul pane ma devi farti il famoso pb and j (peanut butter and jelly) altrimenti non si riesce a mandar giu' perche' il pb si attacca al palato e li' resta, mentre se aggiungi il jelly (la confettura di frutta) diventa molto piu' piacevole. Il peanut butter e' molto proteico e per noi che siamo vegani e' sicuramente un buon introito di proteine anche se fa ingrassare. A volte lo do a mia figlia che adora un buon sano pb and j anche se e' comunque da consierare che noi in quanto vegani seguiamo una dieta molto sana, leggera e priva di colesterolo quindi ogni tanto mangiare un pb and jelly sandwich non ci cambia niente e non ci fa certamente ingrassare. Anche perche' non e' che lo mangiamo tutti i giorni ma e' una tantum. Se invece lo vai ad aggiungere alla dieta di un onnivoro che gia' si abboffa di panini con hamburgher e formaggio, di grassissimi e privi di nutrimento hot dogs, di pancetta, di formaggi vari, di cibi al colesterolo e ai grassi animali il pb and j non aggiunge niente oltre agli zuccheri e al peso corporeo.

Dora in MD

Marica ha detto...

Giannazzo: quella del provolone affumicato non la sapevo! :-/

Giacomo: :-) poi magari scopri che ti piace...

photoalice: preferisco la nutella....

gG: un supermercato in scandinavia che vendeva solo roba scaduta? ma che posti frequenti? :-)
olio? ehm... boh :-/

Emanuela: :-)

marco: c'e' anche per il latte dici? qui in america pero' no... sarebbe bello... (eh, i bei tempi in cui andavo con la nonna a mungere la mucca....)

Ali: ti piace?

LaLalla: omiodio, burro di arachidi e nutella insieme :-/

Serena: esatto! infatti affianco c'era la stessa macchinetta ma con le mandorle dentro, per il burro di mandorle :-)

Dora: con la gelatina? uh, quante cose mi fate scoprire...

Giannazzo ha detto...

Ho provato anch'io il sandwich PB & Jelly ed è stata un'esperienza traumatica: un dito di PB e uno di Jelly tra due fette di pane, ARGH. Buono ma un tantino stucchevole servito nelle dosi americane :-P

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

Cara Marica...

La questione centrale del post è: perchè AGGIUNGERE? L'aggeggio è garanzia della purezza? Dipende cosa ci metti dentro naturalmente per il macinato. Sinceramente noi siamo fortunati: i vegetali e le insalate, le fragole e i finocchi le zucchine e i peperoni provengono direttamente dall'orto. Sono contento che sei riuscita a trovare i luoghi adatti dove sopperire alla insalubrità dei cibi americani. Mi domando quali politiche commerciali seguono le industrie alimentari americane. Ti dico che se dovessi trasferirmi il problema di una sana alimentazione diventerebbe una questione davvero insostenibile. E' un aspetto vitale per la qualità della propria esistenza. Comunque ti consiglio un bel barattolo di nutella allo stato puro: gli aromi sono naturali quello te lo posso grarantire al 100% visto che ho lavorato lì.

Un caro abbraccio

Manu & Cla di Pocapaglia (CN)

Giulia (from SB) ha detto...

Bleah peanut butter..non riesco a mandar giu neanche i reese's peanut butter cups che piacciono a tutti :P fyi ho visto la stessa macchinetta anche per il burro di cashew e altre "noci" varie (mai assaggiato eh!), fammi sapere se lo provi e ti piace, magari mi azzardo.

@Manu di Pocapaglia: ma la Nutella in USA mi sembra diversa da quella in Italia, e' piu' "liquida" secondo me, e sa piu' da cioccolato/zucchero che da nocciole rispetto a quella Italiana. (e poi il barattolo e' di plastica!?!?). Visto che hai lavorato alla Ferrero, sai se gli ingredienti sono diversi (o in diverse concentrazioni)?

Giacomo ha detto...

Io non ho trovato tutti questi problemi nel cibo in America.. bo.. se poi uno va a pensare ogni volta a cosa c'e' dentro qualcosa finisce per diventare psicotico (e succederebbe anche in Italia...).
Il problema dell'America e' anche che sarebbe insostenibile coltivare/allevare certe cose in enormi quantita' con tecniche piu' naturali per soddisfare la domanda, ma comunque uno e' sempre libero di scegliere tra Schifmart e Farmer Market.
Comunque frutta e verdura di massa sono prodotte con l'idroponica, niente di fantascientifico o tossico!

Giacomo ha detto...

@Giulia magari s'e' sciolta ahah
io piuttosto in America trovo molto meglio Coca e Pepsi, mentre quella comprata in Italia e' decisamente diversa... addirittura cambia se acquistata in un supermercato piuttosto che in un altro, mah O_o qualcuno le lascera' al sole cocente prima di metterle sugli scaffali XD

Wanesia ha detto...

Questo e´ davvero bello...peccato che nei negozi bio e come farti fare uno scippo consapevolmente :((

Giulia (sb) ha detto...

@Giacomo: un amico americano e' venuto in Italia si e' bevuto litri e litri di cocacola! Dice che la nostra (italiana) e' migliore perche' ha lo zucchero vero (invece che corn syrup), come quella messicana. C'e' da dire che lui e' un purista, io non sento la differenza ne' tra CocaCola e DietCoke, figurati :)
Ahahah forse hai ragione sulla Nutella sciolta! :)
Ho cercato la lista degli ingredienti online (sito Ferrero, rispettivam italiano e USA):
NUTELLA ITALIANA:
Zucchero, olio vegetale, nocciole (13%), cacao magro, latte scremato in polvere (5%), siero di latte in polvere, emulsionante: lecitina (soia), aromi.
NUTELLA USA:
INGREDIENTS: SUGAR, PALM OIL, HAZELNUTS, COCOA, SKIM MILK, REDUCED MINERALS WHEY (MILK), LECITHIN AS EMULSIFIER (SOY), VANILLIN: AN ARTIFICIAL FLAVOR.

Non so se Olio vegetale e Palm Oil siano la stessa cosa (il secondo mi pare un sottoinsieme del primo). Boh!

Scusa Marica ti sto intasando i commenti :)

Marica ha detto...

Giannazzo: :-)

Manu: si e' vero che molti mangiano schifezze, ma alla fine si trova il cibo sano e genuino... basta cercare, ma si trova.
[certo, alcune cose italiane mi mancano...]

Giulia: si, il barattolo di plastica mi mette tristezza....

Giacomo: sisi, ci sono i farmer markets... ma quelli dell'italia sono meglio :-)

Per il dibattito coca cola e nutella: la seconda mi par uguale di sapore a quella italiana.. la coca cola e la pepsi credo di non averle mai bevute da quando sto qui, quindi non mi esprimo :-)

Giacomo ha detto...

@Giulia ma se e' un purista dovrebbe stare lontano anni luce dalla coca allora :D comunque non sei la prima a dirmelo che in Italia si usa il "vero zucchero" mentre negli USA no.. bo!
Scusa ma la Diet Coke non si beve proprio XD io ero tutto "ma si' dai proviamola", primo sorso: mh dai non e' male, secondo sorso: ahh ecco un po' di retrogusto che forse non e' molto piacevole... terzo sorso: ma che (beep) e' 'sta roba ahahah
Olio vegetale e' molto generico, puo' anche essere olio di palma! Si vede che nell'etichetta USA scrivono esattamente da che pianta e' stato estratto mentre in quella italiana non lo scrivono, forse perche' diverso o forse perche' e' un mix di diverse piante, non ho proprio idea!

Giacomo ha detto...

PS: una mia amica ha avuto seri danni cerebrali bevendo Diet Coke & bevande simili senza zucchero :/
@Marica: quando in Italia trovero' lo stesso tipo di mais che ho trovato negli USA allora saro' completamente soddisfatto :D

Anonimo ha detto...

Io vivo in USA da diversi anni e posso assicurare a tutti che mangio benissimo e sanissimo, anzi vi posso dire che mangio piu sano del 99% degli Italiani. A parte che il local grown produce si trova anche qui' e si tratta di prodotti freschi che puoi anche andarteli a prendere tu stesso direttamente nell'orto. Inoltre qui' ognuno ha un bel pezzettino di terra dove si puo' coltivare le proprie verdure. Io ogni anno quando comincia a fare piu' caldo comincio a piantare i miei bei ortaggi e la nostra famiglia ci mangia per diversi mesi, inoltre mi faccio anche le conserve di pomodoro. Oltre all'orto l'anno scorso ho piantato due alberi uno di pesche e uno di mele e quest'anno sono carichi di frutta. A parte l'orto e gli alberi in ogni caso ho notato che i medici Italiani sono molto ma molto meno educati su cosa significa una corretta alimentazione e lo stesso vale neanche gli Italiani che credono che l'alimentazione migliore in assoluto sia quella Italiana mentre anch'essi fanno i loro errori. Sia chiaro che sicuramente la cucina Italiana e' piu' sana delle porcherie che mangiano gli americani ma questo non significa che sia la dieta piu' sana in assoluto. Gli americani mangiano male ma mica perche' non trovano i cibi sani? Lo fanno perche' sono dei porci e non si sanno controllare e mettono in bocca tutto cio' che gli passa sotto il naso senza un minimo di ritegno. E poi prendono la pillola per la pressione alta, quella per il colesterolo......e credono cosi' di risolvere il problema. Come se la pillola fosse l'autorizzazione a mangiare porcherie.
Inoltre ricordate che se qui' ci sono delle regole su come devono essere coltivati dei prodotti, quasi sicuramente le regole vengono rispettate. In Italia si puo' tranquillamente asserire il contrario: quasi sicuramente il contadino le regole le ignora allegramente e pompa i propri ortaggi con una razione di pesticiti dieci volte superiore a quella consentita tanto nessuno andra' a controllare, e se per caso se ne dovesse accorgere qualcuno gli bastera' allungare qualche mazzetta a qualche funzionario per far sparire tutto e lui potra' continuare tranquillamente a spruzzare a suo piacimento.


Dora in MD

Giacomo ha detto...

"Lo fanno perche' sono dei porci e non si sanno controllare e mettono in bocca tutto cio' che gli passa sotto il naso" ahahah questa m'e' piaciuta! (e comincia ad essere vera anche per gli italiani ultimamente!)
Che bello piantarsi la roba in giardino... eh... ad avercene uno.. :(

Anonimo ha detto...

Per quanto riguarda lo zucchero, ne lo zucchero che si usa in Italia ne quello che si usa in USA e' quello vero. Lo zucchero vero e' lo zucchero grezzo non raffinato. Sia gli italiani che gli americani usano lo zucchero raffinato, la differenza e' che quello americano e' zucchero di canna mentre quello italiano e' zucchero di barbabietola. Il processo di raffinazione e' un processo schifosissimo che prevede l'utilizzo di una marea di prodotti chimici non ultimo il carbone. Per lo zucchero di canna si usa il carbone animale mentre per lo zucchero di barbabietola si usa il carbone vegetale. L'unica differenza e' che chi e' vegano il carbone animale non lo vuole. Ma fanno male tutti e due gli zuccheri. Se si vuole considerare il fattore salutistico bisognerebbe comprare lo zucchero grezzo non raffinato. In Italia e' lo zucchero di canna. In america si chiama raw sugar o demerara sugar o turbinado sugar (e non brown sugar che e' un'altra cosa e cioe' zucchero raffinato a cui sono state aggiunte le melasse). Costa un po' di piu' ma e' piu naturale e ritiene vari sali minerali e vitamine che nel processo di raffinazione vengono persi. Nonostante il processo di raffinazione alle aziende costi ti fanno pagare piu' lo zucchero grezzo che quello raffinato. Io uso quello grezzo.


Dora in MD

Marica ha detto...

Dora: prima cosa, grazie mille per le spiegazioni sullo zucchero, che tutte queste cose non le sapevo.. e io ho sempre comprato il brown sugar pensando che fosse quello grezzo (me ignorante!).
E' vero quello che dici che in america si puo' mangiare sano (e mi scuso se ho dato modo di pensare il contrario), soprattutto in california vedo che molti sono attenti a queste cose... ma i prodotti "giusti" (vegani o meno) bisogna cercarli. Mi ricordo che stavo comprando il pan grattato e solo leggendo l'elenco degli ingredienti mi sono resa conto che solo in un caso dentro c'erano solo farina e lievito... insomma, cercando e facendo attenzione si trova per mangiar sano. Solo che, tutto quello che e' piu' sano, e' anche piu' costoso (lo zucchero ne e' un esempio).
Anche a me piacerebbe tanto avere il mio orticello... magari avere un po' di terreno dietro casa :-(

Steno ha detto...

verissimo quanto detto sullo zucchero, io non lo uso proprio e se lo vedo scritto tra gli ingredienti di un prodotto lo rimetto a posto.
Io sono piu o meno vegano, e mangio solo cose "salutari" e crude (rarissimo che uso il fuoco, a meno che mangio fuori pizza o simili), ma devo dire che qui a SD non ho problemi a trovare quello che mi serve, ed è anche abb facile trovare la sezione VEG nei supermercati, e poi c'è wholefood che il supermarket più figo che abbia mai visto! per me è il paradiso del mangiare bene lì :), un vegano ci trova di tutto anche se costa di piu del normale. Ho anche trovato dei cookies al cioccolato senza latte uova e con zucchero non raffinato...è l'unico dolce che mi permetto ogni tanto.

Steno ha detto...

...ho provato l'almond butter, fatto con raw almond...è troppo strano mangiarlo, sembra cemento che quasi ti soffochi...ma il gusto è buono, sa di mandorle :) e non ci sono altre schifezze dentro

Marica ha detto...

steno: ecco perche' non mangi lo zucchero! :-)

Steno ha detto...

esattamente! ora hai scoperto perchè non volevo la macedonia con lo zucchero :)

però devo dire che ogni tanto capita di mangiarlo comunque, ma solo perchè è gia dentro come ingrediente, ma a casa mia non esiste, come non esiste il sale (anche quello è raffinato).

esempio qualche giorno fa sono andato a pranzo con alcuni ragazzi della scuola, ristorante turco e ho assaggiato un dolce tipico...vabbè per questa volta mi sono detto...dopo 3 forchettate ho lasciato lì, mi bruciava la gola talmente era dolce!

Anonimo ha detto...

Wholefood e' un salasso! I prezzi sono un vero e proprio ladrocinio. E' vero che hanno di tutto ma con un po' di attenzione e una volta abituatisi i prodotti naturali si trovano ovunque senza doversi dissanguare. Io compro persino da Sam's. Basta saper leggere le etichette. Trovo prodotti naturali e non testati sugli animali anche li'. Per il resto Wegmans ha la sezione natura che ha praticamente tutto quello che mi serve. Per il resto tantissime cose me le faccio da sola.

Dora in MD

Marica ha detto...

Dora: ma io Wegmans non l'ho mai visto ne' sentito.