6/02/2011

757 - come votano gli italiani all'estero (almeno quelli in california)

Il 26 maggio abbiamo ricevuto (sia io che il marito) un plico proveniente dal consolato italiano di Los Angeles. Dentro il plico (busta grande) c'erano:
- un foglio di istruzioni,
- la tessera elettorale (un foglio A4 con riportati i nostri dati, di cui una parte da tagliare e rispedire al consolato),
- le quattro schede elettorali (magenta, gialla, grigia, verde),
- una busta media preaffrancata e indirizzata al consolato di Los Angeles,
- una busta piccola bianca anonima.

Abbiamo quindi votato, inserito le schede nella busta piccola, inserito la busta piccola nella busta media insieme al tagliando della tessera elettorale (in modo che loro sanno chi ha votato, ma il voto e' cmq anonimo), chiuso la busta e spedito il tutto.
Semplice, no?
Senza neanche alzarsi dalla sedia, senza file al seggio, senza dover esibire documenti di identita'.
Il tutto deve essere fatto in modo che la busta arrivi al consolato entro il 9 giugno.

[mi chiedo se si vota cosi' in tutti i paesi esteri, c'e' qualcuno in ascolto che puo' darmi la sua testimonianza?]

Per poter esercitare il diritto di voto dall'estero, e' necessario essere iscritti all'AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all'Estero).
In teoria l'iscrizione e' obbligatoria per tutti quelli che vivono all'estero piu' di un anno... ma, come era emerso da un sondaggio di repubblica tempo fa, solo la meta' degli italiani residenti all'estero e' iscritta all'AIRE. Tempo fa se ne era parlato anche in qualcuno dei blog che seguo, ed era emerso che alcuni non si iscrivono per esempio per non perdere l'assistenza sanitaria in italia.
Sinceramente non so cosa succede quando un residente all'estero va in italia e si sente male e deve andare dal dottore (non mi e' mai successo) e sarebbe interessante scoprirlo... ma quello che so per certo e' che chi e' iscritto puo' votare a questo referendum... gli altri no :-)

22 commenti:

Silvia Pareschi ha detto...

Per fortuna torno a casa in tempo per votare! Interessante quello che dici sull'AIRE. Io per ora non resterò qui per più di un anno di fila, ma anche se dovesse capitare... be', l'assistenza sanitaria gratuita è un tesoro non da poco!
(Ma l'evviva del tuo status era per le schede elettorali?)

Marica ha detto...

ah, ma tu domani hai il colloquio? in bocca al lupo!
(l'altra notte ti ho sognata, che strano... mentre facevi il colloquio con tuo marito ;-) )
riguardo l'assistenza sanitaria e il votare: certo, dipende anche da dove pensi di passare la maggior parte del tempo (se qui o in italia) e da tante altre cose... noi ora come ora se passiamo 3 settimane l'anno in italia e' "grasso che cola", e spero di non aver bisogno del dottore proprio in quelle settimane.
pero' spero che ci sia un minimo di assistenza sanitaria anche per chi risiede all'estero, ora cerco...

(no, l'evviva e' per tutt'altro :-P)

giulia (from SB) ha detto...

Ciao Marica!

Io mi sono iscritta all'AIRE circa 1 anno fa (dopo 4 anni in California, sono scandalosa!). Prima di iscrivermi mi sono informata all'ASL ed e' venuto fuori che: gli iscritti all'AIRE hanno diritto alle cure urgenti in Italia per 90 gg (che sono abbastanza per spostare la residenza in Italia e tornare ad aver diritto a tutto). Caso particolare per i veneti (ovvero il cui ultimo comune di residenza in Italia fosse nel Veneto, che e' il mio caso), che hanno diritto a TUTTE le prestazioni -cioe' non solo quelle urgenti- in Italia per 90 gg.

Le info si trovano qui: http://www.ulss12.ve.it/104_0/default.ashx

Io mi sono iscritta all'AIRE perche' mi e' sembrata la cosa corretta da fare per regolarizzare la mia posizioni, ma non voglio entrare in polemica con chi non lo fa ...

Silvia Pareschi ha detto...

Mi hai sognata, che buffo! Speriamo porti bene! (Mi sbaglierò, ma secondo me un minimo di assitenza sanitaria te la danno, in Italia su questo sono generosi.)

Marica ha detto...

Giulia: ah, bene, grazie per l'informazione! era quello che cercavo!!
[ma te non dovevi rientrare in italia per sposarti?]

silvia: speriamo che porti bene si!
esatto, quello che dice giulia qui sopra.

dado ha detto...

posso confermare che qui in Inghilterra si vota allo stesso identico modo che tu hai descritto...

Nikla ha detto...

Maki speriamo che il vostro voto sul nucleare sarà ritenuto valido!
Qui in Italia devono ristampare la scheda xché il quesito doveva essere riformulato, così come deciso dalla cassazione.

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

Cara Marica...

eh..l'assistenza sanitaria garantita e magari gratuita per diritto è un bel traguardo altrochè. Ieri ho visto il mio stipendio. Mi sono venute le lacrime agli occhi. Se le prestazioni fossero a pagamento sarebbe la fine.

Bisogna votare. Massicciamente. Non so come si voti all'estero ma bisogna. Mandate le schede con il piccione viaggiatore, con il pellicano con il gabbiano con le oche selvatiche con FEDEX, con la bottiglia da naufrago ma bisogna. Stavolta è davvero troppo importante. AIRE o non AIRE

cari e affettuosi saluti. Ti leggo sempre con tanta passione ed anche i commenti delle tue amiche e amici blogger

Manu & Cla di Pocapaglia (CN)

sfollicolatamente ha detto...

Mah, allora io credo di essere caduta in vari loopholes/buchi neri, perche':
- le schede non mi sono arrivate, anche se sono iscritta all'AIRE da almeno 4 anni
- giusto 3 settimane fa a quest'ora ero in un ospedale italiano a farmi fare il test della toxo senza che nessuno me lo proibisse (dal che deduco che ASL del mio comune non comunica con l'AIRE)
Booooh?

E poi mi chiedevo, come facevano quello di Repubblica a sapere delle cifre reali del sommerso, ossia degli italiani residenti all'estero non iscritti all'AIRE?
Comunque hanno ragione: io per i primi 3 anni che sono stata qui manco sapevo che esistesse l'AIRE...

Giacomo ha detto...

ohoh, hai in anteprima le schede elettorali per il referendum! anche io vorrei restare a casa per votare pero' =_=

Giacomo ha detto...

PS: ma e' vero che e' carta carbone? o_O gira su Facebook che e' cosi' e che rischi di invalidare il voto quindi se ne voti una sovrapponendole e quindi trasferendo la X a caso sulle schede sotto

lucia ha detto...

di non sovrapporle mentre metti la croce lo dicono anche a noi comuni mortali che votiamo al seggio ;-) e le schede penso che siano esattamente le stesse. Interessante questa cosa della doppia busta: nel mondo del "non ti facciamo entrare in cabina con il cellulare che fa le foto" pensare di fare votare la gente a casa facendogli spedire le schede sembra quasi assurdo :-D

Anonimo ha detto...

Io sono iscritta all'Aire e mi sono arrivate le schede. Quando vado in Italia ricevo le prescrizioni mediche e il diritto all'assistenza sanitaria. Quindi devo anch'io dedurre che l'Aire non comunica con l'ASL del mio comune. O non so cosa succede. Poco male. Tra l'altro anche mia figlia che ha la cittadinanza Italiana Ius Sanguinis e il passaporto italiano dovrebbe essere in grado di avere il libretto sanitario. Almeno cosi' mi hanno detto all'asl. Boh!

Dora in MD

Giacomo ha detto...

ah davvero O_o non sapevo di non sovrapporle mai, ma vabbe' qua non ti dicono proprio niente, a me non mi hanno mai controllato i documenti per esempio e quand'e' uscito lo scandalo cellulari idem, mai chiesto di lasciare fuori della cabina il cellulare

Ali ha detto...

I miei vivono in Canada e hanno votato nello stesso modo. C'è sempre il dubbio che le schede arrivino in italia...senza essere manomesse o sostituite... ci fidiamo? Io mica tanto.

Io mi sono iscritta all'AIRE appena ottenuto il visto, valea dire 3 mesi fa. Il mio comune in italia non ha ancora ricevuto nessuna notifica dal consolato di Miami, le schede non ci sono ovviamente arrivate.

Purtroppo i consolati restano uffici statali italiani, e lavorano con la stessa flemma...

Mancanza di comunicazione tra le ASL e i comuni? Ma dai? Ma va che strano! Di solito funziona tutto così bene!!!

Scusa sono abbastanza incazzata perchè avrei voluto votare per questo referendum, ma LO STATO con i suoi tempi millenari (quanto cacchio ci mettono per registrare un documento?) me lo sta impedendo.

giulia (from SB) ha detto...

@Marica: che brava a ricordarti! :) ci siamo sposati ormai un paio di mesi fa, ma siamo tornati subito in California causa.. mancanza di ferie :( (ahhhh magari esistesse anche qui il congedo matrimoniale).


@ Tutti : votate, votate, votate! Si o No, purche' si raggiunga il quorum e si dia la possibilita' a tutti di esprimere il proprio parere! :)

Marica ha detto...

dado: bene, grazie :-)

nikla: oh!

manu: :-)

sfolli: che strana la tua situazione...
cmq repubblica aveva fatto un sondaggio on-line chiedendo ai vari italiani all'estero di dire se erano iscritti all'AIRE o meno (piu' altre domande) ed era risultato che circa la meta' era iscritta.

giacomo: carta carbone? non saprei... io cmq non le ho mai sovrapposte.
mi sembrano identiche a quelle che ho "usato" in italia negli anni scorsi.

lucia: concordo sulla prima parte.
e la seconda parte...e ' quello che dice anche mio marito: qui si basa forse anche "troppo" sulla fiducia!

dora: uhm... non so che dire, forse c'e' poca comunicazione tra gli enti italiani e l'anagrafe.
anche perche' per esempio pochi giorni fa mi e' arrivato in italia (al vecchio indirizzo) il bollettino della rai che mi chiede di pagare il canone... mah...

giacomo: non ti hanno mai controllato i documenti???

ali: e ti credo che sei incavolata... la burocrazia italiana a volte e' penosa!!

giulia: ah, allora auguri in ritardissimo!!

nonsisamai ha detto...

stessa cosa anche in texas!

Giacomo ha detto...

nu, al massimo hanno avuto sotto mano la tessera elettorale per timbrarla ma non hanno mai controllato se il nome che ho detto appare sulla prima pagina della tessera elettorale ne' mai controllato un mio documento d'identita' (la tessera elettorale non e' nemmeno un documento d'identita' infatti)

pino ha detto...

Salve , mi chiamo pino e non risiedo in san Diego , anche se mi piacerebbe tantissimo, ho letto il tuo blog e mi è piaciuto molto.Ti volevo che è importante andare a votare per un semplice motivo, secondo me ovviamente, perché si può dare un futuro migliore per chi ci seguirà dopo visto che qui in Italia molti scappino per una miriade di problemi.
Inoltre ti volevo informare che chi viene in italia è assicurato con il tragitto del volo oppure farsi fare prima, di partire una copia della propria assicurazione .

Marica ha detto...

nonsisamai: immaginavo :-)

giacomo: pensa te...

pino: :-)

Gaia ha detto...

Confermo che anche in Francia è uguale, stesse tempistiche, stesse procedure, stesse schede.
Per quanto riguarda l'assistenza sanitaria, da quanto ho capito io in realtà non è che si perda il diritto all'assistenza sanitaria, anzi!
Essere residente AIRE è come essere residente di un comune virtuale che si chiama così, ciò vuol dire che l'unica cosa che cambia è che non si ha un medico di base assegnato, ma per il resto, quando si è in Italia, funziona esattamente come per chi vive in un Comune in cui non si ha la residenza (quindi si può ad es. scegliere un medico di base da rinnovare di anno in anno, etc)