6/08/2011

765 - eh?

Ho appena letto (qui):

"Se dei referendum si è parlato poco o nulla qui da noi, è facile capire quanto ancor meno ne siano stati informati gli italiani all'estero, tra l'altro tendenzialmente più distratti e inclini all'astensionismo."

Distratti? Inclini all'astensionismo? A chi??? :-/
Ma tu guarda!

13 commenti:

serena ha detto...

Inclini ad essere dimenticati dai relativi consolati, più che altro. Condivido l'acidume :o/, un abbraccio

Ale - Espatriata al seguito ha detto...

concordo con Serena... conosco almeno un paio di iscritti all'AIRE che non hanno ricevuto nulla di nulla e quindi non voteranno. Motivi? Ignoti. Oltre agli iscritti troppo "recenti" (e si sa che per aggiornare le liste ci vogliono 20 anni!!!!!!!).
Altro che "astensionismo" questo mi sembra "ostruzionismo"...

LaLalla ha detto...

ma è vero la voce che gira che le schede che vi hanno dato non sono più valide perchè solo 2 gg fa hanno cambiato il quesito della domanda sul nucleare, con il risultato che le schede dei votanti all'estero saranno nulle???? O_o sta cosa mi ha alquanto inorridita!

Giacomo ha detto...

Precisando il fatto che la peggiore categoria professionale italiana e' quella dei giornalisti e quindi non mi stupisce leggere certe affermazioni cosi' assurde fatte leggendo un dato pressoche' insignificante come una percentuale, era magari piu' intelligente parlare dei milioni di italiani all'estero che non hanno mai ricevuto le schede elettorali e che quindi sono stati impediti nell'esercitare il loro diritto di voto. Per non parlare poi dei finti italiani che influiscono negativamente in quella percentuale: il figlio di una coppia di immigrati nato e cresciuto sempre in Italia, che magari parla pure dialetto e sa tutto della cultura locale non e' considerato italiano e non puo' richiedere la cittadinanza, mentre conosco almeno un paio di famiglie americanissime che cosi' per sport hanno chiesto ed ottenuto immediatamente la cittadinanza italiana solo perche' avevano un nonno o chissa' quale parente che non hanno mai incontrato cittadino italiano.
Mah

Giacomo ha detto...

uff blogger.com ha sempre problemi, manca un pezzo al mio messaggio: ovviamente queste famiglie non votano, non hanno mai vissuto in italia, non sanno l'italiano, e non hanno alcun interesse nella cultura italiana

Marica ha detto...

serena: :-)

ale: :-D

LaLalla: si, c'e' tutta una discussione in atto su cosa fare del voto di noi all'estero riguardo il nucleare, visto che le schede son cambiate... doh...

Giacomo: condivido pienamente quanto hai scritto!

giulia (from SB) ha detto...

Per fortuna mi pare abbiano cambiato i requirements per la cittadinanza italiana: secondo il sito del governo se tuo nonno (o chi per lui) era italiano e tuo padre/madre nato PRIMA l'eventuale naturalizzazione (ad es americana) del nonno, puoi chiedere la cittadinanza che pero' viene rilasciata solo dopo 3 anni di residenza nel Belpaese. Speriamo sia vero, mi sono rotta di questi americani che si professano italiani .. e quando dico che sono italiana mi chiedono: "Me too! what percentage?" PERCENTAGE???? grr!

digitalnomad ha detto...

what percentage? :-D fantastici :-D

Marica ha detto...

Giulia: in effetti quello e' un argomento che prima o poi dovro' approfondire... "what percentage?" e' fantastico! :-)

Mel. ha detto...

ho letto anch'io l'articolo e anche a me ha dato molta noia il passo da te citato! Secondo me, proprio perche' viviamo fuori, abbiamo spesso la tendenza a leggere, a informarci di piu' rispetto a chi vive in patria e magari si accontenta delle news dei tg... di quelli che sbagliano le date del referendum!!! -___-

Marica ha detto...

mel: :-)

Emanuele ha detto...

Ma a proposito del voto dall'estero... hai letto qui: http://www.greenstyle.it/referendum-nucleare-annullati-i-voti-degli-italiani-allestero-3580.html ?
Ciao,
Emanuele

Marica ha detto...

:-/ 'namo bene!