6/08/2011

766 - la giuria popolare

Qualche settimana fa il marito ha ricevo una lettera da parte della Corte di Giustizia (o quel che e') con la quale veniva invitato ad assolvere l'incarico di juror (membro della giuria).



Avete presente la giuria popolare, quella dei film? Quando il giudice chiede il verdetto alla giuria? Esatto, proprio quella li'!
Senza addentrarmi nel merito del sistema giuridico americano (che non ne ho le competenze), a quanto pare i giurati sono scelti in modo casuale prendendo i nomi da alcune liste (tra cui la lista di quelli che hanno la patente di guida).
Questo metodo di selezione assicura che i giurati rappresentino uno spaccato della comunita' senza discriminazioni di etnia, genere, nazione di origine, eta' o orientamento politico (letto da qui)... e questo e' senz'altro vero!

L'ideale democratico su cui si basa il sistema giuridico americano e' "to impart justice that is truly of the people, by the people, and for the people".
Non c'e' bisogno di requisiti particolari per essere giurato, semplicemente occorre avere una "open mind" ed essere volenterosi di collaborare con altre persone per prendere decisioni.
[In questa pagina altre informazioni e un video informativo, se proprio vi dovesse interessare :-) ]

Una volta "estratti" per diventare giurati bisogna assolvere a questo dovere, a meno che i requisiti fondamentali per farlo non siano soddisfatti, come per esempio... quello di essere cittadino americano! :-)
E siccome il marito non ha questo requisito, svelto svelto ha riempito l'apposito modulo e l'ha rispedito alla Corte di Giustizia.
Essere giurati pare sia una cosa abbastanza diffusa, tant'e' che in ufficio (dal marito) hanno la voce "assenza per jury service" oltre a ferie, malattie e permessi.

19 commenti:

erix ha detto...

ah! che peccato che nn poter andare perché non è americano!
io sarei curiosissima di andare a vedere se tutto è come si vede nei film (mi viene in mente il film "La giuria", tratto dall'omonimo romanzo)

Brioscina ha detto...

Ciao,

il tuo blog è davvero interessante! Sono sempre stata incuriosita dalla vita negli Stati uniti, probabilmente per i tanti film e telefilm visti e mi diverte molto leggere i tuoi racconti. certo sarebbe stata una bella occasione, ma pensa che responsabilità! Io non so se ne avrei avuto il coraggio!

Brioscina ha detto...

Ciao,

il tuo blog è davvero interessante! Sono sempre stata incuriosita dalla vita negli Stati uniti, probabilmente per i tanti film e telefilm visti e mi diverte molto leggere i tuoi racconti. certo sarebbe stata una bella occasione, ma pensa che responsabilità! Io non so se ne avrei avuto il coraggio!

Emanuele ha detto...

Non so che valore abbia la decisione della giuria, però mi fa paura il dover ricevere una sentenza da persone non preparate tecnicamente nel valutare qualcosa e che - tendenzialmente - può essere facilmente influenzabile anche da come vien formulata la domanda dal giudice. Speriamo sia pensato bene tutto il processo...
Ciao,
Emanuele

Silvia Pareschi ha detto...

Uh, il jury duty! Mio marito l'ha appena scampato anche per quest'anno. Una vera iattura per chi lavora da freelance come lui, perché, al contrario di chi lavora come dipendente, ai freelance nessuno rimborsa il lavoro perduto. Ogni giorno di jury duty sono soldi persi, e una volta che ti hanno chiamato, entri in un meccanismo lungo e complicato che può durare anche settimane. Giorni d'attesa finché non ti chiamano in tribunale; attesa che gli avvocati ti scelgano o ti scartino; poi, se sei abbastanza sfortunato da venire scelto, entri nella giuria, e per uscire da lì devi aspettare che venga emesso il verdetto. Nel frattempo non puoi muoverti, ovviamente, non puoi andare da nessuna parte. E l'anno dopo si riparte daccapo. Decisamente un dovere di cittadina di cui faccio volentieri a meno!

Giacomo ha detto...

@Emanuele ti faccio un esempio del potere della giuria popolare: un giudice non puo' condannare a morte una persona, la giuria invece si' se la votazione e' unanime

marco ha detto...

l'altra sera guardavo "gli intoccabili" che credo rispecchi abbastanza fedelmente la realtà di quegli anni. Al Capone era sempre certo di farla franca perche pagava o ricattava o minacciava la giuria. altri tempi...
m

Marica ha detto...

erix: lui non ci teneva piu' di tanto... in effetti non so se si puo' entrare come "pubblico", ora mi informo!

Brioscina: grazie e benvenuta :-)
Si, infatti e' una responsabilita'... pensa condannare uno che poi si scopre essere innocente, magari dopo anni... brrrr....

Emanuele: si, anche a me lascia qualche perplessita' questo sistema... ma sicuramente e' democratico (come dicono loro)!

Silvia: ehehehe :-) anche mio marito la vede cosi', anche se lui, essendo lavoratore dipendente, avrebbe un rimborso di tipo... 15 dollari al giorno :-/

Giacomo: quante ne sai... solo se e' unanime quindi?

marco: uh :-/

Giacomo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Giacomo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Giacomo ha detto...

Si', basta che un giurato non e' d'accordo e non possono condannarlo in quel modo!
La Corte Federale di San Francisco anni fa per esempio si e' accorta che in Arizona, in Montana e nell'Idaho c'erano detenuti nel braccio della morte messi li' solo dal giudice e non da una giuria, sono stati quindi convertiti tutti in semplici condanne all'ergastolo perche' non era una cosa valida.

PS: da sottolineare pero' che la giuria non decide comunque la pena, quello lo fa il giudice, loro decidono solo se una persona e' colpevole o no e credo che questa sia una cosa davvero democratica e civile: la societa' non appartiene come in Italia a chissa' quale giudice che vive a Imaginationland o in qualche mondo tutto suo, ma di ci vive veramente tutti i giorni a contatto con le persone comuni

giulia (from SB) ha detto...

E' successo a mia suocera: e' stata chiusa in albergo per circa una settimana e si e' talmente annoiata che avrebbe preferito andare al lavoro! Adesso ogni volta che le arriva la jury notice si strappa i capelli (di solito pero' te la cavi in una giornata).
Ho visto in un film alcune strategie per farsi scartare: una si presentava in tribunale vestita da princess Leia di guerre stellari e ovviamente veniva scartata! :) :) :)

Giacomo ha detto...

uhm ma immagino che in quel modo fallisce nel suo dovere di presentarsi in tribunale: in quei casi la polizia puo' allontanarti e non farti entrare, niente cappelli, vestiti sconci e soprattutto strambi nei tribunali!

Marica ha detto...

Giacomo: quante ne sai, davvero!
Se mai arrivero' a fare il test per la cittadinanza, ti assumero' come tutor privato!

Giulia: ahahaha :-)

Giacomo ha detto...

ahah e' che ho avuto esperienza anche con una courthouse americana, quante se ne combinano in due settimane di vacanza!! peggio di una notte da leoni :p

Silvia Pareschi ha detto...

@Giulia: allora suggerirò a mio marito di vestirsi da Ciubecca!

Marica ha detto...

Giacomo: esperienze di vita vissuta :-D

Silvia: ahahaha

Alberto ha detto...

fichissimo!!!!
ma quindi e' solamente una scelta arbitraria?

Marica ha detto...

Alberto: cosa, la scelta della giuria dici? cioe' di chi fa parte della giuria? eh si! :-) il caso comanda :-)