6/09/2011

768 - la madonna del surf

Oggi la mia attenzione e' stata catturata da questo articoletto di repubblica on-line, relativo ad un mosaico raffigurante una madonna su una tavola da surf, apparso un paio di mesi fa qui a San Diego ed ora oggetto di dibattito.
Ho quindi deciso di indagare un po', e questa e' la storia.

L'opera, che rappresenta Nostra Signora di Guadalupe su una tavola da surf, e' apparsa nottetempo durante il weekend di Pasqua nella cittadina di Encinitas, sotto un ponte ferroviario. Si tratta per la precisione di un mosaico di dimensioni 3x3 metri, con la scritta "save the ocean" lungo un lato.
Potete ammirarla in questo breve filmato (dopo la pubblicita'):

View more videos at: http://nbcsandiego.com.



L'opera ha subito destato lamentele da parte di chi la ritiene offensiva da un punto di vista religiso e da parte di chi la cataloga sotto la voce "graffiti illegali" ritenendo che rappresenti un uso non autorizzato della proprieta' pubblica.
Per queste due ragioni se ne richiede la rimozione.
D'altra parte c'e' chi sostiene che sia un'opera artistica di valore e si oppone alla rimozione.

La citta' di Encinitas ha pagato uno studio d'arte per studiare l'opera e come poterla rimuovere. Dall'analisi effettuata e' risultato che il mosaico non e' semplicemente incollato (come si pensava inizialmente), ma e' fissato alla parete con viti e bulloni; si e' concluso che e' impossibile rimuoverlo senza distruggerlo.
Durante lo studio dell'opera e' stato trovato il nome dell'artista: si tratta di un ingegnere residente ad Encinitas e che in passato si e' recato in Italia per studiare presso la scuola di mosaico di Ravenna!

L'artista, accusato per aver realizzato questo "graffiti" illegale, ha dichiarato che il suo intento era quello di mandare un messaggio per la salvaguardia degli oceani; si e' poi offerto di aiutare a rimuovere il mosaico (senza distruggerlo).

Il dibattito e' su cosa si debba intendere per "graffiti", se si possa fare eccezione in questo caso (data la bellezza dell'opera), ma se facendo un'eccezione non si rischia di ritrovarsi in situazioni simili in futuro... dove e' la linea di confine tra cosa e' bello e merita di restare e cosa non lo e' e deve essere rimosso?
Intanto dal punto di vista religioso c'e' chi sostiene che l'opera sia sacrilega e chi invece ha depositato fiori e candele votive sotto il mosaico.

Sorvolando sull'aspetto religioso, a me il mosaico piace!
E' vero che in America si vive bene perche' le regole vengono fatte rispettare (e tutto e' pulito, tutto e' ordinato, le cose funzionano)... ma a volte mi sembra che gli americani abbiano il paraocchi e "la legge e' la legge" a prescindere da tutto.
Nel weekend proveremo a fare un salto ad Encinitas e vedere come stanno andando le cose.

Per chi vuole saperne di piu', ecco le mie fonti: uno, due, tre e quattro.

[pubblicita': sempre a proposito di "la legge e' la legge" e di americani con il paraocchi, vi linko anche questo post (scritto dal marito), che tratta pero' di un argomento totalmente diverso... ecco, l'ho appena letto e mi pare di capire che abbiamo punti di vista diversi sull'argomento "regole" :-D ]

5 commenti:

gG ha detto...

...cmq la blasfemia è proprio nell'occhio di chi guarda!!!

come se il surf fosse una attività non lecita... la madonna a dorso di mulo che va a nazaret sì, e la madonna a dorso di surf no? Almeno non sfrutta gli animali ^_^

Silvia Pareschi ha detto...

Ah, i graffiti. Li rimuovono dai muri perché illegali e poi li mettono nei musei...

Giacomo ha detto...

Beh pero' a forza di dire "chissene per stavolta..." si finisce come in Italia dove ormai applicare qualsiasi legge e' un optional anche per gli agenti di Polizia.
Sono comunque sicuro che se chiedeva alla citta' di farlo non riceveva alcun no, gli potevano dare una location adatta (magari anche la stessa) ed erano avvisati, poi la cittadinanza poteva anche non esserlo e vivere la sorpresa. Fare lo "street artist" con cose simili e' un rischio: la tua opera se ne potrebbe andare a quel paese appunto per la decisione delle autorita' che non sai quale sara' e apri la via a tutti gli altri artisti che magari non hanno lo stesso "tocco magico" ma che comincerebbero lo stesso ad imbrattare qualsiasi muro della citta' con la scusa dell'arte.
Sono ancora per la legge e' la legge, a volte puo' sembrare dura ma se la si applica e' anche l'unico modo per essere equi con tutti!

Brioscina ha detto...

Ciao,
ho appena scoperto il tuo blog, e volevo farti i complimenti perchè è davvero interessante! Mi ha sempre affascinato la vita negli Stati Uniti, forse perchè questa cultura è così simile ma così lontana dalla nostra. Leggerti è un po' come trovarsi là a osservare quello che succede!

Marica ha detto...

gG: bravo! infatti! non sta facendo niente di male, anzi e' l'esaltazione della vita :-)

silvia: si, son strani gli americani...

giacomo: eh, la pensi esattamente come il marito :-)

brioscina: :-)