6/13/2011

771 - intimo

La prima volta era un reggiseno, abbandonato li' per strada... non avevo con me la camera, per cui mi ero limitata a guardarlo perplessa e a chiedermi come ci fosse arrivato.

Questa volta invece erano un paio di mutandine, belle rosa. E stavolta ho fotografato.
E non solo mi chiedo come ci siano arrivate :-), ma mi chiedo anche come sia possibile che il marciapiede, solitamente sempre pulito da cartacce, cicche e cacche, abbia potuto "conservare" questo paio di mutande fino al primo pomeriggio.

13 commenti:

Giacomo ha detto...

beh dai piuttosto che gomme da masticare di 40 anni fa tutte nere e cicche di sigarette almeno da voi c'e' qualcosa di interessante (per gli ometti) ahahah
(strano che qualche barbone pervertito non le ha ancora raccolte!)

sfollicolatamente ha detto...

Magari e' una cosa artistica, sull'onda del progetto Innesti, di cui ultimamente si parla nella blogosfera..
http://stimadidanno.blogspot.com/2011/06/innesti1-con-la-partecipazione-speciale.html
http://www.cevicrea.it/new/index.php?/segni/i-n-n-e-s-t-a-r-e/
;-)

Eleonora ha detto...

non puoi neanche pensare che siano cadute dallo stendino di qualcuno visto che in america non si stende il bucato...

Silvia Pareschi ha detto...

Soluzione del mistero: lavanderia a gettone! Mi è capitato più volte, uscendo con la cesta o il sacco pieno di bianchieria pulita, di seminare calzini e mutande sul marciapiede. Sapessi quanti calzini spaiati ho a casa. Da te non c'è almeno una lavanderia che si chiama "Thr Missing Sock"?

Anonimo ha detto...

Silvia, trovo la tua ipotesi desolatamente poco romantica...
Mi piace pensare che ci sia qualcosa di più che una semplice distrazione o di smarrimento!
Magari, appunto, un segnale segreto...
Una traccia da seguire...
Una firma...

Non oso pensare qualcosa di più "ardito": ma (davvero) non mi dispiace immaginare qualcuna che si sia liberata di un inutile (in quel momento, evidentemente...) orpello!
:-)

dario

(Sei un segno di terra?)

Marica ha detto...

Giacomo: :-D
Ma erano in una zona dove non ci sono barboni.

Sfollicolatamente: ah, ecco, ora ho capito il tuo ultimo post :-)
Ma qui con quelle mutande.. non so quale immaginazione/fantasia si voglia stimolare!

Eleonora: eh infatti!

Silvia: eheheh, e' una teoria... ma ti garantisco che non e' il caso, visto che la mutanda si trovava sul marciapiede di una localita' di mare very expensive, dove la gente come minimo ha la lavatrice ha casa, ma anche donna delle pulizie, tata e annessi e connessi.

Dario: ahahahah
io veramente ho pensato solo a "quello", ma non so.. non sono stata ad analizzare la condizione della mutanda (se pulita o sporca).
Questa teoria della traccia da seguire mi piace!

Nega Fink-Nottle ha detto...

O__O Che ridere! :-D
La teoria della traccia da seguire mi pare interessante! :D

Qui a Venezia mi è capitato più volte di trovare paia di scarpe abbandonate negli angoli più impensati O__o

Anonimo ha detto...

Che sia una caccia al tesoro?


Dora

Marica ha detto...

prevale la teoria della pista da seguire/caccia al tesoro :-)

LaLalla ha detto...

ho tirato un sospiro di sollievo quando ho letto che non hai fatto la Grissom della situazione analizzando il paio di slip! hihihihihi

p.s: mi unisco alla teoria di Dario :)

Marica ha detto...

:-D

Steno ha detto...

chissa cosa ha pensato la gente mentre ti vedeva fotografare delle mutande hehe, oppure l'hai fatta di nascosto?

Marica ha detto...

steno: ahahahah :-D