8/15/2011

831 - bambini in vendita :-(

[sono stata un po' indecisa su quale fosse il blog piu' adatto per questa notizia, ma visto che la cosa e' accaduta a San Diego mi pare sensato metterla qui]

Leggendo i vari blogs che seguo in tema di "donne che cercano di allargare la propria famiglia con metodi non tradizionali" ho trovato una brutta notizia, di quelle che fanno dire "ma no, non e' possibile!" ed eccola qui... purtroppo nel mondo c'e' del marcio!
In pratica c'e' questa tipa, una certa Theresa, che a San Diego lavora come avvocato specializzato in reproductive law, cioe' si occupa della parte legale della riproduzione assistita.
Questa tipa ha iniziato a reclutare giovani donne a San Diego come surrogates mother, e fin qui il tutto potrebbe anche essere normale (in California la maternita' surrogata e' legale, anche se in realta' queste donne devono sottoporsi a tutta una serie di visite mediche e tests, e di solito vengono reclutate dai fertility centers).
La procedura "legale" per la maternita' surrogata prevede che, prima del trasferimento dell'embione nell'utero, vengano fatte delle scelte da parte dei prospective parents; che venga firmato un pezzo di carta tra prospective parents e surrogate mother; che la madre surrogata venga seguita e visitata dai dottori; che la madre surrogata riceva un compenso economico.
L'avvocatessa invece reclutava le giovani donne a San Diego, le mandava in Ucraina dove le leggi sono "piu' elastiche" e faceva loro impiantare l'embrione (senza nessun accordo con futuri genitori) le faceva poi tornare a San Diego e, una volta superato il primo trimestre di gravidanza, iniziava a dire alle varie famiglie "c'e' questa madre surrogata che si trova al secondo trimestre, i genitori iniziali si sono tirati indietro e quindi c'e' questo bambino a disposizione", e lo vendeva a 100-150 mila dollari.
Questo e' illegale. O si firma l'agreement prima dell'embryo transfer (e si parla di madre surrogata), oppure si firma dopo il parto e in questo caso si parla di "adozione" e la madre biologica non puo' (e non deve) ricevere nessun compenso economico.. tantomeno ci deve guadagnare l'avvocato!

Qui ci sono state famiglie raggirate, sfruttate economicamente ed emotivamente per il loro desiderio di avere un figlio, e bambini che non sanno "da dove vengono" (intendo in termini materiali).

Nulla contro la surrogacy (devo proprio fare un post sulla pma in america!), ma qui parliamo di mercato di bambini e di persone truffate.

[potete trovare la notizia qui e qui]

10 commenti:

Laura ha detto...

Non ci credo ma è terribile!!!!!!!!!!!!

Ali ha detto...

Al di la dela storia terribile in se, da quando sono qui ho capito che la categoria dalla quale è meglio tenersi alla larga il più possibile qui in america, sono proprio gli avvocati. Sono dei ladri convinti di agire nel giusto e più una persona è in difficoltà o in situazioni critiche e più ne approfittano.

Giacomo ha detto...

le iene hanno scoperto una cosa identica in italia che poi andava a finire sempre in ucraina

Marica ha detto...

laura: :-(

ali: stare alla larga dagli avvocati? per fortuna per ora non ne abbiamo mai avuto bisogno... :-/

giacomo: pensa te! non lo sapevo!

itsclaraagain ha detto...

Tutto questo ambaradan per farla sembrare una cosa legale?
Ma gli embrioni da dove arrivavano? Perchè a questo punto basta una qualsiasi gravidanza non desiderata per fare questo giochetto.
Comunque di figli in vendita se ne sentono a bizzeffe. Una tecnica che ho sentito usare qui in Italia (non so se a Roma) è che l'aspirante padre va in ospedale con la donna incinta e riconosce il figlio, poi la madre naturale non lo riconosce e l'aspirante madre lo adotta. Formalmente niente di illegale, se non che ci fosse dietro ovviamente una compravendita.

Anche io vorrei fare un post sulla maternità "alternativa", perchè io non riesco a capire le madri surrogate e men che meno quelle che donano gli ovociti. Sono contenta che ci siano, ma non riesco proprio a capirle.

Clara V

sfollicolatamente ha detto...

Oddio se queste persone mettessero il loro ingegno al servizio di cause piu produttive il mondo sarebbe un posto migliore, e invece...
Comunque, Clara, anch'io faccio fatica a capire le donne che mettono il loro utero in prestito, mi sembra una cosa cosi immensamente generosa da fare, che per me e' quasi inconcepibile.
Per chi dona gli ovociti, invece, lo capisco di piu, perche' per me non e' un sacrificio cosi enorme - il tutto si conclude in pochi mesi... E per di piu, almeno in UK, l'ovodonazione molto spesso si accompagna alla FIVET per scopi personali - ovvero, siccome in UK non e' legale dare un compenso pecuniario, molti centri offrono a chi ha comunque bisogno di FIVET di fare una 'egg share', cioe' di donare parte degli ovociti in cambio di una FIVET gratis (il recipient paga per due, in pratica). Non e' una cattiva idea...

marco ha detto...

certo che ad andare a rovistare tra le miserie umane non mancano mai sconcertanti scoperte.

magari poi chi (questi avvocati) lo fa non è neanche alla canna del gas come ad es quelli che vendono i loro organi o i loro figli

Marica ha detto...

clara: non c'e' limite alla fantasia... sicuramente c'era una compravendita dietro anche li' :-(
madri surrogate e donatrici di ovociti: meno male che ci sono! anche io ho i miei limiti su cosa farei e su cosa no, sono cnsapevole che ci sono tante persone che non farebbero nemmeno quello che ho fatto io... ma non si puo' mai dire prima di trovarcisi (cioe' se non se ne ha effettivamente bisogno).

sfolli: carina questa cosa dell'egg share... molto molto carina!

marco: infatti, cmq si tratta di gente che i soldi gia' ce li ha' :-(
[non che il contrario giustificasse, sia chiaro]

Ilaria ha detto...

Purtroppo questa notizia non mi sorprende

Marica ha detto...

:-(