8/18/2011

835 - due conti

Ultimamente ho avuto uno scambio di email con una persona che mi chiedeva informazioni su come acquistare casa negli USA, e le ho risposto meglio che potevo.
Poco fa sono andata a cercare su zillow il valore della nostra casa, acquistata due anni fa... e il valore e' sceso. Se considero i soldi persi tra svalutazione della casa (partendo dal presupposto che le valutazioni di zillow siano buone) e tasse sulla proprieta', viene fuori che ad oggi abbiamo perso un ammontare corrispondente a un affitto di circa $2400 al mese.
Considerando che "quelli a casa di Victor" pagano circa $2600 per una casa con una stanza in piu' rispetto alla nostra, per ora i soldi spesi sono effettivamente equivalenti ad un affitto... poi ovviamente si spera che il valore di casa risalga :-)

Non so, noi italiani abbiamo questo mito del comprare casa... perche' una volta che compri casa ti resta... una volta che compri casa ci puoi fare quello che ti pare... ma conviene davvero?
Non sono ferrata sull'argomento, ma mi sembra che in italia i prezzi delle case sono stabili e/o in salita, mentre in america direi che continuano a scendere (certo, dipende dalle zone) anche se non piu' precipitosamente come prima.
Tempo fa avevo anche letto da qualche parte che per esempio a Las Vegas i prezzi delle case si sono dimezzati.. e da qualche altra parte, non ricordo dove, c'e' gente che deve pagare un mutuo che e' diventato piu' grande del valore attuale della loro casa.

Ho trovato questo articolo che fa qualche riflessione interessante, poi parla di un certo indice, in base al quale si puo' valutare se comprare (indice minore di 15) o affittare (indice maggiore di 15).
Nel grafico non e' riportata San Diego, ma nell'articolo parla di un indice pari a 22.

Nonostante tutto cio', quando penso che un giorno cambieremo casa, mi viene spontaneo pensare che l'acquisteremo. Dovrei essere un po' piu' elastica.

Quindi: prima cosa: pensarci bene.. seconda cosa: se volete comprare casa in america, prima preoccupatevi di come fare per poterci vivere (in modo legale)... non deve essere bello spendere tanti soldi per una casa e poi non poterci abitare!

PS ovviamente non e' che casa si svaluta all'infinito, quindi dopo un certo tempo (dicono 5 anni) conviene comprare.
E' che qui c'e' anche l'incognita di quanto tempo staremo da questa parte di mondo :-)

12 commenti:

Giacomo ha detto...

Mio padre ha (anche) un'immobiliare e ogni tanto compra vende e affitta case.
Qua il valore degli immobili continua ad essere astronomico e decisamente smodato (cioè costa meno abitare a Miami che sulla costa adriatica...) e si continua a costruire, costruire, costruire... Addirittura appena si costruisce un edificio tutti gli appartamenti sono già stati venduti, e per costruire 5-6 anni ce li mettono (e non si hanno garanzie se finiscono oppure no).
Secondo me se continua così, oltre a non avere più uno straccio di paesaggio ci ritroviamo pieni di palazzi completamente disabitati e li' arrivera' la botta dei valori degli immobili...
L'unica possibilità può essere data appunto dalle dimensioni mignon delle coste italiane... sono già sovraffollate di edifici e più di tanto non si può più fare, inoltre gli italiani sono fissati col mare e con pioggia neve grandine o portafogli vuoto BISOGNA andarci d'estate, quindi almeno quel mercato lì è difficile farlo cadere.
Rimane il problema che poi intere città diventano completamente disabitate per 11 mesi l'anno ma questa è un'altra cosa.
Nell'entroterra tutto ok, si continua a costruire comunque ma con moderazione e i valori sono non troppo alti ne' troppo bassi. Molte persone si cominciano anche a stancare di viverci, e come dargli torto, e molti paesi stanno proprio scomparendo (stanno per tagliare 17 comuni nella mia zona).
Nelle grandi città invece non si sa piu' dove infilare la gente... nelle periferie delle grandi città ci sono edifici enormi ma per via anche dei trasporti-barzelletta molta gente preferisce comunque cercare in centro, lì secondo me non si svaluteranno MAI gli immobili. In USA invece con tutto il sistema di trasporti il "centro" non è più quel pezzo di città dentro le mura medievali ma chilometri di case e appartamenti.

Insomma, è dura che qua si svalutino gli immobili, gli italiani sono pure capaci di comprare case costruite attaccate alle superstrade o alle discariche senza battere ciglio pur di comprare, figurati se tutto il mercato può crollare...

antonella ha detto...

Ciao Marica, ti leggo da un po' ma non ho mai commentato
Allora... noi siamo in Irlanda da circa 6 anni e solo adesso stiamo seriamente pensando di comprare casa. Fortunatamente appena arrivati abbiamo resisitito alla tentazione di comprare. Dico fortunatamente alla luce di tutto quello che poi e' successo. Dire che il mercato immobiliare si e' svalutato e' dire poco. Per darti un'idea ti dico che uno dei miei vicini ha comprato nel 2008 a 465 mila. Adesso vendono la casa (identica) a fianco a 350 ma e' molto probabile che accetteranno un'offerta di 300. Non so a te ma a me verrebbe da piangere!

due ha detto...

Anche noi abbiamo fatto riflessioni simili quando era ora di comprare. Ma con questo mercato e con questi prezzi stracciati, comprare conviene quasi sempre. Ovviamente se si hanno progetti di rimanere in quel posto per almeno una decina d'anni :)

Anonimo ha detto...

Ciao Marica, anche io come Antonella ti leggo da un po', ma non ho mai commentato. Mia cognata ha comprato casa a Miami e la usa per solo per le vacanze invernali ed estive. Adesso vorrebbe affittarla per il restante periodo dell'anno perche' tra tasse, spese condominiali e altro, il gioco sta diventando impegnativo. Se venissi ad abitare in America (progetto lavorativo di mio marito) non penso comprerei...per lo meno, per come e' la situazione economica mondiale in questi tempi! Un abbraccio! Sere.

Marica ha detto...

Giacomo: gia'... mai sentito di case che si svalutano in Italia...
Ed e' verissimo quello che dici degli appartamenti venduti prima di essere costruiti!!
Mi fai troppo ridere quando dici che le case sulla costa Adriatica costano piu' che a Miami :-)

Antonella: gia'... c'e' tanta gente, anche qui negli USA, che si trova in queste condizioni... magari con la casa ancora da finire di pagare :-/

Due: ah, tu dici che quasi sempre conviene comprare.. boh.. forse perche' ti sei dato almeno 10 anni di permanenza :-)

Sere: ah, casa per le vacanze a Miami... beh, io l'affitterei sicuramente :-D
Fammi sapere se verrai in america anche tu! :-)

distrattamente me ha detto...

Oddio io di mercato in generale e nello specifico immobiliare capisco davvero davvero poco,però credo che il tutto stia nel quanto si rimane in un posto,perchè se si pensa di starci per un lungo periodo ecco io preferirei comprare la casa,senza "buttare" i soldi in affitto.
C'è da dire che come dice Giacomo qui in Italia non ho visto questa gran svalutazione e si continua a costruire all'impazzata,come se gli esempi di altri paesi in crisi non fossero sufficentemente esplicativi.Ma arriverà anche qui la svalutazione perchè di sicuro non si può crescere all'infinito.
Poi non so in un paese come l'america dove si può perdere tutto in un istante forse il fatto di avere un tetto sopra la testa ecco mi sembrerebbe un investimento sensato...

sfollicolatamente ha detto...

Confermo, con la mia piccola esperienza, quello che dice Giacomo: altro che recessione in Italia - i prezzi delle case sono sempre altisismi, davvero proibitivi!!
In UK invece, come in Irlanda e mi pare di capire anche US, i prezzi sono calati, in certe zone anche a picco. Londra centro invece rimane sempre 'in', quella non scendera' mai come prezzi...

Marica ha detto...

distrattamente: gia', tutto sta nel quanto si rimane in un posto...

sfolli: in pratica ovunque tranne che in italia sono scesi i prezzi.. e londra centro :-)

giulia sb ha detto...

Eh si lo dico sempre io che sono una fortunella, visto che il problema di comprare casa non ce l'ho..

..perche' non ho i soldi!! ah! :)

Marica ha detto...

ahahah, una preoccupazione in meno!

Silvia Pareschi ha detto...

Anch'io condivido la fortuna di Giulia, però ne ho anche un'altra: il nostro bilocale in posizione fantastica a San Francisco è in rent control da più di dodici anni, quindi paghiamo d'affitto più o meno un terzo di quello che pagheremmo (anzi, che non potremmo mai permetterci di pagare) oggi.

Anonimo ha detto...

Eccetto che in paesi dove c'è una bolla speculativa o una strana idea sul mercato immobiliare (Italia), nei paesi normali il valore degli immobili scende con l'invecchiare dell'immobile (come fosse un'automobile). Fatto salvo che la zona non subisca per qualche motivo una rivalutazione / ristrutturazione infatti non vi è motivo che un immobile guadagni valore col passare del tempo. Poi la crisi sta facendo capire molte cose agli italiani.