9/15/2011

848 - l'imbarco

Da gennaio ad oggi ho preso 7 voli partendo dagli USA, e la procedura di imbarco e' stata la seguente:

1- vengono chiamati quelli delle classi first e/o business, chi ha bambini al di sotto dei 5 anni, chi ha bisogno di assistenza speciale;
2- chi viene chiamato si mette in fila, mostra la carta d'imbarco e sale sull'aereo;
3- vengono chiamati quelli che, in base alla carta di imbarco, risultano nella zona 1;
4- chi viene chiamato si mette in fila, mostra la carta d'imbarco e sale sull'aereo;
5- vengono chiamati quelli che, in base alla carta di imbarco, risultano nella zona 2;
6- chi viene chiamato si mette in fila, mostra la carta d'imbarco e sale sull'aereo;
7- e cosi' via per le zone 3, 4 e 5.

A Roma la procedura di imbarco e' stata la seguente:
1- sono stati chiamati quelli delle classi first e/o business, quelli con bambini al di sotto dei 5 anni, quelli con assistenza speciale E chi risultava nella zona 1;
2- la meta' delle persone si e' messa in fila ed e' salita sull'aereo;
3- a mano a mano altri si sono messi in fila e sono saliti sull'aereo;
4- quando eravamo rimasti in pochi, una signora americana mi ha chiesto che zona stessereo imbarcando, io le ho risposto che stavano imbarcando ancora la zona 1... poi mi sono svegliata dal mio torpore, mi sono resa conto che intorno avevo solo americani (e pure pochi), mi sono messa in fila con il mio biglietto "zona 5" e sono salita pure io...

16 commenti:

Ale - Espatriata al seguito ha detto...

non succede solo a Roma, ma anche ad Amsterdam... appena si sente "plin plon", o anche prima, vruuuuum, tutti in coda... Mah. Io aspetto sempre che sia passata la massa, e puntualmente ste resse mi fanno innervosire...

studiare in inghilterra ha detto...

cosa sono le zone?geografiche? perché imbarcano così? non lo sapevo.

Laura ha detto...

mi è venuto tanto da ridere leggendo il post..pensando.. siamo proprio in Italia! Cosa tipica italiana direi..hihihihi :)

Giacomo ha detto...

studiare: lo fanno per creare un minimo di ordine, un aereo ha quasi 300 passeggeri e in questo modo "in teoria" non si crea ressa all'imbarco, anche perche' poi fai conto che all'interno dell'aereo ci sara' sempre gente ferma in mezzo ai corridoi per mettere il bagaglio negli scompartimenti in alto che blocchera' inevitabilmente quelli che devono passare.. se entrassero tutti insieme sarebbe una bella ammucchiata
Anche quando partivo io era sempre cosi' :-/ cioe' l'aereo e' li' e rimarra' li' finche' non entrano tutti, che senso ha doversi accanire per entrare a tutti i costi? Quanto li odio i voli da e per l'Italia.
E Marica: da te non si alzano in piedi appena l'aereo atterra per prendere il bagaglio e tenerlo stretto pronti a fiondarsi fuori l'uscita appena aprono? Io mi godo sempre lo spettacolo da seduto senza stare in piedi mezzo raggobbito

Nega Fink-Nottle ha detto...

Io ho assistito a Londra ad una scena che mi ha fatto restare così :-O
Sull'easyjet imbarcano così:
- speedy boarding
- persone disabili/con bambini al seguito sotto i due anni
- tutti gli altri

Una signora italiana con la figlia di 5 anni chiede ad un'altra viaggiatrice dietro di lei: "Che dice, ci provo? Mia figlia non ha due anni, ma magari mi va bene uguale".

Non ho espresso commenti, perchè sarebbero stati pesantissimi.

-____-

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

Carissimi tutti,

A me è capitato diverse volte nella tratta Roma-Torino. Ormai non ci faccio più caso. Invece sono insopportabili i ritardi e le soppressioni senza annuncio. Vedi Ferrovie dello Stato. E la ho fatto una caciara pazzesca ma senza esito purtroppo. Rassegnato.

Manu e Cla di Pocapaglia (CN)

marco ha detto...

mi ricordo una volta a londra: c'erano 3 sportelli con la luce verde, in 2 c'era la fila, il terzo era vuoto. La gente che arrivava si metteva nei 2 con la fila. Esempi dell'estremo opposto (italiano) si sprecano. Premesso che tra i 2 estremi meglio vivere con l'inglese, probabilmente gli americani (certa cultura anglosassone) han trovato il giusto mezzo (funzionalita e elasticità nel rispetto delle regole)
marco

Marica ha detto...

ale: :-) allora non e' solo in italia! tanto il posto e' assegnato, non capisco il motivo di accalcarsi in fila...

studiareininghilterra: non so dove si applica e dove no, ma ultimamente sul biglietto trovo sempre "zona 5" (per esempio), e di solito imbarcano dalla zona 1 in poi... io credo che la zona 1 siano le file piu' in fondo, la 2 quelle piu' avanti e cosi' via, in modo da "facilitare" l'imbarco

laura: :-)

giacomo: grazie per la spiegazione, e' proprio quello che volevo dire! :-)
quella cosa del bagaglio... si, a volte succede!
ma soprattutto nei voli da e per l'italia e' immancabile l'applauso quando l'aereo atterra ;-)

nega: :-/

manu: sob :-(

marco: :-) ti diro'.. a volte gli americani proprio elastici non sono, eh... :-)

Silvia ha detto...

Sto insegnando un corso di cultura italiana ad americani e in un libro USA ho trovato questa frase: "untill recentrly the concept of lines was an enigma for italians [...] they have an uncanny sense of when it's their turn."
non so se ridere o piangere!
L'hai mai visto il corto di Bozzetto? ti mando il link
http://www.youtube.com/watch?v=XkInkNMpI1Q

Marica ha detto...

silvia: :-/ gia'!

Fra ha detto...

che bella fama che abbiamo (non solo fama)... prendo poco l'areo, ma è lo stesso ovunque... ma che si ammzzano a fare per arrivare prima se ci sono i posti assegnati? boh.

Marica ha detto...

fra: boh :-/

Lucy van Pelt ha detto...

Roma, agosto. Dopo l'imbarco, ordinato, al momento in cui si sono chiusi i portelloni, gli americani (glielo vedo fare SEMPRE) si sono fiondati al fondo dell'aereo a cercare i posti liberi per dormire sdraiati, col risultato che famiglie di tre persone viaggiavano padre su una fila, madre su un'altra e figlia su un'altra ancora, tutti comodissimamente sdraiati su tre poltrone ciascuno.
Ritorno da Miami: l'imbarco è iniziato con un'ora di ritardo "a causa dei numerosi bagagli da stivare" (sic! il capitano al decollo). Solita ressa come da te descritto all'apertura dell'imbarco, aspetto che il casino defluisca, salgo a bordo e resto bloccata nel corridoio appena dopo aver varcato la soglia della business: un gruppo di connazionali, pugliesi, se può aggiungere colore, aveva invaso le cappelliere con degli scatoloni assurdi chiusi con lo spago, e nessuno riusciva ad infilare dentro il proprio bagaglio a mano.

Ah, mi sembra che l'applauso stia perdendo appeal.

Marica ha detto...

Lucy: questa cosa degli americani che si sdraiano in fondo all'aereo mi e' nuova :-)
La prossima volta (chissa' quando, sob...) vedro' di farci caso!
Carinissima questa cosa dei pugliesi con le scatole chiuse con lo spago, ahahahah :-D

itsjungleouttthere ha detto...

Volo Bari Basilea, massa informe che dovrebbe essere una fila. Dietro di me una famiglia inglese. La figlia chiede alla madre cosa fanno quelle persone...e la madre che pacata le dice che non serve spingere e passare avanti tanto l'aereo parte con tutti a bordo...e che gli italiani ancora non l'hanno capito...mi volevo sotterrare.

Marica ha detto...

gia' :-/