10/02/2011

865 - San Diego Film Festival

Dopo aver visto il red carpet della mostra del cinema di venezia (ma solo il red carpet), ho deciso che quest'anno non potevo perdere la mostra del cinema di san diego :-)

Il San Diego Film Festival era in programma dal 28 settembre al 2 ottobre; dato che sono ignorante in tema di cinema e film, il mio criterio per la selezione del film da vedere e' stato: vediamo cosa c'e' in programma per sabato sera, non troppo tardi... e tra le varie possibilita' la mia scelta e' caduta sul film/documentario "The Highest Pass".

Il sito internet diceva di arrivare almeno mezzora prima della proiezione, dato che ci sarebbero state file all'ingresso delle sale. Causa ricerca disperata di un parcheggio, siamo arrivati al cinema solo venti minuti prima dell'inizio del film... mi aspettavo un tappeto rosso per gli attori, file lunghissime davanti alle sale, e invece non c'era nulla... non c'era proprio nulla, nemmeno un cartello che spiegasse dove bisognava andare per vedere il film, anzi nemmeno qualcuno che sapesse rispondere alle nostre semplici domande... ma cmq ce l'abbiamo fatta :-)
Mi ha fatto veramente una strana impressione che la gente dentro la sala, mentre vedeva il film, mangiava un po' di tutto: oltre ai classici pop-corn anche patatine, o pizze da asporto o sandwich... noi eravamo tra i pochi senza niente da mangiare o da bere (anche perche' in sala c'erano attori, direttore, scrittore ecc).
Insomma, il festival non mi e' sembrato niente di che.

Il film e' in realta' un documentario che racconta della storia di un gruppo di persone che, in india in un viaggio spirituale, decide di fare un vero e proprio viaggio con il loro guru, fino all'highest pass, che e' la strada motorabile (?) piu' ad alta quota, che porta fino alla base dell'Himalaya (mi scuso se ho detto incorrettezze, ma sono sveglia da quasi 19 ore e ho un po' sonno :-) ).
In base ai nostri gusti era forse un po' troppo incentrato sul rapporto dei vari personaggi con il guru indiano, cmq il viaggio in se e per se' mi e' piaciuto molto... che paesaggi, che natura...
E ogni volta che vedo queste cose, io poi ho voglia di prendere e partire, come hanno fatto i personaggi del film. Sicuramente vorrei andare in India del Nord... ma anche vorrei andare nel Sud America fino alla Tierra del Fuego e vorrei andare da San Diego a Vancouver in bici :-)... vabe', per ora la cosa piu' probabile e' che la prossima primavera/estate faremo un bel giro dei parchi naturali in utah/arizona/colorado, qualcosa del genere.
[d'altra parte ne avevo gia' parlato esattamente un anno fa :-) ]

Sigh (sospiro).
Yahwn (sbadiglio).

Notte.

11 commenti:

Giacomo ha detto...

ma.. i film festival negli USA specie quelli sconosciuti sono tutti molto piu' rilassati e fatti giusto per vedere i film, non gli attori, che t'aspettavi venezia? :-D

mariantonietta ha detto...

ho visto l'itinerario per i parchi. quanto è vicino a Las Vegas! te che puoi, fermati anche lì, così ti invidio un po'

from uk ha detto...

andate e fate un sacco di foto!

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

Marica,

noi il prossimo anno vorremmo venirvi a trovare. Certo la Terra del Fuoco è uno dei luoghi da me preferiti ma le meraviglie naturali della selvaggia natura del west è impagabile. meglio farsi il film del proprio viaggio e sognare che stare seduti in una sala cinematografica...

Io lo preferisco senz'altro...

Cari abbracci.

Manu & Cla di Pocapaglia (CN)

Marica ha detto...

giacomo: si, decisamente piu' rilassato... in effetti non mi sarebbe dispiaciuto vedere qualche attore... la verita' e' che non li conosco, quindi prob mi sono passati sotto il naso e io non me ne sono accorta ;-D

mariantonietta: a Las Vegas ci sono stata gia' quattro volte... pero' certo, sicuramente ci faremo tappa per la notte, quasi d'obbligo :-)

from uk: per allora spero di avere la reflex :-)

manu: sssssssssssssssiiiiiiiiiiiiiiiii!
l'imp e' mettersi d'accordo cosi' evitiamo che arrivate qui mentre noi siamo in utah ;-)
"farsi il film del proprio viaggio e sognare": bellissimo!!! :-)

Clara ha detto...

Ladakh, è uno dei miei sogni indiani. Ci dovevamo andare in viaggio di nozze, poi siamo finiti in Laos! Comunque l'India è tutta splendida. Vabbe', io sono di parte. Grazie per questa segnalazione, spero che questo film-documentario arrivi anche nella vecchia stanca Italia. Baci tanti
Clara di tabaccherie orientali

Paul ha detto...

che bei progetti marica :D
anche a me piacerebbe fare un bel viaggio in bici...

Titti ha detto...

Bellissimo progetto, quello di un viaggio!! Anche fosse solo da qui a lì.....
Viaggiare è una delle più belle esperienze della vità, la più vibrante.
Mi pare che fosse sant'Agostino a dire (trascrivo liberamente) "viaggiare è come leggere un libro. Chi non viaggia ne ha letto solo una pagina".
Non sono una devota ma il concetto è molto significativo!!

Ti ha detto...

Ho trovato l'esatto aforisma di Sant'Agostino: " Il mondo è un libro. Chi non viaggia ne legge solo una pagina"

Titti ha detto...

ahhhh, mi sono dimenticata la firma!!! Che testa!

Marica ha detto...

clara: :-) noi siamo stati nell'india del sud invece... che e' pur sempre india, ma credo sia molto diversa da quella del nord... quindi vorrei andare a vedere su la prossima volta, che chissa' quanto sara' :-/

paul: eh, per ora sono solo sogni/progetti, ma spero di realizzare qualcosa!
viaggi in bici ne abbiamo fatti in europa diversi, pero' mi piacerebbe farne anche uno in usa... solo che, superata una certa eta', non si ha piu' tempo libero come quando si era giovani... appello ai giovani: viaggiate :-D

titti: bellissima citazione, grazie mille! mi piace assai!!!!