10/25/2011

893 - a tutto c'e' una soluzione... se si hanno i soldi!

Qui funziona cosi': quando un dottore prescrive delle medicine, anziche' dare al paziente il foglietto rosso (o bianco che sia) con il nome delle medicine da comprare, manda direttamente l'ordine alla farmacia di riferimento del paziente, dove provvederanno a preparare il cilindretto arancione (alla Dr House) con dentro tante pasticche quante prescritte, e quando il tutto sara' pronto chiameranno il paziente per il pick-up.
[no, non si puo' andare dove si vuole, ma bisogna avere una farmacia di riferimento, dove tutte le nostre prescrizioni e i nostri dati sono registrati]

E cosi' lunedi' scorso la farmacia mi ha chiamata per dirmi che le mie medicine erano arrivate. Martedi' mi hanno richiamata per dirmi che le mie medicine erano arrivate. Mercoledi' mi hanno richiamata... quindi mercoledi' sera sono andata a prenderle.
Dopo avermi consegnato il cilindretto, il farmacista mi ha detto: "certo che hai proprio una buona assicurazione, per queste medicine paghi solo 30 dollari, ma in realta' costano quasi 600 dollari" e io sono rimasta senza parole.



Va detto che e' un quantitativo che dura ben tre mesi, e va anche detto che non e' un farmaco "indispensabile", non so se questo puo' giustificarne il prezzo.
E' vero che dietro questi farmaci c'e' tanta ricerca e tanta sperimentazione ecc, ma io non sono ancora abituata al fatto che certe medicine possano costare cosi' tanto e a quindi dovermi chiedere "quanto mi costa?" per questioni relative alla salute. Mi e' andata bene (meno male), ma se avessi avuto un'assicurazione diversa? Oppure se non l'avessi avuta? Non sarei stato in grado di permettermi queste medicine.

Ora capisco perche' gli americani vanno a Tijuana per comprare le medicine (tra le altre cose).

E quando accadono questi episodi mi chiedo sempre come fanno quelli che vivono senza assicurazione medica, non solo gli homeless che vivono per strada, ma anche tante altre persone che pur avendo una casa o una famiglia non hanno l'assicurazione. E quando qualcuno mi scrive cose del tipo "ho pensato di lasciare tutto e di venire a vivere li" io rispondo sempre "fermati, prima trovati un lavoro o cmq fatti un'assicurazione", perche' non c'e' peggior posto dove essere poveri.
Non serve il caso tragico di "incidente d'auto, portato di corsa in ospedale" (che non mi vorrei sbagliare ma in quei casi bisogna garantire le cure fino a "stabilizzare" il paziente, vedi qui), ma bastano cose di routine, controlli, visite ecc per spendere un sacco di soldi... per non parlare del caso in cui si dovesse prospettare un'operazione.
Faccio un esempio, visto che qualche settimana fa sono andata a fare dei controlli e ora mi sono arrivate le fatture.
Visita di routine dalla ginecologa: $397.7 (io ho pagato $10)
Analisi sangue e urine: $388.05 (io ho pagato $0)
Ecografia: $762 (io ho pagato $0)
Consulto finale con la ginecologa: $125 (io ho pagato $10).
In proporzione i 600 dollari di medicine ci stanno tutti.
E non e' che sono andata chissa' dove, sono andata presso lo Scripps Clinic (seguira' post... prima o poi).

Un altro esempio.
L'anno scorso ho fatto un raschiamento, il totale fatturato e' stato $8428. Siccome avevo l'assicurazione, ho pagato solo $500, prima dell'intervento, che e' durato qui 15 minuti (credo) dopodiche' mi hanno rimandata a casa con una pacca sulla spalla. E dopo sei mesi mi hanno fatto sapere che dovevo pagare altri 800 dollari, perche' l'anestesista non rientrava tra i miei benefit.
E' vero che io sono andata a farlo nel primo posto che mi e' capitato e non mi sono messa a fare indagini di mercato su dove mi sarebbe costato meno (ehm, non ero dell'umore), ma quanto sarebbe potuto costare di meno? Non credo molto...
Ovviamente non lo auguro a nessuno, ma purtroppo sono cose che possono capitare nella vita.

Per chi vuole saperne di piu' sui tipi di assicurazione, consiglio questo link.
Va anche detto che spesso "noi" scegliamo l'assicurazione che vorremmo, ma e' poi l'assicurazione che sceglie se ci vuole (in base al nostro stato di salute ;-/).
La ginecologa mi ha chiesto se secondo me e' meglio la sanita' come funziona qui o come funziona in Italia. Beh, per quanto riguarda me personalmente mi sono trovata meglio qui (dato che ho l'assicurazione), ma come fanno gli altri? :-(
E' triste quando health deve dipendere da wealth.


Il post e' finito, andate in pace, ma le donne possono trattenersi per poche altre righe, grazie.



Il mio problema e' che ho il ciclo abbondante, cioe' ce l'ho sempre avuto abbondante, ma nell'ultimo anno e' peggiorato, in particolare tre volte e' stato proprio tragico, al punto che mi sentivo proprio debole e spaventata (oltre alle cose di routine del tipo "non faccio sport, non voglio uscire, non me la sento, alzarsi nel cuore della notte e correre in bagno, dormire con un asciugamano sotto il pigiama").
Io l'ho sempre vista nell'ottica: "sono una donna e ho il ciclo perche' posso fare dei figli, devo soffrire per questo"; ma visti gli ultimi avvenimenti mi sono detta "ma chi me lo fa fare?", anche perche' il ciclo mi torna ogni 28 giorni precisi, e il clou mi capita sempre nel weekend, e mi sono stufata di buttare i miei weekend nello sciacquone, quindi ho provato a vedere se si poteva fare qualcosa (oltre ad assicurarmi che non ci fossero cambiamenti in atto nel mio fisico, da cui ho letto puo' dipendere un aumento nel flusso).
Dopo tutte le visite e i controlli, la gine mi ha offerto 4 alternative, di cui 3 compromettevano la mia "fertilita'" e che quindi ho gentilmente declinato (ok che non ci spero, pero' addirittura chiudersi tutte le porte mi sembra esagerato). Quindi ho scelto l'unica alternativa possibile, che sono queste medicine, ma non pensavo costassero cosi' tanto... ora mi sento pure in colpa... pero' va detto che funzionano :-). In italia esiste Lysteda? E se si, quanto costa?]

47 commenti:

Speranza ha detto...

Dopo rapida ricerca ho scoperto che in Italia si chiama Tranex, acido tranexamico, e costa meno di 10 euro! 60 compresse!
In un altro sito dice che l'uso di questo farmaco generico ed economico, già impiegato comunemente, potrebbe salvare decine di migliaia di vite ogni anno se usato più diffusamente nel mondo nelle emorragie da trauma!
Ci lamentiamo tanto della malasanità italiana, ma quella USA fa proprio schifo!

camu ha detto...

Chi non ha l'assistenza sanitaria, in America, ha la cosiddetta Medicare, ovvero l'assistenza pubblica. Che è quella che Obama sta cercando di allargare :)

destinazioneestero ha detto...

Io ho fatto un'assicurazione sanitaria in Italia per vivere all'estero che non copre praticamente niente...
Uno schifo!

from uk ha detto...

in america sembra funzionare così

Anonimo ha detto...

Medicare, Medicaid, County Hosptitals offrono cure free-of-charge.
E non dimentichiamoci che gli ER sono obbligati per legge di dare assistenza senza chiedere un soldo.

mariantonietta ha detto...

per fortuna che il Capitano ha fatto l'assicurazione per il nostro viaggio negli USA. io pensavo che fosse eccessivo, ma da quanto racconti mi sa che aveva ragione lui.
che poi l'ha fatta anche per stare qui in Portogallo, perché gli hanno detto che la sanità pubblica lascia a desiderare. mah, non saprei...

Giacomo ha detto...

Io ci trovo poco di sbalorditivo (nooo non ce l'ho col tuo post! :-D e' molto bello), l'unica differenza e' che in Italia non ti fanno mai sapere il vero prezzo delle cose dando per scontato che tutti possono servirsi del SSN pagato dai cittadini italiani, mentre in USA non e' poi cosi' scontato a quanto pare.
Ti feci l'esempio degli Americani che andavano in Canada per le cure mediche, ma c'e' anche da dire che la maggior parte di questi sono tossicodipendenti in cerca di droghe legali e superflue difficili da ottenere con il sistema medico Americano, di meno sono le persone che realmente non possono permettersi di ricevere cure vitali in America che fanno certe cose.

Poi vabbe' generalizzando nella questione sanita' pubblica e privata, credo che ormai tutti sanno che in USA non e' che ti lasciano morire sul marciapiede, e' una storia che non regge piu' ma che fa molto figo sfoggiare a destra e manca :-/ Ancora si legge in giro per internet...
Di sicuro per non sbagliare uno deve rimboccarsi le maniche e non dire "eeee io mi trasferisco qua perche' e' cosi' figo", cosi' non c'e' piu' nemmeno il dubbio, almeno per se stessi, per gli altri c'e' la sanita' pubblica.

Se poi vogliamo dirla tutta, anche in Italia c'e' chi dovrebbe pagare quelle cifre a due-tre zeri per usufruire della sanita', ma tanto qua sarebbero capaci di farti un'operazione chirurgica aggratise senza manco chiederti chi sei :-/

E' che qui si da' molto per scontato visto che tutti sono accuditi e coccolati, poi quando uno esce si trova male perche' si scontra con la realta' dei fatti, dove "mamma Italia" non puo' aiutare.

Ilaria Pedra ha detto...

che post interessante davvero.
In italia è un po' uno schifo il discorso medici di base fancazzisti, che per avere una ricetta devi penare, mia mamma ha una malattia abbastanza seria ai polmoni, in questi giorni ha una boh influenza, ma non passa, ha chiamato ieri la sua dot. morale le ha dato l'appuntamento x il 2 novembre. Non è giusto nè accettabile. In Italia tremendi i tempi di attesa nel pubblico. baci
PS. che stra palle sto ciclo lungo abbondante. baci

Marica ha detto...

speranza: che differenza di prezzo! :-/

camu: si, ma non tutti hanno il medicare...
conosco gente che non ha l'assicurazione, per scelta.. tipo la mia Vicina di casa, che ha pure due figli, e io mi chiedo come faccia :-/

destinazioneestero: cioe' paghi un assicurazione in italia che ti copre le cure all'estero?

anonimo: gli ER devono prestare cure senza chiederti soldi se sei "in pericolo di vita", altrimenti ti curano e poi ti mandano la ricevuta a casa :-/
Inoltre Medicare e' free solo in alcuni casi:
https://questions.medicare.gov/app/answers/detail/a_id/2305

mariantonietta: e com'e' la sanita' pubblica li'? attendo post :-)

giacomo: quello che mi chiedo infatti e'... in italia, quanto costano realtamente le medicine? alla fin fine i prezzi sono paragonabili a questi o no?
e' vero che le mie medicine non sono "salva-vita" e che quindi puo' anche essere giusto che costino cosi' tanto, ma cmq "servono" a qualcosa... e se non avessi l'assicurazione, boh, forse un giretto a tijuana me lo farei :-P

Marica ha detto...

ilaria: si, in italia i tempi di attesa nel pubblico sono lunghissimi... una volta ho prenotato un'ecografia e me l'hanno data dopo 6 mesi... ma almeno c'e'.

non pretendo qui di avere la soluzione ai problemi dell'assitenza sanitaria nel mondo, e' solo che piu' vado avanti piu' mi rendo conto che chi sta bene sta bene, ma chi sta male sta sempre peggio :-/

Mi ha detto...

Io credo che l'healthcare americano sia e rimanga una vergogna.
Medicare e affini sono piccoli passi, ma non una soluzione. Se l;assicurazione non copre una certa malattia/operazione non ci sono santi che tengano e bisogna pagare di tasca propria.
I redditi che possono accedere ai programmi governativi di sostegno sono veramente bassi.
Quando disgraziatamente sono finita in un ER, mi hanno si soccorso, nonostante le cure non fossero coperte dalla mia assicurazione, ma contemporaneamente ci hanno chiesto delle garanzie. Mi hanno poi spedito a casa un conto che superava i 10.000 $.
per 4 ore in pronto soccorso.

Mi ha detto...

Marica, pardon ho scritto prima che arrivassero le tue risposte

mariantonietta ha detto...

spero di non scoprirlo mai!!!
;)

Murasaki ha detto...

Caspita... deve essere molto difficile per chi non ha l'assicurazione, come si fa a decidere di non averla?!

Marica ha detto...

Mi: eh figurati, abbiamo scritto insieme... esatto, ti curano in ER, ma poi se non eri in fin di vita ti mandano la fattura a casa.. pero' si puo' pagare a rate :-)

mariantonietta: :-P

murasaki: e' un rischio decidere di non averla... pero' se uno deve risparmiare quei tot dollari al mese, elimina l'assicurazione :-(

b & k ha detto...

Ha ragione il tipo: hai un'ottima assicurazione! Io solo per la ricetta devo pagare 20$. Se finisco al pronto soccorso 150$...O__o

b & k ha detto...

(tra l'altro marica, mi permetto di rispondere all'anonimo...non e' vero che l'ER e' gratuito).

Max Giordan ha detto...

E' evidentemente un paese malato quello dove una visita specialistica costa 400 dollari... e non credo che tu sia andata da un luminare, ma da un dottore normale!

Poi chiaro se hai l'assicurazione paghi una cifra umana, ma è un modo per tagliare fuori tutti gli altri... che schifo...

GnamoInUSA ha detto...

A tutti quelli che hanno detto che negli Stati Uniti ci sono Medicare e Medicaid... vedo che non sapete come funziona. Medicare e' un'assistenza sanitaria gestita dal governo, ma e' SOLTANTO per gli over 65 e per coloro che hanno una disabilita' o invalidita' permanente (vi risparmio quello che comporta vedersi riconosciuta dallo stato la disabilita' permanente, ma e' un processo lungo, noioso e talvolta che non da' frutti nonostate l'evidente disabilita', lo dico per esperenzia personale). Medicaid invece e' SOLO per i poveri, ma quelli riconosciuti dallo stato federale e anche questo va provato. Quando dico poveri, vuol dire poveri in canna, andate a guardarvi le linee guida di quando deve essere il reddito annuale. Esistono programmi statali per assicurazioni mediche di base per indigenti o famiglie low income, ma con la crisi e i fondi ridotti per avere un'assistenza sanitaria gratis conviene piu' essere un senzatetto che avere un lavoro anche poco pagato.

Marica ha detto...

b&amp: io all'ER pago $100 ;-/

max giordan: eh si... e' che tutti dovrebbero avere l'assicurazione (pagata o garantita dallo stato in base ai casi).. che equivale a dire che nessuno dovrebbe averla :-/
cmq si, c'e' qualcosa che non va... perche' se per caso ti ammali (seriamente dico) e ti licenziano, ti ritrovi pure senza assicurazione e in mezzo alla strada ;-/

gnamo: grazie per le tue spiegazioni! ma fammi capire, non c'e' l'opzione per pagare quindi un tot minimo al mese per avere qualcosa tipo medicare?

Marica ha detto...

ops.. ho sbagliato un numerello! :-(
dopo sei mesi ho pagato altri 320 dollari, non 800 (chiedo perdono! mi ricordavo 800, ma era il totale dei due pagamenti)

Maggie ha detto...

come sai anch'io sono stupefatta per il sistema medico negli USA. Devo riconoscere che però, almeno dove sono io (una delle cliniche più famose) il trattamento è egregio per dire poco.

Io credo che sia ancora vero che in USA chi non può pagare venga lasciato a sè stesso. Noi personalmente abbiamo paura di fare alcuni controlli extra che non sono completamente coperti dall'assicurazione, poi ci facciamo forza e aspettiamo il conto. Ti dico solo che per tre visite da uno specialista di mio marito abbiamo pagato 600 dollari. Ed è solo il 10 per cento del totale!

Poi per fortuna la mia gravidanza è tutta coperta ma il parto no. C'è sempre questo 10 per cento. Che su cifre enormi è sempre una cifra che ha sicuramente 3 zeri.

Il parroco ci ha raccontato che un suo amico padre di famiglia che non aveva l'assicurazione perchè non poteva permettersela aveva una gamba in cancrena. Il parroco è anche medico e si è offerto di chiedere all'ospedale che lo potessero assistere gratuitamente. In due giorni ha trovato i finanziamenti. Ma quando stava per dirglielo ha saputo che era già morto. Parlo di qui, parlo di una storia di 3 mesi fa.

Magari è vero che non ti lasciano morire per strada, ma la gente ha paura di usare il servizio sanitario perchè non sa quanto potrà pagare. E questo non aiuta la prevenzione.

Per quanto riguarda te: io le medicine le prenderei, vedi se stai meglio. E se il gioco vale la candela allora è giusto fare lo sforzo. Stare bene è importantissimo!

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

Carissima Marica e carissimi tutti,

sono a conoscenza della situazione sanitaria americana superficialmente. Grazie a tutti per i chiarimenti. Appoggio dichiaratamente Obama per il suo piano sanitario anche se capisco anche la penuria dei fondi. So che Ron Paul candidato alla presidenza per il caucaus repubblicano medico ginecologo si è offerto per prestare il suo servizio gratuitamente ma qui non ci sono posizioni di destra o sinistra, qui ci sono di mezzo dei principi primi...lo stato deve sobbarcarsi il sistema sanitario poche storie insieme all'istruzione è una delle facoltà pubbliche fondamentali. Se così non accade E' UN MALE!!!! poche storie. Non bisogna diventare dei senzatetto perchè credo che anche negli USA esistano dei lavori mal pagati e allora? Allora detto in maniera spiccia: MORS TUA VITA MEA!!!! E si dice meno male sono fortunata che ho una buona assicurazione ma il punto è che non si deve arrivare a dire questo...e allora quello che si scrive che gli Stati Uniti è il paese delle opoortunità è solo una leggenda, anzi una fandonia..perchè mica è detto che la tua realizzazione il tuo sogno si realizzi perchè sei in USA...forse perchè sei anche fortunato...scusate lo sfogo ma percepisco quello che dice Marica: chi sta bene sta bene e chi sta male sta sempre peggio!! E si dice mica devono vivere tutti su questa terra... E lo vedo in mio zio che incontrerò a Boston tra una settimana!!! MA CI PARE UNA COSA GIUSTA? Non condivido anzi sono schifato anzi odio questo sistema con tutte le mie forze...sul sistema italiano non dico nulla...non è il migliore certamente..fa acqua da tutte le parti certamente ma almeno cerca di tutelarti...probabilmente è il male minore..

Cari saluti

Manu & Cla di Pocapaglia (CN)

Paul ha detto...

ho sempre pensato, forse sbagliando:
in Italia paghiamo le tasse per la sanità -> il servizio ha dei gap, per cui paghiamo anche medici per visite private -> capitano dottori incompetenti che non riconoscono/risolvono il problema, per cui bisogna spendere per altre visite -> a questo sommiamo le spese del dentista.
tutto questo non equivale a farsi un'assicurazione negli US?

domanda collegata: com'è il livello di malasanità negli US?
esperienza italiana: un mio caro aveva un aneurisma (grave) e gli è stato diagnosticato un calcolo renale.

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

Mah Paul, visto che la bacheca dei commenti serve appunto ad una discussione pacata..ti dico che puoi avere anche ragione ma sono casi perticolari. Io discuto del principio primo..cioè della radice; bisogna distinguere tra il particolare e l'indirizzo generale. Poi è anche vero che in Italia la malasanità impera (soprattutto al sud purtroppo) ma abbiamo anche esempi eccellenti di buona sanità pubblica.

Grazie per il tuo riscontro

Manu & Cla di Pocapaglia (CN)

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

Tra l'altro hai un bellissima thumbnail come immagine..la fotografia di Einstein da giovane!!! Idoloooo...:-)))

Marica ha detto...

maggie: ma si, alla fine le cose funzionano bene, se uno e' coperto dall'assicurazione o ha i soldi ... io personalmente, come detto, per le cose provate sulla mia pelle mi sono trovata meglio qui che in italia...
pero' come dici tu molti non fanno controlli preventivi proprio per paura dei costi, e poi le cose peggiorano :-(

manu: :-(
vero che il sistema italiano fa acqua da tutte le parti...
quello che voglio dire e' che (purtroppo o per fortuna) se uno ha un lavoro che gli paga un'assicurazione (come di solito e') la sanita' funziona benissimo... e infatti molti americani stanno bene con questo sistema, perche' dicono che se poi arriva la sanita' pubblica (chiamiamola cosi) la qualita' del servizio scendera' come in europa (per esempio) dove bisognera' fare file e file per potersi curare...
pero' e' vero che l'america e' il paese delle opportunita' :-), questo non si puo' negare ;-)

paul: quello che dici tu ha senso, infatti la malasanita' qui... boh, non ne ho mai sentito parlare.
come ho scritto a manu qui sopra (senza leggere il tuo commento) la sanita' funziona benissimo (sempre "Se"...)
non so quantificarti pero' se quello che uno spende in italia per fare visite private e cose varie possa essere equivalente al costo dell'assicurazione medica qui...
sicuramente in termini di "tempo" in italia ci si rimette :-/

manu: :-)

Paul ha detto...

ehm, forse sono sembrato provocatorio, ma il mio era un ragionamento..."algebrico", non volevo esprimere giudizi o altro :)

Marica ha detto...

paul: :-)

per tutti: http://en.wikipedia.org/wiki/Emergency_Medical_Treatment_and_Active_Labor_Act

Barbara ha detto...

Anche in UK alla prescrizione segue - o almeno un tempo seguiva - il numero di pasticche precise(o di quel che è) e se non ricordo male anche in Germania.
Almeno tu hai avuto 4 alternative tra cui scegliere dalla tua gine. Io ho avuto solo pillola o aspirina. Scelsi la prima per troppi anni, per non soffrire "in quei giorni" (intendo"soffrire" in senso letterale visto che ho tutti i sintomi della sindrome pre-mestruale oltre ai dolori lancinanti durante il periodo)col risultato che forse per troppo tempo ho bloccato l'ovulazione naturale. Il prezzo da pagare quindi è stato alto. Ora vado di aspirine, nux vomica(capsuline omeopatiche) e moxa cinese (bastoncino di artemisia, tipo incenso, per riscaldare il punto corrispondente all'ombelico e apportare calore in una zona che si raffredda troppo), a seconda dell'intensità dei dolori. E comunque anch'io mi rovino spesso i weekend, ma va bene così, almeno nei giorni lavorativi sto in piedi :-)

GnamoInUSA ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
GnamoInUSA ha detto...

@ Marica: no, non esiste niente. L'unica opzione sono aiuti dello stato per indigenti altrimenti si sborsa di tasca propria.
Non e' nemmeno vero che se hai un impiego e il datore di lavoro ti paga l'assicurazione va tutto bene. Molti datori di lavoro, specialmente piccole ditte, se offrono assicurazioni sanitarie, di solito fanno ridere e non coprono praticamente niente oppure hanno un limite "deductible" molto alto. Il punto e' che avere un'assicurazione sanitaria non significa niente se non si sa di quale tipo e' e cosa offre. Riguardo alla malasanita' c'e' da dire che esiste anche in USA, eccome. Semplicemente non fa notizia come in Italia, ma basta informarsi da avvocati o studi che fanno cause di "medical malpractice" e poi cambiereste idea. Sfatiamo anche il mito che in Italia i dottori sono tutti pessimi e pure la sanita', mentre qua in USA sono tutti bravi, dei geni e tutto fila liscio come l'olio. I cattivi dottori si trovano ovunque, qui in USA come in Italia e la sanita' da schifo si trova qui e pure in Italia. Siccome qui stiamo facendo un discorso generale, allora mi sembra opportuno riportare le statistiche del WHO (Organizzazione Mondiale della Sanita'):
Italy
- Life expectancy at birth m/f (years)79/84
- Probability of dying under five (per 1 000 live births)4
- Probability of dying between 15 and 60 years m/f (per 1 000 population)77/41
- Total expenditure on health per capita (Intl $, 2009) 3,027
- Total expenditure on health as % of GDP (2009) 9.5

Stati Uniti
- Life expectancy at birth m/f (years)76/81
- robability of dying under five (per 1 000 live births) 8
- Probability of dying between 15 and 60 years m/f (per 1 000 population)134/78
- Total expenditure on health per capita (Intl $, 2009) 7,410
- Total expenditure on health as % of GDP (2009) 16.2
(trovate tutto a questi link
http://www.who.int/countries/ita/en/
http://www.who.int/countries/usa/en/)

A me queste statistiche fanno paura e mi dicono che in Italia si spende meno per la sanita' e si vive piu' a lungo, avendo anche meno probabilita' di morire. Ma guardate la mortalita' dei bambini sotto i 5 anni, in USA e' il doppio dell'Italia! 8 per mille invece di 4. Il doppio in USA e' pure la probabilita' di morire fra i 15 e 60 anni, sia per gli uomini che per le donne. Certo, le statistiche non dicono tutto, ma in questo caso dicono molto visto che sono riferite all'intera popolazione delle due nazioni in questione. A me fanno riflettere molto. Ho una visione piuttosto cupa della situazione USA perche' probabilmente ho avuto a che fare con situazioni che molti "emigrati di lusso" (scusate il termine, ma non trovavo altro) nemmeno immaginano. Da emigrato di lusso io stesso, ho deciso, convinto da colleghi, di fare volontariato di diverso tipo. Vi assicuro che ho provato tanta amarezza nel vedere che in una grande nazione come questa una grossa fetta della popolazione e' abbandonata a se stessa, lasciata al proprio destino come se fosse un qualcosa da nascondere o di cui vergognarsi... ma questo, anche se in parte ha a che fare con la sanita', e' un altro discorso.

Marica ha detto...

Barbara; uh, mi dispiace :-/

Gnamo: ti ringrazio molto per la tua testimonianza...
Sapevo che negli USA la spesa per la salute e' piu' alta che in italia, ma non mi aspettavo questi valori di life expectancy e di probabilita' di morte :-/
pero' questi valori, io credo, piu' che avere come causa la mala sanita' possono essere dovuti al fatto che molte persone non si curano appunto :-/
e non si curano perche' c'e' poverta'.. e se sei povero, sei spacciato :-/
ok, sicuramente c'e' anche la malasanita', non e' che qui siano tutti perfetti...

cmq, grazie per quello che hai scritto, fa riflettere.
la mia esperienza negli usa e' molto limitata e ogni integrazione e' ben accetta!

Babi ha detto...

Io studio negli Stati Uniti e la mia universita' mi ha costretta a comprare l'assicurazione medica. Peccato che non copra moltissime visite. A gennaio 250 dollari di pronto soccorso piu altri 360 per gli antidolorifici che mi hanno dato in ospedale perche secondo l assicurazione non erano necessari (avevo un ulcera allo stomaco e nessuno se ne era reso conto. Avevo talmente tanto dolore che ho chiesto al mio ragazzo di darmi una botta in testa per farmi svenire)! Pochi giorni fa 468 dollari per una visita dal ginecologo!
Mai speso tanto per medici in 25 anni di vita!

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

Scusate il ritardo nel commentare ma sono a Torino in Italia e il fuso con gli USA. Ringrazio tutti per le testimonianze e GnamoInUsa per il suo post davvero meritorio.
Certe volte bisogna fare verità sulle situazioni.Certamente le opportunità nella vita si costruiscono, si cercano e si trovano! Certamente però il mio sguardo è rivolto a chi questa opportunità magari non l'ha avuta oppure per sfortuna l'ha persa, insomma a coloro che si chiamano sfigati.Perchè se è vero che io sono fortunato posso anche trovarmi da un giorno all'altro sfigato per un mucchio di ragioni e magari non dipendenti dalla mia volontà. E non mi va di essere ritenuto uno spacciato...e ora chi ha un lavoro con una buona assicurazione in Italia come negli USA è come vincere al superenalotto...non credete?

Grazie di cuore per l'attenzione

Cari saluti

Manu & Cla di Pocapaglia (CN)

[DP] ha detto...

bel post..e bel post anche di gnamo!
bisogna sempre informarsi prima di parlare a vanvera! (pensiero generale che non è rivolto a nessuno ma è rivolto a tutti :P)

Marica ha detto...

babi: 468 dollari di ginecologo avendo l'assicurazione? gulp :-/

manu: si, hai ragione... e in america "in un attimo si va su", ma e' anche vero che "in un attimo si va giu'"

DP: ehm :-/ si

Alessandra ha detto...

Cosa tragica e ridicolissima sono i soldi dei contribuenti buttati quando abbiam fatto domanda di adozione ed il tribunale ci ha richiesto test-talassemia perchè è endemica in regione e colgono l'occasione per fare studi di settore(..e come glie la passiamo al figlio adottivo una malattia genetica non infettiva???) costo se non ricordo male sui 1000 euro a testa noi però zero perchè le analisi per domanda ado non te le fanno pagare ironia della sorte come se fossi incinta( stesso codice sulla ricetta!!)...ma chi è mai riuscito a fare una visita dentistica con la mutua???

Marica ha detto...

che cosa strana :-/

Anonimo ha detto...

insomma, l'america e' l'eldorado del lavoro, se trovi un lavoro...
ma a quanto pare "non e' oro tutto cio' che luccica"

Marica ha detto...

esatto! :-)

Anonimo ha detto...

Mi devo essere perso qualcosa: ma quanto (ti) costa al mese l'assicurazione?



dario

Marica ha detto...

dario: eh, non l'ho mai scritto... noi non la paghiamo, fa parte dei benefits in busta paga :-)

Anonimo ha detto...

Lo so, lo immaginavo!
So che in qualche posto viene pagata in parte dall'azienda e in parte dal dipendente.
Ma quanto costa, in generale, e all'azienda in questo caso, intendevo?



d.

Marica ha detto...

se riesco a scoprirlo (devo chiedere al marito) ti faccio sapere ;-)

Marica ha detto...

per tutti: segnalo il video che ha pubblicato silvia in questo suo post: http://ninehoursofseparation.blogspot.com/2011/11/we-ninenty-nine-percent-of-people-of.html

Anonimo ha detto...

In USA all'ER ti stabilizzano, ma non ti curano se non hai copertura o dai una garanzia, in quest'ultimo caso poi paghi di tasca tua.