12/19/2011

924 - ragazzini al Community Center

Il sentiero pedonale che da casa porta fino al supermercato passa attraverso il Community Center, che e' uno spazio ricreativo con palestra, piscina, giochi per bambini, prati ecc.
Ogni volta c'e' qualcosa di diverso in atto: ho visto cheerleaders allenarsi (eh no, non le ho fotografate...), ho visto gente fare il boot-camp, ho visto ragazzi fare le acrobazie con lo skate... ma ultimamente ho visto spesso ragazzini giocare alla guerra :-/


Non so di preciso come funzioni (chi organizza questa cosa e perche'), ma ci sono varie squadre, si nascondono dietro questi "blocchi" oppure dentro le tende e si sparano, con delle mitragliette che fanno rumore :-/
Questa mi e' sembrata una cosa molto americana (almeno in Italia non ho mai visto una cosa del genere.. so che ci sono giochi tipo guerra, ma non credo siano per ragazzini cosi' giovani).

Invece ieri ci siamo imbattuti nel carretto dei gelati (a dicembre inoltrato), che con la sua musichetta ipnotica ha richiamato un paio di bambini con lo skate (e il caschetto).

Il carretto dei gelati c'era anche in Italia quando ero piccola io (ma solo d'estate), e ci andavo in sella alla bici (senza caschetto)... i luoghi e i tempi cambiano, ma certe cose sono uguali :-)

Dato che eravamo in giro con Little D. non ho potuto fare a meno di provare a pensare a quando sara' un po' piu' grande... non mi dispiacerebbe farlo andare in giro con lo skate (e il caschetto) o con la tavola da surf sottobraccio :-), ma il gioco della guerra no :-/

14 commenti:

Crazy time ha detto...

(a me lo skate fa troppo americano :) io la vorrei un po' meno americana)

e' che poi in america quando vedi le armi non sai mai se sono vere :)

valescrive

MJ ha detto...

il gioco di spararsi con le mitragliette o il paintball và molto di moda ultimamente. Anche mio figlio è andato a giocarci un paio di volte, alla fine sono maschi è normale che gli piacciano questi tipo di giochi. Io trovo più stupido gli adulti che praticano questi giochi e fingono di spararsi e di far la guerra!

mariantonietta ha detto...

quando ero piccola non avevo cuginette ma solo una marea di cugini maschi e indovina a cosa giocavamo? alla guerra! non avevamo armi giocattolo, facevamo la pistola con pollice e indice.
da grande poi sono stata l'unica di loro a indossare una divisa militare (a parte quelli che hanno fatto la leva, quando ancora esisteva).
ha ragione MJ: sono maschi.

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

mah Marica...da piccolo noi avevamo una sorta di capanna dello zio Tom su un albero e giocavamo a spararci con degli arnesi artigianali che costruivamo per lanciare gli elastici...che ricordi...il tutto avveniva nelle antiche vaccherie abbandonate dove l'erba infestante lasciava spazio a macerie...le strade del quartiere dove ci eravamo trasferiti non erano asfaltate...quanto era bella Roma a quel tempo: ti parlo degli anni 70 e ricordo che passava anche il camioncino che vendeva le granite...nelle sere d'estate altrimenti si andava da Sisto ad Ostia...altri tempi: ora fai fatica a ....camminare...a Roma....cmq i bambini in America hanno questa abitudine di avere armi sin da piccoli come ho visto quando sono andato a Boston...a me non piace...preferisco che giochino allo skate anzi preferisco che facciano sport...preferibilmente di squadra dove impari tante tante cose....

Cari saluti

Manu & Cla di Pocapaglia (CN)

dario celli ha detto...

Sorrido...

(Non sai come mi piacciono i tuoi racconti!)


d.

Yonny ha detto...

Marica surf e skate tutta la vita,mia figlia,che ha 5 anni, è già da un paio d'estati che viene in acqua,ovviamente con me per fare surf,e da un paio di mesi, avendomi visto sullo skate mi chiede in continuazione di andare!!!
Gli sport all'aria aperta e a contatto con la natura come il surf sono la cosa migliore,poi vabbè essendo una bimba d'inverno c'è anche la danza ;-)

Laura ha detto...

Evvai di skate!!! e anche surf... concordo, guerra meglio evitare... anche se diversi bambini hanno questa "voglia".. sarà una cosa da maschi! tuo marito ha mai giocato alla guerra?
il mio moroso adorava giocare a paint ball (si chiama così no?) anzi un altro senza colori..boooh ;)

Alessandro ha detto...

Però le cheerleaders le potevi fotografare, alla fine sono una cosa tipica locale :D

Marica ha detto...

crazy time: e' vero!!! non sai mai se sono vere o no :-/

mj: non so, a me proprio non piace...

mariantonietta: si, i maschietti spesso da piccoli fanno di questi giochi, forse ai miei tempi andava di moda indiani e cowboy.. ma qui la cosa mi e' sembrata troppo "seria" :-/

manu: si, spesso li ho visti giocare con le armi, anche al di fuori di quel contesto :-/

dario: :-D

yonny: ma che brava!!!! complimenti!

laura: per fortuna no :-P

alessandro: ahahahah.. vedro' di recuperare a questa mancanza!

destinazioneestero ha detto...

Bello lo skate! Le mie bimbe vanno sui roller!

Steno ha detto...

anche in Italia ultimamente va di moda "giocare" alla guerra, ed è preso anche sul serio, per giocare con l'autorizzazione ed evitare di essere scambiati per veri militari bisogna iscrivere il club, fare un assicurazione, dichiarare quando e dove si gioca e tutte ste menate del genere...ed è anche costoso visto che le armi costano centinaia di €, piu le mimetiche, gli accessori di guerra, i "proiettili" di gomma credo (non è come il paintball che sono di vernice). Poi si organizzano tornei tra piu squadre, ci sono le notturne dove si gioca di notte, l'urbano se si gioca in città e così via...tutto identico ad una guerra vera con vari obiettivi da raggiungere, l'unica differenza sono i proiettili e l'interno delle armi, si solo l'interno perchè l'esterno è identico alle originale anche nel peso. Addirittura un tizio una volta mi ha detto..."domani ho la notturna di 12 ore e dobbiamo sminare un ponte, con le corde ci caleremo giu per disinnescare le bombe....". So queste cose perchè ho amici che hanno una squadra in regola e spesso mi tocca sentire queste cose....

Alliandre ha detto...

Ciao, sottoscrivo quanto detto da Steno. Si chiama Softair, e devi avere un monte di autorizzazioni, anche dalla polizia, perché se ti becca in giro la gente e si spaventa rischi un'incriminazione per procurato allarme. Inoltre può essere pericoloso, per es. se ti arriva un pallino negli occhi rischi la vista, in faccia rischi i denti. Lo so perché mio marito gioca ;-)
A me fanno francamente più paura i ragazzini come quelli che hai fotografato tu, perché se gli arriva il pallino negli occhi può farti rischiare la vista, infatti qui si gioca solo se maggiorenni e con occhiali balistici o maschera integrale a proteggere il viso.

Alliandre ha detto...

p.s. inoltre non si gioca in giro nei parchi pubblici accessibili a tutti, come quello dove sei passata tu: in genere si gioca in un'area ben definita, spesso boschiva, a volte in "urbano" (di solito fabbrica abbandonata o simili, ma comunque messa in sicurezza), a volte cintata o privata, e comunque sempre ben segnalata con cartelli appositi. In Italia se ti beccano a giocare in un parco pubblico rischi l'arresto.

Marica ha detto...

:-/