12/21/2011

926 - sulle adozioni

L'altro giorno il marito mi ha girato il link a questo articolo di Repubblica sulle Adozioni, dove leggo frasi quali "un percorso troppo lungo" o "prevale lo scoraggiamento".
E oggi ho appreso da vari blog (del circolo di Nina per intenderci) di una brutta notizia che riguarda una di noi, di una idoneita' negata... e io non ho parole, se non parole di rabbia. Perche' non e' giusto. Perche' non e' umano dover aspettare un anno solo per sapere "se" si e' idonei e soprattutto non e' giusto venire giudicati "non idonei" non si sa bene in base a cosa... l'idoneita' piuttosto dovrebbero toglierla a certa altra gente, che i figli li ha ottenuti divertendosi a letto!

E il fatto che Little D. e' qui tra le mie braccia mi fa arrabbiare ancora di piu', perche' qui la cosa e' stata possibile, e' stata meravigliosa, il nostro sogno si e' realizzato, ma se fossimo ancora in Italia le cose non sarebbero state cosi', se fossimo ancora in Italia forse non ci saremmo mai riusciti, se fossimo ancora in Italia qualcuno incravattato avrebbe avuto l'autorita' di decidere sulle nostre vite... e se anche le cose fossero andate bene, si sarebbero magari risolte in 5 o 6 anni. Tutto cio' non e' giusto, perche' se Ilaria e il marito fossero stati da questa parte di mondo, ora anche loro sarebbero genitori.

E' semplicemente assurdo.

34 commenti:

Giulia (SB) ha detto...

Cara Marica,
capisco il tuo commento, tuttavia, sono in disaccordo con te sul "non e' giusto venir giudicati non idonei". E' possibile che la coppia a cui ti riferisci tu abbia subito un'ingiustizia, non li conosco e quindi non li posso/voglio/sono in grado di giudicare. Pero' in linea di massima mi sembra DOVEROSO che ci siano dei controlli su chi decide di adottare (una coppia di alcolizzati, per esempio).. come poi siano svolti questi controlli e questi giudizi non lo so.

Il compito dell'incravattato non e' decidere sulle vostre vite ma su quella del bambino. Non ricordo esattamente come siano andate le cose per voi, ma mi auguro che qui in California facciano un minimo di controllo sulle coppie che vogliono adottare.

Detto questo.. sicuramente voi avreste ottenuto qualsiasi idoneita' ottenibile :) e mi dispiace molto per i tuoi amici che non ce l'hanno fatta

PS: tutto quello che ho scritto e' quello che penso io da esterna senza nessuna info/esperienza, e sarei grata di venir corretta nel caso ci fossero errori. Sorry per il papiro!

Anonimo ha detto...

dipende dalla rigidita' dei parametri.
a due alcolizzati non dai un figlio, certo, ma non credo che le persone in questione siano due alcolizzate.


valescrive

Marica ha detto...

giulia, si hai ragione, il bambino va prima di tutto, e qualcuno deve pur giudicare l'idoneita' dei possibili genitori... ma mi sembra che i parametri siano troppo rigidi in italia! :-/
qui in california ci hanno preso le impronte digitale per fare il controllo presso l'FBI (su criminalita'), hanno controllato se abbiamo mai fatto o causato incidenti guidando, hanno visitato casa per vedere che non viviamo in un letamaio, ci hanno fatto delle domande sul perche' vogliamo adottare ecc... ma ho seri dubbi che con le risposte che abbiamo dato qui, in italia ci avrebbero dato l'idoneita'...

valeria: esatto, e' la rigidita' dei parametri che e' diversa.. troppo...

Clara V ha detto...

Ci sono casi in cui i figli vengono tolti anche a chi li ha, se è grave come gli esempi che portate, ma nelle adozioni la norma non è certo quella di gente disturbata.
L'impressione, anche da certi Reportage che vengono pubblicati ogni tanto, è che la prima esigenza non sia quella dei bambini, ma delle associazioni e case-famiglia che lucrano sulla loro presenza.
E poi è proprio il concetto di giudizio applicato all'essere genitore che non mi garba affatto. Ma il discorso è troppo troppo lungo.

MJ ha detto...

in italia l'iter di adozione è assurdo sopratutto per la troppa burocrazia classica dell'italia. Ho una coppia di amici che sta adottando e ha dovuto fare un iter di 1anno e mezzo solo per sapere che erano idonei all'adozione e qui mi va bene, ma ora deve aspettare 1anno e mezzo per la risposta dallo Stato in cui hanno deciso di adottare e questo è pazzesco, cioè stare fermi un anno e mezzo solo per motivi burocratici per aspettare che arrivino delle carte.

Ilaria Pedra ha detto...

eccomi. Vorrei precisare che ancora non abbiamo il decreto di NON idoenità, quello arriverà non prima di 2 mesi. Intendo il pezzo di carta. A voce ci hanno detto che sarà no, ma tanto per discolparsi la giudice ha anche detto che non decide lei, ma il pubblico ministero, dopo che la camera di consiglio (che non ci ha mai visti!!!!) si sarà riunita.
Benissimo i controlli, ma questi non sono controlli, siamo passati anche dalla questura, e hanno verificato la nostra situazione economica. E in definitiva io accetto il NON IDONEI. Ma non accetto il modo, il disprezzo nella parole della giudice. GRAZIE MARICA

Rouges ha detto...

Quando leggo queste cose mi vengono i brividi. Ennesimo esempio di quanto l'Italia sia indietro anni luce e comandata dalla burocrazia inutile ed ottusa. Ok i controlli, ok la valutazione della famiglia...ma quando vedi certe persone, madri o padri single che letteralmente affidano la crescita dei figli ai nonni perchè li considerano errori di gioventù e loro si devono divertire ecc...mi viene una rabbia! Certe persone senza cervello dovrebbero anche nascere senza organi riproduttivi. Ilaria, non ti conosco, ma spero che un giorno ti possa esaudire il tuo sogno. In Italia o altrove. Sere

Lorenza ha detto...

Assurdo! Immagino che la motivazione sia una cavolata stratosferica.
Conosco coppie che hanno adottato qui in Italia che sono state trattate come "criminali", mille controlli, mille domande, storcimenti di nasi.
Conosco anche persone che hanno figli e li lasciano ai nonni, come dice Rouges, o che li ritengono un peso imposto (da chi??) o che non li sanno minimamente gestire. E mi domando dove siano i giudici in questi casi :/

Marica ha detto...

clara: gia', il giudizio applicato all'essere genitore...

mj: si, questi tempi cosi lunghi sono semplicemente scoraggianti...

ilaria: ultimamente ho perso colpi nel seguire i vari blogs, ma mi era parso di capire cosi'... dai forse allora c'e' ancora speranza ;-/
e' che ... mi arrabbio perche' vedo quello che sarebbe successo a me!!!
un abbraccio forte!

rouges: ben detto!

lorenza; gia!

ps: il marito mi ha detto che non sono stata razionale in questo post, e prob e' vero, l'ho scritto di gesto e sull'onda delle emozioni... certo che devono esserci controlli e tutto (qui abbiamo dovuto fare anche il controllo per la tubercolosi per esempio e non capisco perche'), certo che il bambino deve essere affidato a persone "sicure"... e nemmeno pretendo che in italia ci sia quell'elasticita' mentale che consentirebbe di dare bimbi in adozione anche a coppie non sposate o persone single o omosessuali... pero'... dajje su! questi bambini stanno facendo la fame intanto...

Mario ha detto...

Ma che tristezza :( mi dispiace per la tua amica. Persone sicure... mah! Dubito che i controlli fatti servano a quello. Nel vostro caso, senza genitori o parenti stretti nelle vicinanze e senza un loro sentito si all'adozione... non se ne sarebbe fatto nulla. :(

Mario ha detto...

Aggiungo solo che una mia amica fa l'assistente sociale a Roma e ha lavorato tre anni con coppie che vorrebbero adottare, ed è la prima a trovare assurdi i controlli fatti, soprattutto quelli psicologici e sulle motivazioni ad adottare.

destinazioneestero ha detto...

Mi spiace per Ilaria, non so scrivere di più...

Mel. ha detto...

solo una riflessione: uno,due...cinque anni di trafila burocratica per chi sta dietro una scrivania sono "poca cosa", lo sono evidentemente meno per dei bimbi piccoli che, nell'attesa, crescono senza l'affetto che solo una famiglia puo' dare...

la lentezza burocratica del nostro Paese e', purtroppo, piu' che famigerata

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

Cara Marica,
Tocchiamo un tasto assai dolente. Innanzitutto la nostra solidarietà e vicinanza ad Ilaria per le sue vicessitudini. Anche se non sei stata razionale e hai agito di getto, tutto questo è comprensibile poichè ti sei messa nei panni di chi rischia di non farcela come dicevo nel post precedente. Mi hai letto nel pensiero anzi sono stato io a leggerti.Lasciamo perdere le aride e sterili lamentazioni sulla burocrazia che in Italia appunto è famigerata.
Porto una piccola testimonianza. Conosciamo una coppia di carissimi amici dei dintorni di Bergamo, ns cari amici con cui andiamo spesso in vacanza in montagna in quel di Chiavenna. Ecco Laura P. e Riccardo D. sono una coppia felice, bellissima, unita, splendida nelle loro scelte di volontariato a favore dell'estirpazione della prostituzione di strada delle donne extracomunitarie in un associazione , e per i ragazzi disabili. Due ottimi lavori, casa di proprietà recentemente cambiata. Dovevamo andare da loro il 5 novembre scorso per una polentata come ogni anno ma io ero a Boston come ben sai. Cosa succede? Inoltrano la domanda di adozione al tribunale. Interrogazioni. Tutto il percorso, conoscenza delle associazioni....ma alla fine non sono stati ritenuti idonei. Motivo?

SI DONANO TROPPO AGLI ALTRI!!!!!!!

PAZZESCOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!

Siamo rimasti allibiti, impietriti, esterrefatti, inebetiti al punto che quando ci sentiamo come l'altro giorno non chiediamo più se vogliono riprovarci per non riaprire la ferita...

Siamo dalla loro parte e dalla parte di chi lealmente, coscientemente e intensamente desidera adottare un bambino senza preclusioni. Certamente questo carissimi Marica e Michele vi farà apprezzare ancora di più l'inestimabile valore del dono della vita umana che avete ricevuto per guidarla e custodirla.

Con grande affetto

Manu & Cla da Pocapaglia (CN)

mariantonietta ha detto...

da quello che scrive Manu non trovo davvero giusto che si venga giudicati così. ma cos'è, chi li ha giudicati aveva la luna storta quel giorno??? che rabbia...
perché si donano troppo agli altri...e da quando è un difetto???

Santarellina ha detto...

Avendo più di una coppia di amici che ha intrapreso la strada dell'adozione in Italia, seguo i tuoi racconti con interesse particolare e devo riconoscere che quando hai postato "il nuovo boss" anche a me è salita una gran rabbia - di riflesso alla sorpresa e felicità sincera per voi - a pensare che una cosa meravigliosa come quella che stai vivendo tu, qui sembra roba fuori dal mondo! Ci sarà un modo per cambiare le cose un giorno?

Ilaria Pedra ha detto...

ritorno per ringraziare e per dire che l'esame della tubercolosi è richiesto, con altri, anche in italia. Un saluto speciale a MANU di POCAPAGLIA perchè ha citato CHiavenna che adoro essendo mezza valtellinese. E un abbraccio solidale alle altre coppie segate.
post di getto marica? ci stava tutto dai!

Marica ha detto...

Mario: esatto, qui siamo riusciti ad adottare senza il si dei nostri genitori... grazie per la testimonianza!

destinazioneestero: ;-(

mel: gia'....

manu: grazie mille della tua testimonianza... e non ho parole per la vicenda dei tuoi amici ;-(
come dici tu, questo ci fa apprezzare ancora di piu' l'avere little D tra le braccia... ;=/

mriantonietta: ;-/

santarellina: esatto!!!

ilaria: sei una donna forte... quello che ti auguro e' che da tutto cio' venga fuori qualcosa di buono, che la vita e' imprevedibile e fa giri strani (ho conosciuto il marito perche' sono stata bocciata ad un esame... e abbiamo ricevuto little D. perche' il marito aveva perso il lavoro a roma... you never know...)

Cecilia ha detto...

Manu di Pocapaglia: ma i tuoi amici possono fare ricorso? E' talmente impensabile quello che e' successo che magari un altro giudice capisce...

Altra domanda a chi ne sa qualcosa: in Italia e' possibile adottare LEGALMENTE all'estero e poi portare il bambino in Italia?

Il mio piu' caloroso supporto a queste persone, nate per essere genitori, a cui degli imbecilli rendono la vita impossible...

Manu di Pocapaglia (CN) ha detto...

Ciao Cecilia

so che stanno vagliando le possibili azioni ma è un argomento delicato che sto toccando con le pinze per non urtare la loro sensibilità. Per loro è stato un bruttissimo colpo e non se lo aspettavano proprio.

Manu & Cla di Pocapaglia

gG ha detto...

c'è chi, per giustificarmi le lungaggini burocratiche, mi diceva che, dalla sua esperienza, ci sono quelli che vanno in ucraina per adottare e poi si mettono a rifiutare bambini con tratti somatici troppo orientali: li volevano sì biondini, ma non con quegli occhi a mandorla. E che quindi troppo poco!

Io a quel punto con esercizio di pazienza, invece che darle una capocciata, ci ho provato, a dire che forse invece di prendere la gente per stanchezza dovresti stabilire dei criteri seri e applicarli rapidamente. E che se oggi vieni dichiarato idoneo e poi vai a fare quei distinguo davanti a un bambino che si aspetta di essere adottato il metodo è SBAGLIATO.

Questa persona non ha nessuna stima da parte mia, ma se anche chi ha lavorato nelle adozioni internazionali (non) ragiona così figurati chi non ne sa niente dell'argomento...

il bona ha detto...

Che orrore l'italia (il minuscolo non è casuale)!!!
Mi vergogno di essere italiano (in realtà i motivi x cui me ne vergogno sono tantissimi, ma questo è uno dei più importanti)!!!
Se potessi scappare per andare a vivere in un paese DAVVERO civile lo farei subito

il bona ha detto...

Forza Ilaria e forza coppia di Bergamo!!!

Marica ha detto...

cecilia: uh, che vorresti dire, che qualcuno lo fa illegalmente? :-P
ah, dici andare all'estero, adottare direttamente li e poi portare il bambino in italia? buh...

manu: :-(

gG: certo valutare in base all'estetica del bambino e' cosi'.. cosi'... triste... mammamia...

il bona: gia'.. per certe cose davvero...

Giacomo ha detto...

ma solo per certe

Ilaria Pedra ha detto...

Vorrei chiarire sull'Ucraina.
E' l'unico paese dove la coppia parte senza l'abbinamento col bambino, arrivati in loco l'agenzia propone alla coppia un catalogo con i bimbi e la coppia sceglie, in base a foto e caratteristiche che vengono esposte. Ora la procedura particolarissima capirete fa si che poi la coppia scelga in base ai propri parametri, anche fisici. E' la procedura Ucraina assurda. I paese dell'ex blocco sovietico è risaputo che sono difficili, per cui tutto il rispetto a chi si sente di andarci, stiamo parlando di bambini spesso sottratti alle famiglie perchè i genitori alcolizzati, donne che bevevano in gravidanza, istituti lager dove i bambini non hanno mai visto il sole e non sono x niente stimolati, a bambini in queste condizioni viene fatto un danno grave e spesso poco valutabile per cui rappresentano davvero un rischio.

Lucy van Pelt ha detto...

Condivido ogni tua parola. Non è un post di getto, è proprio così. Assurdo.

Ilaria: non ho davvero parole, oltre quelle di sdegno che hai letto qui e là, per esprimerti quanto mi dispiaccia. E' uno schifo di paese senza diritti civili.

Marica ha detto...

giacomo: cosa solo per certe? dici assurdo ecc solo per certe adozioni? si in effetti c'e' tanta gente che ci riesce, ma i tempi sono sempre lunghi... ;-(

ilaria: ;-(

lucy: ;-(

Giacomo ha detto...

.. cose.

sfollicolatamente ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sfollicolatamente ha detto...

Ottimo post, Marica, e grazie della segnalazione all'articolo su Repubblica - c'e' ancora cosi tanta strada da fare, speriamo che in futuro le cose migliorino e gli enti comincino a parlarsi tra di loro, ma anche ad essere costituiti da gente piu' umana e dotata di un minimo di compassione e senso del giusto.

Ilaria, grazie anche a te per esserci in questo dibattito (io al tuo posto vorrei solo nascondere la testa sotto le coperte), - e questo la dice lunga sulla tua forza interiore...

(scusate, ho cancellato il commento perche' stavo facendo nomi veri, nella mia gnorraggine!!)

Barbara ha detto...

Aiuto! :( Dopo molte riflessioni abbiamo deciso di tentare la via dell'adozione. Purtroppo avevo già letto di questi giudizi di non idoneità in base a non-si-sa-bene-cosa. Noi tenteremo, ma non sono ottimista, conoscendo il nostro Bel Paese e i suoi strani meccanismi. Vedremo cosa succederà. Il problema principale è che non siamo più giovanissimi:42io e 47 lui e questo già costituisce un grande problema. Vi racconterò... se non crollo durante l'iter :-\ By the way... insegnando, ne vedo di cotte e di crude. Genitori che smollano i figli ai nonni? Sarebbe il meno! Vi assicuro: c'è di peggio. Continuo a dirmi che è questione di karma, solo perché non trovo altre ragioni plausibili.
In bocca al lupo a chi sta cercando la giusta via.

Marica ha detto...

giacomo: ... cose...?

sfolli: gia'...

barbara: in bocca al lupo a te!!!! tienimi aggiornata su come va! :-)
(credo che in Italia ci sia un vincolo che lega l'eta' dei genitori adottivi e quella dei bambini adottabili)

Barbara ha detto...

sì, Marica, c'è un vincolo, infatti avrei (il condizionale è d'obbligo) già messo in conto di non avere un bimbo nato da poco, ma già grandino. Ti farò sapere.