1/31/2011

616 - San Diego vs Los Angeles

Fino a ieri ho sempre pensato (nella mia innocenza) che San Diego fosse per tutti il posto ideale dove vivere... ma mi sbagliavo :-)
E dopo aver parlato con fcliffhanger, con Lindsey (la mia tutor) e con il marito, sono giunta a questa conclusione:

A quelli a cui piace vivere a Los Angeles non piacerebbe vivere a San Diego.
A quelli a cui piace vivere a San Diego non piacerebbe vivere a Los Angeles.

Semplice :-)

Se vi piace vivere in una citta' a misura d'uomo che si attraversa in macchina in 25 minuti massimo, dove non si resta bloccati nel traffico, dove l'oceano si raggiunge facilmente.. allora vi piacera' vivere a San Diego.
Se il traffico non e' un problema per voi, ma cercate locali, intrattenimento, arte, cultura, eventi, movimento... allora preferirete Los Angeles.
Se volete fare tanta vita all'aria aperto, andare in bici per km e km lungo l'oceano, correre lungo le strade (senza respirare smog), se passareste ore ed ore ad osservare i leoni marini e le foche o il panda e le scimmie, allora venite a San Diego.
Se vi piace stare in mezzo alla gente, nei posti dove succede qualcosa, magari incontrare gente famosa per strada, allora andate a Los Angeles.
Se la domenica ideale per voi e' quella con un libro distesi su un prato a ridosso dell'oceano a guardare i surfisti: San Diego.
Se vi piace la citta' nel senso di "metropoli": Los Angeles.

E con questo articolo, tiro l'acqua al mio mulino :-)


[precisiamo: sto parlando dell'animo delle due citta', perche' anche a San Diego ci sono arte e cultura, cosi' come a Los Angeles c'e' l'oceano e ci sono persone che fanno vita all'aria aperta... ]

615 - pensieri sparsi e scorrelati

Il giardiniere del PAC (la mia palestra) travasa fiori e piante indossando una camicia bianca linda e pulita e con l'auricolare per le comunicazioni di servizio all'orecchio.

A lezione di body sculpt siamo trenta donne ed un uomo, e quell'uomo e' l'unica persona che mi saluta :-)

Sulla bilancia stamattina ho letto il numero piu' basso che io abbia mai letto da quando ho preso coscienza del mio peso corporeo.

Non so quando e' stata la mia LMD ed e' la prima volta che mi capita di non sapelo... provo un grande senso di serenita', ma allo stesso tempo so che sarebbe opportuno saperlo visto che sto per prenotare sette giorni alle hawaii (e la sfiga mi perseguita).

La vita a volte e' proprio dispettosa!!

Mentre pulivo casa mi sono resa conto che ci sono: fili elettrici vari, prese di corrente senza mascherina, chiodini che sbucano fuori dal battiscopa, oggetti facilmente raggiungibili da un nanetto e facilmente disintegrabili, scale senza cancelletto, tavolini di vetro ribaltabili... ho 5 mesi per rendere casa "a prova di bambino" (eh no che non sono incinta, ma c'e un bimbetto tra i prossimi visitatori :-) )

Nella gara delle campanelle, io e il marito siamo dieci pari!

E' troppo facile comprare su amazon, non bisogna nemmeno fare la fatica di alzare il sedere e andare a prendere la carta di credito.... amazon ci portera' alla rovina!! :-)

"burro fuso e zucchero" e' qualcosa di molto buono :-)

1/30/2011

614 - l'aquilone

Per Natale il marito ha ricevuto come regalo un aquilone (parliamo di un foil kite) ed oggi pomeriggio siamo andati a farlo volare per la prima volta.

All'inizio eravamo un po' cosi:

ma siamo migliorati un po' alla volta (sto usando erroneamente il plurale, in realta' ha fatto tutto il marito... io guardavo :-) ), e nel complesso e' andata abbastanza bene.



Quando stavamo per andare via, pero', il vento e' diventato un po' piu' forte e il kite e' precipitato su di un albero!

Abbiamo trascorso almeno un quarto d'ora nel cercare di tirarlo giu', coinvolgendo diverse persone presenti, ma niente.
Avevamo praticamente rinunciato, quando al grido di "o la va o si strappa" il marito e' riuscito a tirarlo giu' insieme a qualche rametto... senza nemmeno farlo strappare!



La prossima volta stiamo piu' attenti!

1/29/2011

613 - la cena

[antefatto: il 26 aprile 2009 tornando da un viaggio a madrid con amiche e amici ho rilasciato la seguente dichiarazione: "ora faccio 30 anni e smetto di organizzare cene/gite/incontri e quant'altro"]

e cosi' giovedi' sera, previo intenso scambio di emails, ho aperto la porta di casa a Cliffhanger :-)
abbiamo trascoro la giornata di venerdi insieme e poi ci siamo dirette per la serata ad old town, dove abbiamo incontrato altre persone da me reclutate per cena e rispondenti alla definizione "espatriati italiani che vivono a san diego"

il gruppo era molto misto e la serata e' stata molto divertente, ci sono stati momenti in cui ho riso con le lacrime :-)

e come dice Lorenzo:
"conoscere le storie, ognuna originale,
sapere che nel mondo nessuno è normale.
Ognuno avrà qualcosa che ti potrà insegnare,
gente molto diversa di ogni colore."

ma quello che noi 8 dobbiamo ricordare dopo questa cena e':
11/12/2009 (in formato americano)

1/28/2011

612 - monster

Monster non mi e' d'aiuto :-(

1/27/2011

611 - i cieli di san diego

I cieli di san diego sono molto trafficati.

L'aeroporto e' in pieno centro, quindi girando tra Little Italy e Balboa Park ogni 10 minuti circa puo' vedere (da molto vicino) un aereo pronto ad atterrare.

Se si prende il sole sulla spiaggia di Coronado Island, invece, si puo' ammirare la pancia degli aerei militari in atterraggio.

Passeggiando lungo la costa si notato tanti biplani che sorvolano l'oceano.

Ma i cieli tra UTC, La Jolla, Del Mar e Miramesa sono dominati dagli elicotteri e dagli "aerei" militari (forse la parola aereo non e' propriamente corretta, ma non sono del mestiere), che fanno ritorno alla base militare di Miramar o che si dirigono verso l'oceano per le esercitazoni.
In qualunque momento della giornata basta alzare lo sguardo e sicuramente se ne vede qualcuno, solitamente in formazione.
E se non volete o non potete alzare lo sguardo, beh comunque li sentirete :-)
[la base di Miramar e' quella dove e' ambientato il film Top Gun].

Tutto questo perche' oggi su repubblica c'erano queste foto di un caccia nell'attimo in cui supera il muro del suono, qui a San Diego.

610 - hawaii

Oahu o Big Island?
Si accettano consigli.

[ma non ditemi Maui o Kauai o altro, perche' la scelta e' solo tra Oahu e Big Island :-) ]

609 - periodo migliore per venire a San Diego

Qualcuno arriva nel mio blog cercando informazioni sul periodo migliore per venire a San Diego.
La verita' e' che a San Diego ogni periodo e' buono per venire in vacanza.

Personalmente pero' penso che il periodo migliore per venire qui sia quello compreso tra dicembre e marzo, quando in Italia o nel resto degli Usa fa un freddo cane, mentre qui fa caldo e splende il sole.

E mentre voi in queste giornate ve ne andate in giro con tanto di cappotti, sciarpe, maglioncini e ombrelli, io me ne vado in giro in canotta e infradito.

E vi penso :-)

608 - altra scena da altro film

E questa e' la mia scena preferita, di un altro film.
(in realta' fino al 3' 45'').



Cosa ha in comune con l'altra scena di cui al post precedente? :-)

Tra l'altro mi ha fatto ripensare che tutte le volte che il marito partiva, io mi mettevo a fare dolci (e poi li portavo in studio).

1/26/2011

607 - la scena delle scale

La scena delle scale... probabilmente la mia preferita di quel film.

606 - volontaria per la ricerca

Qualche giorno fa, in uno dei gruppi del facebook in cui vagano gli italiani che sono o che sono stati o che staranno o che starebbero a San Diego :-) e' apparso un messaggio di una ragazza che cercava volontarie per uno studio universitario che stava facendo.
La cosa mi ha incuriosita e ho deciso di offrirmi volontaria per la ricerca :-)

Cosi' stamattina sono andata in questo posto e ho incontrato questa ragazza.
Mi ha portata in un laboratorio e mi ha analizzato respiro e battito cardiaco.
E mentre guardava i dati mi ha detto "ah, vedo che sei una sportiva".
Eh, quelle piccole soddisfazioni che ti rallegrano la giornata :-)

Ho ripensato poi a novembre, quando stavo fisicamente male. Ogni mattina mi svegliavo che avevo un dolore diverso, non riuscivo piu' a fare sport, correvo per non piu' di 15 minuti...
Ma mi sono detta che non potevo continuare cosi', che dovevo tornare a stare bene...
E cosi' ho creato il gruppo di allenamento a distanza e mi sono data altri obiettivi per la parte psicologico/mentale.

E le cose hanno funzionato.
Domenica, per esempio, ho corso 8.6 km in 48', che non e' ancora quello che facevo prima, ma mi sto avvicinando (per questo ringrazio le ragazze dell'allenamento a distanza :-) ).

E mi sento serena e tranquilla, sorrido alla vita.

Mens sana in corpore sano.

[PS anche chi non fa sport puo' avere la mens sana, non sto dicendo questo... ma fare sport da' una carica in piu', e' proprio vero!]

[PS2 Un giorno, che piove, disegnerò sale
Con l'acqua del cielo mi farò il mare :-)
]

1/25/2011

605 - il tasso di disoccupazione

Oggi mi e' arrivata un'email in cui mi si chiedeva se fosse difficile trovare lavoro negli USA; prendendo spunto da questo sono andata a cercare qualche informazione sul tasso di disoccupazione negli stati uniti, ed ho trovato dei dati interessanti sul sito Bureau of Labor Statistics (definito come "the principal fact-finding agency for the U.S. government in the broad field of labor economics and statistics").

Questo e' l'andamento del tasso di disoccupazione negli USA dal Gennaio 2000 al Dicembre 2010:

direi che si commenta da solo (se volete anche la tabellina con i numerini potete cliccare qui).
Questo e' un dato generale, ma andando a spulciare nel sito ho trovato il modo di vedere le differenze nel tasso di disoccupazione in base al livello di istruzione.
Sono andata su questa pagina e selezionando la voce unemployment rate per i vari livelli di istruzione ho ottenuto questi grafici:

1 - unemployment rate per persone senza diploma:


2 - unemployment rate per persone con diploma:


3 - unemployment rate per persone con almeno una laurea:


Direi che l'andamento del grafico e' lo stesso, ma nel primo caso la percentuale di disoccupazione e' del 15%, nel secondo caso e' del 10% e nel terzo caso e' del 5%.

Volete poi sapere qual e' il tasso di disoccupazione per le donne bianche che cercano un lavoro part-time? O per le persone asiatiche tra i 16 e i 25 anni? O il tasso di occupazione per le persone african-american? O per quelle di origine portoricana?
Non dovete far altro che divertirvi con questa paginetta, che fornira' la risposta a tutte le vostre domande! :-)

Veniamo alle differenze tra i vari stati.
In questa pagina potete vedere il tasso di disoccupazione per i vari stati, relativo al dicembre 2010. E ... dove sta la California, il cosiddetto Golden State? Al penultimo posto, con un tasso del 12.5, peggio c'e' solo il Nevada (il Silver State) con un 14.5.


E invece come vanno le cose per le singole citta'?
Eccovi la relativa tabellina, da cui potete fare le vostre considerazioni (io ho guardato in che stato si trovano le ultime 16 e mi sono spaventata :-/ ).

Da questa pagina invece potete divertirvi a fare le vostre ricerche per quanto riguarda i singoli stati e le singole citta'.

Passiamo ai guadagni, che e' un argomento un po' piu' allegro.
Volete sapere quanto guadagna mediamente un engineering manager alla settimana? 1885 dollari.
E invece un refuse and recyclable material collector? 481 dollari.
Una receptionist? 530 dollari.
E qui vi potete divertire con tutti i mestieri che volete :-)

Vogliamo sapere se c'e' differenza nei guadagni tra uomini e donne?
Ecco la risposta (per il 2008):



E infine... vi state chiedendo perche' una certa white woman tra i 25 e i 35 anni residente in California e' ancora disoccupata nonostante la sua degree?
Semplice, perche' passa il suo tempo a fare questi post anziche' mandare il resume' in giro :-)

[PS e' impressionante la qualita' e la quantita' di dati che si trovano on-line relativi agli Stati Uniti... mi piace!]

604 - ... ed e' tanto

Oggi mentre facevamo yolates l'insegnante ci ha detto:

"e quando siete stressati, quando avete cosi' tante cose da fare che non sapete da dove iniziare, fermatevi, fate qualche esercizio di stretching, e poi siate contenti, perche' avete due braccia che funzionano, due gambe che funzionano, potete camminare e muovervi come volete... ed e' tanto"

1/24/2011

603 - film

E ieri sera in tv mandavano "sex and the city" il film, il primo credo.
Sara' che non ho mai visto il telefilm (tranne che per una puntata), ma ... come dire... non mi ha colpito positivamente :-)
(leggi: mi e' sembrata un po' una cavolata)

Pero' a un certo punto, mentre facevo dell'altro, ho sentito che stava per succedere qualcosa... ho drizzato le antennine... e si, e' successo... lei ha detto "I'm pregnant" e a me e' scappata la lacrimuccia :-)

602 - le opere idrauliche lungo le strade (parte 1)

[Mi e' sempre piaciuto il termine "opere idrauliche", perche' conferisce una certa dignita' a parole quali "tombino" o "canaletta" o "fognatura" :-)]

Guidando per le strade di San Diego si notano, soprattutto di notte, dei catarifrangenti di colore blu, messi qui e li', piu' o meno nel mezzo della strada.
Eccone uno:



Per diverse settimane ci siamo chiesti a cosa servissero, per poi scoprire che servono per indicare, di notte, la posizione dell'idrante antincendio! Infatti, ogni volta che si vede un catarifrangente blu nel mezzo della strada, sul bordo della strada ci sara' un idrante!




Nella California del sud uno dei pericoli principali e' costituito dagli incendi... e di notte le strade sono buie.

Lungo tutte le strade ci sono poi le canalette di drenaggio (per le acque piovane) alla francese.
La cosa mi ha sopreso molto, perche' qui non piove quasi mai, eppure tutte le strade hanno la canaletta (di dimensioni proporzionali all'importanza della strada).
Eccovi una foto:



Si tratta di quella fascia non asfaltata, tra la pista ciclabile e il marciapiede.
Da questo disegno si puo' apprezzare la sezione trasversale.
"La cunetta alla francese ha una forma triangolare e consente di poter essere percorsa longitudinalmente dai mezzi che si muovono lungo le strade senza eccessivi pericoli (ad esempio un ciclista può finire dentro la cunetta e non cadere)."

Le acque raccolte dalle canalette vanno poi a confluire nel sistema di drenaggio sotterraneo per mezzo di caditoie a bocca di lupo:



Personalmente, preferisco le caditoie a griglia! Queste a bocca di lupo raccolgono, oltre all'acqua, anche tante palline da tennis e oggetti caduti accidentalmente... meno male che i californiani non buttano niente di proposito, altrimenti il sistema fognario sarebbe intasato :-)

Le acque raccolte in questo modo non vanno a confluire nel sistema fognario, ma vengono scaricate direttamente nell'Oceano Pacifico o nel San Diego River.
Per questo per esempio e' vietato lavare le macchine per strada o buttare nelle canalette acqua sporca di detersivi, olii ecc. E su ogni caditoia c'e' qualcosa che ce lo ricorda:





PS non ho fatto le foto per il tema "sistema di distribuzione delle acque"... alla prossima puntata!

1/23/2011

601 - la settimana del coniuge abbandonato

Ho deciso che questa e' la settimana del coniuge abbandondato, dato che sono a conoscenza di ben quattro casi in cui un coniuge ha abbandonato l'altro per l'intera settimana, per motivi di lavoro e/o di svago.
Io faccio parte di uno dei quattro casi di coniuge abbandonato.

Il mio di coniuge, in particolare, e' partito poche ore fa per lavoro, direzione Slovenia. Data la nostra ignoranza abbiamo scoperto solo ieri sera che questo posto esotico che risponde al nome di Slovenia in realta' e' al confine con l'Italia.
[Chissa' perche' la geografia della parte ovest dei continenti e' piu' facile di quella della parte est...mi riferisco a USA ed Europa]

E ora sono qui che tracco il suo volo :-)
In questo preciso momento sta sorvolando Reno, in Nevada.
Come faccio a traccare il volo? Da questo sito qui!
Credo che pero' le mappe coprano solo le tratte dei voli sopra gli USA.
La cosa simpatica e' che c'e' anche l'opzione track random flight, se uno proprio non ha niente da fare puo' seguire un volo a caso ;-)

La cosa rimarchevole pero' e' un'altra: e' la prima volta che sto da sola da quando ci siamo spostati qui negli USA.
In Italia mi e' capitato tante volte di stare sola a casa mentre il marito era in viaggio per lavoro, e sono sempre stata bene, e tante volte ne ho anche approfittato per fare cene con amici o ospitare amiche per la notte.
Questa volta mi sento piu' sola, anche se in fondo si tratta solo di una settimana e anche se in fondo normalmente durante la settimana sto sola (a parte la sera).

Ma non staro' a disperarmi: ne approfittero' per andare in quei posti dove normalmente non posso andare perche' non ho la macchina, ho dei progettini in testa a cui voglio dare forma concreta, e poi... ho gia' in testa una mezza idea per una cena... e pare che avro' qualcuno da ospitare per la notte in settimana :-P

[e questa e' la canzone di oggi :-) ]

1/21/2011

600 - stuff

Uscita dalla palestra trovo sul cellulare un messaggio vocale della Vicina, lo ascolto ma non riesco a capire proprio cosa dice... allora arrivo a casa e vado a bussarle a casa.
"Marica, Marica, guarda qui cosa ho comprato" e mi fa vedere dei vasi, di quelli decorativi. Mi dice che ha trovato questo tipo che sta vendendo tutta una serie di cose a prezzi buonissimi e che c'era una lampada da terra che faceva proprio al caso nostro e che dobbiamo assolutamente andarci nel pomeriggio.
Ok, io non ho bisogno di una lampada da terra, ma le dico che magari ci sarei passata dopo con il marito, visto che oggi mi aveva promesso di uscire prima, tanto per dare uno sguardo.
Mi dice che pero' bisogna prendere appuntamento con questo tipo perche' lui non sta tutto il giorno a casa, allora lo chiama e gli chiede se verso le 6pm andrebbe bene, e il tipo dice di si, ma chiede di confermare entro un'oretta.
Torno a casa, mando un'email al marito dicendo che c'e' questa svendita fighissima di cose fighissime e lui dice "ok, possiamo passarci per dare uno sguardo..."
Allora chiamo la Vicina, le confermo la cosa e le chiedo l'indirizzo.
Lei mi dice che verra' con noi. Ok, ci diamo appuntamento per le 5:45.

E poi inizia il dramma.
Mi richiama dopo qualche minuto, tutta dispiaciuta, dicendo che il tipo nel frattempo ha venduto la lampada. Ok, le dico io, non e' un problema, la lampada non mi serviva, andiamo giusto per dare uno sguardo. Ok, confermiamo le 5:45.

Mi richiama dopo qualche minuto, dicendo che ha parlato di nuovo con il tipo, ma lui le ha detto che se c'e' qualcosa che mi piace me lo mette da parte, quindi per favore di vedere l'annuncio on-line con relative foto e di fargli sapere.... Si, io veramente non ho bisogno di niente, era solo per dare uno sguardo.... Quindi la Vicina mi chiede di andare a casa sua a vedere le foto urgentemente :-/

Dopo 5 minuti abbondanti arrivo, lei tutta "presto che e' tardi, presto che e' tardi" e mi fa vedere queste foto... io le faccio presente di nuovo che non mi serve niente, ma che visto che lei e' tutta entusiasta della cosa possiamo andare a dare uno sguardo. Lei prende il telefono, chiama il tipo e me lo passa :-/
Lui prima mi chiede scusa per aver venduto la lampada :-/ e poi mi chiede cosa voglio comprare :-/.
Io gli dico che non lo so cosa voglio comprare, che magari posso passare con il marito piu' tardi, giusto per dare uno sguardo.
Riconfermiamo l'appuntamento e torno a casa.

Alle 5:35 la Vicina mi chiama "ma allora? ma siete pronti?"
Urlo al marito di sbrigarsi e alle 5:40 partiamo.
Andiamo, vediamo, parliamo.
Il tipo e' molto gentile, ma le cose da comprare non sono molte e poi, come dire, sono di uno stile un po'... pesante, non so come dire. Al limite potremmo prendere un vaso, ma l'unica cosa che penso guardando quel vaso e' che quando un giorno lontano avremo un bambino quel vaso sara' la prima cosa a rompersi. E allora quei soldi preferisco spenderli per altre cose, visto che il vaso non mi fa impazzire.

Usciamo e la Vicina ci fa "io pero' mi sento in colpa che non avete comprato niente, ora me lo compro io il vaso".
Rientra e compra il vaso :-/

In effetti casa nostra e' alquanto vuota, ma noi siamo minimalisti e ci piace cosi'.
Tempo fa avevamo provato a comprare un mobile, ma non ci piaceva niente e abbiamo rinunciato. E ci mancano ancora lo zerbino e le tende in cucina e la credenza e le lampade per il comodino... figuriamoci se possiamo comprare un vaso decorativo. O dei quadri. O dei soprammobili.
Forse siamo ancora traumatizzati dal trasloco, eppure ne e' passato del tempo, ma meno cose mi metto in casa e meglio sto.
Anzi, proprio stamattina avevo passato un'oretta nell'armadio cercando di eliminare qualche vestito che non metto da tempo... e domani tocchera' analizzare i vestiti del marito :-)

La mia e' una battaglia contro lo stuff inutile!

599 - la svolta a destra e il semaforo intelligente

Una delle cose fondamentali da sapere quando si guida in California e' che si puo' svoltare a destra a semaforo rosso.
Sottolineando che farlo e' opzionale e non obbligatorio, mi sembra una cosa sensata.
Certo, non e' che si arriva sparati e si passa tranquilli con il rosso, ma si arriva, ci si ferma, si guarda con attenzione a destra a sinistra e di fronte, poi si guarda di nuovo, e se non arriva nessuno si puo' andare.
Questo a meno che non ci sia un cartello sopra il semaforo che dice "NO turn on red" oppure "NO turn on red from Monday to Friday from 9am to 1pm and from 3pm to 6pm" o qualcosa del genere... che ora che finisci di leggerlo e' scattato il verde :-).
Il discorso vale anche per la svolta a sinistra, ma solo se si parte dalla corsia piu' a sinistra e ci si immette in una strada a senso unico.
[E' cosi' anche negli altri Stati?]


Sempre per quanto riguarda il semaforo, in California abbiamo il semaforo intelligente :-)
Sotto l'asfalto ci sono dei sensori che sentono quando arriva una macchina e mandano un segnale al semaforo, il quale si regola di conseguenza :-)
In pratica: in un incrocio tra due strade quella principale ha il semaforo verde di default, ma i sensori della strada secondaria fanno in modo che la luce del semaforo cambi quando sentono una macchina arrivare.
Questo torna utile soprattutto quando c'e' poco traffico: anziche' stare fermi al semaforo inutilmente, il sensore avvisa il sistema dell'imminente arrivo di una macchina e spesso non c'e' nemmeno bisogno di fermarsi!
[Quando eravamo in Italia ho davvero sentito la mancanza del semaforo intelligente!]
Questa foto l'ho scattata qui vicino casa, e mi scuso per i contrasti luce-ombra molto forti, ma quei cerchi e quelle linee che vedete sull'asfalto sono i famosi sensori; questi sono quelli proprio a ridosso dell'incrocio, ma ce ne sono anche altri un po' piu' a monte.

1/20/2011

598 - blocco

Ho il blocco dello scrittore.

Ho un elenco di post da scrivere, ma non riesco a scriverne nemmeno uno.

Non ho l'ispirazione.

Ho il blocco del cuoco.

Ho il frigorifero pieno, ma non so che fare per cena.

Non ho l'ispirazione.

Un po' come quando apri l'armadio, pieno di vestiti, e non sai che metterti.

Sai che l'armadio e' pieno, ma ti sembra che non ci sia niente.

Eppure davvero ho l'elenco dei post da scrivere... gli argomenti ce li ho, semplicemente ho un blocco :-)

Ah, oggi ho scoperto che i top da palestra hanno il reggiseno incorporato.
Bella scoperta direte voi... ma finalmente ci sono arrivata pure io.
E ne ho comprato uno, tra l'altro mi sembra molto comodo. Non che io abbia propriamente bisogno di un reggiseno, sia chiaro... ma andare in giro senza non ci riesco :-)

Chissa' perche' da quando non lavoro piu' mi viene piu' facile spendere soldi...

1/19/2011

597 - the challenge

Da un annuncio di lavoro:

"We are looking for someone who is willing to step up and take on a challenge that I believe most people would shy away from. The challenge is that we will not be able to pay you until our business picks up to a point where it will be economically feasible."

Eh no, questa non me l'aspettavo!

596 - gli americani vanno avvisati per tempo

Lunedi' ho scritto una email alla Vicina dicendole che...
[Perche' ho scritto una email alla Vicina anziche' bussarle alla porta?
Lo so, non e' normale.. ma ultimamente ogni volta che la vedo mi parla di quella cosa, mi dice che sto sbagliando, che invece dovrei fare un'altra cosa... e il culmine lo abbiamo toccato a Dicembre prima della mia partenza per l'Italia, quando eravamo tutti a cena fuori e lei ha ritirato fuori l'argomento e si e' messa li' a parlare ad alta voce del mio utero e dei miei problemi riproduttivi, davanti ai figli, ai camerieri e a quelli dei tavoli vicini, tirando fuori soluzioni come conigli da un cappello...Quindi, le ho scritto un'email..
.]
...dicendole che magari un weekend potremmo fare un picnic tutti insieme e giocare a badminton con i ragazzini o con il fresbee o con la palla, insomma ste cose...
Siccome so che i figli hanno sempre milioni di cose da fare, le ho scritto:
"Guarda, non questo weekend perche' Michele deve partire, non quello dopo perche' Michele deve tornare, ma quello dopo ancora, cioe' il 5-6 Febbraio".
E pensavo di averla avvisata con largo anticipo.

E invece no, mi ha scritto che quel weekend i figli devono fare questo e quest'altro, e poi il weekend dopo ancora devono fare quell'altro e questo, quindi mi ha dato disponibilita' per Sabato 19 Febbraio, da confermare.
Un mese.
Per giocare un po' all'aria aperta al parco.

Magari fanno tantissime cose interessantissime, ma.... poveri ragazzini :-)

595 - campagna anti-fumo

Ieri ho acceso la TV (cosa che non facevo da tanto) ed ho visto una pubblicita' della campagna anti-fumo in California.
Stamattina sono andata a cercarla e ve la metto qui.
Ho anche cercato qualche info sulla tipa che vedrete, ed eccole qui.

Ecco il video.

Forse se anche in Italia mandassero in onda video di questo genere si otterrebbe qualche risultato in piu'... lo spero almeno!

1/18/2011

594 - paure

Quando la vita sta per cambiare, e sta per cambiare in meglio, perche' siamo noi che abbiamo voluto cosi', che abbiamo scelto questo, e' normale avere paura?

Quando si dice "si" ad un'altra persona....
Quando ci si laurea...
Quando si cambia continente...
Quando si aspetta un bambino...

Vi vengono in testa frasi tipo "ma allora non potro' piu' (o almeno per un tot di tempo) fare questo" o "chissa' li' quando ci potro' andare" o "questo non me lo potro' permettere piu'" o... "saro' in grado?", "come sara' dopo?"... il peso della responsabilita'... ?

Forse mi direte di no.... mi direte che se uno vuole davvero una cosa non puo' farsi queste domande.

Ma io davanti alle grandi cose (e a volte anche davanti alle piccole) ho sempre avuto i miei momenti di paura... anche se per lo piu' sono stati "momenti" appunto, poi sono passati...
Mi sono fatta queste domande?
A volte si, a volte no.

E ora non so, mi sono piombati addosso questi interrogativi.
Il che mi sembra pure assurdo. Decisamente assurdo.
Ma ho un po' paura.

Cmq l'esperienza mi insegna che il miglior modo per esorcizzare le mie paure e' scriverle, sviscerarle, metterle esposte sotto un faretto.
Quindi domani gia' saranno passate.

"e se non sei pronto lo diventerai" dice Lorenzo.

593 - surf and turf

[per la colonna sonora: basta cliccare qui con il sinistro :-P]

Si dice che a San Diego the turf meets the surf... ed e' vero!
[il turf e' il prato]
Dove altro si puo' trovare un bel prato cosi' a ridosso dell'oceano, da cui ammirare le onde (ed eventuali surfisti) e rilassarsi? :-)



[All over La Jolla ...
Everybody's gone surfin'
Surfin' U.S.A.]

592 - correvo e...

Il sentiero dove vado a correre e' "immerso nella natura", anche se e' a due passi da strade e case.
Quando vado verso l'ora del tramonto o la mattina quando e' ancora fresco, mi capita di vedere i leprotti con la coda bianca che saltellano lungo i bordi del percorso per poi sparire tra i cespugli.
Nei tratti lungo il ruscello sento sempre le rane gracidare. Gli uccellini volano da una parte all'altra.
E io sono felice e spensierata.

Ultimamente pero' ho allungato il giro e corro in un tratto di percorso poco frequentato dagli altri, che si nasconde dietro dei palazzi di uffici, il sentiero e' cementato anziche' in terra battuta, non c'e' il ruscello, non si vedono conigli e non si sentono rane gracidare.
Domenica correvo in questo tratto e ho sentito i cespugli muoversi.
Non e' la prima volta che mi capita di sentire rumori tra i cespugli, ma non so perche' ho ripensato al commento che mi ha lasciato Regina sul post dei grandi felini, dove mi ha scritto che lei quando esce per fare le passeggiate va sempre in giro "armata". E ho pensato "non e' che qui dietro c'e' un mountain lion e ora mi salto addosso, mi si mangia e nessuno mi sente o mi puo' aiutare?"
[se sto qui a scriverlo, non e' susccesso :-P]
E mentre correvo con questi pensieri in testa girandomi ogni tanto indietro, mi sono ritrovata a poggiare il piede a un 20 cm da un serpente!!!
Oh che paura!!
Se ne stava tranquillo che attraversava la strada e io gli sono passata praticamente affianco. Che potevo fare? Niente, ho continuato a correre come se niente fosse, d'altra parte non sarei stata fisicamente in grado di correre piu' veloce!
Che tipo di serpente era?
E che ne so, per me sono tutti uguali.
Su questo sito c'e' una photogallery dei serpenti della coastal southern california, magari me la stampo e me la porto dietro cosi' la prossima volta lo identifico!

Anzi, vado a correre.... :-)

1/17/2011

591 - il terzo lunedi di gennaio

Il terzo lunedi' di gennaio in America si osserva il Martin Luther King Jr Day.
[nel piccolo: le scuole sono state chiuse, ma il marito e' andato cmq a lavoro].

Nel 1963 M.L.K. fece il suo famoso discorso "I Have a Dream", da cui copio i due seguenti passaggi:
"I have a dream that my four little children will one day live in a nation where they will not be judged by the color of their skin, but by the content of their character."
"I have a dream that one day on the red hills of Georgia the sons of former slaves and the sons of former slave owners will be able to sit down together at a table of brotherhood."


Cosa e' cambiato dal 1963 al 2011?
Beh, sicuramente molto, ma le persone di colore sono ancora giudicate dal colore della loro pelle?

Pochi giorni fa avrei detto di no, che ormai alcune cose sono superate, che le persone "non bianche" hanno ormai gli stessi diritti delle persone "bianche", che siamo tutti uguali.
Ma e' vero?

La teoria del "White Privilege" dice di no.

Purtroppo sono nata e cresciuta circondata da persone Caucasian (come dicono qui) e basta, e di tanti problemi non mi sono mai resa conto, alcune cose le ho sempre date per scontate... ed e' appunto questo il White Privilege: poter dare per scontate alcune cose solo perche' si e' bianchi.
Esempi?
Ne ho trovati alcuni qui, ne copio un paio:
"I can go shopping alone most of the time, pretty well assured that I will not be followed or harassed"
"Whether I use checks, credit cards, or cash, I can count on my skin color not to work against the appearance of financial reliability"
"I can swear, or dress in second-hand clothes or not answer letters without having people attribute these choices to the bad morals, the poverty, or the illiteracy of my race"
"I can be sure that if I ask to talk to "the person in charge" I will be facing a person of my race."
"I can chose bandages in "flesh" color that more or less matches my skin."


White privilege is not something I get to decide whether I want to keep.
It is clear that I will carry this privilege with me until the day white supremacy is erased from this society.


Purtroppo non ho gli strumenti per parlare di queste cose... semplicemente prendo atto del mio white privilege... e cerchero' di agire per un mondo migliore.

590 - le tide pools e la casa dei sogni

Le tide pools sono quelle pozze d'acqua che si formano quando la marea si ritira lasciando scoperto il fondo roccioso dell'oceano.
La differenza del livello dell'acqua tra alta e bassa marea e' di almeno un paio di metri, quindi la superficie lasciata scoperta puo' essere molto estesa (dipende dalla geografia delle costa).

Ci sono diversi siti che forniscono indicazioni sulle maree, come per esempio questo.



Sabato ci siamo ritrovati per caso durante la bassa marea a La Jolla, e ci siamo divertiti anche noi, come i bambini, a passeggiare tra le pozze e a cercare di vedere "qualche forma di vita marina" rimasta intrappolata con il ritiro della marea (in passato abbiamo avuto modo di vedere delle bellissime stelle marine!).



La temperatura era ottimale, l'orizzonte sereno, una bella luce... peccato che il parcheggio ci stava scadendo e quindi siamo dovuti andare via proprio mentre affluiva un sacco di gente (attrezzata con bicchieri e vino e teli) per godersi un bellissimo tramonto!

Tra l'altro durante questa uscita ho individuato la mia "casa dei sogni".
Costruita direttamente sul fondo dell'oceano, con quelle finestre enormi che guardano l'orizzonte... eh...!
In condizioni di bassa marea era cosi':


(guardando da sud ovest)


(guardando da nord est... non si vede benissimo)

Credo che con l'alta marea sia proprio sull'acqua, tornero' a verificare!
Ecco come si vede da google maps!
Tramite Zillow abbiamo controllato il prezzo: qualcosa tipo 4 milioni di dollari... se faccio una colletta e mi aiutate giuro che poi vi ospito :-)

1/16/2011

589 - tempo di saldi!

Anche qui a San Diego e' tempo di saldi :-)
Questo negozio di scarpe sta facendo gli sconti sulle scarpe invernali :-P

1/14/2011

588 - il review manual

Siccome gennaio e' il mese dei buoni propositi, e' successo che mi ritrovo tra le mani il review manual per la preparazione all'esame di stato per ingegneri.
[non ho ancora deciso cosa fare nella vita, eh magari! pero' cerco di valutare le possibilita', e tra le varie opzioni ci sarebbe quella di mettersi a studiare e fare il primo dei due esami per avere la licenza, nel frattempo che cerco un lavoro (e magari lo trovo pure nel frattempo) ]

Ma torniamo al manuale.
Oggi l'ho sfogliato e ho dato una letta alla parte introduttiva, e ci sono un paio di cosette che mi hanno colpito.

Dopo la parte introduttiva su come usare il libro, appare il Sample Study Schedule, in cui l'autore avvisa che serviranno x giorni se si studia tutti i giorni senza riposarsi mai, y giorni se si studia tutti i giorni prendendo una pausa ogni 5 giorni, z giorni se si studia tutti i giorni senza i weekend... segue quindi una tabellina con il numero progressivo di giorni, la data (da riempire) e quali capitoli studiare giorno per giorno :-/.
E' vero che gli ingegneri senza il programma di studio non riescono a studiare :-), ma c'e' bisogno che il programma lo faccia l'autore del libro? Non so, non mi era mai successo prima, quindi mi sembra un po' strano... ma la prendo positivamente come un suggerimento.

Segue la spiegazione su come funziona l'esame, bla bla bla, e poi arriva il paragrafo Strategies for passing the exam, e dopo aver detto di studiare bene tutto (ovvio), l'autore fa:
"There are also physical demands on your body during the examination. Unfortunately, the more time you study, the less time you have to maintain your physical condition. Thus, most examinees arrive at the examination site in peak mental condition but in deteriorated physical condition. While preparing for the FE exam is not the only good reason for embarking on a physical conditioning program, it can serve as a good incentive to get in shape."
Ora... e' vero che fare sport e' importante ecc, ma di certo non mi aspettavo di doverlo leggere sul manuale di preparazione all'esame di ingegneria! :-)
Non che sia sbagliato... ma mi sembra veramente buffo, come se i professori all'universita' tra le cose da studiare per prepararci all'esame ci avessero detto di fare anche sport :-)
Ma l'anno e' iniziato con il proposito di essere open-minded, quindi la prendo positivamente come un incoraggiamento a continuare a fare sport nel frattempo!

A few days before the exam si raccomanda di visitare l'edificio, vedere dove sta l'aula, dove stanno i bagni, i parcheggi ecc, e poi si consiglia di prepare due borse, una da portare in aula e una da lasciare in macchina (just in case).
Nella borsa da portare in aula, tra le altre cose, andranno:
- calcolatrice, calcolatrice di riserva e batterie di riserva (eh, pessimisti sti americani!),
- 2 dollari in contanti (mah...),
- vestiti leggeri e scarpe comode (pure questa mi fa sorridere),
- cuscino per la sedia (ahahahhahaha :-) ),
- un piccolo asciugamano (questa mi preoccupa),
- una gruccia per appendere la giacca (oh mamma),
- un paio di chiavi della macchina di riserva (e che cavolo! :-) ).
Nella borsa da lasciare in macchina, tra le altre cose, andranno:
- occhiali da sole (perche?),
- un paio di occhiali da vista di riserva (ci risiamo con il pessimismo estremo!),
- impermeabile, stivali, guanti, cappello e ombrello (beh, in california spero che non siano necessari... ma poi, perche'? mica l'esame e' all'aperto?),
- una lampada da scrivania a batterie :-).
Quando ho fatto l'esame di stato in Italia, credo che di tutte queste cose avevo solo la calcolatrice, senza nemmeno le batterie di riserva: i soliti italiani sprovveduti? Ma qui mi sembra che gli americani stiano esagerando nel verso opposto!

Infine, ci sono i commenti da parte di chi ha fatto l'esame recentemente.
Il piu' bello e' questo:
"Study a lot. Pray a lot."

Rischio di divertirmi se mi metto a studiare questo manuale :-)

587 - ho aperto il frigo e...

Ho aperto il frigo e lo sguardo mi e' andato subito al compartimento in alto a destra, quello proprio sulla porta.

Chissa' perche' invece di vedere il burro e il dado knorr, il mio cervello ha ricordato che li' a Roma tenevo il Kinder Pingui' :-(

Voglia di Kinder Pingui'!

Mi consolero' con la Nutella...

1/13/2011

586 - guidare di piu'

Non mi e' mai piaciuto guidare e ho sempre evitato di farlo, per quanto possibile, ma dopo piu' di un anno a san diego devo riconoscere che il miglior modo per spostarsi in questa citta' e' guidando.

La citta' e' molto estesa ed i mezzi pubblici non la coprono tutta, per cui se si vive nelle zone centrali bene, ma se si vive in periferia (come nel nostro caso) la situazione e' piu' problematica. E cosi' per un anno quando dovevo andare a fare inglese ho fatto cosi':
- tratto in bici fino alla fermata del bus (all'andata 15 minuti tra pianura e discesa, al ritorno almeno 20 minuti tra pianura e salita),
- bus (di quelli che passano ogni 30 minuti),
- 15 minuti di attesa e secondo bus (di quelli che passano ogni 30 minuti),
- 5 minuti di attesa e terzo bus,
per un totale da porta a porta di 2 ore tonde.
Al ritorno stesso percorso ma al contrario, con l'aggravante che i bus non erano mai sincronizzati come all'andata, per cui tempo medio 3 ore.
Ok, io sono sempre dalla parte del trasporto pubblico e non mi sono mai lamentata, ho sempre colto l'occasione per ascoltare gli altri parlare, per leggere, per ascoltare musica, per guardarmi intorno.

Pero' per fare lo stesso percorso in macchina ci metto tipo 20 minuti.
E la differenza e' tanta.
Quindi da novembre/dicembre ho iniziato a prendere la macchina per il primo tratto, sostituendo bici e primo bus, e gia' li' la mia qualita' della vita e' migliorata.
Le ultime due volte ho preso la macchina per coprire tutto il tratto tranne l'ultimo bus... magari la prossima volta ce la faccio a fare tutto in macchina :-)

Tra i buoni propositi dell'anno nuovo, infatti, oltre a essere meno bigotta e mangiare meno carne, c'e' anche guidare di piu'. Inquino di piu' e mi dispiace, ma la mia salute psichico-mentale potrebbe risentirne positivamente :-)

E ieri mentre andavo a riprendere il marito ho anche acceso l'autoradio, cosa che non faccio mai: segno che mi sto proprio rilassando alla guida!
(E c'era questa bellissima canzone, per cui oltre a guidare e ascoltare la musica ho pure canticchiato).

Spero pero' di non diventare come quegli americani pigri che prendono la macchina per andare ovunque, ma di continuare a usare la mia fedele bici per i miei giretti quotidiani :-)

1/12/2011

585 - il pasticciotto

Anche se sono stata in Salento solo tre volte, amo molto questa terra, non saprei quasi dire perche'... ma lu Salentu e' lu Salentu, e basta :-)

Una cosa buonissima che ho mangiato in Salento e' il pasticciotto.
Dice wikipedia:
"Il pasticciotto è un dolce tipico della zona del Salento in Puglia, composto da pasta frolla farcita di crema pasticcera e cotto in forno. Nasce nel 1745 in un piccolo paese salentino, Galatina [...] Va consumato ancora caldo per rendere al palato tutte le migliori peculiarità del suo sapore: il profumo della crema e la consistenza della pasta frolla appena sfornata"
Tempo fa mi ero procurata una ricetta (non ricordo da dove) e ieri ho fatto un pasticciotto :-)

PRIMA DI INIZIARE:
preparare una crema pasticcera
(avete la vostra ricetta preferita o volete la mia? io ne ho fatta una da tre uova).




INGREDIENTI:
- 500 gr farina
- 4 uova
- 200 gr burro
- 1 bustina lievito
- scorza di un limone

SVOLGIMENTO:
- disporre la farina a vulcano
- sciogliere il burro a pezzetti con le uova (io mi sono aiutata con il microonde, anche se non si fa :-P) e versare il tutto nel cratere :-)


- mescolare inglobando la farina a poco a poco, aggiungendo anche lo zucchero, il lievito e la scorza di limone


- lavorare per qualche minuto (aggiungere farina se l'impasto e' troppo appiccicoso)


- dividere l'impasto in due dischi
- stendere il primo disco in una teglia (precedentemente unta e infarinata) creando un bordo rialzato
- versare la crema e livellarla


- coprire con il secondo disco e chiudere bene (questa e' la parte piu' difficile! io ho steso la pasta per creare il secondo disco su della carta oleata (infarinata), che poi ho traslato su di un coperchio di pentola abbastanza largo con il quale mi sono aiutata per fare l'opla', cioe' capovolgere il secondo disco sul primo...)
- spennellare la superficie con il latte e punzecchiare con una forchetta


- cuocere a 175 C per 40 minuti circa



Buon appetito :-)



AGGIORNAMENTO
crema pasticcera:
(questa e' la ricetta che seguo sempre, e' da 4 uova... ma nel caso del riempimento del pasticciotto ho usato solo 3 uova, quindi ho fatto tutto per 3/4)

Ingredienti:
- 4 tuorli,
- 100 gr zucchero,
- 30 gr farina,
- 500 ml latte

svolgimento:
- in una casseruola sbattere a lungo i tuorli e lo zucchero,
- unire poco alla volta la farina e amalgamarla bene senza sbattere troppo,
- diluire con il latte freddo,
- mettere su fuoco basso mescolando in continuazione, appena reggiunge il bollore togliere dal fuoco

584 - Barbie vs Heidi

Tornata in palestra, ho rivisto Barbie (la numero 1; per chi avesse perso la puntata precedente, eccola qui).

Lei capelli biondi lisci con frangia, pelle abbronzatissima.
Io capelli arruffati (e sporchi), pelle bianco latte.
Lei truccata.
Io avevo la solita aria da "sono appena uscita dal letto".
Lei pantalone attillato con un bel disegno che esaltava le forme, toppino aderente.
Io pantaloni comprati da decathlon tipo 10 anni fa (e non sto scherzando), maglietta comprata da zara in superofferta che sembra un pigiama.

Lei con una voce cosi' forte che si sentiva da un angolo della stanza a quello opposto, distanza che io non sarei in grado di coprire nemmeno urlando!
Lei parlava con altre bionde barbie-style della serata imminente (era venerdi scorso), diceva che lei riesce ad entrare in tutti i tipi di locali, che sa come fare.
Una delle altre barbie-style le stava dicendo che sarebbe andata con loro anche una certa Tizia, al che Barbie ha risposto "ma come? ma Tizia e' sposata!" (con un'aria tale da cui ho dedotto che Barbie non e' sposata), ma l'amica ha risposto "si, ma nonostante questo Tizia sa come divertirsi", e Barbie "ahahahah, she knows how to do it" con una risata che ha riecheggiato per tutta la palestra :-/.

Ora... forse Barbie non sa che anche le donne sposate sono felici e sanno divertirsi, pero' allo stesso tempo mi sono resa conto di una cosa: che anche le donne 40enni non sposate sono felici e sanno divertirsi :-)
Insomma, sono cresciuta con questo background culturale in base al quale bisogna sposarsi e avere figli, altrimenti sei zitella... e io razionalmente lo so che non e' cosi, che non e' vero... ma purtroppo fa parte del mio background, delle idee che mi sono state incultate in testa da quando ero piccola, da quando mi raccontavano queste favole in cui alla fine Lei incontra il Suo Principe e vissero tutti felici e contenti....
Ma non c'e' nessuna favola in cui Lei capisce che puo' vivere felice con i propri mezzi e le proprie forze?
Alle Californiane raccontano favole diverse quando sono piccole?
No, me lo chiedo davvero.... perche' in fondo noi italiane abbiamo piu' o meno inconsciamente questa idea della famiglia... ma qui invece Barbie se ne frega e fa la bella vita :-)

A volte mi sento come Heidi quando va in citta' e scopre un mondo nuovo, e si rende conto che i suoi vestiti non sono adatti, che c'e' uno stile di vita tutto diverso... forse Heidi dovrebbe Barbizzarsi un pochetto, senza per questo perdere la sostanza...

PS non c'entra nulla col post, ma oggi una mia amica mi ha nominato questa canzone :-)
O forse un po' e' a tema :-)

1/11/2011

583 - fare sport a san diego

Se e' vero che l'Americano medio e' grasso e mangia male, e' anche vero che il Californiano medio fa molto sport e mangia sano.

Domenica mattina, per esempio, abbiamo preso il tandem e ci siamo fatti un pezzo di strada lungo la costa (la highway 101) ed abbiamo incontrato tantissime persone che facevano sport, soprattutto nel tratto tra Solana Beach e Encinitas, dove la strada corre a ridosso dell'oceano.

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Molti in bici come noi, altri che facevano running, genitori con il jogging stroller, tanti surfisti in acqua.. e molti che si toglievano/mettevano la muta vicino la macchina parcheggiata lungo la strada (un piacere per gli occhi, devo ammetterlo!).
Perche' quando hai l'oceano cosi' a portata di mano, le strade con la pista ciclabile e i marciapiedi larghi, il tempo cosi' (faceva relativamente freddo, e' vero, ma eravamo pur sempre a pantaloncini corti e magliettina a maniche lunghe a meta' gennaio), come fai a non fare sport? :-)
I Californiani giustamente ne approfittano!
Ma non fanno sport solo la domenica, anzi ogni volta che esco li vedo correre o pedalare o surfare, a qualsiasi ora... e la cosa piu' bella e' che persone di tutte le eta' fanno sport, non solo i giovani.

Oltre a tutti questi che fanno sport all'aperto, ci sono quelli che vanno in palestra. Sara' che la mia palestra e' strafiga (modestamente), ma a qualsiasi ora di qualsiasi giorno c'e' sempre tanta gente che fa sport. La cosa che piu' mi piace e' che ci sono tantissime donne dai 40 in su', che ci tengono a tenersi in forma.
E tutte le istruttrici e gli istruttori non sono pinco pallini che non sapendo cosa fare hanno deciso di fare l'istruttore (che quelli in italia mi hanno sempre dato questa impressione, non so perche'), ma hanno tutti un bel background dietro, sono preparati, hanno una certa eta' (mentre in italia ormai le istruttrici sono sempre piu' giovani di me).

Insomma, se pensate di venire a San Diego portatevi dietro le scarpe da sport :-)

PS eccovi la mia palestra (modestamente) :-)
PS2 ringrazio il marito che mi paga l'abbonamento :-P

582 - cerotto

Oggi mi sono messa un cerotto in un punto del corpo alquanto insolito... :-(
(ahia)

Dov'e' il punto piu' strano dove ne avete messo uno?

La mia risposta a fine giornata :-)

1/10/2011

581 - i grandi felini

Ieri sera mentre sfogliavo la rivista dello Zoo ho preso atto di non saper distinguere un ghepardo da un leopardo o da un puma o da un giaguaro!
Allora mi sono documentata ed eccovi un breve riassunto.

Il termine Pantera (Panther) si riferisce a 5 grandi felini, che sono: il leone, la tigre, il giaguaro, il leopardo e il leopardo delle nevi.

Il leone e la tigre sono facili, quindi passiamo al giaguaro.

Il giaguaro (Jaguar) vive in america ed e' il piu' grande felino americano.
Ha un aspetto robusto e muscoloso, la testa grossa, la coda corta in proporzione al resto del corpo, il passo lento.
Il disegno del mantello e' costituito da macchie scure riunite in rosette di varia grandezza, con una macchiolina tonda al centro.
Alcuni giaguari hanno un mantello completamente nero (in realta' ci sono macchie nere su sfondo nero), e in questo caso vengono chiamati "pantere nere", ma in realta' sono giaguari neri :-)


Il leopardo (leopard) e' diffuso in africa e in asia.
E' piu' piccolo e piu' agile del giaguaro, e' molto abile nell'arrampicarsi sugli alberi trasportandovi prede di peso pari al doppio del proprio!
Sugli alberi trascorre la maggior parte del suo tempo, da cui salta addosso alle prede e le uccide con una lotta corpo a corpo; e' anche un buon nuotatore.
Il disegno del mantello e' simile a quello del giaguaro, ma nonha la macchiolina al centro delle rosette; anche per i leopardi esistono casi di melanismo (pantere nere).


Il ghepardo (cheetah) vive per lo piu' in africa.
Pur essendo un grande felino, ha delle caratteristiche uniche che fanno si che sia classificato in una sottofamiglia a se' stante. Alcune caratteristiche, infatti, lo rendono simile ai canidi: lunghe zampe, unghie solo parzialmente retrattili, comportamento parzialmente sociale.
Il suo corpo e' disegnato per correre, raggiunge infatti velocita' di 110-120 km/h in pochi secondi, ma che riesce a mentenere solo per pochi secondi.
Ha la testa piccola. La maculatura e' uniforme, costituita da macchie circolari di colore nero del diametro di 2cm circa, senza rosette; caratteristica peculiare e' la presenza di una banda nera che parte dall'occhio e e arriva ai lati della bocca.


Il puma (puma, cougar, mountain lion) e' diffuso in america.
Esteticamente somiglia ad una leonessa, ma non fa parte della famiglia dei grandi felini, bensi' e' il piu' grande dei piccoli felini :-)




P.S. mentre esploravo il sito web dello zoo ho trovato questo video, che non riguarda i grandi felini bensi' gli elefanti, e quindi non c'entra niente con il post! Pero' e' troppo bello e vorrei condividerlo :-)
Pare che nello zoo sia nato il quarto elefantino... ma com'e' bello!!

580 - sunshine award

In linea di principio sono contraria a quelle catene che girano per email e non le inoltro quasi mai; ora c'e' questa sorta di premio che gira da un blog all'altro, e io all'inizio non volevo partecipare... pero' visto che ne ho ricevuti ben 4 (modestamente :-P), mi sento in dovere di fare un post relativo all'argomento :-)

Si tratta del Sunhine Award, e funziona cosi' (copio e incollo):
Questo premio è una sorta di pubblico apprezzamento che possiamo assegnare ai blog e ai blogger che ci sono più cari! Qui di seguito le semplici regole:


Quando si riceve il premio si deve:

1. Ringraziare nel nostro post coloro che ci hanno premiato
2. Scrivere un post per il premio
3. Passarlo a 12 blog che riteniamo meritevoli
4. Inserire il link di ciascuno dei blog che abbiamo scelto
5. Dirlo ai premiati


Procediamo con ordine.
1. Questa e' facile! Mi hanno premiato i seguenti blogs (in ordine cronologico): E voi? Figli niente?, UnoNessunoCentomila, E' arrivato il tempo, It's me... reloaded.
Ringrazio molto queste care ragazze, e non solo per il premio.
Ringrazio soprattutto Nina e Sfollicolatamente perche' mi hanno fatto scoprire qualcosa di nuovo: che si puo' bloggare della propria ricerca di un figlio, con ironia, ridendoci su, incoraggiandosi a vicenda...
Avrei voluto scoprirli prima questi blogs, mi avrebbero aiutata molto, perche' io in questo percorso mi sono sempre sentita sola (a parte il supporto del marito, certo... ma e' come se io e il marito fossimo un tutt'uno in questa storia).
Le mie amiche si dividono in chi ha figli e chi non ha figli: quelle del primo gruppo hanno avuto figli subito dopo aver deciso di averli.. oppure senza averlo deciso, mentre quelle del secondo gruppo non li hanno perche' non hanno ancora deciso di averli. E io mi sono sempre sentita un caso a parte, quella che ha deciso di averli ma non li ha ancora avuti, mi sono sempre sentita come se mi mancasse un pezzo di corpo, che ne so un braccio o una mano, e mi sono sempre comportata come quella che cerca di non darlo a vedere, ma cosi' facendo lo da' a vedere ancora di piu'... come fosse un qualcosa di cui vergognarsi. E quindi si ne ho sempre parlato con le amiche, ma forse non come avrei voluto.. ne ho sempre parlato dicendo "si, ma ora che proveremo questo andra' bene", "si, ma ora l'anno prossimo ce la faremo", "si, ma io sto bene" per non suscitare quelle reazioni tipo "ma poverina, ma come mi dispiace".
E invece poco alla volta ho capito, sto capendo ancora, che non e' una cosa di cui vergognarsi, una cosa di cui giustificarsi... io ho questo problema, te ne avrai un altro, ma questo non vuol dire che io non possa essere felice :-)
E allora parliamone, sensibiliziamo il mondo, ridiamoci su' e facciamoci il tifo a vicenda, apprezzando cmq quello che abbiamo e facendone tesoro :-)
E linko un mio post di qualche tempo fa, che dedico a queste ragazze e alle altre che stanno affrontando, in un modo o nell'altro, lo stesso percorso.

2. E questo lo sto facendo.

3 e 4. Premiare 12 blogs che riteniamo meritevoli... ecco, qui c'e' bisogno di fare una precisazione: io il premio lo daro' ai blogs e non ai bloggers che ci stanno dietro, perche' ci sono alcuni bloggers che sono delle care amiche o persone che ho conosciuto dal vivo ma il loro blog viene aggiornato poco frequentemente, mentre ci sono dei blogs che devo leggere ogni giorno tanto mi ci sono affezionata, quelli che crano la vera blog-dipendenza, indipendentemente da chi e' che li scrive :-)
E poi... 12 sono veramente tanti! Quindi ho deciso di dare il premio ai seguenti 5 blogs (e che non si offenda nessuno), con relativa motivazione, in rigoroso ordine alfabetico:
- Diario di un emigrante italiano in america: scoperto per caso quando era ancora tempo di prendere una decisione (se trasferirci o meno in California), poi dimenticato, riscoperto dopo esattamente un anno, e da allora quotidiana lettura; a volte ironico, a volte utile, altre volte troppo complicato... ma un sorriso mi scappa sempre quando lo leggo.
- Palbi: molto bello per l'interattivita' tra i commentatori e il blogger, mi da' l'idea di un ambiente dove incontrarsi e parlare; i posts sono simpatici, utili e divertenti.
- Pookelina: blog nuovo nuovo (di cui mi sento zia :-P), fatto bene, con tante belle foto, interessante nei contenuti e piacevole da leggere :-).
- Valeriascrive: questo e' quasi incommentabile, perche' Valeriascrive credo che lo leggiamo tutti :-), ed e' impossibile staccarsene o stancarsene :-)
- work in progress: anche di questo blog mi sento zia :-P, si legge in modo piacevole e mi fa scoprire come si vive dall'altra parte del confine (anche se poi lei e' molto piu' a sud), interessante e scritto bene.

5. A questo punto dovrei notificare i premiati, ma io non lo faro' :-)
Beh, in parte perche' i miei 5 premiati dovrebbero leggere il mio blog (su uno di loro non sono proprio sicura, ma credo che almeno saltuariamente lo faccia)...e poi perche' scommetto che almeno tre di loro non hanno nessuna intenzione di fare un post su questa cosa (e hanno la mia comprensione) :-)
Se pero' qualcuno dei miei 5 premiati volesse farlo, sono ben contenta... alla fine posso dire che e' stato divertente :-)

1/08/2011

579 - bacio

Bisogna fare alcune premesse importanti:
- il cane e' il migliore amico dell'uomo,
- il cane e' disposto a dare la vita per l'uomo,
- puo' essere piu' piacevole la compagnia di un cane che quella di un uomo,
- gli animali vanno amati e rispettati,
- se tutti fossimo vegetariani il mondo sarebbe migliore,
- e altre a vostra scelta sul tema :-)

Eravamo seduti da Starbucks ad un tavolino di quelli vicino la vetrata, mentre al tavolino dall'altra parte del vetro si sono sedute due donne con due cagnolini, di quelli piccoli e pelosisssimi (esattamente questo).
Ad un certo punto ho alzato lo sguardo verso l'esterno ed ho visto che uno di questi cagnolini era salito sul tavolino, e scondinzolava tutto contento rivolto verso la padrona, con la linguetta in fuori.
Bene, solo che la padrona tutta sorridente si e' avvicinata col viso, si e' avvicinata col viso, si e' avvicinata col viso fin quando le lingue si sono toccate :-/
Come primo istinto ho pensato ad un contatto casuale non voluto, ma invece no, sono rimasti li' a slinguazzarsi per diversi secondi, fin quando non ho distolto lo sguardo un po' disgustata.

C'e' da dire che anche se vedo due esseri umani che si slinguazzano di fronte a me la cosa mi da' fastidio, ecco....
pero' per questo bacio non ero ancora preparata!
(per gli amanti dei cani: mi dispiace, ma non ce la posso fa'!)

1/07/2011

578 - sapevate che...?

Se gia' prima cercavo di fare una spesa "attenta", dopo aver visto Food Inc. e dopo essere tornata dall'Italia sto ancora piu' attenta!

E quindi per esempio negli ultimi giorni ho scoperto che:

- nella sour cream c'e' una lista di ingredienti che non finisce piu', solo in quella della Daisy ho trovato come ingrediente unico "sour cream";

- il 90% (o forse piu') dei succhi di frutta non viene dalla frutta, ma dal concentrato di frutta (mescolata con acqua, e da una lunga serie di altri ingredienti)! Ci avete fatto caso? E' scritto quasi sempre sul davanti "from concentrate"; non voglio creare falsi allarmismi, si tratta cmq concentrato che viene dalla frutta, ma il succo di frutta che viene semplicemente dalla frutta mi sembra piu' naturale! E dopo una attenta lettura di tutte le etichette, ho trovato Simply Orange per il succo di arancia che ha tra gli ingredienti solo "orange juice" e TreeTop per il succo di mela che ha tra gli ingredienti solo "apple juice" (ma la TreeTop ha anche il succo di mela da concentrato, attenzione!);

- il powerade ha come secondo ingrediente (dopo l'acqua) l'high corn syrup, mentre il gatorade non ce l'ha.


Invece davanti a questo non ho osato guardare gli ingredienti, ma mi sono limitata a fare una foto:

577 - qualcosa non quadra

Martedi ho pulito il garage e mi sono accorta che la muta del marito, appesa ad una gruccia, era bagnata ed insabbiata.
Uhm.
Abbiamo dato la colpa alla pioggia e all'umidita'.

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Stamattina sono salita in macchina con il marito e c'era puzza di sigaretta.
Lui nega sia aver fatto salire in macchina qualsiasi persona (fumatrice o non) sia di aver fumato.
Uhm.
Dice che ieri ha lasciato il finestrino aperto e che forse qualcuno fumava fuori ed e' entrata puzza dentro.

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La sera verso le 9 inizia a chiedere di andare a letto a dormire, che ha ancora il fuso addosso, e io lo seguo.
Poi io dormo fino alle 7 o alle 8 del mattino ininterrottamente, mentre lui dice di svegliarsi nottetempo e di non riuscire a riaddormentarsi.
Uhm.

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Stamattina mi ha parlato di un certo tipo di sonnifero.
Uhm.

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Mettendo insieme tutto cio', ho elaborato questa teoria:
mi somministra del sonnifero durante la cena,
poi mi mette a letto con la scusa che lui ha sonno (ma io mi addormento stranamente prima di lui),
mentre io dormo ininterrottamente 9/10 ore lui esce per fare surf e per fumare (e chissa' cos'altro!).

Torna, no? :-)

1/06/2011

576 - ottimismo in cucina

575 - andando in palestra

Stamattina il marito mi ha dato un passaggio fino in palestra. Mentre eravamo fermi al semaforo per entrare nel vialetto della palestra, uno strano tipo ha attraversato la strada:
maglietta e calzoncini da ciclista,
completamente scalzo (cioe' nemmeno calzini),
in mano una gruccia con una camicia appesa.
Corricchiava.

1/05/2011

574 - salutare e ripartire

La parte dei saluti e della partenza e' sempre quella meno bella.
Mi sono ritrovata a ricacciare indietro un paio di lacrimucce in diverse occasioni.
Sull'aereo in partenza il marito mi ha chiesto se non fossimo stati piu' felici a Roma.

E ci sono stati di quei momenti in cui ho pensato "mi fermo qui": mentre eravamo con le persone care, con gli amici, con il mipotino.

Ma poi la verita' e' che a San Diego viviamo meglio e abbiamo opportunita' che a Roma non avevamo.

Quindi faccio tesoro di tutti gli incontri, delle parole, degli abbracci, dei discorsi... d'altra parte devo ritenermi fortunata che sono riuscita a vedere quasi tutti quelli che volevo vedere (non tutti pero', e di quelli visti avrei voluto qualche bis). E spero che anche quest'anno ci porti qualcuno in visita!

Colonna sonora :-)

1/04/2011

573 - la sorchetta

[Non vorrei attirare con questo titolo un pubblico "poco raccomandabile", ma.. si chiama cosi', che ci posso fare?! :-)]

Era il primo anno di vita universitaria a Roma quando Pagu ci porto' dal Sorchettaro :-) Si tratta di una di quelle cornetterie notturne, quasi senza insegna, in un seminterrato, di quelle che aprono solo di notte (dopo le 12:30 o giu' di li'), ma solo dal Sorchettaro si puo' mangiare la sorchetta!
Si tratta di una specie di danese (nel senso di pastarella), che nella sua variante doppio schizzo e' ricoperta di panna e di cioccolato fuso :-P Ma che bonta'! Ed e' impossibile mangiarla senza sporcarsi!
E quando ho conosciuto il marito ho scoperto che anche lui ne era un fan, per cui quando si usciva nel week end e si faceva tardi era d'obbligo, tornando a casa, passare dal Sorchettaro!

Era ormai un anno e mezzo che non la mangiavamo, ma la notte del 31 dicembre tornando a casa passavamo da quelle parti, non ci speravamo eppure era aperto!
Quale modo migliore per iniziare l'anno? :-P

1/03/2011

572 - il viaggio: 22 ore da letto a letto

Ci siamo svegliati alle 5 del mattino per finire di preparare le valigie con le ultime cose e per fare gli ultimi saluti.
Alle 6 abbiamo preso il taxi per andare all'aeroporto; il tassista era particolarmente spericolato: e' passato almeno un paio di volte con il rosso nel tratto urbano, mentre nel tratto di autostrada le macchine che superavamo sembravano ferme, tanto andavamo veloci (il marito mi ha poi detto che viaggiavamo sui 180 km/h)! Ho stretto forte la mano del marito e l'ho guardato in modo disperato diverse volte, non avendo il coraggio di chiedere di andare piu' piano... Siamo arrivati in aeroporto in 20 minuti (partendo dalle parti di viale libia), mentre in condizioni normali ci vogliono almeno 45 minuti!

Abbiamo poi avuto una piccola discussione con l'addetto al check-in.
Il nostro tragitto prevedeva: roma-los angeles, 3 ore di scalo, los angeles-san diego, poi prendere il taxi fino a casa (60 dollari, 25 minuti). Avevamo quindi deciso di non prendere il secondo volo (a lax avremmo cmq dovuto ritirare il bagaglio) e avevamo affittato una macchina da guidare fino a casa e da restituire il giorno dopo (68 dollari, 2 ore di guida).
Per correttezza ci siamo sentiti di dirlo all'omino del check-in, in modo che i nostri posti sul secondo aereo risultassero liberi ed eventualmente a disposizione di altre persone. Solo che l'omino non l'ha presa affatto bene: ci ha detto che non potevamo farlo, che dovevamo cambiare il biglietto, pagare una penale...siamo stati li' a discutere un po', alla fine ci ha dato solo il biglietto fino a lax dicendoci che era una cosa del tutto eccezionale.. e noi abbiamo deciso che se mai succedera' di nuovo non glie lo diremo di certo :-)

Il volo roma-los angeles e' veramente una gran cosa :-)
L'altra volta avevo fatto roma-ny e poi ny-san diego, con uno scalo di ben 5 ore che mi aveva distrutto, senza considerare che per i voli nazionali gli aerei sono piu' scomodi...e il tratto ny-sd dura qualcosa tipo 6 ore, mica poco!
Invece fare un'unica tratta, e su un aereo di quelli "a lunga percorrenza" ha decisamente dei vantaggi! :-)

Una volta atterrati siamo andati a fare l'immigration, e belli sorridenti abbiamo preso la fila "US citizens & permanent residents" :-), purtroppo c'era piu' fila li' che per i "visitors" e alla fine ci abbiamo messo un bel po' di tempo. Abbiamo ritirato il bagaglio, abbiamo fatto uno scambio di battute col tipo della dogana che ci ha chiesto se per caso avessimo cibo con noi, abbiamo negato e ci si e' allungato un po' il naso, ma per fortuna lui non se ne e' accorto :-)

A causa del ritardo del volo (un'oretta) e della fila all'immigration, siamo riusciti a partire con la macchina circa alle 3:30 pm... dopo circa un quarto d'ora pero' il marito mi ha chiesto il cambio, che aveva un mal di testa molto forte.
E cosi' mi sono ritrovata a guidare sulla I-405 (poi I-5), una di quelle autostrade con almeno 5 o 6 corsie per senso di marcia, con la pioggia (che io odio) e poi al buio (che io odio), con la tosse che non mi dava tregua, con un orecchio ko da dopo l'atterraggio, senza aver dormito nelle ultime 20 ore, con un marito morente sul sedile affianco... e la pioggia era cosi' forte che a tratti la visibilita' era molto ridotta, e il traffico era sostenuto, e io pensavo all'acqua-planning e cercavo di ricordarmi cosa diceva il manuale di scuola guida al riguardo (e no, non ho mai guidato con la pioggia prima di ieri).
E in quelle due ore di guida sono stata decisamente contenta che gli americani non hanno bisogno di "divertirsi" mentre guidano e li ho ringraziati per il cambio automatico di default, che se dovevo pure pensare al cambio e alla frizione nella migliore delle ipotesi ci saremmo fermati presso un benzinaio ad aspettare l'alba :-)

E cosi' siamo arrivati a casa sani e salvi, il tempo di scaricare i bagagli, lavarsi i denti, mettersi il pigiama e alle 6 pm eravamo a letto, esattamente 22 ore dopo esserci svegliati, che e' un tempo decisamente buono per un "casa a roma - casa a san diego"!

Cosa abbiamo riportato?
Oltre a tutti i vestiti che avevamo portato all'andata, abbiamo riportato quasi tutti i regali ricevuti, eccoli qui:


purtroppo abbiamo lasciato qualche regalo pesante e/o ingombrante in Italia, ma resteranno li' ad aspettarci per la prossima visita (mi scuso con chi ci ha fatto i regali rimasti in italia)!

E poi, ecco cosa abbiamo acquistato:


ho dimenticato di inserire nella foto i pan di stelle, due etti di lonza sottovuoto (ehm, questo forse non dovrei dirlo, dato che e' illegale :-/), i calzini e le mutande per il marito; mentre nella foto appaiono gli album fotografici, che non li abbiamo comperati, ma li abbiamo presi da casa vecchia :-).
Abbiamo riportato cose che in america si vendono si, ma quando uno e' affezionato a certi brand particolari vivere senza e' davvero difficile (vedi assorbenti o cera per capelli)!
Non ho avuto modo e tempo di comprare il parmigiano (sobbissimo)... sara' per la prossima volta! Oppure tocchera' fare la tessera di Costco.

571 - una riflessione e un augurio

Ho da scrivere un post sul viaggio di ritorno, un altro piu' riflessivo sul lasciare l'Italia, un altro sul brutto tempo qui a San Diego...
Poco fa, pero', con la scusa di dover controllare una cosa on-line, mi sono messa a navigare da un blog a un altro, da un utente all'altro (nonostante ho ancora tante cose da mettere a posto, casa da pulire, frigo da riempire, ecc.. ma perder tempo e' una cosa che mi riesce sempre benissimo!).
Cosi' e' successo che mi sono imbattuta in un blog la cui autrice aveva scritto qualcosa tipo "non sono interessata a relazioni extra-coniugali, quindi scrivetemi solo se siete interessati ai libri" (era un blog dove si parlava di libri).
Ecco, io sta ragazza non la conosco e non so se legge il mio blog.. pero' questa frase mi ha messo addosso un senso di tristezza.
Forse era scritta con tono ironico.. anzi, partiamo dal presupposto che fosse stata scritta con tono ironico, in ogni caso mi ha fatto pensare che al giorno d'oggi probabilmente ci sono ancora persone che pensano che "si va on-line" solo per cercare una storia (extraconiugale o meno).
E questo mi ha fatto riflettere su altre cose un po' bigotte che ho sentito dire durante le mie vacanze (rivolte a me o meno).

Siccome anche io per certe cose sono bigotta (almeno me ne rendo conto), l'augurio che mi faccio e che faccio a tutti per il 2011 e' quello di cercare di essere un po' piu' aperti verso quello che e' nuovo, verso quello che e' diverso, verso altri modi di vivere e di vedere le cose.

E di rispondere a tutto e a tutti con un sorriso e con il cuore aperto.