3/31/2011

693 - e' arrivata l'estate (forse)

Da ieri e' arrivata l'estate a San Diego, finalmente possiamo andare in giro in canotta-pantaloncini-infradito! :-)

Oggi mi sono concessa il lusso di non asciugarmi i capelli dopo la doccia ma di mettermi fuori al sole per farli asciugare all'aria... ma dopo 5 minuti sono dovuta rientrare perche' non riuscivo a digitare sulla tastiera: i tasti erano troppo caldi!
[tra l'altro iniziavo a sentire uno strano odore proveniente dal portatilino....]



Ovviamente le previsioni danno brutto tempo per il week-end :-(

3/30/2011

692 - come risparmiare tempo

Oggi la mia tutor mi ha detto che ha iniziato il digiuno.

io: "cioe'...salti la colazione?"
lei: "no, no, ho deciso che proprio non mangio..."
io: "uhm, stai protestando contro qualcosa? hai fatto un voto? e' una dieta drastica?"
lei: "no, no! mia mamma lo ha fatto per due giorni... una mia amica lo ha fatto per 30 giorni... bevo, ma non mangio"
io: "... bevi ma non mangi... ma perche'?"
lei: "pensa a quanto tempo passi mangiando, cucinando, pensando a cosa cucinare o facendo la spesa... in questo modo risparmio tutto questo tempo..."
io: "quindi per risparmiare tempo..."
lei" si si, per risparmiare tempo!"

.... mah.....

691 - bike path and open house

Domenica abbiamo fatto un giretto con il nostro tandem, questa volta andando verso l'entroterra (est), lungo la pista ciclabile che fiancheggia la CA56 (piu' o meno questo percorso).
E' vero che da un lato c'e' l'autostrada (cmq a sole 2 corsie per senso di marcia e ben separata dalla pista ciclabile), ma dall'altra parte c'e' un open space, vale a dire canyons e valli e tanta natura... si pedala bene :-)

Lungo la strada del ritorno parlavamo del fatto che (ebbene si, il bello del tandem e' che pedalando si parla) prima o poi dovremmo/potremmo cambiare casa, dato che ora abbiamo "solo" due camere da letto, ma quando un giorno avremo un bambino, considerando che ogni anno qualcuno ci viene a trovare, non avremo piu' la camera per gli ospiti.
Abbiamo anche parlato del fatto che in america e' piu' comune comprare e poi rivendere casa (rispetto all'Italia) ... e mentre pedalavamo affianco a delle bellissime case lungo il bike path abbiamo visto il cartello di una "open house".
A quel punto ci siamo sentiti in dovere di andare a dare uno sguardo :-)

L'open house e' una bellissima invenzione! Si tratta di case in vendita che per un'intera giornata sono aperte al pubblico; solitamente si svolgono nel weekend, quando i padroni di casa stanno tutto il giorno fuori (se la casa e' ancora abitata) lasciando li' dentro l'agente immobiliare, che si occupa di illustrare la casa ai clienti. Andare a vedere le open houses e' un buon modo per vedere le case da dentro senza impegno, giusto per farsi un'idea!

Quindi siamo entrati, caschetto in mano, vestiti da bici (o quasi), tutti sudati, facendo finta di essere interessati :-D Come se cio' non bastasse il marito fa "stiamo cercando una casa piu' grande visto che aspettiamo un bambino" e a me veniva da ridere :-)
La casa era proprio bella... e proprio grande! Cinque camere da letto (di cui due con camino in camera), quattro bagni, cucina con l'isola, dining room, family room, patio con piscinetta... e veduta sul campo da golf for residents only! Che dire... io mi ci vedrei benissimo a vivere li' dentro, l'unica cosa sarebbe quella di sostituire la moquette con il parquet :-P Abbiamo salutato l'angente dicendole "molto bella, si, ma per noi in questo momento e' troppo grande, grazie e arrivederci"
[leggi: eh, magari vivere qui... ma costa decisamente troppo!]
Per chi fosse interessato (a fare un'offerta :-P) eccovela qui :-)
Anzi, per voi che ragionate in euro in questo momento il prezzo non e' affatto male!!
Soprattutto se ragionate in euro e vivete a Roma, il prezzo non e' affatto male....

Qui invece una mappa con le altre case in vendita nella stessa community.

3/29/2011

690 - ... americani....

Qualcuno ogni tanto mi chiede se e' facile fare amicizia con gli americani... secondo me no. O meglio: la mia timidezza unita alla mia non-padronanza della lingua inglese unita alla mia poca vita sociale non mi aiutano certo in questo senso :-)

Anyway, mi sono capitati degli episodi che mi hanno lasciata un po' perplessa.

Tempo fa durante una serata organizzata dall'agenzia dell'adozione ci capita di parlare un bel po' con un'altra coppia, loro sono simpatici, si crea una bella atmosfera, alla fine loro ci dicono che possiamo contattarli volentieri per qualsiasi cosa (loro hanno gia' adottato). Ok, dopo diverse settimane li contatto e organizziamo un pranzo insieme. Alla fine del pranzo ci salutiamo e lei mi dice "dai, una delle prossime settimane ci sentiamo, io vengo dalle tue parti e stiamo un po' insieme". Contentissima la ringrazio.
Spariti.

Con un'altra coppia ho organizzato qualche tempo fa una cena fuori. Loro molto simpatici, passiamo una piacevole serata, alla fine lui fa "allora ragazzi una di queste sere vi invitiamo a cena da noi". Volentieri, che bello.
Qualche giorno dopo invio a lei un'email con la scansione dei documenti che ci hanno consegnato all'ultimo incontro di supporto (per l'adozione), visto che loro non avevano potuto esserci... mi era sembrato un gesto carino. Niente, nemmeno un'email per dirmi grazie.
Spariti.

Quest'altra tipa la vediamo di sabato, piacevole serata e tutto, e ci fa "mercoledi e' il mio compleanno, ho intenzione di organizzare qualcosa". Bello, facci sapere e noi ci saremo.
Quel mercoledi' nessuna notizia... la cosa buffa e' che poi l'abbiamo vista il sabato dopo e lei ci ha parlato tranquillamente di come era andata la serata del compleanno.

Ora, io non ho capito una cosa.
Sono realista e mi rendo conto che non siamo certo simpatici a tutti, e poi non parliamo bene inglese (soprattutto io) e quindi magari non e' piacevole per loro passare tempo con me... ma allora perche' fanno queste proposte/inviti lasciati a mezz'aria? Se non mi vuoi vedere piu', non mi dire "allora vi invitiamo a cena da noi", dimmi "allora, ci si vede...".
Sono falsi questi inviti? Sono una formalita'? O sono io che dovrei prendere in mano la situazione e dire "ma allora, questa cena?" o "ma allora, stasera questo compleanno dov'e'?".

E poi ho la Vicina, che ogni volta ho la sensazione che voglia comprarla questa amicizia piu' che costruirla.
Siccome e' vedova capita spesso che le serve una mano: per appendere un quadro, per spostare un tavolo, qualsiasi cosa. Ci chiama e noi andiamo volentieri, ma lei ogni volta (dopo o al momento stesso) ci regala qualcosa (delle patate, dei pomodori, del gelato, dei guanti usa e getta...), mi ha detto che se non lo fa si sente in colpa.
Ma questo e' un baratto, non e' credere a un sentimento. E quando dovro' chiederle qualcosa io quindi mi sentiro' in dovere di regalarle qualcosa.

L'ultima e' di poco fa. Mi chiama per chiedermi se sono a casa (anche questa abitudine mi sembra malsana), le dico di si, mi dice che ha comprato una cosa per me. Arriva dopo 10 secondi e mi porta una vaschetta di tiramisu', comprato dal supermercato. Vuoi farmi un regalo, va bene... ma tu, donna corena, non puoi regalare a me italiana un tiramisu' comprato dal supermercato in america!!
La ringrazio dicendole che sembra buonissimo, e quindi lei mi chiede se stasera posso guardarle il figlio un'oretta.

Non c'e' da meravigliarsi che poi mi fa piacere passare del tempo con le altre ragazze italiane qui a san diego :-/
[anche se sono consapevole che per il mio inglese e per la mia integrazione culturale dovrei frequentare piu' americani]

Valli a capi'... so' americani!

PS spero tanto che qualcuno mi scriva che mi sto sbagliando e che e' facile fare amicizia con gli americani... mi aspetto una risposta del genere soprattutto dalle tante donne italiane sposate (o che stanno per sposarsi con) americani :-)

689 - non sei sola

Sola mi sono sentita per tanto tempo e per tanti anni, fino a quando non mi sono imbattuta nel blog di Nina :-)

Se tra di voi ci fosse qualcuna che, dopo aver deciso di concretizzare l'amore dandogli la forma di un figlio, lo sta ancora aspettando , questo e' il posto dove andare, per non sentirsi piu' sola, per parlarne, per ascoltare.

Ed a tutte dedico questa bellissima canzone dei Sud Sound System + Africa Unite: non sei sola.

"Pensi di essere sola
ma una luce t'illumina il cuore
ti da' la forza
quando pensi di non poterlo fare
scopri di avere un sentimento
che come un vento ti trascina via
Non sei sola...."

3/28/2011

688 - ancora sul garage sale

Purtroppo devo ripetermi: il garage sale e' una gran bella invenzione!

Qualche settimana fa abbiamo comprato boggle ed una t-shirt per 3 dollari.
Ieri abbiamo comprato Taboo e due film in dvd per 2 dollari.
Il taboo e' ancora con la plastichina attorno (mai aperto) e riporta un prezzo di 35 dollari... quasi mi sentivo in colpa.

Mentre andavamo via ho detto al marito "certo e' un peccato che in italia non ci siano i garage sales... pensa a tutte le cose che abbiamo in cantina, che e' un peccato buttarle, ma noi non le usiamo piu'..."
E il marito mi ha fatto notare che in Italia non potrebbe funzionare.
Per esempio nel garage sale di ieri c'erano almeno una cinquantina di dvd in vendita a 50 centesimi l'uno (prob in origine ce n'erano molti di piu'), ognuno andava e comprava i films di proprio interesse. In Italia probabilmente qualcuno sarebbe andato ed avrebbe comprato tutti i dvds a 50 centesimi l'uno, per poi rivenderli a 1 euro l'uno.. e cosi' via qualcuno li avrebbe comprati a 1 euro l'uno per rivenderli a 2 euro... in una logica mirata esclusivamente al proprio tornaconto personale...

Inoltre oserei dire che in italia il "comprare cose usate" e' qualcosa associato a "non potersi permettere di comrpare cose nuove" oppure anche a "che schifo, ma e' usato" :-)
Io credo che sia invece un ottimo modo per dare nuova vita gli oggetti ed inquinare di meno! :-)

3/27/2011

687 - attraversamento pedonale

Spesso per attraversare la strada bisogna pigiare l'apposito pulsante che prenota il semaforo... ma questa opzione qui non l'avevo mai vista :-)

3/25/2011

686 - quando piove

A San Diego generalmente piove poco, ma in questi giorni sta piovendo spesso.
Almeno nei giorni scorsi la giornata iniziava con un sole splendente che poi iniziava a coprirsi verso ora di pranzo, per avere un pomeriggio grigio e pioggia serale/notturna.
Invece oggi piove dal mattino. Non sono uscita per andare in palestra, non ho acceso la musica, ma mi sono messa sul divano con il plaid a leggere storie, con il suono delle gocce sul tetto e contro le finestre.

Quando piove non mi sembra di stare a San Diego.

Ripenso a quando vivevamo a Roma e pioveva... oh, che tragedia, odiavo la pioggia!
Se normalmente ci mettevo un'oretta per andare e tornare da lavoro, in caso di pioggia ci potevo mettere anche un'ora e mezza... per non parlare delle condizioni disagiate sul bus, delle pozzanghere, dello stress collettivo...
[Quando ho iniziato ad usare le galosce pero' i giorni di pioggia sono diventati piu' sopportabili :-)]

Ma quando piove cosi' e sto dentro casa ripenso a quando ero piccola.
E se chiudo gli occhi e mi capita di sentire il rumore delle poche macchine sull'asfalto bagnato (avete presente?) e' proprio come se fossi ancora la marica-bambina a casa in paese... E' lo stesso identico rumore che sentivo da piccola, con qualche uccellino solitario che si fa sentire ogni tanto.
E come allora mi piace guardare la pioggia.
A quei tempi pero' ero al terzo piano e potevo guardare quelli che camminavano con l'ombrello, ora sto a piano terra e non vedo nessuno.

La marica-bambina pero' non poteva certo immaginare dove e cosa sarebbe stata venti anni dopo. O meglio immaginava qualcosa di diverso.

Sono dovuta andare a casa della Vicina e ho perso il filo di quello che volevo dire... e sta anche smettendo di piovere... Ora di abbandondare il mondo dei ricordi e di dare un senso alla giornata.

La cosa piu' bella di quando piove (e si sta non-in-citta') e' poter respirare poi l'odore fresco della terra bagnata :-)

3/24/2011

685 - sicurezza in auto

Con il nipotino che arrivera' in visita per l'estate ci stiamo dando un po' da fare per organizzarci, e sono arrivata al tema car seat.
A quanto pare la situazione qui e' diversa rispetto all'italia.
Fino a che eta' avete tenuto il vostro bambino in un rear-facing car seat? (ma come si chiama in italiano? seggiolino rivolto all'indietro?)
Beh, qui e' obbligatorio fino al compimento del primo anno, ed e' poi vivamente raccomandato (anche se non piu' d'obbligo) fino all'eta' di due anni.
Superati i due anni si puo' utilizzare il forward-facing car seat, fino a quando non si raggiungono i limiti di peso del seggiolino... a quel punto scatta il booster seat, che mi pare sia obbligatorio fino a 6 anni (o 60 pounds di peso, almeno in california), ma ultimamente l'American Academy of Pediatrics ha raccomandato di usarlo fino agli 8 anni.
Superati gli 8 anni si potra' usare la semplice cintura di sicurezza, ma il bambino deve viaggiare sempre e solo nel sedile posteriore, fino ai 13 anni.

Queste le mie fonti: baby411 e NHTSA (national highway traffic safety administration).
Dal sito del NHTSA e' inoltre possibile registrare il proprio car seat e ricevere cosi' notifiche su eventuali recalls ed e' anche possibile cercare il piu' vicino car seat inspection station locator, dove dei tecnici controlleranno che il car seat sia stato installato correttamente.
Altre informazioni utili anche dal sito seatcheck.

Leggo che "Motor vehicle crashes are the No. 1 killer of kids".

Personalmente credo di essere uscita molto presto dal car seat, di certo non ci sono stata fino a 8 anni, anzi... mi ricordo che con mio fratello giocavamo sempre sui sedili posteriori a saltarci addosso in curva :-), mentre il marito mi ha raccontato che lui e suo fratello si facevano delle belle dormite distesi sui sedili.
Sicuramente le leggi sono cambiate anche in Italia da quei tempi, ma sono curiosa di sapere fino a che eta' bisogna usare seggiolini e booster seats.
[beh, fatemi sapere.. :-) ]

Quando ho letto queste cose ho subito pensato "nel seggiolino rivolto all'indietro fino a 2 anni? nel booster seat fino a 8 anni??"
Ma invece... cosa ci costa? Poca fatica e si sta piu' tranquilli :-)

684 - targhe (I)

Con questo post inizio la serie targhe :-)
Tempo fa abbiamo personalizzato la targa della nostra macchina e da allora abbiamo iniziato a fotografare le targhe carine che vediamo in giro.
In realta' non riusciamo a fotografarle tutte perche' a volte le macchine sono in movimento oppure non abbiamo la macchinetta fotografica con noi.. ed altre volte le fotografiamo in movimento e il risultato lascia un po' a desiderare.
Per ora ho creato tre categorie: targhe che dicono qualcosa sulla macchina, targhe che dicono qualcosa sul proprietario e targhe che dicono cose varie :-)
Ovviamente e' una classificazione alla buona :-)

Oggi vi presento: targhe che dicono qualcosa sul proprietario.















PS troppo carina questa cosa che si puo' personalizzare la targa :-)
se mai avro' una macchina, so gia' come sara' la mia di targa :-)

3/23/2011

683 - l'elicottero

Improvvisamente inizia a tremare casa, i vetri delle finestre fanno rumore vibrando: un rumore sempre piu' forte si sente provenire dal cielo.
Un elicottero bianco e nero vola a bassa quota.

Poi parte l'annuncio: "Donne, e' arrivato l'arrotino! Si arrotano coltelli, forbici, forbicine. Abbiamo i pezzi di ricambio della vostra cucina a gas. Si aggiustano ombrelli e sedie".

Ecco, forse l'annuncio non era proprio questo... ma nel rumore, non ho capito una parola...
e allora forse era l'arrotino davvero, che qui in California si muove in elicottero.

3/22/2011

682 - trovare lavoro e/o alloggio a San Diego

Mi capita di ricevere diverse emails, sia dal blog sia dal facebook, in cui mi vengono rivolte delle domande. Io rispondo sempre a tutti e volentieri, facendo del mio meglio per dare una risposta anche alle cose piu' curiose (e a proposito di questo devo ancora fare un post sui ragni), ma ... ci sono due domande che mi vengono rivolte spesso, quindi ci scrivo un post, che prevedo di ri-utilizzare in futuro! :-)

La domanda piu' gettonata e' "come faccio a trovare lavoro a san diego?" con relative varianti e sfumature.
Bene, io non sono certo la persona piu' indicata per rispondere a questa domanda, dato che... non lavoro :-P Ma alcuni consigli li posso dare.
Per poter lavorare a San Diego (e in California .. e negli USA) bisogna avere un visto che permette di poter lavorare, nella maggior parte dei casi questo visto viene sponsorizzato proprio dal datore di lavoro (a meno che non avete il visto in quanto coniuge di qualcuno con il visto).
Qualcuno mi dice che vuole venire a fare il cameriere, qualcun altro l'attore, altri l'elettricista... io auguro a tutti di riuscirci, ma dalla mia piccola esperienza mi sono fatta quest'idea: perche' un ristorante (per esempio) dovrebbe assumere un ragazzo italiano per fare il cameriere (e quindi pagargli il visto) e non un ragazzo americano (che non ha bisogno dello sponsor)?
Certo, tutto puo' succedere, magari i ristoranti italiani potrebbero avere un occhio di riguardo, non saprei. Oppure potete sempre decidere di tentare di lavorare in nero, ma non so cosa vi possano fare se vi scoprono... io sinceramente non lo farei.
Se invece il vostro obiettivo e' un lavoro di tipo qualificato, non posso fare altro che consigliarvi di procedere con le ricerche on-line, tramite i siti delle stesse aziende oppure tramite i soliti monster, indeed e careerbuilder.
Siti di ricerca lavoro relativi a San Diego sono anche SanDiegoRecruiter, SignOnSanDiego e SanDiegoAtWork.
Poi se volete venire qui di persona e cercare lavoro da qui fate pure...
Ricordate due cose: niente e' impossibile e ... non sono un'agenzia per l'impiego :-)

La seconda domanda piu' gettonata e' "come faccio a trovare alloggio a san diego?" con relative varianti e sfumature.
Anche in questo caso direi che internet aiuta alla grande!
Se cercate una stanza da condividere potete per esempio partire da craigslist, se cercate invece un appartamento da affittare non avete che l'imbarazzo della scelta, per esempio io ho trovato SanDiegoApartments, SanDiegoApartments&HomesForRent, RentalsSanDiego, e sicuramente ce ne sono altri; potete fare le vostre ricerche in base a prezzo, zona, stanze e tutto. Consiglio di farvi una prima idea in questo modo (soprattutto per i prezzi per le diverse zone), ma potrete decidere di cercare casa direttamente quando sarete qui, in fondo e' molto piu' facile e veloce che in italia, soprattutto se decidete di andare a vivere in un complex: basta andare all'ufficio affitti del complex prescelto e chiedere che disponibilita' ci sono.
Se invece casa la volete comprare allora potete partire da zillow.
Detto cio', se avete bisogno di consigli sulle zone perche' non le conoscete o su altri particolari io sono qui a vostra disposizione, ma ricordate due cose: chi cerca trova e... non sono un'agenzia immobiliare! :-)

Per tutto quanto non trattato, vi invito a consultare questa utile pagina del blog di Emigrante e l'intero blog di Stefania (attenzione che quando aprite il blog di Stefania inizia anche la musica).

PS per favore, non scrivetemi "per favore aiutami a cercare casa" o "please aiutami a cercare lavoro"... per favore! :-)
Io ci metto tutta la buona volonta' e l'impegno, ma voi siate realisti.

681 - dal supermercato

Era da un po' che non postavo qualche bella notizia dal supermercato, eh... eccoci qua'!

Questo e' l'ultimo grido in tema di dentifrici.


E' la prima volta che lo vedo, non so se esista anche in Italia.
C'e' da dire che io adoro la cannella e la metterei ovunque, ma questo dentifricio non mi ispira per niente... come ci si fa a lavare i denti e ad avere poi in bocca il sapore di cannella?
Probabilmente non e' nemmeno male, ma nella mia testa sono troppo forti le associazioni sensazione di pulito con menta, e qualcosa di buono e di dolce da mangiare con cannella.

E quest'altra foto.. niente di che, e' solo la risposta alla domanda "Perche' non mangio piu' il ritter bianco alle nocciole come facevo una volta?"


[eh, i bei tempi delle passeggiate a ora di pranzo fino a Castroni con le care colleghe per comprare la cioccolata e il te'!]

AGGIORNAMENTO: quanto costa da voi (ovunque siete) una tavoletta da 100 grammi di ritter bianco con le nocciole?

3/21/2011

680 - Mission Bay

Mission Bay e' una baia man-made situata a sud di Pacific Beach.
[mappa]
La zona originariamente consisteva di una palude ed e' stata trasformata in parco ricreativo tra gli anni '40 e '60, costruendo un canale per far defluire il San Diego River nell'oceano e dragando 25 milioni di metri cubi di sabbia e limo :-/ per dar vita alla varieta' di isole e penisole che la rendono caratteristica.

Cosa e' in pratica Mission Bay: distese di prati verdi dove fare pic-nic, acque calme dove praticare sport acquatici, un lungo lungo sentiero dove fare jogging o andare in bici o con i pattini :-)



Purtroppo non ci andiamo cosi' spesso come vorremmo perche' e' abbastanza lontano da casa nostra, ma ieri dovevamo andare a sbrigare una commissione da quelle parti, quindi... siamo usciti di casa con maglietta, calzoncini, scarpe sportive e cardio-frequenzimetro, e nonostante un vento mostruoso ci siamo fatti una bella corsetta lungo la baia :-)
Correre in pianura e' decisamente piu' piacevole rispetto ai sali-scendi di carmel valley ed ho anche fatto un buon tempo! Di rilievo il fatto che nel tratto "di ritorno", quando avevo il vento alle spalle, ho impiegato 24 secondi in meno per km, mica poco! :-)

Dimenticavo: si corre bene anche perche' il sentiero e' pedonale e non vi sono macchine, bisogna pero' prestare attenzione alle barche che attraversano la strada ;-)

3/19/2011

679 - la posta

Come accennato nel post precedente, all'ufficio postale non si va per pagare i bollettini, ma non si va nemmeno per riscuotere la pensione... si va solo per spedire la posta!
In alcuni casi l'ufficio postale e' un ufficio vero e proprio, ma in altri casi e' ospitato all'interno di altre strutture, per esempio quello che io ho vicino casa consiste di un bancone dentro una cartoleria (Hallmark).
Solitamente gli uffici postali sono aperti fino alle 5 di pomeriggio; in quello dove vado io vi lavora sempre lo stesso omino, a tutte le ore di tutti i giorni, e quindi presumo che ormai conosca tutti gli abitanti della zona e relativi "traffici postali".

Oltre al fatto che le cose spedite per posta arrivano in modo sicuro (vedi assegni), bisogna dire che arrivano anche velocemente!
La tratta San Diego - Los Angeles e' coperta in un giorno, quella San Diego - San Francisco in meno di due giorni. Una volta ho spedito un pacchetto da San Diego a Stoccolma e ci ha messo quattro giorni (che anche il servizio postale svedese non scherza!). Il tutto con posta "normale" (che sarebbe la first class).
[A questo punto mi incuriosisce sapere quanto impiega una lettera ad arrivare nella East Coast partendo da San Diego (e se qualcuno mi manda privatamente l'indirizzo lo proviamo)].

Quanto costa.
Spedire una lettera ovunque negli USA costa $0.44, spedirla dagli USA verso l'Europa costa $0.98. Se si vogliono spedire pacchetti o buste grandi e' possibile avere un preventivo tramite il loro sito web (per spedizioni nazionali e internazionali).
[solitamente per un pacchetto piccolo e mediamente leggero verso l'italia spendo tra i 7 e i 10 dollari].

E con questo ho finito di elogiare il servizio postale :-)

3/18/2011

678 - pagare tramite assegno

In America non esistono i bollettini postali... e quindi non esistono nemmeno quelle lunghissime file all'ufficio postale per pagare le bollette (che e' vero che ormai in Italia molti le pagano on-line, ma io la fila all'ufficio postale l'ho sempre vista).

Quindi come si fa? Una valida soluzione e' appunto pagare tramite l'addebito automatico sul proprio conto corrente, ma esiste anche la possibilita' di pagare tramite assegno... spedito per posta!
Mi ricordo che quando ci arrivo' la prima rata del HOA (rata del condominio) e non avevamo ancora impostato l'addebito, ci chiesero di fare un assegno con una certa cifra e spedirla al tal indirizzo... spedire un assegno? Ma siamo matti? Quella la prima reazione da bravi italiani che non si fidano del servizio postale :-)

Poi nel corso del tempo ci e' capitato di spedire assegni per piccole cifre, sempre avvolti in strati di fogli protettivi (che non si sa mai), e le cose sono sempre andate bene. In fondo, come si faceva prima dell'arrivo dei pagamenti on-line? Credo che questa dell'assegno spedito per posta fosse la norma.
E infine ci e' capitato di pagare in questo modo anche le rate del dentista (belle consistenti), e fin'ora tutto e' andato bene.
Io pero' continuo ancora a stupirmi se penso a tutti gli assegni che ogni giorno circolano in buste da lettera negli Stati Uniti...


Sempre in tema di assegni: quando se ne riceve uno e lo si vuole incassare, la cosa piu' semplice e' andare in banca e versarlo sul proprio conto (si puo' fare anche direttamente dalla macchinetta ATM).
Ci sono pero' persone che non hanno un conto corrente, in questo caso per convertire l'assegno in denaro (to cash a check) ci si puo' rivolgere ad un check-cashing place, che sono posti dove si consegna l'assegno e si prendono soldi, in cambio di una commissione.
[ecco un link per cercare questi posti, a volte si tratta di una semplice macchinetta tipo bancomat]
E mi ricordo che tempo fa avevamo letto che questi check-cashing places sono uno dei posti dove gli americani spendono (buttano?) piu' soldi!

3/17/2011

677 - che io lo so...

Che io lo so che qualcuno di voi si sta preoccupando per il fatto che qui sta arrivando la nuvola radioattiva, anzi a quanto mi ha detto il marito (e ora ho letto anche io in giro) in California si e' creato un po' di panico e la gente sta comprando le pillole di non so che....

Ecco cosa dicono le fonti ufficiali.

L'EPA (Environmental Protection Agency) ha creato un'apposita pagina chiamata Radiation Protection, dove c'e' una dichiarazione del 15 Marzo che dice "we do not expect to see radiation at harmful levels reaching the U.S. from damaged Japanese nuclear power plants".
E poi c'e' un Daily Data Summary aggiornato al 17 Marzo che dice "radiation air monitors across the U.S. show typical fluctuations in background radiation levels."

Il California Department of Public Health ha una dichiarazione del 15 Marzo, che dice "We want to emphasize that the U.S. Environmental Protection Agency, the Nuclear Regulatory Commission and the U.S. Department of Health and Human Services have all stated that there is no risk expected to California or its residents as a result of the situation in Japan."
E poi "We urge Californians to not take potassium iodide as a precautionary measure. It is not necessary given the current circumstances in Japan, it can present a danger to people with allergies to iodine, shellfish or who have thyroid problems, and taken inappropriately it can have serious side effects including abnormal heart rhythms, nausea, vomiting, electrolyte abnormalities and bleeding."
Ed ha allestito un'apposita pagina con le FAQ.

Il California Emergency Management Agency dice esattamente la stessa cosa.

Invece il sito dell'Homeland Security non dice nulla al riguardo, ma da li' ho scoperto che l'attuale livello di minaccia per attentati terroristici e' classificato come "elevated", che non si sa mai a qualcuno potrebbe interessare :-)

676 - un esempio americano (la meritocrazia)

Le persone che lavorano nella mia palestra si possono dividere in tre gruppi (escludendo gli istruttori):
- quelli che fanno le pulizie: per lo piu' sono messicani, sono quasi invisibili (nel senso che non interagiscono con nessuno), hanno la maglietta gialla;
- quelli addetti alla reception: salutano tutti quelli che entrano ed escono, rispondono al telefono e alle richieste di informazioni, sorridono sempre, hanno la camicia azzurra;
- quelli che fanno il lavoro da ufficio: non si vedono quasi mai perche' non lavorano a contatto con il grande pubblico, si occupano della contabilita', gestiscono cose, organizzano cose, ci occupano degli abbonamenti e degli eventi.. a volte li intravedo in giro per la palestra che accompagnano nuovi clienti, si vestono a proprio piacimento :-)

L'estate scorsa ad un certo punto nel primo gruppo e' arrivata Maria (nome fittizio), unica caucasica tra tutti messicani, sempre sorridente, gentile, umile nel suo lavoro, attenta ai dettagli e alle esigenze delle persone, precisa ecc... Ho sempre pensato che Maria fosse sprecata per quel lavoro, non so spiegare, ma era qualcosa che si vedeva... indipendentemente dalla sua etnia (che devo ammettere sicuramente ha aiutato) lei spiccava tra gli altri.

Alla fine dell'estate c'erano giorni in cui la si vedeva lavorare alla reception, pur sempre con la sua maglietta gialla. Gentilissima nei modi, con un sorriso sincero, aveva sempre qualcosa di carino da dire.

Mi sono assentata dalla palestra per diversi mesi, e quando sono tornata a gennaio mi era sembrata di averla intravista, ma non ero sicura...
Oggi ho avuto la conferma! Maria sta facendo lavoro da ufficio, l'ho vista vestita tutta carina che accompagnava una signora a fare il giro turistico della palestra :-)

Non ho i mezzi per dire che in America succede sempre cosi', ma mi chiedo se fosse mai possibile una storia del genere in Italia, che una persona da cleaner diventi representative nel giro di pochi mesi.

675 - la highway 1

[ultimamente sono stata poco produttiva... e per oggi ho ben quattro post da scrivere! vediamo se ci riesco!]

Il primo post e' sulla highway 1, bellissima strada che corre lungo la costa californiana, praticamente a strapiombo sull'oceano: "It is famous for running along some of the most beautiful coastlines in the world".
L'estate scorsa l'abbiamo percorsa partendo da Monterey ed andando verso sud.
A novembre invece l'abbiamo percorsa da sud fino a San Francisco.
Veramente bella...



sicuramente l'avrete vista in tv nella pubblicita' di qualche macchina.

... e oggi la notizia che un pezzo di Highway 1 e' franato nell'oceano, la strada e' temporaneamente chiusa... :-(

3/16/2011

674 - pago o non pago?

Anche quest'anno e' arrivato il MAV dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma: se voglio continuare ad essere iscritta tocca pagare i 100 euro di quota annuale.

L'anno scorso ci ho pensato a lungo, e alla fine ho deciso di pagare, che non si sa mai: "quando un giorno tornero' in Italia saro' ancora iscritta".
Anche perche' con il passare degli anni si accumula "anzianita'", necessaria per poter svolgere determinati lavori.

E ora? Sono ancora valide le motivazioni dell'anno scorso?

Ah, sapessi cosa voglio fare da grande... oppure dove vorrei essere...:-/

3/15/2011

673 - due scimmie e un panda

"Due Scimmie e un Panda" e' il titolo del blog dove raccontero' la nostra Adoption Story, per chi e' interessato metto il link qui a destra nei blog-rolls.
Mi impegno a non scrivere piu' di due posts a settimana :-)

Con permesso, mi auto-cito :-)

"Il titolo del blog viene da un episodio della serie televisiva "Modern Family", in cui i due genitori di una piccola bambina adottata le raccontano una favola: due scimmie si amavano ed erano felici insieme, ma non avevano uno scimmiotto con cui condividere il loro amore, allora fecero un lungo viaggio per adottare un piccolo panda..."

672 - boggle

La sera dopo cena ci capita a volte di giocare un po', scegliendo tra backgammon, uno e il paroliere.
Il marito preferisce il backgammon, io preferisco il paroliere.. e uno e' per quando non abbiamo voglia di usare il cervello.

Ad un certo punto ho pero' deciso che bisognava cercare le parole in inglese (anziche' in italiano) sul paroliere, cosi' da migliorare il nostro vocabolario... e da allora ho iniziato a perdere :-(
Ho sempre attribuito cio' al fatto che il paroliere e' pensato per le parole in italiano, e quindi mancano lettere fondamentali per le parole in inglese tipo y, w, x, h...
E cosi' abbiamo comprato boggle :-), che e' la versione inglese del paroliere, e dentro infatti le lettere sono diverse...



Quello che mi fa impressione e' che la copertina della scatola e' praticamente identica!! Cambia solo l'angolatura della foto :-)
Le lettere del paroliere sono le stesse, ma mentre nella versione italiana e' possibile leggere le parole sul foglietto in basso a sinistra, nella versione inglese sono coperte da una mano... perche'? Gli autori non hanno trovato delle parole? :-/
[per ora io ne ho trovate 4, ma sono tutte corte...]

Vi faro' sapere se con il boggle riusciro' a vincere la sfida in inglese...
[intanto sono passata in testa nel gioco delle campanelle :-D]

671 - e i bambini

"[...] e i bambini, rimasti soli al mondo, che non sarebbero meno di 100 mila. Piccoli sdradicati da un minuto all'altro da tutto da ogni loro certezza, dai genitori, dalla scuola, dagli amichetti, dalle piccole abitudini quotidiane, tutti ancora storditi dalla catastrofe cui hanno assistito e chissà per quanto tempo ancora ne resteranno segnati [...]"

(fonte)

3/14/2011

670 - mezzi pubblici a San Diego

Ultimamente ho ricevuto diverse e-mails in cui mi si chiedono informazioni sui mezzi pubblici a San Diego... e allora eccomi qui con un bel post :-)

Prima le informazioni, poi le considerazioni.

Quanto costa.
Una corsa singola mediamente costa $2.50, indipendentemente dalla durata del percorso o dal tempo trascorso a bordo. Il biglietto non si compra da nessuna parte, ma quando si sale a bordo (rigorosamente dalla porta anteriore) si mettono i soldi in una macchinetta affianco all'autista (la macchinetta non da' resto, bisogna avere i soldi precisi).
Se si prevede di prendere il bus per piu' di una corsa durante la giornata, conviene fare il biglietto giornaliero, che costa $5. Anche in questo caso si mettono i soldi dentro la suddetta macchinetta, che rilascera' un biglietto, il quale andra' mostrato all'autista ogni volta che si prendera' un autobus.
L'abbonamento mensile costa $72 (per vostra informazione vi dico anche che gli anziani, i veterani, e i disabili lo pagano $18), e questo si puo' comprare al Transit Store o presso i supermercati Von's.
Altre informazioni sulle tariffe qui.

Quali sono i mezzi pubblici.
A San Diego non esiste la metropolitana, ma ci sono tre linee di tram (trolley) e diverse linee di autobus.
Le linee cittadine fanno parte del Metropolitan Transit System, mentre le linee che vanno in periferia, insieme ad un paio di linee ferroviarie, fanno parte del North County Transit District.
In realta' questa distinzione potrebbe non interessarvi, in quanto tutte le informazioni (mappe e orari) su tutte le linee le potete trovare nel sito San Diego Commute.

Calcolo del percorso.
Per calcolare il percorso da un punto all'altro potete usare il sito del SDCommute oppure, piu' semplicemente, Google Maps.

Qualche esempio e qualche considerazione.
San Diego e' molto estesa come citta', le varie zone sono collegate da una buona rete di strade e di freeways... e gli autobus fanno quel che possono.
Per esempio io vivo nei suburbs e qui gli autobus non ci sono, la fermata piu' vicina e' a quaranta minuti a piedi; supponendo che io voglia andare allo Zoo con gli autobus partendo dalla fermata piu' vicina (20 miglia), ci mettero' un'ora e quaranta minuti; andando in macchina venticinque minuti.
Va bene, io abito in periferia ma voi no, facciamo un esempio piu' utile.
Dal capolinea del bus di UTC voglio andare al Crystal Pier in Pacific Beach (8.8 miglia): con il bus impiego un'ora tonda, in macchina diciassette minuti.
Dal Crystal Pier al centro di downtown (9.2 miglia): in macchina diciassette minuti, in bus quarantaquattro (questa non e' male).
Se da downtown voglio andare allo Zoo (2.3 miglia): in macchina otto minuti, in bus venti.
Insomma: per distanze inferiori alle sette/otto miglia con l'autobus ci si sposta anche bene, per distanze superiori no. Se venite a vivere a San Diego e pensate di spostarvi con gli autobus, prendete casa vicino a dove andrete a lavorare/studiare :-)

PS sempre salutare l'autista quando si sale, e ringraziarlo quando si scende :-)

3/13/2011

669 - incontri sui pedali

Stamattina abbiamo fatto un giretto in tandem.
Durante la prima salita abbiamo superato una donna (in bici) e come consuetudine l'abbiamo salutata. Dopo un centinaio di metri ci siamo fermati al semaforo, lei ci ha raggiunto e ci ha detto:
"Questa cosa che mi avete superato con il tandem in salita e' veramente umiliante per me, e' la prima volta che mi succede in salita, anche se voi siete giovani (probabilmente sui 30) mentre io ormai sono sui 60..."
Ed e' andata via.
Umiliante? Per lei??
Ma io dico: hai 60 anni e ne dimostri meno di 40, la domenica mattina vai a pedalare in solitaria con la bici da corsa (e chissa' quanti km fai), hai due gambe da paura... qui se c'e' qualcuna che deve sentirsi umiliata credo di dover essere io!

A volte sono proprio stupita da come si "mantengano bene in forma" le donne californiane, dimostrano sempre almeno 10 anni di meno... a quanto pare il segreto e' fare tanto sport, quindi tocca sudare :-)

PS e continuo a essere l'unica che va in bici vestita "non da bici" :-)

3/11/2011

668 - Active Weather Alerts

Non ci sono parole per commentare quello che sta succedendo in Giappone e quindi non lo faro'... dico solo che ho mandato un'email a Miho e spero che mi risponda presto.

Prendo pero' lo spunto per presentarvi un sito utile, quello del NOA: National Oceanic and Atmospheric Administration (so che a Manu piacera' :-P).
Tra le varie sezioni del NOA c'e' quella chiamata Active Weather Alerts, dove appare una bella mappa degli USA con zone di diverso colore in base al tipo di allerta in corso (piogge intense, allagamenti, venti forti ecc).

E' possibile cliccare sulla mappa nella zona di interesse, che nel mio caso e' Southwestern California, ed avere informazioni piu' dettagliate.
C'e' in corso uno Tsunamy Advisory, che dice:
"A TSUNAMI HAS BEEN GENERATED WHICH IS EXPECTED TO CAUSE DAMAGE
TO THE WARNING AND/OR ADVISORY REGIONS LISTED IN THE HEADLINE.
PERSONS IN LOW-LYING COASTAL AREAS SHOULD BE ALERT TO
INSTRUCTIONS FROM THEIR LOCAL EMERGENCY OFFICIALS. EVACUATIONS
ARE ONLY ORDERED BY EMERGENCY RESPONSE AGENCIES.
- PERSONS IN TSUNAMI WARNING COASTAL AREAS SHOULD MOVE INLAND TO
HIGHER GROUND.
- PERSONS IN TSUNAMI ADVISORY COASTAL AREAS SHOULD MOVE OUT OF
THE WATER... OFF THE BEACH AND OUT OF HARBORS AND MARINAS."


[scusate per il maiuscolo, ma ho fatto copia-incolla dal sito]

Essenzialmente dice di non stare lungo la costa.
Segue una tabellina delle ampiezze registrate (la massima a Cresent City, quasi al confine con l'Oregon, con 2.5 metri di ampiezza registrata rispetto al livello normale dell'acqua; per il resto della california l'aumento di ampiezza dell'onda e' sotto il metro).

3/10/2011

667 - View o Vista?

Carmel View Rd verso sinistra, Carmel Vista Rd verso destra.



Vi do alcune opzioni qui sotto... voi come lo definite?
- politically correct
- una versione stradale del gioco "trova le differenze"
- lost in translation
- un segno di integrazione con i vicini del sud
- uno scherzo del messicano che ha montato il cartello
- un esperimento fallito di Google Translate
- un test per vedere se il cervello umano riesce ad imparare tutte le strade della zona
- un modo per vendere piu' navigatori satellitari
- semplicemente una gran confusione

Resta il fatto che quando mi chiedono le indicazioni stradali, faccio sempre finta di camminare da queste parti per la prima volta... eppure sono 18 mesi che vivo qui!

Ovviamente poi ci sono Carmel Mountain Rd, Carmel Country Rd, Carmel Creek Rd, Carmel Valley Rd, Carmel Center Rd, Carmel Grove Rd, Carmel Knolls Drive, Carmel Mission Rd, Carmel Park Dr, Carmel Ridge Rd, Carmel Springs Way! Tutto nel raggio di 1 miglio.

E io che pensavo che avere Via Cavour e Piazza Cavour a Roma fosse fin troppo difficile!

PS: Comunque, chiamatela pure "view" da una parte e "vista" dall'altra... ma non c'e' nessun panorama, ne' da una parte ne' dall'altra!

[questo post e' stato scritto dal marito]

666 - Reverse Accent Mimicry

Nell'ultimo incontro di Inglese abbiamo parlato del "reverse accent mimicry" come tecnica per migliorare il proprio accento.

Il concetto e' questo (nel mio caso specifico):
1 - ascoltare persone americane che parlano italiano e famigliarizzare con la loro pronuncia,
2 - riuscire a parlare italiano con l'accento americano (letteralmente a mo' di presa in giro, la cosa all'inizio puo' risultare buffa),
3 - parlare americano con la pronuncia americana precedentemente acquisita.

Questo e' il documento che mi ha dato Lindsey.

Pero' ho un problema: mentre riesco a "parlare italiano" con la pronuncia per esempio di un francese o di un tedesco, con quella di un americano non ci riesco...
Devo quindi approfondire il primo punto, quello dell'ascolto.
Quindi ieri sera ci siamo messi a cercare video di americani famosi che parlano italiano: il marito mi ha suggerito Dan Peterson, che pero' ha fatto solo la pubblicita' del Lipton Ice Tea e le cronache degli incontri di wrestling (e la cosa non mi interessa)... io ho rilanciato con Heather Parisi, ma ho trovato solo video di balletti e canzoni.
Stamattina ho cercato video di persone americane non famose che parlano italiano, e mi sono imbattuta in alcuni video simpatici di un ragazzo (qui parla degli stereotipi americani sugli italiani, qui di due cose tipiche americane, qui dello starbucks.. quest'ultima e' proprio simpatica!).

Molti di voi hanno il compagno americano che magari parlicchia italiano, altri avranno insegnato italiano agli americani... non e' che avete materiale audio/video da condividere? :-D
Oppure, mi suggerite qualche video di americani che parlano italiano?
Secondo voi funziona questa tecnica?

3/09/2011

665 - le frazioni

In America si usano tanto le frazioni, mentre in Italia usiamo i decimali.

Sui cartelli autostradali le distanze sono spesso indicate in miglia e 1/4 o 1/2 o 3/4 di miglio.

Per le misure piccole, dato che loro non usano i millimetri, tocca usare 1/2 pollice (e fin qui vabbene), 1/4 di pollice e 1/8 di pollice.. che quando uso il "measure tape" (quello che noi chiamiamo "metro per misurare") mi devo mettere li' a contare tutte le tacchette per capire quanto sia per esempio 5/8 di pollice, per non parlare di quando devo sottrarre per esempio 3/8 di pollice a 2 pollici e 1/2 ...
E mi rifiuto di parlare di 1/16 di pollice!

Per comprare formaggi e affettati idem, non esiste il concetto di etto, ma si va avanti a frazioni. E visto che siamo in due e le quantita' da comprare sono piccole solitamente me la cavo con 1/4 o al limite 1/2 pound, ma l'altro giorno c'era una che comprava 3/4 di pound di non so che... e quando si supera il pound cosa si fa? Si comprano "1 pound e 1/4" o "5/4 di pound"? :-)
Inoltre quando sto li' che chiedo 1/4 di prosciutto ho sempre paura che mi portino letteralmente 1/4 di prosciutto (caro mi costerebbe) piuttosto che circa 100 grammi.

Non so, faccio fatica a ragionare a frazioni...

3/08/2011

664 - Joshua Tree National Park

Sabato siamo andati al Joshua Tree National Park, che si trova nella California del sud, esattamente qui, a circa tre ore di guida da San Diego.

Il marito ci era gia' stato anni fa ed era da un po' che si pensava di andarci insieme, preferibilmente in primavera. Qualche settimana fa abbiamo trovato altre persone interessate, quindi abbiamo creato un gruppetto di cinque persone e sabato mattina alle 8 (circa) siamo partiti! :-)
Di Joshua Trees ne avevo gia' visti alcuni lungo la strada che collega San Diego a Las Vegas, ma quelli che si trovano nel parco nazionale sono diversi, decisamente piu' grandi! E li ho potuti ammirare da vicino, fotografare e toccare :-)


I Joshua Trees sono tipici dei deserti del South-West, dove possono vivere per centinaia e in alcuni casi migliaia di anni. Il nome e' stato loro attribuito da un gruppo di Mormoni che attraversarono il deserto Mojave e videro in questi alberi particolari la figura di Joshua (Giosue') che pregava con le mani rivolte al cielo.

Nel parco ci sono diversi percorsi hiking, noi abbiamo fatto quello che arriva fino alla miniera abbandonata, anche se il nome "Lost Horse Trail" non lasciava presupporre nulla di semplice :-/


Nonostante siamo ancora ai primi di marzo, il sole picchiava e faceva veramente caldo... ed arrivare a quella miniera abbandonata semidistrutti ci ha dato da pensare (come ci e' successo in altri casi) sulle condizioni di vita di chi viveva in questi posti 100-150 anni fa.

Siamo poi andati ad ammirare il panorama dal "Keys View", da cui si vedeva fino al Salton Sea da una parte e il San Jacinto Mountain dall'altra, con tanto di San Andreas Fault nel mezzo :-)
Poi abbiamo ripreso la macchina e abbiamo proseguito verso sud. Ad un certo punto, quasi improvvisamente, i Joshua Trees spariscono e lasciano il posto ai Cholla Cactus, che a guardarli sembrano cosi' morbidi, ma decisamente e' meglio non toccarli!


Ed e' questo cactus il proprietario di quel coso di cui ho postato la foto ieri!
Cercando notizie sul Cholla Cactus ho trovato che e' anche chiamato "Teddy Bear Cholla", proprio per il suo aspetto morbidoso :-) Ed ho anche letto che rimuoverne le spine e' alquanto doloroso!

Contenti della gita!
Il prossimo obiettivo e' il deserto di Anza Borrego, poi mi manca la zona costiera a nord di San Francisco (dove ci sono i Redwoods)... e poi possiamo passare ad esplorare gli altri Stati :-)

663 - la notizia

C'e' una notizia.

Quelli che abbiamo visto dal vivo negli ultimi mesi gia' la sanno, qualcun altro l'ha saputo via email o via chat. E' da un po' che la voglio condividere con tutti, ma ho aspettato che le cose si stabilizzassero un pochetto... e ora che abbiamo quasi finito la "prima fase", eccovela qui.

Ve la dico attraverso le parole di Monica e Chandler (puntata 22 della stagione 9), spero che il vostro inglese sia abbastanza buono da capire di cosa stiamo parlando :-D
Questo e' il video da vedere (spero che si veda ovunque nel mondo e non solo negli states!)
[istruzioni per vedere il video: all'inizio appare il tasto play rosso, bisogna cliccarlo, si aprira' una seconda finestra che va chiusa, e allo stesso tempo il tasto play diventa verde, a quel punto va cliccato di nuovo e parte il video (almeno, io resco a vederlo cosi')... posizionarsi al minuto 21:30 (circa) e continuare fino al minuto 24, grazie :-)]

E ora le cose da dire sarebbero veramente tante, troppe... come funziona, le nostre emozioni...
Ma non voglio rendere questo blog monotematico, quindi sto soppesando la possibilita' di raccontare il tutto da qualche altra parte, perche' voglio cmq tener traccia di questo cammino.
[vi faro' sapere]


"... and I want to mess it up in our own specific way..."

3/07/2011

662 - ahi ahi ahi

Il cartello avvisava di fare attenzione, dato che questi cosi pungono, e avvisava di camminare solo lungo il sentiero, per non perturbare l'ambiente naturale.
Eppure qualcuna ha avuto il coraggio di camminare tra questi cosi, per di piu' in sandaletti.... e l'abbiamo vista con un coso attaccato al piede... e poi l'abbiamo vista con il piede sanguinante... ma era stata avvisata :-)



PS domani faro' il post sul Joshua Tree (dove e' successo tutto cio'... e anche di piu'), che ora e' tardi :-)

3/06/2011

661 - l'inglesina e l'italiana

In questo periodo sto monitorando gli annunci dell'usato nel settore baby, dato che a giugno/luglio avremo un piccolo ospite d'onore (che per allora avra' 1 anno e 9 mesi) :-).
Come avevo scritto tempo fa ho scoperto che molte cose si possono affittare, ma in alcuni casi conviene economicamente comprare delle cose usate, e magari poi rivenderle.
Quindi ogni tanto vado su craigslist e vedo cosa offre in tema di lettini o seggioloni (per ora mi sto concentrando su questi), perche' e' vero che mancano ancora dei mesi, ma nel caso dell'usato non si sa mai quando arriva "qualcosa di buono".

In tema di seggioloni mi stavo un po' scoraggiando, perche' trovavo sempre le solite cose... e anche alquanto bruttine! E vabene che non sara' mio figlio a usarlo :-P, e va bene che sara' utilizzato per meno di tre settimane, ma anche l'occhio vuole la sua parte.
Venerdi', pero', tra i tanti annunci relativi alla Chicco (che qui viene pronunciato "cico", sob!) e alla Graco, che sono i due brand che vanno per la maggiore, mi e' caduto l'occhio su un annuncio per un seggiolone "Inglesina", alquanto insolito come brand (almeno nel mondo dell'usato), per di piu' nel mio quartiere! E dalla foto allegata mi e' subito piaciuto!

Ho quindi risposto all'annuncio dicendo di essere interessata all'acquisto, ma solo questa mattina (domenica) ho avuto modo di controllare la risposta. La tipa in questione mi aveva scritto che era fuori citta' e mi aveva mandato il numero di telefono della sua coinquilina. Abbiamo subito chiamato e preso appuntamento di li' a mezzora, e dal telefono avevamo capito di avere a che fare con qualcuno non americano.
Arriviamo, suoniamo, la tipa ci apre e mio marito, che solitamente si presenta come "Mike" invece esordisce con un "Michele"... lei ci guarda e ci fa "ma siete italiani?" Eh si, siamo italiani :-) Ovviamente lo era pure lei, e anche la coinquilina fuori citta' (proprietaria del seggiolone).
Abbiamo quindi acquistato un bellissimo seggiolone arancione dell'Inglesina da delle ragazze italiane che vivono a San Diego, che ora vedro' di includere nelle mie cene italiane :-) (ma loro ancora non lo sanno!)

PS non avevo pensato che l'Inglesina e' una marca italiana... sara' stato quindi il richiamo dell'inconscio verso la terra natia :-) che mi ha fatto rispondere a quella inserzione!

3/04/2011

660 - Mission San Diego

Qualche settimana fa siamo andati a visitare la Mission San Diego.



Come avevo accennato anche nel post sul Camino Real, la Mission di San Diego e' stata la prima delle 21 missioni californiane ad essere stata fondata da Padre Junipero Serra.
La missione fu fondata nel 1769, ben 227 anni dopo la "scoperta" della San Diego Bay da parte dell'esploratore Cabrillo (ma di questo parlero' un'altra volta).
Il sito fu scelto in base alla vicinanza a fonti d'acqua, a terreno fertile e ai villagi dei nativi Kumeyaay (anche di loro parlero' in futuro). La chiesa fu distrutta prima da una rivolta di nativi e poi da terremoti, e quella che si visita oggi e' la quarta ricostruzione, risalente al 1813.

[Fonti: wikipedia e national park service]

A differenza di altre missioni come per esempio quella di Santa Barbara o quella di San Juan Capistrano, credo che quella di San Diego sia meno "attrazione turistica"... o meglio, se qualcuno viene in visita a San Diego e' difficile che vada a vedere la missione (c'e' ben altro da fare), ma vivendo qui vale bene una visita.

Sono due le cose che mi hanno colpito.
La prima sono le rappresentazioni (dipinti) dell'opera di conversione dei popoli nativi da parte dei religiosi, impostate sul tono "siamo venuti qui a salvare questi poveri indigeni", ma che mi lasciano perplessa e pensierosa.
La seconda cosa che mi ha colpito e' stata vedere, dentro questa missione dall'altra parte del mondo rispetto a dove sono cresciuta, le statue di San Francesco d'Assisi e di Sant'Antonio da Padova, praticamente le stesse che si trovano nella chiesa del mio paesetto.
E li' ho capito la verita' del detto "popolo di santi, poeti e navigatori".

Questa e' una foto che ho fatto alla facciata dal cortile interno:



mentre qui potete vedere la facciata dall'esterno.


La Mission San Diego e' catalogata come California Historic Landmark #242.
Inoltre qui si trova la targa che segna l'inizio del Camino Real



Questo e' il sito web ufficiale, con orario di apertura e indicazioni per arrivare.

3/03/2011

659 - Ora, Jovanotti

"Ora" e' il titolo dell'ultimo album di Jovanotti, e io non me lo sono fatto mancare :-)



[Questo e' un post difficile da fare... sto scrivendo e cancellando di continuo, perche' ci sono tante (troppe) cose che vorrei dire, ma sono consapevole che poi il tutto diventerebbe noioso ai piu' :-)
Cerchero' di essere breve!]

La cosa che piu' mi piace della musica di Lorenzo e' la carica di energia, ottimismo ed allegria che riesce a trasmettere (amplificata poi quando si va ai concerti).
Le canzoni che piu' mi piacciono sono quelle che solo lui e' in grado di cantare.
Si, lo so, a quelli a cui piace Lorenzo spesso piacciono canzoni tipo "baciami ancora" o "a te" o "mi fido di te".... belle, per carita', ma non e' li' l'essenza di Lorenzo, quelle canzoni potrebbe cantarle chiunque (mi scuso con Lorenzo se mi sta leggendo :-P).
Ma ci sono certe canzoni che le ascolto e dico "ecco, si, questo e' Lorenzo" :-)
Potrei farvi un lungo elenco (visto che ho qui sottomano 12 cd) ma ve lo risparmio, giusto qualche titolo: "l'ombelico del mondo" o "tanto" o "mezzogiorno" o "temporale" o "soleluna".

Bene, questo "Ora" mi sembra bello carico di energia, bello tosto, tutto da ballare!
In particolare sono tre le mie canzoni preferite (ma in realta' sono quasi tutte belle), ve le presento, in ordine casuale.

La prima e' "Il piu' grande spettacolo dopo il Big Bang" (testo e audio), da cantare a squarciagola saltellando :-).
"Io e te, io e te...
che abbiamo fatto un sogno
che volavamo insieme,
che abbiamo fatto tutto
e tutto c'è da fare,
che siamo ancora in piedi
in mezzo a questa strada,
io e te, io e te, io e te!"


La seconda e' "Sul lungomare del mondo" (testo e audio), da canticchiare viaggiando e sorridendo :-)
"Sono tranquillo
la pioggia poi fa posto al tempo bello
Così è da sempre e sempre resterà
E tutto cambia e tutto cambierà ancora
Dov’è finito il mio stupore oh?
Cosa s’impara dal dolore non so
Ma credo ancora
Che tutto un senso ha"


E infine "Un'illusione" (testo e audio). Questa canzone fa uno strano effetto su di me, probabilmente riesce a toccare i tasti giusti... ma quando l'ascolto mi viene quasi da piangere, e se l'ascolto due volte di seguito piango (ma davvero).
Anche se non fa parte del gruppo energetico, e' cmq bellissima :-)
"Nella vita mia
niente mi appartiene
tranne quegli istanti
in cui insieme noi
siamo stati bene.
[...]
E' vero se è vero che è vero che io
che mi fa' impazzire
se penso che le cose
che ho toccato insieme a te
debbano svanire"

3/02/2011

658 - macchine elettriche

Non sono certo la persona piu' adatta a parlare di macchine, ma stamattina mentre andavamo a lavoro (o meglio il marito andava a lavoro e io lo accompagnavo perche' poi mi serviva la macchina) abbiamo visto una Chevrolet Volt!
Il marito l'ha subito fotografata con il cellulare ed ecco qui la foto (pietosa direi):

Il marito mi ha detto che non sapeva che erano gia' in circolazione e che era la prima volta che ne vedeva una.
Mi ha spiegato l'importanza di questa macchina nel mercato automobilistico statunitense... concetti che non so ripetere... e mi ha spiegato che funziona completamente in elettrico, ma ha un motore a scoppio che si accende quando le batterie si scaricano (per alimentare le batterie e non per far girare le ruote).
Qui il sito ufficiale e qui la pagina di wikipedia.

Il marito poi, tutto esaltato, mi ha mandato quest'altra foto, scattata nel parcheggio del suo ufficio:

Si tratta di una Tesla Roadster, anch'essa auto elettrica, ma sportiva...
Per chi ne vuole sapere di piu', eccovi il sito ufficiale e la pagina di wikipedia.
Quello che invece a me interessa sono la targa abbinata alla macchina :-) e il parcheggio riservato per le auto elettriche :-)

E visto che parliamo di auto elettriche, allora riporto anche la pagina ufficiale della Nissan Leaf e la sua pagina di wikipedia.
Questa pero' non l'abbiamo mai vista dal vivo.

Mi piacciono queste macchine che si attaccano alla presa elettrica, mi danno un'idea di pulito, anche se poi non e' cosi' vero!
Ho infatti letto da qualche parte che per produrre una macchina nuova si consuma/inquina cosi' tanto che si perde parte del vantaggio dovuto alle emissioni/consumi piu' bassi :-(
[al momento, ho trovato solo questo articolo, che pero' parla di auto ibride e non di quelle completamente elettriche]

La soluzione migliore e' andare a piedi o in bici o con i mezzi pubblici, per quanto possibile... ma poi succedono di quelle cose strane che fanno capire che le variabili in gioco sono anche altre, difficili da tenere in considerazione...
Per esempio oggi nel mio vagare mi sono ritrovata ad un capolinea di autobus e, mentre aspettavo il bus, ho visto a 5 metri da me un uomo che faceva la pipi' dentro un bicchierozzo (tipo quelli di carta di starbucks), cosi tranquillamente tra la folla, e poi andare in giro con il suddetto bicchierozzo in mano [a sua "discolpa" va detto che era "faccia-al-muro"... ma magari poteva allontanarsi da tutta quella gente...]. E questo mi ha portato inevitabilmente a pensare che girando in bus spesso si incontra brutta gente... ma tante altre volte si incontra bella gente (come la signora peruviana).
Insomma, oggi non riesco a trovare una conclusione a questo post :-)

657 - quei giorni che...

Quei giorni che qualunque decisioni prendi sembra sbagliata.
Quei giorni che non hai tempo di fare niente (eppure non lavori).
Quei giorni che tutto sembra non andare per il verso giusto.
Quei giorni che ... uff... vado a farmi un te' e a mangiare pane e nutella, poi ne riparliamo!

3/01/2011

656 - cena quasi italiana

Sabato sera siamo andati a cena fuori, per una cena quasi italiana.
Inizialmente dovevamo essere tutti italiani ma diverse persone mi hanno dato buca, quindi ho deciso di invitare anche qualche americano (tanto per fare numero) e siamo diventati sette.

Da un punto di vista climatico sembrava quasi di stare in Italia: pioveva e pioveva e faceva veramente freddo, al punto che ho tirato fuori dall'armadio per l'occasione il mio cappottino piu' leggero (credo che sia stata la prima volta che l'ho usato qui).

E siamo andati a mangiare una pizza napoletana certificata (forse).
Questo posto ci era stato consigliato da un italiano, inoltre il sito web dice che il pizzaiolo e' certificato VPN, quindi ci siamo fidati.
La certificazione VPN sta per Verace Pizza Napoletana e pare che sia un titolo rilasciato solo a chi fa la pizza napoletana vera! Ma andando a vedere la lista dei posti certificati in america non appare niente a San Diego... uhm, non voglio dire niente :-)
[per gli amici di Seattle: ai pizzaioli napoletani piace la vostra citta'!! :-) ]
A parte i dubbi sul fatto che la pizza sia certificata o meno, devo dire che era abbastanza buona. O meglio, buona per essere una pizza napoletana a San Diego, ma non cosi' buona come la pizza che abbiamo mangiato a Los Angeles qui (va anche detto che quella di Los Angeles era romana e non napoletana... e fin'ora resta imbattibile! Grazie Valeria :-P).

Insomma: persone quasi tutte italiane, clima quasi italiano, pizza quasi italiana.
Quando pero' mi sono resa conto che nel ristorante eravamo rimasti solo noi del nostro tavolo e il forno era stato praticamente spento e il locale stava per chiudere ho chiesto al marito che ore fossero... e quando mi ha risposto mi sono resa conto che no, l'orario non era decisamente italiano: 21:30! :-/