8/31/2011

844 - for your journey

Stasera ho preparato lo zaino, l'ho riempito con tutto quello che mi potra' servire in una settimana "lontano dalla base". Ci ho messo dentro solo cose leggere... ma alla fine e' diventato abbastanza pesante :-( So che poi strada facendo mi arrabiero' con me stessa, ma per ora mi sembra tutto fondamentale :-D Mi manca il marito che mi aiuta sempre ad alleggerire il bagaglio...

Rricordo la prima volta che siamo partiti per il viaggio in bicicletta, lui mi telefono' e mi disse "metti sul letto tutto quello che vorresti portare, considerando che puoi portare poche cose", poi arrivo' da me e mi disse "bene, ora dimezza"... e io non volevo dimezzare e mi veniva da piangere, ma alla fine dimezzai e cmq non mi manco' nulla.

Ieri frugando nel portafoglio ho ritrovato lo shamrock portafortuna che abbiamo comprato in Irlanda proprio durante quel viaggio (2001), e dietro recita cosi':

"For Your Journey:

May you have the hindsight to know where you've been,
the foresight to know where you're going,
and the insight to know when you're going too far"


Lo dedico a tutti quelli che sono in viaggio, qualsiasi tipo di viaggio.


Io qui stacco tutto, e per una settimana non solo non scrivero' (che cmq da quando sono partita ho scritto poco), ma nemmeno vi leggero'... in compenso con alcuni di voi potro' presto scambiare quattro chiacchiere dal vivo! :-)

See you soon!

8/30/2011

843 - concorsi di bellezza

Ogni volta che accendono la tv, c'e' qualche donnina in costume che sfila per qualche concorso di bellezza... quindi ho ricordato che non ho scritto nulla sul NAM :-)

NAM sta per National American Miss. Non so la differenza tra questo concorso e Miss America o quel che sia, di sicuro ce ne sono molti... e per me uno vale l'altro :-) La "notizia" e' che la figlia della vicina e' stata reclutata per partecipare al NAM, nella sua fascia d'eta' (andando a curiosare sul sito ho visto che l'eta' per partecipare va dai 4 ai 18 anni...).
La cosa interessante e' che questo concorso si dichiara diverso dagli altri, in quanto (dice) le partecipanti sono valutate non solo in base alla bellezza, ma anche e soprattutto in base alle loro capacita' di comunicazione, al talento, al portamento; inoltre dopo aver partecipato a questo concorso le ragazze saranno in grado di esaltare ancora di piu' le proprie doti. Per fare questo, il primo passo e' quello di guadagnarsi la sponsorizzazione, cioe' ogni partecipante deve trovare persone non appartenenti alla propria famiglia che le facciano donazioni tramite assegni per un totale di 400 dollari.. dicono che e' per far sviluppare la capacita' di comunicazione... so solo che quando e' venuta da noi a chiederci la sponsorship non le abbiamo certo detto di no, ma non per le sue doti comunicative :-)

[pare che nel NAM non ci sia nessuna sfilata in costume da bagno]

Anche se sono scettica e dubbiosa su queste cose, devo riconoscere che la figlia della Vicina e' veramente una bella ragazzina! E poi e' anche brava, fa tremila attivita', e' simpatica e tutto... e si e' classificata quinta nella prova del talento suonando il pianoforte! (ah, dimenticavo, lei ha partecipato nel concorso per le rappresentanti della california del sud).
Ha un mix di tratti orientali e occidentali che la rende unica... allego due foto, in cui non si vede bene, per questione di privacy :-)




Quella in cui suona il pianoforte mi piace particolarmente.


Tornando invece nel mio piccolo, mi e' successa una cosa strana.
Sono partita da San Diego che "mi sentivo bene", sono arrivata in Italia e ho iniziato a vedermi: pelle grassa, capelli senza forma, carnagione troppo chiara, gambe non depilate bene, unghia non curate, sopracciglia senza forma ecc.
Non capisco... vivendo nel Bel Paese si respira qualcosa che ci induce a soffermarci sul nostro aspetto fisico? O e' colpa delle persone che vedo in giro, che ci tengono al proprio aspetto fisico in modo diverso rispetto a quanto accade in california? Non saprei... Quel che e' certo e' che se ho un'ora al giorno da decidare al mio corpo, preferisco usarla facendo sport che non prendendo il sole o piastrandomi i capelli ;-)

8/29/2011

842 - B.G.E.

B.G.E. sta per Brufolo Grandi Eventi.
[scusate, ma il post rischia di diventare un po' schifoso, oltre che poco interessante]
Si tratta di un brufolo enorme che mi viene sulla fronte quando sono un po' stressata e/o emozionata (oppure e' tutta una coincidenza), e io che non riesco a resistere lo spremo tutto, e sto li' minuti e minuti e minuti per farlo, e quando finisco mi ritrovo sulla fronte una patacca enorme del diametro di 2 cm, che per sparire impiega qualche settimana.

Il B.G.E. e' tornato a farmi visita per la quarta volta.
La prima volta e' stata nel 2006 per il mio matrimonio (ed ho tutta una serie di foto in cui saluta con la manina, nonostante lo strato di fondotinta); la seconda volta e' stata nel 2009 per il matrimonio dei cognati (oppure era per la decisione di andare a vivere in california? il periodo era lo stesso); la terza volta e' stata nel novembre del 2010 per l'incontro con Emigrante ;-) ; la quarta volta ora, per il ritorno in italia con blog tour annesso.

E cosi' io che temevo di sentirmi rivolgere le Tre Domande mi sono preoccupata inutilmente (le Tre Domande erano: ma figli ancora niente? ma come, vivi in california e sei cosi' bianca? ma come, vivi in america e non ti sei ingrassata?). Le Tre Domande sono state accantonate e messe nel dimenticatoio, l'attenzione di tutti e' stata catturata dal B.G.E., e tutti mi hanno chiesto cosa mi fosse successo in fonte, qualcuno me l'ha chiesto sottovoce in disparte (grazie), qualcun altro urlando davanti a tutti appena mi ha vista (la delicatezza non e' per tutti).

Dopo aver ripetuto la stessa cosa tipo 6 volte al giorno, ho iniziato ad elaborare teorie piu' interessanti, del tipo "sono stata colpita dal raggio laser di un alieno", oppure "mio marito ha cercato di pugnalarmi in fronte", oppure "studiavo a lume di candela, avevo sonno, e sono caduta con la fronte sulla candela accesa".

Accetto altre teorie inverosimili da divulgare durante i prossimi incontri.

8/23/2011

841 - in viaggio

Il mio viaggio in italia prevede una fase itinerante (quello che ho definito "il blog tour"): prendero' treni, girero' stazioni, camminero' per citta'. Qualche settimana fa ho quindi deciso che mi sarebbe servito uno zaino di quelli "da viaggio"; dopo aver chiesto in giro per un eventuale prestito e dopo averne cercato a lungo uno usato, mi ero praticamente arresa ad usare il borsone "brics" munito di tracolla regalatomi l'ultimo natale, tra l'altro proprio di un bel rosso... Ma una decina di giorni fa controllando gli annunci dell'usato ho trovato finalmente lo zaino giusto per dimensioni e prezzo!

Dopo averlo riportato a casa l'ho pulito dal terriccio (rossastro), e all'interno ho trovato due monetine: una dell'australia e una di panama! :-)
Questo mi ha fatto apprezzare ancora di piu' questo zaino, che chissa' quanti bei posti ha visitato! :-)
Ho deciso pero' di renderlo un po' piu' allegro, e cosi' oggi l'ho decorato con dei bellissimi (modestamente) fiori all'uncinetto :-)



Preparare il bagaglio mi e' costata fatica, ci ho messo veramente tanto tempo... a quanto pare mi trovero' ad affrontare sia il caldo estremo (35 gradi e piu'), sia temperature piu' basse e pioggia (a settembre), quindi ho preso di tutto: dal costume per il mare e pantaloncino superleggero, fino al giubbetto e ai jeans.
[Sono stata pero' brava, perche' la valigia pesa solo 16 kili (di cui 4 sono di tara)]
Quindi se nelle prossime ore (quante? troppe! vediamo... da quando esco da casa a quando entrero' a casa saranno circa 22 ore) vedrete una fanciulla con zaino decorato da fiori e valigia gialla, beh quella sono io :-)

Una volta in Italia continuero' a bloggare, quando non saro' impegnata a mangiare e/o a vedere gente :-), e per quanto possibile cerchero' di scrivere ancora di San Diego (ho l'elenco dei posts arretrati), perche' lo so che saro' tentata di scrivere di certe cose, ma non devo farlo.. di cosa? della vampata di fumo appena arrivata in aeroporto, delle strade sporche, del traffico, dell'attraversare la strada, di quelli che portano gli occhiali da sole dentro la metropolitana, di quelli che si riconoscono che sono italiani in aeroporto senza che aprono bocca, di quelli che mi diranno "ma torni dalla california e non sei abbronzata?", di quelli che mi diranno "ma voi figli niente?" :-P, di quelli che mi diranno "come fai a vivere in america ed essere ancora cosi' magra?".
Ecco, ho scritto tutto qui in maniera preventiva, cosi' non posso farlo in seguito!

Per foruna in valigia ho messo delle consapevolezze che mi aiuteranno ;-)

See you soon!

8/22/2011

840 - criminalita'

Ultimamente ho ricevuto un paio di emails in cui mi si chiedeva del livello di criminalita' a San Diego, ed io ho risposto che da quel punto di vista qui si sta meglio che a Roma.
Qualche esempio:
- a Roma mi hanno rubato il cellulare da dentro la borsa e hanno tentato di fare la stessa cosa con il portafoglio, a San Diego vado in giro con una borsa di quelle che non si chiudono;
- a Roma mi hanno rubato il sellino e il campanello della bici (e conosco piu' di una persona a cui hanno rubato la bici), a San Diego non mi hanno ancora rubato nemmeno la farfallina (ma purtroppo oggi ho saputo di qualcuno a cui hanno rubato la bici, legata davanti casa...);
- a Roma a casa avevamo le inferriate alla finestra, a San Diego abbiamo tutte finestre senza inferriate, tra cui una 2m x 2m;
- a Roma avevamo la porta blindata, a San Diego la porta si butta giu' con una spallata;
- a Roma una volta il marito aveva lasciato gli occhiali da vista (e ripeto da vista) poggiati sulla moto, e' tornato di corsa subito dopo essersene accorto (2 minuti) ed erano spariti, a San Diego aveva poggiato gli occhiali da sole su un sasso per fare una foto, l'aveva dimenticati, ed un signore l'ha inseguito di corsa per ridarglieli.

[Certo poi qui invece arriva quello matto con la pistola e fa una strage, oppure quell'altro matto con il carrarmato che non guarda in faccia a nessuno :-/ ]

Magari sono stata solo fortunata (fin'ora), ma qui mi sento tranquilla.
Anyway, e' possibile consultare on-line alcune statistiche riguardo la criminalita' a San Diego. Sul sito del San Diego Police Department ci sono dei files pdf con dati annuali suddivisi per quartieri; sul sito del ARJIS sono riportati gli stessi dati, ma in un formato piu' chiaro.
Per esempio per il 2010 risulta che ci sono stati 29 omicidi, 300 stupri, 571 rapine a mano armata, 4346 furti in casa, 17977 scippi, 6389 furti d'auto... il tutto per una popolazione di 1300000 abitanti. Detto cosi' pero' mi sembra veramente tanto :-/

Curiosita': navigando sul sito della polizia, tra le domande e le risposte, ho trovato questa:

"Will the Police Department check on my house while I'm on vacation?

Department volunteers from the Retired Senior Volunteer Patrol (RSVP) will arrange to check on your house while you are away. Each division has its own group of RSVP's. The SDPD In Your Neighborhood section of the web site has information about scheduling vacation house checks within each division."

Maddai!

839 - rivedendo Juno

Stasera ho rivisto Juno, erano mesi che volevo farlo: film, plaid sulle gambe, e gelato mangiato direttamente dal barattolo, tra un pianto e l'altro ho trascorso la serata :-)

Troppo bella la colonna sonora, in particolare la canzone di apertura.



"All I want is you"

If I was a flower growing wild and free
All I'd want is you to be my sweet honey bee.
And if I was a tree growing tall and green
All I'd want is you to shade me and be my leaves

If I was a flower growing wild and free
All I'd want is you to be my sweet honey bee.
And if I was a tree growing tall and green
All I'd want is you to shade me and be my leaves

All I want is you, will you be my bride
Take me by the hand and stand by my side
All I want is you, will you stay with me?
Hold me in your arms and sway me like the sea.

If you were a river in the mountains tall,
The rumble of your water would be my call.
If you were the winter, I know I'd be the snow
Just as long as you were with me, when the cold winds blow.

All I want is you, will you be my bride
Take me by the hand and stand by my side
All I want is you, will you stay with me?
Hold me in your arms and sway me like the sea.

If you were a wink, I'd be a nod
If you were a seed, well I'd be a pod.
If you were the floor, I'd wanna be the rug
And if you were a kiss, I know I'd be a hug

All I want is you, will you be my bride
Take me by the hand and stand by my side
All I want is you, will you stay with me?
Hold me in your arms and sway me like the sea.

If you were the wood, I'd be the fire.
If you were the love, I'd be the desire.
If you were a castle, I'd be your moat,
And if you were an ocean, I'd learn to float.

All I want is you, will you be my bride
Take me by the hand and stand by my side
All I want is you, will you stay with me?
Hold me in your arms and sway me like the sea.

8/21/2011

838 - simulatore di uragano

Se volete sentirvi un po' come Dorothy :-), basta recarsi ad Horton Plaza a San Diego, e per soli due dollari provare un simpatico simulatore di uragano :-/

8/20/2011

837 - abito zebrato

Ho lasciato la macchinetta fotografica a casa (sob), quindi la foto e' fatta con il cell del marito e non si vede bene ... ma vi posso assicurare che quella era una sposa con abito zebrato!
[e quello che nella foto e' blu in realta' era viola, come la cravatta dello sposo e una ciocca di capelli di lei :-)]
Non che io sia a favore dell'abito bianco, ma questo qui mi ha lasciata un po' perplessa :-)



8/19/2011

836 - la macchina del gelato

Finalmente un paio di settimane fa ho tirato fuori la macchina del gelato, era nell'ultimo scatolone del trasloco :-)
"Purtroppo" da quando siamo arrivati negli states siamo stati vittime di Ben and Jerry's e di un po' di pigrizia :-)

Grazie ad una lunghissima prolunga che arriva in salotto e grazie al trasformatore della 110 in 220 (parliamo di corrente elettrica), ho potuto rimettere in funzione il tutto.
Eccola qui:



Il primo gusto e' stato "crema":



seguito la settimana dopo da "stracciatella":



E oggi che gusto faccio? :-P
Sono tentata da banana con scaglie di cioccolato...


Ringrazio ancora i cari amici che 5 anni fa (e piu') ci regalarono la macchina del gelato, superando ogni possibile aspettativa in tema di regali!

Per la cronaca va anche detto che intanto abbiamo trovato due posti dove prendere il gelato italiano (sicuramente ce ne sono altri), e in uno di questi abbiamo fotografato il "manifesto del gelato":



Sempre in tema di gelato: tra una settimana a quest'ora staro' gustando il buonissimo gelato mandorla-mela-cannella di Fata Morgana a Roma, non vedo l'ora! :-)
(recensioni qui e qui)
[se qualcuno sara' da quelle parti si faccia avanti]

8/18/2011

835 - due conti

Ultimamente ho avuto uno scambio di email con una persona che mi chiedeva informazioni su come acquistare casa negli USA, e le ho risposto meglio che potevo.
Poco fa sono andata a cercare su zillow il valore della nostra casa, acquistata due anni fa... e il valore e' sceso. Se considero i soldi persi tra svalutazione della casa (partendo dal presupposto che le valutazioni di zillow siano buone) e tasse sulla proprieta', viene fuori che ad oggi abbiamo perso un ammontare corrispondente a un affitto di circa $2400 al mese.
Considerando che "quelli a casa di Victor" pagano circa $2600 per una casa con una stanza in piu' rispetto alla nostra, per ora i soldi spesi sono effettivamente equivalenti ad un affitto... poi ovviamente si spera che il valore di casa risalga :-)

Non so, noi italiani abbiamo questo mito del comprare casa... perche' una volta che compri casa ti resta... una volta che compri casa ci puoi fare quello che ti pare... ma conviene davvero?
Non sono ferrata sull'argomento, ma mi sembra che in italia i prezzi delle case sono stabili e/o in salita, mentre in america direi che continuano a scendere (certo, dipende dalle zone) anche se non piu' precipitosamente come prima.
Tempo fa avevo anche letto da qualche parte che per esempio a Las Vegas i prezzi delle case si sono dimezzati.. e da qualche altra parte, non ricordo dove, c'e' gente che deve pagare un mutuo che e' diventato piu' grande del valore attuale della loro casa.

Ho trovato questo articolo che fa qualche riflessione interessante, poi parla di un certo indice, in base al quale si puo' valutare se comprare (indice minore di 15) o affittare (indice maggiore di 15).
Nel grafico non e' riportata San Diego, ma nell'articolo parla di un indice pari a 22.

Nonostante tutto cio', quando penso che un giorno cambieremo casa, mi viene spontaneo pensare che l'acquisteremo. Dovrei essere un po' piu' elastica.

Quindi: prima cosa: pensarci bene.. seconda cosa: se volete comprare casa in america, prima preoccupatevi di come fare per poterci vivere (in modo legale)... non deve essere bello spendere tanti soldi per una casa e poi non poterci abitare!

PS ovviamente non e' che casa si svaluta all'infinito, quindi dopo un certo tempo (dicono 5 anni) conviene comprare.
E' che qui c'e' anche l'incognita di quanto tempo staremo da questa parte di mondo :-)

8/17/2011

834 - Campo e Tijuana

Ripartiti dal campeggio di qualche post fa, non sapendo come trascorrere il tempo, siamo andati a visitare la cittadina di Campo.
Anche a Campo non c'era niente da vedere o da fare, a parte il Pacific Southwest Railway Museum, quindi abbiamo trascorso li' un po' di tempo. Non ero entusiasta di questa visita, ma invece devo ammettere di aver imparato qualcosa. Nel museo dei treni abbiamo visto (da fuori e da dentro) le vecchie locomotive a carbone, proprio quelle dei film! Enormi! In un altro piccolo museo era invece spiegata la storia di Campo e della ferrovia del southwest, che collegava San Diego con l'Arizona; ora la ferrovia non e' piu' in uso, tranne una piccola tratta utilizzata per i turisti.



Ripartiti da Campo e andando verso San Diego abbiamo incontrato diverse pattuglie dello US Border Patrol, abbiamo capito di essere quindi molto vicino al Messico, fin quando lungo la strada non ci siamo ritrovati quasi a costeggiare il muro del confine (purtroppo ero troppo stanca per fare una foto, ma potete guardarla qui).

Ogni volta che vedo il border mi ammutolisco... forse perche' in europa non abbiamo una cosa cosi', forse perche' mi sembra cosi' strano che ci sia questo muro a dividere due mondi cosi' diversi.

Ho trovato questo video, dove si parla del border; non l'ho ancora visto tutto, ma vale la pena di dargli uno sguardo gia' solo per le immagini.

Qualche giorno fa invece e' uscita questa notizia, di un tunnel che stavano scavando da un'abitazione di Tijuana per poter passare (e far passare droga) sotto il confine.
Tijuana e' proprio dall'altra parte del muro rispetto a San Diego, eppure e' cosi' diversa...

Ho letto che ogni giorno vengono deportate a Tijuana (dagli USA) circa 254 persone, un mix tra chi viene fermato negli USA senza documenti (immigrati illegali), e chi si trova in carcere per i motivi piu' diversi ma viene rilasciato in base al programma Rapid REPAT. Tutte queste persone arrivano a Tijuana e spesso si ritrovano bloccate, senza modo di tornare nel proprio posto di origine e senza la possibilita' di tornare negli USA... e si crea quindi un circolo vizioso di poverta' e crimine... (qui per saperne di piu')
Ho letto tempo fa che al confine si verificano episodi di rapimenti (non so con quale frequenza) per ottenere riscatti in denaro... e mi hanno anche raccontato di finti rapimenti (cioe' persone che chiedevano una certa somma di denaro per rilasciare dei famigliari "tenuti in ostaggio"... ma il tutto era una messa in scena, con il famigliare in questione all'ignaro di tutto).

Ok, conosco diverse persone che sono andate a Tijuana e sono tornate sane e salve :-), l'importante e' restare lungo la via principale e non addentrarsi per vicoletti, e magari rientrare prima che faccia buio (anche il marito c'e' stato e non gli e' successo niente di male).
Alcuni americani vanno li' per comprare medicine che qui non si vendono (o che qui costano care), oppure per comprare altre cose illegali.
Io non ci sono mai andata, molti mi dicono "ma come, sei cosi' vicina al Messico e non ci sei mai stata?".
Secondo me il Messico inizia piu' a Sud... e li' voglio sicuramente andarci.

833 - yarn bombing

Anche a San Diego e' arrivato lo yarn bombing :-)



Peccato che sono decisamente troppo lenta a lavorare la maglia, quindi una cosa del genere non la potrei mai fare... pero' mi piace, un tocco di colore alla citta'! :-)

[qui un bel blog con belle foto]

8/16/2011

832 - varie da un freddo weekend di ferragosto

Il weekend di ferragosto e' stato all'insegna del brutto tempo, ma veramente brutto :-(.

Sabato mattina siamo andati fino ad Oceanside per andare a vedere una gara di surf al femminile under 20 (il marito aveva espresso questo desiderio), che si e' svolta sotto un cielo grigio e triste.
Questa una foto di una surfista:



e questo il pontile di Oceanside:



Il pontile era bello, ma popolato da strani individui che pescavano, troppi direi, qualcuno senza la canna ma solo con filo e amo (un modo onesto per procurarsi da mangiare, certo, ma non ero piu' abituata a vedere tanta gente povera :-( ).

La cosa piu' divertente di Oceanside e' stata questo signore, che nel parcheggio ha aperto il retro della sua roulotte (anche definirla roulotte mi pare azzardato) e si e' seduto sulla sua sediolina sul suo prato :-D



Per pranzo siamo andati a Carlsbad (poco piu' a sud) dove ottimisti abbiamo scelto un tavolo all'aperto, ma ancora prima che arrivasse il cibo abbiamo pensato diverse volte di spostarci dentro (avevamo maglietta e felpa, sotto pantaloncini e infradito, perche' siamo pur sempre in california)... non lo abbiamo fatto solo per non scombussolare le feree leggi che attribuiscono ogni tavolo di ogni zona ad un certo cameriere, che diventa l'unico ed esclusivo referente.

Abbiamo pensato di affacciarci in spiaggia (la spiaggia di Carlsbad e' molto bella), ma abbiamo rinunciato in partenza.
Continuando verso sud, ad Encinitas ci siamo incontrati un tipo che aveva pubblicato un annuncio per vendere uno zaino usato... e lo abbiamo comprato! Cosi' ora ho finalmente uno zaino da viaggio!! (Ma di questo parlero' un'altra volta)

Sempre verso sud, ci siamo fermati da Whole Foods, che e' un supermercato fatto proprio per bene (peccato non averlo vicino casa), dove ho comprato una cosa che non mangiavo da almeno due anni! (e non dico cosa e' a causa dell'autocensura :-P)
Proseguendo verso sud, siamo passati davanti al Cardiff Kook e.. wow! Questa volta hanno proprio esagerato!



[altre foto, migliori della mia, le potete trovare qui]

Continuando verso sud :-) (eheheh, stavamo proprio a nord) siamo arrivati vicino casa, e visto che il cielo era sempre grigio ci siamo buttati in libreria. Mentre il marito cercava qualcosa da leggere, io ho curiosato nella sezione hobby, poi per caso mi sono ritrovata nella sezione maternita' e con un coraggio che non mi appartiene ho preso in mano uno dei tanti libri di nomi e l'ho sfogliato velocemente... c'era la sezione "italian names" che non ho potuto fare a meno di fotografare :-)



[povere bambine...]


Domenica invece e' stata la giornata del picnic di simulazione di ferragosto, cioe' ho invitato amici vari per le 15 a Mission Bay, per mangiare qualcosina insieme e fare due chiacchiere (le ragazze) o due giochi (i ragazzi).
Siamo arrivati che il cielo era cosi':



e poi e' peggiorato con il passare del tempo (ma non ho avuto il coraggio di fare altre foto).
Abbiamo mangiato, abbiamo chiacchierato, abbiamo passeggiato... hanno giocato con l'aquilone e con la palla... ma soprattutto abbiamo sentito freddo! Io cercavo di dissimulare, fin quando Lindsey non mi ha detto "ma non e' che hai freddo? hai le labbra viola..." :-/ e davanti all'evidenza non mi sono potuta tirare indietro.
La cosa che piu' fa rabbia e' che questo si verifica solo in prossimita' dell'oceano, andando di pochi chilometri verso l'entroterra invece splende il sole (lo chiamano marine layer... e non c'e' solo a San Francisco.. prima o poi dovro' fotografarlo per bene!)

Siamo tornati a casa infreddoliti, ci siamo fatti un te' caldo e abbiamo cenato con la minestrina. E lunedi', mentre voi eravate a festeggiare sotto il sole, noi siamo stati contenti di poter stare dentro quattro mura :-)

8/15/2011

831 - bambini in vendita :-(

[sono stata un po' indecisa su quale fosse il blog piu' adatto per questa notizia, ma visto che la cosa e' accaduta a San Diego mi pare sensato metterla qui]

Leggendo i vari blogs che seguo in tema di "donne che cercano di allargare la propria famiglia con metodi non tradizionali" ho trovato una brutta notizia, di quelle che fanno dire "ma no, non e' possibile!" ed eccola qui... purtroppo nel mondo c'e' del marcio!
In pratica c'e' questa tipa, una certa Theresa, che a San Diego lavora come avvocato specializzato in reproductive law, cioe' si occupa della parte legale della riproduzione assistita.
Questa tipa ha iniziato a reclutare giovani donne a San Diego come surrogates mother, e fin qui il tutto potrebbe anche essere normale (in California la maternita' surrogata e' legale, anche se in realta' queste donne devono sottoporsi a tutta una serie di visite mediche e tests, e di solito vengono reclutate dai fertility centers).
La procedura "legale" per la maternita' surrogata prevede che, prima del trasferimento dell'embione nell'utero, vengano fatte delle scelte da parte dei prospective parents; che venga firmato un pezzo di carta tra prospective parents e surrogate mother; che la madre surrogata venga seguita e visitata dai dottori; che la madre surrogata riceva un compenso economico.
L'avvocatessa invece reclutava le giovani donne a San Diego, le mandava in Ucraina dove le leggi sono "piu' elastiche" e faceva loro impiantare l'embrione (senza nessun accordo con futuri genitori) le faceva poi tornare a San Diego e, una volta superato il primo trimestre di gravidanza, iniziava a dire alle varie famiglie "c'e' questa madre surrogata che si trova al secondo trimestre, i genitori iniziali si sono tirati indietro e quindi c'e' questo bambino a disposizione", e lo vendeva a 100-150 mila dollari.
Questo e' illegale. O si firma l'agreement prima dell'embryo transfer (e si parla di madre surrogata), oppure si firma dopo il parto e in questo caso si parla di "adozione" e la madre biologica non puo' (e non deve) ricevere nessun compenso economico.. tantomeno ci deve guadagnare l'avvocato!

Qui ci sono state famiglie raggirate, sfruttate economicamente ed emotivamente per il loro desiderio di avere un figlio, e bambini che non sanno "da dove vengono" (intendo in termini materiali).

Nulla contro la surrogacy (devo proprio fare un post sulla pma in america!), ma qui parliamo di mercato di bambini e di persone truffate.

[potete trovare la notizia qui e qui]

8/14/2011

830 - targhe (V)

Ecco le dieci targhe per l'appuntamento mensile sulle targhe.

[Su di un furgoncino Wolkswagen, Raggamuffin.]



[sta per il francese merveille?]


[energie! oh yeah! :-)]


[Bird Rock e' il nome di una zona alquanto bella e cara di San Diego]


[one Charger fan, cioe' un tifoso dei Chargers, che e' la squadra di football di San Diego, come si vede anche dallo stemma attaccato sul retro della macchina]


[e questi qui vanno all'universita' a USC :-) ]


[ecco.. questa e' esattamente come mi sento...oohhpuff :-/]


[just in time :-) ]


[su una moto, anche se non so che moto, un bel dirty ci sta bene]


[e questa e' la mia preferita del mese: one little fox, su una bella gippetta gialla, di quelle tutte aperte]

8/13/2011

829 - domanda sulle bibite

Una domanda per chi vive (o e' stato) nel resto degli States: quando ordinate da bere al ristorante (o quel che sia) una bibita non alcolica (acqua e quant'altro), vi arriva puntualmente con il ghiaccio, anche se e' inverno? O e' una peculiarita' della California del Sud?
Grazie

[e la cannuccia? :-/]

8/11/2011

828 - inventarsi un lavoro

inventarsi un lavoro e pubblicizzarlo sulla propria macchina:



ok, di dog walkers il mondo e' pieno, ma di... figlie extra?



8/10/2011

827 - curiosita' su San Diego

Vi presento alcune curiosita' su San Diego, che ho tratto dal sito San Diego Travel Blog.

A San Diego, in Old Town, si trova la Whaley House: costruita nel 1856 e' il piu' vecchio edificio a due piani in mattoni della West Coast; cosa piu' importante, e' una delle due case ufficialmente riconosciute come "haunted" in California, da alcuni e' riferita come la "most haunted house in America".
[tutto cio' l'ho scoperto solo pochi giorni fa quando ho letto l'articolo: da visitare!]

Balboa Park ha la piu' alta concentrazione di musei ad ovest del Mississipi (si, lo so, e' alquanto buffa questa cosa dell'ovest del Mississipi) ed e' il piu' grande parco culturale urbano in North America.
[in realta' non ho ancora visitato i musei... alla prima giornata di pioggia mi ricordero' di farlo :-P]

San Diego ospita il piu' grande military complex degli Stati Uniti, con circa 150 mila militari attivi.
[e ne conosco uno :-P]

Mission Bay, con le sue 27 miglia di spiagge, e' il piu' grande parco acquatico del mondo.
[e qui ci vado molto volentieri!]

L'aeroporto di San Diego e' il piu' trafficato degli aeroporti a pista unica (single-runaway) degli Stati Uniti, e il secondo del mondo dopo London Gatwick.
[ed e' anche il decimo aeroporto piu' pericoloso del mondo, questo me lo ha insegnato Discovery Channel]

Il roller coaster di Belmont Park (a Mission Beach) e' uno dei due roller coasters costruiti a ridosso dell'oceano della West Coast, ed e' l'unico roller coaster degli USA che fa parte del National Register of Historic Places (anno di costruzione 1925).
[l'ho visto da fuori e non ci tengo a salirci sopra...]

La contea di San Diego ha il piu' grande numero di farms (aziende agricole?) degli Stati Uniti (circa 7000), ed e' la maggior produttrice di avocados.
[buono l'avocado!]

L'hotel Del Coronado ha ospitato la prima Cena di Stato tenutasi fuori dalla Casa Bianca, nel 1970. Sempre qui inoltre e' stato esibito per la prima volta al mondo un albero di Natale esterno illuminato elettricamente, nel 1904.
[e ancora oggi, sotto Natale, l'hotel Del Coronado e' un bel posto per fare una passeggiata...].

826 - when in San Diego..

Dopo aver tanto fatto la bigotta nei confronti delle Californiane in micro-pantaloncini, devo confessare che anche io ne ho comprato un paio (anzi due, se consideriamo quelli sportivi).
E ogni tanto li metto. E' vero che non ho piu' 20 anni, ma fin quando le gambe hanno un certo livello di decenza e fin quando sedere e cellulite sono ben coperti, ogni tanto si puo' fare (cioe' fin quando non diventa una cosa indecente). E cosi' capita che esco in pantaloncini e infradito, ma poi il cielo si copre o l'aria e' piu' fresca del previsto e allora mi metto anche una felpetta, e mi sento piu' californiana del solito.
Infatti il famoso proverbio dice: when in San Diego, do as the sandiegans do :-)

[D'altra parte, come dice il marito, dopo un po' di tempo che si vive qui si raggiunge l'assuefazione in quanto a gambe e non ci si fa piu' caso.]

Mi viene da pensare che anche questa, in fondo, e' una liberta'... se in italia siamo arrivati al punto che le donne devono sentirsi dire come devono vestirsi per evitare che accadano certe cose.

Non fraintendetemi: sono sempre contro l'ostentazione/mercificazione del corpo o la valutazione della donna in base al suo fisico e tutte queste cose, semplicemente sono per la parita' dei diritti tra uomini e donne :-)

8/09/2011

825 - monossido di carbonio

Dal primo luglio 2011 e' in vigore una legge in base alla quale bisogna installare dentro casa i rilevatori per il monossido di carbonio (oltre a quelli per il fumo).
Almeno uno per livello, in prossimita' delle sleeping areas.

[fact sheets and faq]

Da ieri sera ce l'abbiamo anche noi. Uno solo pero'.

8/08/2011

824 - serata di musica dal vivo

Io e il marito siamo molto casalinghi, cioe' la sera spesso stiamo a casa, in parte perche' durante la settimana il marito mi torna a casa distrutto, sia perche' durante il fine settimana preferiamo uscire di giorno e fare vita all'aria aperta, e poi quando arriva la sera siamo stanchi :-).
A novembre (scorso) ho deciso che una sera saremmo usciti per andare a ballare, solo che siamo cosi' pigri che abbiamo rimandato e rimandato e rimandato... qualche settimana fa un sabato sera siamo usciti in ricognizione, cioe' verso le 22 abbiamo preso la macchina e in tuta e con poca voglia addosso abbiamo fatto un giro nei dintorni (senza arrivare a downtown) per capire dove ci fosse movimento. Abbiamo individuato un paio di locali, di uno dei quali avevo gia' sentito parlare, il BellyUp.
Consultando poi il sito internet ho visto che il BellyUp e' un posto dove fanno spesso e volentieri musica dal vivo, quindi ho deciso che anziche' andare a ballare musica dance a downtown vestita come una sgallettata sarebbe stato meglio iniziare con un posto con musica dal vivo vicino casa dove sarei potuta andare tranquillamente in jeans e maglietta [non che a downtown la musica dance bisogna ballarla vestiti in un certo modo, ma e' per far capire la differenza].

Venerdi' quindi siamo andati, con una serata di covers di musica rock in programma. La musica iniziava alle 21... ma noi abbiamo ancora problemi con questi orari, quindi siamo arrivati alle 21:30. Il posto mi e' piaciuto: palco sul fondo, spazio vuoto davanti (per chi vuole ballare o stare in piedi ecc), tavolini con sedie di lato, bancone dall'altro lato. Ho ripensato a quando andavamo alle serate di Radio Rock a Roma, ma ho notato due differenze sostanziali.
La prima e' l'eta' media. A Roma quando andavamo a ballare gli ultimi tempi (e parlo di anni fa) io e le amiche eravamo tra le piu' vecchie, che l'eta' media era sui 20 anni; in questo posto invece l'ingresso e' vietato ai minori di 21 anni (ehehehe) e l'eta' media era cmq alta... oserei dire sui 35-40 anni. "Colpa" delle covers in questione (Led Zeppelin, AC-DC, Rush)? Non saprei, forse si. Bisognera' tornarci per capirlo.
Altra differenza e' che era vietato fumare... ma non come in italia, dove in teoria e' vietato fumare, qui era vietato davvero. E siccome era vietato anche fare "ins and outs" (uscire e rientrare) praticamente nessuno fumava e/o puzzava di fumo. Quindi siamo usciti dal locale che non puzzavamo. Wow :-)
Quando pero' siamo usciti ci siamo resi conto che era veramente da tanto che non andavamo in un posto del genere, e abbiamo riscoperto la brutta sensazione delle orecchie che fischiano :-(

La musica non era il mio genere, pero' e' stata cmq una bella serata. In particolare mi sono divertita assai con il secondo gruppo (in tutto erano tre): il cantante era fisicamente come Paolo Villaggio, ma vestito come Jovanotti e con atteggiamenti e mosse alla Piero Pelu'. Qualcosa di tragicomico :-).
Questa e' la foto fatta dal marito, ma non si capisce bene:



(un'altra su questo sito).
In compenso il chitarrista era un gran bel ragazzo, che ad un certo punto ha ben deciso di togliersi la camicia e di suonare a petto nudo :-P.

Ora che sono tornata sul sito del BellyUp ho individuato la mia prossima serata: sabato 13 agosto con musica reggae e ska :-) Sulla relativa pagina a destra si puo' ascoltare un assaggio dei gruppi che suoneranno, e mi piace :-)

A questo punto ho pero' una richiesta; Nikla!!!!! Teletrasportati qui che andiamo!!

[Per chi cerca info sulla nightlife a San Diego questo sito potrebbe essere utile]

823 - e finalmente...

e finalmente andammo in spiaggia a prendere il sole :-)

e' dovuto arrivare qualcuno da lontano per farci fare questo grande passo... ma dato che ho usato la protezione 30 i risultati non si vedono :-(, o almeno non mi pare.
[tranne quella macchia rossa attorno all'ombelico... possibile che mi dimentico sempre la crema li'?]

8/05/2011

822 - in campeggio

Avevamo deciso di fare un weekend in montagna con pernottamento in campeggio; sarei voluta andare al Big Bear, che dicono tutti che e' un bel posto, ma quando ho iniziato le mie ricerche i campeggi erano gia' tutti pieni per le nostre date.
Si, perche' qui il campeggio bisogna prenotarlo, se si vuole andare in un bel posto, con un certo anticipo. L'anno scorso per esempio a febbraio sono andata a prenotare il campeggio nello Yosemite per luglio ed ho trovato tutto pieno... per poi trovar posto in un campeggio ad un'ora di macchina dalla valle, ed era pure un brutto campeggio; invece per il Sequoia national park mi e' andata bene :-)

[Per esempio ora nello Yosemite sono aperte le prenotazioni fino al 14 dicembre, ma tra pochi giorni, cioe' il 15 agosto, viene aperto il blocco successivo di prenotazioni, cioe' quelle fino al 14 gennaio, e cosi' via mese per mese... e per i mesi estivi le prenotazioni vanno a ruba non appena vengono messe disponibili on-line (5 mesi prima). Tutto questo perche' parliamo di bei posti e perche' agli americani piace campeggiare :-)... e organizzare tutto in anticipo :-)]

Avevamo quindi deciso di non andare piu' quando Lindsey mi ha proposto se volevamo andare in campeggio con lei e il fidanzato in un posto qui vicino, e abbiamo subito accettato :-), quindi il weekend scorso abbiamo fatto questa esperienza di campeggio ad un'oretta di macchina da San Diego, presso il Lake Morena.
Nella mia innocenza avevo prenotato due piazzole (per una macchina e due tende), perche' in europa e in italia ero abituata a piazzole piccole e ravvicinate... ma qui una volta arrivati ci siamo trovati davanti ad uno spazio enorme! Lo spazio per la macchina era cosi' grande da permettere il parcheggio di un camper (e infatti molti avevano il camper), con affianco lo spazio per la tenda, altrettanto grande; quindi abbiamo chiesto di poter usare una piazzola sola anziche' due. Avevamo poi a disposizione un tavolo di metallo con panchine ed il fire pit.
Siamo arrivati che erano le 5 di pomeriggio passate, a causa di una serie di intoppi prima di partire (....), quindi abbiamo montato le tende e abbiamo deciso di rimandere il trekking al giorno dopo (erroneamente!). Facendo una passeggiata nel campeggio abbiamo constatato che la maggior parte dei campeggiatori erano famiglie munite di camper e di bici, qualcuno con il cane al seguito e qualcuno con la gabbia dei pappagallini appesa fuori dalla finestra del camper :-/

Dopo che tutti avevano acceso il proprio fire pit per la cena abbiamo fatto altrettanto anche noi, infatti sapevamo che ne' nel campeggio ne' nelle vicinanze c'erano posti per mangiare, quindi ci eravamo muniti di qualcosa da cucinare sul fuoco.

[Qui va aperta una piccola parentesi sull'attrezzatura da campeggio.
C'e' stato un tempo in cui noi andavamo in campeggio per tre settimane con l'equivalente di uno zainetto a testa piu' tenda e sacchi a pelo: un asciugamano in due, un doccia-bagnoschiuma in due, pochi vestiti e via. Questa volta invece avevamo di tutto: sedie, tavolino, tovaglia, posate e piatti da campeggio, borse frigo, materassini da mettere sotto il sacco a pelo (eh si, pare dopo i 30 anni sia concesso usare il materassino :-P), carta igienica, pigiama ... pero' avevamo dimenticato la torcia :-(. ]

Il marito si e' un po' lamentato in tema di cena perche' lui aspirava a qualcosa tipo salsiccette o cmq carne da fare alle brace, ma gli altri due erano vegetariani, quindi abbiamo mangiato pannocchie e patate, additionally insalata e frittata portate da me (in realta' quest'ultima l'abbiamo mangiata solo noi perche' fatta con le uova), piu' pane e frutta. Fare la cena sul fuoco e' stato il momento vitale del campeggio: tutti i fuochi erano accesi, si chiacchierava, la temperatura era ottima, si vedevano le stelle... e poi abbiamo mangiato i famosi marshmallows fatti allo spiedo, come fanno i personaggi dei fumetti (vedi qui).
Questo e' il marito intento nella cottura del marshmallow:



Una volta cotto (grado di cottura in base ai gusti), il marshmallow viene messo tra due strati di graham cracker, che e' un cracker dolce, insieme ad un pezzetto di cioccolato, che tende a scioglieri. Il risultato e' questo:



Il mattino dopo ci siamo svegliati verso le 8 (quando la tenda era gia' un forno), abbiamo fatto colazione con gli avanzi della cena, abbiamo smontato la tenda e siamo andati a fare un percorso trekking lungo il lago. Nel frattempo pero' si erano fatte le 10 e la temperatura aveva gia' raggiunto i 90F (piu' di 32 gradi celsius), abbiamo iniziato a fare questo percorso sotto il sole e... beh, non era propriamente divertente, per cui giunti a meta' strada di quello che volevamo fare, quando le scorte d'acqua erano gia' finite, abbiamo deciso di tornare indietro.



C'e' anche da dire che avevamo scelto un trekking facile lungo il lago, e non il Pacific Crest Trail, ritenuto piu' difficile. Il Pacific Crest Trail e' un percorso trail che va dal Messico fino al Canada, qui la bellissima mappa, il sito ufficiale e cosa ne dice Wikipedia... prima o poi andra' fatto, almeno un pezzetto :-)
Anyway, faceva troppo caldo anche per il trekking facile, quindi alle 12 eravamo di nuovo in macchina e senza niente da fare, in un paesino di due anime e decisamente troppo caldo. Quello che abbiamo fatto dopo magari lo racconto in un altro post (che questo e' gia' decisamente lungo), quello che e' certo e' che quando siamo tornati a San Diego ho apprezzato ancora di piu' il bel clima mite di questo posto, che e' meglio dover girare la sera con una felpetta che non essere distrutti dal caldo durante il giorno.

PS. per prenotare un campeggio in tutti gli states e' molto utile il sito reserveamerica.com, dove inserendo date e localita' si hanno le disponibilita' di (quasi) tutti i campeggi (statali, federali o privati), spesso con mappe e foto.
Invece su quest'altro sito ci sono i campeggi della contea di san diego.

821 - l'entusiasmo

L'altro giorno parlavo con una persona che ad un certo punto mi fa "sarebbe bello tornare a quando si era ragazzini, quando si provava l'entusiasmo per le cose...".
Questa persona mi ha detto che lei non ce l'ha piu' l'entusiasmo verso le cose, o meglio verso certe cose, come l'uscita di un libro o un concerto o che ne so.

E io? Io penso di avercelo ancora questo entusiasmo, ma questo e' quello che penso io, dovrei pero' avere un riscontro nelle persone che mi conoscono per capire se e' vero.

Quello che e' certo e' che ci sono certe persone che si vede che sono entusiaste della vita, cariche, positive... altre persone che invece sono piu' tranquille e pacate (ma non per questo negative)... ed altre persone che invece sono proprio pessimiste e/o mancanti di entusiasmo. Certo, lo so, questa generalizzazione e' sbagliata (chi sono io per farla?), ma quello a cui mi riferisco e', uhm, l'atteggiamento verso certe cose.

So per esempio che se faccio una certa proposta, chi appartiene al primo gruppo mi dira' "si, si, che bello" magari saltellando, chi appartiene al secondo mi dira' "certo, perche' no?", chi appartiene al terzo mi guardera' con occhio cinico dicendo "eh??".

Ora... premettendo che voglio bene a tutti a prescindere :-), e' pero' anche vero che le persone del primo gruppo di riflesso mi mettono entusiasmo addosso...

Quindi? Niente... che l'entusiasmo ci accompagni! :-).


‎"Io voglio dire a tutti che la vita e' una cosa meravigliosa e non c'e' nemmeno un attimo da perdere dietro ai dietrologismi e alle analisi, bisogna baciarci, fare a botte, affrontare il bene e il male, essere disposti a morire per un brivido di eternita'."
Lorenzo

8/04/2011

820 - dove tutto e' piu' grande: nuove soluzioni a vecchi problemi

E' risaputo che qui in America tutto e' piu' grande: la confezione dello shampoo e' da 750 ml (almeno), i cereali per la colazione pesano 1 kg, la confezione di latte e' da due litri (mezzo gallone), lo yogurt e' da 170 grammi, la macchina media e' un suv, i parcheggi sono piu' larghi, le strade hanno almeno tre corsie... e le taglie dei vestiti sono piu' grandi (cioe' se in italia indossate una M qui indosserete una S).
E nella patria di "bigger is better" ho trovato la soluzione ad un mio problema.

Nel maggio del 2008 in Giappone trovai un paio di scarpe in superofferta: ultimo numero dell'ultimo colore di un modello di All Stars con chiusura a strappo (oltre ai lacci). Da quando abbiamo traslocato qui non ho usato altre scarpe al di fuori di quelle (e delle infradito), sia perche' sono perfette con il clima di qui sia perche' sono comodissime da mettere e togliere al volo (non sopporto allacciare le scarpe). Ormai pero' cadono a pezzi: il rosso e' diventato rosa, il bianco e' diventato grigio, la suola e' cosi' consumata che sta per bucarsi.



Ho cercato in lungo e in largo un paio di All Stars con la chiusura a strappo della stessa tipologia: introvabili, sia nei negozi sia online (cercate anche sul sito giapponese ;-) ); quando andavo per negozi mi dicevano che le uniche scarpe che si chiudono in quel modo sono quelle da bambino. E allora ieri, dopo l'ennesima visita a vuoto in un negozio Converse, sono andata ad esplorare il reparto bambino :-P... e ho trovato un paio di scape che mi hanno colpito subito, non con lo strappo ma con degli elastici al posto dei lacci... cosi' per curiosita' mi sono messa a guardare quale fosse il numero piu' grande da bambino e... surprise! il numero piu' grande da bambino corrisponde al 38,5! Le ho provate (io che porto il 39) e mi stavano bene... e quindi le ho comprate! ;-)



Io che fin da bambina ho avuto difficolta' a trovare le scarpe mai mi sarei aspettata che alla tenera eta' di 32 anni avrei un giorno indossato un paio di scarpe da bambino :-)

Ora pero' mi rimane una curiosita': ma e' qui in america che le scarpe da bambino arrivano a questi numeri cosi' grandi oppure e' lo stesso in italia ma io non ci ho mai pensato?

[e poi, modestamente, si abbinano anche con la borsa :-) ]

PS va bene, ora basta parlare di shopping... domani devo fare il post sul campeggio!

AGGIORNAMENTO


A me sembra che questo abbinamento sia pretty cool... anzi, ho anche deciso che siccome si abbina pure il gufo ora mi porto dietro pure lui, tipo mascotte :-)

8/03/2011

819 - studiare al pac

Studiando a casa tendo a distrarmi un po', inoltre la termodinamica proprio non mi va giu'.. allora ieri ho portato con me i libri al Pac (che sarebbe la palestra). Dopo la lezione di yolates mi sono messa sulle sdraio di fronte alla piscina, nelle file posteriori, all'ombra. E cosi' ho studiato un paio d'ore all'aria aperta... senza le distrazioni che ho a casa :-). Ne ho pero' trovate di nuove: i bellissimi bambini che vanno in piscina e si divertono in acqua e... gli istruttori di nuoto! :-/
Per fortuna io ho l'istruttrice donna e quando vado in piscina non uso le lenti a contatto cosi' non vedo niente, ma... che fisici :-P



Prossima volta che vado a fare yolates o pilates replico, mi metto anche in costume cosi' prendo il sole e magari mi posiziono qualche fila piu' avanti... che cosi' mi abbronzo un pochetto e quando alzero' gli occhi dal libro avro' una bella visuale :-)
[che poi fino alle 11 ci sono anche il caffe' e il te' gratis, ma l'avevo dimenticato!]

8/02/2011

818 - i vicini

Eccovi una bella e accurata mappa del mio vialetto, cosi' vi presento tutti i vicini di casa:



Abitiamo in una stradina senza uscita (qui chiamata cul de sac), una delle tante che caratterizzano i sobborghi americani; la casetta A e' la prima che si incontra entrando, da li' le ho nominate con le lettere dell'alfabeto italiano in senso anti-orario... e io abito in S (si, quella che vedete sono io :-P).

A: quelli un po' scontrosi: una volta il marito era andato a parlarci ma loro erano stati un po' scontrosi, ci limitiamo a salutarli; hanno una prius, un cane grosso e dall'aspetto scontroso, e un bambino biondissimo di circa sei mesi.

B: quelli in affitto: stanno qui da un annetto e sono in affitto, nel garage hanno solo la macchina... il che e' impressionante per gli standard americani :-); non ho capito bene quanti siano, io vedo sempre e solo una donna bionda, pero' hanno due macchine, quindi presumo siano almeno in due.

C: quelli con il garage strapieno: hanno il garage strapieno! Hanno l'abitudine di entrare e uscire dalla porta del garage anche quando sono a piedi, per cui mi capita spesso di buttarci un occhio... tempo fa c'era solo uno stretto corridoio tra due file di scatoloni che arrivavano fino al soffitto, ultimamente hanno dato una ripulita e riescono a parcheggiare la macchina all'interno, mentre l'altra meta' del garage e' sempre sommersa dagli scatoloni; coppia anziana.

D: il single: uomo solitario sui 45-50 anni, tutti i giorni (compreso il weekend) rientra a casa alle 2:40pm e va subito a buttare la spazzatura. Nel garage ha gli attrezzi per fare sport e spesso esce in bici.

E: quelli di fronte: coppia di qualche anno piu' grande di noi, hanno una bellissima vespa gialla (invidia!), un pick-up nero, almeno 5 o 6 biciclette, e ultimamente hanno cambiato macchina e si sono fatti un suv; anche loro "problemi procreativi", ma ultimamente a me sembra che lei abbia la panza... auguri :-)

F: la Vicina: lei quella con la V maiuscola, con rispettivi figli; praticamente mi abita in diagonale, ma quando richiama i figli la sento anche se le porte e le finestre di casa sono chiuse.

G: quelli a casa di Victor: un paio di mesi fa Victor si e' trasferito a San Francisco per lavoro, e ha dato casa in affitto ad una giovane coppia con un bellissimo bambino biondo di 15 mesi :-)

H: il ragazzo delle bici: non so cosa faccia nella vita, avra' piu' o meno 30 anni, solitamente ha la porta del garage aperta e lo si puo' osservare metre olia o sistema le bici (tipo 4); sempre supersorridente :-)

I: la coppia anomala: lui avra' tipo sessant'anni... lei tipo trenta e sembra pocahontas.

L: Mary: signora sui sessanta, simpatica e sorridente.

M: Jim: Jim e moglie, hanno un pickup, che parcheggiano sempre fuori dal garage, ed almeno 4 bici pure loro (non e' che sono fissata io con le bici... lo sono gli americani :-) )

N: i Weasleys: lei ha i capelli rossi, il marito non l'ho mai visto ma prob ce li ha rossi pure lui, hanno due figli con i capelli rossi ricci e le lentiggini di circa 10 anni.. piu' hanno un cane e forse un gatto.

O: il vicino diverso: di lui ho parlato tempo fa, vive qui con il suo cane che sembra lui fatto animale... si vede spesso fumare fuori casa.

P: la casa del mistero: boh...

Q: i cinesi con la bambina: si sono trasferiti da pochi mesi, una coppia di cinesi con una bellissima bambina che ha meno di un anno, sembra una bambola, e' sempre immobile, con i capelli nerissimi e gli occhi enormi che osserva senza battere ciglio :-)

R: gli invisibili: una coppia di anziani che vengono in questa casa mediamente una volta ogni due mesi per un weekend, per il resto e' vuota :-/

S: noi!

T: i russi: coppia di signori russi sui sessanta, cordiali e disponibili; lei esce tutti i giorni in tuta per buttare la spazzatura verso le 3pm, lui rientra verso le 5pm.

U: i cinesi con il bambino: hanno traslocato da tre settimane, coppia di cinesi con un bambinetto di sei mesi circa e una coppia di genitori che vive con loro.

Se avete letto tutto avrete capito che le case in blu sono quelle con bambini piccoli o bambini che stanno per nascere... casualmente casa nostra e' piu' o meno quella a meta' strada tra tutti, specialmente tra i cinesi con la bambina e i cinesi con il bambino, che si incrociano qui davanti e chiacchierano... mi sento un po' circondata da tutti questi bimbi: se sono di luna buona li chiamo i futuri compagni di giochi, se sono di luna storta li chiamo i piccoli mostri :-)

817 - ...cosi'...

Mi e' capitato di rivedere le foto del viaggio in Peru' del 2006 e ho pensato che ora il Sudamerica e' piu' vicino rispetto a quand'ero in Italia... quindi, con ordine: dicembre 2011 Hawaii, maggio 2012 Utah-Arizona (zion, bryce canyon, arches, monument valley, grand canyon), inverno 2012 Sudamerica (ancora da decidere cosa di preciso, mi piacerebbe la Patagonia e la Tierra del Fuego). Ovviamente questo e' quello che mi piacerebbe fare, poi tra il dire e il fare ci sono di mezzo tante cose... ma viaggiare con la fantasia si puo' :-)

Ho ricordato inoltre che a quel tempo avevamo ancora la macchina fotografica con la pellicola... il che mi da la sensazione che siano passati secoli, invece sono solo 5 anni! E si vede che le foto sono diverse.... non so, sembrano piu' "foto" :-)

E poi io avevo i capelli lunghi ... e anche questo mi da' la sensazione di qualcosa lontano nel tempo... pero' avevo addosso molti vestiti che ho ancora, il che mi ricorda che non era poi cosi' tanto tempo fa.

E' stato un bel viaggio... uno di quelli che lasciano il segno... soprattutto per i quattro giorni di trekking senza bagno, una cosa che non ho piu' rifatto :-)

8/01/2011

816 - cinema all'aperto

Qualche giorno fa sono capitata sul sito del dipartimento "Parks and Recreation" di San Diego (ma che gran figata un dipartimento che si occupa di queste cose!) e ho visto che c'era la sessione "summer movies in the park". E, guarda caso, c'era un film vicino casa nostra proprio di li' a pochi giorni. Quindi venerdi' ho costretto il marito ad uscire da lavoro presto, abbiamo cenato ad un orario quasi americano, siamo saliti in macchina e siamo andati nel parco in questione, che il film sarebbe iniziato al tramonto (quindi verso le 20).
Di solito in questi casi facciamo sempre la figura degli sprovveduti... consapevoli che l'americano medio si sarebbe portato da casa te' caldo e pop-corn (ma non avevamo tempo di prepararli), ci siamo almeno muniti di felpa e plaid (l'esperienza insegna che se anche di giorno fa caldo, la notte fara' fresco...). Quando siamo arrivati nel parco ci siamo pero' accorti di una grande mancanza: non avevamo minimamente pensato a portarci le sedie! Siamo quindi risaliti di corsa in macchina, siamo tornati a casa, abbiamo preso le sedie da campeggio e siamo poi arrivati proprio mentre tiravano su lo schermo gonfiabile :-).

Abbiamo preso postazione e ci siamo guardati intorno: un proliferare di bambini, di tutte le eta'-dimensioni-colori che correvano, urlavano, giocavano :-). Praticamente eravamo gli unici senza prole al seguito e senza niente da mangiare in mano... e mentre il marito si faceva distrarre da odori di pop-corn e cibume vario io invece mi guardavo attorno cercando di scegliere con quale bambino saremmo tornati a casa :-)



Verso le 20:15 e' iniziato il film: Despicable Me. Non avevamo visto nemmeno il trailer, quindi non sapevamo cosa aspettarci... ma alla fine ci e' piaciuto! Io inoltre ho anche avuto il momento "lacrima facile" (certo mai come quando ho visto "Up" che ero proprio una fontanella...). E poi e' proprio buffo guardare un film/cartone e sentire i bambini che fanno "ooohhh" (che meraviglia :-) ) o che ridono e ridere con loro :-), a parte quei teppisti dietro di noi che non facevano altro che chiacchierare tra di loro e li avremmo annientati volentieri :-/.

Finito il film, in modo ordinato tutti hanno ripreso sedie e figli e sono andati via in modo ordinato, mentre qualcuno puliva quelle poche cartacce che erano rimaste sul prato. E' stato carino... purtroppo dal sito "summer movies" ho visto che non ci sono altri film all'aperto vicino casa nostra, in compenso nel centro commerciale dovrebbero proiettare "ET" la settimana prossima, e mi sa che andremo a rivedercerlo :-)

In tutto cio' ho ripensato (con un po' di nostalgia nei confronti dei film) al cinema all'aperto sull'isola tiberina o alle notti di cinema in piazza vittorio, dove andavamo ogni estate. Anche se si tratta pur sempre di cinema all'aperto, l'ambiente e' proprio diverso e nel piccolo rappresenta un po' la differenza italia-usa: da una parte serate pensate per un pubblico piu' che altro adulto, quindi pochissimi bambini, persone vestite per bene, proiezione a pagamento, cibo o bibite da comprare... dall'altra invece una serata a misura di bambino, spazi per correre, gente in tuta, niente infighettamento, ognuno che si porta da casa sia da bere che da mangiare, film gratis e magari due chiacchiere con il vicino di sedia :-).