9/30/2011

864 - le onde bioluminescenti!

In questi giorni a San Diego l'oceano di giorno e' rossastro, a causa del proliferare di una certa alga, fenomeno che va sotto il nome di "red tide".
Lo avevo notato nei giorni scorsi, pensando anche "che schifo", ma senza indagare piu' di tanto.
Oggi pero' ho scoperto (leggendo un blog) che queste alghe producono una luce blu quando sono agitate (per esempio quando si rompe l'onda)...di notte il fenomeno e' visibile e, complice la luna nuova, il risultato e' qualcosa di spettacolare!

Dopo cena quindi siamo usciti, armati di torcia e di macchinetta fotografica. Dopo aver girato un paio di spiagge con scarsi risultati (perche' troppe luci esterne) finalmente ne abbiamo trovata una abbastanza buia e... wow... davvero senza parole!
Ovviamente ho provato a fare foto e filmati, ma senza risultato.
In fondo alcuni spettacoli della natura vanno semplicemente vissuti sul momento, e' quasi impossibile bloccarli in uno scatto o in un video... "quasi", perche' qualcuno piu' bravo di me c'e' invece riuscito :-)





Ovviamente dal vivo era molto piu' bello!

Pare che questo fenomeno si verifichi ogni sei o sette anni, di solito in primavera/estate. Dicono inoltre che questo proliferare di alghe non porta conseguenze negative sulla salute dell'oceano.
Per chi vuole approfondire, questo e' quanto hanno adetto il professor Franks e la ricercatrice Carter, entrambi dell'istituto di Oceanografia.

PS a volte ci sono cose che ci sembrano brutte/sbagliate/schifose, ma in realta' si possono rivelare qualcosa di molto bello... tutto dipende dalla luce con cui le si guarda ;-)

9/28/2011

863 - il mio PO box

Dopo che un paio di persone mi hanno chiesto l'indirizzo di casa per mandarmi qualcosa, ho deciso di affittare un PO box.
[Essenzialmente sono una persona che si fida, ancora di piu' da quando sto in america... ma dare l'indirizzo di casa a qualcuno che non ho mai visto/sentito prima e' sempre una scommessa... che per ora ho sempre vinto ;-) ]

Ho scelto di affittarne uno presso l'ufficio postale (PO box sono messi a disposizione anche dal UPS o similari), sono quindi andata sul sito per vedere prezzi e grandezze ed ho scoperto che il prezzo dipende anche dalla location dell'ufficio postale :-/
Per esempio nell'ufficio postale vicino casa non li hanno, quindi ho potuto scegliere se prenderlo a Del Mar (al centro del paese, a due passi dall'oceano) oppure a Sorrento Valley (che e' una zona dove non c'e' nulla a parte uffici)... ovviamente nel primo caso costano di piu', qualcosa tra il 30 e il 45% in piu', in base alla grandezza del box!
Non avendo la necessita' di prendere la posta andando al mare, ho scelto Sorrento Valley: ho fatto la prenotazione dal web, ho riempito il modulo, sono andata li' con due documenti di identita' e mi hanno dato le chiavi :-D

Quindi ora ho un PO Box, che e' gia' stato testato da un bellissimo pacchetto :-D. Per la precisione e' uno di questi (ma non chiedetemi quale, che non lo so riconoscere :-P ):



Beh, se vi sto dicendo questo un motivo c'e': si da' il caso che il po box l'ho pagato (fino a fine gennaio), e quindi vorrei farlo fruttare... inoltre a natale non tornero' in italia, e mentre tutti voi sarete a scartare regali e a ingozzarvi di cose buone, noi ce ne staremo soli soletti al calduccio a girarci i pollici e a mangiare tacos.
Insomma, non pretendo che mi mandiate torroni e/o pandori (slurp, ho gia' l'acquolina in bocca al pensiero), ma magari ricevere una bella cartolina con gli auguri di natale potrebbe essere cosa gradita, molto gradita...
[ecco, io vi ho lanciato un'idea, poi sono aperta alle variazioni sul tema]

Il mio indirizzo e' (uh, che emozione!):

Marica
PO BOX 910628
San Diego, CA 92191
USA

(senza cognome andra' benissimo)

Se siete tra i pochi fortunati che hanno il mio indirizzo di casa vero, quello e' sempre valido :-)


Ed ora che ho l'account presso lo United States Postal Service posso fare altre cose bellissime, come per esempio comprare i francobolli on-line e farmeli recapitare a casa, senza che vado all'ufficio postale a prenderli (ehy, ma cmq devo andarci per prendere la posta, vabe', dettagli :-/)
Questi per esempio sono proprio carini:


862 - aggiornamento sport

Dopo piu' di un mese senza sport, lunedi' scorso sono tornata in palestra.
Il mio problema e' che se non mi tengo allenata perdo tutto quello che ho conquistato a fatica, sia in termini di resistenza muscolare che di fiato, cosi' dopo la lezione di lunedi' per cinque giorni ho avuto i muscoli indolenziti.
Giovedi' scorso ho provato ad andare a correre... e ho fatto veramente schifo.
Ho fatto pilates e mi sono ritrovata tutta incriccata.

Allora ho deciso che da questa settimana devo impegnarmi di piu' e tornare a risultati decenti! Quindi sia lunedi' che oggi ho fatto la lezione di Tabata, ma mentre lunedi' e' andata abbastanza bene, oggi c'era Dori, e la sua lezione mi ha distrutto, come al solito.

Ecco come si svolge la lezione di Tabata:
1 - due giri di corsa del parcheggio fuori;
2 - 20 secondi di ripetizioni ad alto impatto, seguiti da 10 secondi di riposo, il tutto per 8 volte, quindi 4 minuti;
3 - altra tipologia di esecizio, stessa tempistica;
4 - un giro di corsa del parcheggio fuori, con sprint nella parta in salita;
5 - ripetere i punti 2, 3, e 4 per altre tre volte
6 - addominali sul tappetino (sempre 20 secondi ecc)
7 - stretching

La mia lezione di oggi invece e' stata cosi':
- sono arrivata tardi, quindi mentre tutti correvano fuori io ho sistemato la mia attrezzatura dentro... a mia discolpa il fatto che sono andata in palestra in bici, quindi il mio riscaldamento lo avevo in qualche modo fatto;
- mentre gli altri facevano gli esercizi "ad alto impatto" io ho scelto sempre la versione "basso impatto": per esempio tenendo in mano la barra da 15 pounds, dopo aver fatto lo squat bisognava mettersi in piedi e alzare la barra in alto saltando... ecco, io era gia' tanto che riuscivo a mettermi in piedi e sollevare la barra, la parte del salto me la sono risparmiata volentieri;
- mentre gli altri correvano fuori e facevano anche lo sprint in salita, le mie gambe non davano segno di volersi muovere piu' di tanto, quindi mi sono limitata a fare corsetta leggera dentro la palestra.

Nonostante questo, quando e' finita la lezione e io come al solito tutta rossa e sudata trascinavo i miei pesetti, barra ecc verso il loro posto, sentivo discorsi del tipo "ma stamattina prima di venire qui sei anche andata a correre?", "io si e tu?"... oppure quelli che mentre vanno verso l'armadietto per mettere a posto i pesetti intanto continuano a fare esercizi per i bicipiti ecc.

A volte mi sento proprio come la tipa di questa simpaticissima pubblicita':




Ah, il nuoto... anche questo merita un aggiornamento!
A meta' agosto, dopo 9 lezioni con la mia istruttrice (ed altrettante "gite in piscina" con il marito) sono arrivata a questo livello:
- semplicemente poggiando le mani sulla tavoletta, avanzare (con velocita' molto bassa) lungo la corsia, respirando lateralmente;
- senza nulla in mano, lanciarmi in acqua orizzontalmente ed aggrapparmi all'istruttrice qualche metro piu' in la';
- accennare (ma solo accennare) a muovere un braccio alla volta;
- il backfloat ancora un ostacolo insormontabile.
Dopo tutto questo tempo senza piscina pero' lo so che sono tornata indietro... e prima di fare la mia ultima lezione (del pacchetto da 10) con l'istruttrice vorrei almeno tornare a dove stavo a meta' agosto. Nel frattempo pero' le giornate si sono accorciate e le temperature sono scese, quindi non ho piu' modo di andare in piscina in ufficio dal marito dopo lavoro (che qui le piscine sono tutte all'aperto), ma non ho ancora quella confidenza per andarci da sola di giorno...
Il ritorno in piscina e' rimandato al weekend ;-)

9/27/2011

861 - il mondo reale (??)

L'ho appena scoperto, in realta' non mi ispira per niente... pero' ve lo segnalo lo stesso, che non si sa mai :-)

Pare che domani (28 settembre) inizi su MTV "Real World San Diego", che a quanto ho capito e' una sorta di Grande Fratello... quei c'e' il trailer, i primi 20 secondi sono belli (e mi piace quello che dice), ma dal 21 esimo secondo in poi meglio lasciar perdere :-)

[e' girato a La Jolla, magari puo' essere interessante per vedere i paesaggi]

860 - PIFA

PIFA sta per Pacific Islander Festival Association, che come dice il nome e' l'associazione dei nativi e/o degli abitanti delle varie isole del Pacifico.
Nel weekend hanno organizzato una manifestazione di due giorni a Mission Bay, e noi siamo andati a vedere di cosa si trattava.
C'erano diversi stands con cibo "del pacifico" (passatemi l'espressione), stands con oggettini vari, stoffe, fiori ecc (ma non ho comprato nulla dato che, ehm, tra due mesi e mezzo saremo li'), e soprattutto c'era un palco dove facevano degli spettacoli.

Dopo aver mangiato un dolce fritto (troppo fritto) ed aver un po' passeggiato, ci siamo fermati a vedere un po' di balli.
Allego delle foto e un filmatino.





Ero troppo lontana dal palco, purtroppo, e la qualita' delle foto e' quella che e', cosi' come anche la qualita' del filmato e' bassa (e la mia mano tremolante), ma credo che possa rendere bene l'idea delle musiche e dei movimenti.



Gli spettatori erano costituiti all'80% dai pacific islanders e ci siamo resi conto che di solito non ne vediamo molti in giro per San Diego... o meglio, qui a Carmel Valley non se ne vedono, molto probabilmente sono concentrati in una zona della citta' (che non so ancora quale sia).
Ci e' piaciuto il festival, un bel modo per far conoscere la propria cultura agli altri :-)

9/26/2011

859 - io non c'ero...

Oggi il presidente Obama e' arrivato a San Diego: e' stato a La Jolla in una casa privata per un "re-election fundraiser" ... di che si tratta? In pratica per "parlare con" o per "fare foto con" era richiesto un biglietto, il cui prezzo era:
"Tickets are $5,000 per person, $10,000 per person for photo opportunity".
[preso da qui]

Ovviamente io non c'ero.

Per andare a La Jolla, e' atterrato presso la base militare di Miramar (Marine Corps Air Station), e siccome e' arrivato in anticipo pare che sia andato a salutare chi era li' a guardarlo arrivare:
"Since his flight arrived several minutes early, the president jogged over to about 40 onlookers -- Marines and their families -- to offer greetings and shake hands."
[da qui]

Suppongo che li' fargli una foto fosse gratis :-).
Io non c'ero, pero' so che Romina c'e' stata, quindi la invito a lasciare un bel commento a questo post!

Aggiornamento:
Romina mi ha mandato un po' di foto, tra cui ho selezionato questa:



E tra le varie cose mi ha scritto:
"La cosa che ci ha fatto strano è che la base (Miramar) non si è minimamente scomposta: lungo la strada i militari erano fermi a chiaccherare per i fatti loro dando le spalle all'aereo, qualcuno mangiava, qualcun altro fumava"

858 - relax

Un po' di riposo sotto le palme a Mission Bay:



[temperatura perfetta, sole e venticello]

9/25/2011

857 - sabato sera

Andare a cena fuori alle 19.
Tornare a casa alle 20.
Andare a fare la spesa alle 20:30.

Solo in America :-)


[a mia discolpa: non abbiamo scelto noi l'orario della cena, ma e' stata la Vicina, la quale alle 20 ha poi esclamato "ma noi dobbiamo andare a casa perche' i bambini devono suonare il pianoforte per un'altra ora e poi fare i compiti"
ripeto: solo in America....]

9/24/2011

856 - 20, 21, 22, 23, 24 e 25

Ebbene si, so contare fino a 25 :-)
A parte gli scherzi, e' ora di aggiornare la situazione "Piccoli Principi", dato che durante il soggiorno in Italia ne ho rimediati diversi :-)
Ve li presento!

Piccolo Principe numero venti:
in Cinese-Cantonese, comprato dal mio amico Vincenzo l'anno scorso ad Hong Kong, consegnatomi quest'estate in Italia




Piccolo Principe numero ventuno:
in Cinese-Mandarino, regalatomi a Bologna dalla cara DistrattamenteMe
[lei mi aveva chiesto prima se ce l'avessi gia' in cinese, e io le dissi di no... quindi ora ne ho due in "cinese", ma uno e' cantonese l'altro e' mandarino, infatti confrontandoli dentro sono effettivamente diversi, ma il titolo e' uguale... anzi, aggiungerei che il titolo mi sembra un buon soggetto per un possibile futuro tatuaggio]




Piccolo Principe numero ventidue:
in Veneto, comprato da me a Venezia, quando seguendo le tracce di Corto Maltese mi sono imbattuta in una simpatica libreria a ridosso dei canali




Piccolo Principe numero ventitre:
in Tedesco, comprato a Berlino dal mio amico Pagu che vive li da un po', e consegnatomi in Abruzzo, quando siamo riusciti ad incrociarci durante le vacanze estive




Piccolo Principe numero ventiquattro:
in Italiano, ma una bellissima edizione in miniatura, regalatomi dalla mia amica Bibliodiario a Roma (allego sia foto dell'esterno che dell'interno, cosi' rendo meglio l'idea delle dimensioni)






Piccolo Principe numero venticinque:
in Ungherese, regalatomi da un lettore "silenzioso" (Giuliano) e inviatomi per posta (una di quelle cose che non ti aspetti, ma che ti danno tanto...)



Grazie a tutti, davvero, non finiro' mai di ringraziarvi!

E ora vado a preparare l'elenco completo dei miei Piccoli Principi e lo mettero' in un link qui a destra, a disposizione per vostra consultazione (cosi' sapete cosa ho e cosa non ho :-P).


[per chi si fosse perso le puntate precedenti, eccovi il quattordici, il quindici, il sedici e il diciassette, il diciotto e il diciannove]

9/22/2011

855 - il portacalice

Gia' l'ho postato circa un anno fa, ma merita di essere ri-postato, dato che l'ho rivisto :-)



Non si vede benissimo, ma se zoomate vedrete che il calice di vino e' sostenuto da un porta-calice di metallo, conficcato nel prato.

Quando un giorno anche noi arriveremo ad avere questo aggeggino, mi considerero' sulla buona strada verso l'americanizzazione :-)... e magari a quel punto potrei anche bere del vino (altrimenti, che ce l'ho a fare il portacalice?).
[ma prima bisogna procurarsi almeno la coperta da picnic e il bel cestino da picnic, quello di vimini :-)]


Visto che siamo in tema, e visto che fare un altro post appositamente mi sembra esagerato, allego altre due foto.

Foto 1: scattata nella stessa occasione, panoramica del prato e di tutto il movimento che c'era sopra :-)


[eh si... le nostre scarpe sono bellissime :-P]

Foto 2: scattata a Roma, in un parco per i bambini... il prato in questione era una striscia di 2 metri per 5 metri (ad esagerare), con tanto di cartello...



Mi permetto solo di dire che obiettivamente, in quanto a prati, San Diego batte decisamente Roma :-)

9/21/2011

854 - la scatola rossa

Non vediamo molti film, ma spesso quando vogliamo vedere qualcosa ci capita di andare dal RedBox, che e' questo aggeggino qui:
[scusate la qualita' della foto, ma l'ha fatta il marito :-P]



Funziona cosi':
si va li', si sceglie il film (tramite schermata touch), si striscia la carta di credito, si prende il dvd... e il giorno dopo si puo' riconsegnare presso qualsiasi RedBox.
L'opzione piu' avanzata prevede invece questo:
da casa si va sul sito web di RedBox, si sceglie il film, si vede in quale location e' disponibile e si prenota, poi si va li' e si ritira il dvd.
Costo 1 dollaro. Anzi, con le tasse 1,09 dollari.

Considerando che non siamo appassionati di cinema e che lo usiamo circa 3 volte al mese, troviamo sempre qualcosa da vedere! Ed e' comodo perche' ce ne sono cosi' tanti di chioschetti che se ne trova sempre uno "di strada".

Cmq, questa sera niente dvd: sta per iniziare la terza stagione della mia serie preferita: Modern Family! :-)

853 - 26,500,000

Passeggiando, ecco dove mi cade l'occhio:



Pero' a guardare le foto sul sito mi permetto di dire che no, non ci abiterei mai... non e' il mio genere! :-)

E' interessante sapere che una "casa" puo' costare cosi' tanto, quello si :-)

9/20/2011

852 - il roseto

Nel weekend abbiamo fatto una passeggiata nel roseto di San Diego, dentro Balboa Park (mappa).

Mi capita spesso di dover riflettere qualche secondo prima di capire in che mese/stagione stiamo... cosi' e' successo sabato, mentre ero totalmente immersa (vista e olfatto) tra tutte quelle rose in fiore! (primavera? estate? autunno?)
Sono solita associare le rose con il mese di Maggio... ma qui non funziona a questo modo :-) Leggo che le rose sono in fuoritura da Marzo fino a Dicembre! Non male!
[per la cronaca: ho anche delle fragole in frigo, il che contribuisce alla mia "confusione stagionale"... eppure domani e' ufficialmente autunno!]



Il roseto (il cui vero nome e' "Inez Grant Parker Memorial Rose Garden") conta 2400 rose di 180 tipi diversi, ed e' molto popolare come "wedding spot". Nel 2003 ha ricevuto l'Award of Garden Excellence da parte della World Federation of Rose Societies, e sono solo quattro i roseti statunitensi che nel corso degli anni hanno ottenuto questo titolo (qui l'elenco completo.. ci sono anche due roseti italiani :-) ).

851 - sustainability

Copio dal libro di preparazione per la parte di ingegneria ambientale del FE:

"It is a simple fact that those of us living in the United States are, by far, the greatest per capita consumer of Earth's resources in the world today.
[bene, riconosciamo le nostre colpe]
Even more disconcerting is the fact that several societies, specifically China and India, look toward the United States as a model for acquiring material possessions.
[questo "even more" gia' mi lascia perplessa... ok, China e India guardano al modello americano, ma questo non mi sembra cosi' sconcertante... poi continua:]
Needless to say, the populations of those two countries alore far exceed that of the United States, and the Earth's remaining resources will not be able to satisfy those additional demands if they were to consume at our current rate."
[quindi il problema e' che India e China sono troppo popolose e vogliono consumare allo stesso ritmo degli USA? la mia impressione e' che chi ha scritto questo libro voglia togliersi le responsabilita' di dosso... anziche' criticare gli altri forse bisognerebbe fare un po' piu' di auto-analisi... se gli USA non consumassero cosi' tanto forse ora staremmo tutti un po' meglio :-)]

9/19/2011

850 - la proposition 65

Vivendo in California mi e' capitato diverse volte di trovarmi di fronte al cartello di warning della California Proposition 65, come per esempio questo qui che ho trovato nel negozio di souvenirs dello zoo:



Altri posti in cui l'ho trovato sono: dentro i negozi di ferramenta, all'aeroporto prima di salire sul finger o sull'aereo, nei parcheggi al coperto (ma non necessariamente chiusi)... sicuramente c'e' in tanti altri posti, ma non vi ho prestato opportuna attenzione.
Questo non vuol dire che questi posti (o prodotti) siano piu' pericolosi (tossici, nocivi o quel che sia) dei corrispondenti posti (o prodotti) che si trovano al di fuori della California, ma semplicemente qui siamo avvisati quando c'e' il rischio di esposizione a sostanze chimiche il cui potenziale carcinogeno e' stato riconosciuto scientificamente.
La lista dei chemicals viene aggiornata annualmente, e la sua ultima revisione e' consultabile qui.

La proposition 65 e' nata nel 1986 come "The Safe Drinking Water and Toxic Enforcement Act of 1986": richiede ai businesses di notificare i Californiani della presenza dei suddetti chemicals (in modo che questi possano poi agire di conseguenza), ed inoltre vieta il rilascio dei suddetti chemicals nelle acque... questo ha portato ad un maggiore livello di conoscenza riguardo l'esposizione a sostanze tossiche e alla loro conseguente eliminazione dai prodotti.
Altre informazioni sono reperibili sul sito dell'OEHHA (pagina principale, domande/risposte).
Leggendo la paginetta di Wikipedia, ho apprezzato molto il passo che viene riportato:
"The people of California therefore declare their rights:
(a) To protect themselves and the water they drink against chemicals that cause cancer, birth defects, or other reproductive harm.
(b) To be informed about exposures to chemicals that cause cancer, birth defects, or other reproductive harm.
(c) To secure strict enforcement of the laws controlling hazardous chemicals and deter actions that threaten public health and safety.
(d) To shift the cost of hazardous waste cleanups more onto offenders and less onto law-abiding citizens."

[quando si dice: le leggi che nascono dal popolo]

La parte di enforcement della legge e' affidata all'Office of the Attorney General, dal cui sito web e' anche possibile mandare dei complaints o consultare le cause in atto.

Altro aspetto interessante della proposition 65 e' che il pubblico puo' in qualche modo partecipare, ad esempio attualmente c'e' una lista di 5 chemicals, di cui si sta valutando l'opportunita' di inserimento nella lista e di cui e' fornita una certa documentazione scientifica, ed il pubblico e' invitato ad esprimere la propria opinione al riguardo tramite email (da inviare entro le 5 pm del 17 ottobre).
Questa la pagina.
[questa e' per pochi: eh.. l'estrogeno e il progesterone combinati.. sospiro...]

E infine sul sito Prop65News ci sono tutte le news collegate in qualche modo alla proposition 65 (l'ultima e' di un certo prodotto per capelli... io l'ho sempre detto che i capelli e' meglio lasciarli al naturale :-) ).

[e in Italia intanto continuiamo a fumare in faccia (in senso letterale) alle donne incinte....]

9/18/2011

849 - targhe (VI)

Eccomi qui con il post mensile sulle targhe!
Questa volta pubblico foto di targhe che sono state fatte da altre persone per me (grazie!), che comprendono taghe della California e del Nevada, piu' tre targhe mie (del Nevada e dell'Arizona).

Inizio con le mie:

[God for you... pero' a me piace pensare che sia Good for you, cioe' buon per te]


[la mamma di Roxy... ma chi e' Roxy?]


[climber! che sulla jeep ci sta proprio bene]


Questa invece me l'ha mandata Giulia da Santa Barbara:

[e' il rombo del motore :-) ]

Queste sono state fatte dal marito (mentre ero in Italia):

[mi dice il marito che i Sith sono i cattivi di Star Wars, e la targa dice Sith rule... paura!]


[soccer chick, cioe' "ragazza" che gioca a calcio]


[I love to sing! :-) ]


[three loved kids :-)]

E queste ultime me le ha mandate Romina:

[love Kiko... ma Kiko chi e'?]


[Megatron... credo che abbia a che fare con i Transformers]


[e questa parla da sola! abbinata ad un bellissimo portatarga... direi che e' la vincitrice di questo mese! e mi fa inevitabilmente pensare a questa canzone :-) ]

9/15/2011

848 - l'imbarco

Da gennaio ad oggi ho preso 7 voli partendo dagli USA, e la procedura di imbarco e' stata la seguente:

1- vengono chiamati quelli delle classi first e/o business, chi ha bambini al di sotto dei 5 anni, chi ha bisogno di assistenza speciale;
2- chi viene chiamato si mette in fila, mostra la carta d'imbarco e sale sull'aereo;
3- vengono chiamati quelli che, in base alla carta di imbarco, risultano nella zona 1;
4- chi viene chiamato si mette in fila, mostra la carta d'imbarco e sale sull'aereo;
5- vengono chiamati quelli che, in base alla carta di imbarco, risultano nella zona 2;
6- chi viene chiamato si mette in fila, mostra la carta d'imbarco e sale sull'aereo;
7- e cosi' via per le zone 3, 4 e 5.

A Roma la procedura di imbarco e' stata la seguente:
1- sono stati chiamati quelli delle classi first e/o business, quelli con bambini al di sotto dei 5 anni, quelli con assistenza speciale E chi risultava nella zona 1;
2- la meta' delle persone si e' messa in fila ed e' salita sull'aereo;
3- a mano a mano altri si sono messi in fila e sono saliti sull'aereo;
4- quando eravamo rimasti in pochi, una signora americana mi ha chiesto che zona stessereo imbarcando, io le ho risposto che stavano imbarcando ancora la zona 1... poi mi sono svegliata dal mio torpore, mi sono resa conto che intorno avevo solo americani (e pure pochi), mi sono messa in fila con il mio biglietto "zona 5" e sono salita pure io...

847 - Partir, c’est mourir un peu

[la prima parte del post e' stata scritta ieri durante il primo volo di ritorno]

La mia vacanza in Italia si puo' suddividere in queste fasi:
- i primi quattro giorni: "lo sfacelo": causa caldo atroce, ciclo, fuso orario e viaggio lunghissimo... dell'italia vedevo solo le cose brutte;
- i successivi tre giorni: "la ripresa": lentamente mi sono rimessa in sesto, fisicamente e psicologicamente;
- i successivi sette giorni: "l'innamoramento": ho girato in lungo e in largo, vedendo posti, incontrando gente (e ho capito perche' gli americani amano l''italia), ascoltando storie: sono stata ovunque benissimo e contenta di esserci;
- i successivi cinque giorni: "la malinconia": come una trottola ho cercato di incontrare tutte le mie amiche, di rivedere i posti cari di Roma, di mangiare tutto il mangiabile, di godermi il nipotino... e fare tutte queste con la consapevolezza che poi per chissa' quanto tempo non potro' rifarle :-/ ;
- il giorno in piu': "la presa di coscienza": quando imbottigliata nel traffico in un autobus strapieno, oppure lungo strade sporche, oppure di fronte ad un uomo con la camicia mezza aperta con il petto villoso, oppure quasi travolta da donne che corrono con le tette al vento, oppure in un ristorante con un solo seggiolone per bambini (che nonostante avessimo prenotato via telefono prima di andare non ci e' stato assegnato), oppure investita dal fumo passivo alla fermata del bus, ho ripreso coscienza che a San Diego... si vive meglio ( mi dispiace ammetterlo, ma e' cosi').

Partire pero' e' sempre difficile.
La consapevolezza di quello che si lascia, di quello che si e' assaporato per cosi' poco, del tempo e dello spazio che mi separeranno da "tutto quanto" ... puo' essere davvero overwhelming.
[e credo che solo chi vive lontano dagli affetti puo' capire].
Qui ho versato le mie lacrimucce


insieme ai miei pensieri piu' malinconici... poi mi sono asciugata con le mani (che non avevo nemmeno un cavolo di fazzoletto), e con gli occhi ancora un po' rossi sono salita su questo aereo (da cui sto scrivendo).
Sempre guardare avanti, mai guardarsi indietro.

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[quello che segue e' invece scritto ora]

Durante il volo ho poi pensato a tante cose (oltre che a studiare per l'esame), ho pensato al futuro... e quando eravamo quasi a San Diego, e fuori dal finestrino ho cominciato a vedere le luci della citta' (strategicamente avevo scelto posto affianco al finestrino, lato sinistro), mi e' tornato il sorriso.
Ho pensato che anche se San Diego non ha nulla di quello che mi manca dell'Italia, ha cmq qualcosa di molto importante: il rispetto, la liberta', la mentalita' aperta, il credere nei sogni, il reinventarsi, le opportunita', la novita', la natura e tanto altro... e visto che abbiamo l'occasione di vivere qui tanto vale farlo al meglio, prendendo tutto quello che questo bel posto ha da offrirci!
Purtroppo nessun posto e' perfetto, e ovunque vivremo ci sara' qualcosa che ci manchera'... ma sono certa che e' solo qui che, per ora, posso pensare a realizzare sul serio i miei sogni, e' qui che punta l'ago della bilancia...
Quando e se le cose cambieranno, prepareremo la valigia e andremo dove la vita ci portera'.

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Mentre ero sull'aereo, mi girava in testa la prima frase di quella che ho scoperto essere una poesia:

"Partire è un po' morire
rispetto a ciò che si ama
poiché lasciamo un po' di noi stessi
in ogni luogo ad ogni istante.
E' un dolore sottile e definitivo
come l'ultimo verso di un poema...
Partire è un po' morire
rispetto a ciò che si ama.
Si parte come per gioco
prima del viaggio estremo
e in ogni addio seminiamo
un po' della nostra anima."

Edmond Haraucourt
[versione in francese]

Invece ogni volta che preparavo la valigia mi girava in testa la canzone di Dido "Life for rent"

PS la versione francese e' piu' bella :-)

9/09/2011

846 - San Diego e' al buio

Mi sveglio, faccio colazione, controllo la posta e trovo un'email del marito, che dice:

"tutta la California del Sud, da Orange County fino a parte del Messico e all'Arizona, e' senza luce dalle 4:00 di oggi pomeriggio.
Sono uscito presto dall'ufficio, ma ci ho messo 2 ore nel traffico per arrivare quasi a casa: sono usciti tutti alla stessa ora e i semafori erano fuori uso. Poi mi sono reso conto che l'apri-garage non avrebbe funzionato: inversione ad U e di nuovo nel traffico, ma questa volta ho parcheggiato all'ufficio postale e ho continuato a piedi."

Cavolo... dall'ufficio a casa nostra, in condizioni normali, sono dieci minuti di macchina, non due ore!
Sono andata a cercare notizie e ho trovato che si tratta di un guasto originato a Yuma, Arizona, che inspiegabilmente si e' esteso anche a tutta la California del Sud.
Dice che e' stato originato da un errore umano (domani qualcuno sara' senza lavoro). E dicono che non si sa quando tornera' la corrente.
Che situazione surreale, vivere senza elettricita'...

Fonte 1 e fonte 2.

9/08/2011

845 - tornando dal blog tour

Il blog tour si e' concluso ieri, e sono proprio contenta di averlo fatto.
Non sto qui ad elencare tutti i treni che ho preso, tutti i posti che ho visto, tutte le persone che ho incontrato: potrebbe essere lungo e noioso!
Semplicemente: ho viaggiato in lungo e in largo, ho visto posti bellissimi, ho rivisto persone che non vedevo da tempo, e ho visto per la prima volta persone conosciute via blog, il che era l'obiettivo principale del blog tour.

Relativamente alle persone conosciute tramite la "blogsfera", premettendo che purtroppo ho dovuto fare delle scelte (dettate da motivi logistici) mi sento di dire che: con alcune persone incontrarsi dal vivo e' stato molto naturale e non sembrava affatto fosse la prima volta; con altre persone, che magari conoscevo meno, mi sono trovata sorprendentemente bene; con quelle che gia' conoscevo "live" mi sono ovviamente trovata bene, visto che ho deciso di rivederle :-)
Decisamente soddisfatta di questi incontri!

Riguardo i posti visitati: ho visto cose meravigliose! Ecco, in questo mi sento un po' americanizzata, sia per la scelta dell'aggettivo sia perche', venendo dall'america, si impara ad aprezzare meglio alcune cose: le citta' piene di storia, i vicoletti, i negozietti, la varieta' culturale e gastronomica :-P tra posti relativamente vicini, insomma tutta una ricchezza che in america si sognano!
Non vi dico dove sono stata, ma vi lascio una foto per ogni tappa (purtroppo durante la prima tappa non ho fatto foto, ero troppo presa dalle chiacchiere :-/).













Parlando con tutte queste persone mi sono inevitabilmente confrontata con le loro storie e ne ho tratto qualcosa: riflessioni, pensieri, idee, decisioni per il futuro... di tutto. Conoscere gente, nonostante la mia timidezza, e' qualcosa che mi e' sempre piaciuto, qualcosa da cui si ha sempre da imparare, qualcosa che vale sempre la pena di fare.

Insomma, sono veramente contenta... e vorrei ringraziare tutti! Chi mi ha accompagnato per citta' sconosciute, chi mi ha aperto le porte di casa, chi mi ha accolto a braccia aperte... siete stati tutti cosi' disponibili, che non ho parole! :-)
[E ovviamente ringrazio il marito per il suo supporto]

La cosa che mi ha lasciato un po' malinconica e' che tutta la preparazione che c'e' stata dietro (studiare cartine, mappe, itinerari, orari, scrivere email, incastrare incontri) e tutta l'attesa (manca un mese, ora mancano tre settimane, ora due, ora cinque giorni, tre, ora si parte), si sono poi risolte in poche ore per ogni incontro... che sono decisamente volate via... lasciandomi con dei saluti a mezz'aria (ci scriviamo, ci sentiamo, ci rivedremo, un giorno, chissa' quando...).

Tornando a casa e recuperando finalmente una connessione internet, ho visto che qualche blog incontro e' stato raccontato nei relativi blog: in alcuni casi come argomento principale, in altri casi solo come cenno finale... beh, io ve li linko tutti qui, in ordine cronologico, se volete leggere l'altro punto di vista :-)
Ecco cosa hanno detto Jack, DistrattamenteMe, Ilaria, Sfollicolatamente, Clara.

[Chi invece e' stato incontrato ma non ha scritto nulla, puo' lasciare un commento a questo post, se la cosa puo' far loro piacere... in caso contrario non c'e' problema, io so come e' andata :-) ]

E ora la pianto con questo atteggiamento un po' da vip e torno alla mia solita umilta' :-)